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	<title>Sociologia, Politica | Gangemi</title>
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	<title>Sociologia, Politica | Gangemi</title>
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	<item>
		<title>Sociologia n.3/2025 supplemento</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/sociologia-n-3-2025-supplemento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Feb 2026 13:16:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Potere e violenza di genere: il racconto della stampa romana Flaminia Saccà, Stefania Parisi Introduzione. L’Osservatorio STEP Roma – le parole giuste Flaminia Saccà, Maddalena Carbonari La violenza di genere nella stampa romana: non più un raptus, non ancora una questione di potere Luca Massidda La giusta distanza? La prospettiva ravvicinata della stampa locale nella ...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Potere e violenza di genere: il racconto della stampa romana</p>
<p>Flaminia Saccà, Stefania Parisi<br />
Introduzione. L’Osservatorio STEP Roma – le parole giuste</p>
<p>Flaminia Saccà, Maddalena Carbonari<br />
La violenza di genere nella stampa romana:<br />
non più un raptus, non ancora una questione di potere</p>
<p>Luca Massidda<br />
La giusta distanza? La prospettiva ravvicinata della stampa locale<br />
nella rappresentazione della violenza di genere</p>
<p>Rosalba Belmonte<br />
Vittime e colpevoli nel racconto giornalistico della violenza di genere.<br />
Un’analisi della stampa romana</p>
<p>Maddalena Carbonari, Stefania Parisi<br />
La rappresentazione della violenza di genere negli ecosistemi digitali:<br />
decostruzione degli stereotipi, reframing e intervento culturale<br />
nella comunicazione di Torcha, Will_Ita e Factanza</p>
<p>Dibattiti</p>
<p>Gabriella Mangiarotti Frugiuele<br />
Ragionamenti sul legame sociale: la famiglia</p>
<p>Ragionamenti<br />
Marina Ciampi<br />
Lo scienziato sociale in un’epoca incerta.<br />
A colloquio con Franco Ferrarotti</p>
<p>Note</p>
<p>Mario De Benedetti<br />
Trasformazioni della democrazia: opinione pubblica, fallibilità,<br />
dissociazione nella società digitale</p>
<p>Rossano Buccioni<br />
Un Chatbot per Niklas Luhmann, ovvero l’epoca dell’intelligenza<br />
sociale sistemica</p>
<p>Simone D’Alessandro<br />
Il nuovo potere infrastrutturante della platform society</p>
<p>Recensioni</p>
<p>Cecilia Costa, Barbara Morsello (a cura di)<br />
Incerta religiosità. Forme molteplici del credere<br />
(Luigi Berzano)</p>
<p>Quagliata A. (a cura di)<br />
Il dogma inconsapevole. Analisi del fenomeno religioso in Italia.<br />
Il contributo qualitativo della Grounded Theory costruttivista<br />
(Leonardo Cannavò)</p>
<p>Salvatore Abruzzese<br />
Effetto don Giussani, società italiana e senso religioso, dagli anni 50<br />
ad oggi<br />
(Gabriella Mangiarotti Frugiuele)</p>
<p>Lincoln Steffens<br />
La vergogna della città. Gli albori del giornalismo di inchiesta<br />
(Giampaolo Nuvolati)</p>
<p>R. Cipriani, M. Faggiano, M. Piccini<br />
La religione dei valori diffusi. Intervista qualitativa e approccio misto<br />
di analisi<br />
(Verónica Roldán)</p>
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		<item>
		<title>Gender equality unfinished</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/gender-equality-unfinished/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 09:22:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>“Gender equality is growing more distant. On the current track, UN Women puts it 300 years away” Guterres, 2024 The words of the UN Secretary-General ring a deafening warning bell for those of us who have been lulled into thinking that gender equality is a goal within easy reach. All that remains for us to ...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Gender equality is growing more distant. On the current track, UN Women puts it 300 years away” Guterres, 2024</p>
<p>The words of the UN Secretary-General ring a deafening warning bell for those of us who have been lulled into thinking that gender equality is a goal within easy reach. All that remains for us to do is to hit the road once again and overcome old die-hard hurdles (e.g., gender stereotypes) and gear up to squash another two that have emerged more recently: intra-gender violence (between women) and the queen bee syndrome; they threaten to become a dangerous ‘own goal’ in the game played with men. Three problems lurk in the background, problems that may severely limit the economic status of women – a crucial element in their efforts to achieve independence and equality: intra-family care – to which we must add the unpaid task of caregiver for those with disabilities or handicaps since this task rests almost exclusively on the shoulders of women; smart-working, that can either be an opportunity for a woman, an element of segregation or a hurdle in her career path; artificial intelligence, where gathering clouds portend probable mass female unemployment. The author starts with the “bread and roses strike” in 1912 and draws a thin red line linking this American event to the century-long struggle of European feminist movements to gain fundamental human rights, to demand and in the end obtain, at least theoretically, equality between men and women in the constitutions of nearly all countries.</p>
<p>FRANCESCA MESITI SPANÒ, barrister of the Supreme Court of Cassation in Rome, expert in hereditary law, co-founder and Vice President of the association Oltre. Publications include: La lotta per i diritti; Il rinnovamento dell’avvocatura; L’avvocatura istituzionale, Guido Alpa and Francesca Mesiti (edited by); Le donazioni ai figli minori in Come donare ai figli minori, Ida Grimaldi (edited by).</p>
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		<title>Fatti, Parole, Pensieri</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/fatti-parole-pensieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Dec 2025 17:08:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Con la parola lavoro si intende la disponibilità che ognuno offre di sé stesso per rendere funzionante e finalizzato il processo cui ci si auto destina o cui viene destinato da chi ne propone le attività. In questo processo, cui siamo obbligati socialmente tutti, consiste la crescita della società e della sua ricchezza. Una ricchezza ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Con la parola lavoro si intende la disponibilità che ognuno offre di sé stesso per rendere funzionante e finalizzato il processo cui ci si auto destina o cui viene destinato da chi ne propone le attività. In questo processo, cui siamo obbligati socialmente tutti, consiste la crescita della società e della sua ricchezza. Una ricchezza che si esprime attraverso la disponibilità di beni ma, anche attraverso la conoscenza e la cultura, le scoperte e l’innovazione. È il lavoro, perciò, nei suoi vari aspetti e nelle diverse forme in cui si esplica a generare i beni materiali ed immateriali che arricchiscono la vita di ognuno e, quindi, rendono la società meno soggetta al caso e ai pericoli della natura. Tutto questo è ricchezza sociale, umanità in cammino verso esperienze migliorative, verso una maggiore capacità di reciproco sostegno e protezione. Questo libro è nato per celebrare i quaranta anni di vita della società Telpress Italia.<br />
Offre al lettore un contributo di esperienza e di riflessioni frutto del diretto coinvolgimento imprenditoriale dell’autore e della sua famiglia in un clima di creatività tecnologica e di una visione etica e strategica della propria impresa.</p>
<p><em>Pasquale D’Innella Capano nato nell’anno 1945 e con studi classici alle spalle, ha diretto la società Telpress Italia con la moglie Carmen dalla sua fondazione nel 1983 fino alla metà dell’anno 2024. Laureato in Fisica ha lavorato a livelli di responsabilità nell’Università del Salento, nella industria dell’alto vuoto, della produzione di semiconduttori e della elettronica di consumo prima di avviare la esperienza di imprenditore. La sua visione del lavoro gode della atmosfera di fiducia sociale acquisita negli anni del boom economico e si conferma in un atteggiamento di positivo coinvolgimento nelle tematiche aziendali ed etiche che l’industria e i suoi partecipanti devono affrontare in questi difficili anni. Dal 1999 fino al 2023, ininterrottamente, ha insegnato Misure Elettriche ed Elettroniche alla facoltà di Medicina della Università La Sapienza di Roma.</em></p>
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		<item>
		<title>L’ARTE RIGENERA LA VITA &#8211; L’ITALIA A EXPO 2025 OSAKA</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/larte-rigenera-la-vita-l-italia-a-expo-2025-osaka/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Dec 2025 13:15:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>L’Esposizione Universale di Osaka, conclusasi il 13 ottobre con 28 milioni di visitatori, è stata per l’Italia molto più di una vetrina internazionale: il Padiglione Italia, ispirato al concetto “L’Arte rigenera la Vita”, ha mostrato come la nostra cultura possa diventare una leva strategica di promozione economica e di competitività internazionale. La partecipazione italiana a ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L’Esposizione Universale di Osaka, conclusasi il 13 ottobre con 28 milioni di visitatori, è stata per l’Italia molto più di una vetrina internazionale: il Padiglione Italia, ispirato al concetto “L’Arte rigenera la Vita”, ha mostrato come la nostra cultura possa diventare una leva strategica di promozione economica e di competitività internazionale.<br />
La partecipazione italiana a Osaka ha saputo unire patrimonio culturale, creatività, scienza e industria secondo la logica della diplomazia della crescita, trasformando identità culturale e competenze tecnologiche in relazioni economiche, investimenti e nuove opportunità nei mercati asiatici, oggi sempre più centrali per il sistema-Italia.<br />
Un contributo decisivo è venuto anche dalla presenza record di 18 Regioni italiane su 20, che hanno portato all’Esposizione Universale le eccellenze dei propri territori, valorizzando le specificità e la capacità di innovare delle nostre filiere produttive. Questa visione si è espressa nel racconto di un’Italia proiettata al futuro – dall’aerospazio alle tecnologie subacquee, dalle scienze della vita alle nuove fonti di energia – costruito attorno alla maestosa figura dell’Atlante Farnese, simbolo di una Nazione che coniuga tradizione e innovazione.<br />
Accanto al titano, opere straordinarie come le pagine del Codice Atlantico di Leonardo da Vinci, le sculture di Boccioni e Balla, e quelle di artisti contemporanei come Mimmo Paladino, Jago, Oriana Persico, Francesca Leone, Matteo Ceccarini, hanno raccontato la nostra capacità di far dialogare ingegneria, arte e creatività. Un linguaggio culturale che si è intrecciato con la narrazione dei nostri grandi progetti infrastrutturali dei prossimi decenni, offrendo una visione<br />
integrata di cultura, tecnologia e impresa.</p>
<p>Per la prima volta nella storia delle Esposizioni Universali, il Padiglione Italia ha ospitato al suo interno quello della Santa Sede: un fatto di straordinario rilievo simbolico e culturale. Questa presenza non ci ha solo offerto l’opportunità di esporre una delle opere più emozionanti dell’arte italiana, la Deposizione di Caravaggio, ma ha anche reso possibile la costruzione di un palinsesto condiviso di iniziative e di dialogo. Un percorso che ha arricchito il nostro racconto aggiungendo quello dei valori universali della spiritualità, della dignità umana e della speranza, in perfetta sintonia con il messaggio di rigenerazione e rinascita che ha ispirato l’intera partecipazione italiana.</p>
<p>Con oltre 800 eventi organizzati in sei mesi, l’impatto è stato straordinario: code fino a otto ore, quasi 1.500 delegazioni ufficiali accolte, oltre 150.000 presenze ai nostri spettacoli e più di 61 milioni di visualizzazioni digitali. Soprattutto, la nostra partecipazione si è tradotta in risultati concreti: 1 miliardo e 766 milioni di euro tra contratti firmati e investimenti annunciati con importanti gruppi giapponesi. Una conferma che, quando è autentico e coerente, il racconto culturale diventa un vero attivatore economico.<br />
Il valore del nostro modello è stato riconosciuto a livello internazionale: alla chiusura dell’Expo, il Padiglione Italia ha ricevuto il Primo Premio del BIE per lo Sviluppo del Tema, un risultato mai ottenuto prima dal nostro Paese, che premia la visione italiana di conciliare estetica, innovazione e capacità tecnologica in risposta al tema “Disegnare la società del futuro per le nostre vite”. Ancora più significativo è ciò che è avvenuto dopo l’Esposizione: l’Italia è stata l’unica Nazione tra le quasi 160 partecipanti a cui è stato chiesto di mantenere in Giappone la propria visitor experience. L’Atlante Farnese e le installazioni che lo accompagnano – inclusa la narrazione che unisce Leonardo, scienza e tecnologia – resteranno esposte fino a gennaio 2026 all’Osaka City Museum of Fine Arts, grazie al sostegno di Asahi Shimbun, aprendo prospettive nuove e durature di collaborazione culturale ed economica.<br />
L’esperienza di Osaka dimostra quanto la cultura, quando dialoga con industria, scienza, territori e istituzioni, generi valore, attrattività e influenza. È una visione che non contrappone passato e futuro, ma considera il patrimonio culturale come una forza propulsiva capace di alimentare innovazione e nuove idee.</p>
<p>Questo vale ancor più nell’era dell’intelligenza artificiale e del digitale. In un mondo in cui gli algoritmi replicano processi e competenze, sarà l’originalità, insieme alla creatività e alla capacità di immaginare ciò che ancora non esiste, a fare la differenza. Qualità che nascono da un ecosistema culturale ricco e vitale: il più solido investimento possibile per il futuro delle nuove generazioni.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La nazione come identità</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/la-nazione-come-identita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Dec 2025 10:26:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Enrico Corradini agli inizi del ’900 teorizza un pensiero politico autoritario, il cui fine è restaurare le fondamenta nazionali dello Stato nato col Risorgimento. Attraverso una lunga attività pubblicistica e di propaganda, getta le basi del movimento nazionalista che in origine si configura come un’area intellettualmente composita. Al suo interno si confrontano le due diverse ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Enrico Corradini agli inizi del ’900 teorizza un pensiero politico autoritario, il cui fine è restaurare le fondamenta nazionali dello Stato nato col Risorgimento. Attraverso una lunga attività pubblicistica e di propaganda, getta le basi del movimento nazionalista che in origine si configura come un’area intellettualmente composita. Al suo interno si confrontano le due diverse anime della sinistra democratica e patriottica e quella della nascente destra imperialista. Poste su due poli ideologicamente opposti, entrambe le parti sono impegnate nella ridefinizione, su solide basi culturali, di una rinnovata concezione della nazione italiana. Sarà il più importante tentativo nell’Italia del neotrasformismo giolittiano, di ricostituire un’idea di Patria nazionale e democratica.</p>
<p>Francesco Tiravanti nasce a Roma il 15 ottobre 1968. Deve la sua formazione culturale all’ambiente ispirato della sua famiglia materna, storicamente impegnata nella politica istituzionale del Paese. Appassionato di storia, svolge una intensa attività di ricerca e di scrittura sulle principali tematiche politiche della storia contemporanea.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Osservatorio patrimonio culturale privato VI/25</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/osservatorio-patrimonio-culturale-privato-vi-25/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Oct 2025 07:20:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il VI Rapporto dell’Osservatorio sul Patrimonio Culturale Privato ci conduce al cuore delle dimore storiche italiane: palazzi, ville, castelli e residenze che, pur appartenendo a privati, custodiscono secoli di storia e Mcontinuano a generare valore per il territorio. Attraverso dati inediti e un’analisi accurata, il Rapporto fotografa lo stato di salute di un patrimonio unico ...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il VI Rapporto dell’Osservatorio sul Patrimonio Culturale Privato ci conduce al cuore delle dimore storiche italiane: palazzi, ville, castelli e residenze che, pur appartenendo a privati, custodiscono secoli di storia e Mcontinuano a generare valore per il territorio.<br />
Attraverso dati inediti e un’analisi accurata, il Rapporto fotografa lo stato di salute di un patrimonio unico al mondo: oltre 45.000 dimore vincolate che non sono solo testimonianza artistica, ma anche motori di Msviluppo economico, sociale e turistico. Dalla ricettività agli eventi e alle visite culturali, dall’agricoltura al turismo esperienziale, le dimore storiche rappresentano un laboratorio di sostenibilità e innovazione diffusa.<br />
Il volume esplora le sfide e le opportunità di questo settore: dalla regolamentazione degli affitti brevi alla digitalizzazione delle imprese agricole, dal ruolo delle aree interne al potenziale della finanza d’impatto.<br />
Emergono così alcune raccomandazioni strategiche per trasformare questi beni da “custodi del passato” a protagonisti del futuro del nostro Paese.<br />
Un’opera indispensabile per studiosi, operatori culturali, policy maker e per chiunque creda che il patrimonio privato non sia un lusso da conservare, ma un bene comune da attivare.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il DNA della Bellezza</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/il-dna-della-bellezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Oct 2025 10:29:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Abbiamo smarrito la bellezza, confusa tra il rumore dei social, l’effimero della TV e l’assenza di punti fermi nella nostra società liquida. Eppure la bellezza è lì, davanti a noi, inscritta nel profondo della natura e del creato, pronta a farsi riconoscere. Questo libro è un viaggio per ritrovarla. Un percorso che mostra come la ...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo smarrito la bellezza, confusa tra il rumore dei social, l’effimero della TV e l’assenza di punti fermi nella nostra società liquida. Eppure la bellezza è lì, davanti a noi, inscritta nel profondo della natura e del creato, pronta a farsi riconoscere. Questo libro è un viaggio per ritrovarla. Un percorso che mostra come la bellezza non sia un capriccio soggettivo, ma una forza universale, fatta di armonia, proporzione e senso condiviso. Un invito a guardare con occhi nuovi Ciò che credevamo di conoscere, per scoprire che la bellezza non è un lusso, ma un fondamento della nostra vita.</p>
<p>Mi chiamo Augusto Cesare Grillo e, se ripercorro il filo che unisce i luoghi della mia infanzia alle mie ricerche di oggi, riconosco un’unica, ostinata linea: capire come la bellezza – quella nascosta nella natura e quella creata dall’uomo – possa orientare la nostra vita, restituendoci senso e meraviglia. Sono nato nel 1954 e cresciuto lungo la costa ionica, tra le rovine di Kroton e i reperti di Capo Colonna. Lì ho imparato che la storia non è un’eredità immobile, ma un invito a guardare con occhi nuovi ciò che ci circonda. Forse è da lì che è nata la mia convinzione che la bellezza non è un ornamento, ma una necessità. Laureato in Pedagogia a Parma, con un percorso di ricerca che mi ha portato anche in Giappone, ho sempre cercato di unire pensiero e progetto, scienza e poesia, filosofia e tecnologia. Ho fondato centri di ricerca, guidato aziende di design e sviluppato tecnologie innovative: dalle sorgenti luminose umanocentriche ai sistemi fotovoltaici integrati nell’architettura storica. In ogni esperienza ho ritrovato la stessa domanda: come conciliare innovazione e armonia, funzione e bellezza? Le mie luci hanno illuminato i capolavori di Leonardo, Raffaello, Botticelli e Caravaggio; le mie tegole solari si sono posate sui tetti di Pompei e di Roma. Ma questo libro nasce da un’altra esigenza: condividere un cammino di pensiero che va oltre l’oggetto e il progetto, per interrogarsi sul senso stesso della bellezza. Oggi continuo a credere che la bellezza sia un linguaggio universale, una traccia incisa nel profondo del creato. Non si possiede: si riconosce e si condivide.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>I cugini presenti</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/i-cugini-presenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Oct 2025 09:26:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Duemila anni di rivalità, incomprensioni e alleanze forzate hanno segnato i rapporti tra Italia e Francia, dai tempi di Vercingetorige fino a Macron. I Cugini Presenti racconta questa lunga storia di contrasti con uno sguardo critico e provocatorio, mostrando come le tensioni del passato continuino a proiettarsi nel presente e a condizionare politica, economia e ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/i-cugini-presenti/">I cugini presenti</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Duemila anni di rivalità, incomprensioni e alleanze forzate hanno segnato i rapporti tra Italia e Francia, dai tempi di Vercingetorige fino a Macron. I Cugini Presenti racconta questa lunga storia di contrasti con uno sguardo critico e provocatorio, mostrando come le tensioni del passato continuino a proiettarsi nel presente e a condizionare politica, economia e cultura europea. In trentotto capitoli, il libro ricostruisce episodi emblematici e dinamiche ricorrenti, mettendo in luce la persistente ambiguità del rapporto italo-francese; due Paesi vicini, cugini appunto, ma spesso divisi da interessi divergenti e da una competizione che sembra non finire mai.</p>
<p>Cino Serrao ha maturato una consolidata carriera internazionale nel settore delle materie plastiche, distinguendosi per una profonda esperienza nelle aree commerciali, nel marketing strategico e nelle relazioni istituzionali. Ha collaborato con alcune delle principali multinazionali della petrolchimica mondiale, contribuendo alla gestione di complesse trattative internazionali e all’elaborazione di strategie di sviluppo in contesti ad alta competitività. La sua attività si è contraddistinta per la capacità di costruire e mantenere rapporti di alto livello con enti governativi, associazioni industriali e stakeholder internazionali, facilitando il dialogo tra industria e istituzioni. Attualmente opera come consulente di alta direzione nel settore industriale, affiancando imprese italiane e internazionali nei processi di trasformazione, internazionalizzazione e posizionamento strategico. Le sue competenze spaziano dall’analisi di mercato alla gestione del cambiamento, fino alla definizione di piani industriali orientati alla sostenibilità e all’innovazione. È anche scrittore e Giornalista Pubblicista, iscritto all’Ordine regionale della Lombardia. Attraverso saggi, articoli e pubblicazioni, contribuisce attivamente al dibattito sul futuro dell’industria, sulle dinamiche internazionali e sulle sfide della transizione economica e tecnologica. Per i tipi della Gangemi Editore ha pubblicato Il Nuovo Grande Occidente ci salverà (2017) e L’industria italiana del XX e XXI secolo. Visionari e giganti (con Marco Pugliese, 2024). In qualità di Membro del Board di OpenIndustria, contribuisce alla definizione delle strategie e delle iniziative per diffondere la cultura industriale italiana nel mondo. Il suo impegno è volto a valorizzare le eccellenze del Made in Italy e a favorire il dialogo tra imprese, istituzioni e società civile.</p>
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		<title>Voices, Visions, Victories</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/voices-visions-victories/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Oct 2025 08:57:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Women 20 (W20) is an official engagement group of the G20 dedicated to gender equality and women’s economic empowerment, annually developing consensus-based recommendations to ensure that gender is mainstreamed and included in the G20 leaders’ discussions and ultimately the Leaders’ Declaration. W20 continues to reaffirm its commitment to achieving the United Nations Sustainable Development Goals ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Women 20 (W20) is an official engagement group of the G20 dedicated to gender equality and women’s economic empowerment, annually developing consensus-based recommendations to ensure that gender is mainstreamed and included in the G20 leaders’ discussions and ultimately the Leaders’ Declaration. W20 continues to reaffirm its commitment to achieving the United Nations Sustainable Development Goals (SDGs) particularly SDG 5 and advancing women’s economic empowerment as a catalyst for sustainable development. Launched in 2014, the W20 brings together government representatives, business leaders, academics and civil society to focus on key themes such as entrepreneurship, financial inclusion, care economy, violence against all women and girls and education. During South Africa’s G20 Presidency in 2025, W20 is celebrating 10-years of engagement at the G20. W20SA will honour this historic milestone with consolidated, data-based records of the W20 recommendations from the past 10 years, which document successes in promoting actionable policy recommendations.</p>
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		<title>Impresa Cultura. Il turismo culturale in Italia: analisi, modelli e proposte</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/impresa-cultura-il-turismo-culturale-in-italia-analisi-modelli-e-proposte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2025 10:29:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il 21° Rapporto Federculture si presenta come uno strumento di osservazione e interpretazione della realtà culturale italiana, in un momento in cui il settore ha superato la fase emergenziale legata alla pandemia da Covid-19 e si avvia a confrontarsi con le profonde trasformazioni che questa ha innescato o accelerato. L’obiettivo primario del Rapporto è offrire ...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 21° Rapporto Federculture si presenta come uno strumento di osservazione e interpretazione della realtà culturale italiana, in un momento in cui il settore ha superato la fase emergenziale legata alla pandemia da Covid-19 e si avvia a confrontarsi con le profonde trasformazioni che questa ha innescato o accelerato. L’obiettivo primario del Rapporto è offrire un’analisi completa e aggiornata del sistema culturale italiano, fondando la riflessione su una solida base di dati, in questa edizione ampliata per includere anche alcuni indicatori relativi all’offerta culturale. Un primo passo per fornire un’analisi sempre più completa e utile ai policy makers e agli operatori del settore. Le sezioni saggistiche del volume sono poi dedicate all’analisi di alcune dinamiche strutturali che stanno influenzando il settore culturale, con un focus sul turismo culturale, analizzato come fenomeno chiave per la crescita economica e le scelte di politica culturale. La lettura dei dati conferma, infatti, che è stato proprio il turismo culturale a trainare la ripresa del turismo in Italia, superando in molti casi i livelli pre-pandemici, ma anche che è un fenomeno che, pur offrendo importanti opportunità di crescita, può causare gravi squilibri, specialmente nei casi di overtourism. Dai dati quantitativi alle testimonianze dei protagonisti, dalle analisi macro ai casi di studio locali, il Rapporto costruisce un mosaico complesso, a più voci ma coerente, che restituisce la ricchezza, le potenzialità e le contraddizioni della cultura in Italia. Una cultura che si confronta con nuove sfide – digitali, sociali, economiche – ma che conserva una straordinaria capacità di adattamento, innovazione e radicamento nei territori.</p>
<p>Testi di Salvatore Adduce, Giulia Alonzo, Sabrina Baracetti, Francesca Bazoli, Thomas Bertacche, Arianna Bertone, Alberto Bonisoli, Barbara Boschetto, Carolina Botti, Flavia Camaleonte, Andrea Cancellato, Lorenzo Cavallo, Comune di Pesaro, Anna Consolati, Beatrice Corti, Andrea Cusumano, Chiara Di Blasi, Livia Di Stefano, Paola Dubini, Alessandro Giuli, Fabrizio Grifasi, Guido Guerzoni, Elisa Marzilli, Gaetano Moraca, Marcello Minuti, Francesca Neri, Alberto Parigi, Serafino Paternoster, Daniela Picconi, Olivero Ponte di Pino, Nicola Sani, Maria Teresa Santoro, Francesco Spano, Salvatore Sutera, Antonino Ticali, Laura Tori, Angelo Zaccone Teodosi.</p>
<h4>RASSEGNA ONLINE</h4>
<ul>
<li><a href="https://video.corriere.it/impresa-cultura-il-turismo-culturale-in-italia-analisi-modelli-e-proposte/4ccce284-825a-4a73-b1f5-4500bbd00xlk">CorriereTv &#8211; 17/07/2025 &#8211; Impresa cultura. Il turismo culturale in Italia: analisi, modelli e proposte</a></li>
<li><a href="https://www.avvenire.it/attualita/pagine/teatri-concerti-musei-il-nuovo-boom-italiano">Avvenire.it &#8211; 17/07/2025 &#8211; L&#8217;industria della cultura. Teatri, concerti, musei: ecco il nuovo boom italiano</a></li>
<li><a href="https://agr.regione.basilicata.it/post/matera2019-e-la-basilicata-nel-rapporto-federculture/">RegioneBasilicata.it &#8211; 18/07/2025 &#8211; Federculture, focus su Matera2019 e Basilicata</a></li>
<li><a href="https://www.trmtv.it/cultura/2025_07_18/492217.html">Trmtv.it &#8211; 18/07/2025 &#8211; Milano, nel Rapporto Federculture 2025 uno sguardo su Matera2019 e la Basilicata</a></li>
<li><a href="https://www.unita.tv/cronaca/basilicata/museo-a-cielo-aperto-e-capitale-europea-della-cultura-matera-e-la-sfida-del-nuovo-ciclo-2033-raccontate-nel-rapporto-federculture-2025/116363/">Unita.tv &#8211; 18/07/2025 &#8211; Museo a cielo aperto e capitale europea della cultura: Matera e la sfida del nuovo ciclo 2033 raccontate nel rapporto Federculture 2025</a></li>
<li><a href="https://agenparl.eu/2025/12/12/lunedi-15-dicembre-2025-ore-1030-sala-conferenze-della-fondazione-di-sardegna-via-san-salvatore-da-horta-2-cagliari-presentazione-del-21-rapporto-annuale-impresa-cultura-gangemi/">Agenparl &#8211; 15/12/2025 &#8211; Lunedì 15 dicembre 2025, ore 10:30. Sala Conferenze della Fondazione di Sardegna Via San Salvatore da Horta, 2 – Cagliari. Presentazione del 21° RAPPORTO ANNUALE IMPRESA CULTURA, Gangemi Editore</a></li>
<li><a href="https://agenparl.eu/2025/12/29/scicli-rg-mercoledi-7-gennaio-2026-ore-1700-sala-conferenze-museo-arte-contemporanea-carmine-di-scicli-piazza-busacca-9-presentazione-21-rapporto-annuale-impresa-cultura-gangemi-edito/">Agenparl &#8211; 29/12/2025 &#8211; Scicli (RG), Mercoledì 7 gennaio 2026, ore 17:00. Sala Conferenze Museo Arte Contemporanea Carmine di Scicli – Piazza Busacca, 9. Presentazione 21° RAPPORTO ANNUALE IMPRESA CULTURA, Gangemi Editore</a></li>
<li><a href="https://www.ilgiornalediscicli.it/rapporto-di-federculture-al-macc-di-scicli-bene-le-grandi-citta-e-quelle-intermedie-ce-anche-scicli-tra-le-belle-sorprese/">Il giornale di Scicli &#8211; 9/01/2026 &#8211; Rapporto di Federculture al Macc di Scicli: Bene le grandi città e quelle intermedie. C’è anche Scicli tra le belle sorprese</a></li>
<li><a href="https://www.latestata.it/agenda-cittadina/evento/turismo-culturale-al-centro-del-rapporto-impresa-cultura-2025/">La Testata &#8211; 14/01/2026 &#8211; Turismo culturale al centro del Rapporto Impresa Cultura 2025</a></li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/impresa-cultura-il-turismo-culturale-in-italia-analisi-modelli-e-proposte/">Impresa Cultura. Il turismo culturale in Italia: analisi, modelli e proposte</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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