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	<title>Anselmi Alessandra Archivi | Gangemi</title>
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	<title>Anselmi Alessandra Archivi | Gangemi</title>
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		<title>L&#8217;Avana déco. Cuba</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jun 2021 14:09:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>L'Avana conserva un vastissimo patrimonio Art déco, finora solo parzialmente considerato e ignorato a livello internazionale. Nel presente volume, oltre ad ampliare la conoscenza di quanto già noto, vengono considerate, per la prima volta, congiuntamente tutte le arti visive riconducibili al linguaggio espressivo del déco cubano. Le manifestazioni artistiche sono inserite nel contesto storico nel ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Avana conserva un vastissimo patrimonio Art déco, finora solo parzialmente considerato e ignorato a livello internazionale. Nel presente volume, oltre ad ampliare la conoscenza di quanto già noto, vengono considerate, per la prima volta, congiuntamente tutte le arti visive riconducibili al linguaggio espressivo del déco cubano. Le manifestazioni artistiche sono inserite nel contesto storico nel quale sono state create, con un approccio interdisciplinare di ricerca, che mette in luce il rapporto tra opere, società e cultura. Inoltre, le preziose testimonianze che ci offre L&#8217;Avana sono messe a confronto con le analoghe manifestazioni elaborate a Parigi e New York, città con le quali Cuba ha avuto più numerosi e frequenti contatti. Viene così messo in risalto l&#8217;originale contributo dato in ambito cubano all&#8217;Art déco. Una attenta perlustrazione della città, di musei e collezioni private, e una capillare ricognizione delle fonti e della bibliografia hanno permesso di elaborare un testo di carattere pienamente scientifico, ma scritto in modo tale da poter risultare di piacevole lettura anche per i non specialisti. Il libro presenta, inoltre, un ricchissimo corredo di immagini di altissima qualità, la maggior parte delle quali realizzate in una specifica campagna fotografica o tratte da riviste dell&#8217;epoca. Scienza e divulgazione si incontrano, dunque, armoniosamente, valorizzando lo straordinario legato culturale della magnifica Perla delle Antille.</p>
<p>Alessandra Anselmi, Storica dell&#8217;Arte, ha studiato all&#8217;Università di Roma La Sapienza e all&#8217;Università Autonoma di Barcellona. Ha conseguito numerose borse di studio presso prestigiose istituzioni italiane, spagnole, francesi e del Regno Unito, come il Warburg Institute. Ha pubblicato monografie, curato libri e pubblicato numerosi saggi in riviste specializzate italiane e straniere. Ha partecipato a numerosissimi convegni in diversi paesi, tra cui Cuba. I suoi interessi di ricerca hanno riguardato inizialmente l&#8217;arte e la committenza nella Roma Barocca, i rapporti artistici tra Roma e Madrid nel Seicento e Settecento e la Calabria del viceregno spagnolo. Negli ultimi anni ha rivolto i suoi interessi di ricerca sull&#8217;Art déco a L&#8217;Avana.</p>
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		<title>I rapporti tra Roma e Madrid nei secoli XVI e XVII: arte diplomazia e politica</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/i-rapporti-tra-roma-e-madrid-nei-secoli-xvi-e-xvii-arte-diplomazia-e-politica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2015 14:05:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il tema dei rapporti artistici tra Roma e Madrid è stato affrontato inizialmente soprattutto in termini stilistici, concentrando l'attenzione, in particolare per quanto concerne il Seicento, sui rapporti tra Caravaggio e Velázquez. Negli ultimi decenni si è sviluppato un filone di studi che, senza trascurare il problema del linguaggio artistico, ha dedicato attenzione a molti ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il tema dei rapporti artistici tra Roma e Madrid è stato affrontato inizialmente soprattutto in termini stilistici, concentrando l&#8217;attenzione, in particolare per quanto concerne il Seicento, sui rapporti tra Caravaggio e Velázquez. Negli ultimi decenni si è sviluppato un filone di studi che, senza trascurare il problema del linguaggio artistico, ha dedicato attenzione a molti altri pittori, ma anche a scultori e architetti e a problematiche come quelle della committenza, del collezionismo e dei rapporti tra arte, politica e diplomazia. Questo volume, che vede la partecipazione non solo di storici dell&#8217;arte, raccoglie i frutti più maturi di questo percorso. L&#8217;approccio interdisciplinare, che caratterizza i saggi qui pubblicati, mette in luce la complessità e ricchezza dei rapporti tra i due paesi. Nell&#8217;ambito delle sfaccettate relazioni tra l&#8217;Italia e la Spagna in epoca moderna, Roma e Madrid furono certamente i luoghi privilegiati degli incontri e degli scambi. Il volume, ricco di novità, getta nuova luce su un mondo affascinante, con originali scoperte, che arricchiscono la nostra conoscenza dei rapporti tra le due corti.</p>
<p>Alessandra Anselmi è specializzata nello studio dei rapporti storico-artistici tra l&#8217;Italia e la Spagna in epoca moderna e insegna Storia dell&#8217;Arte Moderna presso l&#8217;Università della Calabria. Oltre a numerosi saggi su riviste italiane e straniere, tra le sue principali pubblicazioni Il Palazzo dell&#8217;Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede, Roma, De Luca Editore, 2001; Il diario del viaggio in Spagna del cardinale Francesco Barberini scritto da Cassiano dal Pozzo, Madrid, Doce Calles, 2004; Le chiese spagnole nella Roma del Seicento e del Settecento, Roma, Gangemi, 2012; la cura dei volumi L&#8217;Immacolata nei rapporti tra l&#8217;Italia e la Spagna, Roma, De Luca Editori d&#8217;Arte, 2008; La Calabria del viceregno spagnolo storia arte architettura e urbanistica, Roma, Gangemi, 2009; Collezionismo e politica culturale nella Calabria vicereale borbonica e postunitaria, Roma, Gangemi, 2012.</p>
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		<title>Collezionismo e politica culturale nella Calabria vicereale borbonica e postunitaria</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/collezionismo-e-politica-culturale-nella-calabria-vicereale-borbonica-e-postunitaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Dec 2012 14:05:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Nel volume, nato da un progetto di ricerca sostenuto dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, che ha coinvolto studiosi di diversa formazione – storici, archeologi, storici dell'arte, architetti, antropologi, linguisti –, per la prima volta si affronta in modo sistematico il variegato mondo del collezionismo in Calabria, argomento finora in gran parte negletto dalla ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel volume, nato da un progetto di ricerca sostenuto dal Ministero dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;Università e della Ricerca, che ha coinvolto studiosi di diversa formazione – storici, archeologi, storici dell&#8217;arte, architetti, antropologi, linguisti –, per la prima volta si affronta in modo sistematico il variegato mondo del collezionismo in Calabria, argomento finora in gran parte negletto dalla storiografia. Lo studio del collezionismo è considerato non come mera ricostruzione di un insieme o puntuale riscontro dei passaggi di proprietà delle opere d&#8217;arte, ma come fenomeno dalle molteplici implicazioni: vengono presi in esame, ad esempio, la funzione della collezione, la “politica culturale” del collezionista, le forme del mecenatismo, l&#8217;identità familiare, individuale civica e sociale che veniva rispecchiata attraverso gli oggetti posseduti. Seguendo l&#8217;impostazione che la curatrice ha già sperimentato, con importanti esiti, in altri precedenti studi, il collezionismo è stato considerato in modo innovativo per la Calabria, allargando gli orizzonti di studio alle aree con cui la regione ha avuto storicamente i più stretti legami ovvero non solo Napoli, ma anche Roma, Genova e la Spagna. La copiosa documentazione inedita, che si pubblica, ha permesso di fare luce su realtà artistiche e culturali di cui finora si era all&#8217;oscuro persino dell&#8217;esistenza. L&#8217;arco cronologico considerato, dal viceregno al periodo postunitario, permette interessanti comparazioni, in una prospettiva di “lunga durata” che ha consentito di ricostruire la trama di un tessuto in gran parte dimenticato. Il volume, con immagini interamente a colori, è rivolto non solo ai giovani che si stanno formando, agli studiosi e a chi si occupa della tutela e conservazione del patrimonio storicoartistico, ma anche a tutti coloro che desiderano conoscere un&#8217;affascinante realtà dalle molte sfaccettature, finora quasi del tutto ignorata. </p>
<p>ALESSANDRA ANSELMI insegna Storia dell&#8217;Arte Moderna presso l&#8217;Università della Calabria e da tempo ha approfondito lo studio dei rapporti non solo artistici, ma anche storici e culturali tra l&#8217;Italia e la Spagna in epoca moderna. Oltre a numerosi saggi su riviste italiane e straniere, tra le sue principali pubblicazioni Il Palazzo dell&#8217;Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede, Roma, De Luca Editore, 2001; Il diario del viaggio in Spagna del cardinale Francesco Barberini scritto da Cassiano dal Pozzo, Madrid, Doce Calles, 2004, la cura dei volumi L&#8217;Immacolata nei rapporti tra l&#8217;Italia e la Spagna, Roma, De Luca Editori d&#8217;Arte, 2008 e La Calabria del viceregno spagnolo storia arte architettura e urbanistica, Roma, Gangemi, 2009.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/collezionismo-e-politica-culturale-nella-calabria-vicereale-borbonica-e-postunitaria/">Collezionismo e politica culturale nella Calabria vicereale borbonica e postunitaria</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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		<title>Le chiese spagnole nella Roma del Seicento e del Settecento</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/le-chiese-spagnole-nella-roma-del-seicento-e-del-settecento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Dec 2012 14:05:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Quando si menzionano le chiese nazionali spagnole nella Roma pontificia subito si pensa alla chiesa e ospedale di San Giacomo degli Spagnoli e a Santa Maria di Monserrato. Tuttavia a Roma di chiese nazionali rientranti nell'orbita della Monarchia Cattolica, comprese le due più note, ve ne erano anche altre: in tutto sei, a cui per ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si menzionano le chiese nazionali spagnole nella Roma pontificia subito si pensa alla chiesa e ospedale di San Giacomo degli Spagnoli e a Santa Maria di Monserrato. Tuttavia a Roma di chiese nazionali rientranti nell&#8217;orbita della Monarchia Cattolica, comprese le due più note, ve ne erano anche altre: in tutto sei, a cui per un periodo limitato, dal 1580 al 1640, si aggiunse Sant&#8217;Antonio dei Portoghesi. Ma possono essere considerate spagnole anche le chiese di alcuni ordini religiosi che mantennero un significativo legame con la Corona e con i suoi rappresentanti a Roma. In questo libro si offre una ricognizione, per temi e problemi, di queste realtà finora considerate in modo del tutto disgiunto tra loro se non addirittura ignorate. Gli interventi nelle chiese spagnole non esauriscono, ovviamente, il campo della committenza e mecenatismo artistico spagnolo nelle chiese di Roma, vengono dunque considerati anche esempi importanti in altre chiese e basiliche, per mostrare quanto la realtà della Spagna a Roma sia articolata e quindi anche problematica dal punto di vista critico. Si spera dunque che questo libro contribuisca alla concreta ricostruzione di un panorama alquanto variegato e complesso e quindi alla migliore intelligenza della presenza spagnola nel Teatro de las grandezas del Mundo.</p>
<p>Alessandra Anselmi insegna Storia dell&#8217;Arte Moderna presso l&#8217;Università della Calabria ed è specializzata nello studio dei rapporti artistici, storici e culturali tra l&#8217;Italia e la Spagna in epoca moderna. Oltre a numerosi saggi su riviste italiane e straniere, tra le sue principali pubblicazioni Il Palazzo dell&#8217;Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede, Roma, De Luca Editore, 2001; Il diario del viaggio in Spagna del cardinale Francesco Barberini scritto da Cassiano dal Pozzo, Madrid, Doce Calles, 2004; la cura dei volumi L&#8217;Immacolata nei rapporti tra l&#8217;Italia e la Spagna, Roma, De Luca Editori d&#8217;Arte, 2008, La Calabria del viceregno spagnolo storia arte architettura e urbanistica, Roma, Gangemi, 2009 e Collezionismo e politica culturale nella Calabria vicereale borbonica e postunitaria, Roma, Gangemi, 2012.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/le-chiese-spagnole-nella-roma-del-seicento-e-del-settecento/">Le chiese spagnole nella Roma del Seicento e del Settecento</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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		<title>La Calabria del viceregno spagnolo</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/la-calabria-del-viceregno-spagnolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Feb 2009 13:03:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il volume è l'esito di un progetto di ricerca sulla Calabria del viceregno spagnolo - considerata come parte di un sistema più vasto quale la Monarchia Cattolica - che ha coinvolto, a livello internazionale, studiosi di diversa formazione e appartenenza. I contributi spaziano dalla storia alle identità sociali, dai patriziati urbani alle comunità religiose, comprendendo ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/la-calabria-del-viceregno-spagnolo/">La Calabria del viceregno spagnolo</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il volume è l&#8217;esito di un progetto di ricerca sulla Calabria del viceregno spagnolo &#8211; considerata come parte di un sistema più vasto quale la Monarchia Cattolica &#8211; che ha coinvolto, a livello internazionale, studiosi di diversa formazione e appartenenza. I contributi spaziano dalla storia alle identità sociali, dai patriziati urbani alle comunità religiose, comprendendo l&#8217;attività produttiva, l&#8217;architettura, la scultura, la pittura e la miniatura (lette alla luce del contesto culturale che le ha prodotte, ma con grande attenzione anche all&#8217;analisi stilistica e filologica), l&#8217;urbanistica e il restauro. La Calabria vicereale, luogo cruciale di transito e di scambi, spesso anche di incursioni, emerge come un crocevia da cui si diramano percorsi e vicende che la collegano al resto d&#8217;Italia, al Mediterraneo e all&#8217;Europa. Il confronto interdisciplinare ha messo in luce gli aspetti vitali e creativi di un periodo storico, tra Rinascimento e Barocco, travagliato, ma molto vivace culturalmente, politicamente e anche economicamente, che ha prodotto importantissimi monumenti, opere d&#8217;arte e testi letterari, che non sempre, anche a causa della mancanza di studi, sono valorizzati e tutelati come meritano. In questa nostra epoca di conflitti e di tensioni, di relativismi esasperati, di identità aperte e incerte, i saggi qui presentati, oltre a gettare luce sul passato, contribuiscono a far riflettere, sotto molti punti di vista, anche sul presente: su quanto gli scambi e gli incontri tra culture diverse possano risultare arricchenti.</p>
<p>Alessandra Anselmi insegna Storia dell&#8217;Arte Moderna presso l&#8217;Università della Calabria ed è specializzata nello studio dei rapporti tra l&#8217;Italia e la Spagna in epoca moderna. Oltre a numerosi saggi su riviste italiane e straniere, tra le sue principali pubblicazioni Il Palazzo dell&#8217;Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede, Roma, De Luca Editore, 2001; Il diario del viaggio in Spagna del cardinale Francesco Barberini scritto da Cassiano dal Pozzo, Madrid, Doce Calles, 2004 e la cura del volume L&#8217;Immacolata nei rapporti tra l&#8217;Italia e la Spagna, Roma, De Luca Editori d&#8217;Arte, 2008.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/la-calabria-del-viceregno-spagnolo/">La Calabria del viceregno spagnolo</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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