<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Arca Petrucci Marcella Archivi | Gangemi</title>
	<atom:link href="https://gangemi.com/contributore/arca-petrucci-marcella/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://gangemi.com/contributore/arca-petrucci-marcella/</link>
	<description>Gangemi Editore -  Shop</description>
	<lastBuildDate>Mon, 06 Nov 2023 14:08:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.3</generator>

<image>
	<url>https://gangemi.com/wp-content/uploads/gangemi_favicon2-66x66.png</url>
	<title>Arca Petrucci Marcella Archivi | Gangemi</title>
	<link>https://gangemi.com/contributore/arca-petrucci-marcella/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Per una geografia della Valnerina</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/per-una-geografia-della-valnerina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Dec 2019 14:09:19 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/per-una-geografia-della-valnerina/</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'individuazione geografica della Valnerina non è immediata. La riduzione della Valnerina alla sua porzione perugina, presente nella narrativa istituzionale, basata sulla convinzione che l'identità territoriale risieda nell'inventario, ritenuto oggettivo, dei caratteri specifici del territorio, non trova corrispondenza né con l'idea di Valnerina presente nel dominio cognitivo delle società locali, includente anche i tratti ternano e ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/per-una-geografia-della-valnerina/">Per una geografia della Valnerina</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;individuazione geografica della Valnerina non è immediata. La riduzione della Valnerina alla sua porzione perugina, presente nella narrativa istituzionale, basata sulla convinzione che l&#8217;identità territoriale risieda nell&#8217;inventario, ritenuto oggettivo, dei caratteri specifici del territorio, non trova corrispondenza né con l&#8217;idea di Valnerina presente nel dominio cognitivo delle società locali, includente anche i tratti ternano e marchigiano, né coincide con la territorialità locale, ossia con il sistema locale delle relazioni, comprendente anche i centri urbani situati sui bordi dell&#8217;area montana. Ne deriva una visione prescrittiva della spazialità della Valnerina che non è indifferente, consente di includere o escludere le specificità e i problemi e di attivare meccanismi di costruzione dell&#8217;identità territoriale che si fondano su alcuni sedimenti escludendone altri. Però, se è vero che il territorio e in particolare l&#8217;identità territoriale non si possono descrivere ma solo costruire, allora diventa importante non tanto inventariare l&#8217;identità della Valnerina, tentando di elencarne i caratteri, e tanto meno definirne la spazialità mediante un&#8217;osservazione esterna,  quanto cercare di interferire con i vissuti e le geografie immaginarie delle popolazioni locali, nella convinzione che la territorializzazione sia un processo dinamico e aperto a più attribuzioni di significato. Ciò porta ad interrogarsi, oltre che sul ruolo svolto dagli immaginari eterodiretti costruiti intorno alla realtà locale, anche sul ruolo svolto dalle reti endogene dei soggetti nella formazione del territorio e dell&#8217;identità della Valnerina. Questo libro discute i linguaggi e le pratiche del processo di territorializzazione, ricostruendo la geografia della Valnerina in funzione delle diverse relazioni che di volta in volta si sono instaurate con il territorio ereditato: di uso, di dissipazione oppure di valorizzazione apparente o durevole. I saggi presenti nel libro danno conto della pluralità dei processi sociali che entrano in gioco nella territorializzazione, dei valori multipli attribuiti ai sedimenti territoriali del passato, della complessità delle reti sociali, della varietà dei significati attribuiti al territorio e della molteplicità dei livelli scalari implicati nelle trasformazioni. </p>
<p>MARCELLA ARCA PETRUCCI è stata Professore Ordinario di Geografia economico-politica presso il Dipartimento di Studi Storici, Geografici, Antropologici (poi Dipartimento di Studi Umanistici), Università degli Studi di Roma Tre. Le sue pubblicazioni utilizzano categorie concettuali appartenenti alla teoria della territorializzazione, alla teoria dei sistemi territoriali locali (SLoT) e a quella dello sviluppo locale. I suoi principali temi di ricerca riguardano il rapporto tra patrimoni storico-culturali e sviluppo locale, il ruolo del paesaggio nella formazione dell&#8217;identità territoriale e la territorializzazione coloniale. </p>
<p>CLAUDIO CERRETI è Professore Ordinario di Geografia presso il Dipartimento di Studi Umanistici, Università degli Studi di Roma Tre e Presidente della Società Geografica Italiana. È autore di pubblicazioni in vari ambiti: geografia umana, geografia sociale e storia, ma soprattutto in ambito storico-geografico. Ha dato avvio in Italia alla storia della cartografia coloniale, all&#8217;analisi geografica dei beni comuni e allo studio storico della cartografia «minore». Negli ultimi anni si occupa del dibattito sul rapporto tra spazio e letteratura e tra geografia e opere cinematografiche.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/per-una-geografia-della-valnerina/">Per una geografia della Valnerina</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>«Restituiamo la Storia» &#8211; Atlante geostorico di Rodi</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/restituiamo-la-storia-atlante-geostorico-di-rodi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Dec 2011 14:04:56 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/restituiamo-la-storia-atlante-geostorico-di-rodi/</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'Atlante si interroga sulla geografia del colonialismo italiano nell'isola di Rodi, tra il 1912 e il 1947. La ragione di questa scelta risiede nell'attenzione ancora esigua riservata alla ricostruzione storica e all'interpretazione teorico-metodologica dei processi territoriali nelle «Isole Italiane dell'Egeo». In realtà oggi, l'analisi delle dissimmetrie non può fare a meno di riconoscere la centralità ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/restituiamo-la-storia-atlante-geostorico-di-rodi/">«Restituiamo la Storia» &#8211; Atlante geostorico di Rodi</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Atlante si interroga sulla geografia del colonialismo italiano nell&#8217;isola di Rodi, tra il 1912 e il 1947. La ragione di questa scelta risiede nell&#8217;attenzione ancora esigua riservata alla ricostruzione storica e all&#8217;interpretazione teorico-metodologica dei processi territoriali nelle «Isole Italiane dell&#8217;Egeo». In realtà oggi, l&#8217;analisi delle dissimmetrie non può fare a meno di riconoscere la centralità del territorio, in quanto entità mediatrice nei rapporti tra società diverse e in quanto condizione spesso essenziale per il dispiegamento di strategie e per il conseguimento di obiettivi socialmente rilevanti. Ma soprattutto, le ragioni di questo studio risiedono nelle modalità con cui si è costruito e strutturato il territorio coloniale in Egeo, modalità che consentono di sperimentare una lettura capace di spezzare l&#8217;idea dell&#8217;attore italiano come soggetto unico avente un ruolo storico attivo e di una società basica passiva e sostanzialmente unitaria. La territorializzazione egea mette in evidenza il ruolo territoriale dei soggetti locali e la loro diversa capacità/possibilità di disegnare, di fronte all&#8217;egemonia dei colonizzatori, portatori di una razionalità esogena, una geografia della risposta che deriva dall&#8217;interazione costante tra tradizione e apporto esterno, tra libera scelta e obbligo, tra chiusura identitaria e apertura esterna.</p>
<p>Il volume è a cura di Marcella Arca Petrucci con testi di: Virginia Aloi, Anna Maria Boccafurni, Laura Cassi, Michele Castelnovi, Claudio Cerreti, Arturo Gallia, Carla Masetti, Catia Papa, Valeria Santini.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/restituiamo-la-storia-atlante-geostorico-di-rodi/">«Restituiamo la Storia» &#8211; Atlante geostorico di Rodi</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
