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	<title>Breccia Fratadocchi Tommaso Archivi | Gangemi</title>
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	<title>Breccia Fratadocchi Tommaso Archivi | Gangemi</title>
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		<title>Armenia ritrovata</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/armenia-ritrovata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Dec 2022 14:09:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>I territori impervi e i fatiscenti tesori dell'Armenia storica, di qua e di là dalla cortina di ferro che separava Turchia orientale (Nato) e blocco sovietico, erano da mezzo secolo inaccessibili agli studiosi occidentali, quando nel 1966 i due giovani architetti romani Tommaso Breccia e Paolo Cuneo ne intrapresero la riscoperta. La grande avventura si ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>I territori impervi e i fatiscenti tesori dell&#8217;Armenia storica, di qua e di là dalla cortina di ferro che separava Turchia orientale (Nato) e blocco sovietico, erano da mezzo secolo inaccessibili agli studiosi occidentali, quando nel 1966 i due giovani architetti romani Tommaso Breccia e Paolo Cuneo ne intrapresero la riscoperta. La grande avventura si iscrive qui in un vivace racconto di viaggio, fiorito di aneddoti, e nella maestà di cento immagini a colori di monumenti e paesaggi (selezionate da un archivio ben più vasto) a testimoniare l&#8217;impatto con quel mondo del quale si avviavano allora diversi tentativi di ricognizione. Tra parola e immagine, con rigore e con leggerezza, insieme con i ritratti dei protagonisti rivivono un momento storico particolarmente denso e una rete di relazioni di rara umanità. <br />Poiché il racconto di Tommaso Breccia (1936-2021) esce postumo, si è colta l&#8217;occasione per fare il punto sui suoi studi di architettura armena, sull&#8217;insieme della sua personalità di studioso, di tecnico e di viaggiatore, e sui maggiori compagni di strada che favorirono la comunicazione tra due blocchi e due continenti.</p>
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		<title>La ricostruzione dell&#8217;abbazia di Montecassino</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/la-ricostruzione-dellabbazia-di-montecassino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jul 2014 14:06:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La distruzione totale dell'abbazia benedettina di Montecassino nel corso del secondo conflitto mondiale fu considerata a ragione la perdita più dolorosa e irreparabile del nostro patrimonio artistico. La stessa abbazia sarebbe divenuta, in un breve giro di anni, l'emblema della ricostruzione dei nostri monumenti con tutte le problematiche connesse. Il libro svolge un percorso articolato ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La distruzione totale dell&#8217;abbazia benedettina di Montecassino nel corso del secondo conflitto mondiale fu considerata a ragione la perdita più dolorosa e irreparabile del nostro patrimonio artistico. La stessa abbazia sarebbe divenuta, in un breve giro di anni, l&#8217;emblema della ricostruzione dei nostri monumenti con tutte le problematiche connesse. Il libro svolge un percorso articolato fra le vicende dell&#8217;antica abbazia, della sua distruzione e della ricostruzione, grazie a numerose fonti documentarie attinte di prima mano da diversi archivi. In particolare per la prima volta viene esplorato l&#8217;archivio dello studio del progettista della ricostruzione, l&#8217;ing. arch. Giuseppe Breccia Fratadocchi. Ugualmente per la prima volta è stato consultato il materiale della Pontificia Commissione Centrale per l&#8217;Arte Sacra oggi conservato nell&#8217;Archivio Segreto Vaticano. Emerge una originale storia finora mai scritta e di grande rilevanza per la conoscenza delle vicende della ricostruzione nel contesto delle teorie del restauro e nel clima socio-politico dell&#8217;Italia di allora.</p>
<p>Tommaso Breccia Fratadocchi architetto ha svolto studi sulle tematiche della tutela del paesaggio con l&#8217;elaborazione del Piano Paesistico del versante aquilano del Gran Sasso (1968-1969). Esperto di pianificazione aeroportuale, nel campo degli studi di impatto ambientale ha diretto gli studi dei piani di sviluppo degli aeroporti di Roma Fiumicino e Ciampino (1984-1993) e dell&#8217;aeroporto di Lamezia Terme (2001-2002). Studioso di storia dell&#8217;architettura medievale nelle regioni storiche dell&#8217;Armenia e del Vicino Oriente (1966-2000), ha insegnato ‘Storia delle tecniche architettoniche&#8217; presso la Facoltà di Architettura dell&#8217;Università “G. D&#8217;Annunzio”, Pescara. È autore di saggi e articoli in: Architettura Medievale Armena, Roma, De Luca, 1968; Corsi di cultura sull&#8217;arte ravennate e bizantina, Ravenna, 1973; Architettura Armena, Roma, De Luca, 1988 e nei periodici “Environmental Design” e “Opus”. Tra le sue monografie si ricordano: La chiesa di Soradir, Roma, De Luca, 1971; Il territorio di Montottone tra catasti e documenti d&#8217;archivio, Gangemi, 2006; Giuseppe Breccia Fratadocchi ingegnere architetto, Gangemi, 2010.</p>
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		<title>Giuseppe Breccia Fratadocchi</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/giuseppe-breccia-fratadocchi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Mar 2010 13:03:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>L'attività professionale di Giuseppe Breccia Fratadocchi ingegnere architetto libero professionista si svolge sullo sfondo della Roma di fine anni Venti e anni Trenta, un periodo di vivace trasformazione dell'architettura e della cultura urbanistica, per poi concludersi nel primo decennio del dopoguerra. La sua duttile intelligenza assimila e rielabora a un livello alto di stile e ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/giuseppe-breccia-fratadocchi/">Giuseppe Breccia Fratadocchi</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;attività professionale di Giuseppe Breccia Fratadocchi ingegnere architetto libero professionista si svolge sullo sfondo della Roma di fine anni Venti e anni Trenta, un periodo di vivace trasformazione dell&#8217;architettura e della cultura urbanistica, per poi concludersi nel primo decennio del dopoguerra. La sua duttile intelligenza assimila e rielabora a un livello alto di stile e di gusto i diversi linguaggi dell&#8217;architettura contemporanea. La formazione alla scuola di Gustavo Giovannoni lo prepara ad affrontare complessi interventi in importanti edifici storici: il restauro del castello di Porto (1930), del palazzo Alberini (1940); nel dopoguerra, il restauro del palazzo Capranica (1952-1953) e soprattutto la ricostruzione della abbazia di Montecassino (1948-1955). Le opere romane, il noviziato della Congregazione delle Suore Domenicane in via Massimi (1933), la scuola elementare Fratelli Bandiera (1935), il Pensionato Universitario in piazzale delle Scienze (1936) segnano le tappe di un percorso costantemente teso a rinnovare una personale identità di architetto. Importanti corollari dell&#8217;esperienza romana sono realizzati a Loreto, a Fermo, a Cassino. Al pari di altri professionisti meno noti che operarono nello stesso periodo, Giuseppe Breccia offre con la sua opera un felice punto di osservazione sulla cultura e sul costume di un&#8217;epoca.</p>
<p>Tommaso Breccia Fratadocchi, architetto, ha avviato nel 1962 attività di collaborazione professionale presso studi romani e svolto ricerche sulle tematiche della tutela del paesaggio con l&#8217;elaborazione del Piano Paesistico del versante aquilano del Gran Sasso (1968-1969). Esperto di pianificazione aeroportuale e di impatto ambientale. Ha diretto gli studi di impatto ambientale dei piani di sviluppo degli aeroporti di Roma Fiumicino e Ciampino (1984-1993) e dell&#8217;aeroporto di Lamezia Terme (2001-2002). Studioso di storia dell&#8217;architettura medievale nelle regioni storiche dell&#8217;Armenia e del Vicino Oriente (1966-2000), ha insegnato &#8216;Storia delle tecniche architettoniche&#8217; presso la Facoltà di Architettura dell&#8217;Università &#8220;G. D&#8217;Annunzio&#8221;, Pescara. Autore di saggi in diverse pubblicazioni: Architettura Medievale Armena, Roma, De Luca, 1968 &#8211; Corso di cultura sull&#8217;arte ravennate e bizantina, Ravenna, 1973 &#8211; Architettura Armena, Roma, De Luca, 1988 &#8211; Environmental Design, Aldo Palombi, 2000. Tra le monografie si ricordano: La chiesa di Soradir, Roma, De Luca, 1971 &#8211; Il territorio di Montottone tra catasti e documenti d&#8217;archivio, Gangemi, 2006.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/giuseppe-breccia-fratadocchi/">Giuseppe Breccia Fratadocchi</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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		<title>Il territorio di Montottone tra catasti e documenti d&#8217;archivio</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/il-territorio-di-montottone-tra-catasti-e-documenti-darchivio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Mar 2006 13:02:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il libro coglie lo spunto dal ritrovamento di vario materiale catastale storico nell'archivio di Montottone. Tra questo materiale il libro dei rilievi delle proprietà presenti nel territorio comunale, datato al 1751-53. Il documento assume particolare interesse, oltre che per la sua intrinseca rarità, per le notizie contenute sulle molteplici realtà che emergono dai catasti storici; ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/il-territorio-di-montottone-tra-catasti-e-documenti-darchivio/">Il territorio di Montottone tra catasti e documenti d&#8217;archivio</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il libro coglie lo spunto dal ritrovamento di vario materiale catastale storico nell&#8217;archivio di Montottone. Tra questo materiale il  libro dei rilievi delle proprietà presenti nel territorio comunale, datato al 1751-53. Il documento assume particolare interesse, oltre che per la sua intrinseca rarità, per le notizie contenute sulle molteplici realtà che emergono dai catasti storici; ed è nel quadro più vasto dello studio di vari catasti storici marchigiani che questo tassello viene ricollocato. <br />Altri materiali d&#8217;archivio documentano con insolita precisione lo sviluppo edilizio del borgo. Lo studio esplora in tal modo il lento evolversi, a partire dal XV secolo, dell&#8217;immagine del binomio borgo-campagna strettamente correlati ed inseriti nel più generale contesto degli eventi storici e ambientali che hanno modellato il paesaggio delle Marche meridionali, oggi così apprezzato nella sua diversificata e umanizzata bellezza.</p>
<p>Tommaso Breccia Fratadocchi, architetto. Ha iniziato l&#8217;attività di studio sulle tematiche della tutela del paesaggio con l&#8217;elaborazione del Piano Paesistico del versante aquilano del Gran Sasso (1968-1969). Nel campo degli studi di impatto ambientale ha diretto gli studi dei piani di sviluppo degli aeroporti di Roma Fiumicino e Ciampino (1984-1993) e dell&#8217;aeroporto di Lamezia Terme (2001-2002). Studioso di storia dell&#8217;architettura medievale nelle regioni storiche dell&#8217;Armenia e del Vicino Oriente (1966-2000). Ha insegnato &#8216;Storia delle tecniche architettoniche&#8217; presso la Facoltà di Architettura dell&#8217;Università &#8220;G. D&#8217;Annunzio&#8221;, Pescara. Autore di vari contributi in diverse pubblicazioni, in particolare: Architettura Medievale Armena, Roma, De Luca, 1968 &#8211; La chiesa di Soradir, Roma, De Luca, 1971 &#8211; Architettura Armena, Roma, De Luca, 1988.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/il-territorio-di-montottone-tra-catasti-e-documenti-darchivio/">Il territorio di Montottone tra catasti e documenti d&#8217;archivio</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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