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	<title>Cassese Giovanna Archivi | Gangemi</title>
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	<title>Cassese Giovanna Archivi | Gangemi</title>
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		<title>I mosaici delle stazioni dell’arte di Napoli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Apr 2024 09:28:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Le dodici Stazioni dell’Arte della metropolitana di Napoli, con oltre duecentocinquanta opere site specific di artisti di primo piano nel sistema dell’arte contemporanea, rappresentano un unicum in ambito internazionale. Una grande raccolta d’arte pubblica che offre chiavi di lettura privilegiate per comprendere la scena artistica internazionale tra la fine del XX secolo e i primi ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Le dodici Stazioni dell’Arte della metropolitana di Napoli, con oltre duecentocinquanta opere <em>site specific</em> di artisti di primo piano nel sistema dell’arte contemporanea, rappresentano un<em> unicum</em> in ambito internazionale. Una grande raccolta d’arte pubblica che offre chiavi di lettura privilegiate per comprendere la scena artistica internazionale tra la fine del XX secolo e i primi due decenni del terzo millennio, in cui il mosaico contemporaneo dimostra una straordinaria vitalità e assume con evidenza un ruolo centrale ed iconico in termini tanto di tecnica quanto di linguaggio, divenendo <em>medium </em>privilegiato e dispositivo autonomo d’eccellenza per interpretare istanze estetiche attuali.</p>
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		<title>TOTEM</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jun 2022 14:09:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>L'ISIA di Faenza è una presenza importante nel sistema faentino della ceramica: grazie all'ISIA, ai suoi studenti e ai suoi docenti, riusciamo a parlare a Faenza di innovazione e di futuro, senza dimenticare le nostre origini, produttive e culturali.Il workshop Materia Relazionale – Materia Laboratoriale condotto da Diego Cibelli si inserisce in questo percorso, perché ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ISIA di Faenza è una presenza importante nel sistema faentino della ceramica: grazie all&#8217;ISIA, ai suoi studenti e ai suoi docenti, riusciamo a parlare a Faenza di innovazione e di futuro, senza dimenticare le nostre origini, produttive e culturali.<br />Il workshop Materia Relazionale – Materia Laboratoriale condotto da Diego Cibelli si inserisce in questo percorso, perché recupera e valorizza l&#8217;esperienza del laboratorio, della “bottega” rinascimentale in cui il fare è mescolato al pensare, in cui tecnica ed estetica si fondono insieme nell&#8217;esperienza collettiva della ideazione e costruzione dell&#8217;opera. Il progetto Totem ci aiuta a fare un passo ulteriore nella direzione di superare le definizioni e di tracciare confini netti tra artista, designer e artigiano, valorizzando invece la cultura del progetto e il processo di costruzione di un&#8217;opera – un aspetto fondamentale per una Città della ceramica come Faenza. Nel dibattito sull&#8217;artigiano contemporaneo emerge con forza la necessità di figure “ibride”, che sappiano unire competenze tecniche, culturali e progettuali, con un forte orientamento all&#8217;innovazione: riprendendo le parole di Isabella Clara Sciacca sul Giornale dell&#8217;Architettura, da un lato, il designer si affida al saper fare e all&#8217;intelligenza della mano dell&#8217;artigiano, dall&#8217;altro l&#8217;artigiano sposa l&#8217;innovazione, coniuga antico saper fare con tecniche e idee moderne, riproduce, con strumenti nuovi, il segno della mano.</p>
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		<title>EARTHz</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/earthz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Aug 2021 14:09:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Se nel 2019 ci avessero detto cosa sarebbe accaduto esattamente l'anno seguente, non ci avremmo creduto. Eppure, gli allarmi e il richiamo a rallentare la corsa provenivano già da ogni settore. Tante erano le voci, che creavano un coro unico a difesa del nostro pianeta e della vita tutta. Finanche quelle degli adolescenti e dei ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Se nel 2019 ci avessero detto cosa sarebbe accaduto esattamente l&#8217;anno seguente, non ci avremmo creduto. Eppure, gli allarmi e il richiamo a rallentare la corsa provenivano già da ogni settore. Tante erano le voci, che creavano un coro unico a difesa del nostro pianeta e della vita tutta. Finanche quelle degli adolescenti e dei bambini. <br />La pandemia ci ha colti impreparati, ha colpito le nostre fragilità umane, economiche e sociali. Ma non la ricerca, non il design. Allenati a studiare e intervenire nei processi e a indicare alternative percorribili. Proprio quell&#8217;anno, per la 22ª edizione del SaloneSatellite, avevo scelto il tema “Food as a Design Object” per spronare e responsabilizzare i designer e le designer under 35 a focalizzare l&#8217;attenzione su un argomento che riguarda tutti. L&#8217;industria alimentare e agricola, l&#8217;intero ciclo produttivo e di consumo, la gestione di scarti e rifiuti, fino alla nutrizione. Ho sempre creduto nell&#8217;importanza del ruolo dei designer in erba che con la loro creatività sono capaci di spostare in avanti il progresso e le idee. E, naturalmente, credo nell&#8217;importanza essenziale dell&#8217;educazione. Per questo ogni anno, accanto ai giovani designer, al Salone-Satellite invitiamo a partecipare anche le scuole e le università di settore. La formazione ha fatto grandi passi avanti, attualizzandosi, e il progetto EARTHz, presentato dagli studenti dei bienni specialistici dell&#8217;ISIA di Faenza nel 2019, lo dimostra. Incrociando la traccia scelta ha offerto un interessante contributo alle riflessioni e alle opportunità del food design, in modo avveniristico e allo stesso tempo reale. E, come succede a ogni edizione, tante sono state le proposte elaborate che hanno distinto ogni singolo designer e il personale desiderio, non solo di emergere, ma di offrire un apporto concreto a un disegno organico del presente e del futuro. Abbiamo bisogno di questo. Non solo di speranza, ma di trovare le forme che il futuro deve prendere per la prosperità, la salute e l&#8217;integrazione. Dando oggi più che mai alle nuove generazioni fiducia e opportunità di esprimersi e intervenire. E il SaloneSatellite, come finestra aperta nel mondo di domani, conferma da ventiquattro anni che è possibile farlo.<br />Marva Griffin Wilshire, Fondatore e Curatore SaloneSatellite</p>
<p>If in 2019 someone had told us what would happen exactly one year later, we would not have believed them. And yet, every sector had sent out warning signals inviting us to slow down. Many voices had been raised, in unison, to defend our planet and all its life forms. Even those of adolescents and children.<br />The pandemic took us by surprise, attacking our human, economic and social weaknesses. But not research or design. Trained as we were to study and intervene in processes, and then indicate feasible alternatives. In 2019 we had chosen the topic “Food as a Design Object” for the 22nd edition of the SaloneSatellite in order to encourage male and female designers under the age of 35 to assume responsibility and focus on a subject that affects us all. The food and agriculture industry, the entire production and consumption cycle, the management of waste and refuse, and also nutrition. I&#8217;ve always believed in the important role played by up-andcoming designers, because their creativity can push forward the boundaries of progress and ideas. And, of course, I believe in the crucial importance of education. This is why, each year, the SaloneSatellite has extended an invitation not only to young designers, but also to schools and universities active in this sector. Education and training has progressed enormously, improving in line with the times; ample proof is provided by the EARTHz project presented by the students of the 2-year master degree courses organised by ISIA Faenza in 2019. Based on the selected topic, the project has provided a crucial, trendsetting but realistic input regarding the considerations and opportunities offered by food design. Numerous proposals are submitted for every edition, and this one is no exception; each proposal characterises the individual designers and their personal aspirations, giving them an opportunity not only to stand out, but also to tangibly contribute to current and future organic design. This is what we need. Not only hope, but a way to find the direction that the future must take towards prosperity, health and integration. Instilling the new generations, as never before, with the confidence and opportunity to express themselves and intervene. Like a window open onto the world, for the past twenty-four years the SaloneSatellite has confirmed that this is possible.<br />Marva Griffin Wilshire, Founder and Curator SaloneSatellite</p>
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		<title>Faventia_Upgrade</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/faventia_upgrade/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Aug 2021 14:09:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>L'emergenza ambientale e gli sviluppi tecnologici stanno ridisegnando i contesti socio economici e culturali all'interno dei quali la ceramica può diventare risorsa contemporanea, alternativa a materiali a più alto impatto ambientale, per il design di oggetti d'uso e narrativi. Faventia_Upgrade è una ricerca, nella didattica universitaria, per il design ceramico e tecnologie innovative, svolta nel ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;emergenza ambientale e gli sviluppi tecnologici stanno ridisegnando i contesti socio economici e culturali all&#8217;interno dei quali la ceramica può diventare risorsa contemporanea, alternativa a materiali a più alto impatto ambientale, per il design di oggetti d&#8217;uso e narrativi. Faventia_Upgrade è una ricerca, nella didattica universitaria, per il design ceramico e tecnologie innovative, svolta nel biennio specialistico in Design del Prodotto con Materiali ceramici e innovativi dell&#8217;ISIA di Faenza, unico nel settore in Italia. Le linee guida progettano le relazioni tra genius loci, materiali innovativi, digital manufacturing integrati a materiali e processi ceramici tradizionali. Testi critici e foto riportano i percorsi strutturati nel dialogo tra identità dei luoghi e necessità dell&#8217;abitare.</p>
<p>The environmental emergency and technological developments are redesigning the socio-economic and cultural contexts within which ceramics can become a contemporary resource, an alternative to materials with a higher environmental impact, for the design of objects of use and narratives. Faventia_Upgrade is a research, performed at university level, regarding ceramic design and innovative technologies, carried out in the master degree courses in Product Design with ceramic and innovative Materials of ISIA Faenza. The guidelines outline the relationships between genius loci, innovative materials, digital manufacturing integrated with traditional ceramic materials and processes. Critical essays and photos explain the pathfollowed to establish a dialogue between identity of the places and the requirements of living.</p>
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		<title>Oltre il confine / Beyond the border</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/oltre-il-confine-beyond-the-border/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Apr 2021 14:09:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Andare Oltre il confine tra arti e design significa instaurare un dialogo costruttivo tra cultura del progetto e cultura della creatività e aprire ad una riflessione sul metodo per una nuova concezione del design nel terzo millennio. L'obiettivo è ripensare il ruolo delle industrie culturali e creative, vera filiera di saperi e ricchezza identitaria dell'Italia, ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Andare Oltre il confine tra arti e design significa instaurare un dialogo costruttivo tra cultura del progetto e cultura della creatività e aprire ad una riflessione sul metodo per una nuova concezione del design nel terzo millennio. L&#8217;obiettivo è ripensare il ruolo delle industrie culturali e creative, vera filiera di saperi e ricchezza identitaria dell&#8217;Italia, unica alternativa per ridare senso alla nostra storia in prospettiva del nostro futuro. Il volume raccoglie i contributi del convegno internazionale organizzato dall&#8217;ISIA di Faenza in occasione della XII edizione del Premio Nazionale delle Arti, sezione Design, nel 2017 e viene pubblicato simbolicamente a conclusione del centenario della fondazione del Bauhaus, contribuendo a riaprire il dibattito sugli statuti disciplinari del design e a rimettere in discussione i connessi modelli formativi. E ciò anche per gli indifferibili riflessi sulla didattica del design e sul ruolo determinante che possono e devono avere le istituzioni di alta formazione artistica nel ri-disegnare nuovi paradigmi e scenari del design del futuro. </p>
<p>Moving Beyond the Border between the arts and design means establishing a constructive dialogue between the design culture and the culture of creativity and initiating a reflection on a method that favours a new conception of design for the third millennium. The aim is to reimagine the role of cultural and creative industries, the true supply chain of the know-how and wealth that identify Italy, and the sole alternative for restoring meaning to our history, with an eye on our future. This book brings together the different contributions presented during the international convention organised by the ISIA Faenza in occasion of the 12th Premio Nazionale delle Arti, Design section 2017. Its symbolic publication at the end of the centenary anniversary of the founding of the Bauhaus reopens debate on the disciplinary statues of design and responds to the need to question its educational models. This is equally true of the pressing considerations on teaching design and the determinant role that higher institutions of artistic education can and must have in re-designing new paradigms and scenarios for the future of design.</p>
<p>contributi di/contributions by<br />Alessandra Barbuto, Marco Bazzini, Becky Beasley, Giordano Bruno, Giovanna Cassese, Flaviano Celaschi, Claudia Collina, Luisa Maria Collina, Maria Corbi, Massimiliano Datti, Arturo Dell&#8217;Acqua Bellavitis, Beppe Finessi, Enrico Fornaroli, Giuseppe Furlanis, Claudio Gambardella, Paolo Gonzato, Elisabetta Gonzo, Massimo Isola, Daniela Lotta, Maria Letizia Melina, Franco Mello, Mario Nanni, Marinella Paderni, Anty Pansera, Jonathan Pierini, Raimonda Riccini, Pierluigi Sacco, Stefano Casciani</p>
<p>ISIA Faenza Design &#038; Comunicazione è un istituto di formazione superiore del Ministero dell&#8217;Università e della Ricerca, settore dell&#8217;Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, ed è un&#8217;istituzione di primo piano nel mondo della creatività e della progettazione contemporanei che, fin dalla sua fondazione nel 1980, forma professionisti nel settore, sviluppando un dialogo sempre più serrato tra formazione, ricerca, produzione e valorizzazione della cultura del design. Rilascia diplomi accademici di I livello in Design del prodotto e materiali ceramici avanzati e di II livello in Design del prodotto e materiali avanzati, nonché in Design della Comunicazione, equiparati alle corrispondenti lauree magistrali in Design. Una delle caratteristiche che rendono gli ISIA un modello d&#8217;eccellenza nel panorama dell&#8217;Alta Formazione, è costituita dai rapporti diretti e assidui con il mondo dell&#8217;industria e della ricerca, grazie all&#8217;intervento di professionisti del design, artisti, esperti di settore e docenti universitari. Isia Faenza è un&#8217;istituzione culturale particolarmente attiva nel sistema del contemporaneo con una specifica Biblioteca di design intitolata a Bruno Munari e promuove l&#8217;internazionalizzazione attraverso gli scambi Erasmus con numerosi Paesi comunitari. </p>
<p>ISIA Faenza Design &#038; Comunicazione is a higher institution of education operating under the Italian Ministry of the University and Research, Higher Education in the Arts, Music and Dance, that occupies a leading position in the world of contemporary creativity and design. Since its founding in 1980, the school trains design professionals and develops an increasingly more intense dialogue between education, research, manufacturing and the promotion of design culture. The school offers level I academic diplomas in Advanced Ceramic Product and Materials Design and level II diplomas in Advanced Product and Materials Design and in Communications Design, comparable to corresponding master&#8217;s degrees in Design. One of the characteristics that make the ISIA a model of excellence in the panorama of Higher Education is their direct and tireless relations with the world of industry and research. This is made possible by the presence of design professionals, artists, experts and university professors. The ISIA Faenza is a cultural institution particularly active in the contemporary system thanks to its specific design library dedicated to Bruno Munari. The school also promotes internationalisation through Erasmus exchanges with numerous countries in the European Union.</p>
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		<item>
		<title>La didattica del design in Italia</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/la-didattica-del-design-in-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Oct 2018 14:09:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Collana TEORIA E CULTURA DEL DESIGN diretta da Giuseppe FurlanisLa complessità del nostro tempo richiede alle scuole di Design un aggiornamento continuo della didattica e un costante esercizio critico nell'approccio alla molteplicità dei processi di cambiamento di natura sociale, culturale ed economica. Si impone pertanto la ricerca di una didattica che affronti con consapevolezza i ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana TEORIA E CULTURA DEL DESIGN diretta da Giuseppe Furlanis</p>
<p>La complessità del nostro tempo richiede alle scuole di Design un aggiornamento continuo della didattica e un costante esercizio critico nell&#8217;approccio alla molteplicità dei processi di cambiamento di natura sociale, culturale ed economica. Si impone pertanto la ricerca di una didattica che affronti con consapevolezza i processi di innovazione tecnologica, sapendone valutare le frontiere più avanzate ma anche le problematiche correlate, legate all&#8217;impatto ambientale, al degrado e al depauperamento delle risorse naturali. Per confrontarsi su questi temi e sullo sviluppo della formazione del design in Italia, docenti che svolgono la propria attività di insegnamento negli ISIA, nelle università, nelle accademie di Belle Arti e in numerose scuole private di Design, si sono incontrati a Firenze in due giornate di studio promosse dal Ministero dell&#8217;Istruzione dell&#8217;Università e della Ricerca. Una iniziativa organizzata dall&#8217;ISIA di Firenze in collaborazione con la Conferenza Universitaria Italiana del Design (CUID), la Società Italiana del Design (SID) e la Conferenza dei Presidenti e dei Direttori degli ISIA. Questa pubblicazione, inserita nella collana “Teoria e cultura del design” di Gangemi editore, ne raccoglie gli atti. Prefazione di Marco Bazzini (Presidente ISIA) e di Maria Letizia Melina (Direttore generale MIUR). Postfazione di Tonino Paris. Contributi di: Anty Pansera, Giuseppe Furlanis, Vanni Pasca, Raimonda Riccini, Michela Deni, Salvatore Zingale, Paolo Deganello, François Burkhardt, Claudio Germak, Salvatore Iaconesi, Massimo Muzio-Sale, Giuseppe Lotti, Giovanna Cassese, Benedetta Spadolini, Rodrigo Rodriquez, Andrea Vallicelli, Eliesabetta Gonzo, Perla Gianni Falvo, Massimo Ruffilli, Medardo Chiapponi, Silvia Piardi, Leonardo Romei.</p>
<p>Giuseppe Furlanis è Direttore dell&#8217;ISIA di Firenze e coordina il Tavolo Tecnico MIUR per il Design. È stato Presidente del Consiglio Nazionale dell&#8217;Alta Formazione (CNAM) del Ministero dell&#8217;Istruzione dell&#8217;Università e della Ricerca (MIUR). Fa parte della commissione formazione del Tavolo Nazionale della Moda costituito dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE). Dal 1985 al 1990 – all&#8217;interno di programmi di cooperazione internazionale del Ministero degli Affari Esteri (MAE) – è stato coordinatore scientifico dell&#8217;Art and Design Centre di Malta e del Centro di Disegno Industriale di Montevideo. Ha coordinato corsi di aggiornamento nell&#8217;ambito del design per docenti universitari di più paesi, Argentina, Brasile, Cile, Giappone, Malta, Messico, Paraguay, Uruguay. Ha curato numerose mostre e convegni nell&#8217;ambito del design e dell&#8217;arte. È stato Presidente dell&#8217;Accademia Nazionale di Danza e attualmente è Presidente del comitato scientifico di Verona Academy, Polo Artistico Nazionale per il Teatro musicale e l&#8217;Opera lirica di Verona. È direttore scientifico della collana “Teoria e cultura del design”, Gangemi editore.</p>
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		<item>
		<title>Zerozone</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/zerozone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Apr 2018 14:09:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>L'ISIA Faenza Design e Comunicazione è un istituto universitario dell'Alta Formazione Artistico Musicale e Coreutica, che da decenni forma professionisti nel campo del design. Rilascia diplomi accademici di I livello (triennale) in Disegno Industriale e progettazione con materiali ceramici e avanzati; di II livello (specialistica biennale) in Design del prodotto e Progettazione con materiali avanzati, ...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ISIA Faenza Design e Comunicazione è un istituto universitario dell&#8217;Alta Formazione Artistico Musicale e Coreutica, che da decenni forma professionisti nel campo del design. Rilascia diplomi accademici di I livello (triennale) in Disegno Industriale e progettazione con materiali ceramici e avanzati; di II livello (specialistica biennale) in Design del prodotto e Progettazione con materiali avanzati, tutti titoli equivalenti alle corrispondenti lauree. <br />Una delle caratteristiche che rendono l&#8217;ISIA di Faenza una centro di riferimento nel panorama dell&#8217;Alta Formazione è l&#8217;unione tra i saperi teorico-scientifici e le competenze progettuali pratiche nei suoi tanti laboratori necessari per la formazione di un giovane designer; le collaborazioni assidue con il mondo dell&#8217;industria e della ricerca, tramite l&#8217;intervento di professionisti del design, esperti di settore e docenti universitari; le molte attività culturali organizzate per gli studenti tra mostre, workshop, conferenze e summer school. ISIA promuove gli scambi Erasmus e le collaborazioni internazionali con numerosi Paesi comunitari.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Franco Mello tra arti e design</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/franco-mello-tra-arti-e-design/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Nov 2017 14:08:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Franco Mello è autore totale, trasversale, indipendente, irriverente, complesso e camaleontico: designer, grafico, editore e creatore di libri d'artista, porta al centro della sua cinquantennale attività la questione tutta contemporanea della riproducibilità dell'arte e una riflessione critica sulla texni, nel senso greco del termine, del saper fare e saper pensare e progettare, di incontro tra ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Franco Mello è autore totale, trasversale, indipendente, irriverente, complesso e camaleontico: designer, grafico, editore e creatore di libri d&#8217;artista, porta al centro della sua cinquantennale attività la questione tutta contemporanea della riproducibilità dell&#8217;arte e una riflessione critica sulla texni, nel senso greco del termine, del saper fare e saper pensare e progettare, di incontro tra cultura materiale e teorizzazione. È un protagonista che simboleggia quanto possa essere fecondo il dialogo tra arti e design e quanto su questo dialogo si debba ancora riflettere per promuovere la vera identità del made in Italy e per prefigurare scenari futuri. La sua è una produzione varia e complessa, che spazia dal design alla fotografia, dalla grafica all&#8217;editoria e che lo vede ricoprire i ruoli e le funzioni di artista, docente, creatore di gioielli e ideatore di allestimenti e d&#8217;installazioni complesse e multimateriche, giochi per bambini e trasmissioni televisive. Autore colto di icone del nostro tempo, come il famosissimo Cactus firmato nel 1972 con Guido Drocco per la Gufram, tutta la sua attività, dalla fi ne degli anni Sessanta ad oggi, è paradigmatica di una particolare koinè culturale della Torino tra gli anni Sessanta e Settanta tra radical e pop con aperture minimal e concettuali: una vasta produzione di Multipli tra libri, oggetti, riviste, gioielli: limited editon per un pubblico consapevole.<br />Questo volume, pubblicato in occasione della grande mostra organizzata dalla Fondazione Plart a Napoli nella primavera del 2017, nell&#8217;ambito di Progetto XXI della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, è la prima monografia sull&#8217;autore e ne ripercorre tutta l&#8217;attività, caratterizzata da sperimentazioni e provocazioni nonché da corrispondenze di tematiche e poetiche nel sistema delle arti, frutto di rilevanti rapporti con l&#8217;industria, ma soprattutto di amicizia e profonda conoscenza degli artisti, dei critici, dei galleristi, degli editori e dei curatori attivi sulla scena del contemporaneo.</p>
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		<title>Builders of Tomorrow</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/builders-of-tomorrow/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Oct 2017 14:08:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>I costruttori del mondo di oggi affondano le radici nelle avanguardie artistiche di un secolo fa: tra dadaismo, Bauhaus e costruttivismo russo gli artisti, gli architetti e i progettisti di allora rivoluzionarono il modo di pensare le arti e il loro ruolo nella società, ideando un'arte che avesse applicazioni nel quotidiano, in grado di cambiare ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>I costruttori del mondo di oggi affondano le radici nelle avanguardie artistiche di un secolo fa: tra dadaismo, Bauhaus e costruttivismo russo gli artisti, gli architetti e i progettisti di allora rivoluzionarono il modo di pensare le arti e il loro ruolo nella società, ideando un&#8217;arte che avesse applicazioni nel quotidiano, in grado di cambiare i modi di abitare il mondo e migliorare la vita della gente.<br />Marcel Duchamp ruppe con il passato inventando il readymade &#8211; forse il primo esempio di design disfunzionale &#8211; mentre Walter Gropius costruì una scuola capace di formare una nuova figura d&#8217;artista (il designer) e una diversa cultura del lavoro creativo al servizio della società. Oggi, a distanza di un secolo, il nostro e un mondo dove le loro utopie visionarie hanno dimostrato di avere ragione. Le nostre citta, il nostro ambiente, i nostri corpi sono cambiati grazie ad una cultura del progetto in grado d&#8217;integrare le due anime del nostro tempo: quella antica, depositaria dei patrimoni culturali dell&#8217;umanità, e quella più ardita, tecnologica, futuribile della contemporaneità.<br />Builders of Tomorrow esplora le collaborazioni proficue tra design e arte alle soglie del terzo millennio, orientato alla produzione di oggetti e sistemi come esperienza etica ed estetica della realtà. Lo scambio d&#8217;idee, visioni, pratiche, progetti sta diventando un modus operandi sempre pio esteso, che apre i confini di entrambe le arti a sconfinamenti, contaminazioni, influenze reciproche. Di fronte alle crisi del nostro tempo, oggi si può ripartire da qui: da un nuovo modo di intendere il design e l&#8217;arte anche nei loro rapporti con l&#8217;artigianato, l&#8217;economia, l&#8217;industria e l&#8217;hand made, in continuità con la cultura del passato e nell&#8217;ottica di un futuro tanto tecnologico quanto umanistico.</p>
<p>Today&#8217;s world builders are rooted in the avant-garde arts of a century ago: between Dadaism, Bauhaus and Russian constructivism artists, architects and designers at that time revolutionized the way of thinking about the arts and their role in society, art that has applications in the everyday, able to change the ways of living the world and improving people&#8217;s lives.<br />Marcel Duchamp broke with the past by inventing the readymade &#8211; perhaps the first example of dysfunctional design &#8211; while Walter Gropius built a school able to form a new artist figure (designer) and a different culture of creative work at the service of society. Today, with a distance of a century, our world is a world where their visionary utopias have proven to be right. Our cities, our environment, our bodies have changed thanks to a project culture that can integrate the two souls of our time: the ancient one, the custodian of the cultural heritage of humanity, and the most daring, technological, futuristic of contemporaneity.<br />Builders of Tomorrow explores the profitable collaborations between design and art at the threshold of the third millennium, oriented to the production of objects and systems as an ethical and aesthetic experience of reality. The exchange of ideas, visions, practices, projects is becoming an ever-expansive modus operandi, which opens the boundaries of both arts to bounds, contaminations, and mutual influences. In the face of the crisis of our time, today we can start from here: from a new way of understanding design and art in their relationship with craftsmanship, economy, industry and hand made continuity with the culture of the past and the perspective of a technological and humanistic future.</p>
<p>Catalogo con le opere di / Catalogue with the works by: <br />Vito Acconci, Andrea Anastasio, Meris Angioletti, Salvatore Arancio, Nanni Balestrini, Rosalba Balsamo, Becky Beasley, Sonia Biacchi, Renata Boero, Gregorio Botta, Andrea Branzi, Chiara Camoni, Stefano Casciani, Marc Camille Chaimowicz, Tony Cragg, Matali Crasset, Enzo Cucchi, Riccardo Dalisi, Guido Drocco, Nathalie Du Pasquier, Formafantasma, Martino Gamper, Marco Gastini, Jean Paul Gaultier, Piero Gilardi, Paolo Gonzato, Konstantin Grcic, Sheila Hicks, Christian Holstad, Giulio Iacchetti, Emilio Isgrò, Ugo La Pietra, Claudia Losi, Anna Maria Maiolino, Ugo Marano, Franco Mello, Alessandro Mendini, Mathieu Mercier, Bruno Munari, Luigi Ontani, Mimmo Paladino, Giulio Paolini, Claudio Parmiggiani, Gaetano Pesce, Gianni Piacentino, Michelangelo Pistoletto, Andrea Sala, Denis Santachiara, Francesco Simeti, Sissi, Paul Smith, Ettore Sottsass, George Sowden, Haim Steinbach, Superstudio, Patricia Urquiola, Marcella Vanzo, Joe Velluto</p>
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		<title>Premio Nazionale delle Arti 2016 2017 Sezione Design &#8211; National Arts Award 2016 2017 Design Section</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Sep 2017 14:05:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il Premio Nazionale delle Arti è un'importante iniziativa culturale della Direzione generale per lo studente, lo sviluppo e l'internazionalizzazione della formazione superiore del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca che lo promuove su scala nazionale. A rappresentare nel 2017 la XII edizione per la sezione Design è stata scelta l'ISIA di Faenza, che ha curato ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/premio-nazionale-delle-arti-2016-2017-sezione-design-national-arts-award-2016-2017-design-section/">Premio Nazionale delle Arti 2016 2017 Sezione Design &#8211; National Arts Award 2016 2017 Design Section</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Premio Nazionale delle Arti è un&#8217;importante iniziativa culturale della Direzione generale per lo studente, lo sviluppo e l&#8217;internazionalizzazione della formazione superiore del Ministero dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;Università e della Ricerca che lo promuove su scala nazionale. A rappresentare nel 2017 la XII edizione per la sezione Design è stata scelta l&#8217;ISIA di Faenza, che ha curato il Premio con il motto Future is Design. Sono state invitate a partecipare numerose scuole di design italiane e europee per mettere in risalto i loro progetti e favorire le collaborazioni tra le istituzioni partecipanti, al fine di arricchire la formazione e la ricerca creativa. I temi di questa edizione sono il design for all, l&#8217;experience design, l&#8217;innovazione, il dialogo tra design e arti visive. Collaterale al Premio l&#8217;ISIA di Faenza ha organizzato una serie di iniziative culturali disseminate sul territorio faentino. Il Premio vede la collaborazione del Comune di Faenza, del Museo Internazionale delle Ceramiche e il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del MiBACT – Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, dell&#8217;AIAP – Associazione italiana design della comunicazione visiva, dell&#8217;ADI – Associazione per il Disegno Industriale, della Regione Emilia-Romagna e della Provincia di Ravenna. La Fondazione Plart di Napoli, la Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza, il Festival Kerning di Faenza, l&#8217;A.i.C.C. – Associazione Italiana Città della Ceramica, il Rotary Club di Faenza e l&#8217;azienda Zini Elio di Imola hanno generosamente contribuito al conferimento di premi speciali.</p>
<p>Premio Nazionale delle Arti is an important cultural initiative promoted at the national level by the Directorate General for Student Affairs, Development and the Internationalisation of Higher Education of the Ministry of Education, Universities and Research. The 12th edition presented in 2017 included a Design section represented by ISIA Faenza, responsible for curating the Prize under the motto Future is Design. Numerous Italian and European schools of design were invited to participate, to shed light on their work and favour the collaboration between participating institutions with the common intention of enriching education and creative research. The themes of this years edition focused on design for all, experience design, innovation and the dialogue between design and the visual arts. In parallel, ISIA Faenza organised a series of collateral cultural events across the territory of Faenza. The Prize was presented in collaboration with the City of Faenza, the International Museum of Ceramics in Faenza, under the patronage of the Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation, the MiBACT &#8211; Ministry of Cultural Heritage and Activities and Tourism, the AIAP – Italian Association of Visual Communication Design, the ADI – Association for Industrial Design, the Region of Emilia-Romagna and the Province of Ravenna. Generous contributions from the Fondazione Plart, Naples, the Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza, the Festival Kerning of Faenza, the A.i.C.C. – Associazione Italiana Città della Ceramica, the Rotary Club of Faenza and Zini Elio of Imola ensured a series of special prizes.</p>
<p>ISIA Faenza è un istituto di livello universitario dell&#8217;Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, che dal 1980 forma professionisti nel campo del design. Rilascia diplomi accademici di I livello in Design del prodotto e materiali ceramici avanzati e di II livello in Design del prodotto e materiali avanzati, equiparati alle corrispondenti lauree. Una delle caratteristiche che rendono gli ISIA un&#8217;esperienza importante nel panorama dell&#8217;Alta Formazione, è costituita dai rapporti diretti e assidui con il mondo dell&#8217;industria e della ricerca, grazie all&#8217;intervento di professionisti del design, esperti di settore e docenti universitari. Promuove l&#8217;internazionalizzazione attraverso gli scambi Erasmus con numerosi Paesi comunitari.</p>
<p>ISIA is a university institute of Higher Education in Visual, Musical and Choral Arts, offering courses to future professionals in the field of design. The school issues level I diplomas in product design and advanced ceramic materials and level II diplomas in product design and advanced materials, comparable to a corresponding university degree. One of the characteristics that make ISIA an important experience in the field of Higher Education are their direct and constant relationships with the world of industry and research, contact with design professionals, experts in design and university professors. ISIA promote Erasmus exchanges with various European countries.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/premio-nazionale-delle-arti-2016-2017-sezione-design-national-arts-award-2016-2017-design-section/">Premio Nazionale delle Arti 2016 2017 Sezione Design &#8211; National Arts Award 2016 2017 Design Section</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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