<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Concina Marta Archivi | Gangemi</title>
	<atom:link href="https://gangemi.com/contributore/concina-marta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://gangemi.com/contributore/concina-marta/</link>
	<description>Gangemi Editore -  Shop</description>
	<lastBuildDate>Mon, 24 Mar 2025 13:31:26 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://gangemi.com/wp-content/uploads/gangemi_favicon2-66x66.png</url>
	<title>Concina Marta Archivi | Gangemi</title>
	<link>https://gangemi.com/contributore/concina-marta/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Francesco Tabusso</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/francesco-tabusso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Jan 2002 13:01:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/francesco-tabusso/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Facilmente, felicemente, il pittore stende sulle sue tele le trame colorate delle sue fiabe, quasi inventando una natura di sogno irreale, artificiale, ma viva e vera come vivi e veri sono sempre i sogni. Così nel 1956 Felice Casorati presentava la prima mostra personale importante di Francesco Tabusso alla Galleria 'La Strozzina' di Firenze. Scritte ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/francesco-tabusso/">Francesco Tabusso</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Facilmente, felicemente, il pittore stende sulle sue tele le trame colorate delle sue fiabe, quasi inventando una natura di sogno irreale, artificiale, ma viva e vera come vivi e veri sono sempre i sogni. Così nel 1956 Felice Casorati presentava la prima mostra personale importante di Francesco Tabusso alla Galleria &#8216;La Strozzina&#8217; di Firenze. Scritte quando il percorso creativo dell&#8217;artista era da poco iniziato, queste parole, che coglievano già i caratteri essenziali della sua poetica, restano la migliore introduzione alla pittura di Tabusso, ora che lo sviluppo di quel percorso ha raggiunto il mezzo secolo. <br />Questa mostra ne ripercorre le tappe, salutate dal favore costante del pubblico e da un&#8217;attenzione critica che, oltre a storici dell&#8217;arte, anche di prima grandezza, come Francesco Arcangeli, Carlo Ludovico Ragghianti, e Marcello Venturoli, ha coinvolto anche molti protagonisti della letteratura italiana degli ultimi cinquant&#8217;anni, quali Giovanni Arpino, Piero Chiara, Diego Valeri, Dino Buzzati, Giorgio Bassani, Alfonso Gatto, Mario Rigoni Stern, Nico Orengo. <br />Come ha scritto nel 2000 Carlo Castellaneta &#8220;Non stupisce che sia tanto ricca la bibliografia critica su Tabusso, perché ogni scrittore vorrebbe completare a suo modo le storie che lui propone. La sua pennellata è l&#8217;incipit di una favola. Se fate silenzio, riuscirete a sentire la sua voce che racconta&#8221;. <br />Dal 1953, quando fondò con Aimone, Casorati, Chessa, Niotti, la rivista &#8216;Orsa Minore&#8217;, cui collaborarono anche Sanguineti, Saroni e Campagnoli, Francesco Tabusso è entrato a far parte della cultura che aveva come epicentro Torino, dove del resto era avvenuta la sua formazione . Per questo la Regione Piemonte ha promosso, con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, quest&#8217;antologica, che aggiunge al nutrito elenco delle sue mostre l&#8217;appuntamento che mancava: l&#8217;esposizione in uno spazio pubblico a Roma.<br />					Giampiero Leo<br />					Assessore alla Cultura della Regione Piemonte</p>
<p>Destino ha voluto che l&#8217;attività di Tabusso coincidesse, decennio dopo decennio dalla metà degli anni Cinquanta del secolo scorso, con l&#8217;infuriare della modernità e che, assegnatosi l&#8217;artista il compito di trasporre in pittura un universo poetico che trova lo sbocco più proprio sul terreno dell&#8217;illustrazione libraria, la sua distanza dall&#8217;attualità abbia tenuto il passo con la sua coerenza.<br />Al tempo dello scontro flagrante tra figurativi e antifigurativi Tabusso entra in scena come inconsapevole della partita in gioco, e comunque non interessato ad essa, ma si direbbe guidato da un obiettivo interiore che punta direttamente ed esclusivamente all&#8217;evasione dalla realtà presente. Lo si era fatto variamente prima di lui, e lo si rifarà dopo, mediante il recupero di cifre arcaiche, di apparizioni oniriche, con citazioni di motivi primitivi o naif, ma Tabusso sembra attratto soltanto dallo stereotipo della fiaba, dei suoi personaggi fuori del tempo (c&#8217;era una volta), fuori dello spazio (volumi e prospettive senza regola), mentre colori, ombre e luci si dispongono a rappresentare i forte e e i piano, e in genere l&#8217;espressività, di una voce narrante. La curiosità per alcuni antichi maestri, eccellenti in &#8216;effetti speciali&#8217; come Grünewald, Piero di Cosimo, La Tour, o gli spunti offerti dalle circostanze (lavori per una chiesa francescana o per un palio di Asti) rappresentano le eccezioni a conferma di una regola.<br />È una scelta emarginante, fuori delle strade tracciate della cultura italiana e in genere occidentale della seconda metà del secolo ventesimo, che mantiene tuttavia al lavoro di Tabusso un valore non trascurabile, quello di una sorta di &#8216;messa in memoria&#8217; a beneficio degli storici in età postmoderna, liberati dal dover essere della novità, di cifre proprie del racconto fiabesco, narrato, scritto e rappresentato, in certo modo &#8216;in concordanza&#8217;, presso le tante millenarie tradizioni locali del nord, dell&#8217;est e del centro d&#8217;Europa.  <br />Sandra Pinto</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/francesco-tabusso/">Francesco Tabusso</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
