<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cusanno Mariateresa Archivi | Gangemi</title>
	<atom:link href="https://gangemi.com/contributore/cusanno-mariateresa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://gangemi.com/contributore/cusanno-mariateresa/</link>
	<description>Gangemi Editore -  Shop</description>
	<lastBuildDate>Mon, 24 Mar 2025 15:43:38 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.4</generator>

<image>
	<url>https://gangemi.com/wp-content/uploads/gangemi_favicon2-66x66.png</url>
	<title>Cusanno Mariateresa Archivi | Gangemi</title>
	<link>https://gangemi.com/contributore/cusanno-mariateresa/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Il prossimo paesaggio</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/il-prossimo-paesaggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 May 2018 14:09:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/il-prossimo-paesaggio/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pensare al paesaggio contemporaneo e a ciò che potrà essere nel prossimo futuro, significa provare a immaginare modelli di realtà diversi dagli attuali, denotati da maggiore complessità e forieri di grandi contraddizioni rispetto a quelli del passato. Si tratta di acquisire un nuovo sguardo per confutare scelte ideologiche appartenenti a una visione moderna semplicistica, nella ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/il-prossimo-paesaggio/">Il prossimo paesaggio</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Pensare al paesaggio contemporaneo e a ciò che potrà essere nel prossimo futuro, significa provare a immaginare modelli di realtà diversi dagli attuali, denotati da maggiore complessità e forieri di grandi contraddizioni rispetto a quelli del passato. Si tratta di acquisire un nuovo sguardo per confutare scelte ideologiche appartenenti a una visione moderna semplicistica, nella quale la realtà soccombe all&#8217;idea di modello, mettendo in atto un processo ormai non più in grado di produrre effetti significativi sulla dilagante crisi ambientale, territoriale e paesaggistica. In tal senso la triade vitruviana, schematizzata con un triangolo equilatero i cui vertici rappresentano l&#8217;utilità, la solidità e la bellezza, che incarna perfettamente i canoni classici dell&#8217;architettura, potrebbe rappresentare anche l&#8217;ideogramma delle relazioni fra il paesaggio, l&#8217;ambiente e il territorio. La bellezza di un paesaggio, la solidità di un ambiente sano, l&#8217;utilità di un territorio ben governato, trovano nel baricentro, punto di equilibrio delle masse, la dimensione umana e la radice per la sostenibilità del prossimo paesaggio.</p>
<p>FABIO BIANCONI (1966) Ingegnere, professore associato dell&#8217;Università degli Studi di Perugia, dottore di ricerca in “Disegno e Rilievo del patrimonio edilizio” dell&#8217;Università degli Studi di Ancona. È Responsabile del Laboratorio Internazionale di Ricerca sul Paesaggio (CIRIAF-SSTAM) dell&#8217;Università di Perugia. È docente nelle discipline della rappresentazione nei corsi di laurea in Ingegneria Civile ed Edile-Architettura. Ha insegnato presso l&#8217;Università di Roma “La Sapienza” e l&#8217;Università di Trento. Dal 1993 svolge la propria attività di ricerca nell&#8217;ambito della rappresentazione del paesaggio, dei sistemi informativi per la documentazione del patrimonio edilizio e ambientale, nel rilevamento di beni culturali e nello studio di superfici complesse e geometria parametrica.</p>
<p>MARCO FILIPPUCCI (1979) Ingegnere, assegnista di ricerca presso l&#8217;Università degli Studi di Perugia, dottore di ricerca in &#8220;Scienze della Rappresentazione e del Rilievo&#8221; della Sapienza Università di Roma, premio dell&#8217;Unione Italiana del Disegno (2012). Dal 2006 collabora all&#8217;attività di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale e coordina il Laboratorio Internazionale di Ricerca sul Paesaggio (CIRIAF-SSTAM) dell&#8217;Università di Perugia. È docente nelle discipline del disegno nei corsi di laurea in Ingegneria Edile- Architettura, occupandosi prevalentemente di questioni inerenti il rapporto fra percezione e progetto, le tecniche di rappresentazione, la modellazione digitale avanzata e le connesse strategie di valorizzazione del paesaggio.</p>
<p>Saggi di: Fabio Bianconi, Marco Filippucci, Rossella Salerno, Alessandro Luigini, Tommaso Empler, Elisa Bettollini, Maria Pia Calabrò, Michela Meschini, Marco Seccaroni , Emanuela Chiavoni, Francesca Fatta, Daniele Colistra, Fabrizio Fiorini, Marica Mercalli, Luana Cenciaioli, Concetta Masseria, Riccardo Florio, Alma Esposito, Giovanna Massari, Roberto de Rubertis, Fabio Luce, Cristina Pellegatta, Stefano Brusaporci, Vittorio Lucchese, Pamela Maiezza, Elena Ippoliti, Mariateresa Cusanno, Giulia Pellegri, Giuseppe Amoruso, Marco Filippucci, Elisa Bettollini, Michela Meschini, Marco Seccaroni, Maria Elisabetta Ruggiero, Ruggero Torti, Francesco Pecorari, Luca Radi, Diego Repetto, Vincenzo Latina, Franco Zagari, Alessandra Pagliano, Stefano Andreani, Sergio Falchetti, Alessandro Merlo, Giulia Lazzari, Elisa Luzzi, Riccardo Montuori, Sara Caramaschi, Marco Cei, Gabriele Paolinelli, Daria Battista, Biagio Guccione, Fabio Di Carlo, Matteo Clemente, Francesco Nigro, Alessandro Bruni, Anna Osello, Arianna Fonsati, Luigi Bonifacino, Nicola Brizzo, Diego Zurli, Franco Cotana, Diana Salciarini, Evelina Volpe, Federica Ronchi, Maria Beatrice Sardegna, Claudio Tamagnini, Gianluca Paggi, Davide Sormani, Adriano Paolella, Raffaele Federici, Marina Dobosz, Franco Marini, Mauro Marinelli, Luca Fondacci, Urbano Barelli, Beatrice Marucci.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/il-prossimo-paesaggio/">Il prossimo paesaggio</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sistemi Informativi Integrati per la tutela, la conservazione e la valorizzazione del Patrimonio Architettonico Urbano</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/sistemi-informativi-integrati-per-la-tutela-la-conservazione-e-la-valorizzazione-del-patrimonio-architettonico-urbano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Dec 1969 23:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/sistemi-informativi-integrati-per-la-tutela-la-conservazione-e-la-valorizzazione-del-patrimonio-architettonico-urbano/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Novecento ci ha consegnato una interessante evoluzione del concetto stesso di bene culturale architettonico e urbano, dalla identificazione selettiva del monumento alla contestualizzazione del monumento, alla monumentalizzazione del contesto (ambiente naturale, manufatti storici, stratificazione storica degli usi antropici del territorio). Tale evoluzione ha arricchito e dilatato in misura significativa il campo di interesse in ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/sistemi-informativi-integrati-per-la-tutela-la-conservazione-e-la-valorizzazione-del-patrimonio-architettonico-urbano/">Sistemi Informativi Integrati per la tutela, la conservazione e la valorizzazione del Patrimonio Architettonico Urbano</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Novecento ci ha consegnato una interessante evoluzione del concetto stesso di bene culturale architettonico e urbano, dalla identificazione selettiva del monumento alla contestualizzazione del monumento, alla monumentalizzazione del contesto (ambiente naturale, manufatti storici, stratificazione storica degli usi antropici del territorio). Tale evoluzione ha arricchito e dilatato in misura significativa il campo di interesse in ordine alle azioni di tutela, conservazione e valorizzazione dei beni. Il progetto di conservazione del bene storico-architettonico, nella accezione attuale, si pone in alternativa all&#8217;intervento (straordinario) di restauro classicamente inteso, riferendosi, secondo la impostazione teorico-metodologica del restauro preventivo, piuttosto all&#8217;intervento (ordinario) di manutenzione e di conservazione programmata. Tali presupposti implicano una ampia, interdisciplinare e organizzata base conoscitiva, mirata allo specifico architettonico in tutti i suoi aspetti (storici, formali, figurativi, simbolici, costruttivi, funzionali&#8230;) e anche nella sua realtà contestuale urbana e ambientale, in grado di selezionare e orientare le scelte operative. Conoscenza finalizzata certamente al progetto, ma anche alla diagnostica, al monitoraggio del cantiere e al check up continuo dell&#8217;edificio nel tempo. Si esige dunque la possibilità e la capacità di gestire, in maniera visuale, relazionata e dinamica, una notevole massa di informazioni, peraltro fortemente eterogenea per caratteristiche proprie e per formati. Il programma di ricerca si propone di fornire un contributo innovativo in ordine alla definizione delle modalità organizzative e procedurali mirate alla costruzione di data base integrati, finalizzati alla documentazione, e alle azioni di tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio architettonico e urbano, nonché al loro utilizzo da parte degli Enti pubblici territoriali e di operatori tecnico-professionali. Il campo di indagine è lo specifico architettonico, nella sua relazione contestuale urbana, e la città storicizzata, nel suo insieme, quale risultato del processo storico di formazione e trasformazione sino all&#8217;attualità. I casi di studio sono individuati da ciascuna Unità di ricerca in riferimento al proprio territorio di ambito. Un significativo contributo su una tematica di permanente attualità, atteso che la emergenza del terremoto ha drammaticamente riproposto la carenza di conoscenza sistemica, organizzata e finalizzata, dei beni storico-architettonici presenti sul territorio.</p>
<p>Il volume è a cura di Mario Centofanti con il coordinamento scientifico di Anna Marotta, Roberto Mingucci, Michela Cigola, Elena Ippoliti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/sistemi-informativi-integrati-per-la-tutela-la-conservazione-e-la-valorizzazione-del-patrimonio-architettonico-urbano/">Sistemi Informativi Integrati per la tutela, la conservazione e la valorizzazione del Patrimonio Architettonico Urbano</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
