<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>D&#039;Amato Claudio Archivi | Gangemi</title>
	<atom:link href="https://gangemi.com/contributore/damato-claudio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://gangemi.com/contributore/damato-claudio/</link>
	<description>Gangemi Editore -  Shop</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Nov 2023 10:51:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://gangemi.com/wp-content/uploads/gangemi_favicon2-66x66.png</url>
	<title>D&#039;Amato Claudio Archivi | Gangemi</title>
	<link>https://gangemi.com/contributore/damato-claudio/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Abitare la Terra n.49/2019 – Dwelling on Earth</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/abitare-la-terra-n-49-2019-dwelling-on-earth/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Jun 2019 14:00:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/abitare-la-terra-n-49-2019-%c2%96-dwelling-on-earth/</guid>

					<description><![CDATA[<p>editoriale / editorial Hans Kollhoff. Il futuro del classic The future of the ‘classical' Paolo Portoghesi Arthur Rimbaud Fleurs / Fiori / Flowers Lucia Galli Wang Shu L'architettura del quotidiano Everyday architecture Mario Pisani Paolo Portoghesi Con-cattedrale di Lamezia Terme The co-cathedral in Lamezia Terme Paolo Portoghesi Sauerbruch – Hutton Architetti M9 - La comunicazione ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/abitare-la-terra-n-49-2019-dwelling-on-earth/">Abitare la Terra n.49/2019 – Dwelling on Earth</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>editoriale / editorial<br />
Hans Kollhoff. Il futuro del classic<br />
The future of the ‘classical&#8217;<br />
Paolo Portoghesi</p>
<p>Arthur Rimbaud<br />
Fleurs / Fiori / Flowers<br />
Lucia Galli</p>
<p>Wang Shu<br />
L&#8217;architettura del quotidiano<br />
Everyday architecture<br />
Mario Pisani</p>
<p>Paolo Portoghesi<br />
Con-cattedrale di Lamezia Terme<br />
The co-cathedral in Lamezia Terme<br />
Paolo Portoghesi</p>
<p>Sauerbruch – Hutton Architetti<br />
M9 &#8211; La comunicazione museale nell&#8217;era digitale<br />
M9 &#8211; museum communication in the digital era<br />
Francesca Gottardo</p>
<p>Edoardo Guazzoni, Paolo Rizzatto, Sandro Rossi<br />
La ricostruzione della darsena a Milano<br />
Rebuilding the docks in Milan<br />
Gianluca Barbato</p>
<p>Brunello Cucinelli, il luogo del sogno e del potere<br />
Brunello Cucinelli, a place of dreams and power<br />
Leone Spita</p>
<p>Antonino Cardillo<br />
Off Club<br />
Lucia Galli</p>
<p>Ubaldo Occhinegro<br />
Disegni di interpretazione e di invenzione<br />
Drawings of interpretation and invention<br />
Claudio D&#8217;Amato</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/abitare-la-terra-n-49-2019-dwelling-on-earth/">Abitare la Terra n.49/2019 – Dwelling on Earth</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Scuola Italiana di Architettura 1919-2012</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/la-scuola-italiana-di-architettura-1919-2012/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Apr 2019 14:09:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/la-scuola-italiana-di-architettura-1919-2012/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Collana Archinauti del Politecnico di Bari diretta da Claudio D'AmatoQuesto libro racconta nella sua prima parte in forma schematica le vicende, dalla loro nascita alla loro fine, delle Scuole/Facoltà italiane di architettura, assumendo come date convenzionali d'inizio il 1919, anno di attivazione della Scuola Superiore di Roma; e di fine il 2012, anno in cui ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/la-scuola-italiana-di-architettura-1919-2012/">La Scuola Italiana di Architettura 1919-2012</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana Archinauti del Politecnico di Bari diretta da Claudio D&#8217;Amato</p>
<p>Questo libro racconta nella sua prima parte in forma schematica le vicende, dalla loro nascita alla loro fine, delle Scuole/Facoltà italiane di architettura, assumendo come date convenzionali d&#8217;inizio il 1919, anno di attivazione della Scuola Superiore di Roma; e di fine il 2012, anno in cui le Facoltà furono soppresse e sostituite in tutte le loro funzioni (didattiche e di programmazione della docenza) dai Dipartimenti, in discendenza dalla legge 30.12.240 del 2010, c.d. Gelmini. Queste vicende sono collocate in un quadro temporale scandito dai relativi provvedimenti legislativi e articolato in due grandi periodi, corrispondenti ai capitoli 1 e 2: <br />&#8211; il primo è quello delle Scuole, caratterizzato da un modello di insegnamento c.d. “organico”, perché la loro architettura didattica fu pensata come un ben strutturato edificio di cinque piani attraversato verticalmente dalle materie della Composizione architettonica che ne costituivano la struttura portante, destinata all&#8217;esercizio del progetto professionale. In realtà le Scuole di Architettura furono soppresse nel 1935, e sostituite dalle Facoltà, ma il loro ordinamento didattico rimase immutato fino al 1969, anno in cui furono approvati i c.d. “provvedimenti urgenti” per l&#8217;Università (legge Codignola);<br />&#8211; il secondo è quello delle Facoltà, caratterizzato da un modello di insegnamento c.d. “seriale”, perché la loro architettura didattica fu pensata come un insieme di insegnamenti organizzati in “piani di studio” paralleli, privi di una sostanziale gerarchia disciplinare.<br />Il capitolo 3 descrive in maniera analitica la nascita e la formazione delle Scuole/Facoltà, assumendo come filo conduttore il succedersi dei Presidi, dei quali è raccontato in forma sintetica il ruolo svolto nella definizione del carattere delle Scuole/Facoltà.<br />Le sequenze cronologiche dei Presidi di tutte le sedi, qui organizzate per la prima volta in maniera integrale, ha consentito di costruire una mappa dello sviluppo storico delle sedi stesse, distinguendole in: “storiche” (fino al 1944), “nate negli anni ‘60”, e “nate dopo la legge sull&#8217;autonomia universitaria del 1989”. Di ogni Scuola/Facoltà è stata poi fornita solo la sequenza dei docenti delle materie compositive: una scelta selettiva non solo pratica, che ribadisce la tesi di fondo del volume che nella Composizione architettonica vede la disciplina centrale intorno a cui riorganizzare oggi la rinascita delle Scuole di Architettura italiane. Da notarsi il ruolo “mobile” di molti docenti che compaiono in più sedi a seconda dei loro avanzamenti di carriera. Un dato, questo della mobilità, che ha costituito una ricchezza della Scuola italiana di architettura che è riuscita in questo modo a rinnovarsi di idee e di energie fino alla metà degli anni &#8217;90. Di questi eccellenti Architetti, ai quali è dedicato il libro, sono poi stati individuati gli Accademici di San Luca: ne è emerso un quadro nazionale che forse è proprio quello che dà credibilità a una “scuola italiana di architettura”, al di là delle profonde, a volte inconciliabili diversità delle singole personalità. Infine questi Eccellenti Architetti sono stati poi raggruppati per “stili di insegnamento”, nei due grandi periodi delle Scuole e delle Facoltà. <br />Infine il capitolo 4 analizza la crisi che oggi attanaglia le Facoltà, governate da una corporazione di docenti espertissimi nell&#8217;assicurarsi il prolungamento della loro progenie disciplinare, ma ormai del tutto incapaci di esercitare il mestiere di architetto. È analizzato il conflittuale rapporto fra dipartimenti e ordini professionali: da una parte le astuzie per praticare la professione a spese dello stato; dall&#8217;altra il tentativo di smantellare strutture, incapaci di aggiornarsi, con il facile elargimento di crediti extracurriculari. È individuata come causa centrale della crisi il monopolio statale nel campo dell&#8217;insegnamento e la necessità di offrire una alternativa non statale all&#8217;insegnamento: una scuola pubblica non statale, i cui ordinamenti didattici siano riconosciuti direttamente dall&#8217;Unione Europea.</p>
<p>APPENDICE ALLA PRIMA PARTE<br />Per la prima volta è ristampato in edizione critica il testo del 1925 di G. Giovannoni Discussioni didattiche, fondamentale per la comprensione di tutta l&#8217;elaborazione successiva, fino ai nostri giorni, sui modelli didattici.</p>
<p>SECONDA PARTE<br />È dedicata all&#8217;illustrazione dettagliata del modello didattico da me applicato alla Facoltà di Architettura di Bari, come preside e come direttore del corso di laurea nei ventidue anni consecutivi della mia gestione: di esso ne sono spiegati gli aspetti originali, i limiti e le cause della decadenza.<br />Ho fatto ciò attraverso testi brevi per necessità di sintesi e chiarezza; e allo stesso tempo attraverso un&#8217;esaustiva e completa mole di apparati redazionali che rendono conto del lavoro didattico e di ricerca svolto da tutti i protagonisti –professori e allievi– che quel lavoro hanno svolto nel corso degli anni.</p>
<p>CLAUDIO D&#8217;AMATO GUERRIERI<br />Bari, 22 dicembre 1944<br />Professore emerito nel Politecnico di Bari<br />Accademico Nazionale di San Luca</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/la-scuola-italiana-di-architettura-1919-2012/">La Scuola Italiana di Architettura 1919-2012</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Architettura e design</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/architettura-e-design/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2015 14:06:19 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/architettura-e-design/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Collana ARCHINAUTI diretta da Claudio D'Amato / ARCHINAUTI series edited by Claudio D'Amato n.68Architettura e Design. Complementi di Tecnologia per un nuovo manuale dell'architetto è trascrizione di Materiali, processi, normalizzazione. Complementi di Tecnologia per il C.D.L. in Disegno Industriale, Bari 2003 con integrazioni tratte da Sistemi costruttivi. Complementi didattici per i corsi di Progettazione di ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/architettura-e-design/">Architettura e design</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana ARCHINAUTI diretta da Claudio D&#8217;Amato / ARCHINAUTI series edited by Claudio D&#8217;Amato n.68</p>
<p>Architettura e Design. Complementi di Tecnologia per un nuovo manuale dell&#8217;architetto è trascrizione di Materiali, processi, normalizzazione. Complementi di Tecnologia per il C.D.L. in Disegno Industriale, Bari 2003 con integrazioni tratte da Sistemi costruttivi. Complementi didattici per i corsi di Progettazione di sistemi costruttivi e di Tecnologia dell&#8217;Architettura, Bari 2004, compendi didattici, entrambi, mai pubblicati da Roberto Perris, a lungo sopravvissuti sotto forma di dispense cartacee sparse tra le copisterie del Politecnico di Bari, ma, di fatto, completi per una pubblicazione già dal 2006. Il volume raccoglie quattro comunicazioni e quattordici capitoli, distribuiti all&#8217;interno di quattro sezioni tematiche, (Introduzione. Sistemi produttivi; Parte prima. Organizzazione, rappresentazione e normalizzazione del progetto; Parte seconda. Materiali e lavorazioni; Parte terza. Elementi e sistemi costruttivi), che guidano ad una “rapida escursione nel territorio dei sistemi costruttivi e delle novità introdotte dall&#8217;approccio esigenziale-prestazionale […] per tracciare un filo logico che evidenzi le relazioni essenziali tra le diverse nozioni ed i diversi processi in atto e consenta di ipotizzarne alcune tendenze di sviluppo, al fine di orientare studi, ricerche ed approfondimenti da parte dello studente”. Appendice e Apparati raccolgono, infine: elaborati grafici, a cura del prof. arch. Spartaco Paris, che aggiornano le tavole grafiche del capitolo 13. Sistemi di chiusura verticale, in considerazione delle ricadute tecnologiche e progettuali intervenute nella nuova normativa sul risparmio energetico dell&#8217;involucro; le più significative innovazioni normative italiane, che integrano alcuni riferimenti citati; una Bibliografia ragionata, che raccoglie testi significativamente aggiornati e una ricostruzione ampiamente esaustiva dei contributi su libro e su rivista e citazioni dell&#8217;Autore; Elenco delle Illustrazioni e Indice degli argomenti, dei nomi e dei luoghi; Testimonianze di amici, colleghi e docenti appartenenti ai SSD della Tecnologia dell&#8217;Architettura e del Design a cura di Rossella Martino.</p>
<p>Roberto Perris (1937-2010), architetto e professore universitario, ha vissuto e operato tra Roma, Latina e Bari. Dopo aver compiuto gli studi scientifici, si iscrisse alla Facoltà di Giurisprudenza e, in seguito all&#8217;incontro con Ugo Luccichenti, alla Facoltà di Architettura di Roma, ove si laureò con lode con Ludovico Quaroni. Da studente fece parte di studi di architettura condividendo esperienze concorsuali con Francesco Cellini, Franco Cervellini, Claudio D&#8217;Amato, Franco Purini, Mario Seccia, Andrea Silipo, Duccio Staderini, Laura Thermes, Paola Trucco; frequentò il GRAU e il Gruppo 63. Partecipò attivamente al movimento degli studenti del 1968 insieme a Paolo Flores D&#8217;Arcais, Massimiliano Fuksas, Renato Nicolini, Sergio Petruccioli e Franco Russo. Dal 1972, svolse attività didattica nei corsi di Progettazione architettonica a fianco di Ludovico Quaroni e di Salvatore Dierna. Dal 1994, insegnò Tecnologia dell&#8217;Architettura prima a Roma, poi dal 1998 al Politecnico di Bari dove dal settembre 2002 al marzo 2010 fu presidente del corso di laurea in Disegno Industriale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/architettura-e-design/">Architettura e design</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studiare l&#8217;architettura</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/studiare-larchitettura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2015 14:05:57 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/studiare-larchitettura/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Collana ARCHINAUTI diretta da Claudio D'Amato / ARCHINAUTI series edited by Claudio D'Amato n.66Questo libro nasce dai corsi di Teoria dell'architettura tenuti dall'autore ininterrottamente dall'AA 1999-2000 ad oggi, ed è rivolto agli studenti italiani che vogliono iscriversi ai corsi di laurea in architettura. È strutturato in due parti: un vademecum, che illustra il nesso fra ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/studiare-larchitettura/">Studiare l&#8217;architettura</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana ARCHINAUTI diretta da Claudio D&#8217;Amato / ARCHINAUTI series edited by Claudio D&#8217;Amato n.66</p>
<p>Questo libro nasce dai corsi di Teoria dell&#8217;architettura tenuti dall&#8217;autore ininterrottamente dall&#8217;AA 1999-2000 ad oggi, ed è rivolto agli studenti italiani che vogliono iscriversi ai corsi di laurea in architettura. È strutturato in due parti: un vademecum, che illustra il nesso fra teoria e progetto in architettura attraverso l&#8217;analisi del pensiero occidentale, dall&#8217;evo moderno fino alle soglie della rivoluzione informatica del XX secolo (anni Ottanta del Novecento); e un dialogo dell&#8217;autore con Paolo Portoghesi sulla natura dell&#8217;architettura, sull&#8217;insegnamento, sul mestiere, sulla Scuola. Finalità del volume è aiutare i giovani allievi a disegnare mappe culturali in cui posizionarsi nell&#8217;epoca della globalizzazione, in cui la straordinaria potenza dei computer e dei software parametrico-variazionali hanno generato, in assenza di modelli culturali sedimentati, un ribaltamento di ruolo, da mezzo a fine dell&#8217;azione progettuale. Non è forse fuor di luogo paragonare le giovani (e meno giovani) generazioni di architetti di oggi ad “apprendisti stregoni” incapaci di controllare fino in fondo ciò che il calcolatore è in grado di generare. Una condizione permanente di “fuori controllo”, il cui risultato è: il predominio dei nuovi materiali sul linguaggio, la perdita del “filo a piombo” (statica ed estetica si trovano adesso in campi avversi), la preminenza dell&#8217;icona rispetto al programma funzionale (destinazione dell&#8217;edificio), la dissoluzione dell&#8217;oggetto architettonico nel “paesaggio” , la atopia, la crisi della tettonica come antefatto logico dell&#8217;architettura e l&#8217;asservimento della firmitas, della utilitas, della venustas a una “forma predeterminata”. Una condizione che la copertina del volume interpreta con la “scomposizione” del frontespizio dell&#8217;Essai sur l&#8217;Architecture dell&#8217;abate Laugier, un invito a ricomporre l&#8217;infranto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/studiare-larchitettura/">Studiare l&#8217;architettura</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Australian lectures</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/australian-lectures/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Feb 2014 14:05:51 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/australian-lectures/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Collana ARCHINAUTI diretta da Claudio D'Amato / ARCHINAUTI series edited by Claudio D'Amato n.62This book contains the two formal lectures delivered by the authors at the University of Melbourne as part of the 2010 Miegunyah Distinguished Visiting Fellowship Program, and an anthology of essays written during the last ten years. These writings formed the basis ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/australian-lectures/">Australian lectures</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana ARCHINAUTI diretta da Claudio D&#8217;Amato / ARCHINAUTI series edited by Claudio D&#8217;Amato n.62</p>
<p>This book contains the two formal lectures delivered by the authors at the University of Melbourne as part of the 2010 Miegunyah Distinguished Visiting Fellowship Program, and an anthology of essays written during the last ten years. These writings formed the basis for the academic activities undertaken in Australia during the residency at the Melbourne School of Design.</p>
<p>CLAUDIO D&#8217;AMATO GUERRIERI is full Professor of Architectural Design and the current Dean of the Faculty of Architecture at the Polytechnic of Bari, which he founded and first headed in 1990.<br />Between 2003 and 2009, he was the Director of the Program in Architecture and Industrial Design within the same Faculty.<br />He was previously Chair of Architecture at the University of Reggio Calabria, and taught at the University of Rome. Since the 1980s, he has been part of many government commissions on the transformation of architectural teaching in universities.<br />Professor d&#8217;Amato Guerrieri received his Laurea in Architettura in 1971 from La Sapienza University of Rome, where he subsequently obtained a Master degree in Study and Restoration of Monuments in 1974. Since 1978 he is part of the Architects&#8217; Professional Register for the jurisdiction of Rome. </p>
<p>ATTILIO PETRUCCIOLI holds the Chair in Landscape Architecture at the Polytechnic of Bari, where he is also the Director of the Architecture Department.<br />Between 2003 and 2009, he was the Dean of the Faculty of Architecture. Before his appointment in Italy, Professor Petruccioli was the Aga Khan Professor at the Massachusetts Institute of Technology, Cambridge, and the Director of the Aga Khan Program of Islamic Architecture at Harvard and MIT.<br />He is currently a member of the Italian Inter- University Research Centre on Developing Countries (CIRPS), and sits on the Board of Directors of the American Centre for Maghrib Studies, the Board of the International Seminar on Urban Form, the Committee of Honour of the International Network of Traditional Building Architecture and Urbanism (INTBAU) of the Prince of Wales Foundation in London, and the International Association for the Study of Traditional Environments (IASTE). He is also a research associate at the Centre for Middle Eastern Studies at Harvard University.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/australian-lectures/">Australian lectures</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
