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	<title>De Carlo Laura Archivi | Gangemi</title>
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	<title>De Carlo Laura Archivi | Gangemi</title>
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		<title>UID 2015 &#8211; Disegno &#038; Città. Cultura, Arte, Scienza, Informazione / Drawing &#038; City. Culture, Art, Science, Information</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2015 14:06:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>ISSN 2611-4062XII Congresso UID – Torino, 17/19 settembre 2015 Nella complessità dell'attuale contesto, teso a coniugare in tutti gli ambiti la dimensione locale con quella globale, il binomio tra Disegno &amp; Città può essere letto secondo approcci metodologici integrati quale relazione inscindibile, di volta in volta caratterizzata dalle specificità del ruolo che ognuno dei due ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/uid-2015-disegno-citta-cultura-arte-scienza-informazione-drawing-city-culture-art-science-information/">UID 2015 &#8211; Disegno &#038; Città. Cultura, Arte, Scienza, Informazione / Drawing &#038; City. Culture, Art, Science, Information</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>ISSN 2611-4062</p>
<p>XII Congresso UID – Torino, 17/19 settembre 2015 <br />Nella complessità dell&#8217;attuale contesto, teso a coniugare in tutti gli ambiti la dimensione locale con quella globale, il binomio tra Disegno &#038; Città può essere letto secondo approcci metodologici integrati quale relazione inscindibile, di volta in volta caratterizzata dalle specificità del ruolo che ognuno dei due termini può assumere.<br />Il XXXVII Convegno internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione (XII Congresso della Unione Italiana del Disegno) continua la tradizione dei precedenti incontri organizzati dalla nostra Società Scientifica e persegue una linea di sempre maggiore condivisione e consapevolezza, ponendosi come occasione per riflettere su temi forti insiti nella richiamata idea di complessità: in particolare i due termini Disegno &#038; Città, intesi tanto nelle loro singole e varie accezioni quanto nelle loro infinite interazioni, si possono ridefinire se ispirati ai concetti fondativi di Cultura, Arte, Scienza e Informazione. Se la Città è realtà sempre più mutevole nei suoi caratteri sociali, politici e fisici, il Disegnare (che svolge un ruolo di mediazione culturale e scientifica, come visione, rappresentazione, comunicazione secondo approcci molteplici) si configura quale osservatorio privilegiato e laboratorio indispensabile per ripensare la stessa città e il suo intorno – dalle città capitali ai centri minori – nella ricchezza dei processi e delle dinamiche che li connotano, dal passato, alla contemporaneità, al futuro, confermandosi come significativo contributo alla conoscenza. Il nostro invito a Torino ha proposto di discutere sulle competenze disciplinari e sul patrimonio di esperienze maturate all&#8217;interno della nostra comunità scientifica, per favorirne una ulteriore valorizzazione, con l&#8217;obiettivo di estendere nuove prospettive di ricerca e ampliare le possibilità di più meditati e aperti confronti interdisciplinari.<br />A partire dai suddetti concetti fondativi di Cultura, Arte, Scienza e Informazione, intesi come filtri irrinunciabili, gli argomenti e i temi proposti alla discussione, di seguito suggeriti, sono stati affrontati secondo chiavi di lettura da considerarsi in modi alternativi o in maniera integrata.<br />Sia il disegno per la città pensata che il disegno per la città costruita e/o in divenire si configurano come modelli concettuali per indagare, dall&#8217;analisi al progetto, gli infiniti processi costitutivi di architettura, città, territorio. La proposta avanzata è stata quella di coniugare&#8230; approcci di metodo e temi di indagine: </p>
<p>Approcci di metodo<br />Osservare, disegnare, leggere, raffigurare, vedere, dar forma, comprendere, esprimere, studiare, rappresentare, capire, comunicare, gestire</p>
<p>Temi d&#8217;indagine<br />• luoghi, dalla memoria alla prefigurazione<br />• trame e reti, materiali e immateriali, dal locale al globale<br />• realtà multiculturali che la città accoglie<br />• la città per l&#8217;utenza debole<br />• forme, relazioni e strutture che qualificano smarter cities<br />• la città in divenire Le relazioni sono state raggruppate in tre sessioni tematiche ancorate agli approcci metodologici suesposti, strutturati nell&#8217;ottica dell&#8217;analisi, del progetto, della comunicazione, in un panorama contestualizzato nel tempo e nello spazio.</p>
<p>Disegnare per la città pensata<br />La sessione è dedicata a tematiche relative all&#8217;idea di Città, dalle radici teoriche alle concezioni rette da istanze di diverso genere: dalle più concrete e funzionali a quelle ideali, artistiche e simboliche, anche per città solo immaginate. L&#8217;azione nobile del “Disegnare”, come processo ideativo e di comunicazione, rende possibile suggerire, evocare, descrivere e comparare invenzioni ideali, proposte progettuali, ipotesi alternative e vecchi e nuovi modelli di sistemi e ambienti urbani. La città, pensata anche come organismo concepito e vissuto nella virtualità, può intendersi quale spazio alternativo e complementare alla città reale.</p>
<p>Disegnare per la città costruita<br />La sessione è dedicata a tematiche relative all&#8217;analisi e all&#8217;interpretazione dei sistemi materiali e immateriali caratterizzanti città, territori e sistemi aggregativi consolidati e in trasformazione. Riflettere sulla città costruita attraverso il “Disegnare” significa riconoscere, registrare e selezionare criticamente tracciati, trame, presenze distintive e segni puntuali, strutture e infrastrutture, entità definite nella loro appartenenza al sistema urbano e territoriale, avendo cura di individuare e ricostruire stratificazioni, trasformazioni, mutamenti, con metodologie integrate, tradizionali e innovative. Significa anche riconoscere le relazioni caratterizzanti il rapporto tra le componenti urbane – tessuti, manufatti, materiali – e il loro contesto ambientale, per mettere in evidenza antiche e nuove strategie finalizzate alla sostenibilità degli interventi attuabili con attenzione rivolta anche verso le componenti naturali.</p>
<p>Rappresentare la città in divenire<br />La sessione è dedicata a ricerche e riflessioni inerenti le complesse dinamiche della città e del suo intorno. Le mutazioni delle città, nelle loro realtà multiformi non possono essere vissute, lette e trascritte in termini passivi, ma vanno affrontate con responsabilità consapevole e attiva. In questo senso il “Disegnare”, attraverso la selezione critica di modalità di comunicazione meditate e forme di elaborazione più finalizzate, può accogliere ed essere espressione anche delle istanze delle comunità coinvolte favorendo processi maggiormente partecipativi. Tali rappresentazioni trovano nel Disegno, nelle sue forme più innovative e avanzate basate anche su metodologie di matrice digitale, un utile laboratorio che si interroga e matura modi sempre aggiornati su realtà urbane anch&#8217;esse in perenne divenire: una fondamentale fucina culturale che, operando anche attraverso un irrinunciabile confronto interdisciplinare, si conferma come ambiente scientifico e culturale vitale, qualificato dalla propria riconosciuta specificità, luogo di discussione autorevole per rispondere criticamente all&#8217;impegnativo dibattito sulla continuità/discontinuità degli assetti urbani e della loro identità ma anche valido contribuito per migliorare la qualità della vita.</p>
<p>XII Congress UID – Turin, 17/19 September 2015<br />In the complexity of the current context, aimed at combining the local and global dimensions in all areas, the combination of Design &#038; City can be read according to integrated methodological approaches such as inseparable relationship, from time to time characterized by the specifics of the role that each of the two terms can take.<br />The XXXVII International Conference of Teachers of the Disciplines of Representation (XII Congress of the Italian Union of Design) continues the tradition of previous meetings organized by our Scientific Society and pursues a line of ever greater sharing and awareness, setting itself as an opportunity to reflect on strong inherent themes in the aforementioned idea of ??complexity: in particular the two terms Disegno &#038; Città, understood both in their individual and various meanings and in their infinite interactions, can be redefined if inspired by the founding concepts of Culture, Art, Science and Information. If the City is an increasingly changeable reality in its social, political and physical features, the Draw (which plays a role of cultural and scientific mediation, such as vision, representation, communication according to multiple approaches) is configured as a privileged observatory and indispensable laboratory for rethinking the city itself and its surroundings &#8211; from capital cities to smaller centers &#8211; in the richness of processes and dynamics that characterize them, from the past, to the contemporary, to the future, confirming itself as a significant contribution to knowledge. Our invitation to Turin proposed to discuss disciplinary skills and the wealth of experience gained within our scientific community, to further enhance it, with the aim of extending new research perspectives and expanding the possibilities of more meditated and open interdisciplinary comparisons.<br />Starting from the aforementioned foundational concepts of Culture, Art, Science and Information, understood as essential filters, the topics and topics proposed for discussion, suggested below, have been dealt with according to interpretative keys to be considered in alternative or integrated ways.<br />Both the design for the city and the design for the built and / or developing city are configured as conceptual models to investigate, from analysis to the project, the infinite constitutive processes of architecture, city, territory. The proposal put forward was to combine &#8230; method approaches and research topics:</p>
<p>Method approaches<br />Observe, draw, read, depict, see, shape, understand, express, study, represent, understand, communicate, manage</p>
<p>Investigation topics<br />• places, from memory to prefiguration<br />• plots and networks, both tangible and intangible, from the local to the global<br />• multicultural realities that the city welcomes<br />• the city for weak users<br />• forms, relationships and structures that qualify smarter cities<br />• the developing city The reports have been grouped into three thematic sessions anchored to the methodological approaches described above, structured in the perspective of analysis, project, communication, in a context contextualized in time and space.</p>
<p>Draw for the thoughtful city<br />The session is dedicated to issues related to the idea of ??the City, from theoretical roots to conceptions governed by instances of different kinds: from the most concrete and functional to the ideal, artistic and symbolic ones, even for imagined cities only. The noble action of &#8220;Drawing&#8221;, as an ideational and communication process, makes it possible to suggest, evoke, describe and compare ideal inventions, project proposals, alternative hypotheses and old and new models of urban systems and environments. The city, also conceived as an organism conceived and lived in virtuality, can be understood as an alternative and complementary space to the real city.<br />Draw for the built city<br />The session is dedicated to issues related to the analysis and interpretation of material and immaterial systems that characterize cities, territories and consolidated and changing aggregative systems. Reflecting on the city built through &#8220;Drawing&#8221; means recognizing, recording and critically selecting tracks, plots, distinctive presences and punctual signs, structures and infrastructures, entities defined in their belonging to the urban and territorial system, taking care to identify and reconstruct stratifications, transformations , changes, with integrated, traditional and innovative methodologies. It also means recognizing the relationships that characterize the relationship between urban components &#8211; fabrics, artifacts, materials &#8211; and their environmental context, to highlight ancient and new strategies aimed at the sustainability of the interventions that can be implemented with attention also focused on natural components.</p>
<p>Represent the city in the making<br />The session is dedicated to research and reflection on the complex dynamics of the city and its surroundings. The mutations of cities, in their multiform realities, cannot be lived, read and transcribed in passive terms, but must be faced with conscious and active responsibility. In this sense the &#8220;Draw&#8221;, through the critical selection of meditated communication methods and more finalized forms of elaboration, can also receive and be an expression of the instances of the communities involved, favoring more participatory processes. These representations find in Design, in its most innovative and advanced forms based also on digital matrix methodologies, a useful laboratory that questions and matures ways up to date on urban realities also in perennial becoming: a fundamental cultural forge that, operating also through an inalienable interdisciplinary comparison, it is confirmed as a vital scientific and cultural environment, qualified by its recognized specificity, a place of authoritative discussion to critically respond to the demanding debate on the continuity / discontinuity of urban structures and their identity but also valid, contributed to improving the life quality.</p>
<p>Autori/Authors<br />Atousa Aghaali, Salvatore Agosta, Laura Aiello, Marta Alonso Rodríguez, Susana Mora Alonso-Muñoyerro, Mario Annunziata, Giuseppe Antuono, Fabrizio I. Apollonio, Adriana Arena, Marinella Arena, Giovanni Asmundo, Barbara Aterini, Maria Cristina Azzolino, Robert Thomas Bachmann, Vincenzo Bagnolo, Gian Maria Bagordo, Marcello Balzani, Hugo Barros Costa, Hugo Antonio Barros da Costa e Rocha, Cristiana Bartolomei, Manuela Bassetta, Carlo Battini, Moisés Bazán de Huerta, Paolo Belardi, Alberta Bellia, Stefano Bertocci, Marco Giorgio Bevilacqua, Giorgia Bianchi, Carlo Bianchini, Isabella Bianco, Enrica Bistagnino, Antonio Bixio, Cecilia Bolognesi, Donatella Bontempi, Malvina Borgherini, Nazarena Bruno, Pedro M. Cabezos-Bernal, Marianna Calia, Daniele Calisi, Michele Calvano, Giuliana Campanella, Massimiliano Campi, Cristina Càndito, Mara Capone, Alessio Capone, Alessio Cardaci, Tiziana Cardinale, Vito Cardone, Laura Carnevali, Marco Carpiceci, Valentina Castagnolo, Giovanni Castaldo, Franco Cervellini, Filiberto Chiabrando, Bernardino Chiaia, Pilar Chías Navarro, Emanuela Chiavoni, Maria Grazia Cianci, Enrico Cicalò, Michela Cigola, Alessandra Cirafici, Juan J. Cisneros-Vivó, Paolo Clini, Luigi Cocchiarella, Sara Colaceci, Fabio Colonnese, Ugo Comollo, Sara Conte, Antonio Conte, Luigi Corniello, Carmelo Cozzo, Pablo Fdez. Cueto, Cesare Cundari, Giancarlo Cundari, Antonio D&#8217;Arpa, Giuseppe Damone, Mauro Luca De Bernardi, Laura De Carlo, Giulio De Carolis, Marco De Francesca, Francesco Paolo De Mattia, Massimo De Paoli, Matteo del Giudice, Emiliano Della Bella, Teresa Della Corte, Olga Derzhavina, Giuseppe Di Gioia, Giuseppe Di Gregorio, Francesco Di Lorenzo, Mario Di Puppo, Alekos Diacodimitri, Elisabetta Donadio, Andrea Donelli, Rita El Asmar, Tommaso Empler, Maria Linda Falcidieno, Federico Fallavollita, Patrizia Falzone, Laura Farroni, Marco Fasolo, Francesca Fatta, Federico Ferrari, Erika Ficarelli, Marco Filippucci, Riccardo Florio, Alessandro Forlin, Franco Forzani Borroni, Carmela Frajese D&#8217;Amato, Antonino Frenda, Arturo Gallozzi, Giorgio Garzino, Fabrizio Gay, Elena Gianasso, Paolo Giandebiaggi, Marco Gilli, Gaetano Ginex, Paolo Giordano, Stefano Giovannitti, Gian Marco Girgenti, Sebastiano Giuliano, Eleonora Gobbo, Renata Guadalupi, Guido Guidano, M. Pompeiana Iarossi, Manuela Incerti, Carlo Inglese, Sereno Innocenti, Elena Ippoliti, Alfonso Ippolito, Weile Jiang, Xiaotao Jiang, Masoud Karimi Alavijeh, Mariya Komarova, Mariella La Mantia, Angela Lacirignola, Víctor Antonio Lafuente Sánchez, Stefania Landi, Fabio Lanfranchi, Andrea Lingua, Mariangela Liuzzo, Massimiliano Lo Turco, Antonio Giulio Loforese, Daniel López Bragado, Ma Mar Lozano-Bartolozzi, Fabio Luce, Marcella Macera, Marta Magagnini, Francesco Maggio, Federica Maietti, Andrea Maiocchi, Anna Christiana Maiorano, Massimo Malagugini, Anna Maria Manferdini, Andrea Manti, Alessandro Marata, Elena Teresa Clotilde Marchis, Aitana Marcos Guinea, Graziano Mario Valenti, Anna Marotta, Rosario Marrocco, Maria Martone, Giovanna A. Massari, Carlotta Matta, Giuseppe Mazzacuva, Maria Evelina Melley, Valeria Menchetelli, Alessandra Meschini, Barbara Messina, Davide Mezzino, Luca Micotti, Antonio Mollicone, Vincenzo Montefusco, Cosimo Monteleone, Carlos Montes Serrano, Farzaneh Mosadegh, Ivana Mulatero, Marco Muscogiuri, Pablo Navarro Camallonga, Pablo Navarro Esteve, Riccardo Nelva, Romina Nespeca, Alessandro Nocentini, Giuseppa Novello, Valentina Nuccitelli, Azrin Aris, Anna Osello, Caterina Palestini, Rosaria Palomba, Daniela Palomba, Francesca Paluan, Floriana Papa, Daniele Papi, Leonardo Paris, Sandro Parrinello, Maria Ines Pascariello, Emanuela Paternò, Martino Pavignano, Cristina Pellegatta, Assunta Pelliccio, Sara Peñalver Martín, Paolo Perfido, Enrica Petrucci, Giulia Pettoello, Francesca Picchio, Chiara Pietropaolo, Andrea Pirinu, Maria Bruna Pisciotta, Manuela Piscitelli, Paolo Piumatti, Antonio Pizzo, Giuseppe Portolese, Giovanni Procacci, Paola Puma, Ramona Quattrini, Fabio Quici, Andrei D. Razin, Silvia Rinalduzzi, Andrea Rolando, Rocco Rolli, Matteo Romanato, Michela Rossi, Adriana Rossi, Daniele Rossi, Pablo Ruffino, Livio Sacchi, Rossella Salerno, Antonella Salucci, Giulia Sammartano, Giulia Santucci, Salvatore Savarino, Alessandro Scandiffio, Alberto Sdegno, Michele Segolini, Luca J. Senatore, Filippo Sicuranza, Giovanna Spadafora, Roberta Spallone, Antonia Spanò, Valentina Spataro, Gaia Lisa Tacchi, Giacinto Taibi, Riccardo Tavolare, Alessandro Ariel Terranova, Enza Tolla, Pasquale Tunzi, Francesca Maria Ugliotti, Maurizio Unali, Rita Valenti, Starlight Vattano, Cesare Verdoscia, Chiara Vernizzi, Antonella Versaci, Daniele Villa, Marco Vitali, Andrea Zerbi, Marco Zerbinatti, Ornella Zerlenga, Ursula Zich, Magdalena Zmudzinsk Nowak, Giovanni Zucchi</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Metamorfosi dell&#8217;immagine urbana</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/metamorfosi-dellimmagine-urbana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jan 2015 14:06:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il tema della rappresentazione della città e della sua immagine, nelle sue diverse declinazioni di documentazione, interpretazione e comunicazione, può essere sviluppato da diversi punti di vista: dalle analisi prettamente urbanistiche a quelle indirizzate prevalentemente agli aspetti percettivi e comunicativi della sua immagine. Quest'ultimo aspetto interessa da tempo coloro che si occupano di rappresentazione, individuando ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il tema della rappresentazione della città e della sua immagine, nelle sue diverse declinazioni di documentazione, interpretazione e comunicazione, può essere sviluppato da diversi punti di vista: dalle analisi prettamente urbanistiche a quelle indirizzate prevalentemente agli aspetti percettivi e comunicativi della sua immagine. Quest&#8217;ultimo aspetto interessa da tempo coloro che si occupano di rappresentazione, individuando in questa tematica di ricerca una specificità disciplinare che costituisce un ambito di studio del settore del Disegno particolarmente fecondo. Il volume è articolato in due parti. La prima, raccoglie i contributi che si riferiscono allo studio e alla comunicazione dei processi di trasformazione con l&#8217;obiettivo di realizzare un progetto di modello urbano diacronico e interrogabile basato sulla cartografia digitale 3D. La seconda, raccoglie, invece, contributi di carattere più prettamente sperimentale, volti ad indagare il momento di passaggio tra la conoscenza dei luoghi e il loro potenziale di trasformabilità.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il modello digitale per l&#8217;analisi e la comunicazione dell&#8217;architettura</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/il-modello-digitale-per-lanalisi-e-la-comunicazione-dellarchitettura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Mar 2013 14:05:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>DVD 1Luigi MORETTIChiesa S.Maria Mater Ecclesiae a Roma - V.Coccia - 2009/10Carlo SCARPATeatri a Genova e Vicenza - M.F.Mancini, L.Matic - 2010/11 Francesco PALPACELLIParlamento in Tanzania - D.Proietto Russo - 2010/11Teatro a Cagliari - S.Infelisi - 2010/11Teatro a Pescara - M.Fantini - 2010/11Torri dell'Acqua a Roma - L.Valletta - 2010/11Uffici della Camera dei Deputati a ...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>DVD 1<br />Luigi MORETTI<br />Chiesa S.Maria Mater Ecclesiae a Roma &#8211; V.Coccia &#8211; 2009/10</p>
<p>Carlo SCARPA<br />Teatri a Genova e Vicenza &#8211; M.F.Mancini, L.Matic &#8211; 2010/11 </p>
<p>Francesco PALPACELLI<br />Parlamento in Tanzania &#8211; D.Proietto Russo &#8211; 2010/11<br />Teatro a Cagliari &#8211; S.Infelisi &#8211; 2010/11<br />Teatro a Pescara &#8211; M.Fantini &#8211; 2010/11<br />Torri dell&#8217;Acqua a Roma &#8211; L.Valletta &#8211; 2010/11<br />Uffici della Camera dei Deputati a Roma &#8211; P.Kantas &#8211; 2010/11<br />Teatro a Belgrado &#8211; V.Ledda 2011/12</p>
<p>DVD 2<br />Giovanni MICHELUCCI<br />Complesso termale a Massa &#8211; M.Fantozzi, V.Giampà &#8211; 2007/08<br />Stadio a Prato – C.El Khoury &#8211; 2007/08<br />Chiesa a Costo – S.Milizia &#8211; 2008/09<br />Sala concerti a Ravenna &#8211; N.Milanese &#8211; 2008/09<br />Omaggio a Michelangelo a Carrara &#8211; M.Rapino &#8211; 2010/11</p>
<p>DVD 3<br />Marcello D&#8217;OLIVO<br />Baghdad, Le mille e una pietra &#8211; A.Moscarelli, E.Mulla &#8211; 2009/10<br />Museo Pompidou a Parigi &#8211; M.L.Liberatore &#8211; 2009/10<br />Ecotown &#8211; S.Perrone &#8211; 2010/11<br />Stadio a Toronto &#8211; E.Martinelli &#8211; 2011/12</p>
<p>IL MODELLO DIGITALE PER L&#8217;ANALISI E LA COMUNICAZIONE DELL&#8217;ARCHITETTURA<br />Il Seminario/Laboratorio di Laurea coordinato da Piero Albisinni e Laura De Carlo per il Corso di Laurea quinquennale in Architettura della Facoltà di Architettura della Sapienza Università di Roma, è indirizzato a laureandi interessati ad approfondire l&#8217;uso del mezzo digitale per l&#8217;analisi e la comunicazione del progetto di architettura. <br />L&#8217;analisi viene indirizzata alla rivisitazione di opere di architetti italiani che abbiano operato prevalentemente negli anni Cinquanta/Settanta. La scelta degli autori e delle opere si inserisce in un programma più ampio finalizzato alla costituzione di un archivio digitale di progetti d&#8217;autore, prevalentemente non realizzati, elaborati nel dopoguerra e i cui disegni originali sono conservati presso gli Archivi di Architettura in Italia, con i quali è stata stabilita una indispensabile e proficua collaborazione.<br />Sulla base della iniziale analisi dei disegni originali, lo studio si sviluppa in ambito digitale attraverso una successione logica che, partendo da un ridisegno del progetto inteso come occasione di ulteriore analisi e comprensione, passa a una modellazione tridimensionale che utilizza il modello come strumento di studio dei caratteri dell&#8217;architettura, e arriva alla configurazione di uno specifico progetto di comunicazione visiva dei risultati raggiunti.<br />Le nuove forme di comunicazione multimediale permettono di utilizzare l&#8217;immagine in tutte le sue forme, dal movimento alla visione “real time” fino alla cosiddetta “realtà aumentata”, superando la dicotomia tra testo e immagine e utilizzando l&#8217;elaborazione iconica come strumento critico–interpretativo.<br />Inoltre, le tecniche di modellazione informatica, utilizzate prevalentemente per la comunicazione del progetto alle diverse scale, risultano utili anche per l&#8217;analisi dell&#8217;architettura, specie quella non costruita, attraverso la ricostruzione del processo progettuale che ha condotto alla sua configurazione spaziale, morfologica, funzionale, etc.<br />Dalle diverse esperienze finora condotte e dal confronto critico avviato, emerge l&#8217;utilità di applicare i contenuti teorici e la metodologia messa a punto in ambito universitario ad una diversa casistica di situazioni e di rendere acces¬sibili i risultati attraverso una più ampia diffusione.<br />L&#8217;utilità di ripercorrere l&#8217;evoluzione della sperimentazione progettuale di architetti italiani della seconda metà del secolo scorso che, con le loro opere hanno rappresentato l&#8217;avanguardia nazionale della cultura architettonica contemporanea, individua la necessità di coinvolgere, in questa operazione, non solo le strutture istituzionalmente delegate alla conservazione dei mate¬riali di progetto, ma anche quelle preposte alla valorizzazione e diffusione della cultura architettonica in Italia.<br />Si inserisce quindi nell&#8217;ambito delle attività del Dipartimento Multimediale di Videocomunicazione dell&#8217;Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e Provincia, una specifica &#8220;sezione&#8221; dedicata alla valorizzazione di progetti di architettura attraverso la costituzione di un innovativo &#8220;archivio digitale&#8221; dell&#8217;architettura italiana del XX secolo, prevalentemente non realizzata, che renda possibile una nuova vita al pensiero architettonico di quegli anni finora confinato solo nei disegni di progetto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/il-modello-digitale-per-lanalisi-e-la-comunicazione-dellarchitettura/">Il modello digitale per l&#8217;analisi e la comunicazione dell&#8217;architettura</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Attualità della geometria descrittiva</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/attualita-della-geometria-descrittiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Mar 2012 14:01:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Questo volume raccoglie, com'è nella tradizione della Collana, gli esiti di un seminario promosso dal Dottorato di ricerca in Scienze della Rappresentazione e del Rilievo della Sapienza e rivolto alla Scuola nazionale di Dottorato. Il seminario, che si è svolto per via telematica avvalendosi di un avanzato sistema di videocomunicazione e video presenza, era rivolto ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo volume raccoglie, com&#8217;è nella tradizione della Collana, gli esiti di un seminario promosso dal Dottorato di ricerca in Scienze della Rappresentazione e del Rilievo della Sapienza e rivolto alla Scuola nazionale di Dottorato. Il seminario, che si è svolto per via telematica avvalendosi di un avanzato sistema di videocomunicazione e video presenza, era rivolto in particolare alle scuole locali di Dottorato affiliate alla Scuola Nazionale. In continuità con precedenti iniziative, il Seminario ha affrontato i rapporti tra la tecnologia informatica e i fondamenti scientifici della rappresentazione ponendo in particolare l&#8217;attenzione sulla questione del rinnovamento della disciplina con l&#8217;obiettivo di monitorare, approfondire e proseguire il dibattito e gli studi sullo sviluppo di questa scienza e presentare ai giovani allievi italiani la necessità di rivedere lo statuto stesso della disciplina nella sua dimensione storica, come processo di ricerca e di scoperta in continuo sviluppo. La struttura del volume riprende quella del seminario che si inquadra nelle attività formative di base della Scuola di Dottorato. Ai testi introduttivi di Emma Mandelli, (direttore della Scuola nazionale), Laura De Carlo (coordinatore del Dottorato in Scienze della Rappresentazione e del Rilievo della Sapienza) e Riccardo Migliari (coordinatore scientifico del seminario), segue una parte dedicata alle Scuole italiane che hanno avuto un ruolo significativo nel panorama della Geometria descrittiva nelle facoltà di Architettura e Ingegneria e che vantano una tradizione che ha segnato la storia più recente nell&#8217;insegnamento della disciplina. Sono in seguito raccolti i contributi dei docenti che hanno preso parte alle lezioni, articolati in due parti: la prima riguarda i contributi relativi alla Geometria descrittiva analogica, la seconda i contributi orientati alla Geometria descrittiva digitale. Il volume presenta infine gli studi degli allievi del XXIV e XXV ciclo del Dottorato della Sapienza, sviluppati sulla base di temi proposti dai docenti.</p>
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		<title>Architettura disegno modello</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/architettura-disegno-modello/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Mar 2011 14:04:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il volume raccoglie le considerazioni e le ricerche che hanno fatto da riferimento teorico-operativo a esperienze indirizzate prevalentemente al rinnovamento della didattica della rappresentazione dell'architettura. È ormai un dato da tempo accertato che il digitale ha quasi del tutto soppiantato le tradizionali pratiche del disegno nel processo di elaborazione del progetto di architettura. Ma non ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il volume raccoglie le considerazioni e le ricerche che hanno fatto da riferimento teorico-operativo a esperienze indirizzate prevalentemente al rinnovamento della didattica della rappresentazione dell&#8217;architettura. È ormai un dato da tempo accertato che il digitale ha quasi del tutto soppiantato le tradizionali pratiche del disegno nel processo di elaborazione del progetto di architettura. Ma non è altrettanto definito il suo ruolo nella didattica della rappresentazione, non solo per lo studio dei modelli geometrici, ma anche per l&#8217;analisi dei modelli architettonici così come si possono costruire sulla base dello studio degli elaborati di progetto. Le sperimentazioni didattiche condotte negli ultimi anni su casi di studio emblematici hanno permesso di mettere a punto una strategia coerente con l&#8217;intenzione di rivedere, alla luce delle continue innovazioni indotte dal digitale, gli statuti disciplinari del rapporto disegno/progetto. Per l&#8217;approfondimento del rapporto oggi sempre più stretto della rappresentazione con la pratica del progetto è stato determinante esaminare, a scopo esemplificativo, l&#8217;operatività progettuale di alcuni fra i principali interpreti del rinnovamento del linguaggio architettonico in Italia a cavallo degli anni Sessanta e Settanta del Novecento</p>
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		<title>Metodi e tecniche integrate di rilevamento per la realizzazione di modelli virtuali dell&#8217;architettura della città</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/metodi-e-tecniche-integrate-di-rilevamento-per-la-realizzazione-di-modelli-virtuali-dellarchitettura-della-citta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 13:03:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il progetto nazionale di ricerca Prin 2004 sui "Metodi e tecniche integrate di rilevamento per la realizzazione di Modelli Virtuali dell'Architettura e della Città" ha concluso il suo percorso e oggi i risultati vengono resi pubblici con questo volume.La disponibilità di molti dati sotto forma digitale ha determinato l'integrazione tra le diverse metodologie di rilevamento, ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il progetto nazionale di ricerca Prin 2004 sui &#8220;Metodi e tecniche integrate di rilevamento per la realizzazione di Modelli Virtuali dell&#8217;Architettura e della Città&#8221; ha concluso il suo percorso e oggi i risultati vengono resi pubblici con questo volume.<br />La disponibilità di molti dati sotto forma digitale ha determinato l&#8217;integrazione tra le diverse metodologie di rilevamento, sia innovative che tradizionali, il che costituisce un notevole progresso per giungere ad una conoscenza profonda e globale dell&#8217;architettura e della città.<br />Negli ultimi quaranta anni alle tradizionali tecniche di rilevamento architettonico, che si erano sostanzialmente mantenute immutate per molti secoli, si sono aggiunte in modo imprevedibile e con sempre maggiore rapidità una serie di nuove metodologie. L&#8217;avvento negli anni ottanta dell&#8217;informatica ha determinato mutamenti radicali nella disciplina, dapprima investendo la stessa fotogrammetria, trasformandola da analogica a digitale, e successivamente aprendo le porte intorno alla metà degli anni &#8217;90 alla nuova metodologia basata sui laser scanner 3D.</p>
<p>Mario Docci, professore ordinario di Rilevamento dell&#8217;architettura, preside della Facoltà di Architettura dell&#8217;Università di Roma La Sapienza dal 1988 al 2000, docente presso la scuola si specializzazione in Restauro dei Monumenti nella stessa università, è Direttore del Dipartimento RADAAR (Rilievo, Analisi e Disegno dell&#8217;Ambiente e dell&#8217;Architettura) e membro del Comitato Tecnico Scientifico per la Qualità dell&#8217;architettura e dell&#8217;arte Contemporanea (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali).<br />Autore di numerose pubblicazioni, è ideatore e Direttore dal 1989 della rivista &#8220;Disegnare. Idee. Immagini&#8221;, pubblicata per i tipi della Gangemi Editore. </p>
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		<title>Informatica e fondamenti scientifici della rappresentazione</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/informatica-e-fondamenti-scientifici-della-rappresentazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Feb 2007 13:02:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il Dottorato in Scienze della Rappresentazione e del Rilievo, che nasce dalla fusione dei due Dottorati del Dipartimento, riprende, in un rinnovata veste editoriale, la pubblicazione degli Strumenti del Dottorato. Questo volume raccoglie, com'è nella tradizione della Collana, e grazie al forte impegno di Laura De Carlo, gli esiti di un seminario e di un ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/informatica-e-fondamenti-scientifici-della-rappresentazione/">Informatica e fondamenti scientifici della rappresentazione</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Dottorato in Scienze della Rappresentazione e del Rilievo, che nasce dalla fusione dei due Dottorati del Dipartimento, riprende, in un rinnovata veste editoriale, la pubblicazione degli Strumenti del Dottorato. Questo volume raccoglie, com&#8217;è nella tradizione della Collana, e grazie al forte impegno di Laura De Carlo, gli esiti di un seminario e di un laboratorio che si sono svolti alla Sapienza nel mese di Febbraio del 2007. Il tema del seminario, I fondamenti scientifici della rappresentazione, non è nuovo; ma decisamente inedito è il modo di affrontarlo. È ormai tempo, infatti, di riconoscere nelle applicazioni dell&#8217;informatica alla scienza della rappresentazione, il nuovo volto della geometria descrittiva. Chi considera obsolete le complesse costruzioni grafiche dei manuali di tradizione ottocentesca e tuttavia percepisce nell&#8217;addestramento all&#8217;uso di questo o di quel programma CAD un decadimento della nostra tradizione accademica, potrà forse trovare in queste pagine una possibile soluzione del suo dilemma: una disciplina non nuova ma profondamente rinnovata, che rileggendo con le tecniche attuali il proprio glorioso passato, si proietta nel futuro, capace di dialogare, come nei suoi tempi migliori, con il progettista, con il matematico, con l&#8217;industria. La struttura del volume è quella tipica del seminario: alle relazioni di Laura De Carlo, Emma Mandelli, Riccardo Migliari, Stefano Cinti Luciani, Michele Emmer, Daniele Marini, Cesare Cundari, Jess Maertterer, Alberto Paoluzzi e Roberto de Rubertis, si accompagnano le presentazioni dei dottorandi delle Scuole di Roma, Firenze, Pescara, Bari e Reggio Calabria, che forniscono una ricca messe di esempi di applicazioni della nostra disciplina allo studio delle superfici, alla storia della scienza, al rilievo, al progetto, alla stereotomia. Al seminario si accompagna, come si è detto, un laboratorio che è, al tempo stesso, semplice esempio di impiego del metodo sperimentale e possibile strumento didattico. Le esperienze realizzate nel laboratorio sono descritte passo-passo e ripetute in due diversi ambienti di modellazione (thinkdesign e Rhinoceros) proprio al fine di garantirne la ripetibilità.<br />La collana degli Strumenti del Dottorato di Ricerca in Scienze della Rappresentazione e del Rilievo è l&#8217;indispensabile strumento di una scuola: il veicolo del pensiero dei docenti e degli allievi, sui temi di studio e di ricerca che collegialmente affrontano. Per questa ragione, la collana si propone di accogliere non solo contributi già maturi e in sé conclusi, come possono essere quelli di esperti o alcune tesi di dottorato di ricerca, ma anche lavori non ancora completi, come ricerche in itinere o bibliografie e iconografie di base, che possono stimolare e abbreviare il lavoro degli allievi più giovani, nello spirito di continuità e di comunione della ricerca che è l&#8217;anima di ogni progresso scientifico.</p>
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		<title>Architettura dell&#8217;immagine</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/architettura-dellimmagine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jan 1989 13:06:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Architettura dell'immagine, sia come processo di costruzione dell'idea, sia come processo di costruzione dell'immagine: sono le valenze didattiche di una esperienza finalizzata, da una parte alla individuazione del processo progettuale (dall'idea alla realizzazione dell'immagine), dall'altra all'approfondimento del processo di conoscenza dell'ambiente attraverso lo studio dell'immagine dell'architettura (cioè, quanto e come l'architettura partecipa alla costruzione dell'immagine ...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Architettura dell&#8217;immagine, sia come processo di costruzione dell&#8217;idea, sia come processo di costruzione dell&#8217;immagine: sono le valenze didattiche di una esperienza finalizzata, da una parte alla individuazione del processo progettuale (dall&#8217;idea alla realizzazione dell&#8217;immagine), dall&#8217;altra all&#8217;approfondimento del processo di conoscenza dell&#8217;ambiente attraverso lo studio dell&#8217;immagine dell&#8217;architettura (cioè, quanto e come l&#8217;architettura partecipa alla costruzione dell&#8217;immagine ambientale).</p>
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		<title>Verso un disegno &#8220;integrato&#8221;</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/verso-un-disegno-integrato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Dec 1969 23:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Collana STRUMENTI DEL DOTTORATO DI RICERCA IN RILIEVO E RAPPRESENTAZIONE DELL'ARCHITETTURA E DELL'AMBIENTE diretta da Riccardo MigliariTestimonianza di un percorso sperimentale intrapreso ormai da cinque anni nel Dottorato di ricerca in Scienze della Rappresentazione e del Rilievo, l'esperienza presentata in questo volume descrive una fase della formazione degli allievi del Dottorato incentrata sulle tecniche della ...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana STRUMENTI DEL DOTTORATO DI RICERCA IN RILIEVO E RAPPRESENTAZIONE DELL&#8217;ARCHITETTURA E DELL&#8217;AMBIENTE diretta da Riccardo Migliari</p>
<p>Testimonianza di un percorso sperimentale intrapreso ormai da cinque anni nel Dottorato di ricerca in Scienze della Rappresentazione e del Rilievo, l&#8217;esperienza presentata in questo volume descrive una fase della formazione degli allievi del Dottorato incentrata sulle tecniche della rappresentazione, esperienza che si colloca all&#8217;inizio del percorso formativo. Le possibilità e i modi di rappresentare l&#8217;architettura e i luoghi urbani, in relazione all&#8217;obiettivo di stimolare capacità critiche di comunicazione per immagini, sono stati affrontati sperimentalmente nell&#8217;ambito del Seminario e delle esercitazioni pratiche sulle &#8220;tecniche tradizionali del disegno&#8221;. A conclusione dell&#8217;esperienza di lettura della realtà, condotta con l&#8217;uso del disegno, dell&#8217;acquarello e della fotografia, si è sperimentato un momento di sintesi del processo di interpretazione e comunicazione personale dell&#8217;immagine dei luoghi indagati, attraversando un percorso non rigidamente lineare di selezione, analisi, interpretazione e rappresentazione, cercando di utilizzare in modo creativo le possibilità di ibridazione offerte dal digitale.</p>
<p>La collana degli Strumenti del Dottorato di Ricerca in Scienze della Rappresentazione e del Rilievo è l&#8217;indispensabile strumento di una scuola: il veicolo del pensiero dei docenti e degli allievi, sui temi di studio e di ricerca che collegialmente affrontano. Per questa ragione, la collana si propone di accogliere non solo contributi già maturi e in sé conclusi, come possono essere quelli di esperti o alcune tesi di dottorato di ricerca, ma anche lavori non ancora completi, come ricerche in itinere o bibliografie e iconografie di base, che possono stimolare e abbreviare il lavoro degli allievi più giovani, nello spirito di continuità e di comunione della ricerca che è l&#8217;anima di ogni progresso scientifico.</p>
<p>Il volume è a cura di Piero Albisinni, Emanuela Chiavoni e Laura De Carlo.</p>
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