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	<title>Della Bella Emiliano Archivi | Gangemi</title>
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	<title>Della Bella Emiliano Archivi | Gangemi</title>
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		<title>UID 2015 &#8211; Disegno &#038; Città. Cultura, Arte, Scienza, Informazione / Drawing &#038; City. Culture, Art, Science, Information</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2015 14:06:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>ISSN 2611-4062XII Congresso UID – Torino, 17/19 settembre 2015 Nella complessità dell'attuale contesto, teso a coniugare in tutti gli ambiti la dimensione locale con quella globale, il binomio tra Disegno &amp; Città può essere letto secondo approcci metodologici integrati quale relazione inscindibile, di volta in volta caratterizzata dalle specificità del ruolo che ognuno dei due ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/uid-2015-disegno-citta-cultura-arte-scienza-informazione-drawing-city-culture-art-science-information/">UID 2015 &#8211; Disegno &#038; Città. Cultura, Arte, Scienza, Informazione / Drawing &#038; City. Culture, Art, Science, Information</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>ISSN 2611-4062</p>
<p>XII Congresso UID – Torino, 17/19 settembre 2015 <br />Nella complessità dell&#8217;attuale contesto, teso a coniugare in tutti gli ambiti la dimensione locale con quella globale, il binomio tra Disegno &#038; Città può essere letto secondo approcci metodologici integrati quale relazione inscindibile, di volta in volta caratterizzata dalle specificità del ruolo che ognuno dei due termini può assumere.<br />Il XXXVII Convegno internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione (XII Congresso della Unione Italiana del Disegno) continua la tradizione dei precedenti incontri organizzati dalla nostra Società Scientifica e persegue una linea di sempre maggiore condivisione e consapevolezza, ponendosi come occasione per riflettere su temi forti insiti nella richiamata idea di complessità: in particolare i due termini Disegno &#038; Città, intesi tanto nelle loro singole e varie accezioni quanto nelle loro infinite interazioni, si possono ridefinire se ispirati ai concetti fondativi di Cultura, Arte, Scienza e Informazione. Se la Città è realtà sempre più mutevole nei suoi caratteri sociali, politici e fisici, il Disegnare (che svolge un ruolo di mediazione culturale e scientifica, come visione, rappresentazione, comunicazione secondo approcci molteplici) si configura quale osservatorio privilegiato e laboratorio indispensabile per ripensare la stessa città e il suo intorno – dalle città capitali ai centri minori – nella ricchezza dei processi e delle dinamiche che li connotano, dal passato, alla contemporaneità, al futuro, confermandosi come significativo contributo alla conoscenza. Il nostro invito a Torino ha proposto di discutere sulle competenze disciplinari e sul patrimonio di esperienze maturate all&#8217;interno della nostra comunità scientifica, per favorirne una ulteriore valorizzazione, con l&#8217;obiettivo di estendere nuove prospettive di ricerca e ampliare le possibilità di più meditati e aperti confronti interdisciplinari.<br />A partire dai suddetti concetti fondativi di Cultura, Arte, Scienza e Informazione, intesi come filtri irrinunciabili, gli argomenti e i temi proposti alla discussione, di seguito suggeriti, sono stati affrontati secondo chiavi di lettura da considerarsi in modi alternativi o in maniera integrata.<br />Sia il disegno per la città pensata che il disegno per la città costruita e/o in divenire si configurano come modelli concettuali per indagare, dall&#8217;analisi al progetto, gli infiniti processi costitutivi di architettura, città, territorio. La proposta avanzata è stata quella di coniugare&#8230; approcci di metodo e temi di indagine: </p>
<p>Approcci di metodo<br />Osservare, disegnare, leggere, raffigurare, vedere, dar forma, comprendere, esprimere, studiare, rappresentare, capire, comunicare, gestire</p>
<p>Temi d&#8217;indagine<br />• luoghi, dalla memoria alla prefigurazione<br />• trame e reti, materiali e immateriali, dal locale al globale<br />• realtà multiculturali che la città accoglie<br />• la città per l&#8217;utenza debole<br />• forme, relazioni e strutture che qualificano smarter cities<br />• la città in divenire Le relazioni sono state raggruppate in tre sessioni tematiche ancorate agli approcci metodologici suesposti, strutturati nell&#8217;ottica dell&#8217;analisi, del progetto, della comunicazione, in un panorama contestualizzato nel tempo e nello spazio.</p>
<p>Disegnare per la città pensata<br />La sessione è dedicata a tematiche relative all&#8217;idea di Città, dalle radici teoriche alle concezioni rette da istanze di diverso genere: dalle più concrete e funzionali a quelle ideali, artistiche e simboliche, anche per città solo immaginate. L&#8217;azione nobile del “Disegnare”, come processo ideativo e di comunicazione, rende possibile suggerire, evocare, descrivere e comparare invenzioni ideali, proposte progettuali, ipotesi alternative e vecchi e nuovi modelli di sistemi e ambienti urbani. La città, pensata anche come organismo concepito e vissuto nella virtualità, può intendersi quale spazio alternativo e complementare alla città reale.</p>
<p>Disegnare per la città costruita<br />La sessione è dedicata a tematiche relative all&#8217;analisi e all&#8217;interpretazione dei sistemi materiali e immateriali caratterizzanti città, territori e sistemi aggregativi consolidati e in trasformazione. Riflettere sulla città costruita attraverso il “Disegnare” significa riconoscere, registrare e selezionare criticamente tracciati, trame, presenze distintive e segni puntuali, strutture e infrastrutture, entità definite nella loro appartenenza al sistema urbano e territoriale, avendo cura di individuare e ricostruire stratificazioni, trasformazioni, mutamenti, con metodologie integrate, tradizionali e innovative. Significa anche riconoscere le relazioni caratterizzanti il rapporto tra le componenti urbane – tessuti, manufatti, materiali – e il loro contesto ambientale, per mettere in evidenza antiche e nuove strategie finalizzate alla sostenibilità degli interventi attuabili con attenzione rivolta anche verso le componenti naturali.</p>
<p>Rappresentare la città in divenire<br />La sessione è dedicata a ricerche e riflessioni inerenti le complesse dinamiche della città e del suo intorno. Le mutazioni delle città, nelle loro realtà multiformi non possono essere vissute, lette e trascritte in termini passivi, ma vanno affrontate con responsabilità consapevole e attiva. In questo senso il “Disegnare”, attraverso la selezione critica di modalità di comunicazione meditate e forme di elaborazione più finalizzate, può accogliere ed essere espressione anche delle istanze delle comunità coinvolte favorendo processi maggiormente partecipativi. Tali rappresentazioni trovano nel Disegno, nelle sue forme più innovative e avanzate basate anche su metodologie di matrice digitale, un utile laboratorio che si interroga e matura modi sempre aggiornati su realtà urbane anch&#8217;esse in perenne divenire: una fondamentale fucina culturale che, operando anche attraverso un irrinunciabile confronto interdisciplinare, si conferma come ambiente scientifico e culturale vitale, qualificato dalla propria riconosciuta specificità, luogo di discussione autorevole per rispondere criticamente all&#8217;impegnativo dibattito sulla continuità/discontinuità degli assetti urbani e della loro identità ma anche valido contribuito per migliorare la qualità della vita.</p>
<p>XII Congress UID – Turin, 17/19 September 2015<br />In the complexity of the current context, aimed at combining the local and global dimensions in all areas, the combination of Design &#038; City can be read according to integrated methodological approaches such as inseparable relationship, from time to time characterized by the specifics of the role that each of the two terms can take.<br />The XXXVII International Conference of Teachers of the Disciplines of Representation (XII Congress of the Italian Union of Design) continues the tradition of previous meetings organized by our Scientific Society and pursues a line of ever greater sharing and awareness, setting itself as an opportunity to reflect on strong inherent themes in the aforementioned idea of ??complexity: in particular the two terms Disegno &#038; Città, understood both in their individual and various meanings and in their infinite interactions, can be redefined if inspired by the founding concepts of Culture, Art, Science and Information. If the City is an increasingly changeable reality in its social, political and physical features, the Draw (which plays a role of cultural and scientific mediation, such as vision, representation, communication according to multiple approaches) is configured as a privileged observatory and indispensable laboratory for rethinking the city itself and its surroundings &#8211; from capital cities to smaller centers &#8211; in the richness of processes and dynamics that characterize them, from the past, to the contemporary, to the future, confirming itself as a significant contribution to knowledge. Our invitation to Turin proposed to discuss disciplinary skills and the wealth of experience gained within our scientific community, to further enhance it, with the aim of extending new research perspectives and expanding the possibilities of more meditated and open interdisciplinary comparisons.<br />Starting from the aforementioned foundational concepts of Culture, Art, Science and Information, understood as essential filters, the topics and topics proposed for discussion, suggested below, have been dealt with according to interpretative keys to be considered in alternative or integrated ways.<br />Both the design for the city and the design for the built and / or developing city are configured as conceptual models to investigate, from analysis to the project, the infinite constitutive processes of architecture, city, territory. The proposal put forward was to combine &#8230; method approaches and research topics:</p>
<p>Method approaches<br />Observe, draw, read, depict, see, shape, understand, express, study, represent, understand, communicate, manage</p>
<p>Investigation topics<br />• places, from memory to prefiguration<br />• plots and networks, both tangible and intangible, from the local to the global<br />• multicultural realities that the city welcomes<br />• the city for weak users<br />• forms, relationships and structures that qualify smarter cities<br />• the developing city The reports have been grouped into three thematic sessions anchored to the methodological approaches described above, structured in the perspective of analysis, project, communication, in a context contextualized in time and space.</p>
<p>Draw for the thoughtful city<br />The session is dedicated to issues related to the idea of ??the City, from theoretical roots to conceptions governed by instances of different kinds: from the most concrete and functional to the ideal, artistic and symbolic ones, even for imagined cities only. The noble action of &#8220;Drawing&#8221;, as an ideational and communication process, makes it possible to suggest, evoke, describe and compare ideal inventions, project proposals, alternative hypotheses and old and new models of urban systems and environments. The city, also conceived as an organism conceived and lived in virtuality, can be understood as an alternative and complementary space to the real city.<br />Draw for the built city<br />The session is dedicated to issues related to the analysis and interpretation of material and immaterial systems that characterize cities, territories and consolidated and changing aggregative systems. Reflecting on the city built through &#8220;Drawing&#8221; means recognizing, recording and critically selecting tracks, plots, distinctive presences and punctual signs, structures and infrastructures, entities defined in their belonging to the urban and territorial system, taking care to identify and reconstruct stratifications, transformations , changes, with integrated, traditional and innovative methodologies. It also means recognizing the relationships that characterize the relationship between urban components &#8211; fabrics, artifacts, materials &#8211; and their environmental context, to highlight ancient and new strategies aimed at the sustainability of the interventions that can be implemented with attention also focused on natural components.</p>
<p>Represent the city in the making<br />The session is dedicated to research and reflection on the complex dynamics of the city and its surroundings. The mutations of cities, in their multiform realities, cannot be lived, read and transcribed in passive terms, but must be faced with conscious and active responsibility. In this sense the &#8220;Draw&#8221;, through the critical selection of meditated communication methods and more finalized forms of elaboration, can also receive and be an expression of the instances of the communities involved, favoring more participatory processes. These representations find in Design, in its most innovative and advanced forms based also on digital matrix methodologies, a useful laboratory that questions and matures ways up to date on urban realities also in perennial becoming: a fundamental cultural forge that, operating also through an inalienable interdisciplinary comparison, it is confirmed as a vital scientific and cultural environment, qualified by its recognized specificity, a place of authoritative discussion to critically respond to the demanding debate on the continuity / discontinuity of urban structures and their identity but also valid, contributed to improving the life quality.</p>
<p>Autori/Authors<br />Atousa Aghaali, Salvatore Agosta, Laura Aiello, Marta Alonso Rodríguez, Susana Mora Alonso-Muñoyerro, Mario Annunziata, Giuseppe Antuono, Fabrizio I. Apollonio, Adriana Arena, Marinella Arena, Giovanni Asmundo, Barbara Aterini, Maria Cristina Azzolino, Robert Thomas Bachmann, Vincenzo Bagnolo, Gian Maria Bagordo, Marcello Balzani, Hugo Barros Costa, Hugo Antonio Barros da Costa e Rocha, Cristiana Bartolomei, Manuela Bassetta, Carlo Battini, Moisés Bazán de Huerta, Paolo Belardi, Alberta Bellia, Stefano Bertocci, Marco Giorgio Bevilacqua, Giorgia Bianchi, Carlo Bianchini, Isabella Bianco, Enrica Bistagnino, Antonio Bixio, Cecilia Bolognesi, Donatella Bontempi, Malvina Borgherini, Nazarena Bruno, Pedro M. Cabezos-Bernal, Marianna Calia, Daniele Calisi, Michele Calvano, Giuliana Campanella, Massimiliano Campi, Cristina Càndito, Mara Capone, Alessio Capone, Alessio Cardaci, Tiziana Cardinale, Vito Cardone, Laura Carnevali, Marco Carpiceci, Valentina Castagnolo, Giovanni Castaldo, Franco Cervellini, Filiberto Chiabrando, Bernardino Chiaia, Pilar Chías Navarro, Emanuela Chiavoni, Maria Grazia Cianci, Enrico Cicalò, Michela Cigola, Alessandra Cirafici, Juan J. Cisneros-Vivó, Paolo Clini, Luigi Cocchiarella, Sara Colaceci, Fabio Colonnese, Ugo Comollo, Sara Conte, Antonio Conte, Luigi Corniello, Carmelo Cozzo, Pablo Fdez. Cueto, Cesare Cundari, Giancarlo Cundari, Antonio D&#8217;Arpa, Giuseppe Damone, Mauro Luca De Bernardi, Laura De Carlo, Giulio De Carolis, Marco De Francesca, Francesco Paolo De Mattia, Massimo De Paoli, Matteo del Giudice, Emiliano Della Bella, Teresa Della Corte, Olga Derzhavina, Giuseppe Di Gioia, Giuseppe Di Gregorio, Francesco Di Lorenzo, Mario Di Puppo, Alekos Diacodimitri, Elisabetta Donadio, Andrea Donelli, Rita El Asmar, Tommaso Empler, Maria Linda Falcidieno, Federico Fallavollita, Patrizia Falzone, Laura Farroni, Marco Fasolo, Francesca Fatta, Federico Ferrari, Erika Ficarelli, Marco Filippucci, Riccardo Florio, Alessandro Forlin, Franco Forzani Borroni, Carmela Frajese D&#8217;Amato, Antonino Frenda, Arturo Gallozzi, Giorgio Garzino, Fabrizio Gay, Elena Gianasso, Paolo Giandebiaggi, Marco Gilli, Gaetano Ginex, Paolo Giordano, Stefano Giovannitti, Gian Marco Girgenti, Sebastiano Giuliano, Eleonora Gobbo, Renata Guadalupi, Guido Guidano, M. Pompeiana Iarossi, Manuela Incerti, Carlo Inglese, Sereno Innocenti, Elena Ippoliti, Alfonso Ippolito, Weile Jiang, Xiaotao Jiang, Masoud Karimi Alavijeh, Mariya Komarova, Mariella La Mantia, Angela Lacirignola, Víctor Antonio Lafuente Sánchez, Stefania Landi, Fabio Lanfranchi, Andrea Lingua, Mariangela Liuzzo, Massimiliano Lo Turco, Antonio Giulio Loforese, Daniel López Bragado, Ma Mar Lozano-Bartolozzi, Fabio Luce, Marcella Macera, Marta Magagnini, Francesco Maggio, Federica Maietti, Andrea Maiocchi, Anna Christiana Maiorano, Massimo Malagugini, Anna Maria Manferdini, Andrea Manti, Alessandro Marata, Elena Teresa Clotilde Marchis, Aitana Marcos Guinea, Graziano Mario Valenti, Anna Marotta, Rosario Marrocco, Maria Martone, Giovanna A. Massari, Carlotta Matta, Giuseppe Mazzacuva, Maria Evelina Melley, Valeria Menchetelli, Alessandra Meschini, Barbara Messina, Davide Mezzino, Luca Micotti, Antonio Mollicone, Vincenzo Montefusco, Cosimo Monteleone, Carlos Montes Serrano, Farzaneh Mosadegh, Ivana Mulatero, Marco Muscogiuri, Pablo Navarro Camallonga, Pablo Navarro Esteve, Riccardo Nelva, Romina Nespeca, Alessandro Nocentini, Giuseppa Novello, Valentina Nuccitelli, Azrin Aris, Anna Osello, Caterina Palestini, Rosaria Palomba, Daniela Palomba, Francesca Paluan, Floriana Papa, Daniele Papi, Leonardo Paris, Sandro Parrinello, Maria Ines Pascariello, Emanuela Paternò, Martino Pavignano, Cristina Pellegatta, Assunta Pelliccio, Sara Peñalver Martín, Paolo Perfido, Enrica Petrucci, Giulia Pettoello, Francesca Picchio, Chiara Pietropaolo, Andrea Pirinu, Maria Bruna Pisciotta, Manuela Piscitelli, Paolo Piumatti, Antonio Pizzo, Giuseppe Portolese, Giovanni Procacci, Paola Puma, Ramona Quattrini, Fabio Quici, Andrei D. Razin, Silvia Rinalduzzi, Andrea Rolando, Rocco Rolli, Matteo Romanato, Michela Rossi, Adriana Rossi, Daniele Rossi, Pablo Ruffino, Livio Sacchi, Rossella Salerno, Antonella Salucci, Giulia Sammartano, Giulia Santucci, Salvatore Savarino, Alessandro Scandiffio, Alberto Sdegno, Michele Segolini, Luca J. Senatore, Filippo Sicuranza, Giovanna Spadafora, Roberta Spallone, Antonia Spanò, Valentina Spataro, Gaia Lisa Tacchi, Giacinto Taibi, Riccardo Tavolare, Alessandro Ariel Terranova, Enza Tolla, Pasquale Tunzi, Francesca Maria Ugliotti, Maurizio Unali, Rita Valenti, Starlight Vattano, Cesare Verdoscia, Chiara Vernizzi, Antonella Versaci, Daniele Villa, Marco Vitali, Andrea Zerbi, Marco Zerbinatti, Ornella Zerlenga, Ursula Zich, Magdalena Zmudzinsk Nowak, Giovanni Zucchi</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/uid-2015-disegno-citta-cultura-arte-scienza-informazione-drawing-city-culture-art-science-information/">UID 2015 &#8211; Disegno &#038; Città. Cultura, Arte, Scienza, Informazione / Drawing &#038; City. Culture, Art, Science, Information</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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		<title>UID 2013 &#8211; Patrimoni e Siti UNESCO. Memoria, Misura e Armonia / UNESCO Heritage and Sites. Memory, Measure and Harmony</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Oct 2013 14:05:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>ISSN 2611-4062X Congresso UID – Matera, 24/26 ottobre 2013 I congressi a scadenza periodica sono il termometro per misurare lo stato di salute di una Società Scientifica; infatti il confronto sistematico della produzione scientifica è l'unico parametro che permette di accertare l'evolversi della conoscenza. L'UID, dopo alcuni anni di torpore, ha mostrato notevoli segni di ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/uid-2013-patrimoni-e-siti-unesco-memoria-misura-e-armonia-unesco-heritage-and-sites-memory-measure-and-harmony/">UID 2013 &#8211; Patrimoni e Siti UNESCO. Memoria, Misura e Armonia / UNESCO Heritage and Sites. Memory, Measure and Harmony</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>ISSN 2611-4062</p>
<p>X Congresso UID – Matera, 24/26 ottobre 2013 <br />I congressi a scadenza periodica sono il termometro per misurare lo stato di salute di una Società Scientifica; infatti il confronto sistematico della produzione scientifica è l&#8217;unico parametro che permette di accertare l&#8217;evolversi della conoscenza. L&#8217;UID, dopo alcuni anni di torpore, ha mostrato notevoli segni di vitalità nel XXXIV Convegno del 2012 svoltosi a Roma; in quella occasione, infatti, furono presentate oltre sessanta relazioni, di cui almeno un terzo di buon livello.<br />Il XXXV Convegno, dal titolo Patrimoni e siti UNESCO. Memoria, Misura e Armonia del quale mi accingo a presentare gli Atti, ha evidenziato una crescita esponenziale dei contributi, tanto che sono pervenute circa centoventi relazioni, tra le quali solo pochissime sono state giudicate dai referee non sufficienti. Va anche precisato che i revisori hanno attribuito a molti contributi giudizi che partono dal Buono e arrivano anche a valutazioni superiori, tanto che è stato molto difficile selezionare quelli che saranno presentati direttamente dall&#8217;autore. Molte altre relazioni avrebbero meritato la comunicazione da parte dei loro estensori, ma purtroppo il poco tempo a disposizione ci ha costretti a ricorrere alla presentazione con il metodo della sintesi.<br />Sono pertanto molto lieto di presentare gli Atti di questo convegno, dove sono riuniti tutti i testi che hanno ottenuto una valutazione positiva; tra di essi vi sono molti nomi noti, ma vi è anche un numeroso gruppo di giovani con contributi di notevole qualità, tanto che diversi di essi sono stati inseriti tra i relatori. Da quanto ho potuto osservare, il XXXV Convegno si caratterizzerà per il suo eccellente livello e di questo si deve essere orgogliosi.<br />Durate le fasi di pubblicazione degli Atti emerge anche un altro aspetto positivo: la grande maggioranza delle relazioni impiega delle metodologie d&#8217;indagine proprie del nostro settore scientifico, ossia utilizza il Disegno e il Rilievo. Come è noto, in passato un significativo numero dei nostri docenti ricorreva all&#8217;utilizzo di metodologie proprie di altri settori scientifici, tra le quali emergeva quella della Storia dell&#8217;Architettura, con lo studio del manufatto attraverso le immagini iconografiche e l&#8217;analisi delle fonti di archivio. Ebbene, oggi tra i circa centoventi contributi pervenuti solo un modesto numero continua in questo errore. Credo pertanto che si debba sottolineare anche questo significativo passo avanti, che si riscontra sopratutto nelle relazioni dei giovani ricercatori.<br />In conclusione di questa breve presentazione, sento il dovere di ringraziare prima di tutto l&#8217;amico Antonio Conte per aver voluto tenacemente realizzare a Matera questo convegno; un altro doveroso ringraziamento va alla nostra impareggiabile segretaria di redazione la dott.ssa Monica Filippa senza la quale non avremmo potuto presentare questi Atti.<br />Se il convegno avrà successo, molto del merito va anche al CTS dell&#8217;UID che ci ha sostenuto con prontezza e un particolare ringraziamento va ai colleghi della Commissione per la revisione, che hanno con rapidità e capacità analizzato le risposte che provenivano dai revisori; anche a questi ultimi va il mio ringraziamento per il loro oscuro ma prezioso lavoro.<br />Sono certo che coloro che si recheranno a Matera avranno la conferma della qualità delle relazioni del nostro Congresso UID.</p>
<p>X Congress UID – Matera, 24/26 October 2013 <br />The periodic congresses are the thermometer to measure the state of health of a Scientific Society; in fact the systematic comparison of scientific production is the only parameter that allows us to ascertain the evolution of knowledge. The UID, after a few years of torpor, showed significant signs of vitality in the XXXIV Conference of 2012 held in Rome; on that occasion, in fact, over sixty papers were presented, of which at least a third of good level.<br />The XXXV Convention, entitled Heritage and UNESCO sites. Memory, Measure and Harmony of which I am going to present the Acts, highlighted an exponential growth of contributions, so much so that about one hundred and twenty reports were received, among which only very few were judged by not enough referees. It should also be pointed out that the reviewers have attributed to many contributions judgments that start from the voucher and also reach higher ratings, so much so that it was very difficult to select those that will be presented directly by the author. Many other reports would have deserved communication from their drafters, but unfortunately the little time available forced us to resort to the presentation using the synthesis method.<br />I am therefore very pleased to present the Acts of this conference, where all the texts that have obtained a positive evaluation are brought together; among them there are many well-known names, but there is also a large group of young people with contributions of considerable quality, so much so that several of them have been included among the speakers. From what I have been able to observe, the XXXV Conference will be characterized by its excellent level and this is something to be proud of.<br />During the phases of publication of the Acts another positive aspect also emerges: the great majority of the reports use survey methodologies specific to our scientific sector, that is to say use Design and Relief. As is known, in the past a significant number of our professors resorted to the use of methodologies typical of other scientific fields, among which emerged that of the History of Architecture, with the study of the artifact through iconographic images and the analysis of sources of archive. Well, today among the approximately one hundred and twenty contributions received only a modest number continues in this error. I therefore believe that this significant step forward should also be underlined, especially in the reports of young researchers.<br />In conclusion of this brief presentation, I feel the duty to thank first of all my friend Antonio Conte for having tenaciously wanted to realize this conference in Matera; another dutiful thanks goes to our unparalleled editorial secretary, Dr. Monica Filippa, without whom we could not have presented these Proceedings.<br />If the conference is successful, much of the credit goes also to the CTS of the UID which promptly supported us and a special thanks goes to the colleagues of the Commission for the review, who quickly and with the ability analyzed the answers that came from the reviewers; my thanks also go to them for their obscure but precious work.<br />I am sure that those who will go to Matera will have confirmation of the quality of the reports of our UID Congress.</p>
<p><strong>Autori/Authors</strong><br />Andrea Acquaviva, Fabrizio Agnello, Alice Albanese, Roberto Albergoni, Daniela Amadei, Giuseppe Amoruso, Fabrizio Ivan Apollonio, Marinella Arena, Juan Manuel Báez Mezquita, Leonardo Baglioni, Antonio Baglivo, Vincenzo Bagnolo, Giovanni Maria Bagordo, Massimo Ballabeni, Matteo Ballarin, Salvatore Barba, Alessandro Barracco, José Antonio Barrera Vera, Hugo Barros Rocha e Costa, Cristiana Bartolomei, Carlo Battini, Paolo Belardi, Salvatore Benfratello, Stefano Bertocci, Daniele Bertolini, Carlo Bianchini, Isabella Bianco, Marco Bini, Antonio Bixio, Cristina Boido, Alberto Brunatto, Andrea Bruno jr., Carlo Caldera, Marianna Calia, Daniele Calisi, Dario Boris Campanale, Donatella Campanile, Mirco Cannella, Carolina Capitanio, Mara Capone, Alessio Cardaci, Tiziana Cardinale, Vito Cardone, Laura Carnevali, Marco Carpiceci, Valentina Castagnolo, Raffaele Catuogno, Mario Centofanti, Francesco Cervellini, Bernardino Chiaia, Emanuela Chiavoni, Maria Grazia Cianci, Michela Cigola, Paolo Clini, Angela Colonna, Giuseppe Colonna, Fabio Colonnese, Antonio Conte, Luigi Corniello, Vincenzo Corrado, Cesare Cundari, Gian Carlo Cundari, Maria Rosaria Cundari, Giuseppe D&#8217;Acunto, Pierpaolo D&#8217;Agostino, Saverio D&#8217;Auria, Daniele Dalmasso, Giuseppe Damone, Sanaz Davardoust, Daniela De Crescenzo, Emanuela De Feo, Alessandro De Masi, Roberto de Paolis, Filomena De Robertis, Matteo Del Giudice, Emiliano Della Bella, Teresa Della Corte, Antonella di Luggo, Francesco Di Paola, Mario Di Puppo, Domenico Dimichino, Mario Docci, David Erba, Federico Fallavollita, Gabriele Fangi, Maria Teresa Fasano, Mauro Felicori, Erika Ficarelli, Annachiara Fiore, Graziella Fittipaldi, Maria Franchini, Andrea Fronk, Marco Gaiani, Fabrizio Gay, Ángela García Codoñer, Javier García-Gutiérrez Mosteiro, Paolo Giandebiaggi, Gaetano Ginex, Paolo Giordano, Guido Guidano, Antonella Guidazzoli, Francisco Hidalgo Delgado, Alessandro Iacovuzzi, M. Pompeiana Iarossi, Davide Indelicato, Alfonso Ippolito, Pedro António Janeiro, Lucia Krasovec Lucas, Mariella La Mantia, Fabio Lanfranchi, Massimo Leserri, Maria Chiara Liguori, Mariangela Liuzzo, Jorge Llopis Verdù, Patrizia Lombardi, Marica Lucarelli, Cecilia Maria Roberta Luschi, Enrico Macii, Francesco Maggio, Francesco Maiolino, Anna Christiana Maiorano, Mario Manganaro, Anna Marotta, Rosario Marrocco, Nunzio Marsiglia, José Enrique Martínez Díaz, Alejandro Martínez-Rocamora, Luca Martini, Maria Martone, Giovanna Angela Massari, Giampiero Mele, Valeria Menchetelli, Barbara Messina, Giuseppe Moglia, Borja Molero-Alonso, Antonio Mollicone, Roberta Montella, Antonio Monterroso, Antonella Musci, Pablo José Navarro Esteve, Giuseppa Novello, Ubaldo Occhinegro, Maurizio Oddo, Anna Osello, Alessandra Pagliano, Caterina Palestini, Maria Onorina Panza, Lia Maria Papa, Sandro Parrinello, Maria Ines Pascariello, Domenico Pastore, Laura Pavia, Edoardo Patti, Anna Pellegrino, Paolo Perfido, Livia Piermattei, Andrea Pirinu, Paolo Piumatti, Vincenzo Pollini, Ramona Quattrini, Paola Raffa, Daniela Rinuado, Andrea Rolando, Hilde Grazia Teresita Romanazzi, Jessica Romor, Adriana Marina Rossi, Gabriele Rossi, Michela Rossi, Pablo Ruffino, Rossella Salerno, Antonella Salucci, Marta Salvatore, Francisco Javier Sanchis Sampedro, Salvatore Savarino, Marcello Scalzo, Alessandro Scandiffio, Francesco Scricco, Alberto Sdegno, Juan Serra Lluch, Enrico Sicignano, Roberta Spallone, Domenico Spinelli, Arianna Strianese, Giacinto Taibi, Enza Tolla, Ana Torres Barchino, Angelo Triggianese, Pasquale Tunzi, Mariangela Turchiarulo, Francesca Maria Ugliotti, Maurizio Unali, Rita Valenti, Ludovica Valentino, Roberta Valva, Starlight Vattano, Cesare Verdoscia, Chiara Vernizzi, Antonella Versaci, Marco Vitali, Wissam Wahbeh, Andrea Zerbi, Marco Zerbinatti e Giovanni Zucchi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/uid-2013-patrimoni-e-siti-unesco-memoria-misura-e-armonia-unesco-heritage-and-sites-memory-measure-and-harmony/">UID 2013 &#8211; Patrimoni e Siti UNESCO. Memoria, Misura e Armonia / UNESCO Heritage and Sites. Memory, Measure and Harmony</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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