<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Di Bella Christian Archivi | Gangemi</title>
	<atom:link href="https://gangemi.com/contributore/di-bella-christian/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://gangemi.com/contributore/di-bella-christian/</link>
	<description>Gangemi Editore -  Shop</description>
	<lastBuildDate>Wed, 30 Oct 2024 10:02:03 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.3</generator>

<image>
	<url>https://gangemi.com/wp-content/uploads/gangemi_favicon2-66x66.png</url>
	<title>Di Bella Christian Archivi | Gangemi</title>
	<link>https://gangemi.com/contributore/di-bella-christian/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La Sala Pannini a Palazzo Madama</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/la-sala-pannini-a-palazzo-madama/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Oct 2024 13:32:19 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/?post_type=product&#038;p=68856</guid>

					<description><![CDATA[<p>Raccontare la storia della Sala Pannini a Palazzo Madama è l’occasione per riprendere un percorso di valorizzazione non solo delle opere artistiche, ma anche del concreto svolgersi delle Istituzioni all’interno dei Palazzi del Senato. È suggestivo ricostruire i momenti e le scelte che portarono all’innesto degli affreschi di Sala Pannini in un palazzo diverso da ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/la-sala-pannini-a-palazzo-madama/">La Sala Pannini a Palazzo Madama</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Raccontare la storia della Sala Pannini a Palazzo Madama è l’occasione per riprendere un percorso di valorizzazione non solo delle opere artistiche, ma anche del concreto svolgersi delle Istituzioni all’interno dei Palazzi del Senato. È suggestivo ricostruire i momenti e le scelte che portarono all’innesto degli affreschi di Sala Pannini in un palazzo diverso da quello dove furono originariamente realizzati dall’artista, nella prima metà del Settecento, per il Cardinale Giulio Alberoni, nella galleria della sua prestigiosa residenza romana di rione Trevi. Oggi la Sala Pannini è – insieme all’Aula plenaria – il cuore pulsante dell’attività parlamentare in Senato: è in questa sala che si riuniscono la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari ed il Consiglio di Presidenza. La Sala Pannini è il luogo dove la composizione dei parlamentari si realizza attraverso un confronto schietto e trasparente tra i rappresentanti delle forze politiche. Se vogliamo, la Sala Pannini, più dell’Aula – dove inevitabilmente l’emersione del dato politico si intreccia con le esigenze della comunicazione pubblica – è il luogo, all’un tempo, riservato e dichiarato, dove l’espressione delle diverse posizioni è sempre accompagnata dal reciproco rispetto. La storia della Sala Pannini è quindi anche oggi storia di adattamento e conciliazione, di accordo e di ricerca condivisa di soluzioni, come avvenne nel secolo scorso, quando il Senato del Regno accettò di sostenere l’onere per il distacco e il ricollocamento degli affreschi in un locale a Palazzo Madama, secondo quanto deliberato nel Consiglio di Presidenza del 1° giugno 1928. Una decisione frutto di sensibilità istituzionale verso il patrimonio artistico nazionale, che permise di salvaguardare un’opera di riconosciuto valore artistico dalla demolizione del palazzo in cui era collocata, prevista dal piano regolatore del Governatorato di Roma per consentire l’allargamento Palazzo Bachetoni Rossi Vaccari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dall’introduzione di IGNAZIO LA RUSSA, <em>Presidente del Senato della Repubblica</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/la-sala-pannini-a-palazzo-madama/">La Sala Pannini a Palazzo Madama</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pantheon di pietra</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/pantheon-di-pietra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 May 2017 14:08:42 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/pantheon-di-pietra/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Percorrendo i corridoi e le sale di rappresentanza di Palazzo Madama, i volti dei grandi uomini della politica e della cultura dell'Italia tra Otto e Novecento, ritratti in una ricca e poco conosciuta collezione di busti, celebrano la storia della Camera Alta del Regno d'Italia e, allo stesso tempo, ne evidenziano la potenza rappresentativa. Il ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/pantheon-di-pietra/">Pantheon di pietra</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Percorrendo i corridoi e le sale di rappresentanza di Palazzo Madama, i volti dei grandi uomini della politica e della cultura dell&#8217;Italia tra Otto e Novecento, ritratti in una ricca e poco conosciuta collezione di busti, celebrano la storia della Camera Alta del Regno d&#8217;Italia e, allo stesso tempo, ne evidenziano la potenza rappresentativa. Il Pantheon di pietra dei busti dei senatori, infatti, non è che il farsi materia, scolpita e visibile, di quella rappresentanza dei migliori e dei più capaci che costituisce l&#8217;essenza del liberalismo statutario. <br />La preziosa collezione, opera di scultori di chiara fama provenienti dalle diverse scuole di arti plastiche dell&#8217;Italia regia, simboleggia la nuova identità e unità della Nazione e riflette la felice politica di acquisizione del Senato, iniziata al momento della sua nascita a Torino nel 1848 e proseguita durante i primi decenni del Novecento. <br />La ricca documentazione, conservata presso l&#8217;Archivio storico del Senato della Repubblica, ha permesso di ricostruire in questo volume le motivazioni che hanno ispirato la realizzazione delle opere e di analizzare queste ultime sotto vari aspetti, mostrando la ricchezza e la vivacità dell&#8217;ambiente artistico in cui sono state concepite. <br />Tra i molti e illustri personaggi effigiati nei busti della collezione, spicca per completezza la serie dei Presidenti del Senato, che continueranno ad essere ritratti, seppur in forma pittorica, anche in epoca repubblicana, formando una galleria particolarmente significativa, ancor oggi esposta lungo i corridoi dell&#8217;emiciclo dell&#8217;Assemblea.</p>
<p>PIETRO GRASSO<br />Presidente del Senato della Repubblica</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/pantheon-di-pietra/">Pantheon di pietra</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Biblioteca del Senato di Gaetano Koch a Palazzo Madama</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/la-biblioteca-del-senato-di-gaetano-koch-a-palazzo-madama/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Dec 2014 14:06:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/la-biblioteca-del-senato-di-gaetano-koch-a-palazzo-madama/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nella seconda metà del XIX secolo ebbe una certa risonanza l'opinione di William Henry Overall, della City of London Corporation Library, secondo la quale i due grandi nemici delle biblioteche erano il gas e gli architetti. Questo libro smentisce quell'opinione mostrando, con precisione e dovizia di informazioni, oltre che con bellissime riproduzioni, come i progetti ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/la-biblioteca-del-senato-di-gaetano-koch-a-palazzo-madama/">La Biblioteca del Senato di Gaetano Koch a Palazzo Madama</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella seconda metà del XIX secolo ebbe una certa risonanza l&#8217;opinione di William Henry Overall, della City of London Corporation Library, secondo la quale i due grandi nemici delle biblioteche erano il gas e gli architetti. Questo libro smentisce quell&#8217;opinione mostrando, con precisione e dovizia di informazioni, oltre che con bellissime riproduzioni, come i progetti architettonici di adeguamento e di ampliamento della Biblioteca del Senato in Palazzo Madama abbiano sempre perseguito con successo l&#8217;obiettivo di creare per le raccolte di volumi, quotidiani e periodici spazi sempre maggiori e sempre più funzionali alle esigenze dell&#8217;attività parlamentare. Il linguaggio architettonico della Biblioteca di Palazzo Madama, nella sua evoluzione storica, ci racconta non solo la crescente strumentalità della Biblioteca stessa rispetto al lavoro parlamentare, ma anche il modo in cui la rappresentanza politica si costituisce e agisce in rapporto alla società. La storia della Biblioteca del Senato è anche un momento della storia del rapporto che si stabilisce tra politica e cultura prima nell&#8217;Italia statutaria e poi in quella repubblicana. <br />La Biblioteca del Senato regio è il luogo dove la cultura si dà in mostra come capacità di rappresentare la Nazione e la sua prossimità all&#8217;Aula legislativa è anche il simbolo del concentrarsi nell&#8217;Assemblea vitalizia della ragione e del sapere presenti nella società, nella prospettiva liberale del governo dei migliori. Nell&#8217;Italia repubblicana, quando la diffusione della cultura si pone come compito fondamentale dello Stato democratico, perché presupposto essenziale per la formazione di un demos in grado di esercitare consapevolmente la sovranità, quella prossimità assume un&#8217;altra valenza, rimandando a un rafforzamento delle competenze e delle conoscenze funzionali alla migliore soddisfazione delle istanze espresse da cittadini, che ora partecipano attivamente e in condizioni di eguaglianza alla vita politica del Paese. Nel 2003 il trasferimento della Biblioteca a Palazzo della Minerva e la sua completa apertura al pubblico – senza minimamente indebolirne la capacità di supportare il lavoro parlamentare, anche grazie alle nuove possibilità offerte dall&#8217;informatica e dall&#8217;automazione – ne accentua la valenza civica e ‘repubblicana&#8217;, quale strumento attraverso il quale il Senato favorisce la diffusione della cultura tra i cittadini, contribuendo così a creare le condizioni perché questi possano concorrere, come cives informati e consapevoli, a determinare con metodo democratico la politica nazionale.</p>
<p>Dall&#8217;introduzione di PIETRO GRASSO, Presidente del Senato della Repubblica</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/la-biblioteca-del-senato-di-gaetano-koch-a-palazzo-madama/">La Biblioteca del Senato di Gaetano Koch a Palazzo Madama</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>San Salvatore in Thermis</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/san-salvatore-in-thermis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jan 2012 14:04:57 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/san-salvatore-in-thermis/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nella produzione editoriale del Senato mancava una pubblicazione che avesse come oggetto le vicende storiche e architettoniche della chiesa di S. Salvatore in Thermis, un tempo compresa nel corpo di fabbrica di palazzo Madama e demolita all’inizio del Novecento. La monografia su questa chiesa è utile non soltanto per ricostruire le vicende storiche e architettoniche ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/san-salvatore-in-thermis/">San Salvatore in Thermis</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella produzione editoriale del Senato mancava una pubblicazione che avesse come oggetto le vicende storiche e architettoniche della chiesa di S. Salvatore in Thermis, un tempo compresa nel corpo di fabbrica di palazzo Madama e demolita all’inizio del Novecento. La monografia su questa chiesa è utile non soltanto per ricostruire le vicende storiche e architettoniche del palazzo in cui ha sede la Camera Alta, ma anche per restituire l’intero valore agli affreschi che furono rinvenuti e “strappati” dalle pareti dell’edificio sacro e ricollocati su tela e che sono rimasti nel patrimonio del Senato. Queste considerazioni appaiono ancora più forti alla luce del fatto che l’unica opera monografica esistente sulla chiesa perduta di S. Salvatore in Thermis sembrerebbe essere un opuscolo di appena trentuno pagine, pubblicato oltre un secolo fa (nel 1907) dal prof. Francesco Sabatini, un cultore di storia e tradizioni della città di Roma, per i tipi di Filippucci, uno stabilimento tipografico non più esistente. Dalla lettura del volumetto traspare un sentimento di profondo rammarico per l’abbattimento della piccola chiesa, che talora assume i toni di una polemica lieve e implicita nei confronti del Senato; polemica alla quale probabilmente non era estranea la pendenza della “questione romana”, visti i profondi sentimenti cattolici manifestati dall’autore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dall’<em>Introduzione </em>di Renato Schifani, Presidente del Senato della Repubblica</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/san-salvatore-in-thermis/">San Salvatore in Thermis</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Palazzo Baldinotti Carpegna</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/palazzo-baldinotti-carpegna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 14:03:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/palazzo-baldinotti-carpegna/</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'opera presente racconta e descrive palazzo Baldinotti Carpegna, sede di Commissioni permanenti e di Gruppi parlamentari del Senato. Le vicende storiche dell'edificio ne datano la costruzione al 1670 su committenza del marchese e banchiere Cesare Baldinotti, ed è certo che vi sia stato incorporato il preesistente palazzo del cardinale Jacovacci, progettato, qui si ipotizza, dall'allievo ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/palazzo-baldinotti-carpegna/">Palazzo Baldinotti Carpegna</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;opera presente racconta e descrive palazzo Baldinotti Carpegna, sede di Commissioni permanenti e di Gruppi parlamentari del Senato. Le vicende storiche dell&#8217;edificio ne datano la costruzione al 1670 su committenza del marchese e banchiere Cesare Baldinotti, ed è certo che vi sia stato incorporato il preesistente palazzo del cardinale Jacovacci, progettato, qui si ipotizza, dall&#8217;allievo prediletto di Raffaello Sanzio, il grande artista rinascimentale Giulio Romano. Venduto agli inizi del &#8216;700 ai principi Carpegna, il palazzo, dopo essere stato acquistato dallo Stato e per un breve periodo in uso all&#8217;Università di Roma, è entrato negli anni &#8217;30 del Novecento tra le disponibilità del Senato, che ne ha curato la demolizione e ricostruzione a partire dal 1936. Nel medesimo periodo storico-politico è stato creato il singolare collegamento con palazzo Madama mediante un portico con due ordini di archi e colonne. Tale passaggio serviva, e serve tutt&#8217;oggi, a facilitare il transito dei Senatori dalle Commissioni legislative all&#8217;Aula. Questo volume, che si deve all&#8217;opera sapiente e appassionata di esperti, è una ulteriore conferma dell&#8217;altissima civiltà del Barocco romano e della sfaccettata ricchezza della vicenda di palazzo Carpegna. Ha lo scopo di ogni testo di natura documentaria analoga: quello di illustrare e quindi avvicinare le persone ai luoghi della Storia dell&#8217;Arte e infine, come nel nostro caso, delle Istituzioni.<br />(dalla presentazione di  Renato Schifani, Presidente del Senato della Repubblica)</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/palazzo-baldinotti-carpegna/">Palazzo Baldinotti Carpegna</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
