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	<title>Di Iorio Piernicola Maria Archivi | Gangemi</title>
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	<title>Di Iorio Piernicola Maria Archivi | Gangemi</title>
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		<title>Giancarlo Limoni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Apr 2023 14:09:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Giancarlo Limoni La memoria della neve è la mostra che inaugura la nuova sede di ARATRO, Galleria Gino Marotta-Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell'Università degli Studi del Molise, a Campobasso, che riapre, dopo la pandemia, in un grande spazio espositivo. L'antologica, curata da Lorenzo Canova e Piernicola Maria Di Iorio, ripercorre alcuni tratti salienti degli ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Giancarlo Limoni La memoria della neve è la mostra che inaugura la nuova sede di ARATRO, Galleria Gino Marotta-Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell&#8217;Università degli Studi del Molise, a Campobasso, che riapre, dopo la pandemia, in un grande spazio espositivo.<br />
L&#8217;antologica, curata da Lorenzo Canova e Piernicola Maria Di Iorio, ripercorre alcuni tratti salienti degli ultimi venticinque anni di lavoro di Giancarlo Limoni (Roma, 1947), protagonista della Nuova Scuola Romana degli anni Ottanta e della pittura italiana contemporanea.<br />
La memoria della neve raccoglie opere di grandissimo formato, con un nucleo speciale dedicato alla serie dei Quadri bianchi, dove il pittore lega le sue immagini del giardino alle aperture verso il paesaggio, in una<br />
combinazione generata dal bianco di una neve irreale e da un&#8217;armonia di colori velati e vibranti, germinazioni di piante e di fiori che crescono e premono sotto la coltre lattescente.<br />
Giancarlo Limoni, tuttavia, partendo dalla sua ricerca personale e poetica, ha dato vita a quadri segnati anche da una visione innovativa e profetica del nostro presente e di quello che potrebbe essere il nostro futuro, minacciato dalla catastrofe ecologica che grava su terre dove non nevica più, dove i ghiacciai si sciolgono e dove l&#8217;acqua scaturita dalle nevi sembra sempre più rara e preziosa.<br />
Il catalogo comprende i testi del Rettore dell&#8217;Università degli Studi del Molise Luca Brunese; della Delegata al Polo Museale di Ateneo Paola Fortini; di Lorenzo Canova e Piernicola Maria Di Iorio (direttore e curatore<br />
di ARATRO) e di Fabio Sargentini, il grande gallerista de L&#8217;Attico di Roma che collabora con Limoni da quasi quarant&#8217;anni. Il volume contiene anche cinque poesie di Roberto Deidier e Sonia Gentili, docenti ordinari di letteratura italiana alle Università di Palermo e Roma Sapienza, che hanno fatto dialogare i loro versi con la pittura di Giancarlo Limoni.</p>
<h4>RASSEGNA ONLINE</h4>
<ul>
<li><a href="https://www.artribune.com/arti-visive/2025/02/morto-pittore-giancarlo-limoni/">Artribune &#8211; 11/02 &#8211; Morto il pittore Giancarlo Limoni. Lo ricorda l’amico e critico Lorenzo Canova</a></li>
</ul>
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		<title>Ecomusei e arte contemporanea</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/ecomusei-e-arte-contemporanea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Feb 2022 14:09:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il contemporaneo nel paesaggio rurale rappresenta un elemento chiave per lo sviluppo dei luoghi con programmi che coinvolgano il territorio. Realizzare progetti legati al territorio significa interrogarsi sulle peculiarità di quei luoghi, non semplicemente collocare opere d'arte al suo interno, rivolgendosi agli individui della comunità, fruitori attivi dell'opera, dando loro adeguati strumenti di comprensione. L'arte ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il contemporaneo nel paesaggio rurale rappresenta un elemento chiave per lo sviluppo dei luoghi con programmi che coinvolgano il territorio. Realizzare progetti legati al territorio significa interrogarsi sulle peculiarità di quei luoghi, non semplicemente collocare opere d&#8217;arte al suo interno, rivolgendosi agli individui della comunità, fruitori attivi dell&#8217;opera, dando loro adeguati strumenti di comprensione. L&#8217;arte contemporanea è quella che maggiormente ci riguarda, parla di noi e del nostro quotidiano, del nostro grado di civiltà, della sensibilità oltre che del gusto estetico che gli uomini di oggi hanno maturato e considerano tale.</p>
<p>PIERNICOLA MARIA DI IORIO (Napoli, 1982) è assegnista di ricerca presso l&#8217;Università degli studi del Molise. Curatore dal 2013 di ARATRO, Centro d&#8217;arte contemporanea dell&#8217;Università del Molise con oltre 70 mostre di artisti nazionali e internazionali, si è sempre interessato alle commistioni che si generano tra territorio, ricerca e educazione nelle istituzioni pubbliche, grandi mostre e collaborazioni con aziende private. Oltre agli impegni accademici, realizza progetti con gruppi di lavoro internazionali come WOMAHR &#8211; Women_Art_Human Rights for Peace, una mostra Internazionale di arte contemporanea dedicata all&#8217;Agenda Donne, Pace e Sicurezza delle Nazioni Unite patrocinata dal MAECI e MONET, progetto Interreg IPA di innovazione e gestione della rete museale adriatica nella cooperazione internazionale tra Italia, Albania e Montenegro.</p>
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		<title>WOMAHR</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/womahr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Nov 2020 14:09:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La mostra WOMAHR, organizzata dall'ARATRO, Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell'Università del Molise, è frutto di un articolato progetto di ricerca nato per mettere in risalto l'impegno dell'Italia nella protezione e nella promozione dei diritti umani delle donne, visti come fondamento della pace e della sicurezza internazionali, di uno sviluppo sostenibile e della creazione di ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La mostra WOMAHR, organizzata dall&#8217;ARATRO, Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell&#8217;Università del Molise, è frutto di un articolato progetto di ricerca nato per mettere in risalto l&#8217;impegno dell&#8217;Italia nella protezione e nella promozione dei diritti umani delle donne, visti come fondamento della pace e della sicurezza internazionali, di uno sviluppo sostenibile e della creazione di una società stabile e inclusiva. Il progetto WOMAHR, curato da Lorenzo Canova e Piernicola Maria Di Iorio, è stato selezionato dalla Direzione Generale per gli Affari Politici e di Sicurezza del Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, nell&#8217;ambito del Terzo Piano Nazionale in attuazione dell&#8217;Agenda Internazionale Donne Pace e Sicurezza, per sottolineare come i linguaggi dell&#8217;arte contemporanea siano un importante strumento di approfondimento e di comunicazione delle questioni legate alla risoluzione approvata dalle Nazioni Unite nell&#8217;ottobre 2000. La mostra è infatti fondata sui capisaldi principali dell&#8217;Agenda Donne Pace e Sicurezza come il ruolo delle donne nella prevenzione dei conflitti; la loro partecipazione alla costruzione della pace; la protezione dei loro diritti durante e dopo il conflitto; il ruolo attivo delle donne e la loro partecipazione effettiva nella costruzione della pace e della sicurezza, nella difesa dei diritti umani, nella promozione della giustizia e dello sviluppo. In questo senso, come segno simbolico di rispetto della piena parità di genere, la mostra raccoglie ventiquattro personalità artistiche italiane e internazionali equamente distribuite tra presenze femminili e maschili. L&#8217;arte contemporanea vuole esser così ancora uno strumento di dialogo e uno strumento di educazione ai diritti umani capace di andare oltre i confini nazionali e linguistici per mettere in relazione e in dialogo popoli e culture differenti. Le opere esposte sono pertanto dedicate in modo specifico ai diritti delle donne: per una società più inclusiva, per una lotta contro la violenza sulle donne, per una partecipazione delle donne ai processi di pace in linea con l&#8217;Agenda Donne, Pace, Sicurezza, per la lotta contro tutte le forme di discriminazione, contro l&#8217;intolleranza, il razzismo, la xenofobia e contro le prevaricazioni basate sull&#8217;orientamento sessuale e sull&#8217;identità di genere.</p>
<p>The inspiration behind the WOMAHR exhibition, organized by the Museum Laboratory of Contemporary Art (ARATRO) of the University of Molise was a multifaceted research project undertaken to highlight Italy&#8217;s commitment to the protection and promotion of women&#8217;s human rights, considered as a cornerstone of international peace and security, sustainable development, and the creation of a stable and inclusive society. The WOMAHR project, curated by Lorenzo Canova and Piernicola Di Iorio, was chosen by the Directorate General for Political Affairs and Security of the Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation as part of the Third National Action Plan to implement the International Women, Peace and Security Agenda. The objective of the exhibition is to illustrate how the languages of contemporary art are an important tool to study and communicate the issues cited in the resolution approved by the United Nations in October 2000. The exhibition in fact focuses on the key issues of the Women, Peace and Security Agenda: the role of women in conflict prevention; their participation in peacebuilding; the protection of their rights during and after conflict; their active role and effective participation in peacemaking and peacebuilding, in the defence of human rights, and in the promotion of justice and development. As a symbolic sign of respect for full gender equality, the exhibition displays the works of twenty-four Italian and international artists, evenly represented by both genders. The ambition of contemporary art is to be a tool with which to dialogue and an instrument to teach human rights; it crosses national borders and linguistic boundaries, furthering dialogue between different peoples and cultures. The works on display are specifically related to women&#8217;s rights: to create a more inclusive society, to combat violence against women, to encourage the participation of women in peace processes in line with the Women, Peace and Security Agenda, to fight against all forms of discrimination, intolerance, racism, xenophobia, and abuse based on sexual orientation and gender identity.</p>
<p>Opere/Works:<br />Giovanni Albanese, Alì Assaf, Lucilla Catania, Marco Colazzo, Kim Dingle, Thalassini Douma, Stefania Fabrizi, David Fagioli, Giosetta Fioroni, Paola Gandolfi, Debora Hirsch, Grazia La Padula, Giancarlo Limoni, Vincenzo  Merola, Adriano Nardi, Massimo Orsi, Salvatore Pulvirenti, Giorgio Ortona, Roxy in the Box, Virginia Ryan, Beatrice Scaccia, Sandro Sanna, Sana Tamzini, Marco Verrelli</p>
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