<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Di Sciascio Eugenio Archivi | Gangemi</title>
	<atom:link href="https://gangemi.com/contributore/di-sciascio-eugenio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://gangemi.com/contributore/di-sciascio-eugenio/</link>
	<description>Gangemi Editore -  Shop</description>
	<lastBuildDate>Wed, 29 Jan 2025 09:16:34 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>

<image>
	<url>https://gangemi.com/wp-content/uploads/gangemi_favicon2-66x66.png</url>
	<title>Di Sciascio Eugenio Archivi | Gangemi</title>
	<link>https://gangemi.com/contributore/di-sciascio-eugenio/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Claudio D&#8217;Amato Guerrieri e la “scuola barese” di architettura</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/claudio-damato-guerrieri-e-la-scuola-barese-di-architettura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Dec 2020 14:09:28 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/claudio-damato-guerrieri-e-la-%c2%93scuola-barese-di-architettura/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Collana Archinauti del Politecnico di Bari diretta da Claudio D'Amato A più di un anno dalla sua scomparsa, dopo un periodo di raccoglimento e riflessione, il presente libro cerca di ricostruire la complessa personalità del prof. Claudio D'Amato, attraverso la raccolta di numerosi contributi scritti da autori a lui legati e appartenenti a generazioni anche ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/claudio-damato-guerrieri-e-la-scuola-barese-di-architettura/">Claudio D&#8217;Amato Guerrieri e la “scuola barese” di architettura</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana Archinauti del Politecnico di Bari diretta da Claudio D&#8217;Amato</p>
<p>A più di un anno dalla sua scomparsa, dopo un periodo di raccoglimento e riflessione, il presente libro cerca di ricostruire la complessa personalità del prof. Claudio D&#8217;Amato, attraverso la raccolta di numerosi contributi scritti da autori a lui legati e appartenenti a generazioni anche molto differenti: partendo dai maestri e amici, sino a raccogliere le testimonianze dei più giovani docenti e architetti formatisi presso la “scuola barese” di architettura. Quest&#8217;ultima, dal professore istituita e creata a partire dal 1990, è stata caratterizzata da una chiara forte identità, riconosciuta a livello accademico nazionale e internazionale, che ha attirato a sé grandi elogi e critiche per il suo modo di essere e voler essere differente e progressista per mezzo della tradizione e il culto della storia. L&#8217;intento è, dunque, quello di presentare più “letture” autoriali per tentare di dipanare il duplice e al contempo multiforme tema focalizzato sul prof. Claudio D&#8217;Amato e sulla sua scuola di architettura barese.<br />
Il libro è articolato in tre parti: I curatori, Tre Rettori del Politecnico di Bari e Contributi. La prima parte è relativa a due saggi: la visione dell&#8217;ex alunno ora docente (Giuseppe Fallacara), e quella di un collega caro amico (Amerigo Restucci). La seconda parte raccoglie i contributi dei Rettori del Politecnico di Bari che hanno segnato tre tappe fondamentali della vita di D&#8217;Amato: l&#8217;origine della creazione della Facoltà di Architettura (Umberto Ruggiero), l&#8217;assegnazione del titolo di Professore Emerito (Eugenio Di Sciascio), l&#8217;attuale Rettore (Francesco Cupertino). La terza parte rappresenta la raccolta di tutti i contributi suddivisi in sei sezioni: 3.1. Il maestro; 3.2. Gli amici; 3.3 La Facoltà di Architettura di Bari; 3.4. I primi allievi e docenti; 3.5. Gli allievi, i dottori di ricerca e gli specializzati; 3.6. Recensioni. Le sezioni, tutte organizzate nella successione alfabetica degli autori, si compongono secondo un avvicendamento generazionale che dal maestro Paolo Portoghesi giunge sino ai più giovani autori, come Ilaria Cavaliere e Dario Costantino, che hanno conosciuto il professore solamente ai primi anni del loro percorso universitario barese e che oggi studiano e indagano sul suo operato ancora foriero di grandi e profonde riflessioni future, con un contributo dal titolo Didattica dell&#8217;Architettura e Professione: l&#8217;ultimo convegno organizzato da Claudio D&#8217;Amato. I contributi, con la componente personale che li connota, vengono accomunati da alcuni temi ricorrenti, quali i ricordi di esperienze trascorse insieme a D&#8217;Amato – soprattutto nel caso degli amici –; la storia della Facoltà di Architettura di Bari a partire dalla sua fondazione; l&#8217;attività accademica a cui il professore ha dedicato tutto sé stesso; gli indirizzi di ricerca che hanno caratterizzato e che continuano a caratterizzare la scuola barese; le esperienze degli allievi.<br />
Si ringraziano per questo tutti coloro che hanno partecipato, con il loro apporto, alla realizzazione di questo volume.<br />
(Giuseppe Fallacara, Amerigo Restucci, Introduzione, pp. XIV, XV).</p>
<p>Giuseppe Fallacara (Bitonto &#8211; Bari, 17 dicembre 1973) è Architetto e Dottore di Ricerca.<br />
Dal primo aprile 2020 è Professore Ordinario in Composizione Architettonica presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura del Politecnico di Bari, dove dirige il New Fundamentals Research Group. È coordinatore del CESAR, Corso di Alta Formazione Applicata in Architettura e Restauro della Scuola di Specializzazione del Politecnico di Bari. Esperto di Stereotomia e architettura in pietra, ha pubblicato numerose monografie e articoli scientifici sul tema e ha realizzato prototipi sperimentali litici. Ha esposto alla Biennale di Architettura di Venezia nel 2006 e annualmente, dal 2005, al Marmomac di Verona, nel settore Università e Ricerca. È stato visiting professor, tra le altre università, presso il NYIT (New York Institute of Technology) e il MISIS (National University of Science et Technology) di Mosca. È stato curatore della mostra Stereotomy 2.0 and Digital Construction Tools (New York, maggio 2018) ed è stato invitato da Alessando Melis a esporre presso il Padiglione Italia della Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia del 2021.</p>
<p>Amerigo Restucci (Matera, 10 novembre 1942) laureato in Architettura.<br />
Ha insegnato Storia dell&#8217;Architettura in qualità di Professore Ordinario all&#8217;Università IUAV di Venezia, della quale è stato Rettore dal 2010 al 2016. Dal 1987 al 1995 ha insegnato presso la Scuola di Specializzazione in Archeologia e Storia dell&#8217;Arte dell&#8217;Università degli Studi di Siena. Nel 1989 è stato eletto nel Consiglio Superiore del Ministero dei Beni Culturali e ha esaminato, tra gli altri, i restauri della cupola di Santa Maria del Fiore a Firenze, del Ponte Sisto a Roma, delle Torri medioevali di Pavia e della Reggia di Caserta. Dal 1992 è entrato nel Consiglio Direttivo dell&#8217;ICOMOS-UNESCO per la tutela del patrimonio mondiale nel settore dei monumenti e dell&#8217;ambiente e nel 1996 è stato nominato nel comitato internazionale per lo studio ed il restauro della Basilica di Sant&#8217;Antonio a Padova. Dal 1999 al 2003 è stato Presidente dell&#8217;Accademia delle Belle Arti di Venezia. Nel 2002 è stato eletto nel Consiglio Direttivo della Biennale di Venezia; nel 2004 ha ricevuto l&#8217;incarico da parte del Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo del MIBACT e dell&#8217;APT della Basilicata per la progettazione degli itinerari di Federico II di Svevia in Basilicata e Puglia. Nel 2015 ha coordinato l&#8217;elaborazione del dossier di candidatura de Il paesaggio vitivinicolo delle colline di Conegliano e Valdobbiadene iscritto nel 2019 nella Lista del Patrimonio Mondiale dell&#8217;Umanità UNESCO.</p>
<p><em>Con saggi di:</em><br />
Giuseppe Fallacara, Amerigo Restucci, Francesco Cupertino, Eugenio Di Sciascio, Umberto Ruggiero, Paolo Portoghesi, Alfonso Acocella, Giuseppe Arcidiacono, Lucio Valerio Barbera, Enrico Bordogna, Augusto Romano Burelli, Francesco Cellini, Giangiacomo D&#8217;Ardia, Alberto Ferlenga, Cherubino Gambardella, Ghisi Grütter, Giuseppe Carlo Marano, Marco Trisciuoglio, Bruno Messina, Vincenzo Pavan, Domenico Potenza, Franz Prati, Franco Purini, Fabio Tellia, Paolo Tombesi, Angelo Torricelli, Duccio Trombadori, Paolo Zermani, Michele Balice, Rossana Carullo, Giovanni Cucci, Rossella de Cadilhac, Francesco Defilippis, Loredana Ficarelli, Matteo Ieva, Antonio Labalestra, Marco Mannino, Anna Bruna Menghini, Mauro Mezzina, Carlo Moccia, Michele Montemurro, Lorenzo Netti, Spartaco Paris, Attilio Petruccioli, Antonio Riondino, Giorgio Rocco, Giuseppe Strappa, Vincenzo Paolo Bagnato, Annalisa Di Roma, Calogero Montalbano, Giulia Annalinda Neglia, Anna Rosa Pagliarulo, Nicola Parisi, Mariangela Turchiarulo, Mariangela Alicino, Maurizio Barberio, Micaela Colella, Nicola Boccadoro, Claudia Calabria, Maria Rita Campa, Vito Cascione, Ilaria Cavaliere, Dario Costantino , Niccolò Dambrosio, Vito De Bellis, Graziella Fittipaldi, Alessandro Iacovuzzi, Rosaria Valeria Loliva, Nicola Martielli, Alessandra Mongelli, Ubaldo Occhinegro, Marco Stefano Orsini, Alessandra Paresce, Giuseppe Rociola, Hilde Grazia Teresita Romanazzi, Nicola Sacco, Mohamed Saidi, Raffaella Sanseverino, Alessandra Scarcelli, Francesco Scricco, Marco Stigliano, Luigi Alini, Roberta Amirante</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/claudio-damato-guerrieri-e-la-scuola-barese-di-architettura/">Claudio D&#8217;Amato Guerrieri e la “scuola barese” di architettura</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributi di Ricerca 1 &#8211; Research Contributions 1</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/contributi-di-ricerca-1-research-contributions-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Nov 2014 14:06:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/contributi-di-ricerca-1-research-contributions-1/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il volume contiene 85 progetti di autori singoli o di piccoli gruppi, appartenenti prevalentemente all'Area CUN 08 INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA: si tratta in genere di ricerche di base e comunque mono-disciplinari che costituiscono l'humus da cui traggono linfa l'azione dei gruppi di ricerca e i progetti di ricerca di cui alle track A e ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/contributi-di-ricerca-1-research-contributions-1/">Contributi di Ricerca 1 &#8211; Research Contributions 1</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il volume contiene 85 progetti di autori singoli o di piccoli gruppi, appartenenti prevalentemente all&#8217;Area CUN 08 INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA: si tratta in genere di ricerche di base e comunque mono-disciplinari che costituiscono l&#8217;humus da cui traggono linfa l&#8217;azione dei gruppi di ricerca e i progetti di ricerca di cui alle track A e B. Essi sono così ripartiti:<br />&#8211; DICATECH: 44<br />&#8211; DICAR: 41</p>
<p>The volume contains 85 contributions from individual authors or small groups, mostly from the Area CUN08, CIVIL ENGINEERING AND ARCHITECTURE. These submissions are  typically of basic research and anyway mono-disciplinar, and from the bedrocjk from which draw the sap the research groups  and research projects of which at the track A and B. They are as follows:<br />&#8211; DICATECH: 44<br />&#8211; DICAR: 41</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/contributi-di-ricerca-1-research-contributions-1/">Contributi di Ricerca 1 &#8211; Research Contributions 1</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributi di Ricerca 2 &#8211; Research Contributions 2</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/contributi-di-ricerca-2-research-contributions-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Nov 2014 14:06:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/contributi-di-ricerca-2-research-contributions-2/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il volume contiene 50 progetti di autori singoli o di piccoli gruppi, appartenenti prevalentemente all'Area CUN 09 INGEGNERIA INDUSTRIALE E DELL'INFORMAZIONE: si tratta in genere di ricerche di base e comunque mono-disciplinari che costituiscono l'humus da cui traggono linfa l'azione dei gruppi di ricerca e i progetti di ricerca di cui alle track A e ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/contributi-di-ricerca-2-research-contributions-2/">Contributi di Ricerca 2 &#8211; Research Contributions 2</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il volume contiene 50 progetti di autori singoli o di piccoli gruppi, appartenenti prevalentemente all&#8217;Area CUN 09 INGEGNERIA INDUSTRIALE E DELL&#8217;INFORMAZIONE: si tratta in genere di ricerche di base e comunque mono-disciplinari che costituiscono l&#8217;humus da cui traggono linfa l&#8217;azione dei gruppi di ricerca e i progetti di ricerca di cui alle track A e B. Essi sono così ripartiti:<br />&#8211; DMMM: 26<br />&#8211; DEI: 20<br />&#8211; DIF: 4<br />The volume contains 50 contributions from individual authors or small groups, mostly from the Area CUN 09, INDUSTRIAL ENGINEERING AND INFORMATION. These submissions are  typically of basic research and anyway mono-disciplinar, and from the bedrocjk from which draw the sap the research groups  and research projects of which at the track A and B. They are as follows:<br />&#8211; DMMM: 26<br />&#8211; DEI: 20<br />&#8211; DIF: 4</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/contributi-di-ricerca-2-research-contributions-2/">Contributi di Ricerca 2 &#8211; Research Contributions 2</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Ricerca nel Politecnico di Bari: Resoconto Generale 2014 &#8211; Research at Politecnico di Bari: General Report 2014</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/la-ricerca-nel-politecnico-di-bari-resoconto-generale-2014-research-at-politecnico-di-bari-general-report-2014/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Nov 2014 14:06:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/la-ricerca-nel-politecnico-di-bari-resoconto-generale-2014-research-at-politecnico-di-bari-general-report-2014/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il volume rappresenta il risultati del primo censimento ragionato della ricerca che il Politecnico fa dalla sua fondazione nel 1990, relativamente al biennio 2013/2014. Esso dà conto a) dei gruppi di ricerca (attraverso schede sintetiche), e dei dottorandi; b) delle ricerche in atto attraverso gli abstract dei paper presentati. Ne risulta una mappa dello stato ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/la-ricerca-nel-politecnico-di-bari-resoconto-generale-2014-research-at-politecnico-di-bari-general-report-2014/">La Ricerca nel Politecnico di Bari: Resoconto Generale 2014 &#8211; Research at Politecnico di Bari: General Report 2014</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il volume rappresenta il risultati del primo censimento ragionato della ricerca che il Politecnico fa dalla sua fondazione nel 1990, relativamente al biennio 2013/2014. Esso dà conto a) dei gruppi di ricerca (attraverso schede sintetiche), e dei dottorandi; b) delle ricerche in atto attraverso gli abstract dei paper presentati. Ne risulta una mappa dello stato dell&#8217;arte della ricerca con cui orientarsi, utile sia alla comunità scientifica del Politecnico che alla società civile per la conoscenza di competenze utili ad affrontare le complesse sfide sociali del nostro tempo.</p>
<p>In this volume there are the results of the first reasoned census of researches that Politecnico carries out ago from its founding in 1990, relative to the two-year period 2013/2014. It gives an account a) to the research groups (through short cards) and of doctoral students; b) of the researches through the abstracts of the papers submitted.<br />The result is a map of the state of research with which to orient yourself, useful both to the scientific community of the Politecnico that to the civil society, to know skills needed to address complex social challenges of our time.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/la-ricerca-nel-politecnico-di-bari-resoconto-generale-2014-research-at-politecnico-di-bari-general-report-2014/">La Ricerca nel Politecnico di Bari: Resoconto Generale 2014 &#8211; Research at Politecnico di Bari: General Report 2014</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le ricerche dei dottorandi del Politecnico di Bari &#8211; PHD Students research programs</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/le-ricerche-dei-dottorandi-del-politecnico-di-bari-phd-students-research-programs/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Nov 2014 14:06:14 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/le-ricerche-dei-dottorandi-del-politecnico-di-bari-phd-students-research-programs/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il volume contiene 58 contributi dei dottorandi del 27° e 28° ciclo, così suddivisi per DR:- DICATECH, DR in Rischio, sviluppo ambientale, territoriale ed edilizio, Coordinatore Prof. Ing. Antonio Petrillo (13 paper);- DICAR, DR in Ingegneria civile e Architettura, Coordinatore Prof. Arch. Claudio D'Amato (11 paper);- DMMM, DR in Ingegneria meccanica e gestionale, Coordinatore Prof. ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/le-ricerche-dei-dottorandi-del-politecnico-di-bari-phd-students-research-programs/">Le ricerche dei dottorandi del Politecnico di Bari &#8211; PHD Students research programs</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il volume contiene 58 contributi dei dottorandi del 27° e 28° ciclo, così suddivisi per DR:<br />&#8211; DICATECH, DR in Rischio, sviluppo ambientale, territoriale ed edilizio, Coordinatore Prof. Ing. Antonio Petrillo (13 paper);<br />&#8211; DICAR, DR in Ingegneria civile e Architettura,  Coordinatore  Prof. Arch. Claudio D&#8217;Amato (11 paper);<br />&#8211; DMMM, DR in Ingegneria meccanica e gestionale, Coordinatore Prof. Ing. Giuseppe Pascazio (16 paper);<br />&#8211; DEI, DR in Ingegneria elettrica e dell&#8217;informazione, Coordinatore Prof. Ing. Michele Trovato (18 paper).<br />Il 29° ciclo non è presente poiché i Collegi alla fine del I anno di corso.<br />Tutti i dottorati del Politecnico di Bari sono stati accreditati dall&#8217;ANVUR per il 30° ciclo.</p>
<p>In this volume 58 contributions of the PhD students of the 27th and 28th cycle, so broken down by PhD courses:<br />&#8211; DICATECH, PhD course in risk and development of territory, of the environment and of building. Coordinator: Prof. Eng. Antonio Petrillo (13 submissions);<br />&#8211; DICAR, PhD course in Civil Engineering and Architecture. Coordinator: Prof. Arch. Claudio D&#8217;Amato (11 submissions);<br />&#8211; DMMM, PhD course in Mechanical Engineering and Management. Coordinator: Prof. Eng. Giuseppe Pascazio (16);<br />&#8211; DEI, PhD course in Electrical and Information Engineering. Coordinator: Prof. Eng. Michele Trovato (18 submissions).<br />The 29th cycle is not present here because to those students it is not still assigned their research topics (it will happen at the end of the first year of the course).<br />All PhD courses were credited by ANVUR for the 30th cycle.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/le-ricerche-dei-dottorandi-del-politecnico-di-bari-phd-students-research-programs/">Le ricerche dei dottorandi del Politecnico di Bari &#8211; PHD Students research programs</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Grandi progetti in atto &#8211; Ongoing research project</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/grandi-progetti-in-atto-ongoing-research-project/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Nov 2014 14:06:14 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/grandi-progetti-in-atto-ongoing-research-project/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il volume contiene 48 contributi. Si tratta di progetti presentati da gruppi interdisciplinari, in collegamento con istituzioni regionali, nazionali, ed europee.Essi rappresentano la capacità del Politecnico di Bari di intercettare finanziamenti per il conseguimento di obiettivi cospicui. Sono identificabili alcune parole-chiave dominanti:- Benessere, sicurezza ed emergenze- Beni culturali- Città e territorio- Design- Produzione e gestione ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/grandi-progetti-in-atto-ongoing-research-project/">Grandi progetti in atto &#8211; Ongoing research project</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il volume contiene 48 contributi. Si tratta di progetti presentati da gruppi interdisciplinari, in collegamento con istituzioni regionali, nazionali, ed europee.<br />Essi rappresentano la capacità del Politecnico di Bari di intercettare finanziamenti per il conseguimento di obiettivi cospicui. <br />Sono identificabili alcune parole-chiave dominanti:<br />&#8211; Benessere, sicurezza ed emergenze<br />&#8211; Beni culturali<br />&#8211; Città e territorio<br />&#8211; Design<br />&#8211; Produzione e gestione industriale <br />&#8211; Sostenibilità ambientale</p>
<p>In this volume 48 contributions submitted by interdisciplinary teams, in conjunction with Regional, National and European institutions.<br />They represent the capacity of the Politecnico di Bari to intercept funding for the achievement of conspicuous objectives. <br />Some dominant key words are: <br />&#8211; Welfare, safety and emergencies<br />&#8211; Cultural heritage <br />&#8211; Cities and territory<br />&#8211; Design<br />&#8211; Production and industrial management <br />&#8211; Environmental sustainability</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/grandi-progetti-in-atto-ongoing-research-project/">Grandi progetti in atto &#8211; Ongoing research project</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I gruppi di ricerca sfide tecnologiche e sociali &#8211; Groups Research on kets and SCS</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/i-gruppi-di-ricerca-sfide-tecnologiche-e-sociali-groups-research-on-kets-and-scs/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Nov 2014 14:06:14 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/i-gruppi-di-ricerca-sfide-tecnologiche-e-sociali-groups-research-on-kets-and-scs/</guid>

					<description><![CDATA[<p>In questo volume sono contenuti I contribute di 55 gruppi di ricerca:- DICATECH: 9- DICAR: 12- DMMM: 10- DEI: 11- DIF: 12- I-D: 1I “gruppi di ricerca” sono i veri protagonisti nel Politecnico di Bari sia dell'avanzamento disciplinare, sia dell'elaborazione di progetti al servizio del territorio (la cosiddetta terza missione), in genere in base al ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/i-gruppi-di-ricerca-sfide-tecnologiche-e-sociali-groups-research-on-kets-and-scs/">I gruppi di ricerca sfide tecnologiche e sociali &#8211; Groups Research on kets and SCS</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In questo volume sono contenuti I contribute di 55 gruppi di ricerca:<br />&#8211; DICATECH: 9<br />&#8211; DICAR: 12<br />&#8211; DMMM: 10<br />&#8211; DEI: 11<br />&#8211; DIF: 12<br />&#8211; I-D: 1<br />I “gruppi di ricerca” sono i veri protagonisti nel Politecnico di Bari sia dell&#8217;avanzamento disciplinare, sia dell&#8217;elaborazione di progetti al servizio del territorio (la cosiddetta terza missione), in genere in base al trasferimento tecnologico e del know-how. Essi incrociano l&#8217;avanzamento tecnologico (KETS) con le sfide sociali (SCS)<br />KETs: nanotecnologie; materiali avanzati; sviluppo sostenibile; edifici ad alta efficienza energetica; le fabbriche del futuro; industrie di trasformazioni sostenibili.<br />&#8211; SCs: salute, cambiamento demografico e benessere; sicurezza alimentare agricoltura e silvicoltura sostenibili; ricerca sulle acque del mare e interne; bio-economia; energia sicura, pulita e efficiente, trasporti intelligenti, verdi e integrati; azione per il clima, l&#8217;ambiente, l&#8217;efficienza delle risorse e delle materie prime; l&#8217;Europa in un mondo che cambia: società inclusive, innovative e riflessive; Società sicure: proteggere la libertà e la sicurezza dell&#8217;Europa e dei suoi cittadini.</p>
<p>This volume contains the contributions of 55 research groups:<br />&#8211; DICATECH: 9<br />&#8211; DICAR: 12<br />&#8211; DMMM: 10<br />&#8211; DEI: 11<br />&#8211; DIF: 12<br />&#8211; I-D: 1<br />The“research groups” are the real stars of the disciplinary progress in the Politecnico di Bari, and of the development of projects in the service of the territory (the so-called third mission), usually based on the transfer of technology and of know-how. They mixed the technological advancement (KETS) with the social challenges (SCS). Key Enabling Technologies (KETs): Nanotechnologies; Advanced materilas; Sustainable development; Energy-efficient buildings, Factories of the Future, and Sustainable Process Industries. <br />Societal Challenges (SCs): Health, demographic change and wellbeing; Food security, sustainable agriculture and forestry, marine and maritime and inland water research, and the Bio-economy: Secure, clean and efficient energy; Smart, green and integrated transport; Climate action environment, resource efficiency and raw materials: Europe in a changing world-inclusive, innovative and reflective societies; Secure societies – protecting freedom and security of Europe and its citizens.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/i-gruppi-di-ricerca-sfide-tecnologiche-e-sociali-groups-research-on-kets-and-scs/">I gruppi di ricerca sfide tecnologiche e sociali &#8211; Groups Research on kets and SCS</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
