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	<title>Fagiolo Marcello Archivi | Gangemi</title>
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	<title>Fagiolo Marcello Archivi | Gangemi</title>
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		<title>Il Teatro del Sole</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/il-teatro-del-sole/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jun 2025 10:15:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Palermo nel Cinque-Seicento era non soltanto capitale del Viceregno di Sicilia, ma anche una delle più grandi metropoli d’Europa. Gli interventi architettonici e urbanistici dei Viceré, da Ferrante Gonzaga a Garcia de Toledo, da Carlo d’Aragona a Marcantonio Colonna, dal Maqueda al Villena, si pongono anzi tra i più rilevanti della storia d’Europa: in particolare ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Palermo nel Cinque-Seicento era non soltanto capitale del Viceregno di Sicilia, ma anche una delle più grandi metropoli d’Europa. Gli interventi architettonici e urbanistici dei Viceré, da Ferrante Gonzaga a Garcia de Toledo, da Carlo d’Aragona a Marcantonio Colonna, dal Maqueda al Villena, si pongono anzi tra i più rilevanti della storia d’Europa: in particolare non hanno precedenti per le loro dimensioni i grandi sventramenti di via Toledo e di via Maqueda che imprimono sulla città il simbolico «segno della croce» caratterizzando Palermo come <em>pan‑hortus </em>e Paradiso, Città del Sole e Nuova Gerusalemme. Gli storici antichi celebravano come ottava meraviglia del mondo le varie imprese: il gigantesco Molo Nuovo (Pan-ormus = città tutto-porto), la Fontana Pretoria che per Vasari era la più importante del mondo, e soprattutto i «Quattro Canti» o «Foro Viglieno» o «Ottangolo» o «Teatro del Sole». I Quattro Canti vengono per la prima volta interpretati nella loro complessità di baricentro fisico e simbolico della città: insieme «cuore» e «anima», «occhio» da cui osservare il «gran teatro» della città (Panormus = panorama), emblema del Viceré o «corona» regia di Palermo, <em>retablo </em>consacrato non soltanto ai monarchi (i Grandi Padri), ma anche alle quattro sante patrone (le Grandi Madri) e alle quattro stagioni (il ciclo eterno del Tempo). In definitiva, il «Teatro del Sole» si pone come immagine-compendio della città, della Conca d’Oro e di tutta l’Isola del Sole. Le ricerche storiche e documentarie portano a importanti scoperte sull’immagine e sul significato non soltanto delle architetture della «città di pietra», ma anche sulle feste e sulla «città effimera». Si mette a fuoco inoltre la personalità dei due maggiori e finora semisconosciuti architetti operanti a Palermo: il toscano G.B. Collepietra e il romano-fiorentino Giulio Lasso.</p>
<p><strong>Marcello Fagiolo </strong>(Roma, 1941) Libero Docente (1968) e poi Professore Ordinario di Storia dell’Architettura a Milano, Firenze e Roma “La Sapienza”. Ha fondato e diretto la rivista “Psicon” (Firenze, 1974-77) e “QUASAR. Quaderni di storia dell’architettura e restauro” (Firenze 1989-93). Direttore di varie collane editoriali, dal 1980 al 1995 ha diretto i Corsi Internazionali di Alta Cultura dell’Accademia dei Lincei. Fonda e dirige il “Centro studi sulla cultura e l’immagine di Roma” (1981), il “Centro Internazionale di Studi sul Barocco in Sicilia” (1982), il “Centro Studi sul Barocco della Provincia di Lecce” (1989). Consulente del Ministero per i Beni Culturali dal 1980, è stato Segretario scientifico dei Comitati Nazionali per Bernini e Raffaello, Coordinatore del Comitato Nazionale per Sisto V e Presidente dei Comitati Nazionali per Pirro Ligorio, per “Roma e la nascita del Barocco” e per lo Studio e la conservazione dei giardini storici. È socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei, dell’Istituto Nazionale di Studi Romani, dell’Arcadia e dell’Accademia Nazionale di San Luca. Dal 1980 coordina i programmi pluriennali “Arte e cultura nell’Italia del Seicento” e “Centri e periferie del Barocco”, promuovendo mostre e convegni in varie regioni italiane e interagendo coi programmi internazionali dell’Unesco e del Consiglio d’Europa. Direttore dell’<em>Atlante del Barocco in Italia </em>(sono stati pubblicati 15 volumi sui 50 previsti). Autore di oltre 300 pubblicazioni. Del 2014 è l’opera in due volumi <em>La Festa delle Arti. Scritti in</em> <em>onore di Marcello Fagiolo </em>(Gangemi editore, Roma).</p>
<p><strong>Maria Luisa Madonna </strong>(Roma, 1943) ha svolto attività di ricerca nell’Istituto di Storia dell’Arte di Roma dal 1974 ed è stata Professore Ordinario di Storia dell’architettura nelle Università di Palermo (dal 1986) e di Siena (1995-2012). Nel 1971-75 ha partecipato (con M. Fagiolo, E. Guidoni, A. Marino) al gruppo di ricerca del CNR sui “Centri storici della Sicilia”. Dal 1981 è Segretario Scientifico del Centro Studi sulla Cultura e l’immagine di Roma e dei Corsi Internazionali di Alta Cultura dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Ha partecipato a convegni, seminari e stages universitari (in Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Usa, Messico) ed è autrice di numerosi studi di storia dell’architettura e dell’urbanistica. Dal 1987 è Segretario scientifico del Comitato Nazionale per Pirro Ligorio, che ha promosso l’Edizione Nazionale delle opere di Pirro Ligorio (ha diretto la pubblicazione dei primi 11 volumi sui 42 previsti). In tale ambito dirige anche la collana editoriale “Studi sulla cultura dell’antico” (edizioni De Luca). Ha curato con Marcello Fagiolo vari Convegni e Mostre e i relativi volumi: <em>L’arte e la città degli anni santi</em>, 1984-85; <em>Roma e l’antico</em>, 1985; <em>Baldassarre Peruzzi</em>, 1987; <em>Raffaello</em>, 1991; <em>Centri e periferie</em> <em>del barocco</em>, 1992; <em>Roma di Sisto V</em>, 1993.</p>
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		<title>L’Arte degli Anni Santi</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/larte-degli-anni-santi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Oct 2024 10:58:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Lo scorso 9 maggio 2024, in una suggestiva cornice come l’atrio della basilica di San Pietro, il Santo Padre Francesco, ha indetto ufficialmente l’Anno santo 2025 consegnando la bolla Spes non confundit. La Chiesa in questo modo è introdotta ufficialmente nella preparazione al Giubileo. Questo momento di grazia si è espresso, nel corso dei secoli, ...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo scorso 9 maggio 2024, in una suggestiva cornice come l’atrio della basilica di San Pietro, il Santo Padre Francesco, ha indetto ufficialmente l’Anno santo 2025 consegnando la bolla <em>Spes non confundit</em>. La Chiesa in questo modo è introdotta ufficialmente nella preparazione al Giubileo. Questo momento di grazia si è espresso, nel corso dei secoli, attraverso il lavoro dei più grandi maestri dell’Occidente che hanno trasformato e plasmato la città di Roma tramite le loro produzioni artistiche e urbanistiche. Il rapporto tra arte e spiritualità è, infatti, da riscoprire e rileggere alla luce della visione che gli artisti volevano trasmettere ai posteri e, per farlo, è necessario analizzare attentamente la storia artistica degli anni giubilari.</p>
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		<item>
		<title>Abitare la Terra 62/2023 – Dwelling on Earth</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/abitare-la-terra-62-2023-dwelling-on-earth/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 May 2024 11:04:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>EDITORIALE / EDITORIAL Mario Pisani DIALOGO CON / DIALOGUE WITH GIOVANNA MASSOBRIO PORTOGHESI INTERNAZIONALE / INTERNATIONAL Gianfranco Ravasi Mario Botta Françoise Burkhardt Maurizio Culot Richard England Massimiliano Fuksas Kay Bea Jones Leon Krier Slobodan Danko Selinkic GENERALI / GENERALS Augusto Romano Burelli Silvia Micheli, Léa-Catherine Szacka Giancarlo Priori Franco Purini Mosè Ricci Paolo Zermani MILANO ...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>EDITORIALE / EDITORIAL<br />
Mario Pisani</p>
<p>DIALOGO CON / DIALOGUE WITH<br />
GIOVANNA MASSOBRIO PORTOGHESI</p>
<p>INTERNAZIONALE / INTERNATIONAL<br />
Gianfranco Ravasi<br />
Mario Botta<br />
Françoise Burkhardt<br />
Maurizio Culot<br />
Richard England<br />
Massimiliano Fuksas<br />
Kay Bea Jones<br />
Leon Krier<br />
Slobodan Danko Selinkic</p>
<p>GENERALI / GENERALS<br />
Augusto Romano Burelli<br />
Silvia Micheli, Léa-Catherine Szacka<br />
Giancarlo Priori<br />
Franco Purini<br />
Mosè Ricci<br />
Paolo Zermani</p>
<p>MILANO / MILAN<br />
Paolo Aina<br />
Giulio Barazzetta<br />
Emilio Battisti<br />
Giancarlo Consonni, Graziella Tonon<br />
Attilio Pizzigoni<br />
Franco Raggi</p>
<p>ROMA / ROME<br />
Orazio Carpenzano<br />
Marcello Fagiolo<br />
Ruggero Lenci<br />
Luca Ribichini</p>
<p>MON AMI<br />
Erio Carnevali<br />
Gaetano Taramazzo</p>
<p>CASA PAPANICE / PAPANICE HOUSE<br />
Stefania Tuzi</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Le Corti Europee del Teatro Barocco</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/le-corti-europee-del-teatro-barocco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Nov 2022 14:09:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Collana Il genio delle arti: storie e interpretazioni diretta da Marcello Fagiolo La grande tradizione scenica dell'Italia, della Francia e dell'Impero costituisce lo sfondo dei disegni dell'album Carignano (Accademia Reale di Belle Arti di Stoccolma) e dell'album di Sopron (Museo e Istituto Nazionale della Storia del Teatro di Budapest), espressioni di una cultura teatrale irradiata ...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana Il genio delle arti: storie e interpretazioni diretta da Marcello Fagiolo</p>
<p>La grande tradizione scenica dell&#8217;Italia, della Francia e dell&#8217;Impero costituisce lo sfondo dei disegni dell&#8217;album Carignano (Accademia Reale di Belle Arti di Stoccolma) e dell&#8217;album di Sopron (Museo e Istituto Nazionale della Storia del Teatro di Budapest), espressioni di una cultura teatrale irradiata nelle corti nazionali europee e di una rete di interrelazioni nell&#8217;evoluzione del teatro barocco, inteso non solo nella sua accezione letteraria e sociale, ma anche nel campo delle più avanzate scienze prospettiche, ottiche, acustiche, definendo i contorni di repertori figurativi e iconografici diffusi su scala internazionale. Il libro vede la luce in un doppio anniversario: a quattrocento anni dalla nascita di Molière, protagonista del teatro moderno, ma anche di quel fatidico 12 marzo 1622 che vide la canonizzazione congiunta in Vaticano dei grandi santi della Controriforma: Ignazio di Loyola, Francesco Saverio, Filippo Neri, Teresa d&#8217;Avila. Celebrazione trionfale della Chiesa controriformata, l&#8217;evento suggellava uno spartiacque della storia moderna, spirituale e politica, ma anche della cultura dell&#8217;effimero, delle rappresentazioni pubbliche, della scenografia sacra, della tradizione teatrale.</p>
<p>Saggi e contributi di: Marcello Fagiolo, Saverio Sturm, Jérôme de La Gorce, Martin Olin, Francesca Iozia, Alice Mattias, Adriano Prosperi, Aldo Roma, Terézia Anna Bardi, Sofia Ekman</p>
<p>MARCELLO FAGIOLO (Roma, 1941) si laurea in storia dell&#8217;arte con G.C. Argan nel 1963. Libero Docente in Storia dell&#8217;Architettura (1968), è stato Professore ordinario di Storia dell&#8217;Architettura a Firenze (dal 1974) e a Roma “La Sapienza” (2000-2011). Tra il 1980 e il 1997 dirige i Corsi Internazionali di Alta Cultura dell&#8217;Accademia dei Lincei. Fonda e/o dirige il “Centro di studi sulla cultura e l&#8217;immagine di Roma” (1981), il “Centro Internazionale di Studi sul Barocco in Sicilia” (1982), il “Centro di Studi sul Barocco della Provincia di Lecce” (1989). Consulente del Ministero per i Beni Culturali dal 1980, è stato Segretario scientifico dei Comitati Nazionali per Bernini e Raffaello, Coordinatore del Comitato Nazionale per Sisto V e Presidente dei Comitati Nazionali per Pirro Ligorio e per “Roma e la nascita del Barocco”. Presidente del Comitato Nazionale per lo studio e la conservazione dei giardini storici. Dal 1980 coordina alcuni programmi nazionali sul Barocco in Italia, in collegamento coi programmi dell&#8217;Unesco e del Consiglio d&#8217;Europa. Direttore dell&#8217;Atlante del Barocco in Italia (programma di 30 volumi regionali e 10 volumi tematici). Segretario della “Edizione Nazionale delle opere di Pirro Ligorio” (prevista in 40 volumi). Tra i suoi volumi sul barocco: La reggia di Caserta (1963); Bernini (con Maurizio Fagiolo, 1966); Barocco latino-americano (1980); Palermo “teatro del sole” (con M.L. Madonna, 1981); Lecce (con V. Cazzato, 1984); Barocco romano e barocco italiano (con M.L. Madonna, 1985); Atlante del Barocco in Italia: Terra di Bari e Capitanata (con V. Cazzato e M. Pasculli Ferrara, 1996); Bernini e la Roma di Alessandro VII (con A. Coliva, 1999); Roma barocca (con P. Portoghesi, 2006); Atlante del Barocco in Italia: le Capitali della Festa, 2 voll., Roma 2007; Roma barocca: i protagonisti, gli spazi urbani, i grandi temi (2013).</p>
<p>SAVERIO STURM (Padova, 1965) insegna Storia dell&#8217;Architettura presso il Dipartimento di Architettura dell&#8217;Università Roma Tre. Studioso del Barocco italiano e internazionale, dell&#8217;architettura degli ordini religiosi della Controriforma, in particolare dei Carmelitani Scalzi nel mondo europeo e ispano-americano, delle relazioni culturali e artistiche tra Italia e Svezia in età moderna e contemporanea, ha coordinato gruppi di ricerca per l&#8217;Atlante del Barocco in Italia e per progetti europei sui temi del viaggio di formazione, degli scambi culturali, delle contaminazioni figurative e architettoniche tra Baltico e Mediterraneo.<br />
Per i tipi di Gangemi Editore ha pubblicato la trilogia: L&#8217;Eremo di Montevirginio e la tipologia del Santo Deserto (2002, Premio De Angelis d&#8217;Ossat 2005); L&#8217;architettura dei Carmelitani Scalzi in età barocca. Principii, norme e tipologie in Europa e nel Nuovo Mondo (2006); L&#8217;architettura dei Carmelitani Scalzi in età barocca. La ‘Provincia Romana&#8217;: Lazio, Umbria e Marche (1597-1705) (2015). Tra le altre pubblicazioni: Sulla fondazione di Manziana. Dal tenimentum castri Sanctae Pupae al piano ideale del Santo Spirito (2014); Monasteri di clausura a Roma. Dalle soppressioni unitarie alla nascita del Fondo Edifici di Culto (con M. Bevilacqua e M. Caffiero, 2018); Foligno. I palazzi e la città dal Rinascimento al Neoclassico (2020).</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dante e Roma</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/dante-e-roma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Apr 2022 14:09:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Collana Roma storia, cultura, immagine diretta da Marcello FagioloIl libro presenta gli Atti del Convegno “Dante e Roma”, promosso dal Centro di Studi sulla Cultura e l'Immagine di Roma e dall'Istituto Nazionale di Studi Romani (Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, 2-3 dicembre 2021), col patrocinio del Ministero della Cultura, del Comitato Nazionale “Dante 2021” e ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana Roma storia, cultura, immagine diretta da Marcello Fagiolo</p>
<p>Il libro presenta gli Atti del Convegno “Dante e Roma”, promosso dal Centro di Studi sulla Cultura e  l&#8217;Immagine di Roma e dall&#8217;Istituto Nazionale di Studi Romani (Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, 2-3 dicembre 2021), col patrocinio del Ministero della Cultura, del Comitato Nazionale “Dante 2021” e della Regione Lazio. Il Convegno è stato imperniato sulle seguenti tematiche:<br />&#8211; Memorie e personaggi della storia antica nella Divina Commedia, da Augusto a Traiano.<br />&#8211; Roma nell&#8217;età di Dante.<br />&#8211; Bonifacio VIII e gli altri papi condannati nella Commedia.<br />&#8211; I due Soli: il Papato e l&#8217;Impero nel pensiero politico di Dante. Il rapporto conflittuale con la Chiesa romana: Roma come Babilonia o Nuova Gerusalemme?<br />&#8211; Il Grande Giubileo: Roma centro del mondo e l&#8217;assimilazione tra l&#8217;itinerario dantesco verso l&#8217;Empireo e il viaggio dei romei alla ricerca del perdono.<br />&#8211; Homo viator: il viaggio e il pellegrinaggio simbolico “per giungere a una nuova condizione di armonia, di pace, di felicità” (papa Francesco, 2021).<br />&#8211; Luoghi simbolici di Roma, dal Monte “Malo” a Ponte Sant&#8217;Angelo.<br />&#8211; La Roma ideale come Civitas Dei e prefigurazione del Paradiso.<br />&#8211; Echi danteschi nell&#8217;arte romana del Rinascimento e del Manierismo.<br />&#8211; L&#8217;idea novecentesca per un memoriale monumentale a Dante: i progetti di Cesare Laurenti, Armando Brasini, Giuseppe Terragni e Raffaele De Vico.<br />In Appendice vengono ripubblicati i testi del volume Roma “onde Cristo è romano” (edito nel 1937 dall&#8217;Istituto di Studi Romani).</p>
<p>Saggi di: Andrea Alessi, Carla Benocci, Rino Caputo, Franco Cardini, Monica Centanni, Marcello Fagiolo, Giulio Ferroni, Ilaria Fiumi Sermattei, Pietro Gibellini, Nicola Longo, Vito Rocco Panetta, Elisabetta Procida,<br />Diego Quaglioni, Luca Ribichini, Serena Romano, Marcello Teodonio.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dante, Leonardo, Raffaello: la Divina Consonanza di Arte e Poesia</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/dante-leonardo-raffaello-la-divina-consonanza-di-arte-e-poesia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Apr 2022 14:09:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Collana Roma storia, cultura, immagine diretta da Marcello FagioloIl libro presenta gli Atti del Convegno sulla “Divina Consonanza di Arte e Poesia” (Roma, BNCR, 2021) che ha inteso celebrare il “trittico” dei grandi italiani: Dante, Leonardo, Raffaello. La stessa figura del Sommo Poeta riesce ad acquisire nuove illuminazioni chiarificanti attraverso il confronto coi due massimi ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/dante-leonardo-raffaello-la-divina-consonanza-di-arte-e-poesia/">Dante, Leonardo, Raffaello: la Divina Consonanza di Arte e Poesia</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana Roma storia, cultura, immagine diretta da Marcello Fagiolo</p>
<p>Il libro presenta gli Atti del Convegno sulla “Divina Consonanza di Arte e Poesia” (Roma, BNCR, 2021) che ha inteso celebrare il “trittico” dei grandi italiani: Dante, Leonardo, Raffaello. La stessa figura del Sommo Poeta riesce ad acquisire nuove illuminazioni chiarificanti attraverso il confronto coi due massimi artefici della pienezza dei tempi e della genialità universale del Rinascimento. La congiunzione-intersezione delle orbite dei tre grandi dimostra la centralità della cultura italiana nel panorama europeo (un&#8217;Italia la cui coscienza emerse primieramente proprio attraverso la poesia dantesca). Il Convegno è stato imperniato, in particolare, sulle seguenti tematiche: <br />&#8211; I rapporti tra poesia e arte, dall&#8217;ut pictura poesis all&#8217;ut poesis pictura. <br />&#8211; Gli elementi e le peculiarità “visive” nella Commedia: la figuratività pittorica e il plasticismo scultoreo, nel contesto della poderosa ingegneria strutturale dei gironi dell&#8217;Inferno, della montagna del Purgatorio, e della meccanica celeste. E poi le interpretazioni artistiche della immaginazione dantesca.<br />&#8211; Le Arti, la Filosofia e la Scienza: dal sistema mentale della Commedia alle prospettive di Raffaello e alle rivelazioni del micro- e macrocosmo leonardesco. <br />&#8211; La “consonanza” delle Arti e della Musica. La musica delle sfere e la “divina armonia”, dal Paradiso alle “glorie” pittoriche del Rinascimento. La posizione della Musica nel Quadrivium tra Aritmetica, Geometria e Astronomia. I principii armonici in pittura e in architettura. Gli spazi di conciliazione tra consonanza e dissonanza…</p>
<p>Saggi di: Cristina Acidini, Andrea Alessi, Massimo Arcangeli, Lucia Battaglia Ricci, Carla Benocci, Marco Bussagli, Filippo Camerota, Marco Carpiceci, Claudia Cieri Via, Fabio Colonnese, Flavio Colusso, Michele Curnis, Andrea De Pasquale, Laura Facchin, Marcello Fagiolo, Massimiliano Ferrario, Giulio Ferroni, Antonio Forcellino, Isabella Gagliardi, Marco Grimaldi, Claudio Listanti, Silvia Maddalo, Pietro C. Marani, Nicolò Mineo, Alessio Monciatti, Rodolfo Papa, Laura Pasquini, Paolo Pizzimento, Michele Rak, Andrea Spiriti, Italo Tomassoni, Carlo Vecce.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/dante-leonardo-raffaello-la-divina-consonanza-di-arte-e-poesia/">Dante, Leonardo, Raffaello: la Divina Consonanza di Arte e Poesia</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Universo Barocco. Gli Iblei, Roma e il mondo ibero-americano</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/luniverso-barocco-gli-iblei-roma-e-il-mondo-ibero-americano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Apr 2018 14:08:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Collana Annali del Barocco in Sicilia n. 9 Editoriale di Lucia Trigilia Saggi Marcello Fagiolo Lo spazio di Roma barocca: l'infinito, il tempo, la spirale, l'armonia Vincenzo Cazzato Costanti grammaticali e sintattiche nelle architetture di Giuseppe Zimbalo Beatriz Blasco Esquivias José Benito Churriguera y el churrigueresco Fernando Quiles García El barroco ibero-americano. Un universo con ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/luniverso-barocco-gli-iblei-roma-e-il-mondo-ibero-americano/">L&#8217;Universo Barocco. Gli Iblei, Roma e il mondo ibero-americano</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana Annali del Barocco in Sicilia n. 9</p>
<p>Editoriale di Lucia Trigilia</p>
<p>Saggi<br />
Marcello Fagiolo<br />
Lo spazio di Roma barocca: l&#8217;infinito, il tempo, la spirale, l&#8217;armonia</p>
<p>Vincenzo Cazzato<br />
Costanti grammaticali e sintattiche nelle architetture di Giuseppe Zimbalo</p>
<p>Beatriz Blasco Esquivias<br />
José Benito Churriguera y el churrigueresco</p>
<p>Fernando Quiles García<br />
El barroco ibero-americano. Un universo con muchos planetas</p>
<p>Denis De Lucca, Claude Busuttil<br />
The Splendour of Baroque Architecture in Malta</p>
<p>Rita Maria Valenti<br />
L&#8217;ordine ondulato nell&#8217;architettura religiosa del tardo-barocco della Sicilia orientale. Dal rilievo alla geometria</p>
<p>Marco Rosario Nobile<br />
La formazione dell&#8217;architetto nella Sicilia sud orientale del Settecento e l&#8217;inconsueta traiettoria di Rosario Gagliardi</p>
<p>Lucia Trigilia<br />
Sala ecclesiastica e sala teatrale. L&#8217;altare nell&#8217;universo barocco. Modelli romani in Sicilia, Malta e America Latina</p>
<p>Elena Cattarini Léger<br />
I Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia. Gli itinerari dei modelli dall&#8217;Italia, al Portogallo e al Brasile</p>
<p>Simona Gatto, Emanuela Paternò<br />
Progetto NEPTIS: nuovi modelli di fruizione e valorizzazione del barocco ibleo</p>
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		<item>
		<title>La Spina</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/la-spina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Nov 2016 14:08:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Catalogo della Mostra aperta a Roma ai Musei Capitolini Nell'anno in cui gli occhi di tutti sono puntati su San Pietro e i piedi di tanti pellegrini attraversano via della Conciliazione, nel volume si raccontano, come un viaggio a ritroso nel tempo, i luoghi demoliti per l'apertura di via della Conciliazione seguendone le profonde trasformazioni ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Catalogo della Mostra aperta a Roma ai Musei Capitolini</p>
<p>Nell&#8217;anno in cui gli occhi di tutti sono puntati su San Pietro e i piedi di tanti pellegrini attraversano via della Conciliazione, nel volume si raccontano, come un viaggio a ritroso nel tempo, i luoghi demoliti per l&#8217;apertura di via della Conciliazione seguendone le profonde trasformazioni dall&#8217;antichità fino al Giubileo del 1950, quando ne venne completato l&#8217;arredo urbano.</p>
<p>È la Spina il filo conduttore di questo racconto, nel doppio significato di toponimo – derivante dalla forma allungata dell&#8217;isolato, oggi scomparso, compreso tra lo spiazzo di fronte a Castel Sant&#8217;Angelo e quello antistante alla basilica – e di ‘corpo estraneo&#8217; che, con le demolizioni, di fatto è stato estratto dal tessuto connettivo della città.</p>
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		<item>
		<title>UID 2016 &#8211; Le ragioni del Disegno. Pensiero, Forma e Modello nella Gestione della Complessità / The reasons of Drawing. Thought, Shape and Model in the Complexity Management</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/uid-2016-le-ragioni-del-disegno-pensiero-forma-e-modello-nella-gestione-della-complessita-the-reasons-of-drawing-thought-shape-and-model-in-the-complexity-management/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Sep 2016 14:06:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>ISSN 2611-4062XIII Congresso UID – Firenze, 15/17 settembre 2016 "La funzione del disegno è [...] di assegnare agli edifici e alle parti che li compongono una posizione appropriata, un'esatta proporzione, una disposizione conveniente e un ordinamento armonioso, di modo che tutta la forma della costruzione riposi interamente nel disegno stesso. Ciò premesso, il disegno sarà ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/uid-2016-le-ragioni-del-disegno-pensiero-forma-e-modello-nella-gestione-della-complessita-the-reasons-of-drawing-thought-shape-and-model-in-the-complexity-management/">UID 2016 &#8211; Le ragioni del Disegno. Pensiero, Forma e Modello nella Gestione della Complessità / The reasons of Drawing. Thought, Shape and Model in the Complexity Management</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ISSN 2611-4062</p>
<p>XIII Congresso UID – Firenze, 15/17 settembre 2016 <br />&#8220;La funzione del disegno è [&#8230;] di assegnare agli edifici e alle parti che li compongono una posizione appropriata, un&#8217;esatta proporzione, una disposizione conveniente e un ordinamento armonioso, di modo che tutta la forma della costruzione riposi interamente nel disegno stesso. Ciò premesso, il disegno sarà un tracciato preciso e uniforme, concepito nella mente, eseguito per mezzo di linee ed angoli, e condotto a compimento da persona dotata d&#8217;ingegno e di cultura”.<br />Leon Battista Alberti, De re aedificatoria</p>
<p>La tradizione accademica fiorentina nell&#8217;ambito del &#8220;DISEGNO&#8221;, quale mezzo per l&#8217;analisi, l&#8217;espressione e la figurazione dell&#8217;architettura e del suo ambiente, vanta per privilegio storico molti illustri rappresentanti. Ne sono testimonianza due antiche istituzioni: l&#8217;Accademia delle Arti del Disegno ed il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, dove sono raccolti esempi magistrali di disegni con caratteristiche e intenzioni mirate nella rappresentazione. Dunque le geometria degli architetti rinascimentali e gli studi della prospettiva del Brunelleschi e di Piero della Francesca hanno indicato una strada sapiente e che nel solco della tradizione si è evoluta in particolare nel concetto della rappresentazione, operazione mai disgiunta da una scientificità controllata e controllabile. Il Convegno UID Le ragioni del disegno parte da questa realtà per un confronto con la complessità degli strumenti attuali e la elaborazione degli esiti ottenuti impiegando le nuove tecnologie nelle elaborazioni grafiche ormai “oltre” le convenzioni bidimensionali e tridimensionali. Questi prodotti sono spesso sorprendenti, ma talvolta risultano impoveriti nel lessico espressivo del disegno e nella costruzione corretta del necessario &#8220;Modello&#8221; di riferimento che permetta di indagare, di analizzare e conoscere la realtà materiale e le intenzioni immateriali contenute nella forma visibile. È nozione riconosciuta dagli esperti che approfondendo la costruzione di questi elaborati innovativi si ritrovino regole geometriche e analitiche sempre derivate da quella geometria ordinatrice di controllo e di ricerca che era ed è la base culturale del disegno. </p>
<p>Il problema che si apre è la pluralità dei linguaggi e dei metodi scientifici di elaborazione che ogni campo, nel caso, tecnologico possiede e che occorre coordinare e saper bene interpretare verso le finalità prestabilite. Nell&#8217;ultimo dopoguerra l&#8217;area disciplinare del Disegno ha assunto una configurazione precisa, non solo didattica, ma teorica e di studio. Gli ambiti di interesse sono riconducibili alla elaborazione e determinazione degli elementi fondanti di ricerca progettuale nel senso più largo, dalla documentazione alla conoscenza critica, con l&#8217;uso del mezzo grafico quale veicolo insostituibile per chi, anche se in campi diversi, interviene a modificare, capire e conservare l&#8217;ambiente. La vitalità della ricerca si è poi trasferita nell&#8217;organizzazione della didattica con nuovi profili e declinazioni di successo. Questo connubio fra ricerca e docenza deve essere riconosciuto come testimonianza di vivacità della disciplina che ha saputo gestire tradizione ed innovazione e ha messo a disposizione, ad un livello alto, le proprie conquiste scientifiche in ambito didattico e interdisciplinare. Dalle considerazioni effettuate emerge il carattere di un&#8217;area che, orientata su obiettivi interdisciplinari, muove sempre dalle competenze specifiche del Disegno. Va preso atto che si tratta di un&#8217;area assai ricca di contenuti e di tradizione scientifica e sperimentale che, ponendosi come campo di analisi la matrice formale e l&#8217;elaborazione di verifica, può diventare fonte di risultati che recuperano i fondamenti della rappresentazione e la elaborazione teorica della forma attraverso la sua scomposizione e riacquisizione nell&#8217;immagine, bidimensionale o tridimensionale che sia, nella sua accezione statica, dinamica e interattiva.</p>
<p>XIII Congress UID – Florence, 15/17 September 2016<br />“Aim of the drawing is […] to assign, to buildings and their parts, an exact proportion, an appropriate arrangement and a balanced organisation, so that the shape of the construction completely lays on the drawing itself. That said, the drawing will be composed of a precise and uniform line, conceived by the mind, performed through lines and angles, and accomplished by a man of intellect and culture”.<br />Leon Battista Alberti, De re aedificatoria<br />The Florentine academic tradition in the field of &#8220;DESIGN&#8221;, as a means for the analysis, expression and figuration of architecture and its environment, boasts for many historical privileges many illustrious representatives. Two ancient institutions bear witness to this: the Academy of Design Arts and the Uffizi Drawings and Prints Cabinet, where masterful examples of drawings are collected with characteristics and intentions aimed at representation. Thus the geometry of Renaissance architects and the studies of perspective by Brunelleschi and Piero della Francesca indicated a wise path and that in the wake of tradition evolved in particular in the concept of representation, an operation never separated from a controlled and controllable scientificity. The UID Conference The reasons for the design start from this reality for a comparison with the complexity of the current tools and the elaboration of the results obtained by using the new technologies in the graphic elaborations now &#8220;beyond&#8221; the two-dimensional and three-dimensional conventions. These products are often surprising, but sometimes they are impoverished in the expressive lexicon of design and in the correct construction of the necessary &#8220;Model&#8221; of reference that allows to investigate, to analyze and to know the material reality and the intangible intentions contained in the visible form. It is a notion recognized by experts that deepening the construction of these innovative works we find geometric and analytical rules always derived from the ordering and control geometry that was and is the cultural basis of drawing.</p>
<p>The problem that opens up is the plurality of languages and scientific methods of processing that every field, in the case, technological possesses and that it is necessary to coordinate and know how to interpret well towards the pre-established goals. In the last post-war period the disciplinary area of Design took on a precise configuration, not only didactic, but theoretical and study. The areas of interest can be traced back to the elaboration and determination of the fundamental elements of design research in the broadest sense, from documentation to critical knowledge, with the use of graphic medium as an irreplaceable vehicle for those who, even if in different fields, intervene to modify, understand and preserve the environment. The vitality of the research was then transferred to the organization of teaching with new profiles and successful declinations. This combination of research and teaching must be recognized as a testimony of the liveliness of the discipline that has managed to manage tradition and innovation and has made available, at a high level, its scientific achievements in the didactic and interdisciplinary field. From the considerations made, the character of an area emerges which, oriented to interdisciplinary objectives, always moves from the specific competences of Design. It should be noted that this is an area that is very rich in content and in scientific and experimental tradition, which can be the source of results that recover the fundamentals of representation and theoretical elaboration of the form through its decomposition and reacquisition in the image, two-dimensional or three-dimensional that is, in its static, dynamic and interactive meaning.</p>
<p><strong>Autori/Authors</strong><br />Fabrizio Agnello, Mirco Cannella, Laura Aiello, María Clara Amoedo, Fabrizio I. Apollonio, Marco Gaiani, Federico Fallavollita, Elisabetta C. Giovannini, Riccardo Foschi, Alessandro Bandinelli, Marco Giorgio Bevilacqua, Ewa Karwacka, Davide Barbato, Sara Morena, Eduardo María Baviera Llópez, José Luis Denia Ríos, Jorge Llopis Verdú, Jorge Francisco Martínez Piqueras, Eduardo María Baviera Llópez, Jorge Llopis Verdú, José Luis Denia Ríos, Rafael Emilio, Marín Tolosa, Monica Bercigli, Francesco Bergamo, Otello Bergamo, Carlo Bianchini, Fabio Bianconi, Marco Filippucci, Matteo Bigongiari, Alessio Bortot, Stefano Zoerle, Fabiana Carbonari, Emanuela Chiavoni, Mario Docci, Fernando Gandolfi, Eduardo Gentile, Ana Ottavianelli, Alessio Cardaci, Antonella Versaci, Luca Renato Fauzia, Marco Carpiceci, Carlo Inglese, Fabio Colonnese, Andrea Angelini, Andrea Casale, Mario Centofanti, Stefano Brusaporci, Pamela Maiezza, Pilar Chias Navarro, Tomás Abad, Emanuela Chiavoni, Francesca Porfiri, Gaia Lisa Tacchi, Michela Cigola, Saverio D&#8217;Auria, Arturo Gallozzi, Leonardo Paris, Rodolfo Maria Strollo, Vincenzo Cirillo, Paolo Clini, Ludovico Ruggeri, Antonio Corso, Gianni Plescia, Luigi Cocchiarella, Fabio Colonnese, Marcello Fagiolo, Sara Conte, Roberto Corazzi, Luigi Corniello, Andrea Maliqari, Vito Maria Benito Vozza, Cesare Cundari, Gian Maria Bagordo, Gian Carlo Cundari, Maria Rosaria Cundari, Giuseppe Antuono, Pierpaolo D&#8217;Agostino, Filomena De Robertis, Antonella di Luggo, Paolo Di Pietro Martinelli, Andrea Donelli, Patrizia Falzone, Veronica Fazzina, Giuseppe Fortunato, José Antonio Franco Taboada, Mariateresa Galizia, Cettina Santagati, Nuccio Giuffrida, Fabrizio Gay, Irene Cazzaro, Stefano Giannetti, Andrea Giordano, Chiara Nichele, Paolo Giordano, Horacio José Gnemmi Bohogú, Renata Guadalupi, Guido Guidano, Carlo Battini, Manuela Incerti, Gaia Lavoratti, Alfonso Ippolito, Martina Attenni, Dominik Lengyel, Catherine Toulouse, Mariangela Liuzzo, Sebastiano Giuliano, Egidio Di Maggio, Gabriella Liva, Laura A. Lopresti, Marianela Lara, Laura L. Fuertes, Sergio J. Gavino, Gabriel H. Defranco, Cecilia Maria Roberta Luschi, Francesco Maggio, Alessia Maiolatesi, Matteo Flavio Mancini, Maria Martone, Giuseppe Mazzacuva, Giampiero Mele, Roberta Ziosi, Barbara Messina, Giuseppe Damone, Salvatore Barba, Manuela Milone, Letizia Musaio Somma, Giuseppe Nicastro, Giuseppa Novello, Daniela Oreni, Daniela Palomba, Leonardo Paris, Sandro Parrinello, Ivana Passamani, Assunta Pelliccio, Davide Pellis, Paolo Perfido, Francesca Picchio, Renata Pinedo Valdiviezo, Andrea Pirinu, Sara Porzilli, Paola Puma, Nevena Radojevic, Paola Raffa, Leopoldo Repola, Michele Russo, Livio Sacchi, Alberto Sdegno, Silvia Masserano, Veronica Riavis, Juan Serra, Pedro Cabezos, Javier Cortina, Susana Iñarra, Giacinto Taibi, Rita Valenti, Simona Gatto, Emanuela Paternò, Aurelio Vallespín Muniesa, Luis Agustín Hernández, Ignacio Cabodevilla-Artieda, Giorgio Verdiani, Cesare Verdoscia, Anna Christiana Maiorano, Mario di Puppo, Riccardo Tavolare, Angela dell&#8217;Acqua, Marco Vitali, Ornella Zerlenga, Piero Albisinni, Alessandro Basso, Otello Bergamo, Antonio Bixio, Cecilia Bolognesi, Francesco Broglia, Giorgio Buratti, Daniele Calisi, Michele Calvano, Laura Carnevali, Fabio Lanfranchi, Francesco Carota, Franco Cervellini, Massimiliano Ciammaichella, Fabio Colonnese, Marco Carpiceci, Irene Di Bernardino, Gabriella Curti, Giuseppe D&#8217;Acunto, Francesco Di Paola, Andrea Mercurio, Maria Linda Falcidieno, Federico Ferrari, Daniele Felice Sasso, Roberto Ferraris, Victoria Ferraris, Isabella Friso, Noelia Galván Desvaux, Antonio Álvaro Tordesillas, Giorgio Garzino, Paolo Giandebiaggi, Gaetano Ginex, Michela M. Grisoni, M. Pompeiana Iarossi, Giampiero Mele, Michela Rossi, Antonio Giulio Loforese, Elena Teresa Clotilde Marchis, Luca Martini, Giovanna Ramaccini, Fatima Melis, Maria Evelina Melley, Andrea Maiocchi, Antonio Mollicone, Cosimo Monteleone, Marco Muscogiuri, Pablo Navarro Camallonga, Pablo Navarro Esteve, Caterina Palestini, Francesca Paluan, Maria Bruna Pisciotta, Daniele Rossi, Federico O. Oppedisano, Maria Elisabetta Ruggiero, Luca James Senatore, Carlo Inglese, Valentina Spataro, Giacinto Taibi, Mariangela Liuzzo, Rita Valenti, Tiziana Patanè, Pasquale Tunzi, Maurizio Unali, Graziano Mario Valenti, Chiara Vernizzi, Giuseppe Amoruso, Barbara Aterini, Leonardo Baglioni, Marco Fasolo, Riccardo Migliari, Vincenzo Bagnolo, Marcello Balzani, Federica Maietti, Carlo Biagini, Vincenzo Donato, Donatella Bontempi, Giorgia Bianchi, Giovanni Caffio, Antonio Calandriello, Cristina Càndito, Mara Capone, Emanuela Lanzara, Raffaele Catuogno, Stefano Chiarenza, Luca Cipriani, Silvia Bertacchi, Jorge Francisco Martínez Piqueras, Filippo Fantini, Carmela Crescenzi, Sara D&#8217;Amico, Sanaz Davardoust, Anna Osello, Matteo Del Giudice, Anna Osello, Anna Delcampo Carda, Ana Torres Barchino, Fausta Fiorillo, Emanuela De Feo, Daniela Musmeci, Riccardo Florio, Teresa Della Corte, Vincenza Garofalo, Francesca Gasperuzzo, Carlo Inglese, Anna Marotta, Valeria Menchetelli, Giuseppe Moglia, Francesca M. Ugliotti, Anna Osello, Maurizio Dellosta, Anna Osello, Marco Zerbinatti, Valeria Uffredi, Matteo Del Giudice, Niccolò Rapetti, Rosaria Palomba, Giovanni Pancani, Martino Pavigano, Chiara Pietropaolo, Ramona Quattrini, Romina Nespeca, Roberto Pierdicca, Adriana Formato, Anna Paola Pugnaloni, Luca Ribichini, Jessica Romor, Antonella Salucci, Marta Salvatore, Roberta Spallone, Maria Luisa Spreafico, Gianfranco Casnati, Roberto Notari, Martino Pavignano, Ursula Zich, Ursula Zich, Ugo Comollo, Adriana Arena, Fabrizio Avella, Matteo Ballarin, Hugo Barros Costa, Cristiana Bartolomei, Alfonso Ippolito, Paolo Belardi, Enrica Bistagnino, Nazarena Bruno, Andrea Zerbi, Marianna Calia, Carolina Capitanio, Valeria Cera, Elisa Mariarosaria Farella, Domenico Iovane, Maria Grazia Cianci, Daniele Calisi, Enrico Cicalò, Michele Cornieti, Michela De Domenico, Giuseppe Di Gregorio, Francesca Fatta, Manuela Bassetta, Antonino Frenda, José Luis Higón Calvet, Jorge Llopis Verdú, Javier Pérez Igualada, Pedro Cabezos Bernal, Jorge Martínez Piqueras, Elena Ippoliti, Mariya Komarova, Jorge Llopis Verdú, F. Hidalgo Delgado, J. Torres Barchino, J. Serra Lluch, R.E. Marín Tolosa, Massimiliano Lo Turco, Alessio Tommasetti, Paula Lomonaco, Alessandro Luigini, Marta Magagnini, Rosario Marrocco, Alessandro Merlo, Gaia Lavoratti, Andrea Aliperta, Alessandra Meschini, Filippo Sicuranza, Carlos Montes Serrano, Marta Alonso Rodríguez, Lia Maria Papa, Giuseppe Antuono, Giulia Pettoello, Manuela Piscitelli, Paola Quattrini, Adriana Rossi, Rossella Salerno, Marcello Scalzo, Starlight Vattano, Daniele Villa</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/uid-2016-le-ragioni-del-disegno-pensiero-forma-e-modello-nella-gestione-della-complessita-the-reasons-of-drawing-thought-shape-and-model-in-the-complexity-management/">UID 2016 &#8211; Le ragioni del Disegno. Pensiero, Forma e Modello nella Gestione della Complessità / The reasons of Drawing. Thought, Shape and Model in the Complexity Management</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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		<item>
		<title>Rosario Gagliardi</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/rosario-gagliardi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2015 14:06:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>In una stagione in cui Bernini aveva definito come chimerica l'opera del suo grande rivale Borromini, l'architettura e i disegni del Gagliardi, la figura più innovativa e anticonformista nel panorama del barocco siciliano, svelano una personalità libera dalle “regole”. I disegni della collezione Mazza, pubblicati per la prima volta tutti insieme, sono di straordinaria eccellenza ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/rosario-gagliardi/">Rosario Gagliardi</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>In una stagione in cui Bernini aveva definito come chimerica l&#8217;opera del suo grande rivale Borromini, l&#8217;architettura e i disegni del Gagliardi, la figura più innovativa e anticonformista nel panorama del barocco siciliano, svelano una personalità libera dalle “regole”. I disegni della collezione Mazza, pubblicati per la prima volta tutti insieme, sono di straordinaria eccellenza grafica e schiudono teoria e tecnica, modularità e proporzione, importanza della matematica e della geometria come chiave di lettura della bellezza architettonica. Ma l&#8217;interesse per l&#8217;Antico e per i suoi monumenti rivela al tempo stesso una forte volontà di trasgredire. Ne emerge una figura che, al pari dei grandi del Settecento italiano ed europeo, pur plasmati dalla cultura della trattatistica rinascimentale, sa discostarsi con fantasia e creatività da regole e dogmi. In questi anni di rivalutazione del barocco siciliano, il volume contribuisce a far conoscere meglio l&#8217;attività di uno dei protagonisti del Settecento europeo, la cui opera grafica costituisce un insieme di disegni di architettura tra i più cospicui dell&#8217;età tardo barocca.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/rosario-gagliardi/">Rosario Gagliardi</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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