<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ferrarotti Franco Archivi | Gangemi</title>
	<atom:link href="https://gangemi.com/contributore/ferrarotti-franco/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://gangemi.com/contributore/ferrarotti-franco/</link>
	<description>Gangemi Editore -  Shop</description>
	<lastBuildDate>Thu, 20 Feb 2025 13:46:39 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://gangemi.com/wp-content/uploads/gangemi_favicon2-66x66.png</url>
	<title>Ferrarotti Franco Archivi | Gangemi</title>
	<link>https://gangemi.com/contributore/ferrarotti-franco/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Dilemmi, scelte e rinunce</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/dilemmi-scelte-e-rinunce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 May 2022 14:09:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/dilemmi-scelte-e-rinunce/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Forse è vero che siamo solo ciò che siamo stati. Più precisamente: ciò che ricordiamo di essere stati. La memoria è dunque fondamentale. Platone aveva ragione, salvo il suo mortale errore élitario: l'avere scelto, come valore esclusivo, l'epistéme, la scienza dei pochi, contro l'opinione comune, la dóxa dei polloì. Siamo ricordi personificati, memorie ambulanti. Siamo ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/dilemmi-scelte-e-rinunce/">Dilemmi, scelte e rinunce</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Forse è vero che siamo solo ciò che siamo stati. Più precisamente: ciò che ricordiamo di essere stati. La memoria è dunque fondamentale. Platone aveva ragione, salvo il suo mortale errore élitario: l&#8217;avere scelto, come valore esclusivo, l&#8217;epistéme, la scienza dei pochi, contro l&#8217;opinione comune, la dóxa dei polloì. Siamo ricordi personificati, memorie ambulanti. Siamo ciò che un tempo già eravamo, ma di cui ci siamo dimenticati. Bisognerebbe tornare indietro, far emergere quanto giace, sepolto, nel fondo di ogni essere umano. L&#8217;inquieto, geniale filologo rinnegato che fu Friedrich Nietzsche presumeva di poter insegnare «come si diventa ciò che si è». Pindaro era più spiccio. Tagliava corto: «Si nasce quel che si diventa». Ora che la mia corsa sta per finire e che certi pruriti notturni sembrano talvolta annunciarmi, quasi misteriosamente, l&#8217;arrivo dell&#8217;agonia, mi sorgono da dentro domande insistenti, variamente sospese fra curiosità e imbarazzo: ma io, in sostanza, chi sono? Che cosa ho fatto? In una vita, che non si può considerare troppo breve, che cosa ho combinato? Devo forse temere di venire a morte prima d&#8217;aver vissuto? Sono dunque stato, per anni e inaspettatamente, un morto che cammina?</p>
<p>Franco Ferrarotti, è professore emerito di sociologia all&#8217;Università di Roma «La Sapienza», avendo vinto nel 1960 il primo concorso bandito in Italia per questa materia; è stato fra i fondatori del «Consiglio dei Comuni d&#8217;Europa» a Ginevra nel 1949; fondatore, con Nicola Abbagnano, dei Quaderni di sociologia nel 1951; fra i fondatori dell&#8217;Università di Trento nel 1962; deputato indipendente nella Terza Legislatura (1958-1963); responsabile dei «Facteurs sociaux» all&#8217;OECE, ora OCSE, a Parigi; dal 1967 dirige La Critica sociologica; nominato «directeur d&#8217;études» nel 1978 presso la Maison des Sciences de l&#8217;Homme a Parigi; insignito del premio per la carriera dall&#8217;Accademia nazionale dei Lincei il 20 giugno 2001; nominato «Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica» l&#8217;11 novembre 2005 dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Ha tenuto corsi e condotto ricerche in molte università straniere. Suoi libri sono tradotti in tutto il mondo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/dilemmi-scelte-e-rinunce/">Dilemmi, scelte e rinunce</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le regard et la question</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/le-regard-et-la-question/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Dec 2021 14:09:37 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/le-regard-et-la-question/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dans le regard, il y a implicitement la question. De ce point de vue, la photographie est un témoignage humain qui va au-de-là du simple document anonyme. Mais il faut la lire avec une attention généralement réservée aux textes classiques de la tradition philosophique européenne. Dans la recherche sur le terrain, photographe et sociologue se ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/le-regard-et-la-question/">Le regard et la question</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dans le regard, il y a implicitement la question. De ce point de vue, la photographie est un témoignage humain qui va au-de-là du simple document anonyme. Mais il faut la lire avec une attention généralement réservée aux textes classiques de la tradition philosophique européenne. Dans la recherche sur le terrain, photographe et sociologue se rencontrent et c&#8217;est dans la collaboration de ces deux chercheurs que le document empirique se transforme et devient témoignage humain. </p>
<p>Franco Ferrarotti, doyen de la sociologie italienne, fondateur avec Nicola Abbagnano des Quaderni di Sociologia (1951) et de La Critica Sociologica (1967) qu&#8217;il dirige actuellement. Il a obtenu en 1961 la première chaire italienne de sociologie à l&#8217;Università degli Studi «La Sapienza» de Rome. Membre de la «New York Academy of Sciences»; prix de l&#8217;«Accademia Nazionale dei Lincei per la Sociologia» en 2001; nommé «Cavaliere di Gran Croce» en 2005 par le Président de la République Ciampi. Ses livres out été<br />traduit dans plusieurs pays.</p>
<p>Du même auteur: Fotografia come testimonianza (2021), Fotografia e ricerca sociale (2021), Mai ‘68. La revolution manquée (2021), Le sacré et le pouvoir face à l&#8217;avenir de l&#8217;humanité (2021), Dallo straniero la salvezza (2020), L&#8217; impersonale tirannide tecnologica e la democrazia in pericolo (2020), Il vegliardo neonato (2019), La raison et son destin (2018), Il bosco e l&#8217;asfalto (2017), I doni dell&#8217;Amazzonia (2017), A colloquio con Franco Ferrarotti (2015), Roma Caput Mundi (2014).</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/le-regard-et-la-question/">Le regard et la question</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fotografia come testimonianza</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/fotografia-come-testimonianza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Oct 2021 14:09:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/fotografia-come-testimonianza/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Questo è un libro di fotografie in bianco e nero, che tende a chiarire come la fotografia sia uno strumento importante della ricerca sociologica, e non soltanto un'occasione per divertirsi con paesaggi esotici. In questo senso, il bianco e nero è considerato importante per concentrarsi sull'essenziale e, quanto meno, avviare la concezione della fotografia come ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/fotografia-come-testimonianza/">Fotografia come testimonianza</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo è un libro di fotografie in bianco e nero, che tende a chiarire come la fotografia sia uno strumento importante della ricerca sociologica, e non soltanto un&#8217;occasione per divertirsi con paesaggi esotici. In questo senso, il bianco e nero è considerato importante per concentrarsi sull&#8217;essenziale e, quanto meno, avviare la concezione della fotografia come fondamentale testimonianza umana. </p>
<p>Franco Ferrarotti, è professore emerito di sociologia all&#8217;Università di Roma «La Sapienza», avendo vinto nel 1960 il primo concorso bandito in Italia per questa materia; è stato fra i fondatori del «Consiglio dei Comuni d&#8217;Europa» a Ginevra nel 1949; fondatore, con Nicola Abbagnano, dei Quaderni di sociologia nel 1951; fra i fondatori dell&#8217;Università di Trento nel 1962; deputato indipendente nella Terza Legislatura (1958-1963); responsabile dei «Facteurs sociaux» all&#8217;OECE, ora OCSE, a Parigi; dal 1967 dirige La Critica sociologica; nominato «directeur d&#8217;études» nel 1978 presso la Maison des Sciences de l&#8217;Homme a Parigi; insignito del premio per la carriera dall&#8217;Accademia nazionale dei Lincei il 20 giugno 2001; nominato «Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica» l&#8217;11 novembre 2005 dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Ha tenuto corsi e condotto ricerche in molte università straniere. Suoi libri sono tradotti in tutto il mondo.</p>
<p>Dello stesso autore per i nostri tipi segnaliamo: Fotografia e ricerca sociale (2021), Mai &#8217;68. La révolution manquée (2021), Le sacré et le pouvoir face à l&#8217;avenir de l&#8217;humanité (2021), Dallo straniero la salvezza (2020), L&#8217; impersonale tirannide tecnologica e la democrazia in pericolo (2020), Il vegliardo neonato (2019), La raison et son destin (2018), Il bosco e l&#8217;asfalto (2017), I doni dell&#8217;Amazzonia (2017), A colloquio con Franco Ferrarotti (2015), Roma Caput Mundi (2014).</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/fotografia-come-testimonianza/">Fotografia come testimonianza</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VIP Very Important Peperoncino</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/vip-very-important-peperoncino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Sep 2021 14:09:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/vip-very-important-peperoncino/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Attenzione: questo non è un libro ma il libro sul peperoncino che, pur ispirandosi anche ad altre pregevoli pubblicazioni sull'argomento, ha voluto fare un passo avanti e ritiene di esserci riuscito. È l'allegro vociare, in una immaginaria Agorà, di autori che lo raccontano e si raccontano con la speranza di incontrarsi fuori di queste pagine ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/vip-very-important-peperoncino/">VIP Very Important Peperoncino</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Attenzione: questo non è un libro ma il libro sul peperoncino che, pur ispirandosi anche ad altre pregevoli pubblicazioni sull&#8217;argomento, ha voluto fare un passo avanti e ritiene di esserci riuscito. È l&#8217;allegro vociare, in una immaginaria Agorà, di autori che lo raccontano e si raccontano con la speranza di incontrarsi fuori di queste pagine e di conoscersi tra loro. La Covid -19, un inaspettato elemento di novità, ha fatto da aiuto regista nella compilazione del libro. A causa sua il ricordo diventa nostalgia e il passato recente ha il sapore di una ricerca del tempo perduto e fame di futuro senza confini: la libertà ha la sua piccantezza. Ma un piccolo seme di peperoncino fiorisce anche nel cuore più spaventato e come un pifferaio magico ha chiamato a scrivere, a sognare, a guardare oltre le pareti di cristallo. Ha regalato emozioni e fantasia, perché Lui è mito e rito, sentimento, eros, nostalgia, storia e filosofia, prosa e poesia, che gli autori hanno riversato in queste pagine, con un valore aggiunto: anzi due. E lo hanno generosamente offerto June di Schino, storica dell&#8217;alimentazione, con uno studio accurato, privo però della gravitas a favore di una narrazione-reportage di piacevolissima lettura; e Lucia Antico, che si è improvvisata detective in quel dei Paesi Bassi, e offre su un piatto d&#8217;argento i risultati della sua ricerca. Tra queste pagine di ‘tranquilla&#8217; lettura irrompe Franco Ferrarotti con un blitz al calor bianco, scritto con caustica saggezza. Ma il peperoncino è soprattutto una promessa – più volte mantenuta – di benessere e salute. Ed è per questo che navigando tra le lusinghe dei vari capitoli, non ha mai perso di vista la rotta prefissata per trovare una risposta alla domanda: chi è veramente il peperoncino per l&#8217;Umanità? La dà Massimo Lopez, che dedica a questa opera ‘minore&#8217; la stessa attenzione e l&#8217;assoluto rigore scientifico dei suoi studi di più ampio respiro. In questo coro a più voci non può concedersi il linguaggio disinvolto, lo stile fantasioso, l&#8217;emotività e l&#8217;affabulazione accattivante degli altri autori, perché la Scienza necessita di precise parole e formule per disvelare l&#8217;oggetto della sua ricerca. Ma il gioco vale la candela. Il peperoncino, esaminato nella sua intima essenza, studiato, sperimentato per anni in laboratorio e sull&#8217;uomo, esce dalla cucina e forse dalla camera da letto, per offrire rimedi alla sofferenza, ad alcune malattie e speranza nella cura del cancro. E c&#8217;è ancora molto da scoprire su questo Lui che – c&#8217;è da scommetterlo – avrebbe potuto indurre il poeta Leopardi a esclamare, almeno per una volta: O benigna natura!</p>
<h4>RASSEGNA ONLINE</h4>
<ul>
<li><span style="color: #800000;"><a style="color: #800000;" href="https://www.ventonuovo.eu/2024/04/15/grotta-piccante-a-piazza-della-croce-rossa-dal-19-al-21-aprile/" target="_blank" rel="noopener">Ventonuovo.eu</a></span></li>
<li><a href="https://www.metamagazine.it/grotta-piccante-a-piazza-della-croce-rossa-dal-19-al-21-aprile/" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #800000;">Metamagazine.it</span></a></li>
<li><a href="https://laziopolitico.it/2024/04/15/grotta-piccante-a-piazza-della-croce-rossa-dal-19-al-21-aprile/" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #800000;">Laziopolitico.it</span></a></li>
<li><span style="color: #800000;"><a style="color: #800000;" href="https://www.castellinotizie.it/2024/04/15/a-grottaferrata-tre-giorni-dedicati-al-peperoncino-con-stand-enogastronomici-convegni-e-musica/" target="_blank" rel="noopener">Castellinotizie.it</a></span></li>
<li><a href="https://www.corrieredellospettacolo.net/2024/06/22/un-viaggio-dalla-calabria-al-messico-con-il-peperoncino/">Corrieredellospettacolo.net</a></li>
<li><a href="https://media.datastampa.it/media/20250214/20250214-RAI_2-CASA_ITALIA_0335-101255554m.mp4">CasaItaliaRai2 </a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/vip-very-important-peperoncino/">VIP Very Important Peperoncino</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fotografia e ricerca sociale</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/fotografia-e-ricerca-sociale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jul 2021 14:09:33 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/fotografia-e-ricerca-sociale/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Fotografare vuol dire «scrivere con la luce». Fare ricerca sociale comporta il dialogo con l'altro, significa parlare col prossimo. Queste due attività hanno una convergenza fondamentale. Non possono essere fatte da lontano. Devono andare sul posto, rischiare un raffreddore, scoprire il senso del luogo. Sono entrambe attività partecipative, non si auto-escludono né chiudono la porta ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/fotografia-e-ricerca-sociale/">Fotografia e ricerca sociale</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Fotografare vuol dire «scrivere con la luce». Fare ricerca sociale comporta il dialogo con l&#8217;altro, significa parlare col prossimo. Queste due attività hanno una convergenza fondamentale. Non possono essere fatte da lontano. Devono andare sul posto, rischiare un raffreddore, scoprire il senso del luogo. Sono entrambe attività partecipative, non si auto-escludono né chiudono la porta all&#8217;altro. Uniscono l&#8217;accademia e l&#8217;agorà, la conoscenza specializzata e le opinioni ordinarie. Il lettore troverà in questo libro documenti fotografici che diventano testimonianze umane. Bisogna leggere una fotografia con la stessa cura con cui si legge un dialogo di Platone.</p>
<p>Franco Ferrarotti, è professore emerito di sociologia all&#8217;Università di Roma «La Sapienza», avendo vinto nel 1960 il primo concorso bandito in Italia per questa materia; è stato fra i fondatori del «Consiglio dei Comuni d&#8217;Europa» a Ginevra nel 1949; fondatore, con Nicola Abbagnano, dei Quaderni di sociologia nel 1951; fra i fondatori dell&#8217;Università di Trento nel 1962; deputato indipendente nella Terza Legislatura (1958-1963); responsabile dei «Facteurs sociaux» all&#8217;OECE, ora OCSE, a Parigi; dal 1967 dirige La Critica sociologica; nominato «directeur d&#8217;études» nel 1978 presso la Maison des Sciences de l&#8217;Homme a Parigi; insignito del premio per la carriera dall&#8217;Accademia nazionale dei Lincei il 20 giugno 2001; nominato «Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica» l&#8217;11 novembre 2005 dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Ha tenuto corsi e condotto ricerche in molte università straniere. Suoi libri sono tradotti in tutto il mondo. </p>
<p>Dello stesso autore per i nostri tipi segnaliamo: Mai &#8217;68. La révolution manquée (2021), Le sacré et le pouvoir face à l&#8217;avenir de l&#8217;humanité (2021), Dallo straniero la salvezza (2020), L&#8217; impersonale tirannide tecnologica e la democrazia in pericolo (2020), Il vegliardo neonato (2019), La raison et son destin (2018), Il bosco e l&#8217;asfalto (2017), I doni dell&#8217;Amazzonia (2017), A colloquio con Franco Ferrarotti (2015), Roma Caput Mundi (2014).</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/fotografia-e-ricerca-sociale/">Fotografia e ricerca sociale</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mai &#8217;68. La révolution manquée</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/mai-68-la-revolution-manquee/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2021 14:09:30 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/mai-68-la-revolution-manquee/</guid>

					<description><![CDATA[<p>'68, presque cinquante ans après '68 innove. Le terrorisme tue. Aujourd'hui encore les graffitis égratignent. Le pouvoir qui refuse de s'exercer comme pouvoir est taxé d'oppression. '68 n'est pas lié au terrorisme. Il lui est contigu. Il a fait naître une zone d'ombre, le «brouet social» dans lequel le terrorisme a grandi. Mais le terrorisme ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/mai-68-la-revolution-manquee/">Mai &#8217;68. La révolution manquée</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8217;68, presque cinquante ans après &#8217;68 innove. Le terrorisme tue. Aujourd&#8217;hui encore les graffitis égratignent. Le pouvoir qui refuse de s&#8217;exercer comme pouvoir est taxé d&#8217;oppression. &#8217;68 n&#8217;est pas lié au terrorisme. Il lui est contigu. Il a fait naître une zone d&#8217;ombre, le «brouet social» dans lequel le terrorisme a grandi. Mais le terrorisme est la tombe de &#8217;68. Une analyse lucide et participative du sociologue qui a personnellement connu tous les principaux protagonistes. Ferrarotti, le «baron» qui a soutenu mais aussi dénoncé les soixante-huitards. Il en approuve les idées mais non les méthodes d&#8217;expression. Un Ferrarotti protagoniste d&#8217;une saison qui a changé le sort de l&#8217;Italie. </p>
<p>Franco Ferrarotti, doyen de la sociologie italienne, fondateur avec Nicola Abbagnano des Quaderni di Sociologia (1951) et de La Critica Sociologica (1967) qu&#8217;il dirige actuellement. Il a obtenu en 1961 la première chaire italienne de sociologie à l&#8217;Università degli Studi «La Sapienza» de Rome. Membre de la «New York Academy of Sciences»; prix de l&#8217;«Accademia Nazionale dei Lincei per la Sociologia» en 2001; nommé «Cavaliere di Gran Croce» en 2005 par le Président de la République Ciampi. Ses livres out été traduit dans plusieurs pays.</p>
<p>Du même auteur: Le sacré et le pouvoir face à l&#8217;avenir de l&#8217;humanité (2021), Dallo straniero la salvezza (2020), L&#8217; impersonale tirannide tecnologica e la democrazia in pericolo (2020), Il vegliardo neonato (2019), La raison et son destin (2018), Il bosco e l&#8217;asfalto (2017), I doni dell&#8217;Amazzonia (2017), A colloquio con Franco Ferrarotti (2015), Roma Caput Mundi (2014).</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/mai-68-la-revolution-manquee/">Mai &#8217;68. La révolution manquée</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le sacré et le pouvoir face à l&#8217;avenir de l&#8217;humanité</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/le-sacre-et-le-pouvoir-face-a-lavenir-de-lhumanite/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Feb 2021 14:05:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/le-sacre-et-le-pouvoir-face-a-lavenir-de-lhumanite/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le sacré, comme il est opposé au profane, et par cela il va au-delà des «lois» du marché, est essentiel pour la constitution de la société humaine et pour la séparation entre valeurs techniques instrumentales et valeurs finales. Pour cette raison, le sacré doit être protégé contre son administration burocratique et le pouvoir des églises. ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/le-sacre-et-le-pouvoir-face-a-lavenir-de-lhumanite/">Le sacré et le pouvoir face à l&#8217;avenir de l&#8217;humanité</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le sacré, comme il est opposé au profane, et par cela il va au-delà des «lois» du marché, est essentiel pour la constitution de la société humaine et pour la séparation entre valeurs techniques instrumentales et valeurs finales. Pour cette raison, le sacré doit être protégé contre son administration burocratique et le pouvoir des églises. </p>
<p>Franco Ferrarotti, est professeur émérite de sociologie à l&#8217;Université de Rome. Parmi les fondateurs du «Conseil des Communes d&#8217;Europe» à Genève, 1949; membre du Parlement Italien, 1958-1963; directeur des «Facteurs sociaux» à l&#8217;OCSE, Paris, 1964; directeur d&#8217;ètudes, Maison des Science de l&#8217;Homme, 1978. Ses livres out été traduit dans plusieurs pays. </p>
<p>Du même auteur: Dallo straniero la salvezza (2020), L&#8217; impersonale tirannide tecnologica e la democrazia in pericolo (2020), Il vegliardo neonato (2019), La raison et son destin (2018), Il bosco e l&#8217;asfalto (2017), I doni dell&#8217;Amazzonia (2017) A colloquio con Franco Ferrarotti (2015), Roma Caput Mundi (2014).</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/le-sacre-et-le-pouvoir-face-a-lavenir-de-lhumanite/">Le sacré et le pouvoir face à l&#8217;avenir de l&#8217;humanité</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dallo straniero la salvezza</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/dallo-straniero-la-salvezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Dec 2020 14:09:29 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/dallo-straniero-la-salvezza/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lo scopo di questo libro è evidente: dimostrare l'infondatezza del luogo comune, che vede nello straniero il nemico. È vero il contrario. Questo luogo comune è un luogo di perdizione. Per un popolo senescente, come quello italiano di oggi, dagli infermieri alle badanti, dagli operai delle fonderie ai raccoglitori di olive o di pomodori, il ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/dallo-straniero-la-salvezza/">Dallo straniero la salvezza</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo scopo di questo libro è evidente: dimostrare l&#8217;infondatezza del luogo comune, che vede nello straniero il nemico. È vero il contrario. Questo luogo comune è un luogo di perdizione. Per un popolo senescente, come quello italiano di oggi, dagli infermieri alle badanti, dagli operai delle fonderie ai raccoglitori di olive o di pomodori, il contributo degli immigrati è essenziale. Farne un esercito d&#8217;invasione è utile solo ai demagoghi aspiranti ai pieni poteri. Dal punto di vista intellettuale, con l&#8217;elaborazione e la pratica di un concetto di co-tradizione culturale, l&#8217;umanità di oggi trova una garanzia di sopravvivenza. Il dilemma è chiaro: dialogare o perire. </p>
<p>Franco Ferrarotti, è professore emerito di sociologia all&#8217;Università di Roma «La Sapienza», avendo vinto nel 1960 il primo concorso bandito in Italia per questa materia; è stato fra i fondatori del «Consiglio dei Comuni d&#8217;Europa» a Ginevra nel 1949; fondatore, con Nicola Abbagnano, dei Quaderni di sociologia nel 1951; fra i fondatori dell&#8217;Università di Trento nel 1962; deputato indipendente nella Terza Legislatura (1958-1963); responsabile dei «Facteurs sociaux» all&#8217;OECE, ora OCSE, a Parigi; dal 1967 dirige La Critica sociologica; nominato «directeur d&#8217;études» nel 1978 presso la Maison des Sciences de l&#8217;Homme a Parigi; insignito del premio per la carriera dall&#8217;Accademia nazionale dei Lincei il 20 giugno 2001; nominato «Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica» l&#8217;11 novembre 2005 dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Ha tenuto corsi e condotto ricerche in molte università straniere. Suoi libri sono tradotti in tutto il mondo. Dello stesso autore per i nostri tipi segnaliamo: L&#8217; impersonale tirannide tecnologica e la democrazia in pericolo (2020), Il vegliardo neonato (2019), La raison et son destin (2018), Il bosco e l&#8217;asfalto (2017), I doni dell&#8217;Amazzonia (2017) A colloquio con Franco Ferrarotti (2015), Roma Caput Mundi (2014).</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/dallo-straniero-la-salvezza/">Dallo straniero la salvezza</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;impersonale tirannide tecnologica</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/limpersonale-tirannide-tecnologica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2020 14:09:26 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/limpersonale-tirannide-tecnologica/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Questo libro vuole essere un segnale d'allarme sulla crisi della democrazia parlamentare di fronte ai tumultuosi movimenti populisti e al predominio dello «spirito politecnico», destinati a caratterizzare in nome dell'efficienza operativa, l'avvenire dell'umanità. Una società tecnicamente progredita, nelle condizioni odierne che vedono il prevalere dell'emotività sul ragionamento, rischia di trovarsi a breve scadenza umanamente regredita, ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/limpersonale-tirannide-tecnologica/">L&#8217;impersonale tirannide tecnologica</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo libro vuole essere un segnale d&#8217;allarme sulla crisi della democrazia parlamentare di fronte ai tumultuosi movimenti populisti e al predominio dello «spirito politecnico», destinati a caratterizzare in nome dell&#8217;efficienza operativa, l&#8217;avvenire dell&#8217;umanità. Una società tecnicamente progredita, nelle condizioni odierne che vedono il prevalere dell&#8217;emotività sul ragionamento, rischia di trovarsi a breve scadenza umanamente regredita, se non imbarbarita.</p>
<p>Franco Ferrarotti, è professore emerito di sociologia all&#8217;Università di Roma «La Sapienza», avendo vinto nel 1960 il primo concorso bandito in Italia per questa materia; è stato fra i fondatori del «Consiglio dei Comuni d&#8217;Europa» a Ginevra nel 1949; fondatore, con Nicola Abbagnano, dei Quaderni di sociologia nel 1951; fra i fondatori dell&#8217;Università di Trento nel 1962; deputato indipendente nella Terza Legislatura (1958-1963); responsabile dei «Facteurs sociaux» all&#8217;OECE, ora OCSE, a Parigi; dal 1967 dirige La Critica sociologica; nominato «directeur d&#8217;études» nel 1978 presso la Maison des Sciences de l&#8217;Homme a Parigi; insignito del premio per la carriera dall&#8217;Accademia nazionale dei Lincei il 20 giugno 2001; nominato «Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica» l&#8217;11 novembre 2005 dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Ha tenuto corsi e condotto ricerche in molte università straniere. Suoi libri sono tradotti in tutto il mondo. </p>
<p>Dello stesso autore per i nostri tipi segnaliamo: Il vegliardo neonato (2019), La raison et son destin (2018), Il bosco e l&#8217;asfalto (2017), I doni dell&#8217;Amazzonia (2017) A colloquio con Franco Ferrarotti (2015), Roma Caput Mundi (2014).</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/limpersonale-tirannide-tecnologica/">L&#8217;impersonale tirannide tecnologica</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il vegliardo neonato</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/il-vegliardo-neonato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Sep 2019 14:09:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/il-vegliardo-neonato/</guid>

					<description><![CDATA[<p>In vista del capolinea è probabilmente naturale darsi un'occhiata alle spalle e interrogarsi sul significato complessivo della propria esistenza. Qui l'Autore, con una certa meraviglia, trova che la vita non è un percorso rettilineo, ma un disegno ciclico. La vita finisce là dove era cominciata. Il vegliardo si scopre neonato, non distingue più fra giorno ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/il-vegliardo-neonato/">Il vegliardo neonato</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In vista del capolinea è probabilmente naturale darsi un&#8217;occhiata alle spalle e interrogarsi sul significato complessivo della propria esistenza. Qui l&#8217;Autore, con una certa meraviglia, trova che la vita non è un percorso rettilineo, ma un disegno ciclico. La vita finisce là dove era cominciata. Il vegliardo si scopre neonato, non distingue più fra giorno e notte, perde il controllo dei suoi movimenti intestinali, farfuglia e inventa una sua lingua che nessuno riesce a capire. Dal neonato al vegliardo, e viceversa, la vita continua, il desiderio s&#8217;accende, la speranza non muore. ></p>
<p>Franco Ferrarotti, è professore emerito di sociologia all&#8217;Università di Roma «La Sapienza», avendo vinto nel 1960 il primo concorso bandito in Italia per questa materia; è stato fra i fondatori del «Consiglio dei Comuni d&#8217;Europa» a Ginevra nel 1949; fondatore, con Nicola Abbagnano, dei Quaderni di sociologia nel 1951; fra i fondatori dell&#8217;Università di Trento nel 1962; deputato indipendente nella Terza Legislatura (1958-1963); responsabile dei «Facteurs sociaux» all&#8217;OECE, ora OCSE, a Parigi; dal 1967 dirige La Critica sociologica; nominato «directeur d&#8217;études» nel 1978 presso la Maison des Sciences de l&#8217;Homme a Parigi; insignito del premio per la carriera dall&#8217;Accademia nazionale dei Lincei il 20 giugno 2001; nominato «Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica» l&#8217;11 novembre 2005 dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Ha tenuto corsi e condotto ricerche in molte università straniere. Suoi libri sono tradotti in tutto il mondo.</p>
<p>Dello stesso autore per i nostri tipi segnaliamo: La raison et son destin (2018), Il bosco e l&#8217;asfalto (2017), I doni dell&#8217;Amazzonia (2017) A colloquio con Franco Ferrarotti (2015), Roma Caput Mundi (2014).</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/il-vegliardo-neonato/">Il vegliardo neonato</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
