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	<title>Fonsati Arianna Archivi | Gangemi</title>
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	<title>Fonsati Arianna Archivi | Gangemi</title>
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		<title>InfraBIM. Il BIM per le infrastrutture</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Sep 2019 14:09:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Grazie ai contributi raccolti in questo volume, l'obiettivo degli autori è quello di porre l'attenzione su due elementi essenziali per l'industria delle costruzioni 4.0: l'innovazione, attraverso il Building Information Model/Modeling (BIM) e l'interoperabilità dei dati tra le persone e tra gli strumenti; le infrastrutture, quale volano di sviluppo per il Paese, caposaldo dal quale non ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie ai contributi raccolti in questo volume, l&#8217;obiettivo degli autori è quello di porre l&#8217;attenzione su due elementi essenziali per l&#8217;industria delle costruzioni 4.0: l&#8217;innovazione, attraverso il Building Information Model/Modeling (BIM) e l&#8217;interoperabilità dei dati tra le persone e tra gli strumenti; le infrastrutture, quale volano di sviluppo per il Paese, caposaldo dal quale non si può assolutamente prescindere. Da qui il titolo del volume “InfraBIM. Il BIM per le infrastrutture”, con considerazioni di carattere sia generale che di dettaglio, relative alla metodologia di lavoro che pone nel valore della conoscenza le basi essenziali per un sistema delle costruzioni al passo con il cambiamento tipico dell&#8217;epoca digitale (Industria 4.0). Il volume è strutturato in quattro capitoli che illustrano le ragioni del cambiamento, attraverso il contributo di players importanti sul territorio nazionale in tema di infrastrutture e di diverse realtà professionali italiane che operano anche all&#8217;estero e che utilizzano il BIM nell&#8217;attività quotidiana. Infine, vengono introdotti possibili scenari futuri legati non solo all&#8217;Industria 4.0 ma anche e soprattutto alla Società 5.0 in relazione alle disruptive technologies e all&#8217;impatto che esse potranno avere nell&#8217;industria delle costruzioni. Nella collaborazione per questo lavoro, gli autori hanno consolidato l&#8217;idea che l&#8217;innovazione tecnologica è inevitabile. Sta ai singoli decidere se coglierla come opportunità o subirla come imposizione. Si tratta chiaramente di gestire una complessità, che deve essere affrontata con buona volontà e con un giusto investimento di risorse umane e tecnologiche. Risulta pertanto essenziale traguardare il futuro, anziché arroccarsi sul passato, anche perché, per quanto testimoniato dai diversi contributi del volume, emerge chiaramente che “il futuro è oggi”.</p>
<p>ANNA OSELLO è nata il 30.09.1967 a Locana (TO). Ha conseguito la Laurea in Ingegneria Civile con indirizzo Edile al Politecnico di Torino nel 1992 e il PhD in Disegno e Rilievo del Patrimonio edilizio nel 1996 presso l&#8217;Università degli Studi la Sapienza di Roma. Oggi è professore ordinario di Disegno al Politecnico di Torino dove coordina il Laboratorio DrawingTOtheFuture sui temi di ricerca del BIM, del DIM (Distric Information Modelling), dell&#8217;interoperabilità, della Realtà Aumentata e Virtuale.</p>
<p>NICCOLÒ RAPETTI è nato il 01.02.1987 a Torino (TO). Ha conseguito la Laurea Magistrale in Architettura al Politecnico di Torino nel 2014. È stato assegnista di ricerca presso il Politecnico di Torino, dove attualmente sta svolgendo il dottorato di ricerca in Urban and Regional Development con approfondimenti sul tema del BIM per la progettazione e gestione delle infrastrutture, sviluppando la sua attività di ricerca presso il Lab DrawingTOtheFuture (Torino) e la Stazione Appaltante ANAS (Roma).</p>
<p>ARIANNA FONSATI è nata il 29.02.1992 a Torino (TO). Ha conseguito la Laurea Magistrale in Architettura al Politecnico di Torino nel 2015. È stata assegnista di ricerca presso il Politecnico di Torino, dove attualmente sta svolgendo il dottorato di ricerca in Urban and Regional Development con approfondimenti sul tema del BIM per la progettazione e gestione delle infrastrutture, sviluppando la sua attività di ricerca presso il Lab DrawingTOtheFuture (Torino) e la Lombardi Ingegneria (Torino/Milano). </p>
<p>FRANCESCO SEMERARO è nato il 14.04.1990 a Monopoli (BA). Ha conseguito la Laurea Magistrale in Ingegneria Edile al Politecnico di Torino nel 2014. È stato assegnista di ricerca presso il Politecnico di Torino, dove attualmente sta svolgendo il dottorato di ricerca in Urban and Regional Development con approfondimenti sul tema del BIM per la progettazione e gestione delle infrastrutture, sviluppando la sua attività di ricerca presso il Lab DrawingTOtheFuture (Torino) e la Stazione Appaltante ANAS (Roma).</p>
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		<title>UID 2018 &#8211; Rappresentazione materiale/immateriale &#8211; Drawing as (in) tangible</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Sep 2018 14:09:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>ISSN 2611-4062XV Congresso UID – Milano, 13/15 settembre 2018È forte la tentazione di aprire questa Prefazione agli atti del 40.mo Convegno dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione – il più importante dei nostri appuntamenti annuali, la cui prima edizione si tenne il 3-4-5 maggio 1979 a Santa Margherita Ligure – con qualche considerazione sul percorso ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>ISSN 2611-4062</p>
<p>XV Congresso UID – Milano, 13/15 settembre 2018<br />È forte la tentazione di aprire questa Prefazione agli atti del 40.mo Convegno dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione – il più importante dei nostri appuntamenti annuali, la cui prima edizione si tenne il 3-4-5 maggio 1979 a Santa Margherita Ligure – con qualche considerazione sul percorso che ci ha condotto fin qui. È però anche facile rinunciare, perché il Comitato Tecnico Scientifico della UID ha deciso di ricordare adeguatamente la ricorrenza, avviando in realtà, considerato che nel 2020 cade poi il 40.mo anniversario della fondazione della nostra società scientifica (formalmente costituita il 4 agosto 1980), un biennio di celebrazioni e, soprattutto, di riflessioni su “chi siamo, da dove veniamo”, ma pure su “dove andiamo”, anzi: su dove “dobbiamo andare”. Ci sta lavorando uno specifico gruppo di lavoro della UID, coordinato dal Vice Presidente Mario Centofanti, e i primi prodotti sono stati preparati proprio per questo Convegno di Milano, nel cui programma è stata prevista una sessione ad hoc. Mi pare allora più opportuno segnalare come quest&#8217;appuntamento milanese segni in maniera definitiva l&#8217;inserimento del Politecnico di Milano tra le realtà più significative della comunità scientifica della rappresentazione. Forse da sempre è, dopo Sapienza-Università di Roma, la sede con il maggior numero di incardinati sul settore scientifico-disciplinare ICAR/17; di sicuro, è stata la prima in Italia in cui la nostra attività di ricerca e didattica ha iniziato a cimentarsi a più ampio spettro nei diversi campi dall&#8217;architettura, del design e dell&#8217;ingegneria. Però solo negli ultimi anni è riuscita ad affermarsi in maniera esplicita, grazie soprattutto a un gruppo di giovani preparati e motivati, che finalmente ha trovato un&#8217;autorevole, consapevole e riconosciuta leadership in Rossella Salerno. Dopo una serie di significative iniziative, anche a livello internazionale, che hanno avuto il Patrocinio della UID – come il Seminario Brainstorming BIM. Il modello tra rilievo e costruzione, promosso da Cecilia Bolognesi alla fine del 2016; il 5th INTBAU International Annual Event, organizzato nel luglio 2017 da Giuseppe Amoruso e la ICGG 2018, 18th International Conference on Geometry and Graphics, l&#8217;appuntamento biennale della ISGG che si è svolta ad agosto scorso per iniziativa di Luigi Cocchiarella – l&#8217;organizzazione del nostro Convegno annuale costituisce un traguardo di assoluto rilievo. Per il Politecnico di Milano e per la UID, che non poteva più fare a meno dell&#8217;importante e continuo contributo milanese. Ringrazio Rossella, Michela Rossi, Andrea Rolando e tutti i colleghi del Politecnico per il grande sforzo che hanno fatto. L&#8217;Introduzione di Rossella Salerno mi consente, quest&#8217;anno, di essere più breve rispetto agli anni scorsi. Mi limiterò, pertanto, ad alcune considerazioni sulla partecipazione al Convegno e a una lettura trasversale dei paper, non per Focus, cercando soprattutto di cogliere ed evidenziare i macro temi che risultano più o meno coltivati. A tal fine la lettura dei paper accettati per la pubblicazione agli Atti, finalizzata a scrivere questa Prefazione, è una delle esperienze più faticose ma nello stesso tempo più interessanti e istruttive, come Presidente della UID; determinante per rendersi conto dello stato dell&#8217;attività scientifica in corso nella nostra comunità. È infatti nei convegni che in genere vengono presentati, offrendoli alla discussione e alla verifica dei colleghi, i primi risultati delle ricerche in atto, ben prima che sulle stesse vengano redatti meditati articoli o, nei casi di temi di maggiore respiro, scritte corpose monografie.</p>
<p>XV Congress UID – Milan, September 13/15 2018<br />The wish to open this Preface to the 40th Conference of Professors in Representation Disciplines – the most important of our yearly meetings, the first edition of which took place in May 3-4- 5, 1979 in Santa Margherita Ligure – with some thinking about the path that led us here is strong. It also easy, though, to renounce, because UID&#8217;s Technical-Scientific Committee decided to adequately celebrate the anniversary, starting two years of celebrations and, most of all, reflections on “who are we, and where we come from”, or “where we are supposed to go”, considering that 2020 there will be the anniversary of our scientific society foundation (formally founded August 4, 1980). A specific work group of the UID coordinated by Vice President Mario Centofanti is working on the topic, and the first products have been prepared specifically for this Conference in Milan, whose program includes an specific session. It seems appropriate to point out how ultimately this appointment signs the entrance of the Politecnico di Milano amongst the most significant realities within representation scientific community. After Sapienza-Universitá di Roma, it is the seat with the greatest number of academics in the ICAR/17 scientific-disciplinary segment; for sure, it is the first in Italy in which our research and teaching activity begins to take on more broadly the fields of architecture, design and engineering. But only in the most recent years it managed to establish itself explicitly, especially thank to a group of young and motivated people, that finally found an influential, aware and recognized leadership in Rossella Salerno. After a series of significant ventures, even international, supported by the UID – such as “Brainstorming BIM. Il modello tra rilievo e costruzione” seminar, promoted by Cecilia Bolognesi in July 2016, the 5th INTBAU International Annual Event, organized in July 2017 by Giuseppe Amoruso and the ICGG 2018, 18th International Conference on Geometry and Graphics, ISGG&#8217;s biennial appointment that took place last August on Luigi Cocchiarella&#8217;s initiative – the organization of our annual Conference builds up a high end achievement. It is both for Politecnico di Milano and UID, the latter of which could not do without the important and continuous contribution from Milan. I thank Rossella, Michela Rossi, Andrea Rolando and all the fellows at the Politecnico for the great effort. This year the Introduction by Rossella Salerno allows me to by much briefer compared to previous ones. I will therefore limit my words to some considerations regarding the Conference&#8217;s participation and a paper&#8217;s cross-reading, not by focus, but trying to catch and highlight the macro-topics that seem to be cultivated. As UID President reading the accepted papers for the Acts publication, finalized to write the present Preface, is one of the most tiresome but in the meantime interesting and instructive experiences; it is necessary to realize the state of scientific activity carried out in our community. As a matter of fact the earliest results of underway research are offered to fellow&#8217;s discussion and verification during the Conferences. much earlier than articles&#8217; formal publication or, in the case of broader topics, substantial monographs.</p>
<p><strong>Autori/Authors</strong><br />Salvatore Barba, Adriana Rossi, Lucas Fabián Olivero, Fabio Bianconi, Marco Filippucci, Paolo Borin, Chiara Penzo, Andrea Giordano, Alessio Bortot, Fausto Brevi, Stefano Brusaporci, Pamela Maiezza, Alessandra Tata, Cristina Càndito, Mara Capone, Emanuela Lanzara, Alessio Cardaci, Piervaleriano Angelini, Camilla Casonato, Francesco Cervellini, Stefano Chiarenza, Aldo R. D. Accardi, Rosalinda Inglisa, Noemi Scarpato, Luigi Cocchiarella, Antonio Conte, Antonio Bixio, Wilson Florio, Ana Tagliari, Fabrizio Gay, Carlo Giannattasio, Peter P. Goché, Manuela Milone, Giuseppe Moglia, Matteo Del Giudice, Manuela Rebaudengo, Marco Muscogiuri, María del Pilar Pastor Altaba, Marco Canciani, Saverio Sturm, Barbara E. A. Piga, Fernando Ferraz Ribeiro, Kyane Bomfim Santos, Marina Moreira Santos Pereira, Larissa Gonçalves Maia da Silva, Julia Cruz Gaspari Veras, Marcelo Filgueiras Bastos, Michela Rossi, Giampiero Mele, Giorgio Buratti, Natascha Scagliusi, Haimon Diniz Lopes Alves, Jorge Roberto Lopes dos Santos. Maurizio Unali, Victor Hugo Velásquez, Fabrizio Agnello, Alessio Altadonna, Giuseppe Martello, Antonino Nastasi, Giuseppe Amoruso, Andrea Manti, Vito Sirago, Giuseppe Antuono, Adriana Arena, Martina Attenni, Valeria Caniglia, Marika Griffo, Carlo Inglese, Alfonso Ippolito, Fabrizio Avella, Carlo Battini , Rita Vecchiattini, Pietro Becherini, Carlo Bianchini, Luca J. Senatore, Lorenzo Catena, Cecilia Bolognesi, Fausta Fiorillo, Cristian Boscaro, Isabella Friso, Gabriella Liva, Giovanni Caffio, Antonio Calandriello, Daniele Calisi, Maria Grazia Cianci, Marco Canciani, Francesca Cecili, Mara Gallo, Carlo Persiani, Mirco Cannella, Laura Carnevali, Piero Barlozzini, Fabio Lanfranchi, Sofia Menconero, Michele Russo, Valentina Castagnolo, Gabriele Rossi, Pilar Chías, Tomás Abad, Emanuela Chiavoni, Francesca Porfiri, Gaia Lisa Tacchi, Massimiliano Ciammaichella, Maria Grazia Cianci, Sara Colaceci, Michela Cigola, Arturo Gallozzi, Marco Carpiceci, Fabio Colonnese, Antonio Conte, Valentina Spataro, Gaia Vicentelli, Luigi Corniello, Emilia Corradi, Cesare Cundari, Gian Carlo Cundari Maria Rosaria Cundari, Pierpaolo D&#8217;Agostino, Saverio D&#8217;Auria, Domenico D&#8217;Uva, Matteo Del Giudice, Giuseppe Di Gregorio, Francesca Condorelli, Edoardo Dotto, Stefano Bosco, Ernesto Echeverría, Enrique Castaño, Flavio Celis, Fernando da Casa, Sara Eriche, Patrizia Falzone, Laura Farroni, Silvia Rinalduzzi, Marco Fasolo, Matteo Flavio Mancini, Laura Floriano, Mariangela Liuzzo, Giuseppe Margani, Riccardo Florio, Raffaele Catuogno, Teresa Della Corte, Arturo Gallozzi, Michela Cigola, Francesca Gasperuzzo, Paolo Giordano, Gian Marco Girgenti, Guido Guidano, Giada La Rosa, Maria Pompeiana Iarossi, Giovanna D&#8217;Amia, Manuela Incerti, Stefania Iurilli, Carlo Inglese, Tommaso Empler, Leonardo Paris, Paola Quattrini, Domenico Iovane, Elena Ippoliti, Andrea Casale, Michele Calvano, Luca Di Nucci, Alfonso Ippolito, Martina Attenni, Massimiliano Lo Turco, Paolo Piumatti, Fulvio Rinaudo, Rosa Tamborrino, Francesco Maggio, Francesco Maglioccola, Maria Martone, Alessandra Marina Giugliano, Cosimo Monteleone, Emanuela De Feo, Letizia Musaio Somma, Rossana Netti, Daniela Oreni, Caterina Palestini, Lia M. Papa, Daniele Giovanni Papi, Franco Forzani Borroni, Ottavia Luppino Bertoni, Sandro Parrinello, Raffaella De Marco, Ivana Passamani, Matteo Pontoglio Emilii, Chiara Mariscotti, Paolo Perfido, Chiara Pietropaolo, Leopoldo Repola, Concepción Rodríguez-Moreno, José Pérez-Garrido, Carlos Roda-García, Jesús Ignacio San José Alonso, Valeria Cera, Luis Antonio García García, Anna Legittimo, Alberto Sdegno, Roberta Spallone, Rodolfo Maria Strollo, Claudio Baldoni, Alessandro Moroni, Antonio Miguel Trallero Sanz, Ilaria Trizio, Francesca Savini, Giovanni De Gasperis, Alessio Cordisco, Pasquale Tunzi, Graziano Mario Valenti, Jessica Romor, Cesare Verdoscia, Giovanni Mongiello, Mario Di Puppo, Riccardo Tavolare, Angela Dell&#8217;Acqua, Marco Vitali, Andrea Zerbi, Sandra Mikolajewska, Aylin Ayna, Leonardo Baglioni, Marta Salvatore, Vincenzo Bagnolo, Giovanni Maria Bagordo, Alessandro Basso, Marcello Balzani, Paolo Belardi, Federica Maietti, Nicola Tasselli, Daniele Felice Sasso, Valeria Menchetelli, Luca Martini,  Giovanna Ramaccini, Martín Benlloch Moya, Pedro M. Cabezos Bernal, Juan Cisneros Vivó, Monica Bercigli, Stefano Bertocci, Federico Cioli, Alessandro Bianchi, Mattia Belloni, Carlo Bianchini, Alfonso Ippolito, Antonella Romano, Simona Salvo, Martina Attenni, Enrica Bistagnino, Letizia Bollini, Belén Butragueño Díaz-Guerra, Mariasun Salgado de la Rosa, Javier Francisco Raposo Grau, Ignacio Cabodevilla-Artieda, Aurelio Vallespín Muniesa, Noelia Cervero Sánchez, Marianna Calia, Gerardo Maria Cennamo, Santi Centineo, Valeria Cera, Fabiana Carbonari, Emanuela Chiavoni, Enrico Cicalò, Luca Cipriani, Andrea Dresseno, Paolo Agostini, Filippo Fantini, Alessandra Cirafici, Alice Palmieri, Vincenzo Cirillo, Paolo Clini, Paolo Buroni, Ludovico Ruggeri, Renato Angeloni, Sara Conte, Caterina Cumino, Martino Pavignano, Maria Luisa Spreafico, Ursula Zich, Giuseppe Damone, Pia Davico, Anna Dell&#8217;Amico, Giuseppe Di Gregorio, Maria Linda Falcidieno, Maria Elisabetta Ruggiero, Francesca Fatta, Marinella Arena, Gianni Brandolino, Daniele Colistra, Gaetano Ginex, Domenico Mediati, Marina Tornatora, Agostino Urso, José Antonio Franco Taboada, Vincenza Garofalo, Giorgio Garzino, Fabrizio Gay, Irene Cazzaro, Hale Gonul, Fatma Sinem Ozgur, Sereno Innocenti, Massimo De Paoli, Stefano Fasolini, Alessio Capone, Pablo Jeremías Juan Gutiérrez, Mariangela Liuzzo, Sebastiano Giuliano, Alessandro Luigini, Marcello Balzani, Federica Maietti, Luca Rossato, Anna Christiana Maiorano, Massimo Malagugini, Alessandro Marata, Anna Marotta, Rosario Marrocco, Giovanna A. Massari, Alessandra Meschini, Ramona Feriozzi, Stefano Volante, Barbara Messina, Pierpaolo D&#8217;Agostino, Stefania Monaco, Mirko Siconolfi, Carlos Montes Serrano, Marta Alonso Rodríguez, David Durántez Stolle, Caterina Morganti, Cristiana Bartolomei, Alessandra Pagliano, Claudio Cammarota, Maria Ines Pascariello, Ivana Passamani, Francesca Trotti, Andrea Schincariol, Cristina Pellegatta, Nicola Pisacane, Alessandra Avella, Pasquale Argenziano, Carmine Maffei, Manuela Piscitelli, Ramona Quattrini, Nicoletta Frapiccini, Romina Nespeca, Veronica Riavis, Paola Cochelli, Andrea Rolando, Alessandro Scandiffio, Matteo Giuseppe Romanato, Luca Rossato, Wilson Florio, Ana Tagliari, Daniele Rossi, Pablo Angel Ruffino, Antonella Salucci, Salvatore Santuccio, Nicolò Sardo, Luca J. Senatore, Starlight Vattano, Daniele Villa, Ornella Zerlenga,  Martina Attenni, Maria Laura Rossi, Carlo Biagini, Paolo Ottobri, Letizia Simoni, Giorgio Verdiani, Giuseppe D&#8217;Acunto, Vincenzo Donato, Tommaso Empler, Michele Calvano, Adriana Caldarone, Federico Ferrari, Marco Medici, Arianna Fonsati, Anna Osello, Alessandro Damiani, Alessia Maiolatesi, Elza Luli Miyasaka, Leticia França Mattaraia, Márcio Minto Fabricio, Ingrid Paoletti, Giuseppa Novello, Maurizio Marco Bocconcino, Anna Osello, Giulia Pettoello, Luigi Stendardo, Francesca Picchio, Matteo Bigongiari, Mariangela Canestrale, Adriana Rossi, Umberto Palmieri, Cettina Santagati, Massimiliano Lo Turco, Raissa Garozzo, Valentina Treves, Chiara Vernizzi, Giulia Civita, Andrea Zerbi, Nazarena Bruno, Riccardo Roncella</p>
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		<title>Il prossimo paesaggio</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/il-prossimo-paesaggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 May 2018 14:09:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Pensare al paesaggio contemporaneo e a ciò che potrà essere nel prossimo futuro, significa provare a immaginare modelli di realtà diversi dagli attuali, denotati da maggiore complessità e forieri di grandi contraddizioni rispetto a quelli del passato. Si tratta di acquisire un nuovo sguardo per confutare scelte ideologiche appartenenti a una visione moderna semplicistica, nella ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Pensare al paesaggio contemporaneo e a ciò che potrà essere nel prossimo futuro, significa provare a immaginare modelli di realtà diversi dagli attuali, denotati da maggiore complessità e forieri di grandi contraddizioni rispetto a quelli del passato. Si tratta di acquisire un nuovo sguardo per confutare scelte ideologiche appartenenti a una visione moderna semplicistica, nella quale la realtà soccombe all&#8217;idea di modello, mettendo in atto un processo ormai non più in grado di produrre effetti significativi sulla dilagante crisi ambientale, territoriale e paesaggistica. In tal senso la triade vitruviana, schematizzata con un triangolo equilatero i cui vertici rappresentano l&#8217;utilità, la solidità e la bellezza, che incarna perfettamente i canoni classici dell&#8217;architettura, potrebbe rappresentare anche l&#8217;ideogramma delle relazioni fra il paesaggio, l&#8217;ambiente e il territorio. La bellezza di un paesaggio, la solidità di un ambiente sano, l&#8217;utilità di un territorio ben governato, trovano nel baricentro, punto di equilibrio delle masse, la dimensione umana e la radice per la sostenibilità del prossimo paesaggio.</p>
<p>FABIO BIANCONI (1966) Ingegnere, professore associato dell&#8217;Università degli Studi di Perugia, dottore di ricerca in “Disegno e Rilievo del patrimonio edilizio” dell&#8217;Università degli Studi di Ancona. È Responsabile del Laboratorio Internazionale di Ricerca sul Paesaggio (CIRIAF-SSTAM) dell&#8217;Università di Perugia. È docente nelle discipline della rappresentazione nei corsi di laurea in Ingegneria Civile ed Edile-Architettura. Ha insegnato presso l&#8217;Università di Roma “La Sapienza” e l&#8217;Università di Trento. Dal 1993 svolge la propria attività di ricerca nell&#8217;ambito della rappresentazione del paesaggio, dei sistemi informativi per la documentazione del patrimonio edilizio e ambientale, nel rilevamento di beni culturali e nello studio di superfici complesse e geometria parametrica.</p>
<p>MARCO FILIPPUCCI (1979) Ingegnere, assegnista di ricerca presso l&#8217;Università degli Studi di Perugia, dottore di ricerca in &#8220;Scienze della Rappresentazione e del Rilievo&#8221; della Sapienza Università di Roma, premio dell&#8217;Unione Italiana del Disegno (2012). Dal 2006 collabora all&#8217;attività di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale e coordina il Laboratorio Internazionale di Ricerca sul Paesaggio (CIRIAF-SSTAM) dell&#8217;Università di Perugia. È docente nelle discipline del disegno nei corsi di laurea in Ingegneria Edile- Architettura, occupandosi prevalentemente di questioni inerenti il rapporto fra percezione e progetto, le tecniche di rappresentazione, la modellazione digitale avanzata e le connesse strategie di valorizzazione del paesaggio.</p>
<p>Saggi di: Fabio Bianconi, Marco Filippucci, Rossella Salerno, Alessandro Luigini, Tommaso Empler, Elisa Bettollini, Maria Pia Calabrò, Michela Meschini, Marco Seccaroni , Emanuela Chiavoni, Francesca Fatta, Daniele Colistra, Fabrizio Fiorini, Marica Mercalli, Luana Cenciaioli, Concetta Masseria, Riccardo Florio, Alma Esposito, Giovanna Massari, Roberto de Rubertis, Fabio Luce, Cristina Pellegatta, Stefano Brusaporci, Vittorio Lucchese, Pamela Maiezza, Elena Ippoliti, Mariateresa Cusanno, Giulia Pellegri, Giuseppe Amoruso, Marco Filippucci, Elisa Bettollini, Michela Meschini, Marco Seccaroni, Maria Elisabetta Ruggiero, Ruggero Torti, Francesco Pecorari, Luca Radi, Diego Repetto, Vincenzo Latina, Franco Zagari, Alessandra Pagliano, Stefano Andreani, Sergio Falchetti, Alessandro Merlo, Giulia Lazzari, Elisa Luzzi, Riccardo Montuori, Sara Caramaschi, Marco Cei, Gabriele Paolinelli, Daria Battista, Biagio Guccione, Fabio Di Carlo, Matteo Clemente, Francesco Nigro, Alessandro Bruni, Anna Osello, Arianna Fonsati, Luigi Bonifacino, Nicola Brizzo, Diego Zurli, Franco Cotana, Diana Salciarini, Evelina Volpe, Federica Ronchi, Maria Beatrice Sardegna, Claudio Tamagnini, Gianluca Paggi, Davide Sormani, Adriano Paolella, Raffaele Federici, Marina Dobosz, Franco Marini, Mauro Marinelli, Luca Fondacci, Urbano Barelli, Beatrice Marucci.</p>
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			</item>
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		<title>BIM: verso il catasto del futuro</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/bim-verso-il-catasto-del-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Mar 2017 14:08:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Se tradizionalmente la comunicazione avveniva attraverso la carta, oggi si basa sullo scambio interattivo e digitale delle informazioni. Questa rivoluzione digitale, resa possibile dall'evoluzione tecnologica in corso, diventa l'occasione per una vera e propria rivoluzione dell'informazione. Conoscenza, organizzazione, condivisione e fruibilità dei dati sono le parole chiave che guidano questo processo. L'obiettivo del lavoro presentato ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/bim-verso-il-catasto-del-futuro/">BIM: verso il catasto del futuro</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Se tradizionalmente la comunicazione avveniva attraverso la carta, oggi si basa sullo scambio interattivo e digitale delle informazioni. Questa rivoluzione digitale, resa possibile dall&#8217;evoluzione tecnologica in corso, diventa l&#8217;occasione per una vera e propria rivoluzione dell&#8217;informazione. Conoscenza, organizzazione, condivisione e fruibilità dei dati sono le parole chiave che guidano questo processo. L&#8217;obiettivo del lavoro presentato in questo volume è quello di fornire nuove metodologie e strumenti di lavoro per chi deve gestire patrimoni immobiliari sia pubblici che privati, e di avvicinare i cittadini verso un nuovo approccio di lettura delle informazioni. La sfida prevede un processo di digitalizzazione intelligente del patrimonio costruito che coinvolge la metodologia del Building Information Modelling (BIM) e la condivisione attraverso l&#8217;internet delle cose (IoT) di dati integrati e dinamici, sempre aggiornati ed implementabili nel tempo. Per costruire il Catasto del Futuro è necessario avviare un radicale cambiamento culturale che comporta l&#8217;utilizzo dei modelli BIM non come semplice rappresentazione grafica tridimensionale, ma come una vera e propria banca dati alfanumerici che devono essere utilizzati in maniera interoperabile tra diversi utenti. Inoltre, sfruttando modalità innovative di visualizzazione come la Realtà Virtuale e Aumentata, gli utenti hanno l&#8217;opportunità di conoscere meglio i singoli edifici e la città nel suo insieme, attraverso un approccio semplice ed immediato. In questo contesto, il libro racconta l&#8217;esperienza sperimentale di digitalizzazione BIM degli edifici pubblici della Città di Torino (ToBIM), inserita in un quadro più ampio di ottimizzazione ed efficientamento della città in ottica Smart Cities. </p>
<p>Anna Osello è nata il 30.09.1967 a Locana (TO). Ha conseguito la Laurea in Ingegneria Civile con indirizzo edile al Politecnico di Torino nel 1992 e il PhD in Disegno e Rilievo del Patrimonio edilizio nel 1996 presso l&#8217;Università degli Studi la Sapienza di Roma. Oggi è professore ordinario di Disegno al Politecnico di Torino dove coordina il Laboratorio DrawingTOtheFuture sui temi di ricerca del BIM, del DIM (District Information Modelling), dell&#8217;interoperabilità, della Realtà Virtuale e Aumentata.</p>
<p>Francesca Maria Ugliotti è nata il 19.03.1987 a Borgosesia (VC). Ha conseguito la Laurea Magistrale in Ingegneria edile al Politecnico di Torino nel 2011. è stata assegnista di ricerca presso il Politecnico di Torino, dove attualmente sta svolgendo il dottorato di ricerca in Urban and Regional Development con approfondimenti sul tema del BIM per la gestione e la visualizzazione dei dati per le Smart Cities, sviluppando la sua attività di ricerca presso il laboratorio DrawingTOtheFuture.</p>
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