<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Fraschetti Luciano Archivi | Gangemi</title>
	<atom:link href="https://gangemi.com/contributore/fraschetti-luciano/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://gangemi.com/contributore/fraschetti-luciano/</link>
	<description>Gangemi Editore -  Shop</description>
	<lastBuildDate>Mon, 06 Nov 2023 14:15:41 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.3</generator>

<image>
	<url>https://gangemi.com/wp-content/uploads/gangemi_favicon2-66x66.png</url>
	<title>Fraschetti Luciano Archivi | Gangemi</title>
	<link>https://gangemi.com/contributore/fraschetti-luciano/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Damnatio memoriae</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/damnatio-memoriae-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 May 2023 14:09:27 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/damnatio-memoriae-2/</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Fortezza di Nettuno, che domina il Golfo che va da Anzio a Torre Astura, fu fatta costruire da Alessandro VI Borgia tra la fine del Quattrocento e gli inizi del Cinquecento. È tuttavia – come la definisce l'Autore – “un castello senza nome”. È chiamata, infatti, “dei Sangallo”, da Giuliano e Antonio “il vecchio”, ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/damnatio-memoriae-2/">Damnatio memoriae</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Fortezza di Nettuno, che domina il Golfo che va da Anzio a Torre Astura, fu fatta costruire da Alessandro VI Borgia tra la fine del Quattrocento e gli inizi del Cinquecento. È tuttavia – come la definisce l&#8217;Autore – “un castello senza nome”. È chiamata, infatti, “dei Sangallo”, da Giuliano e Antonio “il vecchio”, architetti di Firenze che – probabilmente – la progettarono e realizzarono. Gli stemmi di papa Borgia furono cancellati dalla Fortezza dai Colonna, antichi feudatari di Nettuno, succeduti nel suo possesso agli Orsini. Ma sulla Fortezza, simbolo del potere sul Feudo, tutte le maggiori famiglie nobiliari romane hanno scritto i loro nomi e posto i loro stemmi: dai Caetani ai Pamphilj, dai Carafa agli Albani e ai Borghese, attraverso “cardinali nipoti” di papi delle loro casate. Damnatio Memoriae ricostruisce una Storia affascinante che attraversa l&#8217;intero Medioevo e da cui nasce la stessa “Idea di Crociata” con un papa dei Conti di Tuscolo: Benedetto VIII che, poco dopo l&#8217;Anno Mille, fortifica Nettuno per proteggerlo dai continui saccheggi dei Saraceni. Pirati che avevano già distrutto l&#8217;antica Antium romana e saranno per secoli i padroni del Mediterraneo. Pericolo permanente che porterà Alessandro VI a costruire la sua Fortezza, che sarà guardiana della costa sud di Roma sino agli inizi dell&#8217;Ottocento e che oggi, con la sua storia e i suoi misteri, ne è stupendo simbolo di Memoria.</p>
<p>Assunto molto giovane al GR.1 RAI da Sergio Zavoli, che ne era Direttore, Luciano Fraschetti è stato Inviato, Notista politico-parlamentare, Quirinalista per il Giornale Radio e il Tg.3 della RAI durante le Presidenze della Repubblica di Scalfaro, Ciampi e Napolitano. Ha seguito negli “anni di piombo” il fenomeno del terrorismo e delle B.R. Ha scritto saggi di politica, economia e storia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/damnatio-memoriae-2/">Damnatio memoriae</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
