<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ghini Giuseppina Archivi | Gangemi</title>
	<atom:link href="https://gangemi.com/contributore/ghini-giuseppina/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://gangemi.com/contributore/ghini-giuseppina/</link>
	<description>Gangemi Editore -  Shop</description>
	<lastBuildDate>Mon, 24 Mar 2025 15:52:04 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://gangemi.com/wp-content/uploads/gangemi_favicon2-66x66.png</url>
	<title>Ghini Giuseppina Archivi | Gangemi</title>
	<link>https://gangemi.com/contributore/ghini-giuseppina/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Sulle tracce di Caligola</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/sulle-tracce-di-caligola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 May 2014 14:06:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/sulle-tracce-di-caligola/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Catalogo della mostra aperta al Complesso del Vittoriano di Roma dal 23 maggio al 22 giugno 2014Il sequestro della statua di Caligola in trono suscitò nel 2011 uno straordinario clamore mediatico, stante la singolarità dell'operazione, lo stato di rinvenimento della scultura (ridotta “a pezzi” dai profanatori del sito per agevolarne l'occultamento all'interno di un container ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/sulle-tracce-di-caligola/">Sulle tracce di Caligola</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Catalogo della mostra aperta al Complesso del Vittoriano di Roma dal 23 maggio al 22 giugno 2014</p>
<p>Il sequestro della statua di Caligola in trono suscitò nel 2011 uno straordinario clamore mediatico, stante la singolarità dell&#8217;operazione, lo stato di rinvenimento della scultura (ridotta “a pezzi” dai profanatori del sito per agevolarne l&#8217;occultamento all&#8217;interno di un container diretto in Svizzera) e la coincidenza dei duemila anni trascorsi dalla nascita dell&#8217;Imperatore Caligola, che ricorreva di lì a poco. Dopo il sequestro, la scultura è stata affidata a un team di restauratori, che l&#8217;hanno ricomposta nella originaria foggia, riparando i danni provocati dall&#8217;attività di saccheggio dal sito originario, anche se gran parte del lato destro resta incompleta.<br />Oltre alla monumentale scultura, che sarà il fulcro dell&#8217;evento, verrà esposto per la prima volta al pubblico un corpus di manufatti marmorei e bronzei recuperati dall&#8217;indotto clandestino e correlati alla figura di Caligola, in quanto provenienti dal territorio nemorense e in particolare dalle navi dell&#8217;imperatore, dalla sua villa sul lago di Nemi e dal santuario di Diana Aricina. In mostra, tra gli altri ritrovamenti, un Cratere marmoreo decorato con corsa di bighe della seconda metà del II secolo d.C., una statua marmorea di Apollo e una copia bronzea di cassetta con mano apotropaica (entrambe del II secolo d.C.) proveniente da una delle navi dell&#8217;Imperatore. La mostra sarà corredata da un apparato didattico e multimediale, con immagini storiche provenienti dagli archivi di Teche Rai, attrezzature sequestrate ai “tombaroli” e corner tematici sulla pluridecennale attività della Guardia di Finanza a tutela dell&#8217;arte.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/sulle-tracce-di-caligola/">Sulle tracce di Caligola</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Caligola. La trasgressione al potere</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/caligola-la-trasgressione-al-potere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Jun 2013 14:05:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/caligola-la-trasgressione-al-potere/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il volume chiude un biennale percorso di tutela, di valorizzazione e di ricerca che la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio ha compiuto intorno alla figura di Caligola. Come spesso accade, la fatalità si coniuga con eventi previsti e si sviluppa con metodo. L'avvio è del 2011, quando la Guardia di Finanza recupera un'imponente ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/caligola-la-trasgressione-al-potere/">Caligola. La trasgressione al potere</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il volume chiude un biennale percorso di tutela, di valorizzazione e di ricerca che la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio ha compiuto intorno alla figura di Caligola. Come spesso accade, la fatalità si coniuga con eventi previsti e si sviluppa con metodo. L&#8217;avvio è del 2011, quando la Guardia di Finanza recupera un&#8217;imponente figura maschile in trono, riconducibile alla villa di Caligola sulle sponde del lago di Nemi; il ritrovamento ha risonanza immediata grazie ai mezzi di comunicazione, indubbiamente attratti dall&#8217;importanza dell&#8217;opera, ma anche dall&#8217;aura sinistra che da sempre aleggia intorno al personaggio dubitativamente in essa identificato, Caligola. Di questi nel 2012 ricorreva il bimillenario della nascita, circostanza che è parsa particolarmente consona per dare vita a una serie di iniziative svoltesi durante l&#8217;estate dell&#8217;anno scorso presso il Museo delle Navi Romane di Nemi, sotto la direzione di Giuseppina Ghini di questa Soprintendenza, che ha curato l&#8217;intera operazione, e presso i Musei appartenenti al Sistema Museale dei Colli Albani e Prenestini -Museumgrandtour. Il volume rende ragione di un segmento importante del percorso, in quanto costituisce la pubblicazione, in forma più ampia e approfondita e aprendosi a un numero di contributi maggiore, sia del numero monograficamente dedicato all&#8217;argomento da Forma Urbis nel dicembre 2012, sia del convegno tenutosi in quegli stessi giorni al Museo Nazionale Romano, Palazzo Massimo. Tale evento, reso possibile dalla disponibilità della Soprintendente Speciale per i Beni Archeologici di Roma, Mariarosaria Barbera, e del Direttore di Palazzo Massimo, Rita Paris, ha una ragion d&#8217;essere particolare, in quanto il Museo Nazionale Romano accolse, e continua a conservare ed esporre, alcuni materiali provenienti dalle navi di Nemi. L&#8217;ultima tappa è rappresentata dal restauro, dalla ricomposizione e dalla musealizzazione della statua: il Museo delle Navi Romane di Nemi, tra i più interessanti esperimenti architettonici italiani, deprivato delle navi bruciate durante la seconda mondiale, si arricchisce ora di un manufatto di magistero elevatissimo per tecnica e stile, che ispira un nuovo allestimento, ravvivato per qualche mese da significativi prestiti monetali da parte della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana e volto a mostrare in una cornice rinnovata la statuaria proveniente dal santuario di Diana.</p>
<p>Elena Calandra</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/caligola-la-trasgressione-al-potere/">Caligola. La trasgressione al potere</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Tuscolo</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/il-tuscolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Sep 2012 14:05:12 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/il-tuscolo/</guid>

					<description><![CDATA[<p>A soli 30 chilometri a sud est di Roma esiste un luogo affascinante, il colle del Tuscolo, dove natura, storia e mito si sovrappongono e si confondono, in un'unica stupenda cornice. Qui si trovano i resti archeologici di Tusculum, una delle più antiche città laziali, che nell'arco di circa 1500 anni fu a lungo rivale ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/il-tuscolo/">Il Tuscolo</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A soli 30 chilometri a sud est di Roma esiste un luogo affascinante, il colle del Tuscolo, dove natura, storia e mito si sovrappongono e si confondono, in un&#8217;unica stupenda cornice. Qui si trovano i resti archeologici di Tusculum, una delle più antiche città laziali, che nell&#8217;arco di circa 1500 anni fu a lungo rivale della stessa Roma, per il controllo della Valle Latina, e che, all&#8217;apice dello splendore e della potenza della sua famiglia più illustre, i Conti di Tuscolo, arrivò anche a dominarla, imponendole pontefici ed alti magistrati. Con la sua distruzione, nel 1191, ad opera dei Romani, Tusculum fu sottratta alla storia e se ne persero addirittura le tracce. Divenne un autentico mito storico e letterario e a nulla valse nei secoli la ricerca delle sue vestigia. Solo nella prima metà dell&#8217;ottocento Tusculum fu ritrovata, grazie alla lungimiranza di Luciano Bonaparte e di Maria Cristina di Savoia, che incaricarono delle ricerche veri studiosi &#8211; su tutti Luigi Canina &#8211; ai quali si deve un contributo fondamentale alla nascita della archeologia moderna. L&#8217;opera di quei pionieri della ricerca archeologica e degli studi storici su Tusculum continua tuttora, con risultati scientifici di grande importanza, ed è lungi dall&#8217;essere conclusa. Questo libro vuole far conoscere al lettore i tesori naturali e paesaggistici, archeologici e storici, artistici e culturali che il colle del Tuscolo custodisce, ma anche rendere omaggio agli studiosi di ieri e di oggi che ci hanno restituito l&#8217;antica Tusculum. </p>
<p>Contributi di: Giovanna Cappelli, Barbara Nobiloni, Carlotta Caruso, Massimiliano Valenti, Daniela Biancolini, Giuseppina Ghini, Alessia Chiappini, Claudia Valeri.</p>
<p>Prefazione di Antonio Paolucci.</p>
<p>Franco Portelli è nato a Roma e vive a Rocca di Papa, nei Castelli Romani. Laureato in giurisprudenza e specializzato in sociologia e ricerca sociale, si è dedicato allo studio delle organizzazioni complesse, collaborando con il COSPOS (Comitato per le Scienze Politiche e Sociali) e con l&#8217;IRSTA (Istituto di Ricerche sullo Stato e l&#8217;Amministrazione). Nel Gruppo Olivetti per oltre 25 anni, si è occupato di organizzazione aziendale, gestione e sviluppo delle risorse umane, relazioni industriali e sindacali. È stato Direttore del Personale e Consigliere di Amministrazione di varie società del Gruppo Olivetti. Ha svolto attività di consulenza per l&#8217;Alta Direzione di imprese nazionali ed estere. Da sempre appassionato di fotografia (d&#8217;arte e di architettura, in particolare) e di musica (lirica, in particolare). Collabora con il Consorzio Sistema Bibliotecario dei Castelli Romani, nell&#8217;ambito del progetto Sagre&#038;Profane, e con la rivista d&#8217;area VivaVoce, per la promozione e la valorizzazione del ricco patrimonio naturalistico, storico, archeologico, artistico e culturale dei Castelli Romani. Ha pubblicato il volume fotografico L&#8217;Abbazia Greca di Grottaferrata.</p>
<p>Valeria Beolchini è nata a Bologna, si è laureata in storia medievale presso l&#8217;Università “La Sapienza” di Roma e ha conseguito il titolo europeo di dottore di ricerca in archeologia medievale presso l&#8217;Università di Alicante (Spagna). È ricercatrice presso l&#8217;Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma-CSIC e si dedica principalmente al progetto Tusculum, cui collabora in maniera continuativa dal 1996. È autrice di due libri e di diversi articoli, la maggior parte dei quali dedicati alla storia ed alla evoluzione di Tusculum in epoca medievale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/il-tuscolo/">Il Tuscolo</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Museo dell&#8217;Abbazia di Grottaferrata</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/il-museo-dellabbazia-di-grottaferrata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 14:04:55 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/il-museo-dellabbazia-di-grottaferrata/</guid>

					<description><![CDATA[<p>La guida Il Museo dell'Abbazia di Grottaferrata nasce nell'ambito delle iniziative editoriali promosse dal Sistema Museale Territoriale Museumgrandtour, del quale la Comunità Montana Castelli Romani e Prenestini è l'Ente capofila. Il Museo Nazionale, ospitato nei locali della millenaria abbazia di Grottaferrata, fa parte della rete di musei e aree archeologiche aderenti al Sistema Museale, che ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/il-museo-dellabbazia-di-grottaferrata/">Il Museo dell&#8217;Abbazia di Grottaferrata</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La guida Il Museo dell&#8217;Abbazia di Grottaferrata nasce nell&#8217;ambito delle iniziative editoriali promosse dal Sistema Museale Territoriale Museumgrandtour, del quale la Comunità Montana Castelli Romani e Prenestini è l&#8217;Ente capofila. Il Museo Nazionale, ospitato nei locali della millenaria abbazia di Grottaferrata, fa parte della rete di musei e aree archeologiche aderenti al Sistema Museale, che dal 2003 promuove il patrimonio museale e culturale di un&#8217;area così ricca di testimonianze storiche e artistiche, quali sono i Castelli Romani e Prenestini. La pubblicazione ha l&#8217;obiettivo di far conoscere una tra le più belle e significative collezioni di archeologia e storia dell&#8217;arte del territorio, ad oggi purtroppo non ancora aperta al pubblico. Vuole quindi essere uno strumento da utilizzare in attesa della riapertura del museo e un auspicio affinché questa avvenga al più presto.</p>
<p>Barbara Fabjan, storico dell&#8217;arte, ha lavorato e lavora nelle Soprintendenze statali di Milano e Roma. Ha curato il progetto scientifico per il riallestimento della sezione storico-artistica del Museo dell&#8217;Abbazia di Grottaferrata e diretto dal 1998 i restauri, gli studi ed i lavori ad esso collegati.</p>
<p>Giuseppina Ghini presta servizio presso la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio con la qualifica di Direttore Archeologo Coordinatore. È competente per l&#8217;area dei Castelli Romani ed è responsabile del Museo delle Navi Romane di Nemi e della sezione archeologica del Museo dell&#8217;Abbazia di S.Nilo a Grottaferrata.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/il-museo-dellabbazia-di-grottaferrata/">Il Museo dell&#8217;Abbazia di Grottaferrata</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Convento di Palazzolo on the shores of lake Albano</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/convento-di-palazzolo-on-the-shores-of-lake-albano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 May 2004 12:01:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/convento-di-palazzolo-on-the-shores-of-lake-albano/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Collana LAZIO RITROVATO. Ricerche e restauriTwo thousand years of history come together at Palazzolo, situated on the step, wooded slopes of Lake Albano in the Commune of Rocca di Papa. From the Roman settlement, shown by the surviving rock tomb, to the religious house which belonged to various Orders before coming into the hands of ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/convento-di-palazzolo-on-the-shores-of-lake-albano/">Convento di Palazzolo on the shores of lake Albano</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana LAZIO RITROVATO. Ricerche e restauri</p>
<p>Two thousand years of history come together at Palazzolo, situated on the step, wooded slopes of Lake Albano in the Commune of Rocca di Papa. From the Roman settlement, shown by the surviving rock tomb, to the religious house which belonged to various Orders before coming into the hands of the Venerable English College, the book covers events at Convento di Palazzolo and the neighbouring Villa Colonna – now called the Villa del Cardinale – through a careful investigation stemming from the important Jubilee restoration project. The unifying thread is the Convento itself, around which are spread rural scenes, figures of enlightened Popes and lesser artists, whose activity at long last merits attention; alongside the history there are specialist and technical studies on the methodological choices made in course of the recent restoration which, with this book, contributes to the discovery of one of the most enchanting corners of the Castelli Romani.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/convento-di-palazzolo-on-the-shores-of-lake-albano/">Convento di Palazzolo on the shores of lake Albano</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il convento di Palazzolo sul lago Albano</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/il-convento-di-palazzolo-sul-lago-albano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Oct 2002 14:01:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/il-convento-di-palazzolo-sul-lago-albano/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Volume disponibile nella nuova edizione cartonata con codice EAN 9788849204452 a questo linkCollana LAZIO RITROVATO. Ricerche e restauriDuemila anni di storia si addensano sul sito di Palazzolo, nel comune di Rocca di Papa, ubicato sulle boscose e ripide pendici del lago di Albano. Dall'insediamento romano, testimoniato dal superstite sepolcro rupestre, al convento appartenuto a diversi ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/il-convento-di-palazzolo-sul-lago-albano/">Il convento di Palazzolo sul lago Albano</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="dettaglio/il-convento-palazzolo-sul/421/4" title="vai alla nuova edizione">Volume disponibile nella nuova edizione cartonata con codice EAN 9788849204452 a questo link</a></p>
<p>Collana LAZIO RITROVATO. Ricerche e restauri</p>
<p>Duemila anni di storia si addensano sul sito di Palazzolo, nel comune di Rocca di Papa, ubicato sulle boscose e ripide pendici del lago di Albano. Dall&#8217;insediamento romano, testimoniato dal superstite sepolcro rupestre, al convento appartenuto a diversi ordini religiosi prima di approdare al Venerabile Collegio Inglese, il libro ripercorre le vicende del convento e della vicina Villa Colonna, oggi detta del Cardinale, attraverso una accurata indagine che muove dagli importanti restauri portati a termine per il Giubileo. Filo conduttore il convento, attorno al quale si dispiegano scenari paesaggistici, figure di papi illuminati ed artisti minori la cui attività merita di essere finalmente indagata; al bagaglio storico si affiancano argomenti specialistici e tecnici relativi alle scelte metodologiche adottate nel restauro portato a termine che, con questo volume, contribuisce alla riscoperta  di uno degli angoli più suggestivi dei Castelli Romani.<br />Marina Cogotti  architetto, opera dal 1985 nel settore del restauro per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dal 1993 dirige la Sezione tecnica della Provincia di Roma Sud nella Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio del Lazio. Autore di numerosi interventi di restauro condotti su siti archeologici dell&#8217;area pompeiana, a Roma e nel Lazio, negli ultimi anni conduce la sua attività di ricerca e tutela prevalentemente nell&#8217;area dei Castelli Romani. Ha pubblicato due libri (S. Susanna e S. Bernardo alle Terme 1993, Palazzo Baldassini 1995) e numerosi scritti e contributi a pubblicazioni scientifiche, atti di convegni, cataloghi tra cui &#8220;Rivista di Studi Pompeiani&#8221; 1990, &#8220;Impronte sistine&#8221; 1991, &#8220;Mondo Vaticano&#8221; 1995, &#8220;Atlante delle grotte e dei ninfei d&#8217;Italia&#8221; 2001, &#8220;Il Governo dei Giardini e dei Parchi Storici&#8221; 2001.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/il-convento-di-palazzolo-sul-lago-albano/">Il convento di Palazzolo sul lago Albano</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il convento di Palazzolo sul lago Albano</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/il-convento-di-palazzolo-sul-lago-albano-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Oct 2002 12:01:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/il-convento-di-palazzolo-sul-lago-albano-2/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Collana LAZIO RITROVATO. Ricerche e restauriEdizione rilegataDuemila anni di storia si addensano sul sito di Palazzolo, nel comune di Rocca di Papa, ubicato sulle boscose e ripide pendici del lago di Albano. Dall'insediamento romano, testimoniato dal superstite sepolcro rupestre, al convento appartenuto a diversi ordini religiosi prima di approdare al Venerabile Collegio Inglese, il libro ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/il-convento-di-palazzolo-sul-lago-albano-2/">Il convento di Palazzolo sul lago Albano</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana LAZIO RITROVATO. Ricerche e restauri</p>
<p>Edizione rilegata<br />Duemila anni di storia si addensano sul sito di Palazzolo, nel comune di Rocca di Papa, ubicato sulle boscose e ripide pendici del lago di Albano. Dall&#8217;insediamento romano, testimoniato dal superstite sepolcro rupestre, al convento appartenuto a diversi ordini religiosi prima di approdare al Venerabile Collegio Inglese, il libro ripercorre le vicende del convento e della vicina Villa Colonna, oggi detta del Cardinale, attraverso una accurata indagine che muove dagli importanti restauri portati a termine per il Giubileo. Filo conduttore il convento, attorno al quale si dispiegano scenari paesaggistici, figure di papi illuminati ed artisti minori la cui attività merita di essere finalmente indagata; al bagaglio storico si affiancano argomenti specialistici e tecnici relativi alle scelte metodologiche adottate nel restauro portato a termine che, con questo volume, contribuisce alla riscoperta di uno degli angoli più suggestivi dei Castelli Romani.<br />Marina Cogotti architetto, opera dal 1985 nel settore del restauro per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dal 1993 dirige la Sezione tecnica della Provincia di Roma Sud nella Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio del Lazio. Autore di numerosi interventi di restauro condotti su siti archeologici dell&#8217;area pompeiana, a Roma e nel Lazio, negli ultimi anni conduce la sua attività di ricerca e tutela prevalentemente nell&#8217;area dei Castelli Romani. Ha pubblicato due libri (S. Susanna e S. Bernardo alle Terme 1993, Palazzo Baldassini 1995) e numerosi scritti e contributi a pubblicazioni scientifiche, atti di convegni, cataloghi tra cui &#8220;Rivista di Studi Pompeiani&#8221; 1990, &#8220;Impronte sistine&#8221; 1991, &#8220;Mondo Vaticano&#8221; 1995, &#8220;Atlante delle grotte e dei ninfei d&#8217;Italia&#8221; 2001, &#8220;Il Governo dei Giardini e dei Parchi Storici&#8221; 2001.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/il-convento-di-palazzolo-sul-lago-albano-2/">Il convento di Palazzolo sul lago Albano</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La cattedrale di San Clemente a Velletri</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/la-cattedrale-di-san-clemente-a-velletri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Dec 1969 23:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/la-cattedrale-di-san-clemente-a-velletri/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Collana LAZIO RITROVATO. Ricerche e restauriFondata sulle vestigia di un antichissimo luogo di culto pagano, la cattedrale di S. Clemente a Velletri riassume nella sua lunga e nobile storia quella della città che la ospita e della gente per la quale fu costruita. A partire dalla sua esperienza di architetto restauratore e dagli interventi condotti ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/la-cattedrale-di-san-clemente-a-velletri/">La cattedrale di San Clemente a Velletri</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana LAZIO RITROVATO. Ricerche e restauri</p>
<p>Fondata sulle vestigia di un antichissimo luogo di culto pagano, la cattedrale di S. Clemente a Velletri riassume nella sua lunga e nobile storia quella della città che la ospita e della gente per la quale fu costruita.  A partire dalla sua esperienza di architetto restauratore e dagli interventi condotti in questi anni sul complesso monumentale veliterno, Marina Cogotti ne ricostruisce minuziosamente la storia, a partire da quelle prime flebili tracce intorno al V secolo fino agli eventi dei nostri giorni, forte delle fonti documentarie, molte delle quali inedite e dell&#8217;esperienza di chi in prima persona è stata a contatto con la materia viva del monumento, riscoprendone aspetti che la parola scritta non ci ha tramandato. Una ricognizione a largo spettro, arricchita dai contributi tecnico-scientifici delle archeologhe Giuseppina Ghini e Micaela Angle e della storica dell&#8217;arte Dora Catalano e da un escursus sulla storia della diocesi veliterna del vescovo Andrea Maria Erba, che ne ha retto le sorti fino al 2005. Il volume, corredato da oltre 400 immagini e da un&#8217;ampia Appendice Documentaria, è dedicato nella prima parte alla storia del monumento, mentre nella seconda vengono illustrati gli importanti restauri effettuati nell&#8217;ultimo decennio. Frutto del lavoro di approfondimento e ricerca che sempre deve supportare le scelte restaurative, ripropone all&#8217;attenzione di studiosi e cultori dell&#8217;arte una delle cattedrali più antiche e suggestive della provincia romana.</p>
<p>Marina Cogotti, architetto, opera dal 1985 nel settore del restauro prestando la sua attività come funzionario nella Soprintendenza per i Beni Architettonici e il Paesaggio del Lazio, all&#8217;interno della quale svolge compiti istituzionali di tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio monumentale e ambientale e coordina l&#8217;Ufficio Attività Culturali. Autore di numerosi interventi di restauro condotti su siti archeologici dell&#8217;area pompeiana, a Roma e nel territorio laziale, ha pubblicato, da sola o in collaborazione, alcuni volumi (S. Susanna e S. Bernardo alle Terme 1993, Palazzo Baldassini 1995, Il Convento di Palazzolo sul lago albano 2002, Il Restauro al Santo 2004) e numerosi scritti e contributi a pubblicazioni scientifiche e convegni.</p>
<p>Saggi di  <br />Micaela Angle, Dora Catalano, Marina Cogotti, Anna De Santis, Andrea Maria Erba, Giuseppina Ghini</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/la-cattedrale-di-san-clemente-a-velletri/">La cattedrale di San Clemente a Velletri</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
