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	<title>Giannantonio Raffaele Archivi | Gangemi</title>
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	<title>Giannantonio Raffaele Archivi | Gangemi</title>
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	<item>
		<title>Abitare la Terra n.60/2023 – Dwelling on Earth</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/abitare-la-terra-n-60-2023-dwelling-on-earth/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 May 2023 14:00:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>EDITORIALE / EDITORIAL Paolo Portoghesi MARIO BOTTA Lucia Galli Omero / Homer A GEA, MADRE DI TUTTI I VIVENTI TO GEA, MOTHER OF ALL LIVING Lucia Galli Diana Kellogg Architects RAJKUMARI RATNAVATI GIRLS' SCHOOL - GYAAN CENTER UNA SCUOLA AL FEMMINILE PROGETTATA DA UNA DONNA PER LE DONNE A GIRLS' SCHOOL DESIGNED BY A WOMAN ...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>EDITORIALE / EDITORIAL<br />
Paolo Portoghesi<br />
MARIO BOTTA</p>
<p>Lucia Galli<br />
Omero / Homer<br />
A GEA, MADRE DI TUTTI I VIVENTI<br />
TO GEA, MOTHER OF ALL LIVING</p>
<p>Lucia Galli<br />
Diana Kellogg Architects<br />
RAJKUMARI RATNAVATI GIRLS&#8217; SCHOOL &#8211; GYAAN CENTER<br />
UNA SCUOLA AL FEMMINILE PROGETTATA DA UNA DONNA PER LE DONNE<br />
A GIRLS&#8217; SCHOOL DESIGNED BY A WOMAN FOR WOMEN</p>
<p>Stefania Tuzi<br />
L&#8217;ARCHITETTURA DI GILLES PERRAUDIN TRA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE E RECUPERO DELLA TRADIZIONE<br />
GILLES PERRAUDIN&#8217;S ARCHITECTURE BETWEEN ENVIRONMENTAL SUSTAINABILITY AND THE RECOVERY OF TRADITION</p>
<p>Donald Kuspit<br />
UGO RIVA, CLASSICISTA ROMANTICO<br />
UGO RIVA, ROMANTIC CLASSICIST</p>
<p>Alessio Battistella<br />
Tânia Teixeira<br />
LA FORMA DELLA TERRA<br />
THE SHAPE OF THE EARTH</p>
<p>Francesca Gottardo<br />
MCA Mario Cucinella Architects<br />
CHIESA DI SANTA MARIA GORETTI A MORMANNO (CS) MERAVIGLIA NEL CUORE DEL PARCO NAZIONALE DEL POLLINO<br />
CHURCH OF SANTA MARIA GORETTI A MORMANNO (CS) WONDER IN THE HEART OF THE POLLINO NATIONAL PARK</p>
<p>Mario Pisani<br />
Antonino Cardillo<br />
L&#8217;INTERVENTO NELLE SALINE ETTORE E INFERSA A MAMMACAURA, MARSALA 2021<br />
THE INTERVENTION IN THE ETTORE AND INFERSA SALT PANS IN MAMMACAURA, MARSALA 2021</p>
<p>Andrea Speziali<br />
VILLA ZANELLI TORNA A SPLENDERE<br />
VILLA ZANELLI SHINES AGAIN</p>
<p>Raffaele Giannantonio<br />
IANNIS XENAKIS E L&#8217;ARCHITETTURA DEGLI SPAZI MUSICALI<br />
IANNIS XENAKIS AND THE ARCHITECTURE OF MUSICAL SPACES</p>
<p>Antonella Greco<br />
L&#8217;ARTE DI SERGIO CECCOTTI<br />
THE ART OF SERGIO CECCOTTI</p>
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		<item>
		<title>Iannis Xenakis: Le Corbusier, architettura, musica, pensieri</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/iannis-xenakis-le-corbusier-architettura-musica-pensieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Oct 2022 14:09:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Collana Antico/Futuro diretta da Claudio VaragnoliQuesto saggio, pubblicato in occasione del centenario della nascita, rende omaggio alla figura di Iannis Xenakis, sospesa tra architettura, musica, ingegneria, matematica e filosofia. La sua attività è pressoché impossibile da suddividere in comparti in quanto è costante la presenza di elementi musicali applicati in architettura come nel caso dei ...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana Antico/Futuro diretta da Claudio Varagnoli</p>
<p>Questo saggio, pubblicato in occasione del centenario della nascita, rende omaggio alla figura di Iannis Xenakis, sospesa tra architettura, musica, ingegneria, matematica e filosofia. La sua attività è pressoché impossibile da suddividere in comparti in quanto è costante la presenza di elementi musicali applicati in architettura come nel caso dei pans de verre ondulatoires, concretizzati in particolar modo sulle facciate del convento de La Tourette. Nonostante ciò la vita di Xenakis-architetto va divisa in due fasi, la prima delle quali (1947-59), coincide con il lungo periodo in cui lavora nell&#8217;atelier di Le Corbusier, offrendo importanti contributi, in particolare al Padiglione Philips di Bruxelles. Il secondo periodo inizia il 31 agosto 1959 quando lo stesso Le Corbusier lo allontana per sempre dallo studio. Torna allora prepotente la musica, acustica ed elettronica, ma Xenakis non abbandona l&#8217;architettura, progettando case per amici musicisti e per la sua famiglia nonché partecipando al concorso per la Cité de la Musique di Parigi, la più grande delusione professionale. In questo periodo Xenakis produce anche riflessioni teoriche come la Città cosmica per cinque milioni d&#8217;abitanti, concepita in alternativa all&#8217;intero paradigma della linea retta adottato dal Movimento Moderno, realizzando inoltre i Polytopes, straordinari allestimenti per spettacoli di luci e suoni. Non più sorretto da un maestro come Le Corbusier nel cui studio era libero di sperimentare forme e programmi, il lavoro di Xenakis diviene principalmente immaginario – come dimostra la “visione” di Città Cosmica – ma la sua creatività resta definitivamente «una provocazione permanente, un invito a giocare con lo spazio» (Sterken).</p>
<p>RAFFAELE GIANNANTONIO, è Professore Associato di Storia dell&#8217;Architettura nell&#8217;Università “G. d&#8217;Annunzio” di Chieti Pescara. È Socio Ordinario del Centro Studi per la Storia dell&#8217;Architettura di Roma, membro del Comitato di redazione della Rivista “Palladio” e del Comitato Editoriale della Collana Architettura e territorio, Componente del Consiglio Direttivo del Centro Nazionale di Studi Dannunziani, Presidente e Direttore Artistico del “Premio Sulmona. Rassegna Internazionale di Arte Contemporanea”. È inoltre membro dell&#8217;UEDXX, Urbanism of European Dictatorships during the XXth Century Scientific Network, Bauhaus-Universität Weimar; dell&#8217;AISU International – Associazione Italiana di Storia Urbana di Torino; dell&#8217;Associazione Les amis de Iannis Xenakis di Parigi. Ha svolto attività didattica nel Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano, nel Dipartimento Interateneo in Scienze, Progetto e Politiche del Territorio del Politecnico e Università degli Studi di Torino. Le sue ricerche scientifiche, partite dall&#8217;architettura fra le Due Guerre, si sono recentemente estese ai rapporti dell&#8217;architettura con la letteratura (Gadda, Wittgenstein, Musil, Flaiano, d&#8217;Annunzio, Ovidio, Dante Alighieri) e la musica (Iannis Xenakis). Sue opere sono state tradotte e pubblicate all&#8217;estero, in particolare in Svezia, Romania e USA.</p>
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		<title>IFAU &#8217;18 &#8211; Territori fragili. Paesaggi_Città_Architetture / Fragile territories. Landscapes_Cities_Architecture</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/ifau-18-territori-fragili-paesaggi_citta_architetture-fragile-territories-landscapes_cities_architecture/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Nov 2019 14:09:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Per acquistare l'ebook con il proprio account e leggerlo su Google Libri clicca quiCollana STUDI E RICERCHE DI ARCHITETTURA del Dipartimento di Architettura Università degli Studi G. d' Annunzio, Chieti-PescaraIFAU 2018 – 2nd International Forum on Architecture and Urbanism ha lo scopo di portare a confronto docenti, ricercatori e studiosi per condividere e scambiarsi le ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://play.google.com/store/books/details?id=kcm-DwAAQBAJ" title="vai alla pagina di Google Books per acquistare l'ebook" target="_blank" style="color: #a94442;" rel="noopener">Per acquistare l&#8217;ebook con il proprio account e leggerlo su Google Libri clicca qui</a></strong></p>
<p>Collana STUDI E RICERCHE DI ARCHITETTURA del Dipartimento di Architettura Università degli Studi G. d&#8217; Annunzio, Chieti-Pescara</p>
<p>IFAU 2018 – 2nd International Forum on Architecture and Urbanism ha lo scopo di portare a confronto docenti, ricercatori e studiosi per condividere e scambiarsi le proprie esperienze e risultati di ricerca su tutti gli aspetti legati a Paesaggi_Città_Architetture all&#8217;interno di TERRITORI FRAGILI. Ha anche lo scopo di offrire un foro interdisciplinare per ricercatori, professionisti e docenti per presentare e discutere le innovazioni ed i trends più recenti, problemi e sfide affrontate e le soluzioni adottate per i Territori Fragili nelle Città in Transizione. Il Forum concentrerà la propria attenzione su paesaggi, città ed architetture localizzati all&#8217;interno di contesti e territori che rivelano una loro fragilità. La seconda edizione ampia i propri orizzonti tramite una serie di sguardi incrociati attraverso l&#8217;Euro Regione Adriatica-Ionica, da poco istituzionalizzata ed estesa oggi anche alla regione Balcanica. La fragilità di contesti e territori è infatti di molteplice natura. Esiste una fragilità dei territori dovuta a fenomeni naturali (terremoti, frane, alluvioni, incendi, siccità, ecc.) che creano situazioni di rischio sismico, idrogeologico ed ambientale che caratterizzano gran parte dell&#8217;Italia centrale e della regione Adriatica e dei Balcani. Esiste una fragilità economica e sociale soprattutto nei territori interni dove si riscontrano condizioni di vita e di lavoro precarie dovute allo spopolamento, all&#8217;emigrazione ed alla generalizzata crisi economica. Esiste una fragilità politica e sociale in quei territori che non hanno ancora raggiunto una stabilità e che sono stati interessati, anche recentemente, da fenomeni bellici e terroristici. Esiste una fragilità di quei territori attraversati da grandi flussi di migranti che si spostano da luoghi di conflitto verso luoghi dove ricercano una vita ordinaria e pacifica. Esiste una fragilità religiosa, linguistica ed etnica a seguito di tensioni ataviche e storiche laddove non si è ancora creata armonia e condivisione tra persone simili ma provenienti da credi, idiomi ed origini diverse. Esiste una fragilità del territorio agricolo che spesso non è più in grado di essere competitivo rispetto a produzioni industrializzate e non riesce a mantenere l&#8217;antico equilibrio tra paesaggio e produzione. Esiste una fragilità ambientale a seguito dell&#8217;inquinamento, della dispersione di rifiuti, di emissioni dannose che compromettono in maniera irreversibile il nostro habitat, sia naturale che antropizzato. Esiste una fragilità culturale nei luoghi dove la modernizzazione e globalizzazione non sono riuscite a svilupparsi in armonia con le tradizioni e le storie locali. Ma soprattutto tutte le nostre città sono interessate da fenomeni di abbandono e dismissione di aree centrali, periferiche e periurbane che creano una fragilità che diventa sempre più evidente e determina uno stravolgimento del senso dei luoghi e delle città. A questa si accompagna una dismissione di edifici, fabbriche, officine, magazzini e costruzioni di vario genere, che hanno perso la loro primaria funzione e sono abbandonati o in attesa di una nuova vita.</p>
<p>Con saggi di:<br />Federico Bulfone Gransinigh, Lucia Cappiello, Alessandra Carlini, Mihael Dešman, Adele Fiadino, Lia Giancristofaro, Raffaele Giannantonio, Ilenia Gioia, Andrea Improta, Michele Lepore, Claudio Mazzanti, Enrico Mirra, Caterina Palestini, Ilaria Pecoraro, Dario Flore, Claudia Turco, Francesca Clarizia, Marivita Suma, Veronica Salomone, Alfredo Mantini, Francesco Scialla, Amr Abdelfattah, Hind Alshoubaki, Lucio Zazzara, Emina Arapcic, Emina Zejnilovic, Erna Husukic, Ottavia Aristone, Angela Cimini, Giovanni Bello, Guya Bertelli, Pasquale Mei, Michele Roda, Bojana Bojanic Obad Šcitaroci, Ana Sopina, Martina Bordoni, Francesca Calace, Teresa Cilona, Stefania D&#8217;Alterio, Giuseppe De Luca, Luca Di Figlia, Claudia Di Girolamo, Maddalena Ferretti, Antonia Fratino, Paolo Fusero, Piero Di Carlo, Raffaella Massacesi, Lorenzo Massimiano, Maura Mantelli, Tullia Rinaldi, Roberto Gerundo, Renata Lopez, Livia Russo, Sahar Karray, Ángel Raúl Ruiz Pulpón, Hichem Rejeb, Demetra Katsota, Constantinos Petrakos, Sara Khasib, Mohammad Abualrob, Fabrizio Leoni, Michele Manigrasso, Maura Mantelli, Nicola Martinelli, Vito D&#8217;Onghia, Silvana Milella, Lorenzo Massimiano, Luciana Mastrolonardo, Jonida Meniku, Loreta Çapeli, Endrit Tuzi, Giuseppe Milano, Patrizia Montuori, Marco Felli, Vincenzo Di Florio, Ana Nikezic, Naoko Oishi, Klea Papando, Nicola Petaccia, Carlo Pisano, Veronica Saddi, Gabriella Pultrone, Enrico Redetti, Michelangelo Savino, Piero Rovigatti, Faika Saidi, Said Maazouz, Nicola Davide Selvaggio, Anna Terracciano, Mariangela Turchiarulo, Chiara Amato, Chiara Ravagnan, Francesca Rossi, Silvia Uras, Arba Baxhaku, Paolo Belardi, Paolo Bonvini, Gianluigi Mondaini, Oketa Borici Bora Braçe, Anna Yunnitsyna, Gianni Brandolino, Gaetano Gineex, Vincenzo Gioffrè, Massimo Lauria, Domenico Mediati, Mariana Bucat, Morana Ostojic, Nikola Bojanic, Antonio Capestro, Cinzia Palumbo, Francesca Ciampa, Maria Adele Colicchio, Antonella Contin, Stefano Sanna, Giulia Tagliente, Chiara Corazziere, Emilia Corradi, Cassandra Cozza, Massimo Crotti, Vincenzo d&#8217;Abramo, Silvia Dalzero, Farnaz Dehqani, Andrea Di Giovanni, Federico di Lallo, Clelia Carbotti, Marta Cardone, Maria Catamo, Donato Di Ludovico, Pierluigi Properzi, Andrea Donelli, Camillo Frattari, Chiara Garau, Giulia Desogus, Francesca Garzilli, Vincenzo Gioffrè, Lorenzo Giordano, Paolo Giordano, Giulio Girasante, Cristian Gori, Silvia Gron, Cristiano Tosco, Stefania Gruosso, Elton Hala, Florian Nepravishta, Ledita Mezini, Andrea Iorio, Predrag Jovanovic, Zoran Ðukanovic, Luna Kappler, Silvana Kühtz, Chiara Rizzi, Maria Leonardi, Jacopo Leveratto, Politecnico di Milano; Michela Bassanelli, Madalina Ghibusi, Andrea Mammarella, Klaud Manehasa, Kristi Muharremi, Giuseppe Marinelli De Marco, Anna Bruna Menghini, Giulia Menzietti, Anna Maria Miracco, Luisa Santini, Alessandro Santucci, Michele Montemurro, Maddalena Colonna, Aldo Pisanello, Carla Mottola, Lejla Odobasic, Romolo Ottaviani, Caterina Padoa Schioppa, Libero Carlo Palazzolo, Nicola Parisi, Elena Paudice, Daphne Petratou, Michela Pirro, Valentina Coccia, Gemma Renella, Domenico Potenza, Antonella Salucci, Francesca Liberatore, Francesca Sarno, Andi Shameti, Irina Branko, Juljan Veleshnja, Ezio Siciliano, Tomaž Slak, Pasquale Tunzi, Maurizio Unali, Ettore Vadini, Margherita Valcanover, Alberto Verde, Paolo Verducci, Angela Fiorelli, Armand Vokshi, Claudio Zanirato, Francesco Alberti, Roberto Fiaschi, Marco Natali, Francesca Tommasoni, Maria Beatrice Andreucci, Romina D&#8217;Ascanio, Antonio Basti, Michele Manigrasso, Maria Capuozzo, Roberto Bianchi, Roberto Ruggiero, Carlo Bianchini, Piero Cimbolli Spagnesi, Tommaso Empler, Samuele Biondi, Giovanni Mataloni, Sergio Montelpare, Marina Block, Roberto Bologna, Giulio Hasanaj, Luigi Cappelli, Sebastiano Carbonara, Davide Stefano, Paolo Carli, Valentina Dessì, Matteo Clementi, Tae Han Kim, Cristiana Cellucci, Fabrizio Chella, Erica Scalcione, Matteo Clementi, Carlotta Fontana, Maria Cristina Forlani, Giuseppe d&#8217;Agostino, Raffaela De Martino, Rossella Franchino, Caterina Frettoloso, Nicola Pisacane, Giorgia De Pasquale, Michele Di Sivo, Daniela Ladiana, Giacinto Donvito, Maria Rita Schirru, Cristina Fiore, Serena Fiorelli, Nimish Biloria, Elisa Ieie, Giuseppe Marino, Rossella Maspoli, Raffaella Massacesi, Federica Montalto, Consuelo Nava, Federico Orsini, Federica Ottone, Enrica Petrucci, Dajla Riera, Marta Pilleri, Marta Rabazo Martin, Alessandro Rogora, Paolo Carli, Erica Scalcione, Alberto Viskovic, Donatella Radogna, Maria Cristina Forlani</p>
<p><strong><a href="https://play.google.com/store/books/details?id=kcm-DwAAQBAJ" title="vai alla pagina di Google Books per acquistare l'ebook" target="_blank" style="color: #a94442;" rel="noopener">Per acquistare l&#8217;ebook con il proprio account e leggerlo su Google Libri clicca qui</a></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/ifau-18-territori-fragili-paesaggi_citta_architetture-fragile-territories-landscapes_cities_architecture/">IFAU &#8217;18 &#8211; Territori fragili. Paesaggi_Città_Architetture / Fragile territories. Landscapes_Cities_Architecture</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Versopescara2027</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/versopescara2027-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jul 2016 14:08:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Collana STUDI E RICERCHE DI ARCHITETTURA del Dipartimento di Architettura Università degli Studi G. d' Annunzio, Chieti-Pescara, diretta da Paolo Fusero n.2Il CD-ROM allegato al volume contiene il Repertorio dei beni immobili di proprietà pubblica della Città di Pescara.Questo libro raccoglie i risultati scientifici di un importante Protocollo di intesa firmato dal Dipartimento di Architettura ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/versopescara2027-2/">Versopescara2027</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana STUDI E RICERCHE DI ARCHITETTURA del Dipartimento di Architettura Università degli Studi G. d&#8217; Annunzio, Chieti-Pescara, diretta da Paolo Fusero n.2</p>
<p>Il CD-ROM allegato al volume contiene il Repertorio dei beni immobili di proprietà pubblica della Città di Pescara.</p>
<p>Questo libro raccoglie i risultati scientifici di un importante Protocollo di intesa firmato dal Dipartimento di Architettura dell&#8217;Università G. d&#8217;Annunzio e il Comune di Pescara inerente gli studi e le ricerche sulle aree di trasformazione strategica della città. Il primo volume contiene la “Vision”, ossia l&#8217;idea di città del futuro rappresentata attraverso l&#8217;individuazione di obiettivi strategici da perseguire nel medio-lungo termine. Sempre nel primo volume sono sintetizzati i progetti elaborati nel corso della Summer School 2015 su dieci aree strategiche della città, le grandi occasioni urbane su cui Pescara gioca le sue carte di competitività territoriale per gli anni a venire. Nel secondo volume sono raccolti una ventina di Dossier di ricerca applicata al caso di studio pescarese inerenti tematiche scientifiche multidisciplinari. Una lettura d&#8217;insieme del lavoro fa emergere un quadro interessante sullo stato di avanzamento disciplinare intorno al tema della Rigenerazione Urbana, intesa non solo come interventi edilizi a consumo di suolo zero, ma anche come insieme sistematico di azioni con valenze economiche, ma anche sociali, culturali, etiche, capaci addirittura di incidere sui comportamenti dei cittadini stimolandone nuove sensibilità.</p>
<p>This book illustrates the scientific results of the studies and researches on strategic transformation areas in the city of Pescara. The studies were performed as part of the important Memorandum of Understanding signed between the Department of Architecture of the Università G. d&#8217;Annunzio and the Pescara Municipality. The first volume focuses on the ‘Vision&#8217;, i.e., the city of the future concept involving the establishment of strategic medium-to-long term objectives. The first volume also provides concise information about the projects for the ten strategic urban areas drafted during the Summer School 2015; these are the ten most important urban opportunities Pescara believes will make the city territorially competitive in the years to come. The second book illustrates the roughly twenty research Dossiers focusing on the multidisciplinary scientific topics applied to the Pescara case studies. A comprehensive interpretation of the studies and researches paints an interesting picture of disciplinary progress on the topic of Urban Revitalisation, considered not only as zero land consumption construction, but also as an orderly ensemble of economic, social, cultural and ethical actions capable of influencing the behaviour of the city&#8217;s inhabitants and stimulating new sensibilities.</p>
<p>CONTRIBUTI docenti Ud&#8217;A<br />Filippo Angelucci, Massimo Angrilli, Ottavia Aristone, Elianora Baldassarri, Antonio Basti, Samuele Biondi, Stefania Camplone, Sebastiano Carbonara, Stefano D&#8217;Avino, Gianfranco De Matteis, Giuseppe Di  Bucchianico, Massimo Di Nicolantonio, Michele Di Sivo, Matteo di Venosa, Susanna Ferrini, M. Cristina Forlani, Cynthia Ghelli, Adriano Ghisetti Giavarina, Raffaele Giannantonio, Daniela Ladiana, Michele Lepore, Antonio Marano, Caterina Palestini, Rosario Pavia, Lorenzo Pignatti, Domenico Potenza, Donatella Radogna, Piero Rovigatti, Vincenzo Sepe, Lucia Serafini, Enrico Spacone, Alberto Ulisse, Paolo Urbani, Ivo Vanzi, Claudio Varagnoli, Clara Verazzo</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Versopescara2027</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/versopescara2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jul 2016 14:08:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Collana STUDI E RICERCHE DI ARCHITETTURA del Dipartimento di Architettura Università degli Studi G. d' Annunzio, Chieti-Pescara, diretta da Paolo Fusero n.1Questo libro raccoglie i risultati scientifici di un importante Protocollo di intesa firmato dal Dipartimento di Architettura dell'Università G. d'Annunzio e il Comune di Pescara inerente gli studi e le ricerche sulle aree di ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/versopescara2027/">Versopescara2027</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana STUDI E RICERCHE DI ARCHITETTURA del Dipartimento di Architettura Università degli Studi G. d&#8217; Annunzio, Chieti-Pescara, diretta da Paolo Fusero n.1</p>
<p>Questo libro raccoglie i risultati scientifici di un importante Protocollo di intesa firmato dal Dipartimento di Architettura dell&#8217;Università G. d&#8217;Annunzio e il Comune di Pescara inerente gli studi e le ricerche sulle aree di trasformazione strategica della città. Il primo volume contiene la “Vision”, ossia l&#8217;idea di città del futuro rappresentata attraverso l&#8217;individuazione di obiettivi strategici da perseguire nel medio-lungo termine. Sempre nel primo volume sono sintetizzati i progetti elaborati nel corso della Summer School 2015 su dieci aree strategiche della città, le grandi occasioni urbane su cui Pescara gioca le sue carte di competitività territoriale per gli anni a venire. Nel secondo volume sono raccolti una ventina di Dossier di ricerca applicata al caso di studio pescarese inerenti tematiche scientifiche multidisciplinari. Una lettura d&#8217;insieme del lavoro fa emergere un quadro interessante sullo stato di avanzamento disciplinare intorno al tema della Rigenerazione Urbana, intesa non solo come interventi edilizi a consumo di suolo zero, ma anche come insieme sistematico di azioni con valenze economiche, ma anche sociali, culturali, etiche, capaci addirittura di incidere sui comportamenti dei cittadini stimolandone nuove sensibilità.</p>
<p>This book illustrates the scientific results of the studies and researches on strategic transformation areas in the city of Pescara. The studies were performed as part of the important Memorandum of Understanding signed between the Department of Architecture of the Università G. d&#8217;Annunzio and the Pescara Municipality. The first volume focuses on the ‘Vision&#8217;, i.e., the city of the future concept involving the establishment of strategic medium-to-long term objectives. The first volume also provides concise information about the projects for the ten strategic urban areas drafted during the Summer School 2015; these are the ten most important urban opportunities Pescara believes will make the city territorially competitive in the years to come. The second book illustrates the roughly twenty research Dossiers focusing on the multidisciplinary scientific topics applied to the Pescara case studies. A comprehensive interpretation of the studies and researches paints an interesting picture of disciplinary progress on the topic of Urban Revitalisation, considered not only as zero land consumption construction, but also as an orderly ensemble of economic, social, cultural and ethical actions capable of influencing the behaviour of the city&#8217;s inhabitants and stimulating new sensibilities.</p>
<p>CONTRIBUTI</p>
<p>vision<br />Marco Alessandrini, Sebastiano Carbonara, Michele Di Sivo, Paolo Fusero, Francesco Garofalo, Adriano Ghisetti Giavarina, Michele Lepore, Antonio Marano, Roberto Mascarucci, Maurizio Unali, Claudio  Varagnoli, Lucio Zazzara </p>
<p>summer school<br />Filippo Angelucci, Massimo Angrilli, Federico Bilò, Vincenzo Calabrese, Sebastiano Carbonara, Gianfranco De Matteis, Giuseppe Di Bucchianico, Massimo Di Nicolantonio, Michele Di Sivo, Matteo di Venosa, Valter Fabietti, Susanna Ferrini, Adele Fiadino, Francesco Garofalo, Raffaele Giannantonio, Stefania Gruosso, Erna Husukic&#8217;, Sanela Klaric&#8217;, Luka Korlaet, Roberto Mascarucci, Paola Misino, Lejla Odobašic&#8217;, Dorina Papa, Lorenzo Pignatti, Domenico Potenza, Carlo Pozzi, Filippo Raimondo, Donatella Radogna, Pasquale Tunzi, Piero Rovigatti, Alberto Ulisse, Clara Verazzo, Alberto Viskovic, Lucio Zazzara</p>
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		<title>Echi di Le Corbusier in Abruzzo</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/echi-di-le-corbusier-in-abruzzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2015 14:05:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Collana PRESENZE diretta da Sandro Benedetti n.11Negli anni Sessanta a Roccaraso, fra le montagne d'Abruzzo, Vincenzo Monaco progetta una piccola chiesa il cui rimando a Le Corbusier risulta evidente al primo sguardo. Non si tratta di un episodio casuale né di una citazione isolata in quanto lo stesso Monaco assieme ad Amedeo Luccichenti cita manieristicamente ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana PRESENZE diretta da Sandro Benedetti n.11</p>
<p>Negli anni Sessanta a Roccaraso, fra le montagne d&#8217;Abruzzo, Vincenzo Monaco progetta una piccola chiesa il cui rimando a Le Corbusier risulta evidente al primo sguardo. Non si tratta di un episodio casuale né di una citazione isolata in quanto lo stesso Monaco assieme ad Amedeo Luccichenti cita manieristicamente la poetica del Maestro in altre occasioni, a partire dalla villa alla Camilluccia costruita nell&#8217;anteguerra per la famiglia Petacci. Lo studio di Raffaele Giannantonio analizza questo percorso che trova conclusione in una delle rarissime opere d&#8217;architettura religiosa progettate da Vincenzo Monaco il quale, dopo la morte di Luccichenti, si affida alla collaborazione di Carlo Mercuri. Ad inquadrare e completare lo studio giungono gli scritti introduttivi di Maria Antonietta Crippa e Carlo Pozzi, nonché gli approfondimenti di Alessandra Pirozzi, Giovanni Mataloni e Donato Palumbo. </p>
<p>RAFFAELE GIANNANTONIO, architetto, insegna Storia dell&#8217;Architettura presso il Dipartimento di Architettura dell&#8217;Università “G. d&#8217;Annunzio” di Chieti e Pescara. È membro del Centro di Studi per la Storia dell&#8217;Architettura. Ha svolto studi e ricerche sull&#8217;architettura italiana dalla fine dell&#8217;Ottocento alla Seconda Guerra Mondiale, tra cui il recente A Greek Revival in the Eternal City. Projects for the National Stadium in Rome 1906-11, in “The Classicist”, New York, Institute of Classical Architecture &#038; Art, n. 11/2014. Per Gangemi ha pubblicato nel 2012 “Case ed Alloggi per impiegati” in Piazza Caprera. Il contributo di Gustavo Giovannoni, in L&#8217;altra modernità nella cultura architettonica del XX secolo, a cura di Laura Marcucci.</p>
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		<title>L&#8217;altra modernità nella cultura architettonica del XX secolo</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/laltra-modernita-nella-cultura-architettonica-del-xx-secolo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jun 2012 14:04:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Collana PRESENZE diretta da Sandro Benedetti n.7Vi sono più modi di intendere la modernità ed è già stato scritto come il “ripensare la modernità” abbia portato a sviluppare il concetto che nella cultura dominante nell'Occidente del XX secolo non ne esiste una unica. Già il Congresso del 2007 aveva fatto il punto sullo stato degli ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana PRESENZE diretta da Sandro Benedetti n.7</p>
<p>Vi sono più modi di intendere la modernità ed è già stato scritto come il “ripensare la modernità” abbia portato a sviluppare il concetto che nella cultura dominante nell&#8217;Occidente del XX secolo non ne esiste una unica. Già il Congresso del 2007 aveva fatto il punto sullo stato degli studi e sul vasto panorama del patrimonio architettonico esistente. Nuove ricerche sul tema prendono ora corpo in due volumi curati da Maria Luisa Neri, il primo, e da Laura Marcucci, il secondo. Due parti solo apparentemente autonome,ma in realtà interattive, caratterizzano questo primo volume. La prima parte concentra l&#8217;attenzione sul ruolo svolto dalle riviste d&#8217;architettura nel dibattito e nella divulgazione del sapere architettonico internazionale. La seconda è l&#8217;esemplificazione di consuetudini e comportamenti professionali emblematici di esperienze tutte vissute all&#8217;interno di un mondo di idee legate alla ricerca di una modernità altra e di modi di procedere nella prassi operativa tipici di gran parte della società italiana.</p>
<p>LAURA MARCUCCI, architetto,è professore Ordinario di Storia dell&#8217;Architettura presso la Facoltà di Architettura dell&#8217;Università “G. d&#8217;Annunzio” di Chieti e Pescara e docente di Storia e metodi di analisi dell&#8217;architettura presso la Scuola di Specializzazione in Beni architettonici e del paesaggio per lo studio ed il restauro dei monumenti della “Sapienza” Università di Roma. È presidente del Centro di Studi per la Storia dell&#8217;Architettura. Ha svolto ricerche su opere  e architetti dal Cinquecento al secolo XX;in questi ultimi si inseriscono gli studi sul progetto per il cinema Corso a Roma, su Saverio Muratori e i due saggi pubblicati nel volume Ricostruire l&#8217;antico prima del virtuale. Italo Gismondi. Un architetto per l&#8217;archeologia (1887-1974)(Roma, Quasar, 2007).</p>
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