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	<title>Greco Laura Archivi | Gangemi</title>
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	<title>Greco Laura Archivi | Gangemi</title>
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		<title>La prefabbricazione leggera in Calabria</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/la-prefabbricazione-leggera-in-calabria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Dec 2025 14:49:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Volume della collana OPEN ACCESS scaricabile gratuitamente Gli sviluppi dell’industrializzazione edilizia in Italia, e della prefabbricazione leggera in particolare, sono stati finora indagati soprattutto con riferimento alle aree del Paese più avanzate, mentre sono meno considerate le vicende di realtà minori, tra cui quella calabrese, nelle quali derivazioni della sperimentazione nazionale hanno preso forma grazie ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h4>Volume della collana OPEN ACCESS scaricabile gratuitamente</h4>
<p>Gli sviluppi dell’industrializzazione edilizia in Italia, e della prefabbricazione leggera in particolare, sono stati finora indagati soprattutto con riferimento alle aree del Paese più avanzate, mentre sono meno considerate le vicende di realtà minori, tra cui quella calabrese, nelle quali derivazioni della sperimentazione nazionale hanno preso forma grazie ai programmi statali per l’edilizia scolastica e postale, e in forza di grandi opere pubbliche.<br />
Questo volume propone un percorso di lettura della produzione, maturata in Calabria tra gli anni Sessanta e Ottanta del Novecento, contraddistinta dall’introduzione di componenti a matrice industrializzata in un apparecchio costruttivo incentrato su scheletri cementizi gettati in opera, e da alcuni episodi di prefabbricazione leggera propriamente detta, il cui valore spicca nel contesto ordinario della regione.</p>
<p>Le tracce della fragile industrializzazione edilizia che interessa la Calabria sono ricomposte in una prima lettura di sintesi che individua i temi del ragionamento prevalenti nello scenario regionale (prefabbricazione di stato, facciate industrializzate, microindustrializzazione). Un secondo contributo presenta la metodologia di analisi che integra nel percorso di conoscenza degli edifici il Building Information Modeling. Sono poi approfonditi tre episodi che campeggiano nella produzione regionale: l’aerostazione di Lamezia Terme-Sant’Eufemia, il campus dell’Università della Calabria a Rende, la scuola Tajani a Cutro.</p>
<p><em>Laura Greco</em>, è professoressa associata di Architettura tecnica nel Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università della Calabria. I suoi studi riguardano le tecniche costruttive nel Novecento in Italia, con riferimento al rapporto tra architettura e costruzione nel patrimonio nazionale.</p>
<p><em>Francesco Spada</em>, dottore di ricerca, collabora all’attività scientifica e didattica del Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università della Calabria. I suoi studi riguardano l’evoluzione delle tecniche costruttive in Italia nel Novecento, con<br />
riferimento agli sviluppi della prefabbricazione.</p>
<p><em>Il volume è pubblicato con licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 4.0 Internazionale (CC-BY-NC-ND 4.0). </em></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Costruttori di fabbriche</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/costruttori-di-fabbriche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Jul 2024 10:21:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Collana Progetto e costruzione dell’architettura diretta da Stefania Mornati Nel 1954 si aprono i cantieri per l’ampliamento delle Officine Principali Fiat Mirafiori a Torino, curati dalla società Ingg. Nervi &amp; Bartoli, e quindici anni dopo, nel 1969, a Olgiate Comasco si concludono i lavori dello stabilimento Avon Cosmetics, realizzato da Sogene S.p.A. Un intervallo cronologico ...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana Progetto e costruzione dell’architettura diretta da Stefania Mornati</p>
<p>Nel 1954 si aprono i cantieri per l’ampliamento delle Officine Principali Fiat Mirafiori a Torino, curati dalla società Ingg. Nervi &amp; Bartoli, e quindici anni dopo, nel 1969, a Olgiate Comasco si concludono i lavori dello stabilimento Avon Cosmetics, realizzato da Sogene S.p.A. Un intervallo cronologico nel quale le pratiche costruttive italiane si confrontano – tra l’altro – con gli sforzi per la meccanizzazione del cantiere, la sperimentazione dei sistemi di precompressione del calcestruzzo, la diffusione della prefabbricazione e dell’industrializzazione edilizia. Gli edifici per la produzione diventano protagonisti. L’esame del contributo dei progettisti e dei cantieri più noti ha ricomposto i fatti principali. Una riflessione ulteriore può riguardare il lavoro dei costruttori di fabbriche che, muovendosi in forma di singoli o di uffici di progettazione, e di imprese di costruzione, partecipano all’introduzione della progettazione complessa, della prefabbricazione e dell’industrializzazione edilizia. Questo volume analizza le esperienze della società Ingg. Nervi &amp; Bartoli, di Sogene S.p.A., e di quel microcosmo professionale che, componendosi intorno alla figura di Carlo Rusconi Clerici, include le vicende di VRC S.p.A. e di Tekne S.p.A., espressioni – entrambe – delle società di ingegneria italiane. Il percorso proposto dagli autori si snoda attraverso le storie di progettisti e imprese e approfondisce sette realizzazioni, riconoscendo all’iniziativa privata dei costruttori di fabbriche, in assenza di una reale programmazione pubblica sul fronte dell’industrializzazione edilizia, un ruolo chiave nell’evoluzione dei processi e delle tecniche costruttive nazionali.</p>
<p>Laura Greco, architetto, dottore di ricerca, è professore associato di Architettura tecnica nel Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università della Calabria. I suoi studi riguardano l’evoluzione delle tecniche costruttive nel Novecento in Italia, con particolare riferimento all’indagine del rapporto tra architettura e costruzione nel patrimonio nazionale.</p>
<p>Francesco Spada, ingegnere edile-architetto, dottore di ricerca, collabora all’attività scientifica e didattica del Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università della Calabria nel settore dell’Architettura tecnica. I suoi studi riguardano l’evoluzione delle tecniche costruttive in Italia nel Novecento, con riferimento agli sviluppi della prefabbricazione e dell’industrializzazione edilizia.</p>
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		<title>Case a catalogo</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/case-a-catalogo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 May 2023 14:09:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Collana Progetto e costruzione dell'architettura diretta da Stefania Mornati e Laura GrecoLa produzione di case unifamiliari basate sull'assemblaggio a secco di componenti prefabbricati vive in Italia sviluppi fondamentali nel periodo che va dalla Fiera Campionaria di Milano del 1932 alla Prima Mostra della Prefabbricazione del 1962, contribuendo alla transizione dalla costruzione tradizionale a quella industrializzata ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana Progetto e costruzione dell&#8217;architettura diretta da Stefania Mornati e Laura Greco</p>
<p>La produzione di case unifamiliari basate sull&#8217;assemblaggio a secco di componenti prefabbricati vive in Italia sviluppi fondamentali nel periodo che va dalla Fiera Campionaria di Milano del 1932 alla Prima Mostra della Prefabbricazione del 1962, contribuendo alla transizione dalla costruzione tradizionale a quella industrializzata grazie a un&#8217;esperienza di nicchia, forgiatasi tra sperimentazione autarchica, ricostruzione postbellica e trasformazioni indotte dal boom economico. Le analisi fin qui svolte sull&#8217;argomento hanno<br />interessato i casi maggiori, la produzione delle aziende e dei progettisti più noti; è invece ancora parziale la ricomposizione del fenomeno nel quadro delle pratiche costruttive italiane del Novecento.<br />Questo volume, sulla base dei materiali d&#8217;archivio di progettisti, produttori e committenti, propone la lettura del tema della casa prefabbricata all&#8217;italiana alla luce della cornice nazionale e degli influssi esteri, approfondendo tre stagioni chiave della vicenda: le costruzioni smontabili per le colonie in Africa Orientale; le case d&#8217;emergenza per la ricostruzione; le case vacanze negli anni del boom economico. Emerge così, in uno scenario di prove di industrializzazione, una via italiana alla piccola casa prefabbricata che avanza sulle tracce di una mass-customization ante litteram, culturalmente accreditata dai progettisti, e tecnicamente assecondata da un tessuto produttivo artigianale pronto a traghettare la sua produzione verso un regime di protoindustrializzazione, validato da brevetti e da prototipi ispirati talvolta dall&#8217;ideologia funzionalista della cellula abitativa, più spesso dal pragmatismo imprenditoriale della vendita a catalogo di soluzioni flessibili.</p>
<p>Laura Greco, architetto, dottore di ricerca, è professore associato di Architettura tecnica nel Dipartimento di Ingegneria Civile dell&#8217;Università della Calabria. I suoi studi riguardano l&#8217;evoluzione delle tecniche costruttive in Italia nel Novecento, con particolare riferimento all&#8217;indagine del rapporto tra architettura e costruzione   nel patrimonio nazionale.</p>
<p>Francesco Spada, ingegnere edile-architetto, dottore di ricerca, collabora all&#8217;attività scientifica e didattica del Dipartimento di Ingegneria Civile dell&#8217;Università della Calabria nel campo dell&#8217;Architettura tecnica. I suoi studi riguardano gli sviluppi delle tecniche costruttive in Italia nel Novecento in relazione  all&#8217;industrializzazione del settore edilizio.</p>
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		<item>
		<title>Architetture Eni in Italia</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/architetture-eni-in-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Sep 2018 14:09:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Questa opera è stata realizzata con il sostegno dell'Archivio Storico Eni Collana PROGETTO E COSTRUZIONE DELL'ARCHITETTURA diretta da Stefania Mornati e Laura Greco La consistenza del patrimonio costruito Eni in Italia e il suo dominio territoriale, nonché l'imponente documentazione conservata nell'Archivio Storico Eni e in gran parte non ancora studiata, costituiscono premesse utili a rappresentare ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa opera è stata realizzata con il sostegno dell&#8217;Archivio Storico Eni</p>
<p>Collana PROGETTO E COSTRUZIONE DELL&#8217;ARCHITETTURA diretta da Stefania Mornati e Laura Greco</p>
<p>La consistenza del patrimonio costruito Eni in Italia e il suo dominio territoriale, nonché l&#8217;imponente documentazione conservata nell&#8217;Archivio Storico Eni e in gran parte non ancora studiata, costituiscono premesse utili a rappresentare le potenzialità di questo caso nell&#8217;esplorazione delle pratiche costruttive italiane del secondo Novecento. Il villaggio per i dipendenti a Borca di Cadore, la rete di stazioni di servizio e di motel Agip, il complesso di uffici, servizi e residenze a San Donato Milanese, la sede romana all&#8217;Eur sono alcune delle opere più note del catalogo di architetture Eni sorte in una sequenza temporale che si apre nel 1953 con la fondazione dell&#8217;ente e si chiude nel 1962 con la morte di Enrico Mattei, e firmate da progettisti come Mario Bacciocchi, Marco Bacigalupo e Ugo Ratti, Edoardo Gellner, Marcello Nizzoli e dai tecnici del Servizio Costruzioni di Agip e di Snamprogetti. Attraverso cinque letture tematiche, che compongono la prima parte del volume, sono presentati il patrimonio e l&#8217;attività dell&#8217;Archivio Storico Eni, il contesto culturale nel quale prende vita la vicenda architettonica, le strutture operative deputate all&#8217;attuazione del programma edilizio dell&#8217;ente, le figure dei progettisti esterni, l&#8217;evoluzione tecnologica che accompagna la formazione del repertorio di architetture dell&#8217;Eni. Nella seconda parte sono analizzate alcune opere, selezionate sulla base del ruolo che assumono nel repertorio di manufatti dell&#8217;ente per singolarità e interesse degli aspetti costruttivi, o in ragione della rilevanza del programma edilizio di cui fanno parte.</p>
<p>Laura Greco, architetto, dottore di ricerca, è professore associato di Architettura tecnica nel Dipartimento di Ingegneria Civile dell&#8217;Università della Calabria. I suoi studi riguardano l&#8217;evoluzione delle tecniche costruttive nel patrimonio edilizio nazionale, con particolare riferimento all&#8217;indagine del rapporto tra architettura e costruzione in Italia nel Novecento.</p>
<p>Stefania Mornati è professore ordinario di Architettura tecnica presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica dell&#8217;Università di Roma “Tor Vergata”. La sua attività di ricerca è volta allo studio della costruzione italiana del Novecento, con particolare riferimento alla storia delle tecniche costruttive, al rapporto tra progetto e costruzione, al restauro dell&#8217;architettura moderna.</p>
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		<item>
		<title>La Torre Galfa di Melchiorre Bega</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/la-torre-galfa-di-melchiorre-bega/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Sep 2012 14:05:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Collana PROGETTO E COSTRUZIONE DELL'ARCHITETTURA diretta da Stefania Mornati e Laura GrecoLa torre Galfa viene realizzata a Milano tra il 1956 e il 1959, su progetto di Melchiorre Bega, per ospitare gli uffici della Sarom, società petrolifera per l'estrazione, la lavorazione e la vendita di idrocarburi, costituita nel 1950 da Attilio Monti. L'edificio riscuote presto ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/la-torre-galfa-di-melchiorre-bega/">La Torre Galfa di Melchiorre Bega</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana PROGETTO E COSTRUZIONE DELL&#8217;ARCHITETTURA diretta da Stefania Mornati e Laura Greco</p>
<p>La torre Galfa viene realizzata a Milano tra il 1956 e il 1959, su progetto di Melchiorre Bega, per ospitare gli uffici della Sarom, società petrolifera per l&#8217;estrazione, la lavorazione e la vendita di idrocarburi, costituita nel 1950 da Attilio Monti. L&#8217;edificio riscuote presto l&#8217;attenzione e l&#8217;apprezzamento da parte di molti progettisti, anche a livello internazionale, e viene segnalato per alcune significative particolarità: l&#8217;originale struttura che, nelle numerose recensioni dell&#8217;edificio risalenti al periodo del suo completamento, è quasi sempre riduttivamente descritta come “costituita da sei grandi pilastri” e solai aggettanti; per l&#8217;esteso impiego della parete vetrata e per le originali e avanzate soluzioni impiantistiche. Ad oggi, nonostante qualche tesi di laurea, dove il tema è stato affrontato con maggiore approfondimento, la torre rimane ancora poco studiata. In quest&#8217;opera, dove tutto si incentra sui criteri di standardizzazione impliciti nei più aggiornati procedimenti costruttivi, sull&#8217;iterazione dei componenti edilizi e dove l&#8217;immagine del complesso tende a dispiegarsi nella rappresentazione industriale di una moderna estetica dell&#8217;edilizia, interviene qualcosa di inatteso ad alterare l&#8217;apparente equilibrio. Partendo da materiali storici ampiamente inediti, il volume si pone l&#8217;obiettivo di inquadrare la torre Galfa nel panorama professionale di Melchiorre Bega e ricostruirne la vicenda progettuale e costruttiva che ha portato alla realizzazione di uno dei più interessanti “grattacieli” milanesi.</p>
<p>Laura Greco, architetto, dottore di ricerca, è ricercatore in Architettura tecnica nel Dipartimento di Ingegneria Civile dell&#8217;Università della Calabria, dove insegna Architettura tecnica. I suoi studi riguardano l&#8217;evoluzione delle tecniche costruttive nel patrimonio edilizio nazionale con particolare riferimento all&#8217;indagine del rapporto tra architettura e costruzione in Italia nel Novecento.</p>
<p>Stefania Mornati è professore associato di Architettura tecnica presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica dell&#8217;Università di Roma Tor Vergata. La sua attività di ricerca è volta allo studio della costruzione italiana del Novecento, con particolare riferimento alla storia delle tecniche costruttive, al rapporto tra progetto e costruzione, al restauro dell&#8217;architettura moderna.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/la-torre-galfa-di-melchiorre-bega/">La Torre Galfa di Melchiorre Bega</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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		<item>
		<title>Architetture autostradali in Italia</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/architetture-autostradali-in-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Dec 1969 23:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Collana PROGETTO E COSTRUZIONE DELL'ARCHITETTURA diretta da Stefania Mornati e Laura GrecoLa costruzione nel secondo dopoguerra delle grandi reti infrastrutturali alimenta nel panorama internazionale, e statunitense in particolare, il repertorio delle architetture autostradali articolandolo nei diversi segmenti delle stazioni di servizio, degli edifici ristoro, dei motel. In Italia questa produzione mostra elementi di interesse per ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana PROGETTO E COSTRUZIONE DELL&#8217;ARCHITETTURA diretta da Stefania Mornati e Laura Greco</p>
<p>La costruzione nel secondo dopoguerra delle grandi reti infrastrutturali alimenta nel panorama internazionale, e statunitense in particolare, il repertorio delle architetture autostradali articolandolo nei diversi segmenti delle stazioni di servizio, degli edifici ristoro, dei motel. In Italia questa produzione mostra elementi di interesse per l&#8217;adozione di dispositivi progettuali e costruttivi inediti nel quadro internazionale e ricorrenti in un corpus di realizzazioni riconducibili a un programma nazionale di propaganda autostradale in cui il mezzo architettonico rappresenta un codice di comunicazione privilegiato. Questo volume ricostruisce, attraverso un itinerario che si snoda dagli anni cinquanta fino ai primi settanta e sulla scorta di un&#8217;ampia documentazione d&#8217;archivio, il periodo di maggiore vivacità progettuale e costruttiva della vicenda, con l&#8217;intento di fornire una lettura utile allo studio delle pratiche costruttive italiane del secondo Novecento. L&#8217;analisi, esaminando le implicazioni proprie del contesto culturale, tecnico e produttivo di riferimento, affronta questioni centrali del segmento tipologico, concernenti tanto l&#8217;espressione dell&#8217;architettura singolare, spettacolarmente ritratta negli autogrill a ponte, quanto la codifica di un repertorio di edifici tipo, che acquista nelle stazioni di servizio e nei motel la dimensione più compiuta. L&#8217;indagine si rivolge all&#8217;esame delle politiche di aziende come Motta, Pavesi e Agip e alla ricomposizione puntuale delle vicende progettuali e costruttive delle realizzazioni curate da Mario Baciocchi, Angelo Bianchetti, Melchiorre Bega, Costantino Dardi, Pier Luigi Nervi, Ugo Ratti e Marco Bacigalupo. Attraverso questo itinerario emerge l&#8217;originalità del caso italiano, marcato dall&#8217;adozione programmatica di un modo di costruire aggiornato e dalla sensibilità artigianale per l&#8217;espressività della tecnica, entrambe coerenti con un&#8217;intonazione di fondo che riconosce in questi elementi il presidio di controllo tanto dell&#8217;autonomia figurativa della singola architettura quanto della riproducibilità delle soluzioni seriali.</p>
<p>Laura Greco,architetto, dottore di ricerca, è ricercatore in Architettura tecnica nella Facoltà di Ingegneria dell&#8217;Università della Calabria, dove insegna Architettura tecnica. I suoi studi riguardano l&#8217;evoluzione delle tecniche costruttive nel patrimonio edilizio nazionale con particolare riferimento all&#8217;indagine del rapporto tra architettura e costruzione in Italia nel Novecento.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/architetture-autostradali-in-italia/">Architetture autostradali in Italia</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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