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	<title>Guadalupi Renata Archivi | Gangemi</title>
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	<title>Guadalupi Renata Archivi | Gangemi</title>
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		<title>UID 2016 &#8211; Le ragioni del Disegno. Pensiero, Forma e Modello nella Gestione della Complessità / The reasons of Drawing. Thought, Shape and Model in the Complexity Management</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Sep 2016 14:06:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>ISSN 2611-4062XIII Congresso UID – Firenze, 15/17 settembre 2016 "La funzione del disegno è [...] di assegnare agli edifici e alle parti che li compongono una posizione appropriata, un'esatta proporzione, una disposizione conveniente e un ordinamento armonioso, di modo che tutta la forma della costruzione riposi interamente nel disegno stesso. Ciò premesso, il disegno sarà ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/uid-2016-le-ragioni-del-disegno-pensiero-forma-e-modello-nella-gestione-della-complessita-the-reasons-of-drawing-thought-shape-and-model-in-the-complexity-management/">UID 2016 &#8211; Le ragioni del Disegno. Pensiero, Forma e Modello nella Gestione della Complessità / The reasons of Drawing. Thought, Shape and Model in the Complexity Management</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>ISSN 2611-4062</p>
<p>XIII Congresso UID – Firenze, 15/17 settembre 2016 <br />&#8220;La funzione del disegno è [&#8230;] di assegnare agli edifici e alle parti che li compongono una posizione appropriata, un&#8217;esatta proporzione, una disposizione conveniente e un ordinamento armonioso, di modo che tutta la forma della costruzione riposi interamente nel disegno stesso. Ciò premesso, il disegno sarà un tracciato preciso e uniforme, concepito nella mente, eseguito per mezzo di linee ed angoli, e condotto a compimento da persona dotata d&#8217;ingegno e di cultura”.<br />Leon Battista Alberti, De re aedificatoria</p>
<p>La tradizione accademica fiorentina nell&#8217;ambito del &#8220;DISEGNO&#8221;, quale mezzo per l&#8217;analisi, l&#8217;espressione e la figurazione dell&#8217;architettura e del suo ambiente, vanta per privilegio storico molti illustri rappresentanti. Ne sono testimonianza due antiche istituzioni: l&#8217;Accademia delle Arti del Disegno ed il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, dove sono raccolti esempi magistrali di disegni con caratteristiche e intenzioni mirate nella rappresentazione. Dunque le geometria degli architetti rinascimentali e gli studi della prospettiva del Brunelleschi e di Piero della Francesca hanno indicato una strada sapiente e che nel solco della tradizione si è evoluta in particolare nel concetto della rappresentazione, operazione mai disgiunta da una scientificità controllata e controllabile. Il Convegno UID Le ragioni del disegno parte da questa realtà per un confronto con la complessità degli strumenti attuali e la elaborazione degli esiti ottenuti impiegando le nuove tecnologie nelle elaborazioni grafiche ormai “oltre” le convenzioni bidimensionali e tridimensionali. Questi prodotti sono spesso sorprendenti, ma talvolta risultano impoveriti nel lessico espressivo del disegno e nella costruzione corretta del necessario &#8220;Modello&#8221; di riferimento che permetta di indagare, di analizzare e conoscere la realtà materiale e le intenzioni immateriali contenute nella forma visibile. È nozione riconosciuta dagli esperti che approfondendo la costruzione di questi elaborati innovativi si ritrovino regole geometriche e analitiche sempre derivate da quella geometria ordinatrice di controllo e di ricerca che era ed è la base culturale del disegno. </p>
<p>Il problema che si apre è la pluralità dei linguaggi e dei metodi scientifici di elaborazione che ogni campo, nel caso, tecnologico possiede e che occorre coordinare e saper bene interpretare verso le finalità prestabilite. Nell&#8217;ultimo dopoguerra l&#8217;area disciplinare del Disegno ha assunto una configurazione precisa, non solo didattica, ma teorica e di studio. Gli ambiti di interesse sono riconducibili alla elaborazione e determinazione degli elementi fondanti di ricerca progettuale nel senso più largo, dalla documentazione alla conoscenza critica, con l&#8217;uso del mezzo grafico quale veicolo insostituibile per chi, anche se in campi diversi, interviene a modificare, capire e conservare l&#8217;ambiente. La vitalità della ricerca si è poi trasferita nell&#8217;organizzazione della didattica con nuovi profili e declinazioni di successo. Questo connubio fra ricerca e docenza deve essere riconosciuto come testimonianza di vivacità della disciplina che ha saputo gestire tradizione ed innovazione e ha messo a disposizione, ad un livello alto, le proprie conquiste scientifiche in ambito didattico e interdisciplinare. Dalle considerazioni effettuate emerge il carattere di un&#8217;area che, orientata su obiettivi interdisciplinari, muove sempre dalle competenze specifiche del Disegno. Va preso atto che si tratta di un&#8217;area assai ricca di contenuti e di tradizione scientifica e sperimentale che, ponendosi come campo di analisi la matrice formale e l&#8217;elaborazione di verifica, può diventare fonte di risultati che recuperano i fondamenti della rappresentazione e la elaborazione teorica della forma attraverso la sua scomposizione e riacquisizione nell&#8217;immagine, bidimensionale o tridimensionale che sia, nella sua accezione statica, dinamica e interattiva.</p>
<p>XIII Congress UID – Florence, 15/17 September 2016<br />“Aim of the drawing is […] to assign, to buildings and their parts, an exact proportion, an appropriate arrangement and a balanced organisation, so that the shape of the construction completely lays on the drawing itself. That said, the drawing will be composed of a precise and uniform line, conceived by the mind, performed through lines and angles, and accomplished by a man of intellect and culture”.<br />Leon Battista Alberti, De re aedificatoria<br />The Florentine academic tradition in the field of &#8220;DESIGN&#8221;, as a means for the analysis, expression and figuration of architecture and its environment, boasts for many historical privileges many illustrious representatives. Two ancient institutions bear witness to this: the Academy of Design Arts and the Uffizi Drawings and Prints Cabinet, where masterful examples of drawings are collected with characteristics and intentions aimed at representation. Thus the geometry of Renaissance architects and the studies of perspective by Brunelleschi and Piero della Francesca indicated a wise path and that in the wake of tradition evolved in particular in the concept of representation, an operation never separated from a controlled and controllable scientificity. The UID Conference The reasons for the design start from this reality for a comparison with the complexity of the current tools and the elaboration of the results obtained by using the new technologies in the graphic elaborations now &#8220;beyond&#8221; the two-dimensional and three-dimensional conventions. These products are often surprising, but sometimes they are impoverished in the expressive lexicon of design and in the correct construction of the necessary &#8220;Model&#8221; of reference that allows to investigate, to analyze and to know the material reality and the intangible intentions contained in the visible form. It is a notion recognized by experts that deepening the construction of these innovative works we find geometric and analytical rules always derived from the ordering and control geometry that was and is the cultural basis of drawing.</p>
<p>The problem that opens up is the plurality of languages and scientific methods of processing that every field, in the case, technological possesses and that it is necessary to coordinate and know how to interpret well towards the pre-established goals. In the last post-war period the disciplinary area of Design took on a precise configuration, not only didactic, but theoretical and study. The areas of interest can be traced back to the elaboration and determination of the fundamental elements of design research in the broadest sense, from documentation to critical knowledge, with the use of graphic medium as an irreplaceable vehicle for those who, even if in different fields, intervene to modify, understand and preserve the environment. The vitality of the research was then transferred to the organization of teaching with new profiles and successful declinations. This combination of research and teaching must be recognized as a testimony of the liveliness of the discipline that has managed to manage tradition and innovation and has made available, at a high level, its scientific achievements in the didactic and interdisciplinary field. From the considerations made, the character of an area emerges which, oriented to interdisciplinary objectives, always moves from the specific competences of Design. It should be noted that this is an area that is very rich in content and in scientific and experimental tradition, which can be the source of results that recover the fundamentals of representation and theoretical elaboration of the form through its decomposition and reacquisition in the image, two-dimensional or three-dimensional that is, in its static, dynamic and interactive meaning.</p>
<p><strong>Autori/Authors</strong><br />Fabrizio Agnello, Mirco Cannella, Laura Aiello, María Clara Amoedo, Fabrizio I. Apollonio, Marco Gaiani, Federico Fallavollita, Elisabetta C. Giovannini, Riccardo Foschi, Alessandro Bandinelli, Marco Giorgio Bevilacqua, Ewa Karwacka, Davide Barbato, Sara Morena, Eduardo María Baviera Llópez, José Luis Denia Ríos, Jorge Llopis Verdú, Jorge Francisco Martínez Piqueras, Eduardo María Baviera Llópez, Jorge Llopis Verdú, José Luis Denia Ríos, Rafael Emilio, Marín Tolosa, Monica Bercigli, Francesco Bergamo, Otello Bergamo, Carlo Bianchini, Fabio Bianconi, Marco Filippucci, Matteo Bigongiari, Alessio Bortot, Stefano Zoerle, Fabiana Carbonari, Emanuela Chiavoni, Mario Docci, Fernando Gandolfi, Eduardo Gentile, Ana Ottavianelli, Alessio Cardaci, Antonella Versaci, Luca Renato Fauzia, Marco Carpiceci, Carlo Inglese, Fabio Colonnese, Andrea Angelini, Andrea Casale, Mario Centofanti, Stefano Brusaporci, Pamela Maiezza, Pilar Chias Navarro, Tomás Abad, Emanuela Chiavoni, Francesca Porfiri, Gaia Lisa Tacchi, Michela Cigola, Saverio D&#8217;Auria, Arturo Gallozzi, Leonardo Paris, Rodolfo Maria Strollo, Vincenzo Cirillo, Paolo Clini, Ludovico Ruggeri, Antonio Corso, Gianni Plescia, Luigi Cocchiarella, Fabio Colonnese, Marcello Fagiolo, Sara Conte, Roberto Corazzi, Luigi Corniello, Andrea Maliqari, Vito Maria Benito Vozza, Cesare Cundari, Gian Maria Bagordo, Gian Carlo Cundari, Maria Rosaria Cundari, Giuseppe Antuono, Pierpaolo D&#8217;Agostino, Filomena De Robertis, Antonella di Luggo, Paolo Di Pietro Martinelli, Andrea Donelli, Patrizia Falzone, Veronica Fazzina, Giuseppe Fortunato, José Antonio Franco Taboada, Mariateresa Galizia, Cettina Santagati, Nuccio Giuffrida, Fabrizio Gay, Irene Cazzaro, Stefano Giannetti, Andrea Giordano, Chiara Nichele, Paolo Giordano, Horacio José Gnemmi Bohogú, Renata Guadalupi, Guido Guidano, Carlo Battini, Manuela Incerti, Gaia Lavoratti, Alfonso Ippolito, Martina Attenni, Dominik Lengyel, Catherine Toulouse, Mariangela Liuzzo, Sebastiano Giuliano, Egidio Di Maggio, Gabriella Liva, Laura A. Lopresti, Marianela Lara, Laura L. Fuertes, Sergio J. Gavino, Gabriel H. Defranco, Cecilia Maria Roberta Luschi, Francesco Maggio, Alessia Maiolatesi, Matteo Flavio Mancini, Maria Martone, Giuseppe Mazzacuva, Giampiero Mele, Roberta Ziosi, Barbara Messina, Giuseppe Damone, Salvatore Barba, Manuela Milone, Letizia Musaio Somma, Giuseppe Nicastro, Giuseppa Novello, Daniela Oreni, Daniela Palomba, Leonardo Paris, Sandro Parrinello, Ivana Passamani, Assunta Pelliccio, Davide Pellis, Paolo Perfido, Francesca Picchio, Renata Pinedo Valdiviezo, Andrea Pirinu, Sara Porzilli, Paola Puma, Nevena Radojevic, Paola Raffa, Leopoldo Repola, Michele Russo, Livio Sacchi, Alberto Sdegno, Silvia Masserano, Veronica Riavis, Juan Serra, Pedro Cabezos, Javier Cortina, Susana Iñarra, Giacinto Taibi, Rita Valenti, Simona Gatto, Emanuela Paternò, Aurelio Vallespín Muniesa, Luis Agustín Hernández, Ignacio Cabodevilla-Artieda, Giorgio Verdiani, Cesare Verdoscia, Anna Christiana Maiorano, Mario di Puppo, Riccardo Tavolare, Angela dell&#8217;Acqua, Marco Vitali, Ornella Zerlenga, Piero Albisinni, Alessandro Basso, Otello Bergamo, Antonio Bixio, Cecilia Bolognesi, Francesco Broglia, Giorgio Buratti, Daniele Calisi, Michele Calvano, Laura Carnevali, Fabio Lanfranchi, Francesco Carota, Franco Cervellini, Massimiliano Ciammaichella, Fabio Colonnese, Marco Carpiceci, Irene Di Bernardino, Gabriella Curti, Giuseppe D&#8217;Acunto, Francesco Di Paola, Andrea Mercurio, Maria Linda Falcidieno, Federico Ferrari, Daniele Felice Sasso, Roberto Ferraris, Victoria Ferraris, Isabella Friso, Noelia Galván Desvaux, Antonio Álvaro Tordesillas, Giorgio Garzino, Paolo Giandebiaggi, Gaetano Ginex, Michela M. Grisoni, M. Pompeiana Iarossi, Giampiero Mele, Michela Rossi, Antonio Giulio Loforese, Elena Teresa Clotilde Marchis, Luca Martini, Giovanna Ramaccini, Fatima Melis, Maria Evelina Melley, Andrea Maiocchi, Antonio Mollicone, Cosimo Monteleone, Marco Muscogiuri, Pablo Navarro Camallonga, Pablo Navarro Esteve, Caterina Palestini, Francesca Paluan, Maria Bruna Pisciotta, Daniele Rossi, Federico O. Oppedisano, Maria Elisabetta Ruggiero, Luca James Senatore, Carlo Inglese, Valentina Spataro, Giacinto Taibi, Mariangela Liuzzo, Rita Valenti, Tiziana Patanè, Pasquale Tunzi, Maurizio Unali, Graziano Mario Valenti, Chiara Vernizzi, Giuseppe Amoruso, Barbara Aterini, Leonardo Baglioni, Marco Fasolo, Riccardo Migliari, Vincenzo Bagnolo, Marcello Balzani, Federica Maietti, Carlo Biagini, Vincenzo Donato, Donatella Bontempi, Giorgia Bianchi, Giovanni Caffio, Antonio Calandriello, Cristina Càndito, Mara Capone, Emanuela Lanzara, Raffaele Catuogno, Stefano Chiarenza, Luca Cipriani, Silvia Bertacchi, Jorge Francisco Martínez Piqueras, Filippo Fantini, Carmela Crescenzi, Sara D&#8217;Amico, Sanaz Davardoust, Anna Osello, Matteo Del Giudice, Anna Osello, Anna Delcampo Carda, Ana Torres Barchino, Fausta Fiorillo, Emanuela De Feo, Daniela Musmeci, Riccardo Florio, Teresa Della Corte, Vincenza Garofalo, Francesca Gasperuzzo, Carlo Inglese, Anna Marotta, Valeria Menchetelli, Giuseppe Moglia, Francesca M. Ugliotti, Anna Osello, Maurizio Dellosta, Anna Osello, Marco Zerbinatti, Valeria Uffredi, Matteo Del Giudice, Niccolò Rapetti, Rosaria Palomba, Giovanni Pancani, Martino Pavigano, Chiara Pietropaolo, Ramona Quattrini, Romina Nespeca, Roberto Pierdicca, Adriana Formato, Anna Paola Pugnaloni, Luca Ribichini, Jessica Romor, Antonella Salucci, Marta Salvatore, Roberta Spallone, Maria Luisa Spreafico, Gianfranco Casnati, Roberto Notari, Martino Pavignano, Ursula Zich, Ursula Zich, Ugo Comollo, Adriana Arena, Fabrizio Avella, Matteo Ballarin, Hugo Barros Costa, Cristiana Bartolomei, Alfonso Ippolito, Paolo Belardi, Enrica Bistagnino, Nazarena Bruno, Andrea Zerbi, Marianna Calia, Carolina Capitanio, Valeria Cera, Elisa Mariarosaria Farella, Domenico Iovane, Maria Grazia Cianci, Daniele Calisi, Enrico Cicalò, Michele Cornieti, Michela De Domenico, Giuseppe Di Gregorio, Francesca Fatta, Manuela Bassetta, Antonino Frenda, José Luis Higón Calvet, Jorge Llopis Verdú, Javier Pérez Igualada, Pedro Cabezos Bernal, Jorge Martínez Piqueras, Elena Ippoliti, Mariya Komarova, Jorge Llopis Verdú, F. Hidalgo Delgado, J. Torres Barchino, J. Serra Lluch, R.E. Marín Tolosa, Massimiliano Lo Turco, Alessio Tommasetti, Paula Lomonaco, Alessandro Luigini, Marta Magagnini, Rosario Marrocco, Alessandro Merlo, Gaia Lavoratti, Andrea Aliperta, Alessandra Meschini, Filippo Sicuranza, Carlos Montes Serrano, Marta Alonso Rodríguez, Lia Maria Papa, Giuseppe Antuono, Giulia Pettoello, Manuela Piscitelli, Paola Quattrini, Adriana Rossi, Rossella Salerno, Marcello Scalzo, Starlight Vattano, Daniele Villa</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/uid-2016-le-ragioni-del-disegno-pensiero-forma-e-modello-nella-gestione-della-complessita-the-reasons-of-drawing-thought-shape-and-model-in-the-complexity-management/">UID 2016 &#8211; Le ragioni del Disegno. Pensiero, Forma e Modello nella Gestione della Complessità / The reasons of Drawing. Thought, Shape and Model in the Complexity Management</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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		<title>UID 2015 &#8211; Disegno &#038; Città. Cultura, Arte, Scienza, Informazione / Drawing &#038; City. Culture, Art, Science, Information</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2015 14:06:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>ISSN 2611-4062XII Congresso UID – Torino, 17/19 settembre 2015 Nella complessità dell'attuale contesto, teso a coniugare in tutti gli ambiti la dimensione locale con quella globale, il binomio tra Disegno &amp; Città può essere letto secondo approcci metodologici integrati quale relazione inscindibile, di volta in volta caratterizzata dalle specificità del ruolo che ognuno dei due ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/uid-2015-disegno-citta-cultura-arte-scienza-informazione-drawing-city-culture-art-science-information/">UID 2015 &#8211; Disegno &#038; Città. Cultura, Arte, Scienza, Informazione / Drawing &#038; City. Culture, Art, Science, Information</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>ISSN 2611-4062</p>
<p>XII Congresso UID – Torino, 17/19 settembre 2015 <br />Nella complessità dell&#8217;attuale contesto, teso a coniugare in tutti gli ambiti la dimensione locale con quella globale, il binomio tra Disegno &#038; Città può essere letto secondo approcci metodologici integrati quale relazione inscindibile, di volta in volta caratterizzata dalle specificità del ruolo che ognuno dei due termini può assumere.<br />Il XXXVII Convegno internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione (XII Congresso della Unione Italiana del Disegno) continua la tradizione dei precedenti incontri organizzati dalla nostra Società Scientifica e persegue una linea di sempre maggiore condivisione e consapevolezza, ponendosi come occasione per riflettere su temi forti insiti nella richiamata idea di complessità: in particolare i due termini Disegno &#038; Città, intesi tanto nelle loro singole e varie accezioni quanto nelle loro infinite interazioni, si possono ridefinire se ispirati ai concetti fondativi di Cultura, Arte, Scienza e Informazione. Se la Città è realtà sempre più mutevole nei suoi caratteri sociali, politici e fisici, il Disegnare (che svolge un ruolo di mediazione culturale e scientifica, come visione, rappresentazione, comunicazione secondo approcci molteplici) si configura quale osservatorio privilegiato e laboratorio indispensabile per ripensare la stessa città e il suo intorno – dalle città capitali ai centri minori – nella ricchezza dei processi e delle dinamiche che li connotano, dal passato, alla contemporaneità, al futuro, confermandosi come significativo contributo alla conoscenza. Il nostro invito a Torino ha proposto di discutere sulle competenze disciplinari e sul patrimonio di esperienze maturate all&#8217;interno della nostra comunità scientifica, per favorirne una ulteriore valorizzazione, con l&#8217;obiettivo di estendere nuove prospettive di ricerca e ampliare le possibilità di più meditati e aperti confronti interdisciplinari.<br />A partire dai suddetti concetti fondativi di Cultura, Arte, Scienza e Informazione, intesi come filtri irrinunciabili, gli argomenti e i temi proposti alla discussione, di seguito suggeriti, sono stati affrontati secondo chiavi di lettura da considerarsi in modi alternativi o in maniera integrata.<br />Sia il disegno per la città pensata che il disegno per la città costruita e/o in divenire si configurano come modelli concettuali per indagare, dall&#8217;analisi al progetto, gli infiniti processi costitutivi di architettura, città, territorio. La proposta avanzata è stata quella di coniugare&#8230; approcci di metodo e temi di indagine: </p>
<p>Approcci di metodo<br />Osservare, disegnare, leggere, raffigurare, vedere, dar forma, comprendere, esprimere, studiare, rappresentare, capire, comunicare, gestire</p>
<p>Temi d&#8217;indagine<br />• luoghi, dalla memoria alla prefigurazione<br />• trame e reti, materiali e immateriali, dal locale al globale<br />• realtà multiculturali che la città accoglie<br />• la città per l&#8217;utenza debole<br />• forme, relazioni e strutture che qualificano smarter cities<br />• la città in divenire Le relazioni sono state raggruppate in tre sessioni tematiche ancorate agli approcci metodologici suesposti, strutturati nell&#8217;ottica dell&#8217;analisi, del progetto, della comunicazione, in un panorama contestualizzato nel tempo e nello spazio.</p>
<p>Disegnare per la città pensata<br />La sessione è dedicata a tematiche relative all&#8217;idea di Città, dalle radici teoriche alle concezioni rette da istanze di diverso genere: dalle più concrete e funzionali a quelle ideali, artistiche e simboliche, anche per città solo immaginate. L&#8217;azione nobile del “Disegnare”, come processo ideativo e di comunicazione, rende possibile suggerire, evocare, descrivere e comparare invenzioni ideali, proposte progettuali, ipotesi alternative e vecchi e nuovi modelli di sistemi e ambienti urbani. La città, pensata anche come organismo concepito e vissuto nella virtualità, può intendersi quale spazio alternativo e complementare alla città reale.</p>
<p>Disegnare per la città costruita<br />La sessione è dedicata a tematiche relative all&#8217;analisi e all&#8217;interpretazione dei sistemi materiali e immateriali caratterizzanti città, territori e sistemi aggregativi consolidati e in trasformazione. Riflettere sulla città costruita attraverso il “Disegnare” significa riconoscere, registrare e selezionare criticamente tracciati, trame, presenze distintive e segni puntuali, strutture e infrastrutture, entità definite nella loro appartenenza al sistema urbano e territoriale, avendo cura di individuare e ricostruire stratificazioni, trasformazioni, mutamenti, con metodologie integrate, tradizionali e innovative. Significa anche riconoscere le relazioni caratterizzanti il rapporto tra le componenti urbane – tessuti, manufatti, materiali – e il loro contesto ambientale, per mettere in evidenza antiche e nuove strategie finalizzate alla sostenibilità degli interventi attuabili con attenzione rivolta anche verso le componenti naturali.</p>
<p>Rappresentare la città in divenire<br />La sessione è dedicata a ricerche e riflessioni inerenti le complesse dinamiche della città e del suo intorno. Le mutazioni delle città, nelle loro realtà multiformi non possono essere vissute, lette e trascritte in termini passivi, ma vanno affrontate con responsabilità consapevole e attiva. In questo senso il “Disegnare”, attraverso la selezione critica di modalità di comunicazione meditate e forme di elaborazione più finalizzate, può accogliere ed essere espressione anche delle istanze delle comunità coinvolte favorendo processi maggiormente partecipativi. Tali rappresentazioni trovano nel Disegno, nelle sue forme più innovative e avanzate basate anche su metodologie di matrice digitale, un utile laboratorio che si interroga e matura modi sempre aggiornati su realtà urbane anch&#8217;esse in perenne divenire: una fondamentale fucina culturale che, operando anche attraverso un irrinunciabile confronto interdisciplinare, si conferma come ambiente scientifico e culturale vitale, qualificato dalla propria riconosciuta specificità, luogo di discussione autorevole per rispondere criticamente all&#8217;impegnativo dibattito sulla continuità/discontinuità degli assetti urbani e della loro identità ma anche valido contribuito per migliorare la qualità della vita.</p>
<p>XII Congress UID – Turin, 17/19 September 2015<br />In the complexity of the current context, aimed at combining the local and global dimensions in all areas, the combination of Design &#038; City can be read according to integrated methodological approaches such as inseparable relationship, from time to time characterized by the specifics of the role that each of the two terms can take.<br />The XXXVII International Conference of Teachers of the Disciplines of Representation (XII Congress of the Italian Union of Design) continues the tradition of previous meetings organized by our Scientific Society and pursues a line of ever greater sharing and awareness, setting itself as an opportunity to reflect on strong inherent themes in the aforementioned idea of ??complexity: in particular the two terms Disegno &#038; Città, understood both in their individual and various meanings and in their infinite interactions, can be redefined if inspired by the founding concepts of Culture, Art, Science and Information. If the City is an increasingly changeable reality in its social, political and physical features, the Draw (which plays a role of cultural and scientific mediation, such as vision, representation, communication according to multiple approaches) is configured as a privileged observatory and indispensable laboratory for rethinking the city itself and its surroundings &#8211; from capital cities to smaller centers &#8211; in the richness of processes and dynamics that characterize them, from the past, to the contemporary, to the future, confirming itself as a significant contribution to knowledge. Our invitation to Turin proposed to discuss disciplinary skills and the wealth of experience gained within our scientific community, to further enhance it, with the aim of extending new research perspectives and expanding the possibilities of more meditated and open interdisciplinary comparisons.<br />Starting from the aforementioned foundational concepts of Culture, Art, Science and Information, understood as essential filters, the topics and topics proposed for discussion, suggested below, have been dealt with according to interpretative keys to be considered in alternative or integrated ways.<br />Both the design for the city and the design for the built and / or developing city are configured as conceptual models to investigate, from analysis to the project, the infinite constitutive processes of architecture, city, territory. The proposal put forward was to combine &#8230; method approaches and research topics:</p>
<p>Method approaches<br />Observe, draw, read, depict, see, shape, understand, express, study, represent, understand, communicate, manage</p>
<p>Investigation topics<br />• places, from memory to prefiguration<br />• plots and networks, both tangible and intangible, from the local to the global<br />• multicultural realities that the city welcomes<br />• the city for weak users<br />• forms, relationships and structures that qualify smarter cities<br />• the developing city The reports have been grouped into three thematic sessions anchored to the methodological approaches described above, structured in the perspective of analysis, project, communication, in a context contextualized in time and space.</p>
<p>Draw for the thoughtful city<br />The session is dedicated to issues related to the idea of ??the City, from theoretical roots to conceptions governed by instances of different kinds: from the most concrete and functional to the ideal, artistic and symbolic ones, even for imagined cities only. The noble action of &#8220;Drawing&#8221;, as an ideational and communication process, makes it possible to suggest, evoke, describe and compare ideal inventions, project proposals, alternative hypotheses and old and new models of urban systems and environments. The city, also conceived as an organism conceived and lived in virtuality, can be understood as an alternative and complementary space to the real city.<br />Draw for the built city<br />The session is dedicated to issues related to the analysis and interpretation of material and immaterial systems that characterize cities, territories and consolidated and changing aggregative systems. Reflecting on the city built through &#8220;Drawing&#8221; means recognizing, recording and critically selecting tracks, plots, distinctive presences and punctual signs, structures and infrastructures, entities defined in their belonging to the urban and territorial system, taking care to identify and reconstruct stratifications, transformations , changes, with integrated, traditional and innovative methodologies. It also means recognizing the relationships that characterize the relationship between urban components &#8211; fabrics, artifacts, materials &#8211; and their environmental context, to highlight ancient and new strategies aimed at the sustainability of the interventions that can be implemented with attention also focused on natural components.</p>
<p>Represent the city in the making<br />The session is dedicated to research and reflection on the complex dynamics of the city and its surroundings. The mutations of cities, in their multiform realities, cannot be lived, read and transcribed in passive terms, but must be faced with conscious and active responsibility. In this sense the &#8220;Draw&#8221;, through the critical selection of meditated communication methods and more finalized forms of elaboration, can also receive and be an expression of the instances of the communities involved, favoring more participatory processes. These representations find in Design, in its most innovative and advanced forms based also on digital matrix methodologies, a useful laboratory that questions and matures ways up to date on urban realities also in perennial becoming: a fundamental cultural forge that, operating also through an inalienable interdisciplinary comparison, it is confirmed as a vital scientific and cultural environment, qualified by its recognized specificity, a place of authoritative discussion to critically respond to the demanding debate on the continuity / discontinuity of urban structures and their identity but also valid, contributed to improving the life quality.</p>
<p>Autori/Authors<br />Atousa Aghaali, Salvatore Agosta, Laura Aiello, Marta Alonso Rodríguez, Susana Mora Alonso-Muñoyerro, Mario Annunziata, Giuseppe Antuono, Fabrizio I. Apollonio, Adriana Arena, Marinella Arena, Giovanni Asmundo, Barbara Aterini, Maria Cristina Azzolino, Robert Thomas Bachmann, Vincenzo Bagnolo, Gian Maria Bagordo, Marcello Balzani, Hugo Barros Costa, Hugo Antonio Barros da Costa e Rocha, Cristiana Bartolomei, Manuela Bassetta, Carlo Battini, Moisés Bazán de Huerta, Paolo Belardi, Alberta Bellia, Stefano Bertocci, Marco Giorgio Bevilacqua, Giorgia Bianchi, Carlo Bianchini, Isabella Bianco, Enrica Bistagnino, Antonio Bixio, Cecilia Bolognesi, Donatella Bontempi, Malvina Borgherini, Nazarena Bruno, Pedro M. Cabezos-Bernal, Marianna Calia, Daniele Calisi, Michele Calvano, Giuliana Campanella, Massimiliano Campi, Cristina Càndito, Mara Capone, Alessio Capone, Alessio Cardaci, Tiziana Cardinale, Vito Cardone, Laura Carnevali, Marco Carpiceci, Valentina Castagnolo, Giovanni Castaldo, Franco Cervellini, Filiberto Chiabrando, Bernardino Chiaia, Pilar Chías Navarro, Emanuela Chiavoni, Maria Grazia Cianci, Enrico Cicalò, Michela Cigola, Alessandra Cirafici, Juan J. Cisneros-Vivó, Paolo Clini, Luigi Cocchiarella, Sara Colaceci, Fabio Colonnese, Ugo Comollo, Sara Conte, Antonio Conte, Luigi Corniello, Carmelo Cozzo, Pablo Fdez. Cueto, Cesare Cundari, Giancarlo Cundari, Antonio D&#8217;Arpa, Giuseppe Damone, Mauro Luca De Bernardi, Laura De Carlo, Giulio De Carolis, Marco De Francesca, Francesco Paolo De Mattia, Massimo De Paoli, Matteo del Giudice, Emiliano Della Bella, Teresa Della Corte, Olga Derzhavina, Giuseppe Di Gioia, Giuseppe Di Gregorio, Francesco Di Lorenzo, Mario Di Puppo, Alekos Diacodimitri, Elisabetta Donadio, Andrea Donelli, Rita El Asmar, Tommaso Empler, Maria Linda Falcidieno, Federico Fallavollita, Patrizia Falzone, Laura Farroni, Marco Fasolo, Francesca Fatta, Federico Ferrari, Erika Ficarelli, Marco Filippucci, Riccardo Florio, Alessandro Forlin, Franco Forzani Borroni, Carmela Frajese D&#8217;Amato, Antonino Frenda, Arturo Gallozzi, Giorgio Garzino, Fabrizio Gay, Elena Gianasso, Paolo Giandebiaggi, Marco Gilli, Gaetano Ginex, Paolo Giordano, Stefano Giovannitti, Gian Marco Girgenti, Sebastiano Giuliano, Eleonora Gobbo, Renata Guadalupi, Guido Guidano, M. Pompeiana Iarossi, Manuela Incerti, Carlo Inglese, Sereno Innocenti, Elena Ippoliti, Alfonso Ippolito, Weile Jiang, Xiaotao Jiang, Masoud Karimi Alavijeh, Mariya Komarova, Mariella La Mantia, Angela Lacirignola, Víctor Antonio Lafuente Sánchez, Stefania Landi, Fabio Lanfranchi, Andrea Lingua, Mariangela Liuzzo, Massimiliano Lo Turco, Antonio Giulio Loforese, Daniel López Bragado, Ma Mar Lozano-Bartolozzi, Fabio Luce, Marcella Macera, Marta Magagnini, Francesco Maggio, Federica Maietti, Andrea Maiocchi, Anna Christiana Maiorano, Massimo Malagugini, Anna Maria Manferdini, Andrea Manti, Alessandro Marata, Elena Teresa Clotilde Marchis, Aitana Marcos Guinea, Graziano Mario Valenti, Anna Marotta, Rosario Marrocco, Maria Martone, Giovanna A. Massari, Carlotta Matta, Giuseppe Mazzacuva, Maria Evelina Melley, Valeria Menchetelli, Alessandra Meschini, Barbara Messina, Davide Mezzino, Luca Micotti, Antonio Mollicone, Vincenzo Montefusco, Cosimo Monteleone, Carlos Montes Serrano, Farzaneh Mosadegh, Ivana Mulatero, Marco Muscogiuri, Pablo Navarro Camallonga, Pablo Navarro Esteve, Riccardo Nelva, Romina Nespeca, Alessandro Nocentini, Giuseppa Novello, Valentina Nuccitelli, Azrin Aris, Anna Osello, Caterina Palestini, Rosaria Palomba, Daniela Palomba, Francesca Paluan, Floriana Papa, Daniele Papi, Leonardo Paris, Sandro Parrinello, Maria Ines Pascariello, Emanuela Paternò, Martino Pavignano, Cristina Pellegatta, Assunta Pelliccio, Sara Peñalver Martín, Paolo Perfido, Enrica Petrucci, Giulia Pettoello, Francesca Picchio, Chiara Pietropaolo, Andrea Pirinu, Maria Bruna Pisciotta, Manuela Piscitelli, Paolo Piumatti, Antonio Pizzo, Giuseppe Portolese, Giovanni Procacci, Paola Puma, Ramona Quattrini, Fabio Quici, Andrei D. Razin, Silvia Rinalduzzi, Andrea Rolando, Rocco Rolli, Matteo Romanato, Michela Rossi, Adriana Rossi, Daniele Rossi, Pablo Ruffino, Livio Sacchi, Rossella Salerno, Antonella Salucci, Giulia Sammartano, Giulia Santucci, Salvatore Savarino, Alessandro Scandiffio, Alberto Sdegno, Michele Segolini, Luca J. Senatore, Filippo Sicuranza, Giovanna Spadafora, Roberta Spallone, Antonia Spanò, Valentina Spataro, Gaia Lisa Tacchi, Giacinto Taibi, Riccardo Tavolare, Alessandro Ariel Terranova, Enza Tolla, Pasquale Tunzi, Francesca Maria Ugliotti, Maurizio Unali, Rita Valenti, Starlight Vattano, Cesare Verdoscia, Chiara Vernizzi, Antonella Versaci, Daniele Villa, Marco Vitali, Andrea Zerbi, Marco Zerbinatti, Ornella Zerlenga, Ursula Zich, Magdalena Zmudzinsk Nowak, Giovanni Zucchi</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/uid-2015-disegno-citta-cultura-arte-scienza-informazione-drawing-city-culture-art-science-information/">UID 2015 &#8211; Disegno &#038; Città. Cultura, Arte, Scienza, Informazione / Drawing &#038; City. Culture, Art, Science, Information</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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