<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Mannino Natalina Archivi | Gangemi</title>
	<atom:link href="https://gangemi.com/contributore/mannino-natalina/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://gangemi.com/contributore/mannino-natalina/</link>
	<description>Gangemi Editore -  Shop</description>
	<lastBuildDate>Mon, 24 Mar 2025 15:33:22 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1</generator>

<image>
	<url>https://gangemi.com/wp-content/uploads/gangemi_favicon2-66x66.png</url>
	<title>Mannino Natalina Archivi | Gangemi</title>
	<link>https://gangemi.com/contributore/mannino-natalina/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Fra Tardo Antico e Medioevo. Un santuario della via Francigena: Sant&#8217;Eusebio di Ronciglione</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/fra-tardo-antico-e-medioevo-un-santuario-della-via-francigena-santeusebio-di-ronciglione-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Nov 2016 14:08:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/fra-tardo-antico-e-medioevo-un-santuario-della-via-francigena-santeusebio-di-ronciglione-2/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il santuario rurale di Sant'Eusebio, sito nei pressi di Ronciglione, costituisce un vetusto e prezioso palinsesto architettonico dell'Alto Lazio avente valore paradigmatico sotto l'aspetto storico-artistico oltre che religioso in seno ai percorsi della fede. Le testimonianze archeologiche, artistiche e devozionali custodite al suo interno ne attestano la lunga esistenza che affonda le radici nel Tardo ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/fra-tardo-antico-e-medioevo-un-santuario-della-via-francigena-santeusebio-di-ronciglione-2/">Fra Tardo Antico e Medioevo. Un santuario della via Francigena: Sant&#8217;Eusebio di Ronciglione</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il santuario rurale di Sant&#8217;Eusebio, sito nei pressi di Ronciglione, costituisce un vetusto e prezioso palinsesto architettonico dell&#8217;Alto Lazio avente valore paradigmatico sotto l&#8217;aspetto storico-artistico oltre che religioso in seno ai percorsi della fede. Le testimonianze archeologiche, artistiche e devozionali custodite al suo interno ne attestano la lunga esistenza che affonda le radici nel Tardo Antico e ne fanno un bene di rilevante valore culturale oltre che religioso. Il volume contiene un&#8217;articolata sintesi dello studio storico-architettonico svolto dall&#8217;autrice, rivelatosi impegnativo per le numerose alterazioni arrecate nei secoli all&#8217;intero organismo del complesso cultuale, un tempo composto dalla chiesa e da una casa comune postica. Questa, in particolare, è ormai irrimediabilmente mutilata per i lunghi periodi d&#8217;incuria sofferti nella sua vita millenaria. Il lavoro di ricerca ha inteso offrire un inquadramento nuovo, oltre che aggiornato, dei fatti storici, religiosi e architettonici, letti sullo sfondo di realtà ‘extralocali&#8217; ad esso assimilabili, riscontrate in tutto l&#8217;Occidente cristiano. In un secondo volume di Approfondimenti tematici e restauri curato dall&#8217;A. e coordinato con questa pubblicazione, sono raccolti sia gli esiti di studi specialistici condotti da diversi esperti su specifici temi di ricerca sollecitati dall&#8217;indagine sul monumento (storia del territorio, archeologia, pittura, paleografia) sia l&#8217;illustrazione degli interventi di restauro effettuati agli inizi degli anni Duemila. </p>
<p>Natalina Mannino, architetto, insegna Storia dell&#8217;Architettura antica e medievale nella Facoltà di Architettura, “Sapienza”-Università di Roma. Svolge la sua attività di ricerca presso il Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell&#8217;Architettura della medesima Università. È membro del Centro di Studi per la Storia dell&#8217;Architettura (CSSAr). È stata docente in programmi di formazione post-universitaria previsti da un accordo internazionale di collaborazione scientifica “Sapienza”, Università di Roma-Universidad Nacional de Ingeniería (UNI) di Lima, Perù. Ha pubblicato ricerche su argomenti di storia dell&#8217;architettura medievale e rinascimentale, di restauro e riqualificazione urbana, di riuso nell&#8217;architettura storica. Tra i suoi lavori scientifici, studi sul santuario chigiano di S. Maria della Sughera a Tolfa (RM); sul ruolo delle biblioteche mendicanti nella formazione dello Studium Urbis di Roma; sulla genesi e lo sviluppo delle cripte nell&#8217;architettura cristiana; sul recupero e il reimpiego in architettura in età medievale; sull&#8217;attività dell&#8217;architetto Bernardino da Viterbo. Ha fatto parte di gruppi di ricerca universitari e misti costituiti intorno a specifici temi, tra cui lo studio storico-architettonico del monastero delle Murate di Città di Castello, Perugia (“Sapienza”- CNR); il recupero e la riqualificazione dell&#8217;area archeologica del teatro romano di Teramo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/fra-tardo-antico-e-medioevo-un-santuario-della-via-francigena-santeusebio-di-ronciglione-2/">Fra Tardo Antico e Medioevo. Un santuario della via Francigena: Sant&#8217;Eusebio di Ronciglione</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fra Tardo Antico e Medioevo. Un santuario della via Francigena: Sant&#8217;Eusebio di Ronciglione</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/fra-tardo-antico-e-medioevo-un-santuario-della-via-francigena-santeusebio-di-ronciglione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2016 14:08:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/fra-tardo-antico-e-medioevo-un-santuario-della-via-francigena-santeusebio-di-ronciglione/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il santuario altolaziale di Sant'Eusebio emerge isolato nella campagna a pochi chilometri a sud-est dell'abitato di Ronciglione. Conserva, nell'organicità solo apparente delle compagini murarie, sparsi segni della sua vita millenaria il cui inizio risale all'età tardoantica. Questi segnalano, senza darne un quadro completo ed evidente, le numerose alterazioni sopraggiunte nel tempo che ne incidono l'aspetto ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/fra-tardo-antico-e-medioevo-un-santuario-della-via-francigena-santeusebio-di-ronciglione/">Fra Tardo Antico e Medioevo. Un santuario della via Francigena: Sant&#8217;Eusebio di Ronciglione</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il santuario altolaziale di Sant&#8217;Eusebio emerge isolato nella campagna a pochi chilometri a sud-est dell&#8217;abitato di Ronciglione. Conserva, nell&#8217;organicità solo apparente delle compagini murarie, sparsi segni della sua vita millenaria il cui inizio risale all&#8217;età tardoantica. Questi segnalano, senza darne un quadro completo ed evidente, le numerose alterazioni sopraggiunte nel tempo che ne incidono l&#8217;aspetto odierno rendendo difficoltosa la comprensione del suo sviluppo edilizio. Preziosi resti d&#8217;indubbio valore storico e artistico, quali un corpus altomedievale di graffiti devozionali e resti di affreschi datati all&#8217;età della riforma gregoriana e a fasi successive, lasciano intuire un passato importante del complesso cultuale, entrato nella sfera dei percorsi pellegrinali romei. Una équipe di studiosi di diverse discipline storiche e di tecnici specializzati nel campo del restauro dei monumenti ha collaborato al comune obiettivo di restituire una lettura storico-artistica aggiornata del santuario, necessaria e solida base scientifica sulla quale fondare il progetto e l&#8217;intervento di restauro conservativo teso a riscattare il complesso da un&#8217;avvilente condizione di degrado che ne aveva già determinato la parziale rovina. La presente pubblicazione è strettamente coordinata ad un volume in corso di stampa che dell&#8217;antico monumento conterrà gli esiti della ricerca storico-architettonica della curatrice.</p>
<p>NATALINA MANNINO, architetto, insegna Storia dell&#8217;Architettura antica e medievale nella Facoltà di Architettura della Sapienza Università di Roma. Svolge la sua attività di ricerca presso il Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell&#8217;Architettura della medesima Università. È membro del Centro di Studi per la Storia dell&#8217;Architettura (CSSAr). Ha pubblicato ricerche su temi di storia dell&#8217;architettura medievale e rinascimentale, di riqualificazione urbana, di riuso nell&#8217;architettura storica. Tra i suoi lavori, studi sul santuario chigiano di S. Maria della Sughera a Tolfa (RM), sulla genesi e lo sviluppo delle cripte nell&#8217;architettura cristiana, sul recupero e il ‘reimpiego&#8217; in età medievale, sulla figura e la produzione artistica dell&#8217;architetto Bernardino da Viterbo. Ha fatto parte di gruppi misti formati intorno a specifici temi di ricerca: si cita una collaborazione nell&#8217;ambito di un Accordo fra “Sapienza” e CNR per lo studio del monastero delle Murate di Città di Castello (Perugia). Recentemente, come membro di una équipe universitaria di studio costituita per il recupero e la riqualificazione dell&#8217;area archeologica del teatro romano di Teramo, è stata consulente per gli aspetti storico-architettonici e urbanistici, delineando proposte di fattibilità per la conservazione e la valorizzazione dei resti archeologici del monumento teramano contenute nel volume che pubblica le risultanze dello studio collettivo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/fra-tardo-antico-e-medioevo-un-santuario-della-via-francigena-santeusebio-di-ronciglione/">Fra Tardo Antico e Medioevo. Un santuario della via Francigena: Sant&#8217;Eusebio di Ronciglione</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Università di Roma &#8220;La Sapienza&#8221; e le Università italiane</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/luniversita-di-roma-la-sapienza-e-le-universita-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Dec 1969 23:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/luniversita-di-roma-la-sapienza-e-le-universita-italiane/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Questo libro tratta della storia delle sedi delle università italiane, fabbriche pensate come cenacolo culturale e strumento della comunicazione della conoscenza, che trova le sue radici prevalentemente nella cultura europea medievale di matrice cristiana. Il tema è stato quindi pensato come apertura verso l'intera realtà universitaria italiana, indagata entro un quadro temporale che va dal ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/luniversita-di-roma-la-sapienza-e-le-universita-italiane/">L&#8217;Università di Roma &#8220;La Sapienza&#8221; e le Università italiane</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo libro tratta della storia delle sedi delle università italiane, fabbriche pensate come cenacolo culturale e strumento della comunicazione della conoscenza, che trova le sue radici prevalentemente nella cultura europea medievale di matrice cristiana. Il tema è stato quindi pensato come apertura verso l&#8217;intera realtà universitaria italiana, indagata entro un quadro temporale che va dal Medioevo fino al XVIII secolo. I contributi degli studiosi di Torino, Milano, Pavia, Padova, Genova, Bologna, Pistoia, Pisa, Siena, Perugia, Fermo, Roma, Palermo e Catania, offrono un contributo al rinnovato interesse degli storici per l&#8217;edilizia universitaria, che più in generale forse potrà essere colto come rinnovata apertura alle antiche ragioni della ricerca del vero e del bene come matrici della conoscenza e dell&#8217;insegnamento. L&#8217;opportunità di un confronto tra la storia e le caratteristiche delle fabbriche delle maggiori sedi universitarie italiane, nasce come necessità di verifica dell&#8217;esistenza di un denominatore comune, di un filo rosso tra le diverse esperienze tipologiche e costruttive nei diversi ambiti geografici, del plurale modo di costituirsi e svilupparsi della cultura italiana in quella forma urbis dei maggiori centri urbani, definita come tessuto di plurali poli di interesse.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/luniversita-di-roma-la-sapienza-e-le-universita-italiane/">L&#8217;Università di Roma &#8220;La Sapienza&#8221; e le Università italiane</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
