<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Martines Ruggero Archivi | Gangemi</title>
	<atom:link href="https://gangemi.com/contributore/martines-ruggero/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://gangemi.com/contributore/martines-ruggero/</link>
	<description>Gangemi Editore -  Shop</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Nov 2023 10:51:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.3</generator>

<image>
	<url>https://gangemi.com/wp-content/uploads/gangemi_favicon2-66x66.png</url>
	<title>Martines Ruggero Archivi | Gangemi</title>
	<link>https://gangemi.com/contributore/martines-ruggero/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>I templi di Paestum</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/i-templi-di-paestum/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Sep 2018 14:08:58 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/i-templi-di-paestum/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Occuparsi oggi del restauro e della manutenzione dei Templi di Paestum vuol dire misurarsi con un passato importante, che ha visto interventi pionieristici sui monumenti dorici sin dagli inizi dell'Ottocento. Lo dimostrano, oltre al contributo di Marina Cipriani in questo volume, una tesi di dottorato recentemente discussa presso la facoltà di architettura dell'Università di Napoli ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/i-templi-di-paestum/">I templi di Paestum</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Occuparsi oggi del restauro e della manutenzione dei Templi di Paestum vuol dire misurarsi con un passato importante, che ha visto interventi pionieristici sui monumenti dorici sin dagli inizi dell&#8217;Ottocento. Lo dimostrano, oltre al contributo di Marina Cipriani in questo volume, una tesi di dottorato recentemente discussa presso la facoltà di architettura dell&#8217;Università di Napoli Federico II da parte di Stefania Pollone, sotto la supervisione della prof.ssa Valentina Russo. <br />Lo studio dei restauri storici fornisce spunti non solo per la storia dei monumenti stessi, ma anche per lo sviluppo di una scienza del restauro e di quelle che oggi si usano chiamare “buone pratiche”. Tra queste si annoverano lo studio scientifico del monumento, l&#8217;analisi dell&#8217;impatto statico, conservativo e visivo di eventuali interventi e la documentazione descrittiva e grafica di tutte le fasi del processo. <br />L&#8217;intervento degli anni &#8217;90 del secolo scorso, curato dalla Soprintendenza in collaborazione con l&#8217;Istituto Centrale per il Restauro, si inserisce dunque in una tradizione illustre di sperimentazioni e innovazioni, nella quale tuttavia non mancano momenti di disinteresse, come ebbe a constatare Amedeo Maiuri negli anni &#8217;20. Per quanto fossero stati meritevoli ed efficaci gli interventi susseguitisi nel corso di due secoli, quello che spesso mancava era la programmazione di un piano di manutenzione continuativa, che avrebbe garantito la durabilità degli interventi stessi e allontanato il più possibile il momento in cui considerare l&#8217;esecuzione di una nuova ed ulteriore operazione di restauro.<br />Perciò non è un aspetto secondario il fatto che l&#8217;ultimo intervento si sia concluso con la elaborazione di un piano di manutenzione, la cui valenza economica è comprensibile e condivisibile in quanto opera nella durata dell&#8217;investimento e ne allunga notevolmente l&#8217;efficacia.</p>
<p>Dall&#8217;Introduzione di Gabriel Zuchtriegel, Direttore del Parco Archeologico di Paestum</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/i-templi-di-paestum/">I templi di Paestum</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Castel del Monte</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/castel-del-monte-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2015 14:06:25 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/castel-del-monte-2/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Collana ARCHINAUTI diretta da Claudio D'Amato / ARCHINAUTI series edited by Claudio D'Amato n.70Questo convegno è testimonianza di un caparbio percorso di ricerca iniziato sei anni fa nel Politecnico di Bari, nell'ambito del “Dottorato di ricerca in Architettura” da me coordinato; e proseguito, grazie alla costanza e alla passione di Giuseppe Fallacara e Ubaldo Occhinegro, ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/castel-del-monte-2/">Castel del Monte</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana ARCHINAUTI diretta da Claudio D&#8217;Amato / ARCHINAUTI series edited by Claudio D&#8217;Amato n.70</p>
<p>Questo convegno è testimonianza di un caparbio percorso di ricerca iniziato sei anni fa nel Politecnico di Bari, nell&#8217;ambito del “Dottorato di ricerca in Architettura” da me coordinato; e proseguito, grazie alla costanza e alla passione di Giuseppe Fallacara e Ubaldo Occhinegro, attraverso significative tappe1 in cui sono stati coinvolti molteplici soggetti disciplinari. Che hanno trovato il loro comune denominatore non solo nel monumento ma soprattutto nel fattore “acqua” che finalmente spiega l&#8217;utilitas del monumento stesso: una macchina complessa per captare l&#8217;acqua dal sottosuolo, utile alla cura corporis di Federico II.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/castel-del-monte-2/">Castel del Monte</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Progetti d&#8217;eccellenza per il restauro italiano</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/progetti-deccellenza-per-il-restauro-italiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 May 2011 14:04:49 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/progetti-deccellenza-per-il-restauro-italiano/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Attraverso la partecipazione a tre edizioni di MADE Expo ( Milano Architettura Design Edilizia - Fiera di Rho) con l'organizzazione di convegni nel 2008, 2009 e 2010, l'ARCo ha voluto proporre ed offrire sul tavolo del confronto e del dibattito una divulgazione capillare del "buon restauro" e della conservazione del patrimonio storico, da sempre al ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/progetti-deccellenza-per-il-restauro-italiano/">Progetti d&#8217;eccellenza per il restauro italiano</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Attraverso la partecipazione a tre edizioni di MADE Expo ( Milano Architettura Design Edilizia &#8211; Fiera di Rho) con l&#8217;organizzazione di convegni nel 2008, 2009 e 2010, l&#8217;ARCo ha voluto proporre ed offrire sul tavolo del confronto e del dibattito una divulgazione capillare del &#8220;buon restauro&#8221; e della conservazione del patrimonio storico, da sempre al centro dell&#8217;attenzione dell&#8217;Associazione. Il restauro di qualità è infatti un dovere deontologico ineludibile, che garantisce al nostro patrimonio monumentale quel valore aggiunto che lo caratterizza e lo rende prezioso. Studiosi, professionisti e operatori preposti alla tutela si confrontano presentando esperienze significative ed affrontando alcuni dei temi centrali nel dibattito attuale. Quale deve essere il corretto uso del patrimonio storico, come proteggerlo, quali tecniche e metodologie prediligere, quanto deve essere spinta la sua messa in sicurezza e secondo quali parametri? Quale è il ruolo del progetto nella gestione e nella promozione della tutela del patrimonio storico nazionale, il rapporto tra scoperta archeologica, lettura della città stratificata e relazione con la consistenza urbana dei grandi centri storici? Come ovviare alla marginalizzazione e all&#8217;abbandono dei piccoli borghi antichi sparsi nel territorio e come intervenire su di essi senza comprometterli e senza distruggerne le qualità e peculiarità che hanno dato origine all&#8217;interesse insediativo?</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/progetti-deccellenza-per-il-restauro-italiano/">Progetti d&#8217;eccellenza per il restauro italiano</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Responsabilità nella conservazione del costruito storico</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/responsabilita-nella-conservazione-del-costruito-storico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 May 2011 14:04:48 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/responsabilita-nella-conservazione-del-costruito-storico/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il tema affrontato risulta cruciale: quali sono i limiti della responsabilità etica e professionale del restauratore architetto e ingegnere negli interventi di conservazione del patrimonio storico?L'ARCo, nei suoi venti anni di vita, ha inteso offrire uno spazio di ampia discussione e di libero confronto sui temi della conservazione e del restauro del patrimonio storico internazionale. ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/responsabilita-nella-conservazione-del-costruito-storico/">Responsabilità nella conservazione del costruito storico</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il tema affrontato risulta cruciale: quali sono i limiti della responsabilità etica e professionale del restauratore architetto e ingegnere negli interventi di conservazione del patrimonio storico?<br />L&#8217;ARCo, nei suoi venti anni di vita, ha inteso offrire uno spazio di ampia discussione e di libero confronto sui temi della conservazione e del restauro del patrimonio storico internazionale. Patrimonio di meravigliosi tesori, complesso, ricco e sfaccettato nel quale il tessuto dell&#8217;edilizia storica minore deve essere parte integrante da tutelare e conservare anche contro specifici interessi economici e politici, e per il quale l&#8217;Associazione sta sempre di più sottolineando la preoccupazione per il crescente rischio di depauperamento e distruzione. Questa situazione si riflette sulle difficoltà che i professionisti incontrano nell&#8217;esercizio della professione. Il convegno è stato quindi un&#8217;occasione per fare il punto e confrontarsi, anche con i colleghi dell&#8217;Accademia di Francia, su quali siano i margini della responsabilità nei confronti della norma, delle condizioni finanziarie e sulla conduzione a regola d&#8217;arte degli interventi di restauro; quale sia lo spazio del progetto e delle responsabilità contenute nell&#8217;assunzione di determinate scelte. Il volume raccoglie gli atti del Convegno “Responsabilità nella Conservazione del costruito storico” organizzato dall&#8217;ARCo in collaborazione con l&#8217;Accademia di Francia a Roma, il 29 e 30 novembre 2010 a Villa Medici, in occasione del ventennale della fondazione dell&#8217;Associazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/responsabilita-nella-conservazione-del-costruito-storico/">Responsabilità nella conservazione del costruito storico</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
