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	<title>Mautone Maria Archivi | Gangemi</title>
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	<title>Mautone Maria Archivi | Gangemi</title>
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		<title>Internazionalizzazione &#8211; Internationalization</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/internazionalizzazione-internationalization/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 13:03:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Verificatasi per la prima volta nel 2007, la partecipazione del Dipartimento Patrimonio Culturale del CNR al Salone dell'Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali di Ferrara deve essere intesa come un'attività promozionale per la divulgazione e la comunicazione dell'attività sui beni culturali.Funzionale in questa chiave è la scelta di un tema ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Verificatasi per la prima volta nel 2007, la partecipazione del Dipartimento Patrimonio Culturale del CNR al Salone dell&#8217;Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali di Ferrara deve essere intesa come un&#8217;attività promozionale per la divulgazione e la comunicazione dell&#8217;attività sui beni culturali.<br />Funzionale in questa chiave è la scelta di un tema di discussione, diverso di anno in anno, e di progetti pertinenti svolti da unità di ricerca del Dipartimento. Tema e progetti vengono presentati, tramite poster e schede informative, all&#8217;interno di uno stand e in una brochure, mentre un argomento affine viene svolto attraverso un convegno. Il tema prescelto per il 2009 riguarda la dimensione internazionale del Dipartimento, ovvero i modi in cui ricercatori e istituti del Dipartimento partecipano, in varie forme, a progetti e programmi di ambito internazionale e si confrontano con la comunità scientifica internazionale.<br />Questa brochure include le schede informative di 21 progetti finanziati su fondi e programmi internazionali. Le schede dei progetti sono precedute da alcuni testi utili per comprendere il contesto storico, le scelte strategiche, la natura di fondi e programmi internazionali della ricerca CNR sui beni culturali fuori dai confini del paese. Due aspetti essenziali di questa particolare forma di ricerca possono essere nel complesso valutati: quanto e come essa coinvolga il trasferimento all&#8217;estero di competenze, metodologie e tecnologie italiane; e come l&#8217;accesso a fondi europei o extraeuropei costituisca una risorsa di finanziamento imprescindibile per lo svolgimento della ricerca sul patrimonio culturale e consenta di partecipare a network di ricerca e ad attività di rilevanza internazionali.</p>
<p>Il volume è a cura di Luciano Cessari e Anna Lucia D&#8217;Agata.</p>
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		<title>Paesaggio costiero, Sviluppo Turistico Sostenibile</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/paesaggio-costiero-sviluppo-turistico-sostenibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 12:03:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Questo testo contiene i risultati di una ricerca universitaria condotta sull'ambiente costiero, da tempo soggetto a forti pressioni antropiche, a vari fenomeni di urbanizzazione, cementificazione e costruzione di infrastrutture di vario genere.Ruota intorno ai due termini principali di paesaggio e turismo e all'aggettivo costiero che li accomuna. Si riferisce, in particolare, a quei processi di ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo testo contiene i risultati di una ricerca universitaria condotta sull&#8217;ambiente costiero, da tempo soggetto a forti pressioni antropiche, a vari fenomeni di urbanizzazione, cementificazione e costruzione di infrastrutture di vario genere.<br />Ruota intorno ai due termini principali di paesaggio e turismo e all&#8217;aggettivo costiero che li accomuna. Si riferisce, in particolare, a quei processi di sviluppo turistico che sono stati tra i motori principali e le cause primarie delle trasformazioni di tante aree litoranee; evidenzia problemi e vicende di particolare complessità e criticità che si sono succeduti in prevalenza negli ultimi cinquant&#8217;anni e che hanno riguardato e riguardano l&#8217;alterazione delle fragilità naturali e delle identità culturali del paesaggio costiero; analizza le potenzialità di un approccio paesistico integrato per affrontare, congiuntamente, le interazioni esistenti tra tutela attiva delle risorse e politiche di utilizzo turistico sostenibile.<br />Alla ricerca hanno partecipato studiosi e ricercatori universitari interessati da tempo ai temi ed ai problemi che coinvolgono le tematiche paesaggistiche e all&#8217;applicazione di principi ed obiettivi delle recenti carte e normative, nazionali ed internazionali, che considerano il paesaggio un organismo vivente in continua trasformazione, una risorsa comune che richiede politiche integrate ed azioni progettuali continue e sostenibili.</p>
<p>Il volume è a cura di Annalisa Calcagno Maniglio.</p>
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		<title>Techa 2008. Technologies exploitation for the cultural heritage advancement</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/techa-2008-technologies-exploitation-for-the-cultural-heritage-advancement/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Feb 2009 13:03:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Questo lavoro è frutto dell'evento internazionale TECHA 2008 - Technologies Exploitation for the Cultural Heritage Advancement, dedicato alla presentazione delle nuove tecnologie per la conoscenza, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale. Il volume si articola in due sezioni entrambe suddivise nei quattro temi strategici per il patrimonio culturale: Analisi, diagnostica e monitoraggio, Materiali ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo lavoro è frutto dell&#8217;evento internazionale TECHA 2008 &#8211; Technologies Exploitation for the Cultural Heritage Advancement, dedicato alla presentazione delle nuove tecnologie per la conoscenza, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale. Il volume si articola in due sezioni entrambe suddivise nei quattro temi strategici per il patrimonio culturale: Analisi, diagnostica e monitoraggio, Materiali e tecniche di intervento, ICT e Tecnologie sostenibili per il patrimonio culturale. La prima sezione raccoglie le relazioni di esperti nazionali e internazionali che hanno preso parte ai workshop del primo giorno; nella seconda sono presentate 150 schede tecniche di tecnologie innovative proposte da ricercatori e imprenditori di tutta Europa in occasione del Technology Transfer Day. La manifestazione ha favorito la divulgazione delle migliori metodologie e tecnologie esistenti sul mercato e dato vita a momenti di discussione tra i diversi operatori del settore (istituzioni, centri di ricerca, aziende) sulle metodologie, le innovazioni e le problematiche inerenti il restauro e la fruizione del patrimonio culturale.</p>
<p>This work is the result of the international event TECHA 2008 &#8211; Technologies Exploitation for the Cultural Heritage Advancement, devoted to the presentation of new technologies for the knowledge, conservation and valorization of cultural heritage. The book is divided in two sections both including the four strategic topics for cultural heritage: Analysis, diagnostics and monitoring, Materials and intervention techniques, ICT and Sustainable technologies for cultural heritage. The first section collects lectures of national and international experts attended the workshops of the first day; the second put together 150 technology data sheets presented by European researchers and entrepreneurs during the Technology Transfer Day. The event aimed at promoting the dissemination of the best available techniques and methodologies and at creating fruitful discussion panels among the various experts of the field (public bodies, research centres and companies) on methodologies, innovations and problems pertaining restoration and enjoyment of cultural heritage.</p>
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		<title>Patrimonio culturale e paesaggio &#8211; Cultural heritage and landscape</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/patrimonio-culturale-e-paesaggio-cultural-heritage-and-landscape/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Dec 1969 23:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il ruolo del patrimonio culturale e del paesaggio per la costruzione dell'identità territoriale è stato a lungo indagato dalle scienze umane che hanno chiarito le matrici di assetti consolidati, le valenze di componenti naturali e antropiche, i processi di attribuzione e arricchimento dei significati, le ragioni della conservazione e della valorizzazione. Superata questa fase, è ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/patrimonio-culturale-e-paesaggio-cultural-heritage-and-landscape/">Patrimonio culturale e paesaggio &#8211; Cultural heritage and landscape</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il ruolo del patrimonio culturale e del paesaggio per la costruzione dell&#8217;identità territoriale è stato a lungo indagato dalle scienze umane che hanno chiarito le matrici di assetti consolidati, le valenze di componenti naturali e antropiche, i processi di attribuzione e arricchimento dei significati, le ragioni della conservazione e della valorizzazione. Superata questa fase, è necessario interrogarsi sulle modalità di gestione del &#8220;capitale culturale&#8221; affinché le potenzialità individuate possano esprimersi nei processi di pianificazione e nella programmazione economica; la riflessione scientifica deve, pertanto, focalizzarsi sulle ricadute applicative di impostazioni teorico-metodologiche solide e mature.<br />In tale dibattito si inserisce il volume Patrimonio culturale e paesaggio: un approccio di filiera per la progettualità territoriale che propone un iter di ricerca basato sulla trasversalità e l&#8217;integrazione di competenze eterogenee, raccordate nelle fasi della &#8220;filiera culturale&#8221;, al fine di superare la settorialità delle analisi e degli interventi. Per rispondere agli obiettivi della ricerca di base e di quella applicata, le scienze geografiche sono coinvolte in tutto lo spettro degli interessi disciplinari, dalla riflessione sull&#8217;essenza del paesaggio ai sistemi più innovativi della rappresentazione cartografica, dall&#8217;indagine dei fattori di pressione antropica e di omologazione paesaggistica alle nuove forme di una competitività territoriale perseguita nelle logiche della governance e del distretto culturale.<br />Come un poliedro, il paesaggio va osservato da diverse angolazioni e prospettive per coglierne la molteplicità degli aspetti secondo un approccio multi-qualitativo (multi-quality approach). Analizzando mediante logiche di &#8220;filiera&#8221; il patrimonio culturale e ambientale, è possibile definire il quadro teorico-operativo a cui raccordare un articolato panel di competenze che, pur maturate negli ambiti specialistici della ricerca, possono costruire un articolato percorso d&#8217;indagine territoriale.</p>
<p>The role of cultural and landscape heritage in building territorial identity has been examined at length by human sciences and thus the deep-seated causes determining the consolidation of territorial organizations, the value of natural and anthropic components, the processes of significance attribution and enrichment and the motivations for conservation and enhancement have all been thoroughly analysed and clarified. Upon conclusion of this phase, an examination of the manner in which this &#8220;cultural capital&#8221; is managed was deemed necessary in order to ensure that all the identified potential be expressed in the planning and financial programming processes. As a consequence, scientific reflection must focus upon the consequences of applying approaches which, from a theoretical-methodological perspective, are concrete and well-developed.<br />Falling within the context of this debate is the volume entitled Cultural and landscape heritage: a sectoral approach to territorial planning. This volume proposes a research procedure based upon a transversal approach which integrates diverse expertise in the cultural realm in order to overcome any sectoral partiality in the analyses and actions to be undertaken.<br />In order to attain the basic research and application objectives, geographical sciences are involved in the entire gamut of disciplinary approaches, which range from consideration of the essence of landscape, the most innovative systems of mapping representation, studies regarding anthropic pressure and landscape standardization to new forms of territorial competition undertaken in the rationale of governance and cultural districts.<br />In a multi-quality approach, landscape &#8211; like polihedra &#8211; must be observed from various angles and perspectives in order to fully comprehend the multiplicity of the various aspects. In analyzing cultural and environmental heritage based upon &#8220;sectoral&#8221; logic, the theoretical-operational framework needs to be established by a panel, comprised of diverse expertise representing specialized areas of research, will be able to lead the way to a clear and well developed procedure for territorial studies.</p>
<p>Maria Mautone, professore ordinario di Geografia presso l&#8217;università degli Studi di Napoli &#8220;Federico II&#8221;, consigliere della Società Geografica Italiana, è attualmente Direttore del Dipartimento &#8220;Patrimonio culturale&#8221; del Cnr; è direttore del Corso di Perfezionamento in &#8220;Gestione e controllo dell&#8217;ambiente&#8221;, è stato componente della &#8220;Commissione Nazionale per la previsione e prevenzione dei grandi rischi&#8221;. L&#8217;attività scientifica più recente è finalizzata alla gestione del patrimonio culturale secondo logiche di filiera tese ad rafforzare l&#8217;identità locale, esaltando le valenze di risorsa insite nei beni. Il ruolo dei parchi come strumento di gestione e fruizione sostenibile delle qualità territoriali è il tema principale delle monografie &#8220;I parchi nazionali, patrimonio naturale e culturale d&#8217;Italia&#8221; realizzato per il Ministero dell&#8217;Ambiente, della tutela del territorio e del Mare, in collaborazione con la Società Geografica Italiana. Il volume &#8220;Beni culturali, risorse per l&#8217;organizzazione del territorio&#8221; (2001) e gli articoli &#8220;Convenzione europea del Paesaggio, impronte identitarie e dinamismo postmoderno&#8221; (2007), &#8220;Landscapes, heritage and culture&#8221; (2009) sono alcune delle più significative pubblicazioni che evidenziano le strette connessioni tra economia<br />e valorizzazione del paesaggio.</p>
<p>Maria Ronza, ricercatore in Geografia presso l&#8217;università degli Studi di Napoli &#8220;Federico II&#8221;, ha inizialmente analizzato il ruolo dei beni culturali nell&#8217;assetto dei sistemi locali per poi considerarli nella prospettiva operativa della pianificazione territoriale, collaborando con la Provincia di Napoli alle fasi propedeutiche del Piano territoriale di Coordinamento. Si è soffermata sul ruolo della rete ecologica per la tutela delle qualità ambientali in sistemi ad elevata antropizzazione nell&#8217;ambito di uno studio di fattibilità per l&#8217;ente Parco nazionale del Vesuvio. nelle analisi sul paesaggio ha focalizzato l&#8217;attenzione sulla lettura diacronica delle dinamiche territoriali attraverso la gestione di fonti eterogenee in ambiente GIS e ha curato la progettazione di un database relativo ai sistemi costieri per la regione Campania.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/patrimonio-culturale-e-paesaggio-cultural-heritage-and-landscape/">Patrimonio culturale e paesaggio &#8211; Cultural heritage and landscape</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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