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	<title>Morlacchi Marcella Archivi | Gangemi</title>
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	<title>Morlacchi Marcella Archivi | Gangemi</title>
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		<title>Roma fra le sue Strade e le sue Piazze più belle</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Mar 2025 14:29:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>L’Opera racchiude i rilievi grafico-cromatici a vista, in rapp. 1:200, ridotti per esigenze editoriali, realizzati dall’Autrice dal 1988 al 1991, e fino ad oggi, con un loro relativo commento, arricchiti spesso di particolari di alcune strade e piazze, e completati dalle Vedute di Roma dall’alto delle quadrighe del Vittoriano. Con la prefazione di Maria Vittoria ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L’Opera racchiude i rilievi grafico-cromatici a vista, in rapp. 1:200, ridotti per esigenze editoriali, realizzati dall’Autrice dal 1988 al 1991, e fino ad oggi, con un loro relativo commento, arricchiti spesso di particolari di alcune strade e piazze, e completati dalle Vedute di Roma dall’alto delle quadrighe del Vittoriano. Con la prefazione di Maria Vittoria Marini Clarelli essa costituisce un documento straordinario per l’immagine della nostra Città.</p>
<p>Marcella Morlacchi, architetto, Professore di Disegno della Facoltà di Architettura della Università di Roma “Sapienza”, della Scuola di Specializzazione in Restauro dei Monumenti di Roma e dell’Università Gabriele D’Annunzio di Chieti, Facoltà di Architettura di Pescara, ha svolto per anni la libera professione nei campi della progettazione urbanistica, edilizia e di architettura degli interni. Ha partecipato a Congressi, Convegni, dibattiti televisivi e Mostre, ottenendo numerosi riconoscimenti e premi. È autrice di numerosi saggi riguardanti il rilievo cromatico di spazi urbani, dei Piani del Colore e dell’Arredo Urbano per Roma, Ponza, Castelli e Ventotene. I suoi acquerelli di Roma sono ormai presenti da anni anche all’estero, nello Stato Vaticano, a Boston, a New York (USA), in Bolivia, in Cile, in Perù, in Messico, in Australia, a Londra (Regno Unito), a Parigi (Francia), a Bruxelles (Belgio), a Canea (Grecia), in Cina, ad Aleppo (Siria), a Barcellona, a Pamplona, a Las Palmas (Spagna), in Portogallo, in Lituania, in Libano, in Israele, a Gerusalemme e in altri Paesi.</p>
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		<title>Lo splendore delle decorazioni del Cortile del Pappagallo in Vaticano / The splendor of the decorations of the “Cortile del Pappagallo” in the Vatican</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Mar 2022 14:09:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il volume tratta lo studio del recupero delle immagini grafico-cromatiche delle pareti del Cortile del Pappagallo in Vaticano, rappresentate dall'Autrice in quattro tavole (m. 2,10 x 1,00 circa), su cartoncino, matita e acquerello, raffiguranti i quattro prospetti in scala 1/10 restituiti al presunto stato originale, confortato da approfonditi studi storici.The book concerns the study for ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il volume tratta lo studio del recupero delle immagini grafico-cromatiche delle pareti del Cortile del Pappagallo in Vaticano, rappresentate dall&#8217;Autrice in quattro tavole (m. 2,10 x 1,00 circa), su cartoncino, matita e acquerello, raffiguranti i quattro prospetti in scala 1/10 restituiti al presunto stato originale, confortato da approfonditi studi storici.</p>
<p>The book concerns the study for the recovery of graphic-chromatic images on the walls of the Courtyard of the Pappagallo (Parrot) inside the Vatican, drawn by the author on four plates (2,10 m. by 1,00 m approximately) on card-board, with pencil and water-colours, depicting the four perspectives, on a scale 1/10, and returned to their presumed original state, supported by accurate historical research.</p>
<p>Marcella Morlacchi, architetto, Professore di Disegno dell&#8217;Università di Roma Sapienza, della Scuola di Specializzazione in Restauro dei Monumenti di Roma e dell&#8217;Università Gabriele D&#8217;Annunzio di Chieti, Facoltà di Architettura di Pescara, ha svolto per anni la libera professione nei campi della progettazione urbanistica, edilizia e di architettura degli interni. Ha partecipato a Congressi, Convegni, dibattiti televisivi e Mostre, ottenendo numerosi riconoscimenti e premi. È autrice di numerosi saggi riguardanti il rilievo cromatico di spazi urbani.</p>
<p>Marcella Morlacchi, architect, Professor of Drawing at La Sapienza University of Rome, member of the Specialization School of restoration of Monuments in Rome and of the Gabriele d&#8217;Annunzio University in Chieti, Faculty of Architecture of Pescara, she has worked for years as a free-lancer in the fields of town planning construction and architecture of interiors projects. She has been member of Congresses, Meetings, television debates and Exhibitions, winning many recognitions and prizes. Author of many essays on the chromatic importance of urban spaces.</p>
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		<title>Il colore della città</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/il-colore-della-citta-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2015 14:07:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Marcella Morlacchi architetto, professore associato presso l'Università G. d'Annunzio –Facoltà di Architettura di Pescara, docente presso l'Università di Roma “Sapienza” –Scuola di Specializzazione in Restauro dei Monumenti – Facoltà di Architettura di Roma “Valle Giulia”, e con incarico di docenza presso la medesima Facoltà. Dal 1984 ha svolto, presso il Dipartimento di Rappresentazione e Rilievo ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Marcella Morlacchi architetto, professore associato presso l&#8217;Università G. d&#8217;Annunzio –Facoltà di Architettura di Pescara, docente presso l&#8217;Università di Roma “Sapienza” –Scuola di Specializzazione in Restauro dei Monumenti – Facoltà di Architettura di Roma “Valle Giulia”, e con incarico di docenza presso la medesima Facoltà. Dal 1984 ha svolto, presso il Dipartimento di Rappresentazione e Rilievo della Facoltà di Architettura di Roma, uno studio sul colore della città, finalizzato al recupero e alla salvaguardia del valore cromatico ambientale delle strade e delle piazze del centro storico di Roma, attraverso il rilievo delle cortine edilizie ed il “ridisegno” dei loro profili, pubblicati su numerose riviste specializzate fra cui “Roma Ieri Oggi Domani”, “Bell&#8217;Italia” e “Disegnare”. Nel 2000 redige il Piano del Colore dell&#8217;isola di Ponza; nel 2004 redige il “Piano di Tutela dell&#8217;Immagine dell&#8217;area urbana del Municipio II del Comune di Roma: Piano del colore e Piano dell&#8217;Arredo urbano”, terminato nel 2006 ed approvato nel 2008. Nel 2006 vince il concorso per la redazione del Piano del Colore di Ventotene. Nel 2007 il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali le affida l&#8217;incarico di redigere l&#8217;immagine grafica e cromatica della Città di Roma vista dall&#8217;alto delle Quadrighe del Vittoriano: le 4 vedute di Roma, in matita dura e acquerello (2,40&#215;0,80), presentate al Presidente della Repubblica, al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e al Sindaco di Roma, sono oggi in mostra permanente sul terrazzo del Vittoriano di Roma. Il Poligrafico sceglie una delle 4 vedute per realizzare il francobollo per i 150 anni di Roma Capitale, presentato al Campidoglio il 21 aprile 2011. Nel 2015, su incarico della Fondazione Vignola, realizza, con la tecnica dell&#8217;acquerello, il rilievo grafico cromatico in  scala 1: 50 dei prospetti est ed ovest del Castello Ludovisi Boncompagni (la Rocca di Vignola) e in particolare riporta su di essi una ipotesi della decorazione cromatica sulla fascia alta della Rocca e delle sue torri (sulla base di una immagine realizzata da Gino Mandrone nel 1931). Gli acquerelli delle fasce decorate sono stati proiettati sulle pareti della Rocca il 5 settembre 2015. È autrice di numerosi saggi riguardanti il rilievo cromatico di spazi urbani, tra i quali: Il Punto sul colore del costruito storico, in “Colore”, Istituto del colore Ed., Milano 2001; La sintassi cromatica elementare e la disciplina del colore per l&#8217;architettura nel volume “Colore e colorimetria” a cura di A. Raggi ed. Centro Editoriale Toscano, Pescara 2005. “Piano di Tutela dell&#8217;Immagine dell&#8217;area urbana del Municipio II del Comune di Roma: Piano del colore e Piano dell&#8217;Arredo urbano” nella rivista “I Beni Culturali”, Ed. Betagamma, 2008. Per i tipi della Gangemi editore ha pubblicato, Colore e Architettura. Il linguaggio del colore nel disegno delle superfici architettoniche, Roma 2003; Ponza: l&#8217;immagine di un&#8217;isola. Architettura, colore, arredo, Roma 2005; Il libro del disegno. Nozioni di base per rappresentare l&#8217;architettura con la matita, con la penna, con il colore, con il computer, Roma, 2008; Roma. Il colore e la città. La tutela della bellezza dell&#8217;immagine urbana, Roma, 2010; Castelli. Il Piano di tutela dell&#8217;immagine. I colori del costruito storico nel paesaggio. Roma, 2011.</p>
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		<title>Castelli. Il piano di tutela dell&#8217;immagine</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/castelli-il-piano-di-tutela-dellimmagine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 14:04:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il Piano di Tutela dell'Immagine - intesa quale risultante del colore dei muri degli edifici e del decoro urbano dell'ambiente cittadino - realizzato per il comune di Castelli, è la sintesi del Piano del Colore e del Piano dell'Arredo Urbano. Esso si basa quindi sulla Tavolozza dei Colori, sui Piani di Settore, e sulla Normativa ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Piano di Tutela dell&#8217;Immagine &#8211; intesa quale risultante del colore dei muri degli edifici e del decoro urbano dell&#8217;ambiente cittadino &#8211; realizzato per il comune di Castelli, è la sintesi del Piano del Colore e del Piano dell&#8217;Arredo Urbano. Esso si basa quindi sulla Tavolozza dei Colori, sui Piani di Settore, e sulla Normativa di attuazione, strumenti tecnico-estetici di riferimento per l&#8217;Amministrazione Comunale, atti a tutelare il futuro del bene cromatico del patrimonio storico architettonico e paesaggistico del Centro storico del Comune di Castelli. Esso si propone quale progetto pilota e modello operativo, valido per la salvaguardia e la valorizzazione dei Centri Storici dei borghi e dei paesi del territorio nazionale, e in particolare per i luoghi terremotati dei Centri Storici dell&#8217;Abruzzo che, al momento della ricostruzione, mantenendo intatta la bellezza del paesaggio, potranno recuperare, insieme al cromatismo dei muri antichi, la memoria preziosa del loro passato</p>
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		<title>Il colore della città</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/il-colore-della-citta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Sep 2008 12:03:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Quali sono i veri colori dei palazzi romani? Marcella Morlacchi ha trovato una risposta a questa domanda: prima, però, ha compiuto una monumentale indagine scientifica, sul territorio, analizzando, edificio per edificio, le cromie che caratterizzano il panorama architettonico capitolino. E senza dimenticare l'aspetto artistico, con l'acquerello ha saputo rendere visibilmente piacevole un lavoro che - ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Quali sono i veri colori dei palazzi romani? Marcella Morlacchi ha trovato una risposta a questa domanda: prima, però, ha compiuto una monumentale indagine scientifica, sul territorio, analizzando, edificio per edificio, le cromie che caratterizzano il panorama architettonico capitolino. E senza dimenticare l&#8217;aspetto artistico, con l&#8217;acquerello ha saputo rendere visibilmente piacevole un lavoro che &#8211; solo apparentemente &#8211; poteva sembrare freddo ed accademico. Sì, perché Marcella Morlacchi è professore associato di disegno, e per la Facoltà di Architettura dell&#8217;Università degli Studi di Roma &#8220;La Sapienza&#8221;, svolge lavori insostituibili, per qualità e quantità. La mostra appena conclusa (è stata visibile per pochissimi giorni, purtroppo) nella chiesa di Santa Rita in Via Montanara &#8211; a pochi passi da Piazza Campitelli &#8211; ha permesso di osservare ed apprezzare l&#8217;incredibile mole di lavoro che Marcella Morlacchi ha svolto nei luoghi storici della città: piazza di Spagna, innanzitutto, e poi piazza del Popolo, piazza Navona, piazza San Lorenzo in Lucina. Tanti piccoli e grandi segreti vengono svelati con un rigore che ricorda i fasti dell&#8217;illuminismo: come le altimetrie, che grazie alle mappe aereofotogrammetriche consentono di rilevare ben quattro metri di differenza tra le sedi stradali di piazza di Spagna e via del Corso. L&#8217;esposizione ha contribuito a tracciare la reale trasformazione cromatica del centro storico romano: una vera e propria ricerca, quella che ha compiuto Marcella Morlacchi, che rivela colori originari e superfetazioni.<br />È la prova che l&#8217;ambiente si può tutelare anche lavorando &#8211; e difendendo &#8211; i lavori architettonici.</p>
<p>Marcella Morlacchi architetto, professore associato presso la Facoltà di Architettura di Pescara, docente presso la Scuola di Specializzazione in Restauro dei Monumenti presso la Facoltà di Architettura di Roma &#8220;Valle Giulia&#8221;, e con incarico di docenza presso la medesima Facoltà. Dal 1984 ha svolto, presso il Dipartimento di Rappresentazione e Rilievo della Facoltà di Architettura di Roma, uno studio sul colore della città, finalizzato al recupero e alla salvaguardia del valore cromatico ambientale delle strade e delle piazze del centro storico di Roma. Tale attività è svolta attraverso il rilievo delle cortine edilizie ed il ridisegno dei loro profili, pubblicati su numerose riviste specializzate fra cui &#8220;Roma Ieri Oggi Domani&#8221;, &#8220;Bell&#8217;Italia&#8221; e &#8220;Disegnare&#8221;. Nell&#8217;anno 2000 redige il Piano del Colore dell&#8217;isola di Ponza; nell&#8217;anno 2004 redige il &#8220;Piano di Tutela dell&#8217;Immagine dell&#8217;area urbana del Municipio II del Comune di Roma: Piano del colore e Piano dell&#8217;Arredo urbano&#8221;, terminato nel 2006 ed approvato nel dicembre 2008. Nel Dicembre 2006 vince il concorso per la redazione del Piano del Colore di Ventotene. Nel Febbraio 2007 il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali le affida l&#8217;incarico di redigere l&#8217;immagine grafica e cromatica della Città di Roma vista dall&#8217;alto delle Quadrighe del Vittoriano: le vedute di Roma, in matita dura e acquerello (2,40&#215;0,80), presentate al Presidente della Repubblica, al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e al Sindaco di Roma, sono oggi in mostra permanente sul terrazzo del Vittoriano di Roma. È autrice di numerosi saggi riguardanti il rilievo cromatico di spazi urbani e, per i tipi della Gangemi editore, ha pubblicato: &#8220;Colore e Architettura. Il linguaggio del colore nel disegno delle superfici architettoniche&#8221;, Roma 2003; &#8220;Ponza: l&#8217;immagine di un&#8217;isola. Architettura, colore, arredo&#8221;, Roma 2005; &#8220;Il libro del disegno. Nozioni di base per rappresentare l&#8217;architettura con la matita, con la penna, con il colore, con il computer&#8221;, Roma 2008.</p>
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		<title>Colore e architettura</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/colore-e-architettura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jan 2003 13:01:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>L'opera pone l'accento sul problema della scelta del colore “giusto” da applicare sulle superfici murarie di edici “storici”, comprendendo con questo termine anche quelli realizzati nel periodo eclettico, fino ai primi decenni del ‘900. Problema da sottoporre all'attenzione non solo degli studenti di architettura (a cui l'opera è primariamente destinata), ma anche, in particolare, a ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;opera pone l&#8217;accento sul problema della scelta del colore “giusto” da applicare sulle superfici murarie di edici “storici”, comprendendo con questo termine anche quelli realizzati nel periodo eclettico, fino ai primi decenni del ‘900. Problema da sottoporre all&#8217;attenzione non solo degli studenti di architettura (a cui l&#8217;opera è primariamente destinata), ma anche, in particolare, a quella di tutti coloro che – privi di qualsiasi informazione – hanno possibilità decisionale in merito, dagli amministratori di condominio ai proprietari di immobili. Spesso infatti sono proprio i proprietari ad avere l&#8217;ultima parola non solo sulla “tonalità” della tinta scelta (spesso sbagliata), ma anche su quali parti dell&#8217;apparato architettonico applicarla, confondendo con la massima leggerezza (e spesso con la massima caparbietà nel rifiutare anche il consiglio degli architetti) i fondi con gli ordini architettonici. Nozioni di base sulla tecnica dell&#8217;acquerello “per l&#8217;architetto”, sviluppate dall&#8217;autrice  presso la Facoltà di Architettura di Pescara e nella Scuola di Specializzazione in Restauro dell&#8217;Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, e cenni sulla normativa  precedono i risultati dell&#8217;esperienza didattica teorico-applicativa con gli studi cromatici degli studenti di Pescara su Villini Liberty della loro città e degli studenti di Roma su Palazzi romani.</p>
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		<title>Ponza. L&#8217;immagine di un&#8217;isola</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/ponza-limmagine-di-unisola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Dec 1969 23:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il Piano dell'Immagine si pone a custodia del volto urbano dell'Isola di Ponza, dove le piccole costruzioni, abbarbicate tra gli orti urbani, testimoniano da oltre due secoli l'ingegno e la fatica degli abitanti, e dove al cromatismo immobile del paesaggio roccioso e del costruito antico che si riflette nell'acqua, si unisce, sparpagliandosi sul mare, il ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Piano dell&#8217;Immagine si pone a custodia del volto urbano dell&#8217;Isola di Ponza, dove le piccole costruzioni, abbarbicate tra gli orti urbani, testimoniano da oltre due secoli l&#8217;ingegno e la fatica degli abitanti, e dove al cromatismo immobile del paesaggio roccioso e del costruito antico che si riflette nell&#8217;acqua, si unisce, sparpagliandosi sul mare, il cromatismo in movimento delle barche dei pescatori, dei battelli e degli aliscafi. <br />Per quest&#8217;isola bellissima, che è insieme paesaggio nella città e città nel paesaggio, non è da tutelare il colore del singolo edificio, visto quale elemento isolato, ma quello corale, dell&#8217;ambiente e della scena dei tre centri di Ponza Porto, Santa Maria, Le Forna, visti come un unicum irripetibile nel paesaggio pontino.<br />Per raggiungere l&#8217;obiettivo del rispetto di questo ambiente e di questa scena, il Piano del Colore e quello dell&#8217;Arredo urbano ripropongono, nei materiali e nei toni, il cromatismo presente circa 50 anni addietro su questi muri, quale uno degli elementi centrali su cui deve esercitarsi l&#8217;azione organica della cura della città e di questo suo straordinario paesaggio.</p>
<p>Marcella Morlacchi architetto, professore associato presso la Facoltà di Architettura di Pescara, docente presso la Scuola di Specializzazione in Restauro dei Monumenti presso la Facoltà di Architettura di Roma “Valle Giulia”, e con incarico di docenza presso la medesima Facoltà. È autrice di numerosi saggi riguardanti il rilievo cromatico di spazi urbani, tra i quali: “Il Punto sul colore del costruito storico”, in “Colore”, Istituto del colore Ed., Milano, 2001; “Sul rilevamento cromatico”, in “La rappresentazione dell&#8217;architettura. Storia, metodi, immagini”, a cura di C. Mezzetti, Kappa Ed., Roma, 2000; “Colore e Architettura. Il linguaggio del colore nel disegno delle superfici architettoniche”, Gangemi Ed., Roma, 2003.</p>
<p>Raffaele Lemme architetto, docente del Corso di Design presso l&#8217;Accademia di Belle Arti di Roma, ha svolto attività didattica presso l&#8217;Istituto di Urbanistica della Facoltà di Architettura di Roma. <br />Ha redatto, tra gli altri, il Piano Regolatore Generale di Ponza e piani di carattere ambientale con sviluppo di tematiche relative alla comunicazione dell&#8217;immagine.<br />Autore di “Le isole pontine attraverso i tempi &#8211; età contemporanea”, Istituto di storia e arte del Lazio meridionale, Guidotti Ed., Roma, 1986.<br />Articoli e progetti dell&#8217;autore sono stati pubblicati su “Controspazio”, “Opere” ed altre riviste specializzate.</p>
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		<title>Il Libro del Disegno</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Dec 1969 23:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Sono molto numerosi i manuali che hanno trattato gli argomenti di prima informazione sul disegno di architettura. Ma, per lo studente, specialmente in questa epoca caratterizzata dal dominio dell'informatica, è fondamentale conoscere le regole necessarie per disegnare correttamente con la propria mano, per poterle poi applicare nella rappresentazione digitale. Il volume è suddiviso in tre ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono molto numerosi i manuali che hanno trattato gli argomenti di prima informazione sul disegno di architettura. Ma, per lo studente, specialmente in questa epoca caratterizzata dal dominio dell&#8217;informatica, è fondamentale conoscere le regole necessarie per disegnare correttamente con la propria mano, per poterle poi applicare nella rappresentazione digitale. <br />Il volume è suddiviso in tre parti: la prima approfondisce lo studio del disegno manuale nella sua duplice espressione grafica e cromatica; la seconda analizza gli stessi argomenti, risolti dal disegno digitale; la terza pone in evidenza le differenze e i vantaggi di queste due tipologie della rappresentazione, con alcune schede di elaborati svolti da studenti della Facoltà di Architettura sia a mano libera che a riga e squadra e al computer:esse vogliono rappresentare un aiuto per gli allievi che desiderano apprendere le tecniche più idonee per disegnare correttamente qualsiasi oggetto architettonico. <br />È auspicabile che la lettura di queste pagine semplifichi il primo scambio di informazioni tra docente ed alunni. Ad introduzione dei vari argomenti sulle diverse tipologie del disegno si è posto il fumetto dell&#8217;architetto Renato De Paolis Guidacci, particolare espressione grafica,che punta il dito su un concetto da ricordare attraverso una interpretazione audace,brillante e sempre divertente, come sempre divertente e affascinante deve essere lo studio del disegno.</p>
<p> Marcella Morlacchi è architetto, professore associato presso la Facoltà di Architettura di Pescara e docente presso la Scuola di Specializzazione in Restauro dei Monumenti presso la Facoltà di Architettura di Roma &#8220;Valle Giulia&#8221; e con incarico di docenza presso la medesima Facoltà. Nell&#8217;anno 2000 redige il Piano del Colore dell&#8217;isola di Ponza e nell&#8217;anno 2004 il Piano di Tutela dell&#8217;Immagine dell&#8217;area urbana del Municipio II del Comune di Roma. Nel Dicembre 2006 vince il concorso per la redazione del Piano del Colore di Ventotene. Nel Febbraio 2007 il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali le affida l&#8217;incarico di redigere l&#8217;immagine grafica e cromatica della Città di Roma vista dall&#8217;alto delle Quadrighe del Vittoriano: le vedute di Roma, in matita dura e acquerello (2,40&#215;0,80), presentate al Presidente della Repubblica, al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e al Sindaco di Roma, sono in mostra permanente sul terrazzo del Vittoriano di Roma. È autrice di numerosi saggi riguardanti il rilievo cromatico di spazi urbani e, per i tipi dellaGangemi editore, ha pubblicato: &#8220;Colore e Architettura. Il linguaggio del colore nel disegno delle superfici architettoniche&#8221;, Roma, 2003; &#8220;Ponza: l&#8217;immagine di un&#8217;isola. Architettura, colore, arredo&#8221;, Roma, 2005.</p>
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		<title>Roma il colore e la città</title>
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		<pubDate>Wed, 31 Dec 1969 23:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>L'opera è volta alla salvaguardia dell'armonia dell'immagine urbana, nei suoi due parametri fondamentali: il colore dei suoi muri e il decoro degli spazi cittadini, nel verde e nell'arredo. Pone quindi l'accento prima di tutto sul problema della scelta del colore "giusto" da applicare sulle superfici murarie degli edifici della Città Storica, da quelli storici a ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;opera è volta alla salvaguardia dell&#8217;armonia dell&#8217;immagine urbana, nei suoi due parametri fondamentali: il colore dei suoi muri e il decoro degli spazi cittadini, nel verde e nell&#8217;arredo. Pone quindi l&#8217;accento prima di tutto sul problema della scelta del colore &#8220;giusto&#8221; da applicare sulle superfici murarie degli edifici della Città Storica, da quelli storici a quelli eclettici, (realizzati dall&#8217;800 fino ai primi decenni del &#8216;900) e sulle due parti dell&#8217;apparato architettonico su cui applicare questo colore segnalando i numerosi errori cromatici che offendono l&#8217;ambiente. In seguito rivolge lo studio su quegli ambienti urbani da recuperare da quello stato di abbandono che conduce al degrado e da valorizzare anche attraverso la cura dei singoli edifici, nei loro aspetti decorativi e architettonici e in particolare nel colore della loro tinteggiatura. Il Piano di Tutela dell&#8217;Immagine dell&#8217;Area urbana del Municipio II viene considerato quale esempio e metodo per la riqualificazione delle architetture e quella, conseguente, dell&#8217;ambiente urbano di Roma.</p>
<p>Marcella Morlacchi architetto, professore associato presso la Facoltà di Architettura di Pescara, già docente presso la Scuola di Specializzazione in Restauro dei Monumenti presso la Facoltà di Architettura di Roma &#8220;Valle Giulia&#8221;, e con incarico di docenza presso la medesima Facoltà. Dal 1984 ha svolto uno studio sul colore della città, finalizzato al recupero e alla salvaguardia del valore cromatico ambientale delle strade e delle piazze del Centro Storico di Roma, svolta attraverso il rilievo delle cortine edilizie ed il ridisegno dei loro profili, pubblicati su numerose riviste specializzate fra cui &#8220;Roma Ieri Oggi Domani&#8221; e &#8220;Bell&#8217;Italia&#8221;. Nel 2000 redige il Piano del Colore dell&#8217;isola di Ponza; nel 2004 redige il &#8220;Piano di Tutela dell&#8217;Immagine dell&#8217;Area urbana del Municipio II del Comune di Roma: Piano del colore e Piano dell&#8217;Arredo urbano&#8221;, terminato nel 2006 ed approvato nel 2008. Nel 2006 vince il concorso per la redazione del Piano del Colore di Ventotene. Nel 2007 redige l&#8217;immagine grafica e cromatica di Roma dall&#8217;alto delle Quadrighe del Vittoriano, oggi in mostra permanente sul terrazzo del Vittoriano. È autrice di numerosi saggi riguardanti il rilievo cromatico di spazi urbani, tra i quali: Il Punto sul colore del costruito storico, in &#8220;Colore&#8221;, Istituto del colore Ed., Milano 2001. Per i tipi della Gangemi Editore ha pubblicato, Colore e Architettura, Roma 2003; Ponza: l&#8217;immagine di un&#8217;isola, Roma 2005; Il libro del disegno, Roma 2008.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/roma-il-colore-e-la-citta/">Roma il colore e la città</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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