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	<title>Novello Giuseppa Archivi | Gangemi</title>
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		<title>UID 2018 &#8211; Rappresentazione materiale/immateriale &#8211; Drawing as (in) tangible</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Sep 2018 14:09:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>ISSN 2611-4062XV Congresso UID – Milano, 13/15 settembre 2018È forte la tentazione di aprire questa Prefazione agli atti del 40.mo Convegno dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione – il più importante dei nostri appuntamenti annuali, la cui prima edizione si tenne il 3-4-5 maggio 1979 a Santa Margherita Ligure – con qualche considerazione sul percorso ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/uid-2018-rappresentazione-materiale-immateriale-drawing-as-in-tangible/">UID 2018 &#8211; Rappresentazione materiale/immateriale &#8211; Drawing as (in) tangible</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>ISSN 2611-4062</p>
<p>XV Congresso UID – Milano, 13/15 settembre 2018<br />È forte la tentazione di aprire questa Prefazione agli atti del 40.mo Convegno dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione – il più importante dei nostri appuntamenti annuali, la cui prima edizione si tenne il 3-4-5 maggio 1979 a Santa Margherita Ligure – con qualche considerazione sul percorso che ci ha condotto fin qui. È però anche facile rinunciare, perché il Comitato Tecnico Scientifico della UID ha deciso di ricordare adeguatamente la ricorrenza, avviando in realtà, considerato che nel 2020 cade poi il 40.mo anniversario della fondazione della nostra società scientifica (formalmente costituita il 4 agosto 1980), un biennio di celebrazioni e, soprattutto, di riflessioni su “chi siamo, da dove veniamo”, ma pure su “dove andiamo”, anzi: su dove “dobbiamo andare”. Ci sta lavorando uno specifico gruppo di lavoro della UID, coordinato dal Vice Presidente Mario Centofanti, e i primi prodotti sono stati preparati proprio per questo Convegno di Milano, nel cui programma è stata prevista una sessione ad hoc. Mi pare allora più opportuno segnalare come quest&#8217;appuntamento milanese segni in maniera definitiva l&#8217;inserimento del Politecnico di Milano tra le realtà più significative della comunità scientifica della rappresentazione. Forse da sempre è, dopo Sapienza-Università di Roma, la sede con il maggior numero di incardinati sul settore scientifico-disciplinare ICAR/17; di sicuro, è stata la prima in Italia in cui la nostra attività di ricerca e didattica ha iniziato a cimentarsi a più ampio spettro nei diversi campi dall&#8217;architettura, del design e dell&#8217;ingegneria. Però solo negli ultimi anni è riuscita ad affermarsi in maniera esplicita, grazie soprattutto a un gruppo di giovani preparati e motivati, che finalmente ha trovato un&#8217;autorevole, consapevole e riconosciuta leadership in Rossella Salerno. Dopo una serie di significative iniziative, anche a livello internazionale, che hanno avuto il Patrocinio della UID – come il Seminario Brainstorming BIM. Il modello tra rilievo e costruzione, promosso da Cecilia Bolognesi alla fine del 2016; il 5th INTBAU International Annual Event, organizzato nel luglio 2017 da Giuseppe Amoruso e la ICGG 2018, 18th International Conference on Geometry and Graphics, l&#8217;appuntamento biennale della ISGG che si è svolta ad agosto scorso per iniziativa di Luigi Cocchiarella – l&#8217;organizzazione del nostro Convegno annuale costituisce un traguardo di assoluto rilievo. Per il Politecnico di Milano e per la UID, che non poteva più fare a meno dell&#8217;importante e continuo contributo milanese. Ringrazio Rossella, Michela Rossi, Andrea Rolando e tutti i colleghi del Politecnico per il grande sforzo che hanno fatto. L&#8217;Introduzione di Rossella Salerno mi consente, quest&#8217;anno, di essere più breve rispetto agli anni scorsi. Mi limiterò, pertanto, ad alcune considerazioni sulla partecipazione al Convegno e a una lettura trasversale dei paper, non per Focus, cercando soprattutto di cogliere ed evidenziare i macro temi che risultano più o meno coltivati. A tal fine la lettura dei paper accettati per la pubblicazione agli Atti, finalizzata a scrivere questa Prefazione, è una delle esperienze più faticose ma nello stesso tempo più interessanti e istruttive, come Presidente della UID; determinante per rendersi conto dello stato dell&#8217;attività scientifica in corso nella nostra comunità. È infatti nei convegni che in genere vengono presentati, offrendoli alla discussione e alla verifica dei colleghi, i primi risultati delle ricerche in atto, ben prima che sulle stesse vengano redatti meditati articoli o, nei casi di temi di maggiore respiro, scritte corpose monografie.</p>
<p>XV Congress UID – Milan, September 13/15 2018<br />The wish to open this Preface to the 40th Conference of Professors in Representation Disciplines – the most important of our yearly meetings, the first edition of which took place in May 3-4- 5, 1979 in Santa Margherita Ligure – with some thinking about the path that led us here is strong. It also easy, though, to renounce, because UID&#8217;s Technical-Scientific Committee decided to adequately celebrate the anniversary, starting two years of celebrations and, most of all, reflections on “who are we, and where we come from”, or “where we are supposed to go”, considering that 2020 there will be the anniversary of our scientific society foundation (formally founded August 4, 1980). A specific work group of the UID coordinated by Vice President Mario Centofanti is working on the topic, and the first products have been prepared specifically for this Conference in Milan, whose program includes an specific session. It seems appropriate to point out how ultimately this appointment signs the entrance of the Politecnico di Milano amongst the most significant realities within representation scientific community. After Sapienza-Universitá di Roma, it is the seat with the greatest number of academics in the ICAR/17 scientific-disciplinary segment; for sure, it is the first in Italy in which our research and teaching activity begins to take on more broadly the fields of architecture, design and engineering. But only in the most recent years it managed to establish itself explicitly, especially thank to a group of young and motivated people, that finally found an influential, aware and recognized leadership in Rossella Salerno. After a series of significant ventures, even international, supported by the UID – such as “Brainstorming BIM. Il modello tra rilievo e costruzione” seminar, promoted by Cecilia Bolognesi in July 2016, the 5th INTBAU International Annual Event, organized in July 2017 by Giuseppe Amoruso and the ICGG 2018, 18th International Conference on Geometry and Graphics, ISGG&#8217;s biennial appointment that took place last August on Luigi Cocchiarella&#8217;s initiative – the organization of our annual Conference builds up a high end achievement. It is both for Politecnico di Milano and UID, the latter of which could not do without the important and continuous contribution from Milan. I thank Rossella, Michela Rossi, Andrea Rolando and all the fellows at the Politecnico for the great effort. This year the Introduction by Rossella Salerno allows me to by much briefer compared to previous ones. I will therefore limit my words to some considerations regarding the Conference&#8217;s participation and a paper&#8217;s cross-reading, not by focus, but trying to catch and highlight the macro-topics that seem to be cultivated. As UID President reading the accepted papers for the Acts publication, finalized to write the present Preface, is one of the most tiresome but in the meantime interesting and instructive experiences; it is necessary to realize the state of scientific activity carried out in our community. As a matter of fact the earliest results of underway research are offered to fellow&#8217;s discussion and verification during the Conferences. much earlier than articles&#8217; formal publication or, in the case of broader topics, substantial monographs.</p>
<p><strong>Autori/Authors</strong><br />Salvatore Barba, Adriana Rossi, Lucas Fabián Olivero, Fabio Bianconi, Marco Filippucci, Paolo Borin, Chiara Penzo, Andrea Giordano, Alessio Bortot, Fausto Brevi, Stefano Brusaporci, Pamela Maiezza, Alessandra Tata, Cristina Càndito, Mara Capone, Emanuela Lanzara, Alessio Cardaci, Piervaleriano Angelini, Camilla Casonato, Francesco Cervellini, Stefano Chiarenza, Aldo R. D. Accardi, Rosalinda Inglisa, Noemi Scarpato, Luigi Cocchiarella, Antonio Conte, Antonio Bixio, Wilson Florio, Ana Tagliari, Fabrizio Gay, Carlo Giannattasio, Peter P. Goché, Manuela Milone, Giuseppe Moglia, Matteo Del Giudice, Manuela Rebaudengo, Marco Muscogiuri, María del Pilar Pastor Altaba, Marco Canciani, Saverio Sturm, Barbara E. A. Piga, Fernando Ferraz Ribeiro, Kyane Bomfim Santos, Marina Moreira Santos Pereira, Larissa Gonçalves Maia da Silva, Julia Cruz Gaspari Veras, Marcelo Filgueiras Bastos, Michela Rossi, Giampiero Mele, Giorgio Buratti, Natascha Scagliusi, Haimon Diniz Lopes Alves, Jorge Roberto Lopes dos Santos. Maurizio Unali, Victor Hugo Velásquez, Fabrizio Agnello, Alessio Altadonna, Giuseppe Martello, Antonino Nastasi, Giuseppe Amoruso, Andrea Manti, Vito Sirago, Giuseppe Antuono, Adriana Arena, Martina Attenni, Valeria Caniglia, Marika Griffo, Carlo Inglese, Alfonso Ippolito, Fabrizio Avella, Carlo Battini , Rita Vecchiattini, Pietro Becherini, Carlo Bianchini, Luca J. Senatore, Lorenzo Catena, Cecilia Bolognesi, Fausta Fiorillo, Cristian Boscaro, Isabella Friso, Gabriella Liva, Giovanni Caffio, Antonio Calandriello, Daniele Calisi, Maria Grazia Cianci, Marco Canciani, Francesca Cecili, Mara Gallo, Carlo Persiani, Mirco Cannella, Laura Carnevali, Piero Barlozzini, Fabio Lanfranchi, Sofia Menconero, Michele Russo, Valentina Castagnolo, Gabriele Rossi, Pilar Chías, Tomás Abad, Emanuela Chiavoni, Francesca Porfiri, Gaia Lisa Tacchi, Massimiliano Ciammaichella, Maria Grazia Cianci, Sara Colaceci, Michela Cigola, Arturo Gallozzi, Marco Carpiceci, Fabio Colonnese, Antonio Conte, Valentina Spataro, Gaia Vicentelli, Luigi Corniello, Emilia Corradi, Cesare Cundari, Gian Carlo Cundari Maria Rosaria Cundari, Pierpaolo D&#8217;Agostino, Saverio D&#8217;Auria, Domenico D&#8217;Uva, Matteo Del Giudice, Giuseppe Di Gregorio, Francesca Condorelli, Edoardo Dotto, Stefano Bosco, Ernesto Echeverría, Enrique Castaño, Flavio Celis, Fernando da Casa, Sara Eriche, Patrizia Falzone, Laura Farroni, Silvia Rinalduzzi, Marco Fasolo, Matteo Flavio Mancini, Laura Floriano, Mariangela Liuzzo, Giuseppe Margani, Riccardo Florio, Raffaele Catuogno, Teresa Della Corte, Arturo Gallozzi, Michela Cigola, Francesca Gasperuzzo, Paolo Giordano, Gian Marco Girgenti, Guido Guidano, Giada La Rosa, Maria Pompeiana Iarossi, Giovanna D&#8217;Amia, Manuela Incerti, Stefania Iurilli, Carlo Inglese, Tommaso Empler, Leonardo Paris, Paola Quattrini, Domenico Iovane, Elena Ippoliti, Andrea Casale, Michele Calvano, Luca Di Nucci, Alfonso Ippolito, Martina Attenni, Massimiliano Lo Turco, Paolo Piumatti, Fulvio Rinaudo, Rosa Tamborrino, Francesco Maggio, Francesco Maglioccola, Maria Martone, Alessandra Marina Giugliano, Cosimo Monteleone, Emanuela De Feo, Letizia Musaio Somma, Rossana Netti, Daniela Oreni, Caterina Palestini, Lia M. Papa, Daniele Giovanni Papi, Franco Forzani Borroni, Ottavia Luppino Bertoni, Sandro Parrinello, Raffaella De Marco, Ivana Passamani, Matteo Pontoglio Emilii, Chiara Mariscotti, Paolo Perfido, Chiara Pietropaolo, Leopoldo Repola, Concepción Rodríguez-Moreno, José Pérez-Garrido, Carlos Roda-García, Jesús Ignacio San José Alonso, Valeria Cera, Luis Antonio García García, Anna Legittimo, Alberto Sdegno, Roberta Spallone, Rodolfo Maria Strollo, Claudio Baldoni, Alessandro Moroni, Antonio Miguel Trallero Sanz, Ilaria Trizio, Francesca Savini, Giovanni De Gasperis, Alessio Cordisco, Pasquale Tunzi, Graziano Mario Valenti, Jessica Romor, Cesare Verdoscia, Giovanni Mongiello, Mario Di Puppo, Riccardo Tavolare, Angela Dell&#8217;Acqua, Marco Vitali, Andrea Zerbi, Sandra Mikolajewska, Aylin Ayna, Leonardo Baglioni, Marta Salvatore, Vincenzo Bagnolo, Giovanni Maria Bagordo, Alessandro Basso, Marcello Balzani, Paolo Belardi, Federica Maietti, Nicola Tasselli, Daniele Felice Sasso, Valeria Menchetelli, Luca Martini,  Giovanna Ramaccini, Martín Benlloch Moya, Pedro M. Cabezos Bernal, Juan Cisneros Vivó, Monica Bercigli, Stefano Bertocci, Federico Cioli, Alessandro Bianchi, Mattia Belloni, Carlo Bianchini, Alfonso Ippolito, Antonella Romano, Simona Salvo, Martina Attenni, Enrica Bistagnino, Letizia Bollini, Belén Butragueño Díaz-Guerra, Mariasun Salgado de la Rosa, Javier Francisco Raposo Grau, Ignacio Cabodevilla-Artieda, Aurelio Vallespín Muniesa, Noelia Cervero Sánchez, Marianna Calia, Gerardo Maria Cennamo, Santi Centineo, Valeria Cera, Fabiana Carbonari, Emanuela Chiavoni, Enrico Cicalò, Luca Cipriani, Andrea Dresseno, Paolo Agostini, Filippo Fantini, Alessandra Cirafici, Alice Palmieri, Vincenzo Cirillo, Paolo Clini, Paolo Buroni, Ludovico Ruggeri, Renato Angeloni, Sara Conte, Caterina Cumino, Martino Pavignano, Maria Luisa Spreafico, Ursula Zich, Giuseppe Damone, Pia Davico, Anna Dell&#8217;Amico, Giuseppe Di Gregorio, Maria Linda Falcidieno, Maria Elisabetta Ruggiero, Francesca Fatta, Marinella Arena, Gianni Brandolino, Daniele Colistra, Gaetano Ginex, Domenico Mediati, Marina Tornatora, Agostino Urso, José Antonio Franco Taboada, Vincenza Garofalo, Giorgio Garzino, Fabrizio Gay, Irene Cazzaro, Hale Gonul, Fatma Sinem Ozgur, Sereno Innocenti, Massimo De Paoli, Stefano Fasolini, Alessio Capone, Pablo Jeremías Juan Gutiérrez, Mariangela Liuzzo, Sebastiano Giuliano, Alessandro Luigini, Marcello Balzani, Federica Maietti, Luca Rossato, Anna Christiana Maiorano, Massimo Malagugini, Alessandro Marata, Anna Marotta, Rosario Marrocco, Giovanna A. Massari, Alessandra Meschini, Ramona Feriozzi, Stefano Volante, Barbara Messina, Pierpaolo D&#8217;Agostino, Stefania Monaco, Mirko Siconolfi, Carlos Montes Serrano, Marta Alonso Rodríguez, David Durántez Stolle, Caterina Morganti, Cristiana Bartolomei, Alessandra Pagliano, Claudio Cammarota, Maria Ines Pascariello, Ivana Passamani, Francesca Trotti, Andrea Schincariol, Cristina Pellegatta, Nicola Pisacane, Alessandra Avella, Pasquale Argenziano, Carmine Maffei, Manuela Piscitelli, Ramona Quattrini, Nicoletta Frapiccini, Romina Nespeca, Veronica Riavis, Paola Cochelli, Andrea Rolando, Alessandro Scandiffio, Matteo Giuseppe Romanato, Luca Rossato, Wilson Florio, Ana Tagliari, Daniele Rossi, Pablo Angel Ruffino, Antonella Salucci, Salvatore Santuccio, Nicolò Sardo, Luca J. Senatore, Starlight Vattano, Daniele Villa, Ornella Zerlenga,  Martina Attenni, Maria Laura Rossi, Carlo Biagini, Paolo Ottobri, Letizia Simoni, Giorgio Verdiani, Giuseppe D&#8217;Acunto, Vincenzo Donato, Tommaso Empler, Michele Calvano, Adriana Caldarone, Federico Ferrari, Marco Medici, Arianna Fonsati, Anna Osello, Alessandro Damiani, Alessia Maiolatesi, Elza Luli Miyasaka, Leticia França Mattaraia, Márcio Minto Fabricio, Ingrid Paoletti, Giuseppa Novello, Maurizio Marco Bocconcino, Anna Osello, Giulia Pettoello, Luigi Stendardo, Francesca Picchio, Matteo Bigongiari, Mariangela Canestrale, Adriana Rossi, Umberto Palmieri, Cettina Santagati, Massimiliano Lo Turco, Raissa Garozzo, Valentina Treves, Chiara Vernizzi, Giulia Civita, Andrea Zerbi, Nazarena Bruno, Riccardo Roncella</p>
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		<title>UID 2017 &#8211; Territori e frontiere della Rappresentazione / Territories and frontiers of Representation</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Sep 2017 14:08:53 +0000</pubDate>
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<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/uid-2017-territori-e-frontiere-della-rappresentazione-territories-and-frontiers-of-representation/">UID 2017 &#8211; Territori e frontiere della Rappresentazione / Territories and frontiers of Representation</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>ISSN 2611-4062</p>
<p>XIV Congresso UID – Napoli, 14/16 settembre 2017 <br />Con questa 39.ma edizione, il più importante convegno dell&#8217;Unione Italiana per il Disegno continua il suo itinerario tra sedi importanti per la storia della rappresentazione. Dopo Firenze, ove fu messa a punto la prospettiva, Napoli, che vanta una delle scuole di rappresentazione grafica più antiche e prestigiose d&#8217;Italia.</p>
<p>I territori della rappresentazione sono numerosi – comprendendo quelli della scienza, della tecnologia, dell&#8217;arte nelle sue innumerevoli manifestazioni, ma anche quelli della pedagogia, dell&#8217;educazione, dell&#8217;insegnamento e dell&#8217;apprendimento – e vastissimi, se non addirittura sterminati. La rappresentazione dell&#8217;architettura e dell&#8217;ambiente non occupa che qualche capitolo della più generale questione della rappresentazione che interessa l&#8217;umanità e che comprende quella del corpo, dello spazio, della terra e delle sue caratteristiche, manifestazioni e fenomeni (geologia, flora, fauna, antropizzazione), delle idee, dell&#8217;immaginazione: in una parola, dell&#8217;universo mondo nel quale essi prendono corpo e si sviluppano.<br />In molti casi quei territori si intersecano, si sovrappongono e si intrecciano, in maniera non sempre facilmente comprensibile. Sono sconfinati, perché la rappresentazione non ha frontiere o, il che è lo stesso, se le si pongono, sono valicabili e dinamiche, spostabili continuamente.<br />Sovente al di là di esse si aprono nuovi spazi da coltivare, nuovi territori da fecondare e nei quali mettere alla prova la propria identità, con il rischio – o la fortuna, se ci si colloca in ampie prospettive temporali – di vederla trasformata. Il superamento delle frontiere è infatti il solo modo per proseguire un itinerario fruttuoso e significativo, evitando il rischio di permanere in una situazione statica, di stallo, che presto si tramuta in consunzione. Non a caso, «Oltre il confine» è stato il titolo del Salone Internazionale del libro di Torino 2017, il cui manifesto ufficiale aveva l&#8217;immagine di un libro che scavalca un muro di confine.<br />Nel nostro caso, si tratta di una riflessione che si colloca in un altro momento di snodo epocale, dopo la rivoluzione infografica della fine del secolo scorso e per effetto della sua affermazione.<br />Dopo la realtà virtuale e la realtà aumentata oggi si annuncia infatti la cosiddetta ‘realtà mista&#8217;: misteriosa invenzione sulla quale la startup Magic Leap di Rony Abovitz sta lavorando dal 2011, in Florida, con ingentissimi finanziamenti di capitali-rischio, provenienti pure da alcune delle maggiori imprese del mondo digitale. Dovrebbe essere presentata entro l&#8217;anno prossimo – ma Microsoft pensa addirittura di anticiparla, quest&#8217;autunno, con qualcosa di analogo – e dovrebbe aprire una nuova era nella rappresentazione informatizzata. Farà, infatti, a meno di computer, PC, smartphone e apparecchi simili, per utilizzare solo un casco di visualizzazione e un paio di occhiali, in grado di fare apparire uno schermo, delle dimensioni desiderate, e consentire di interagire con il mondo reale, inserendovi immagini di oggetti virtuali.<br />Nel contempo si annuncia pure un forte e decisivo impulso alla costruzione robotizzata di edifici, mediante software e attrezzature già in avanzata sperimentazione, per varie vie, al MIT (si pensi al DCP: Digital Construction Platform) e in alcune università californiane.<br />In questi scenari, meno futuristici di quel che si pensa, la rappresentazione perde qualsiasi aspetto di improvvisazione e approssimazione, per diventare sempre rigorosa, assolutamente precisa e inequivocabile: in grado di delineare – materialmente e immaterialmente – spazi (stellari, territoriali, urbani e architettonici), oggetti, opere d&#8217;arte e quant&#8217;altro possa essere fruibile visivamente.<br />Con questa prospettiva, anche il successivo Convegno annuale della UID (Milano 2018), centrato sulla rappresentazione tra materiale e immateriale, lascia ben sperare per riflessioni profonde e finalmente attuali.<br />In realtà, quest&#8217;anno il tema del Convegno avrebbe dovuto essere solo «frontiere della rappresentazione»; ma per il significato negativo che non pochi, nella pericolosa deriva che ha preso in termini di valori umani la cosiddetta società civile, attribuiscono al primo termine, alcuni hanno proposto di premettere ‘territori&#8217;. Ciò ha comportato un considerevole aumento delle proposte di paper, ma ridotto la possibilità di discutere, come sarebbe stato invece auspicabile, solo delle frontiere della rappresentazione.<br />Il titolo di UID Napoli 2017 delinea infatti una tematica molto ampia; in tal senso ha risposto in pieno all&#8217;esigenza, manifestasi con forza negli scorsi anni e alla quale già si rispose con il tema del Convegno di Firenze, di dare a tutti i colleghi dell&#8217;area la possibilità di inviare un contributo. Ha quindi consentito di continuare ad avere (come, per la prima volta, lo scorso anno a Firenze) un&#8217;ampia e significativa panoramica sulla produzione scientifica dell&#8217;intero settore scientifico-disciplinare.</p>
<p>XIV Congress UID – Naples, 13/15 September 2017<br />With this 39th edition, the most important convention of the UID continues its route through important headquarters for the history of representation. After Firenze, where perspective was created, Napoli, proud to have one of the oldest and most prestigious schools of graphic representation in Italy.<br />The territories of representation are numerous – including the ones of science, technology, art and its manifestations, as well as pedagogy, education, teaching and learning – and broad, if not even boundless. Architectural and environmental representation is not more than a chapter of a broader question of representation that interests humanity and comprehends the one of bodies, of space, of earth and its characteristics, manifestations and phenomena (geology, flora, fauna, human colonization), of ideas, of imagination: in a word, the universe in which they were born and grown.<br />In several cases, such territories are entwined, overlapped and crossing, in a trend difficult to comprehend. Boundless, because representation has no frontiers or, which actually is the same thing, are crossable and dynamic, continuously movable. Often there are other spaces opened beyond it, to be cultivated, new territories to fertilize and in which to prove its identity, with the risk – or the fortune, if placed in broad temporal perspectives – to see it transformed.<br />Surpassing boundaries is perhaps the only way to pursue a fruitful and significant route, avoiding the risk of remaining in a static, stall situation that quickly turns in consumption. Not by chance, the title of the Salone Internazionale del Libro (International Book Fair) of Torino in 2017 was «Oltre il Confine» (Beyond Boundaries), the official manifesto of which had the image of a book that climbs over a border wall.<br />In our case, it is a thinking located in another greatly important crucial moment, after the computer generated images revolution at the end of the past century and for the effect of its affirmation.<br />After virtual reality and augmented reality, today in fact it is being announced the so called ‘mixed reality&#8217;: mysterious invention on which the start-up Magic Leap by Rony Abovitz is working still in 2011, in Florida, with great financing campaigns from venture capitals, and from some of the major digital companies. It should be presented next year – but Microsoft even thinks of anticipating it, this autumn, with something similar – and is meant to start a new era in the field of computer representation. In fact it will no longer need a PC, smartphone or other devices, but just a visualization helmet and an eyewear, capable of making a monitor appear (of the needed size) and to allow interaction with the real world, inserting virtual objects.<br />In the meantime, a strong impulse to robot construction has been announced, with software and devices in an advanced experimenting at this time, by the MIT (just think at the DCP) to east and other universities of the west coast.<br />In these scenarios, which are far less futuristic than you can think, representation loses any aspect of improvisation and approximation, to become much more rigorous, absolutely precise and unequivocal: capable of outlining – materially and non-materially – spaces (stellar, territorial, urban and architectural), objects, artworks and anything that can be “visually usable”.<br />With this perspective, the following UID convention (Milan 2018), focused on representation between material and non-material, gives good hope for profound and (finally) topical thinking.<br />Actually the theme of this year&#8217;s conventions was meant to be only «the frontiers of representation»; but for the negative meaning that not few people, in the dangerous drift that the so called “civil society” gained in terms of human values, attribute to the term, some have proposed to broach with ‘territories&#8217;. This lead to a considerable increase in papers, but decreased the possibility of arguing about, as otherwise would have been desirable, only the frontiers of representation.<br />The title of UID Napoli 2017 outlines in fact a very broad topic; in this sense, it fulfilled the exigency, strongly manifested in the last years and to which a partial response was given with the topic of Firenze, to give all the fellows from the scientific-disciplinary area the possibility of submitting. Therefore, it allowed to keep on having (as, for the first time, last year in Firenze) a broad and significant sight over the scientific.</p>
<p><strong>Autori/Authors</strong><br />Roberto de Rubertis, Mariasun Salgado de la Rosa, Javier Francisco Raposo Grau, Belén Butragueño Díez-Guerra, Chiara Vernizzi, Pasquale Tunzi, Cristina Càndito, Pilar Chías Navarro, Tomás Abad Balboa, Tiziana Abate, Veronica Fazzina, Agatino Bisicchia, Marco Fasolo, Valeria Talarico, Fabrizio Gay, Roberta Spallone, Daniele Calisi, Pablo Navarro Camallonga, Pablo Navarro Esteve, Hugo Barros Costa, Enrique Solana Suárez, Elsa Gutiérrez Labory, González Pérez, Fco Javier, Millán-Gómez, Antonio Cristiana Bartolomei, Alfonso Ippolito, Vallespín Muniesa, Aurelio, Cervero Sánchez, Noelia, Cabodevilla-Artieda, Ignacio, Ricardo Santonja, Guido Guidano, Aldo De Sanctis, Giuseppe Fortunato, Antonio Agostino Zappani, Giuseppe Amoruso, Andrea Manti, Martina Attenni, Michele Bennucci, Carlo Bianchini, Valeria Caniglia, Marika Griffo, Carlo Inglese, Alfonso Ippolito, Franco Cervellini, Giuseppe Antuono, Alessia Maiolatesi, Cristina Pellegatta, Ángel Allepuz Pedreño, Bernardo da Silva Vieira, Cosimo Monteleone, Caterina Palestini, José de Coca Leicher, Alessio Bortot, Antonio Calandriello, Hugo Barros Costa, Pablo Navarro Camallonga, Maria Bruna Pisciotta, Valentina Spataro, Carlos Montes Serrano, Marta Alonso Rodríguez, Leonardo Baglioni, Marta Salvatore, Manuela Piscitelli, Daniele Giovanni Papi, Franco Forzani Borroni, Marco Vitali, Vincenzo Cirillo, Kuznetsova Iryna, Us Viktoriia, Heher Anna, Gabriela Frulio, Riccardo Florio, Teresa Della Corte, Fatima Melis, Francesco Bergamo, Silvia Masserano, Alberto Sdegno, Maria Onorina Panza, Rosario Marrocco, Nadia Fabris, Jacques Laubscher, Pieter Greyvensteyn, Luis San Filippo, Mario Centofanti, Micaela Pleitavino, Marcela Cioccale, Juan Pablo Panero, Maria Grazia Cianci, Sara Colaceci, Matteo Flavio Mancini, Giovanna Spadafora, Saverio Sturm, Chiara Pietropaolo, Fabio Bianconi, Marco Filippucci, Francesco Maggio, Starlight Vattano, Matteo Giuseppe Romanato, Livio Sacchi, Gabriele Rossi, Manuela Incerti, Gaetano Ginex, Paolo Belardi, Valeria Menchetelli, Simone Bori, Luca Martini, Giovanna Ramaccini, Camilla Casonato, Marco Medici, Federico Ferrari, Nana Kuprashvili, Tamar Meliva, Wilson Florio, Ana Tagliari, Breno Tisi Mendes da Veiga, Maria Martone, Alessandra Pagliano, Luis Agustín Hernández, Angélica Fernández-Morales, Miguel Sancho Mir, Marinella Arena, Daniele Colistra, Domenico Mediati, Claudio Patanè, Claudia Valotto, Pietro Ferrara, Pedro M. Cabezos Bernal, Adriana Rossi, Cesare Verdoscia, Giovanni Mongiello, Mario Di Puppo, Riccardo Tavolare, Angela Dell&#8217;Acqua, Valentina Castagnolo, Anna Marotta, Elisa Bonacini, Laura Inzerillo, Marianna Marcucci, Cettina Santagati, Amparo Bernal López-Sanvicente, Mariateresa Galizia, Graziana D&#8217;Agostino, Francisco Martínez Mindeguía, Stefano Brusaporci, Mario Centofanti, Pamela Maiezza, Gianluca Serchia, Vincenzo Bagnolo, Edoardo Dotto, Alessandra Meschini, Ramona Feriozzi, Michela Cigola, Arturo Gallozzi, Luca J. Senatore, Roberto Di Maccio, Arturo Gallozzi, Luca J. Senatore, Gianluca De Rosa, Giovanni Caffio, Sara Porzilli, Marco Muscogiuri, Marco Giorgio Bevilacqua, Maria Letizia Ficocelli, Cristina Paolini, Nunziante Squeglia, M. Lucía Ojeda Bruno, M. Luisa Martínez Zimmermann, Raul Bueno Andrade Silva, Sandro Parrinello, Francesca Picchio, Pietro Becherini, Raffaella De Marco, Iovane Domenico, Gaia Vicentelli, Letizia Musaio Somma, Monica Bercigli, Vincenzo Moschetti, Sara Conte, Alessandro Bianchi, Enrica Bistagnino, Antonella Salucci, Paolo Clini, Romina Nespeca, Giulia Crinelli, Emanuela Chiavoni, Francesca Porfiri, Gaia Lisa Tacchi, Ramona Quattrini, Ludovico Ruggeri, Fabiana Carbonari, Emanuela Chiavoni, Mario Docci, Fernando Gandolfi, Eduardo Gentile, Ana Ottavianelli, Carlo Battini, Chiara Calderini, Rita Vecchiattini, Giuseppa Novello, Maurizio Marco Bocconcino, Vincenzo Donato, Fabio Quici, Elena Cabrera Revuelta, José Antonio Barrera Vera, Manuel Caballero Sánchez, María-José Chávez De Diego, Yago Fernández Rodríguez, Borja Molero Alonso, Fabio Luce, Jorge Francisco Martínez Piqueras, Eduardo María Baviera Llópez, Jorge Llopis Verdú, Francisco Hidalgo Delgado, Daniele Villa, Alessio Bortot, Cristian Boscaro, Cristina Cecchini, Francesca Condorelli, Maria Rosaria Cundari, Valerio Palma, Federico Panarotto, Luigi Siviero, Graziano Mario Valenti, Cinzia Conti, Jessica Romor, Cristian Farinella, Leonardo Baglioni, Lorena Greco, Maria Laura Rossi, Marta Salvatore, Anna Christiana Maiorano, Daniela Palomba, Massimo Malagugini, Alberto Sdegno, Paola Cochelli, Veronica Riavis, Ruben Camponogara, Anna Marconi, Laura Baratin, Oscar Mei, Elvio Moretti, Mara Capone, Rosaria Palomba, Giuseppe Di Gioia, Giulia Pellegri, Marco Carpiceci, Irene Di Bernardino, Fabio Colonnese, Luigi Corniello, Andrea Maliqari, Alessandro Nocentini, Gregory Warden, Francesca Gasparetto, Laura Baratin, Sara Bertozzi, Alessandra Cattaneo, Alessandro De Masi, Loredana Ficarelli, Giuliana Chierchiello, Enrico De Cenzo, Barbara Aterini, Fabrizio Agnello, Maria Antonietta Badalamenti, Alessandro Merlo, Massimiliano Campi, Raffaele Catuogno, Rosa Anna Genovese, Paola Puma, Saverio D&#8217;Auria, Fabrizio De Silla, Rodolfo M. Strollo, Fausta Fiorillo, Salvatore Barba, Francesco Fassi, Antonella di Luggo, Marianna Calia, Isabella Friso, Ornella Zerlenga, Luca Cipriani, Filippo Fantini, Cesare Cundari, Giovanni Maria Bagordo, Gian Carlo Cundari, Maria Rosaria Cundari, Giuseppe Antuono, Hidetoshi Suzuki, Yasushi Yamaguchi, Nicola di Battista, Massimiliano Lo Turco, Cettina Santagati, Letizia Bollini, Paolo Giandebiaggi, Lopresti Laura, Fuertes, Laura Lara Marianela, Gavino Sergio, Speroni Luca, Defranco Gabriel, Marcello Balzani, Federica Maietti, Rossella Salerno, Maria Ines Pascariello, Luigi Cocchiarella, Federico O. Oppedisano, Daniele Rossi, Maurizio Unali, Agostino Urso, Martino Pavignano, Caterina Cumino, Maria Luisa Spreafico, Ursula Zich, Alessandro Luigini, Enrico Cicalò, Giuseppe Nicastro, Rita Valenti, Emanuela Paternò, Matteo Pontoglio Emilii, Maria Pompeiana Iarossi, Giampiero Mele, Matilde Rossini, Elisa Beatriz Bombassei, Félix Bombassei, José Molinuevo, Hernan Lucero, Leandro Giorgetti, Pia Davico, Massimo Lesseri, Juan Palblo Olmos Lorduy, Manuel Cogollo Posada, José Antonio Palacio, Victor Arturo Lorenzo,  Flavio Celis, Ernesto Echeverrìa,Enrique Castaño, Manuel de Miguel, Ivana Passamani, Andrea Pirinu, Naomi Ando, Enza Tolla, Antonio Bixio, Giuseppe Damone, Guillem Bosch Folch, Isabel Crespo Cabillo, Mariangela Liuzzo, Calogero Marzullo, Federica Ribera, Emanuela De Feo, Rodolfo Mejìas Cubero, Elena Ippoliti, Andrea Casale, Michele Calvano, Francesca Guadagnoli, Federico Fallavollita, Paolo Borin, Fabrizio I. Apollonio, Federico Fallavollita, Elisabetta C. Giovannini, Riccardo Foschi, Carmela Crescenzi, Leopoldo Repola, Andrea Giordano, Pablo Jeremías Juan Gutiérrez, Carlos L. Marcos, Alessio Cardaci, Antonio Conte, Stefano Chiarenza, Vincenza Garofalo, Barbara Messina, Antonio Álvaro Tordesillas, Noelia Galván Desvaux, Francisco Mucilli, Agustin Adami, Ariel Shigeru Uema,  José Antonio Franco Taboada, Tommaso Empler, Elena Teresa Clotilde Marchis, Michele Russo, Francesca Fatta, Manuela Bassetta, Andrea Manti, Andrea Marraffa, Domenico Mediati, Gerardo Maria Cennamo, Maria Rosaria Cundari, Laura Carnevali, Fabio Lanfranchi, Andreani Marta, Bertagni Stefano, Biagini Carlo, Mallo Filippo, Sara D&#8217;Amico, Alessandro Basso, Andrea Rolando, Daniela Oreni, Alessandro Scandiffio, Assunta Pelliccio, Marco Saccucci, Ernesto Grande, Faustino Patiño-Cambeiro, Guillermo Bastos, Julia Armesto, Faustino Patiño-Barbeito, Juan Ignacio Prieto-López, Carlo Caldera, Matteo Del Giudice, Andrea Lingua, Giuseppe Moglia, Manuela Rebaudengo, Romolo Continenza, Ilaria Trizio, Alessandra Tata, Stefano Bertocci, Marco Ricciarini, Domenico D&#8217;Uva, Valeria Cera, Simona Scandurra, Mirco Cannella, Malvina Borgherini, Annalisa Sacchi, Maria Grazia Berlangieri, Francesca Maria Ugliotti, Daniela De Luca, Anna Osello, Cristian Boscaro, Michela Rossi, Giorgio Buratti, Carlos L. Marcos, Fabrizio Avella, Gerardo Maria Cennamo, Stefano Savoia, Antonio Bixio, Giuseppe Damone, Giuseppe La Greca, Cecilia Bolognesi, Alberto Pavan, Lia Maria Papa, Barbato Davide, Barile Salvatore, Carlos Balcala, Muguiro Nestor O., Pizarro Miguel A., Basayo John M., Rubén Actis Danna, Jorge Eduardo González, Alumna Pana, Sofía, Salvatore Barba</p>
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		<title>UID 2016 &#8211; Le ragioni del Disegno. Pensiero, Forma e Modello nella Gestione della Complessità / The reasons of Drawing. Thought, Shape and Model in the Complexity Management</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Sep 2016 14:06:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>ISSN 2611-4062XIII Congresso UID – Firenze, 15/17 settembre 2016 "La funzione del disegno è [...] di assegnare agli edifici e alle parti che li compongono una posizione appropriata, un'esatta proporzione, una disposizione conveniente e un ordinamento armonioso, di modo che tutta la forma della costruzione riposi interamente nel disegno stesso. Ciò premesso, il disegno sarà ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>ISSN 2611-4062</p>
<p>XIII Congresso UID – Firenze, 15/17 settembre 2016 <br />&#8220;La funzione del disegno è [&#8230;] di assegnare agli edifici e alle parti che li compongono una posizione appropriata, un&#8217;esatta proporzione, una disposizione conveniente e un ordinamento armonioso, di modo che tutta la forma della costruzione riposi interamente nel disegno stesso. Ciò premesso, il disegno sarà un tracciato preciso e uniforme, concepito nella mente, eseguito per mezzo di linee ed angoli, e condotto a compimento da persona dotata d&#8217;ingegno e di cultura”.<br />Leon Battista Alberti, De re aedificatoria</p>
<p>La tradizione accademica fiorentina nell&#8217;ambito del &#8220;DISEGNO&#8221;, quale mezzo per l&#8217;analisi, l&#8217;espressione e la figurazione dell&#8217;architettura e del suo ambiente, vanta per privilegio storico molti illustri rappresentanti. Ne sono testimonianza due antiche istituzioni: l&#8217;Accademia delle Arti del Disegno ed il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, dove sono raccolti esempi magistrali di disegni con caratteristiche e intenzioni mirate nella rappresentazione. Dunque le geometria degli architetti rinascimentali e gli studi della prospettiva del Brunelleschi e di Piero della Francesca hanno indicato una strada sapiente e che nel solco della tradizione si è evoluta in particolare nel concetto della rappresentazione, operazione mai disgiunta da una scientificità controllata e controllabile. Il Convegno UID Le ragioni del disegno parte da questa realtà per un confronto con la complessità degli strumenti attuali e la elaborazione degli esiti ottenuti impiegando le nuove tecnologie nelle elaborazioni grafiche ormai “oltre” le convenzioni bidimensionali e tridimensionali. Questi prodotti sono spesso sorprendenti, ma talvolta risultano impoveriti nel lessico espressivo del disegno e nella costruzione corretta del necessario &#8220;Modello&#8221; di riferimento che permetta di indagare, di analizzare e conoscere la realtà materiale e le intenzioni immateriali contenute nella forma visibile. È nozione riconosciuta dagli esperti che approfondendo la costruzione di questi elaborati innovativi si ritrovino regole geometriche e analitiche sempre derivate da quella geometria ordinatrice di controllo e di ricerca che era ed è la base culturale del disegno. </p>
<p>Il problema che si apre è la pluralità dei linguaggi e dei metodi scientifici di elaborazione che ogni campo, nel caso, tecnologico possiede e che occorre coordinare e saper bene interpretare verso le finalità prestabilite. Nell&#8217;ultimo dopoguerra l&#8217;area disciplinare del Disegno ha assunto una configurazione precisa, non solo didattica, ma teorica e di studio. Gli ambiti di interesse sono riconducibili alla elaborazione e determinazione degli elementi fondanti di ricerca progettuale nel senso più largo, dalla documentazione alla conoscenza critica, con l&#8217;uso del mezzo grafico quale veicolo insostituibile per chi, anche se in campi diversi, interviene a modificare, capire e conservare l&#8217;ambiente. La vitalità della ricerca si è poi trasferita nell&#8217;organizzazione della didattica con nuovi profili e declinazioni di successo. Questo connubio fra ricerca e docenza deve essere riconosciuto come testimonianza di vivacità della disciplina che ha saputo gestire tradizione ed innovazione e ha messo a disposizione, ad un livello alto, le proprie conquiste scientifiche in ambito didattico e interdisciplinare. Dalle considerazioni effettuate emerge il carattere di un&#8217;area che, orientata su obiettivi interdisciplinari, muove sempre dalle competenze specifiche del Disegno. Va preso atto che si tratta di un&#8217;area assai ricca di contenuti e di tradizione scientifica e sperimentale che, ponendosi come campo di analisi la matrice formale e l&#8217;elaborazione di verifica, può diventare fonte di risultati che recuperano i fondamenti della rappresentazione e la elaborazione teorica della forma attraverso la sua scomposizione e riacquisizione nell&#8217;immagine, bidimensionale o tridimensionale che sia, nella sua accezione statica, dinamica e interattiva.</p>
<p>XIII Congress UID – Florence, 15/17 September 2016<br />“Aim of the drawing is […] to assign, to buildings and their parts, an exact proportion, an appropriate arrangement and a balanced organisation, so that the shape of the construction completely lays on the drawing itself. That said, the drawing will be composed of a precise and uniform line, conceived by the mind, performed through lines and angles, and accomplished by a man of intellect and culture”.<br />Leon Battista Alberti, De re aedificatoria<br />The Florentine academic tradition in the field of &#8220;DESIGN&#8221;, as a means for the analysis, expression and figuration of architecture and its environment, boasts for many historical privileges many illustrious representatives. Two ancient institutions bear witness to this: the Academy of Design Arts and the Uffizi Drawings and Prints Cabinet, where masterful examples of drawings are collected with characteristics and intentions aimed at representation. Thus the geometry of Renaissance architects and the studies of perspective by Brunelleschi and Piero della Francesca indicated a wise path and that in the wake of tradition evolved in particular in the concept of representation, an operation never separated from a controlled and controllable scientificity. The UID Conference The reasons for the design start from this reality for a comparison with the complexity of the current tools and the elaboration of the results obtained by using the new technologies in the graphic elaborations now &#8220;beyond&#8221; the two-dimensional and three-dimensional conventions. These products are often surprising, but sometimes they are impoverished in the expressive lexicon of design and in the correct construction of the necessary &#8220;Model&#8221; of reference that allows to investigate, to analyze and to know the material reality and the intangible intentions contained in the visible form. It is a notion recognized by experts that deepening the construction of these innovative works we find geometric and analytical rules always derived from the ordering and control geometry that was and is the cultural basis of drawing.</p>
<p>The problem that opens up is the plurality of languages and scientific methods of processing that every field, in the case, technological possesses and that it is necessary to coordinate and know how to interpret well towards the pre-established goals. In the last post-war period the disciplinary area of Design took on a precise configuration, not only didactic, but theoretical and study. The areas of interest can be traced back to the elaboration and determination of the fundamental elements of design research in the broadest sense, from documentation to critical knowledge, with the use of graphic medium as an irreplaceable vehicle for those who, even if in different fields, intervene to modify, understand and preserve the environment. The vitality of the research was then transferred to the organization of teaching with new profiles and successful declinations. This combination of research and teaching must be recognized as a testimony of the liveliness of the discipline that has managed to manage tradition and innovation and has made available, at a high level, its scientific achievements in the didactic and interdisciplinary field. From the considerations made, the character of an area emerges which, oriented to interdisciplinary objectives, always moves from the specific competences of Design. It should be noted that this is an area that is very rich in content and in scientific and experimental tradition, which can be the source of results that recover the fundamentals of representation and theoretical elaboration of the form through its decomposition and reacquisition in the image, two-dimensional or three-dimensional that is, in its static, dynamic and interactive meaning.</p>
<p><strong>Autori/Authors</strong><br />Fabrizio Agnello, Mirco Cannella, Laura Aiello, María Clara Amoedo, Fabrizio I. Apollonio, Marco Gaiani, Federico Fallavollita, Elisabetta C. Giovannini, Riccardo Foschi, Alessandro Bandinelli, Marco Giorgio Bevilacqua, Ewa Karwacka, Davide Barbato, Sara Morena, Eduardo María Baviera Llópez, José Luis Denia Ríos, Jorge Llopis Verdú, Jorge Francisco Martínez Piqueras, Eduardo María Baviera Llópez, Jorge Llopis Verdú, José Luis Denia Ríos, Rafael Emilio, Marín Tolosa, Monica Bercigli, Francesco Bergamo, Otello Bergamo, Carlo Bianchini, Fabio Bianconi, Marco Filippucci, Matteo Bigongiari, Alessio Bortot, Stefano Zoerle, Fabiana Carbonari, Emanuela Chiavoni, Mario Docci, Fernando Gandolfi, Eduardo Gentile, Ana Ottavianelli, Alessio Cardaci, Antonella Versaci, Luca Renato Fauzia, Marco Carpiceci, Carlo Inglese, Fabio Colonnese, Andrea Angelini, Andrea Casale, Mario Centofanti, Stefano Brusaporci, Pamela Maiezza, Pilar Chias Navarro, Tomás Abad, Emanuela Chiavoni, Francesca Porfiri, Gaia Lisa Tacchi, Michela Cigola, Saverio D&#8217;Auria, Arturo Gallozzi, Leonardo Paris, Rodolfo Maria Strollo, Vincenzo Cirillo, Paolo Clini, Ludovico Ruggeri, Antonio Corso, Gianni Plescia, Luigi Cocchiarella, Fabio Colonnese, Marcello Fagiolo, Sara Conte, Roberto Corazzi, Luigi Corniello, Andrea Maliqari, Vito Maria Benito Vozza, Cesare Cundari, Gian Maria Bagordo, Gian Carlo Cundari, Maria Rosaria Cundari, Giuseppe Antuono, Pierpaolo D&#8217;Agostino, Filomena De Robertis, Antonella di Luggo, Paolo Di Pietro Martinelli, Andrea Donelli, Patrizia Falzone, Veronica Fazzina, Giuseppe Fortunato, José Antonio Franco Taboada, Mariateresa Galizia, Cettina Santagati, Nuccio Giuffrida, Fabrizio Gay, Irene Cazzaro, Stefano Giannetti, Andrea Giordano, Chiara Nichele, Paolo Giordano, Horacio José Gnemmi Bohogú, Renata Guadalupi, Guido Guidano, Carlo Battini, Manuela Incerti, Gaia Lavoratti, Alfonso Ippolito, Martina Attenni, Dominik Lengyel, Catherine Toulouse, Mariangela Liuzzo, Sebastiano Giuliano, Egidio Di Maggio, Gabriella Liva, Laura A. Lopresti, Marianela Lara, Laura L. Fuertes, Sergio J. Gavino, Gabriel H. Defranco, Cecilia Maria Roberta Luschi, Francesco Maggio, Alessia Maiolatesi, Matteo Flavio Mancini, Maria Martone, Giuseppe Mazzacuva, Giampiero Mele, Roberta Ziosi, Barbara Messina, Giuseppe Damone, Salvatore Barba, Manuela Milone, Letizia Musaio Somma, Giuseppe Nicastro, Giuseppa Novello, Daniela Oreni, Daniela Palomba, Leonardo Paris, Sandro Parrinello, Ivana Passamani, Assunta Pelliccio, Davide Pellis, Paolo Perfido, Francesca Picchio, Renata Pinedo Valdiviezo, Andrea Pirinu, Sara Porzilli, Paola Puma, Nevena Radojevic, Paola Raffa, Leopoldo Repola, Michele Russo, Livio Sacchi, Alberto Sdegno, Silvia Masserano, Veronica Riavis, Juan Serra, Pedro Cabezos, Javier Cortina, Susana Iñarra, Giacinto Taibi, Rita Valenti, Simona Gatto, Emanuela Paternò, Aurelio Vallespín Muniesa, Luis Agustín Hernández, Ignacio Cabodevilla-Artieda, Giorgio Verdiani, Cesare Verdoscia, Anna Christiana Maiorano, Mario di Puppo, Riccardo Tavolare, Angela dell&#8217;Acqua, Marco Vitali, Ornella Zerlenga, Piero Albisinni, Alessandro Basso, Otello Bergamo, Antonio Bixio, Cecilia Bolognesi, Francesco Broglia, Giorgio Buratti, Daniele Calisi, Michele Calvano, Laura Carnevali, Fabio Lanfranchi, Francesco Carota, Franco Cervellini, Massimiliano Ciammaichella, Fabio Colonnese, Marco Carpiceci, Irene Di Bernardino, Gabriella Curti, Giuseppe D&#8217;Acunto, Francesco Di Paola, Andrea Mercurio, Maria Linda Falcidieno, Federico Ferrari, Daniele Felice Sasso, Roberto Ferraris, Victoria Ferraris, Isabella Friso, Noelia Galván Desvaux, Antonio Álvaro Tordesillas, Giorgio Garzino, Paolo Giandebiaggi, Gaetano Ginex, Michela M. Grisoni, M. Pompeiana Iarossi, Giampiero Mele, Michela Rossi, Antonio Giulio Loforese, Elena Teresa Clotilde Marchis, Luca Martini, Giovanna Ramaccini, Fatima Melis, Maria Evelina Melley, Andrea Maiocchi, Antonio Mollicone, Cosimo Monteleone, Marco Muscogiuri, Pablo Navarro Camallonga, Pablo Navarro Esteve, Caterina Palestini, Francesca Paluan, Maria Bruna Pisciotta, Daniele Rossi, Federico O. Oppedisano, Maria Elisabetta Ruggiero, Luca James Senatore, Carlo Inglese, Valentina Spataro, Giacinto Taibi, Mariangela Liuzzo, Rita Valenti, Tiziana Patanè, Pasquale Tunzi, Maurizio Unali, Graziano Mario Valenti, Chiara Vernizzi, Giuseppe Amoruso, Barbara Aterini, Leonardo Baglioni, Marco Fasolo, Riccardo Migliari, Vincenzo Bagnolo, Marcello Balzani, Federica Maietti, Carlo Biagini, Vincenzo Donato, Donatella Bontempi, Giorgia Bianchi, Giovanni Caffio, Antonio Calandriello, Cristina Càndito, Mara Capone, Emanuela Lanzara, Raffaele Catuogno, Stefano Chiarenza, Luca Cipriani, Silvia Bertacchi, Jorge Francisco Martínez Piqueras, Filippo Fantini, Carmela Crescenzi, Sara D&#8217;Amico, Sanaz Davardoust, Anna Osello, Matteo Del Giudice, Anna Osello, Anna Delcampo Carda, Ana Torres Barchino, Fausta Fiorillo, Emanuela De Feo, Daniela Musmeci, Riccardo Florio, Teresa Della Corte, Vincenza Garofalo, Francesca Gasperuzzo, Carlo Inglese, Anna Marotta, Valeria Menchetelli, Giuseppe Moglia, Francesca M. Ugliotti, Anna Osello, Maurizio Dellosta, Anna Osello, Marco Zerbinatti, Valeria Uffredi, Matteo Del Giudice, Niccolò Rapetti, Rosaria Palomba, Giovanni Pancani, Martino Pavigano, Chiara Pietropaolo, Ramona Quattrini, Romina Nespeca, Roberto Pierdicca, Adriana Formato, Anna Paola Pugnaloni, Luca Ribichini, Jessica Romor, Antonella Salucci, Marta Salvatore, Roberta Spallone, Maria Luisa Spreafico, Gianfranco Casnati, Roberto Notari, Martino Pavignano, Ursula Zich, Ursula Zich, Ugo Comollo, Adriana Arena, Fabrizio Avella, Matteo Ballarin, Hugo Barros Costa, Cristiana Bartolomei, Alfonso Ippolito, Paolo Belardi, Enrica Bistagnino, Nazarena Bruno, Andrea Zerbi, Marianna Calia, Carolina Capitanio, Valeria Cera, Elisa Mariarosaria Farella, Domenico Iovane, Maria Grazia Cianci, Daniele Calisi, Enrico Cicalò, Michele Cornieti, Michela De Domenico, Giuseppe Di Gregorio, Francesca Fatta, Manuela Bassetta, Antonino Frenda, José Luis Higón Calvet, Jorge Llopis Verdú, Javier Pérez Igualada, Pedro Cabezos Bernal, Jorge Martínez Piqueras, Elena Ippoliti, Mariya Komarova, Jorge Llopis Verdú, F. Hidalgo Delgado, J. Torres Barchino, J. Serra Lluch, R.E. Marín Tolosa, Massimiliano Lo Turco, Alessio Tommasetti, Paula Lomonaco, Alessandro Luigini, Marta Magagnini, Rosario Marrocco, Alessandro Merlo, Gaia Lavoratti, Andrea Aliperta, Alessandra Meschini, Filippo Sicuranza, Carlos Montes Serrano, Marta Alonso Rodríguez, Lia Maria Papa, Giuseppe Antuono, Giulia Pettoello, Manuela Piscitelli, Paola Quattrini, Adriana Rossi, Rossella Salerno, Marcello Scalzo, Starlight Vattano, Daniele Villa</p>
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		<title>Disegno &#038; Città / Drawing &#038; City</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2015 14:09:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Prenotazione Autore di stampa e fornitura di n. 20 estratti del proprio saggio e del pdf impaginato via email completo di copertina con titolo e ISBNVolume di grande formato di oltre 1.200 pagine in edizione italiano e inglese riccamente illustrato a cura della segreteria del 37° CONVEGNO INTERNAZIONALE DEI DOCENTI DELLA RAPPRESENTAZIONE - DODICESIMO CONGRESSO ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Prenotazione Autore di stampa e fornitura di n. 20 estratti del proprio saggio e del pdf impaginato via email completo di copertina con titolo e ISBN</strong></p>
<p>Volume di grande formato di oltre 1.200 pagine in edizione italiano e inglese riccamente illustrato a cura della segreteria del 37° CONVEGNO INTERNAZIONALE DEI DOCENTI DELLA RAPPRESENTAZIONE &#8211; DODICESIMO CONGRESSO UID &#8211; TORINO 17 • 18 • 19 SETTEMBRE 2015 &#8211; SEDE CENTRALE DEL POLITECNICO DI TORINO</p>
<p>Nella complessità dell&#8217;attuale contesto, teso a coniugare in tutti gli ambiti la dimensione locale con quella globale, il binomio tra Disegno &#038; Città può essere letto secondo approcci metodologici integrati quale relazione inscindibile, di volta in volta caratterizzata dalle specificità del ruolo che ognuno dei due termini può assumere.<br />Il XXXVII Convegno internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione (XII Congresso della Unione Italiana del Disegno) continua la tradizione dei precedenti incontri organizzati dalla nostra Società Scientifica e persegue una linea di sempre maggiore condivisione e consapevolezza, ponendosi come occasione per riflettere su temi forti insiti nella richiamata idea di complessità: in particolare i due termini Disegno &#038; Città, intesi tanto nelle loro singole e varie accezioni quanto nelle loro infinite interazioni, si possono ridefinire se ispirati ai concetti fondativi di Cultura, Arte, Scienza e Informazione. Se la Città è realtà sempre più mutevole nei suoi caratteri sociali, politici e fisici, il Disegnare (che svolge un ruolo di mediazione culturale e scientifica, come visione, rappresentazione, comunicazione secondo approcci molteplici) si configura quale osservatorio privilegiato e laboratorio indispensabile per ripensare la stessa città e il suo intorno – dalle città capitali ai centri minori – nella ricchezza dei processi e delle dinamiche che li connotano, dal passato, alla contemporaneità, al futuro, confermandosi come significativo contributo alla conoscenza. Il nostro invito a Torino ha proposto di discutere sulle competenze disciplinari e sul patrimonio di esperienze maturate all&#8217;interno della nostra comunità scientifica, per favorirne una ulteriore valorizzazione, con l&#8217;obiettivo di estendere nuove prospettive di ricerca e ampliare le possibilità di più meditati e aperti confronti interdisciplinari.<br />A partire dai suddetti concetti fondativi di Cultura, Arte, Scienza e Informazione, intesi come filtri irrinunciabili, gli argomenti e i temi proposti alla discussione, di seguito suggeriti, sono stati affrontati secondo chiavi di lettura da considerarsi in modi alternativi o in maniera integrata.<br />Sia il disegno per la città pensata che il disegno per la città costruita e/o in divenire si configurano come modelli concettuali per indagare, dall&#8217;analisi al progetto, gli infiniti processi costitutivi di architettura, città, territorio. La proposta avanzata è stata quella di coniugare&#8230; approcci di metodo e temi di indagine: </p>
<p>Approcci di metodo<br />Osservare, disegnare, leggere, raffigurare, vedere, dar forma, comprendere, esprimere, studiare, rappresentare, capire, comunicare, gestire</p>
<p>Temi d&#8217;indagine<br />• luoghi, dalla memoria alla prefigurazione<br />• trame e reti, materiali e immateriali, dal locale al globale<br />• realtà multiculturali che la città accoglie<br />• la città per l&#8217;utenza debole<br />• forme, relazioni e strutture che qualificano smarter cities<br />• la città in divenire Le relazioni sono state raggruppate in tre sessioni tematiche ancorate agli approcci metodologici suesposti, strutturati nell&#8217;ottica dell&#8217;analisi, del progetto, della comunicazione, in un panorama contestualizzato nel tempo e nello spazio.</p>
<p>Disegnare per la città pensata<br />La sessione è dedicata a tematiche relative all&#8217;idea di Città, dalle radici teoriche alle concezioni rette da istanze di diverso genere: dalle più concrete e funzionali a quelle ideali, artistiche e simboliche, anche per città solo immaginate. L&#8217;azione nobile del “Disegnare”, come processo ideativo e di comunicazione, rende possibile suggerire, evocare, descrivere e comparare invenzioni ideali, proposte progettuali, ipotesi alternative e vecchi e nuovi modelli di sistemi e ambienti urbani. La città, pensata anche come organismo concepito e vissuto nella virtualità, può intendersi quale spazio alternativo e complementare alla città reale.</p>
<p>Disegnare per la città costruita<br />La sessione è dedicata a tematiche relative all&#8217;analisi e all&#8217;interpretazione dei sistemi materiali e immateriali caratterizzanti città, territori e sistemi aggregativi consolidati e in trasformazione. Riflettere sulla città costruita attraverso il “Disegnare” significa riconoscere, registrare e selezionare criticamente tracciati, trame, presenze distintive e segni puntuali, strutture e infrastrutture, entità definite nella loro appartenenza al sistema urbano e territoriale, avendo cura di individuare e ricostruire stratificazioni, trasformazioni, mutamenti, con metodologie integrate, tradizionali e innovative. Significa anche riconoscere le relazioni caratterizzanti il rapporto tra le componenti urbane – tessuti, manufatti, materiali – e il loro contesto ambientale, per mettere in evidenza antiche e nuove strategie finalizzate alla sostenibilità degli interventi attuabili con attenzione rivolta anche verso le componenti naturali.</p>
<p>Rappresentare la città in divenire<br />La sessione è dedicata a ricerche e riflessioni inerenti le complesse dinamiche della città e del suo intorno. Le mutazioni delle città, nelle loro realtà multiformi non possono essere vissute, lette e trascritte in termini passivi, ma vanno affrontate con responsabilità consapevole e attiva. In questo senso il “Disegnare”, attraverso la selezione critica di modalità di comunicazione meditate e forme di elaborazione più finalizzate, può accogliere ed essere espressione anche delle istanze delle comunità coinvolte favorendo processi maggiormente partecipativi. Tali rappresentazioni trovano nel Disegno, nelle sue forme più innovative e avanzate basate anche su metodologie di matrice digitale, un utile laboratorio che si interroga e matura modi sempre aggiornati su realtà urbane anch&#8217;esse in perenne divenire: una fondamentale fucina culturale che, operando anche attraverso un irrinunciabile confronto interdisciplinare, si conferma come ambiente scientifico e culturale vitale, qualificato dalla propria riconosciuta specificità, luogo di discussione autorevole per rispondere criticamente all&#8217;impegnativo dibattito sulla continuità/discontinuità degli assetti urbani e della loro identità ma anche valido contribuito per migliorare la qualità della vita.</p>
<p>Dalla presentazioni dei curatori</p>
<p><strong>SAGGI DI:</strong><br />Atousa Aghaali, Salvatore Agosta, Laura Aiello, Marta Alonso Rodríguez, Susana Mora Alonso-Muñoyerro, Mario Annunziata, Giuseppe Antuono, Fabrizio I. Apollonio, Adriana Arena, Marinella Arena, Giovanni Asmundo, Barbara Aterini, Maria Cristina Azzolino, Robert Thomas Bachmann, Vincenzo Bagnolo, Gian Maria Bagordo, Marcello Balzani, Hugo Barros Costa, Hugo Antonio Barros da Costa e Rocha, Cristiana Bartolomei, Manuela Bassetta, Carlo Battini, Moisés Bazán de Huerta, Paolo Belardi, Alberta Bellia, Stefano Bertocci, Marco Giorgio Bevilacqua, Giorgia Bianchi, Carlo Bianchini, Isabella Bianco, Enrica Bistagnino, Antonio Bixio, Cecilia Bolognesi, Donatella Bontempi, Malvina Borgherini, Nazarena Bruno, Pedro M. Cabezos-Bernal, Marianna Calia, Daniele Calisi, Michele Calvano, Giuliana Campanella, Massimiliano Campi, Cristina Càndito, Mara Capone, Alessio Capone, Alessio Cardaci, Tiziana Cardinale, Vito Cardone, Laura Carnevali, Marco Carpiceci, Valentina Castagnolo, Giovanni Castaldo, Franco Cervellini, Filiberto Chiabrando, Bernardino Chiaia, Pilar Chías Navarro, Emanuela Chiavoni, Maria Grazia Cianci, Enrico Cicalò, Michela Cigola, Alessandra Cirafici, Juan J. Cisneros-Vivó, Paolo Clini, Luigi Cocchiarella, Sara Colaceci, Fabio Colonnese, Ugo Comollo, Sara Conte, Antonio Conte, Luigi Corniello, Carmelo Cozzo, Pablo Fdez. Cueto, Cesare Cundari, Giancarlo Cundari, Antonio D&#8217;Arpa, Giuseppe Damone, Mauro Luca De Bernardi, Laura De Carlo, Giulio De Carolis, Marco De Francesca, Francesco Paolo De Mattia, Massimo De Paoli, Matteo del Giudice, Emiliano Della Bella, Teresa Della Corte, Olga Derzhavina, Giuseppe Di Gioia, Giuseppe Di Gregorio, Francesco Di Lorenzo, Mario Di Puppo, Alekos Diacodimitri, Elisabetta Donadio, Andrea Donelli, Rita El Asmar, Tommaso Empler, Maria Linda Falcidieno, Federico Fallavollita, Patrizia Falzone, Laura Farroni, Marco Fasolo, Francesca Fatta, Federico Ferrari, Erika Ficarelli, Marco Filippucci, Riccardo Florio, Alessandro Forlin, Franco Forzani Borroni, Carmela Frajese D&#8217;Amato, Antonino Frenda, Arturo Gallozzi, Giorgio Garzino, Fabrizio Gay, Elena Gianasso, Paolo Giandebiaggi, Marco Gilli, Gaetano Ginex, Paolo Giordano, Stefano Giovannitti, Gian Marco Girgenti, Sebastiano Giuliano, Eleonora Gobbo, Renata Guadalupi, Guido Guidano, M. Pompeiana Iarossi, Manuela Incerti, Carlo Inglese, Sereno Innocenti, Elena Ippoliti, Alfonso Ippolito, Weile Jiang, Xiaotao Jiang, Masoud Karimi Alavijeh, Mariya Komarova, Mariella La Mantia, Angela Lacirignola, Víctor Antonio Lafuente Sánchez, Stefania Landi, Fabio Lanfranchi, Andrea Lingua, Mariangela Liuzzo, Massimiliano Lo Turco, Antonio Giulio Loforese, Daniel López Bragado, Ma Mar Lozano-Bartolozzi, Fabio Luce, Marcella Macera, Marta Magagnini, Francesco Maggio, Federica Maietti, Andrea Maiocchi, Anna Christiana Maiorano, Massimo Malagugini, Anna Maria Manferdini, Andrea Manti, Alessandro Marata, Elena Teresa Clotilde Marchis, Aitana Marcos Guinea, Graziano Mario Valenti, Anna Marotta, Rosario Marrocco, Maria Martone, Giovanna A. Massari, Carlotta Matta, Giuseppe Mazzacuva, Maria Evelina Melley, Valeria Menchetelli, Alessandra Meschini, Barbara Messina, Davide Mezzino, Luca Micotti, Antonio Mollicone, Vincenzo Montefusco, Cosimo Monteleone, Carlos Montes Serrano, Farzaneh Mosadegh, Ivana Mulatero, Marco Muscogiuri, Pablo Navarro Camallonga, Pablo Navarro Esteve, Riccardo Nelva, Romina Nespeca, Alessandro Nocentini, Giuseppa Novello, Valentina Nuccitelli, Azrin Aris, Anna Osello, Caterina Palestini, Rosaria Palomba, Daniela Palomba, Francesca Paluan, Floriana Papa, Daniele Papi, Leonardo Paris, Sandro Parrinello, Maria Ines Pascariello, Emanuela Paternò, Martino Pavignano, Cristina Pellegatta, Assunta Pelliccio, Sara Peñalver Martín, Paolo Perfido, Enrica Petrucci, Giulia Pettoello, Francesca Picchio, Chiara Pietropaolo, Andrea Pirinu, Maria Bruna Pisciotta, Manuela Piscitelli, Paolo Piumatti, Antonio Pizzo, Giuseppe Portolese, Giovanni Procacci, Paola Puma, Ramona Quattrini, Fabio Quici, Andrei D. Razin, Silvia Rinalduzzi, Andrea Rolando, Rocco Rolli, Matteo Romanato, Michela Rossi, Adriana Rossi, Daniele Rossi, Pablo Ruffino, Livio Sacchi, Rossella Salerno, Antonella Salucci, Giulia Sammartano, Giulia Santucci, Salvatore Savarino, Alessandro Scandiffio, Alberto Sdegno, Michele Segolini, Luca J. Senatore, Filippo Sicuranza, Giovanna Spadafora, Roberta Spallone, Antonia Spanò, Valentina Spataro, Gaia Lisa Tacchi, Giacinto Taibi, Riccardo Tavolare, Alessandro Ariel Terranova, Enza Tolla, Pasquale Tunzi, Francesca Maria Ugliotti, Maurizio Unali, Rita Valenti, Starlight Vattano, Cesare Verdoscia, Chiara Vernizzi, Antonella Versaci, Daniele Villa, Marco Vitali, Andrea Zerbi, Marco Zerbinatti, Ornella Zerlenga, Ursula Zich, Magdalena Zmudzinsk Nowak, Giovanni Zucchi</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/disegno-citta-drawing-city/">Disegno &#038; Città / Drawing &#038; City</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Disegno &#038; Città / Drawing &#038; City</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/disegno-citta-drawing-city-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2015 14:09:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Prezzo prenotazione singole copie Autore Edizione brossurata cucita filorefe copertina su cartoncino plastificatoVolume di grande formato di oltre 1.200 pagine in edizione italiano e inglese riccamente illustrato a cura della segreteria del 37° CONVEGNO INTERNAZIONALE DEI DOCENTI DELLA RAPPRESENTAZIONE - DODICESIMO CONGRESSO UID - TORINO 17 • 18 • 19 SETTEMBRE 2015 - SEDE CENTRALE ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Prezzo prenotazione singole copie Autore <br />Edizione brossurata cucita filorefe copertina su cartoncino plastificato</strong></p>
<p>Volume di grande formato di oltre 1.200 pagine in edizione italiano e inglese riccamente illustrato a cura della segreteria del 37° CONVEGNO INTERNAZIONALE DEI DOCENTI DELLA RAPPRESENTAZIONE &#8211; DODICESIMO CONGRESSO UID &#8211; TORINO 17 • 18 • 19 SETTEMBRE 2015 &#8211; SEDE CENTRALE DEL POLITECNICO DI TORINO</p>
<p>Nella complessità dell&#8217;attuale contesto, teso a coniugare in tutti gli ambiti la dimensione locale con quella globale, il binomio tra Disegno &#038; Città può essere letto secondo approcci metodologici integrati quale relazione inscindibile, di volta in volta caratterizzata dalle specificità del ruolo che ognuno dei due termini può assumere.<br />Il XXXVII Convegno internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione (XII Congresso della Unione Italiana del Disegno) continua la tradizione dei precedenti incontri organizzati dalla nostra Società Scientifica e persegue una linea di sempre maggiore condivisione e consapevolezza, ponendosi come occasione per riflettere su temi forti insiti nella richiamata idea di complessità: in particolare i due termini Disegno &#038; Città, intesi tanto nelle loro singole e varie accezioni quanto nelle loro infinite interazioni, si possono ridefinire se ispirati ai concetti fondativi di Cultura, Arte, Scienza e Informazione. Se la Città è realtà sempre più mutevole nei suoi caratteri sociali, politici e fisici, il Disegnare (che svolge un ruolo di mediazione culturale e scientifica, come visione, rappresentazione, comunicazione secondo approcci molteplici) si configura quale osservatorio privilegiato e laboratorio indispensabile per ripensare la stessa città e il suo intorno – dalle città capitali ai centri minori – nella ricchezza dei processi e delle dinamiche che li connotano, dal passato, alla contemporaneità, al futuro, confermandosi come significativo contributo alla conoscenza. Il nostro invito a Torino ha proposto di discutere sulle competenze disciplinari e sul patrimonio di esperienze maturate all&#8217;interno della nostra comunità scientifica, per favorirne una ulteriore valorizzazione, con l&#8217;obiettivo di estendere nuove prospettive di ricerca e ampliare le possibilità di più meditati e aperti confronti interdisciplinari.<br />A partire dai suddetti concetti fondativi di Cultura, Arte, Scienza e Informazione, intesi come filtri irrinunciabili, gli argomenti e i temi proposti alla discussione, di seguito suggeriti, sono stati affrontati secondo chiavi di lettura da considerarsi in modi alternativi o in maniera integrata.<br />Sia il disegno per la città pensata che il disegno per la città costruita e/o in divenire si configurano come modelli concettuali per indagare, dall&#8217;analisi al progetto, gli infiniti processi costitutivi di architettura, città, territorio. La proposta avanzata è stata quella di coniugare&#8230; approcci di metodo e temi di indagine: </p>
<p>Approcci di metodo<br />Osservare, disegnare, leggere, raffigurare, vedere, dar forma, comprendere, esprimere, studiare, rappresentare, capire, comunicare, gestire</p>
<p>Temi d&#8217;indagine<br />• luoghi, dalla memoria alla prefigurazione<br />• trame e reti, materiali e immateriali, dal locale al globale<br />• realtà multiculturali che la città accoglie<br />• la città per l&#8217;utenza debole<br />• forme, relazioni e strutture che qualificano smarter cities<br />• la città in divenire Le relazioni sono state raggruppate in tre sessioni tematiche ancorate agli approcci metodologici suesposti, strutturati nell&#8217;ottica dell&#8217;analisi, del progetto, della comunicazione, in un panorama contestualizzato nel tempo e nello spazio.</p>
<p>Disegnare per la città pensata<br />La sessione è dedicata a tematiche relative all&#8217;idea di Città, dalle radici teoriche alle concezioni rette da istanze di diverso genere: dalle più concrete e funzionali a quelle ideali, artistiche e simboliche, anche per città solo immaginate. L&#8217;azione nobile del “Disegnare”, come processo ideativo e di comunicazione, rende possibile suggerire, evocare, descrivere e comparare invenzioni ideali, proposte progettuali, ipotesi alternative e vecchi e nuovi modelli di sistemi e ambienti urbani. La città, pensata anche come organismo concepito e vissuto nella virtualità, può intendersi quale spazio alternativo e complementare alla città reale.</p>
<p>Disegnare per la città costruita<br />La sessione è dedicata a tematiche relative all&#8217;analisi e all&#8217;interpretazione dei sistemi materiali e immateriali caratterizzanti città, territori e sistemi aggregativi consolidati e in trasformazione. Riflettere sulla città costruita attraverso il “Disegnare” significa riconoscere, registrare e selezionare criticamente tracciati, trame, presenze distintive e segni puntuali, strutture e infrastrutture, entità definite nella loro appartenenza al sistema urbano e territoriale, avendo cura di individuare e ricostruire stratificazioni, trasformazioni, mutamenti, con metodologie integrate, tradizionali e innovative. Significa anche riconoscere le relazioni caratterizzanti il rapporto tra le componenti urbane – tessuti, manufatti, materiali – e il loro contesto ambientale, per mettere in evidenza antiche e nuove strategie finalizzate alla sostenibilità degli interventi attuabili con attenzione rivolta anche verso le componenti naturali.</p>
<p>Rappresentare la città in divenire<br />La sessione è dedicata a ricerche e riflessioni inerenti le complesse dinamiche della città e del suo intorno. Le mutazioni delle città, nelle loro realtà multiformi non possono essere vissute, lette e trascritte in termini passivi, ma vanno affrontate con responsabilità consapevole e attiva. In questo senso il “Disegnare”, attraverso la selezione critica di modalità di comunicazione meditate e forme di elaborazione più finalizzate, può accogliere ed essere espressione anche delle istanze delle comunità coinvolte favorendo processi maggiormente partecipativi. Tali rappresentazioni trovano nel Disegno, nelle sue forme più innovative e avanzate basate anche su metodologie di matrice digitale, un utile laboratorio che si interroga e matura modi sempre aggiornati su realtà urbane anch&#8217;esse in perenne divenire: una fondamentale fucina culturale che, operando anche attraverso un irrinunciabile confronto interdisciplinare, si conferma come ambiente scientifico e culturale vitale, qualificato dalla propria riconosciuta specificità, luogo di discussione autorevole per rispondere criticamente all&#8217;impegnativo dibattito sulla continuità/discontinuità degli assetti urbani e della loro identità ma anche valido contribuito per migliorare la qualità della vita.</p>
<p>Dalla presentazioni dei curatori</p>
<p><strong>SAGGI DI:</strong><br />Atousa Aghaali, Salvatore Agosta, Laura Aiello, Marta Alonso Rodríguez, Susana Mora Alonso-Muñoyerro, Mario Annunziata, Giuseppe Antuono, Fabrizio I. Apollonio, Adriana Arena, Marinella Arena, Giovanni Asmundo, Barbara Aterini, Maria Cristina Azzolino, Robert Thomas Bachmann, Vincenzo Bagnolo, Gian Maria Bagordo, Marcello Balzani, Hugo Barros Costa, Hugo Antonio Barros da Costa e Rocha, Cristiana Bartolomei, Manuela Bassetta, Carlo Battini, Moisés Bazán de Huerta, Paolo Belardi, Alberta Bellia, Stefano Bertocci, Marco Giorgio Bevilacqua, Giorgia Bianchi, Carlo Bianchini, Isabella Bianco, Enrica Bistagnino, Antonio Bixio, Cecilia Bolognesi, Donatella Bontempi, Malvina Borgherini, Nazarena Bruno, Pedro M. Cabezos-Bernal, Marianna Calia, Daniele Calisi, Michele Calvano, Giuliana Campanella, Massimiliano Campi, Cristina Càndito, Mara Capone, Alessio Capone, Alessio Cardaci, Tiziana Cardinale, Vito Cardone, Laura Carnevali, Marco Carpiceci, Valentina Castagnolo, Giovanni Castaldo, Franco Cervellini, Filiberto Chiabrando, Bernardino Chiaia, Pilar Chías Navarro, Emanuela Chiavoni, Maria Grazia Cianci, Enrico Cicalò, Michela Cigola, Alessandra Cirafici, Juan J. Cisneros-Vivó, Paolo Clini, Luigi Cocchiarella, Sara Colaceci, Fabio Colonnese, Ugo Comollo, Sara Conte, Antonio Conte, Luigi Corniello, Carmelo Cozzo, Pablo Fdez. Cueto, Cesare Cundari, Giancarlo Cundari, Antonio D&#8217;Arpa, Giuseppe Damone, Mauro Luca De Bernardi, Laura De Carlo, Giulio De Carolis, Marco De Francesca, Francesco Paolo De Mattia, Massimo De Paoli, Matteo del Giudice, Emiliano Della Bella, Teresa Della Corte, Olga Derzhavina, Giuseppe Di Gioia, Giuseppe Di Gregorio, Francesco Di Lorenzo, Mario Di Puppo, Alekos Diacodimitri, Elisabetta Donadio, Andrea Donelli, Rita El Asmar, Tommaso Empler, Maria Linda Falcidieno, Federico Fallavollita, Patrizia Falzone, Laura Farroni, Marco Fasolo, Francesca Fatta, Federico Ferrari, Erika Ficarelli, Marco Filippucci, Riccardo Florio, Alessandro Forlin, Franco Forzani Borroni, Carmela Frajese D&#8217;Amato, Antonino Frenda, Arturo Gallozzi, Giorgio Garzino, Fabrizio Gay, Elena Gianasso, Paolo Giandebiaggi, Marco Gilli, Gaetano Ginex, Paolo Giordano, Stefano Giovannitti, Gian Marco Girgenti, Sebastiano Giuliano, Eleonora Gobbo, Renata Guadalupi, Guido Guidano, M. Pompeiana Iarossi, Manuela Incerti, Carlo Inglese, Sereno Innocenti, Elena Ippoliti, Alfonso Ippolito, Weile Jiang, Xiaotao Jiang, Masoud Karimi Alavijeh, Mariya Komarova, Mariella La Mantia, Angela Lacirignola, Víctor Antonio Lafuente Sánchez, Stefania Landi, Fabio Lanfranchi, Andrea Lingua, Mariangela Liuzzo, Massimiliano Lo Turco, Antonio Giulio Loforese, Daniel López Bragado, Ma Mar Lozano-Bartolozzi, Fabio Luce, Marcella Macera, Marta Magagnini, Francesco Maggio, Federica Maietti, Andrea Maiocchi, Anna Christiana Maiorano, Massimo Malagugini, Anna Maria Manferdini, Andrea Manti, Alessandro Marata, Elena Teresa Clotilde Marchis, Aitana Marcos Guinea, Graziano Mario Valenti, Anna Marotta, Rosario Marrocco, Maria Martone, Giovanna A. Massari, Carlotta Matta, Giuseppe Mazzacuva, Maria Evelina Melley, Valeria Menchetelli, Alessandra Meschini, Barbara Messina, Davide Mezzino, Luca Micotti, Antonio Mollicone, Vincenzo Montefusco, Cosimo Monteleone, Carlos Montes Serrano, Farzaneh Mosadegh, Ivana Mulatero, Marco Muscogiuri, Pablo Navarro Camallonga, Pablo Navarro Esteve, Riccardo Nelva, Romina Nespeca, Alessandro Nocentini, Giuseppa Novello, Valentina Nuccitelli, Azrin Aris, Anna Osello, Caterina Palestini, Rosaria Palomba, Daniela Palomba, Francesca Paluan, Floriana Papa, Daniele Papi, Leonardo Paris, Sandro Parrinello, Maria Ines Pascariello, Emanuela Paternò, Martino Pavignano, Cristina Pellegatta, Assunta Pelliccio, Sara Peñalver Martín, Paolo Perfido, Enrica Petrucci, Giulia Pettoello, Francesca Picchio, Chiara Pietropaolo, Andrea Pirinu, Maria Bruna Pisciotta, Manuela Piscitelli, Paolo Piumatti, Antonio Pizzo, Giuseppe Portolese, Giovanni Procacci, Paola Puma, Ramona Quattrini, Fabio Quici, Andrei D. Razin, Silvia Rinalduzzi, Andrea Rolando, Rocco Rolli, Matteo Romanato, Michela Rossi, Adriana Rossi, Daniele Rossi, Pablo Ruffino, Livio Sacchi, Rossella Salerno, Antonella Salucci, Giulia Sammartano, Giulia Santucci, Salvatore Savarino, Alessandro Scandiffio, Alberto Sdegno, Michele Segolini, Luca J. Senatore, Filippo Sicuranza, Giovanna Spadafora, Roberta Spallone, Antonia Spanò, Valentina Spataro, Gaia Lisa Tacchi, Giacinto Taibi, Riccardo Tavolare, Alessandro Ariel Terranova, Enza Tolla, Pasquale Tunzi, Francesca Maria Ugliotti, Maurizio Unali, Rita Valenti, Starlight Vattano, Cesare Verdoscia, Chiara Vernizzi, Antonella Versaci, Daniele Villa, Marco Vitali, Andrea Zerbi, Marco Zerbinatti, Ornella Zerlenga, Ursula Zich, Magdalena Zmudzinsk Nowak, Giovanni Zucchi</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/disegno-citta-drawing-city-2/">Disegno &#038; Città / Drawing &#038; City</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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		<title>UID 2015 &#8211; Disegno &#038; Città. Cultura, Arte, Scienza, Informazione / Drawing &#038; City. Culture, Art, Science, Information</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/uid-2015-disegno-citta-cultura-arte-scienza-informazione-drawing-city-culture-art-science-information/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2015 14:06:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>ISSN 2611-4062XII Congresso UID – Torino, 17/19 settembre 2015 Nella complessità dell'attuale contesto, teso a coniugare in tutti gli ambiti la dimensione locale con quella globale, il binomio tra Disegno &amp; Città può essere letto secondo approcci metodologici integrati quale relazione inscindibile, di volta in volta caratterizzata dalle specificità del ruolo che ognuno dei due ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/uid-2015-disegno-citta-cultura-arte-scienza-informazione-drawing-city-culture-art-science-information/">UID 2015 &#8211; Disegno &#038; Città. Cultura, Arte, Scienza, Informazione / Drawing &#038; City. Culture, Art, Science, Information</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ISSN 2611-4062</p>
<p>XII Congresso UID – Torino, 17/19 settembre 2015 <br />Nella complessità dell&#8217;attuale contesto, teso a coniugare in tutti gli ambiti la dimensione locale con quella globale, il binomio tra Disegno &#038; Città può essere letto secondo approcci metodologici integrati quale relazione inscindibile, di volta in volta caratterizzata dalle specificità del ruolo che ognuno dei due termini può assumere.<br />Il XXXVII Convegno internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione (XII Congresso della Unione Italiana del Disegno) continua la tradizione dei precedenti incontri organizzati dalla nostra Società Scientifica e persegue una linea di sempre maggiore condivisione e consapevolezza, ponendosi come occasione per riflettere su temi forti insiti nella richiamata idea di complessità: in particolare i due termini Disegno &#038; Città, intesi tanto nelle loro singole e varie accezioni quanto nelle loro infinite interazioni, si possono ridefinire se ispirati ai concetti fondativi di Cultura, Arte, Scienza e Informazione. Se la Città è realtà sempre più mutevole nei suoi caratteri sociali, politici e fisici, il Disegnare (che svolge un ruolo di mediazione culturale e scientifica, come visione, rappresentazione, comunicazione secondo approcci molteplici) si configura quale osservatorio privilegiato e laboratorio indispensabile per ripensare la stessa città e il suo intorno – dalle città capitali ai centri minori – nella ricchezza dei processi e delle dinamiche che li connotano, dal passato, alla contemporaneità, al futuro, confermandosi come significativo contributo alla conoscenza. Il nostro invito a Torino ha proposto di discutere sulle competenze disciplinari e sul patrimonio di esperienze maturate all&#8217;interno della nostra comunità scientifica, per favorirne una ulteriore valorizzazione, con l&#8217;obiettivo di estendere nuove prospettive di ricerca e ampliare le possibilità di più meditati e aperti confronti interdisciplinari.<br />A partire dai suddetti concetti fondativi di Cultura, Arte, Scienza e Informazione, intesi come filtri irrinunciabili, gli argomenti e i temi proposti alla discussione, di seguito suggeriti, sono stati affrontati secondo chiavi di lettura da considerarsi in modi alternativi o in maniera integrata.<br />Sia il disegno per la città pensata che il disegno per la città costruita e/o in divenire si configurano come modelli concettuali per indagare, dall&#8217;analisi al progetto, gli infiniti processi costitutivi di architettura, città, territorio. La proposta avanzata è stata quella di coniugare&#8230; approcci di metodo e temi di indagine: </p>
<p>Approcci di metodo<br />Osservare, disegnare, leggere, raffigurare, vedere, dar forma, comprendere, esprimere, studiare, rappresentare, capire, comunicare, gestire</p>
<p>Temi d&#8217;indagine<br />• luoghi, dalla memoria alla prefigurazione<br />• trame e reti, materiali e immateriali, dal locale al globale<br />• realtà multiculturali che la città accoglie<br />• la città per l&#8217;utenza debole<br />• forme, relazioni e strutture che qualificano smarter cities<br />• la città in divenire Le relazioni sono state raggruppate in tre sessioni tematiche ancorate agli approcci metodologici suesposti, strutturati nell&#8217;ottica dell&#8217;analisi, del progetto, della comunicazione, in un panorama contestualizzato nel tempo e nello spazio.</p>
<p>Disegnare per la città pensata<br />La sessione è dedicata a tematiche relative all&#8217;idea di Città, dalle radici teoriche alle concezioni rette da istanze di diverso genere: dalle più concrete e funzionali a quelle ideali, artistiche e simboliche, anche per città solo immaginate. L&#8217;azione nobile del “Disegnare”, come processo ideativo e di comunicazione, rende possibile suggerire, evocare, descrivere e comparare invenzioni ideali, proposte progettuali, ipotesi alternative e vecchi e nuovi modelli di sistemi e ambienti urbani. La città, pensata anche come organismo concepito e vissuto nella virtualità, può intendersi quale spazio alternativo e complementare alla città reale.</p>
<p>Disegnare per la città costruita<br />La sessione è dedicata a tematiche relative all&#8217;analisi e all&#8217;interpretazione dei sistemi materiali e immateriali caratterizzanti città, territori e sistemi aggregativi consolidati e in trasformazione. Riflettere sulla città costruita attraverso il “Disegnare” significa riconoscere, registrare e selezionare criticamente tracciati, trame, presenze distintive e segni puntuali, strutture e infrastrutture, entità definite nella loro appartenenza al sistema urbano e territoriale, avendo cura di individuare e ricostruire stratificazioni, trasformazioni, mutamenti, con metodologie integrate, tradizionali e innovative. Significa anche riconoscere le relazioni caratterizzanti il rapporto tra le componenti urbane – tessuti, manufatti, materiali – e il loro contesto ambientale, per mettere in evidenza antiche e nuove strategie finalizzate alla sostenibilità degli interventi attuabili con attenzione rivolta anche verso le componenti naturali.</p>
<p>Rappresentare la città in divenire<br />La sessione è dedicata a ricerche e riflessioni inerenti le complesse dinamiche della città e del suo intorno. Le mutazioni delle città, nelle loro realtà multiformi non possono essere vissute, lette e trascritte in termini passivi, ma vanno affrontate con responsabilità consapevole e attiva. In questo senso il “Disegnare”, attraverso la selezione critica di modalità di comunicazione meditate e forme di elaborazione più finalizzate, può accogliere ed essere espressione anche delle istanze delle comunità coinvolte favorendo processi maggiormente partecipativi. Tali rappresentazioni trovano nel Disegno, nelle sue forme più innovative e avanzate basate anche su metodologie di matrice digitale, un utile laboratorio che si interroga e matura modi sempre aggiornati su realtà urbane anch&#8217;esse in perenne divenire: una fondamentale fucina culturale che, operando anche attraverso un irrinunciabile confronto interdisciplinare, si conferma come ambiente scientifico e culturale vitale, qualificato dalla propria riconosciuta specificità, luogo di discussione autorevole per rispondere criticamente all&#8217;impegnativo dibattito sulla continuità/discontinuità degli assetti urbani e della loro identità ma anche valido contribuito per migliorare la qualità della vita.</p>
<p>XII Congress UID – Turin, 17/19 September 2015<br />In the complexity of the current context, aimed at combining the local and global dimensions in all areas, the combination of Design &#038; City can be read according to integrated methodological approaches such as inseparable relationship, from time to time characterized by the specifics of the role that each of the two terms can take.<br />The XXXVII International Conference of Teachers of the Disciplines of Representation (XII Congress of the Italian Union of Design) continues the tradition of previous meetings organized by our Scientific Society and pursues a line of ever greater sharing and awareness, setting itself as an opportunity to reflect on strong inherent themes in the aforementioned idea of ??complexity: in particular the two terms Disegno &#038; Città, understood both in their individual and various meanings and in their infinite interactions, can be redefined if inspired by the founding concepts of Culture, Art, Science and Information. If the City is an increasingly changeable reality in its social, political and physical features, the Draw (which plays a role of cultural and scientific mediation, such as vision, representation, communication according to multiple approaches) is configured as a privileged observatory and indispensable laboratory for rethinking the city itself and its surroundings &#8211; from capital cities to smaller centers &#8211; in the richness of processes and dynamics that characterize them, from the past, to the contemporary, to the future, confirming itself as a significant contribution to knowledge. Our invitation to Turin proposed to discuss disciplinary skills and the wealth of experience gained within our scientific community, to further enhance it, with the aim of extending new research perspectives and expanding the possibilities of more meditated and open interdisciplinary comparisons.<br />Starting from the aforementioned foundational concepts of Culture, Art, Science and Information, understood as essential filters, the topics and topics proposed for discussion, suggested below, have been dealt with according to interpretative keys to be considered in alternative or integrated ways.<br />Both the design for the city and the design for the built and / or developing city are configured as conceptual models to investigate, from analysis to the project, the infinite constitutive processes of architecture, city, territory. The proposal put forward was to combine &#8230; method approaches and research topics:</p>
<p>Method approaches<br />Observe, draw, read, depict, see, shape, understand, express, study, represent, understand, communicate, manage</p>
<p>Investigation topics<br />• places, from memory to prefiguration<br />• plots and networks, both tangible and intangible, from the local to the global<br />• multicultural realities that the city welcomes<br />• the city for weak users<br />• forms, relationships and structures that qualify smarter cities<br />• the developing city The reports have been grouped into three thematic sessions anchored to the methodological approaches described above, structured in the perspective of analysis, project, communication, in a context contextualized in time and space.</p>
<p>Draw for the thoughtful city<br />The session is dedicated to issues related to the idea of ??the City, from theoretical roots to conceptions governed by instances of different kinds: from the most concrete and functional to the ideal, artistic and symbolic ones, even for imagined cities only. The noble action of &#8220;Drawing&#8221;, as an ideational and communication process, makes it possible to suggest, evoke, describe and compare ideal inventions, project proposals, alternative hypotheses and old and new models of urban systems and environments. The city, also conceived as an organism conceived and lived in virtuality, can be understood as an alternative and complementary space to the real city.<br />Draw for the built city<br />The session is dedicated to issues related to the analysis and interpretation of material and immaterial systems that characterize cities, territories and consolidated and changing aggregative systems. Reflecting on the city built through &#8220;Drawing&#8221; means recognizing, recording and critically selecting tracks, plots, distinctive presences and punctual signs, structures and infrastructures, entities defined in their belonging to the urban and territorial system, taking care to identify and reconstruct stratifications, transformations , changes, with integrated, traditional and innovative methodologies. It also means recognizing the relationships that characterize the relationship between urban components &#8211; fabrics, artifacts, materials &#8211; and their environmental context, to highlight ancient and new strategies aimed at the sustainability of the interventions that can be implemented with attention also focused on natural components.</p>
<p>Represent the city in the making<br />The session is dedicated to research and reflection on the complex dynamics of the city and its surroundings. The mutations of cities, in their multiform realities, cannot be lived, read and transcribed in passive terms, but must be faced with conscious and active responsibility. In this sense the &#8220;Draw&#8221;, through the critical selection of meditated communication methods and more finalized forms of elaboration, can also receive and be an expression of the instances of the communities involved, favoring more participatory processes. These representations find in Design, in its most innovative and advanced forms based also on digital matrix methodologies, a useful laboratory that questions and matures ways up to date on urban realities also in perennial becoming: a fundamental cultural forge that, operating also through an inalienable interdisciplinary comparison, it is confirmed as a vital scientific and cultural environment, qualified by its recognized specificity, a place of authoritative discussion to critically respond to the demanding debate on the continuity / discontinuity of urban structures and their identity but also valid, contributed to improving the life quality.</p>
<p>Autori/Authors<br />Atousa Aghaali, Salvatore Agosta, Laura Aiello, Marta Alonso Rodríguez, Susana Mora Alonso-Muñoyerro, Mario Annunziata, Giuseppe Antuono, Fabrizio I. Apollonio, Adriana Arena, Marinella Arena, Giovanni Asmundo, Barbara Aterini, Maria Cristina Azzolino, Robert Thomas Bachmann, Vincenzo Bagnolo, Gian Maria Bagordo, Marcello Balzani, Hugo Barros Costa, Hugo Antonio Barros da Costa e Rocha, Cristiana Bartolomei, Manuela Bassetta, Carlo Battini, Moisés Bazán de Huerta, Paolo Belardi, Alberta Bellia, Stefano Bertocci, Marco Giorgio Bevilacqua, Giorgia Bianchi, Carlo Bianchini, Isabella Bianco, Enrica Bistagnino, Antonio Bixio, Cecilia Bolognesi, Donatella Bontempi, Malvina Borgherini, Nazarena Bruno, Pedro M. Cabezos-Bernal, Marianna Calia, Daniele Calisi, Michele Calvano, Giuliana Campanella, Massimiliano Campi, Cristina Càndito, Mara Capone, Alessio Capone, Alessio Cardaci, Tiziana Cardinale, Vito Cardone, Laura Carnevali, Marco Carpiceci, Valentina Castagnolo, Giovanni Castaldo, Franco Cervellini, Filiberto Chiabrando, Bernardino Chiaia, Pilar Chías Navarro, Emanuela Chiavoni, Maria Grazia Cianci, Enrico Cicalò, Michela Cigola, Alessandra Cirafici, Juan J. Cisneros-Vivó, Paolo Clini, Luigi Cocchiarella, Sara Colaceci, Fabio Colonnese, Ugo Comollo, Sara Conte, Antonio Conte, Luigi Corniello, Carmelo Cozzo, Pablo Fdez. Cueto, Cesare Cundari, Giancarlo Cundari, Antonio D&#8217;Arpa, Giuseppe Damone, Mauro Luca De Bernardi, Laura De Carlo, Giulio De Carolis, Marco De Francesca, Francesco Paolo De Mattia, Massimo De Paoli, Matteo del Giudice, Emiliano Della Bella, Teresa Della Corte, Olga Derzhavina, Giuseppe Di Gioia, Giuseppe Di Gregorio, Francesco Di Lorenzo, Mario Di Puppo, Alekos Diacodimitri, Elisabetta Donadio, Andrea Donelli, Rita El Asmar, Tommaso Empler, Maria Linda Falcidieno, Federico Fallavollita, Patrizia Falzone, Laura Farroni, Marco Fasolo, Francesca Fatta, Federico Ferrari, Erika Ficarelli, Marco Filippucci, Riccardo Florio, Alessandro Forlin, Franco Forzani Borroni, Carmela Frajese D&#8217;Amato, Antonino Frenda, Arturo Gallozzi, Giorgio Garzino, Fabrizio Gay, Elena Gianasso, Paolo Giandebiaggi, Marco Gilli, Gaetano Ginex, Paolo Giordano, Stefano Giovannitti, Gian Marco Girgenti, Sebastiano Giuliano, Eleonora Gobbo, Renata Guadalupi, Guido Guidano, M. Pompeiana Iarossi, Manuela Incerti, Carlo Inglese, Sereno Innocenti, Elena Ippoliti, Alfonso Ippolito, Weile Jiang, Xiaotao Jiang, Masoud Karimi Alavijeh, Mariya Komarova, Mariella La Mantia, Angela Lacirignola, Víctor Antonio Lafuente Sánchez, Stefania Landi, Fabio Lanfranchi, Andrea Lingua, Mariangela Liuzzo, Massimiliano Lo Turco, Antonio Giulio Loforese, Daniel López Bragado, Ma Mar Lozano-Bartolozzi, Fabio Luce, Marcella Macera, Marta Magagnini, Francesco Maggio, Federica Maietti, Andrea Maiocchi, Anna Christiana Maiorano, Massimo Malagugini, Anna Maria Manferdini, Andrea Manti, Alessandro Marata, Elena Teresa Clotilde Marchis, Aitana Marcos Guinea, Graziano Mario Valenti, Anna Marotta, Rosario Marrocco, Maria Martone, Giovanna A. Massari, Carlotta Matta, Giuseppe Mazzacuva, Maria Evelina Melley, Valeria Menchetelli, Alessandra Meschini, Barbara Messina, Davide Mezzino, Luca Micotti, Antonio Mollicone, Vincenzo Montefusco, Cosimo Monteleone, Carlos Montes Serrano, Farzaneh Mosadegh, Ivana Mulatero, Marco Muscogiuri, Pablo Navarro Camallonga, Pablo Navarro Esteve, Riccardo Nelva, Romina Nespeca, Alessandro Nocentini, Giuseppa Novello, Valentina Nuccitelli, Azrin Aris, Anna Osello, Caterina Palestini, Rosaria Palomba, Daniela Palomba, Francesca Paluan, Floriana Papa, Daniele Papi, Leonardo Paris, Sandro Parrinello, Maria Ines Pascariello, Emanuela Paternò, Martino Pavignano, Cristina Pellegatta, Assunta Pelliccio, Sara Peñalver Martín, Paolo Perfido, Enrica Petrucci, Giulia Pettoello, Francesca Picchio, Chiara Pietropaolo, Andrea Pirinu, Maria Bruna Pisciotta, Manuela Piscitelli, Paolo Piumatti, Antonio Pizzo, Giuseppe Portolese, Giovanni Procacci, Paola Puma, Ramona Quattrini, Fabio Quici, Andrei D. Razin, Silvia Rinalduzzi, Andrea Rolando, Rocco Rolli, Matteo Romanato, Michela Rossi, Adriana Rossi, Daniele Rossi, Pablo Ruffino, Livio Sacchi, Rossella Salerno, Antonella Salucci, Giulia Sammartano, Giulia Santucci, Salvatore Savarino, Alessandro Scandiffio, Alberto Sdegno, Michele Segolini, Luca J. Senatore, Filippo Sicuranza, Giovanna Spadafora, Roberta Spallone, Antonia Spanò, Valentina Spataro, Gaia Lisa Tacchi, Giacinto Taibi, Riccardo Tavolare, Alessandro Ariel Terranova, Enza Tolla, Pasquale Tunzi, Francesca Maria Ugliotti, Maurizio Unali, Rita Valenti, Starlight Vattano, Cesare Verdoscia, Chiara Vernizzi, Antonella Versaci, Daniele Villa, Marco Vitali, Andrea Zerbi, Marco Zerbinatti, Ornella Zerlenga, Ursula Zich, Magdalena Zmudzinsk Nowak, Giovanni Zucchi</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/uid-2015-disegno-citta-cultura-arte-scienza-informazione-drawing-city-culture-art-science-information/">UID 2015 &#8211; Disegno &#038; Città. Cultura, Arte, Scienza, Informazione / Drawing &#038; City. Culture, Art, Science, Information</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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		<title>UID 2013 &#8211; Patrimoni e Siti UNESCO. Memoria, Misura e Armonia / UNESCO Heritage and Sites. Memory, Measure and Harmony</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Oct 2013 14:05:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>ISSN 2611-4062X Congresso UID – Matera, 24/26 ottobre 2013 I congressi a scadenza periodica sono il termometro per misurare lo stato di salute di una Società Scientifica; infatti il confronto sistematico della produzione scientifica è l'unico parametro che permette di accertare l'evolversi della conoscenza. L'UID, dopo alcuni anni di torpore, ha mostrato notevoli segni di ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>ISSN 2611-4062</p>
<p>X Congresso UID – Matera, 24/26 ottobre 2013 <br />I congressi a scadenza periodica sono il termometro per misurare lo stato di salute di una Società Scientifica; infatti il confronto sistematico della produzione scientifica è l&#8217;unico parametro che permette di accertare l&#8217;evolversi della conoscenza. L&#8217;UID, dopo alcuni anni di torpore, ha mostrato notevoli segni di vitalità nel XXXIV Convegno del 2012 svoltosi a Roma; in quella occasione, infatti, furono presentate oltre sessanta relazioni, di cui almeno un terzo di buon livello.<br />Il XXXV Convegno, dal titolo Patrimoni e siti UNESCO. Memoria, Misura e Armonia del quale mi accingo a presentare gli Atti, ha evidenziato una crescita esponenziale dei contributi, tanto che sono pervenute circa centoventi relazioni, tra le quali solo pochissime sono state giudicate dai referee non sufficienti. Va anche precisato che i revisori hanno attribuito a molti contributi giudizi che partono dal Buono e arrivano anche a valutazioni superiori, tanto che è stato molto difficile selezionare quelli che saranno presentati direttamente dall&#8217;autore. Molte altre relazioni avrebbero meritato la comunicazione da parte dei loro estensori, ma purtroppo il poco tempo a disposizione ci ha costretti a ricorrere alla presentazione con il metodo della sintesi.<br />Sono pertanto molto lieto di presentare gli Atti di questo convegno, dove sono riuniti tutti i testi che hanno ottenuto una valutazione positiva; tra di essi vi sono molti nomi noti, ma vi è anche un numeroso gruppo di giovani con contributi di notevole qualità, tanto che diversi di essi sono stati inseriti tra i relatori. Da quanto ho potuto osservare, il XXXV Convegno si caratterizzerà per il suo eccellente livello e di questo si deve essere orgogliosi.<br />Durate le fasi di pubblicazione degli Atti emerge anche un altro aspetto positivo: la grande maggioranza delle relazioni impiega delle metodologie d&#8217;indagine proprie del nostro settore scientifico, ossia utilizza il Disegno e il Rilievo. Come è noto, in passato un significativo numero dei nostri docenti ricorreva all&#8217;utilizzo di metodologie proprie di altri settori scientifici, tra le quali emergeva quella della Storia dell&#8217;Architettura, con lo studio del manufatto attraverso le immagini iconografiche e l&#8217;analisi delle fonti di archivio. Ebbene, oggi tra i circa centoventi contributi pervenuti solo un modesto numero continua in questo errore. Credo pertanto che si debba sottolineare anche questo significativo passo avanti, che si riscontra sopratutto nelle relazioni dei giovani ricercatori.<br />In conclusione di questa breve presentazione, sento il dovere di ringraziare prima di tutto l&#8217;amico Antonio Conte per aver voluto tenacemente realizzare a Matera questo convegno; un altro doveroso ringraziamento va alla nostra impareggiabile segretaria di redazione la dott.ssa Monica Filippa senza la quale non avremmo potuto presentare questi Atti.<br />Se il convegno avrà successo, molto del merito va anche al CTS dell&#8217;UID che ci ha sostenuto con prontezza e un particolare ringraziamento va ai colleghi della Commissione per la revisione, che hanno con rapidità e capacità analizzato le risposte che provenivano dai revisori; anche a questi ultimi va il mio ringraziamento per il loro oscuro ma prezioso lavoro.<br />Sono certo che coloro che si recheranno a Matera avranno la conferma della qualità delle relazioni del nostro Congresso UID.</p>
<p>X Congress UID – Matera, 24/26 October 2013 <br />The periodic congresses are the thermometer to measure the state of health of a Scientific Society; in fact the systematic comparison of scientific production is the only parameter that allows us to ascertain the evolution of knowledge. The UID, after a few years of torpor, showed significant signs of vitality in the XXXIV Conference of 2012 held in Rome; on that occasion, in fact, over sixty papers were presented, of which at least a third of good level.<br />The XXXV Convention, entitled Heritage and UNESCO sites. Memory, Measure and Harmony of which I am going to present the Acts, highlighted an exponential growth of contributions, so much so that about one hundred and twenty reports were received, among which only very few were judged by not enough referees. It should also be pointed out that the reviewers have attributed to many contributions judgments that start from the voucher and also reach higher ratings, so much so that it was very difficult to select those that will be presented directly by the author. Many other reports would have deserved communication from their drafters, but unfortunately the little time available forced us to resort to the presentation using the synthesis method.<br />I am therefore very pleased to present the Acts of this conference, where all the texts that have obtained a positive evaluation are brought together; among them there are many well-known names, but there is also a large group of young people with contributions of considerable quality, so much so that several of them have been included among the speakers. From what I have been able to observe, the XXXV Conference will be characterized by its excellent level and this is something to be proud of.<br />During the phases of publication of the Acts another positive aspect also emerges: the great majority of the reports use survey methodologies specific to our scientific sector, that is to say use Design and Relief. As is known, in the past a significant number of our professors resorted to the use of methodologies typical of other scientific fields, among which emerged that of the History of Architecture, with the study of the artifact through iconographic images and the analysis of sources of archive. Well, today among the approximately one hundred and twenty contributions received only a modest number continues in this error. I therefore believe that this significant step forward should also be underlined, especially in the reports of young researchers.<br />In conclusion of this brief presentation, I feel the duty to thank first of all my friend Antonio Conte for having tenaciously wanted to realize this conference in Matera; another dutiful thanks goes to our unparalleled editorial secretary, Dr. Monica Filippa, without whom we could not have presented these Proceedings.<br />If the conference is successful, much of the credit goes also to the CTS of the UID which promptly supported us and a special thanks goes to the colleagues of the Commission for the review, who quickly and with the ability analyzed the answers that came from the reviewers; my thanks also go to them for their obscure but precious work.<br />I am sure that those who will go to Matera will have confirmation of the quality of the reports of our UID Congress.</p>
<p><strong>Autori/Authors</strong><br />Andrea Acquaviva, Fabrizio Agnello, Alice Albanese, Roberto Albergoni, Daniela Amadei, Giuseppe Amoruso, Fabrizio Ivan Apollonio, Marinella Arena, Juan Manuel Báez Mezquita, Leonardo Baglioni, Antonio Baglivo, Vincenzo Bagnolo, Giovanni Maria Bagordo, Massimo Ballabeni, Matteo Ballarin, Salvatore Barba, Alessandro Barracco, José Antonio Barrera Vera, Hugo Barros Rocha e Costa, Cristiana Bartolomei, Carlo Battini, Paolo Belardi, Salvatore Benfratello, Stefano Bertocci, Daniele Bertolini, Carlo Bianchini, Isabella Bianco, Marco Bini, Antonio Bixio, Cristina Boido, Alberto Brunatto, Andrea Bruno jr., Carlo Caldera, Marianna Calia, Daniele Calisi, Dario Boris Campanale, Donatella Campanile, Mirco Cannella, Carolina Capitanio, Mara Capone, Alessio Cardaci, Tiziana Cardinale, Vito Cardone, Laura Carnevali, Marco Carpiceci, Valentina Castagnolo, Raffaele Catuogno, Mario Centofanti, Francesco Cervellini, Bernardino Chiaia, Emanuela Chiavoni, Maria Grazia Cianci, Michela Cigola, Paolo Clini, Angela Colonna, Giuseppe Colonna, Fabio Colonnese, Antonio Conte, Luigi Corniello, Vincenzo Corrado, Cesare Cundari, Gian Carlo Cundari, Maria Rosaria Cundari, Giuseppe D&#8217;Acunto, Pierpaolo D&#8217;Agostino, Saverio D&#8217;Auria, Daniele Dalmasso, Giuseppe Damone, Sanaz Davardoust, Daniela De Crescenzo, Emanuela De Feo, Alessandro De Masi, Roberto de Paolis, Filomena De Robertis, Matteo Del Giudice, Emiliano Della Bella, Teresa Della Corte, Antonella di Luggo, Francesco Di Paola, Mario Di Puppo, Domenico Dimichino, Mario Docci, David Erba, Federico Fallavollita, Gabriele Fangi, Maria Teresa Fasano, Mauro Felicori, Erika Ficarelli, Annachiara Fiore, Graziella Fittipaldi, Maria Franchini, Andrea Fronk, Marco Gaiani, Fabrizio Gay, Ángela García Codoñer, Javier García-Gutiérrez Mosteiro, Paolo Giandebiaggi, Gaetano Ginex, Paolo Giordano, Guido Guidano, Antonella Guidazzoli, Francisco Hidalgo Delgado, Alessandro Iacovuzzi, M. Pompeiana Iarossi, Davide Indelicato, Alfonso Ippolito, Pedro António Janeiro, Lucia Krasovec Lucas, Mariella La Mantia, Fabio Lanfranchi, Massimo Leserri, Maria Chiara Liguori, Mariangela Liuzzo, Jorge Llopis Verdù, Patrizia Lombardi, Marica Lucarelli, Cecilia Maria Roberta Luschi, Enrico Macii, Francesco Maggio, Francesco Maiolino, Anna Christiana Maiorano, Mario Manganaro, Anna Marotta, Rosario Marrocco, Nunzio Marsiglia, José Enrique Martínez Díaz, Alejandro Martínez-Rocamora, Luca Martini, Maria Martone, Giovanna Angela Massari, Giampiero Mele, Valeria Menchetelli, Barbara Messina, Giuseppe Moglia, Borja Molero-Alonso, Antonio Mollicone, Roberta Montella, Antonio Monterroso, Antonella Musci, Pablo José Navarro Esteve, Giuseppa Novello, Ubaldo Occhinegro, Maurizio Oddo, Anna Osello, Alessandra Pagliano, Caterina Palestini, Maria Onorina Panza, Lia Maria Papa, Sandro Parrinello, Maria Ines Pascariello, Domenico Pastore, Laura Pavia, Edoardo Patti, Anna Pellegrino, Paolo Perfido, Livia Piermattei, Andrea Pirinu, Paolo Piumatti, Vincenzo Pollini, Ramona Quattrini, Paola Raffa, Daniela Rinuado, Andrea Rolando, Hilde Grazia Teresita Romanazzi, Jessica Romor, Adriana Marina Rossi, Gabriele Rossi, Michela Rossi, Pablo Ruffino, Rossella Salerno, Antonella Salucci, Marta Salvatore, Francisco Javier Sanchis Sampedro, Salvatore Savarino, Marcello Scalzo, Alessandro Scandiffio, Francesco Scricco, Alberto Sdegno, Juan Serra Lluch, Enrico Sicignano, Roberta Spallone, Domenico Spinelli, Arianna Strianese, Giacinto Taibi, Enza Tolla, Ana Torres Barchino, Angelo Triggianese, Pasquale Tunzi, Mariangela Turchiarulo, Francesca Maria Ugliotti, Maurizio Unali, Rita Valenti, Ludovica Valentino, Roberta Valva, Starlight Vattano, Cesare Verdoscia, Chiara Vernizzi, Antonella Versaci, Marco Vitali, Wissam Wahbeh, Andrea Zerbi, Marco Zerbinatti e Giovanni Zucchi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/uid-2013-patrimoni-e-siti-unesco-memoria-misura-e-armonia-unesco-heritage-and-sites-memory-measure-and-harmony/">UID 2013 &#8211; Patrimoni e Siti UNESCO. Memoria, Misura e Armonia / UNESCO Heritage and Sites. Memory, Measure and Harmony</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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