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	<title>Pelagatti Paola Archivi | Gangemi</title>
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	<title>Pelagatti Paola Archivi | Gangemi</title>
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		<title>Federico Halbherr</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/federico-halbherr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Nov 2024 15:13:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Federico Halbherr (1857-1930) è considerato il pioniere dell’archeologia italiana all’estero. Si specializza nello studio dell’epigrafia greca indirizzato dal maestro Domenico Comparetti. Nell’estate del 1884 rinviene fra le rovine dell’antica città cretese di Gortina il muro semicircolare con la “grande iscrizione”, un lungo testo giuridico datato agli inizi del V sec. a.C. Ottenuta la prima cattedra ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Federico Halbherr (1857-1930) è considerato il pioniere dell’archeologia italiana all’estero. Si specializza nello studio dell’epigrafia greca indirizzato dal maestro Domenico Comparetti. Nell’estate del 1884 rinviene fra le rovine dell’antica città cretese di Gortina il muro semicircolare con la “grande iscrizione”, un lungo testo giuridico datato agli inizi del V sec. a.C. Ottenuta la prima cattedra di Epigrafia greca all’Università di Roma, Halbherr porta avanti lungo tutto il corso della sua vita le esplorazioni a Creta, fondando la prima missione italiana. A lui si devono le scoperte dei primi grandi palazzi della civiltà Minoica a Festos e Haghia Triada, gli scavi nell’antro di Zeus sul monte Ida (poi pubblicati con il collega e concittadino Paolo Orsi) e in molte altre località dell’isola. Suggerì all’amico Arthur Evans di indagare il sito di Cnosso; nel 1909 fondò la Scuola Archeologica Italiana di Atene e nel 1910/1911 pose le basi per l’inizio delle esplorazioni archeologiche in Libia. Sulla base di lettere e documenti anche inediti viene qui ricostruita la vita e la carriera di Halbherr, cercando di indagare l’uomo, le sue influenze culturali, il suo rapporto con il mondo scientifico e l’importanza delle sue imprese e delle sue scoperte nel contesto dell’archeologia italiana e internazionale.</p>
<p>STEFANO STRUFFOLINO, insegna Storia greca all’Università telematica Pegaso. Ha a lungo svolto attività di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano dove è stato Assegnista e Professore a contratto. Già allievo della Scuola Archeologica Italiana di Atene per il Perfezionamento, è membro, in qualità di epigrafista, delle Missioni archeologiche in Libia e a Cipro dell’Università degli Studi di Chieti-Pescara “G. D’Annunzio”.</p>
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		<title>Il Chorion di Kaukana</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/il-chorion-di-kaukana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jan 2024 08:52:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Collana STUDI E RICERCHE DI ARCHEOLOGIA IN SICILIA diretta da Paola Pelagatti L’abitato di Kaukana in località Anticaglie, a Est del faro di Punta Secca, che ancora oggi vigila su quel tratto del “mare africano” accanto alla torre costiera di Rosacambra (Rascarani), ha un interesse che va oltre o prescinde da quello archeologico documentato dai ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana STUDI E RICERCHE DI ARCHEOLOGIA IN SICILIA diretta da Paola Pelagatti</p>
<p>L’abitato di Kaukana in località Anticaglie, a Est del faro di Punta Secca, che ancora oggi vigila su quel tratto del “mare africano” accanto alla torre costiera di Rosacambra (Rascarani), ha un interesse che va oltre o prescinde da quello archeologico documentato dai ruderi di edifici sparsi, alti anche due piani, ma un po’ enigmatici. L’abitato risale infatti ad un’epoca di passaggio – quell’età del “trapasso”, per dirla con Arnaldo Momigliano – tra gli splendori dell’età greca e romana e il fascino di quella araba e poi medioevale, un periodo che, almeno fino a gran parte del secolo scorso, fu visto come “un momento di decadenza sociale e culturale”. L’attuale volume esula dai precedenti non solo per l’epoca. È emblematico degli ostacoli che incontra l’“archeologia di terreno”, ma anche dei risultati raggiunti dalla Soprintendenza alle Antichità della Sicilia orientale per il contrasto all’edificazione “selvaggia” negli anni successivi alla II guerra mondiale, quelli del c.d. boom economico.</p>
<p>Paola Pelagatti, già Soprintendente alle antichità della Sicilia Orientale, del Piemonte e dell’Etruria Meridionale, socia dell’Accademia dei Lincei, come allieva della Scuola Archeologica Italiana di Atene, ha partecipato agli scavi nel palazzo minoico di Festòs, sotto la direzione di Doro Levi. Questa esperienza l’ha messa in contatto con la figura di Arthur Evans, lo scopritore del palazzo di Knossos e rivelatore della civiltà minoica. La scoperta da parte dell’autrice insieme a Barbara Gibson nel 1971 del Taccuino con le note del viaggio in Sicilia di Evans precedente all’avventura cretese ha costituito un debito di conoscenza al quale si richiama ancora questo volume sul Chorion di Kaukana. Per lo stesso editore ha pubblicato <em>Da Camarina a Caucana. Ricerche di archeologia siciliana</em>. È nella giuria del Premio Strega.</p>
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		<title>Arthur Evans. SICILY 1889</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/arthur-evans-sicily-1889/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Mar 2019 14:09:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Collana STUDI E RICERCHE DI ARCHEOLOGIA IN SICILIA diretta da Paola PelagattiFigura leggendaria quella di Arthur Evans che, nella prima metà del ‘900 focalizzò con le sue scoperte cretesi l'attenzione e l'interesse della Grecia e dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, ma anche, più tardi, degli allievi della Scuola Archeologica Italiana di Atene, che ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana STUDI E RICERCHE DI ARCHEOLOGIA IN SICILIA diretta da Paola Pelagatti</p>
<p>Figura leggendaria quella di Arthur Evans che, nella prima metà del ‘900 focalizzò con le sue scoperte cretesi l&#8217;attenzione e l&#8217;interesse della Grecia e dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, ma anche, più tardi, degli allievi della Scuola Archeologica Italiana di Atene, che scavavano negli anni &#8217;50 sotto la direzione di Doro Levi nel palazzo minoico di Festòs. Il taccuino che qui si pubblica, conservato nella Biblioteca dell&#8217;Ashmolean Museum di Oxford, tratta di un viaggio compiuto da Arthur Evans con il suocero Edward Freeman nella Sicilia Sud-Orientale tra marzo e aprile del 1889. Il volume contiene la riproduzione delle pagine originali del manoscritto, la trascrizione in lingua inglese, la traduzione in italiano e alcune riflessioni dei curatori. È corredato da articoli di Evans e Stillman pubblicati all&#8217;epoca sul “Manchester Guardian” e sul “Times” e da fotografie e immagini che illustrano i luoghi del viaggio.</p>
<p>Paola Pelagatti, già Soprintendente alle antichità della Sicilia Orientale, del Piemonte e dell&#8217;Etruria Meridionale, socia dell&#8217;Accademia dei Lincei, come allieva della Scuola Archeologica Italiana di Atene, ha partecipato agli scavi nel palazzo minoico di Festòs, sotto la direzione di Doro Levi. Questa esperienza l&#8217;ha messa in contatto con la figura di Arthur Evans, lo scopritore del palazzo di Knossos e rivelatore della civiltà minoica. La scoperta da parte dell&#8217;autrice insieme a Barbara Gibson nel 1971 del Taccuino con le note del viaggio in Sicilia di Evans precedente all&#8217;avventura cretese ha costituito un debito di conoscenza che questo volume, finalmente, assolve. Per lo stesso editore ha pubblicato Da Camarina a Caucana. Ricerche di archeologia siciliana. È nella giuria del Premio Strega.</p>
<p>Francesco Muscolino, funzionario archeologo del Ministero per i beni e le attività culturali, prima a Milano presso la Soprintendenza per i beni archeologici della Lombardia, poi al Parco Archeologico di Pompei, dove è responsabile archeologo della Regio VIII e direttore dell&#8217;Ufficio Scavi di Stabia. Ha collaborato con l&#8217;Archivio Ceramografico dell&#8217;Università di Catania diretto dal Prof. Filippo Giudice e con lui ha preso parte agli scavi di Nea Paphos (Cipro). È autore della monografia Giovan Battista Lusieri «Regio Pittore delle Antichità». Un legame tra la Sicilia e la missione di Lord Elgin in Grecia, Milano 2011, in cui pubblica documenti e disegni inediti sul periodo “siciliano” di un importante vedutista, conservati dagli Elgin in Scozia.</p>
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		<title>Da Camarina a Caucana</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/da-camarina-a-caucana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jul 2017 14:08:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Collana STUDI E RICERCHE DI ARCHEOLOGIA IN SICILIA Questa raccolta di scritti su scavi e ricerche a Camarina, Santa Croce Camerina-Punta Secca, nelle necropoli sicule di Castiglione e Monte Casasia dell'entroterra e in altri siti del ragusano, consiste in una riedizione di contributi pubblicati in numerose sedi, dal Bollettino d'Arte del Ministero dei Beni Culturali, ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/da-camarina-a-caucana/">Da Camarina a Caucana</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana STUDI E RICERCHE DI ARCHEOLOGIA IN SICILIA</p>
<p>Questa raccolta di scritti su scavi e ricerche a Camarina, Santa Croce Camerina-Punta Secca, nelle necropoli sicule di Castiglione e Monte Casasia dell&#8217;entroterra e in altri siti del ragusano, consiste in una riedizione di contributi pubblicati in numerose sedi, dal Bollettino d&#8217;Arte del Ministero dei Beni Culturali, all&#8217;Istituto Italiano di Numismatica, a Kokalos (Istituto di Storia Antica, Università di Palermo), all&#8217;Archivio Storico Siracusano, e ad altre riviste, nell&#8217;arco degli anni della permanenza dell&#8217;Autrice a Siracusa, nella Soprintendenza alle Antichità della Sicilia Orientale. La riedizione è arricchita da testi inediti, integrazioni e appendici frutto di nuovi dati e della continua attività di ricerca.</p>
<p>PAOLA PELAGATTI. Allieva di Luciano Laurenzi all&#8217;Università di Bologna, ha lavorato per sette anni alla Scuola Archeologica Italiana di Atene, partecipando agli scavi nel palazzo minoico di Festòs. È stata Soprintendente alle Antichità della Sicilia orientale (Siracusa), del Piemonte (Torino) e dell&#8217;Etruria Meridionale (Roma, Museo di Villa Giulia). Ha condotto importanti scavi nella Sicilia Orientale, in particolare a Siracusa, Camarina, Naxos, Taormina, Akrai, Mendolito di Adrano, Mineo-Paliké, contribuendo in modo determinante alla conoscenza dell&#8217;urbanistica delle città siceliote e in molti casi ponendo le basi per la tutela degli antichi abitati. Sono fondamentali i suoi studi sulla ceramica greca arcaica, con particolare riguardo alla produzione e diffusione dei vasi laconici, al commercio e al riutilizzo nelle necropoli delle anfore da trasporto greche arcaiche, alla classificazione delle antefisse fittili. Nel decennio 1985-‘95 ha promosso iniziative e convegni per il contrasto agli scavi clandestini e per il rientro di importanti ceramiche greche trafugate dall&#8217;Italia.<br />
Professore di Archeologia all&#8217;Università della Calabria e all&#8217;Università della Tuscia. Membro del Consiglio Nazionale per i Beni Culturali, Comitato Beni Archeologici (1987-1996). Cittadina onoraria di Ragusa e di Giardini Naxos. Honorary Fellow della British School di Roma, Socia onoraria della Società di Storia Patria di Siracusa, Socia nazionale della Pontificia Accademia Romana di Archeologia, dell&#8217;Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici, Corrispondente del Deutsches Archäologisches Institut di Roma, Socia nazionale dell&#8217;Accademia dei Lincei.</p>
<p><a href="/import/materialiVari/CD_Camarina/">Indici analitici del volume</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>RASSEGNA ONLINE<br />
</strong><a href="https://calabriapost.net/l-centro-studi-rossitto-di-ragusa-ricorda-larcheologa-paola-pelagatti/">calabriapost.net &#8211; 23/04/2026 &#8211; Il Centro studi Rossitto di Ragusa ricorda l’archeologa Paola Pelagatti</a><br />
<a href="https://www.lasicilia.it/news/cultura-e-spettacoli/3035569/ragusa-il-centro-studi-feliciano-rossitto-ricorda-l-archeologa-paola-pelagatti.html">lasicilia.it &#8211; 28/04/2026 &#8211; Ragusa, il centro studi Feliciano Rossitto ricorda l&#8217;archeologa Paola Pelagatti</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/da-camarina-a-caucana/">Da Camarina a Caucana</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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