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	<title>Petrucci Enrica Archivi | Gangemi</title>
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	<title>Petrucci Enrica Archivi | Gangemi</title>
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		<title>Territori fragili</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2020 14:09:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Collana STUDI E RICERCHE DI ARCHITETTURA del Dipartimento di Architettura Università degli Studi G. d' Annunzio, Chieti-PescaraTerritori Fragili è molto di più di una pubblicazione scientifica. È una piattaforma di ricerca che ha visto coinvolti tutti gli afferenti al Dipartimento di Architettura di Pescara. È il consolidarsi dei rapporti internazionali tra una rete di Università ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana STUDI E RICERCHE DI ARCHITETTURA del Dipartimento di Architettura Università degli Studi G. d&#8217; Annunzio, Chieti-Pescara</p>
<p>Territori Fragili è molto di più di una pubblicazione scientifica. È una piattaforma di ricerca che ha visto coinvolti tutti gli afferenti al Dipartimento di Architettura di Pescara. È il consolidarsi dei rapporti internazionali tra una rete di Università europee che hanno nell&#8217;area di appartenenza adriatica la loro matrice storico culturale. È una macchina organizzativa complessa che ha reso possibile l&#8217;interazione di più di un centinaio di ricercatori provenienti da diverse Università europee. È la premessa di quel concetto di III missione universitaria che intende riversare sui territori di appartenenza il know how delle ricerche universitarie. È soprattutto la passione e l&#8217;entusiasmo dei nostri giovani nel mettere a sistema le loro intelligenze per ottenere un risultato che va molto oltre la sommatoria dei loro singoli sforzi scientifici. Il mastodontico volume che ne è scaturito quasi ci sorprende. Un po&#8217; come quando si raggiunge la cima di una montagna: durante il percorso si è concentrati, testa bassa, nel superare una dopo l&#8217;altra le asperità del tragitto. Poi dopo ore di fatica si arriva in vetta, ci si volta finalmente indietro e si rimane stupiti nel vedere quanto cammino si è fatto e nel riconoscere laggiù in fondo il punto da cui si è partiti.</p>
<p>Con saggi di: Paolo Fusero, Lorenzo Pignatti, Florian Nepravishta, Lorenzo Pignatti, Florian Nepravishta, Yannis Aesopos, Emilia Corradi, Scira Menoni, Sandro Balducci, Paolo Desideri, Federica Ottone, Fabrizio Tucci, Mosè Ricci, Marcello Villani, Bulfone Gransinigh Federico, Cappiello Lucia, Mazzanti Claudio, Palestini Caterina, Pecoraro Ilaria, Flore Dario, Turco Claudia, Clarizia Francesca, Suma Marivita, Dešman Mihael, Piero Rovigatti, Abdelfattah Amr, Arapcic Emina, Zejnilovic Emina, Husukic Erna, Aristone Ottavia, Cemini Angela, Bojana Bojanic Obad Šcitaroci, Sopina Ana, Calace Francesca, Caffio Giovanni, Cilona Teresa, D&#8217;Alterio Stefania, Di Girolamo Claudia, Fusero Paolo, Di Carlo Piero, Massacesi Raffaella, Massimiano Lorenzo, Mantelli Maura, Rinaldi Tullia, Karray Sarah, Ruiz Pulpón Ángel Raúl, Rejeb Hichem, Khasib Sara, Abualrob Mohammad, Manigrasso Michele, Mantelli Maura, Massimiano Lorenzo, Oishi Naoko, Papando Klea, Redetti Enrico, Savino Michelangelo, Rovigatti Piero, Pisano Carlo, Saddi Veronica, Terracciano Anna, Turchiarulo Mariangela, Lorenzo Pignatti, Belardi Paolo, Bonvini Paolo, Mondaini Gianluigi, Capestro Antonio, Palumbo Cinzia, Ciampa Francesca, Corradi Emilia, Cozza Cassandra, Crotti Massimo, Di Giovanni Andrea, Di Lallo Federico, Di Ludovico Donato, Properzi Pierluigi, Frattari Camillo, Garzilli Francesca, Gioffrè Vincenzo, Gruosso Stefania, Iorio Andrea, Jovanovic Predrag, Dukanovic Zoran, Kapler Luna, Kuhtz Silvana, Rizzi Chiara, Leonardi Maria, Leveratto Jacopo, Basanelli Michela, Ghibusi Madalina, Mammarella Andrea, Manehasa Klaud, Muharremi Kristi, Meneghini Anna Bruna, Nifosì Chiara, Odobasic Novo Lejla, Ottaviani Romolo, Padoa Schioppa Caterina, Palazzolo Libero Carlo, Potenza Domenico, Salucci Antonella, Siciliano Ezio, Slak Tomaž, Stefano Davide, Carbonara Sebastiano, Tunzi Pasquale, Unali Maurizio, Vadini Ettore, Verde Alberto, Verducci Paolo, Vokshi Armand, Filippo Angelucci, Basti Antonio, Manigrasso Michele, Capuozzo Maria, Bianchi Roberto, Ruggiero Roberto, Bologna Roberto, Hasanaj Giulio, Cappelli Luigi, Cellucci Cristiana, Chella Fabrizio, Scalcione Erica, Clementi Matteo, Fontana Carlotta, Forlani Maria Cristina, De Martino Raffaella, Franchino Rossella, Frettoloso Caterina, Pisacane Nicola, De Pasquale Giorgia, Di Sivo Michele, Ladiana Daniela, Fiorelli Serena, Biloria Nimish, Marino Giuseppe, Maspoli Rossella, Montalto Federica, Ottone Maria Federica, Petrucci Enrica, Riera Dajla, Rabazo Martin Marta</p>
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		<title>IFAU &#8217;18 &#8211; Territori fragili. Paesaggi_Città_Architetture / Fragile territories. Landscapes_Cities_Architecture</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Nov 2019 14:09:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Per acquistare l'ebook con il proprio account e leggerlo su Google Libri clicca quiCollana STUDI E RICERCHE DI ARCHITETTURA del Dipartimento di Architettura Università degli Studi G. d' Annunzio, Chieti-PescaraIFAU 2018 – 2nd International Forum on Architecture and Urbanism ha lo scopo di portare a confronto docenti, ricercatori e studiosi per condividere e scambiarsi le ...</p>
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<p>Collana STUDI E RICERCHE DI ARCHITETTURA del Dipartimento di Architettura Università degli Studi G. d&#8217; Annunzio, Chieti-Pescara</p>
<p>IFAU 2018 – 2nd International Forum on Architecture and Urbanism ha lo scopo di portare a confronto docenti, ricercatori e studiosi per condividere e scambiarsi le proprie esperienze e risultati di ricerca su tutti gli aspetti legati a Paesaggi_Città_Architetture all&#8217;interno di TERRITORI FRAGILI. Ha anche lo scopo di offrire un foro interdisciplinare per ricercatori, professionisti e docenti per presentare e discutere le innovazioni ed i trends più recenti, problemi e sfide affrontate e le soluzioni adottate per i Territori Fragili nelle Città in Transizione. Il Forum concentrerà la propria attenzione su paesaggi, città ed architetture localizzati all&#8217;interno di contesti e territori che rivelano una loro fragilità. La seconda edizione ampia i propri orizzonti tramite una serie di sguardi incrociati attraverso l&#8217;Euro Regione Adriatica-Ionica, da poco istituzionalizzata ed estesa oggi anche alla regione Balcanica. La fragilità di contesti e territori è infatti di molteplice natura. Esiste una fragilità dei territori dovuta a fenomeni naturali (terremoti, frane, alluvioni, incendi, siccità, ecc.) che creano situazioni di rischio sismico, idrogeologico ed ambientale che caratterizzano gran parte dell&#8217;Italia centrale e della regione Adriatica e dei Balcani. Esiste una fragilità economica e sociale soprattutto nei territori interni dove si riscontrano condizioni di vita e di lavoro precarie dovute allo spopolamento, all&#8217;emigrazione ed alla generalizzata crisi economica. Esiste una fragilità politica e sociale in quei territori che non hanno ancora raggiunto una stabilità e che sono stati interessati, anche recentemente, da fenomeni bellici e terroristici. Esiste una fragilità di quei territori attraversati da grandi flussi di migranti che si spostano da luoghi di conflitto verso luoghi dove ricercano una vita ordinaria e pacifica. Esiste una fragilità religiosa, linguistica ed etnica a seguito di tensioni ataviche e storiche laddove non si è ancora creata armonia e condivisione tra persone simili ma provenienti da credi, idiomi ed origini diverse. Esiste una fragilità del territorio agricolo che spesso non è più in grado di essere competitivo rispetto a produzioni industrializzate e non riesce a mantenere l&#8217;antico equilibrio tra paesaggio e produzione. Esiste una fragilità ambientale a seguito dell&#8217;inquinamento, della dispersione di rifiuti, di emissioni dannose che compromettono in maniera irreversibile il nostro habitat, sia naturale che antropizzato. Esiste una fragilità culturale nei luoghi dove la modernizzazione e globalizzazione non sono riuscite a svilupparsi in armonia con le tradizioni e le storie locali. Ma soprattutto tutte le nostre città sono interessate da fenomeni di abbandono e dismissione di aree centrali, periferiche e periurbane che creano una fragilità che diventa sempre più evidente e determina uno stravolgimento del senso dei luoghi e delle città. A questa si accompagna una dismissione di edifici, fabbriche, officine, magazzini e costruzioni di vario genere, che hanno perso la loro primaria funzione e sono abbandonati o in attesa di una nuova vita.</p>
<p>Con saggi di:<br />Federico Bulfone Gransinigh, Lucia Cappiello, Alessandra Carlini, Mihael Dešman, Adele Fiadino, Lia Giancristofaro, Raffaele Giannantonio, Ilenia Gioia, Andrea Improta, Michele Lepore, Claudio Mazzanti, Enrico Mirra, Caterina Palestini, Ilaria Pecoraro, Dario Flore, Claudia Turco, Francesca Clarizia, Marivita Suma, Veronica Salomone, Alfredo Mantini, Francesco Scialla, Amr Abdelfattah, Hind Alshoubaki, Lucio Zazzara, Emina Arapcic, Emina Zejnilovic, Erna Husukic, Ottavia Aristone, Angela Cimini, Giovanni Bello, Guya Bertelli, Pasquale Mei, Michele Roda, Bojana Bojanic Obad Šcitaroci, Ana Sopina, Martina Bordoni, Francesca Calace, Teresa Cilona, Stefania D&#8217;Alterio, Giuseppe De Luca, Luca Di Figlia, Claudia Di Girolamo, Maddalena Ferretti, Antonia Fratino, Paolo Fusero, Piero Di Carlo, Raffaella Massacesi, Lorenzo Massimiano, Maura Mantelli, Tullia Rinaldi, Roberto Gerundo, Renata Lopez, Livia Russo, Sahar Karray, Ángel Raúl Ruiz Pulpón, Hichem Rejeb, Demetra Katsota, Constantinos Petrakos, Sara Khasib, Mohammad Abualrob, Fabrizio Leoni, Michele Manigrasso, Maura Mantelli, Nicola Martinelli, Vito D&#8217;Onghia, Silvana Milella, Lorenzo Massimiano, Luciana Mastrolonardo, Jonida Meniku, Loreta Çapeli, Endrit Tuzi, Giuseppe Milano, Patrizia Montuori, Marco Felli, Vincenzo Di Florio, Ana Nikezic, Naoko Oishi, Klea Papando, Nicola Petaccia, Carlo Pisano, Veronica Saddi, Gabriella Pultrone, Enrico Redetti, Michelangelo Savino, Piero Rovigatti, Faika Saidi, Said Maazouz, Nicola Davide Selvaggio, Anna Terracciano, Mariangela Turchiarulo, Chiara Amato, Chiara Ravagnan, Francesca Rossi, Silvia Uras, Arba Baxhaku, Paolo Belardi, Paolo Bonvini, Gianluigi Mondaini, Oketa Borici Bora Braçe, Anna Yunnitsyna, Gianni Brandolino, Gaetano Gineex, Vincenzo Gioffrè, Massimo Lauria, Domenico Mediati, Mariana Bucat, Morana Ostojic, Nikola Bojanic, Antonio Capestro, Cinzia Palumbo, Francesca Ciampa, Maria Adele Colicchio, Antonella Contin, Stefano Sanna, Giulia Tagliente, Chiara Corazziere, Emilia Corradi, Cassandra Cozza, Massimo Crotti, Vincenzo d&#8217;Abramo, Silvia Dalzero, Farnaz Dehqani, Andrea Di Giovanni, Federico di Lallo, Clelia Carbotti, Marta Cardone, Maria Catamo, Donato Di Ludovico, Pierluigi Properzi, Andrea Donelli, Camillo Frattari, Chiara Garau, Giulia Desogus, Francesca Garzilli, Vincenzo Gioffrè, Lorenzo Giordano, Paolo Giordano, Giulio Girasante, Cristian Gori, Silvia Gron, Cristiano Tosco, Stefania Gruosso, Elton Hala, Florian Nepravishta, Ledita Mezini, Andrea Iorio, Predrag Jovanovic, Zoran Ðukanovic, Luna Kappler, Silvana Kühtz, Chiara Rizzi, Maria Leonardi, Jacopo Leveratto, Politecnico di Milano; Michela Bassanelli, Madalina Ghibusi, Andrea Mammarella, Klaud Manehasa, Kristi Muharremi, Giuseppe Marinelli De Marco, Anna Bruna Menghini, Giulia Menzietti, Anna Maria Miracco, Luisa Santini, Alessandro Santucci, Michele Montemurro, Maddalena Colonna, Aldo Pisanello, Carla Mottola, Lejla Odobasic, Romolo Ottaviani, Caterina Padoa Schioppa, Libero Carlo Palazzolo, Nicola Parisi, Elena Paudice, Daphne Petratou, Michela Pirro, Valentina Coccia, Gemma Renella, Domenico Potenza, Antonella Salucci, Francesca Liberatore, Francesca Sarno, Andi Shameti, Irina Branko, Juljan Veleshnja, Ezio Siciliano, Tomaž Slak, Pasquale Tunzi, Maurizio Unali, Ettore Vadini, Margherita Valcanover, Alberto Verde, Paolo Verducci, Angela Fiorelli, Armand Vokshi, Claudio Zanirato, Francesco Alberti, Roberto Fiaschi, Marco Natali, Francesca Tommasoni, Maria Beatrice Andreucci, Romina D&#8217;Ascanio, Antonio Basti, Michele Manigrasso, Maria Capuozzo, Roberto Bianchi, Roberto Ruggiero, Carlo Bianchini, Piero Cimbolli Spagnesi, Tommaso Empler, Samuele Biondi, Giovanni Mataloni, Sergio Montelpare, Marina Block, Roberto Bologna, Giulio Hasanaj, Luigi Cappelli, Sebastiano Carbonara, Davide Stefano, Paolo Carli, Valentina Dessì, Matteo Clementi, Tae Han Kim, Cristiana Cellucci, Fabrizio Chella, Erica Scalcione, Matteo Clementi, Carlotta Fontana, Maria Cristina Forlani, Giuseppe d&#8217;Agostino, Raffaela De Martino, Rossella Franchino, Caterina Frettoloso, Nicola Pisacane, Giorgia De Pasquale, Michele Di Sivo, Daniela Ladiana, Giacinto Donvito, Maria Rita Schirru, Cristina Fiore, Serena Fiorelli, Nimish Biloria, Elisa Ieie, Giuseppe Marino, Rossella Maspoli, Raffaella Massacesi, Federica Montalto, Consuelo Nava, Federico Orsini, Federica Ottone, Enrica Petrucci, Dajla Riera, Marta Pilleri, Marta Rabazo Martin, Alessandro Rogora, Paolo Carli, Erica Scalcione, Alberto Viskovic, Donatella Radogna, Maria Cristina Forlani</p>
<p><strong><a href="https://play.google.com/store/books/details?id=kcm-DwAAQBAJ" title="vai alla pagina di Google Books per acquistare l'ebook" target="_blank" style="color: #a94442;" rel="noopener">Per acquistare l&#8217;ebook con il proprio account e leggerlo su Google Libri clicca qui</a></strong></p>
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		<title>UID 2015 &#8211; Disegno &#038; Città. Cultura, Arte, Scienza, Informazione / Drawing &#038; City. Culture, Art, Science, Information</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/uid-2015-disegno-citta-cultura-arte-scienza-informazione-drawing-city-culture-art-science-information/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2015 14:06:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>ISSN 2611-4062XII Congresso UID – Torino, 17/19 settembre 2015 Nella complessità dell'attuale contesto, teso a coniugare in tutti gli ambiti la dimensione locale con quella globale, il binomio tra Disegno &amp; Città può essere letto secondo approcci metodologici integrati quale relazione inscindibile, di volta in volta caratterizzata dalle specificità del ruolo che ognuno dei due ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/uid-2015-disegno-citta-cultura-arte-scienza-informazione-drawing-city-culture-art-science-information/">UID 2015 &#8211; Disegno &#038; Città. Cultura, Arte, Scienza, Informazione / Drawing &#038; City. Culture, Art, Science, Information</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>ISSN 2611-4062</p>
<p>XII Congresso UID – Torino, 17/19 settembre 2015 <br />Nella complessità dell&#8217;attuale contesto, teso a coniugare in tutti gli ambiti la dimensione locale con quella globale, il binomio tra Disegno &#038; Città può essere letto secondo approcci metodologici integrati quale relazione inscindibile, di volta in volta caratterizzata dalle specificità del ruolo che ognuno dei due termini può assumere.<br />Il XXXVII Convegno internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione (XII Congresso della Unione Italiana del Disegno) continua la tradizione dei precedenti incontri organizzati dalla nostra Società Scientifica e persegue una linea di sempre maggiore condivisione e consapevolezza, ponendosi come occasione per riflettere su temi forti insiti nella richiamata idea di complessità: in particolare i due termini Disegno &#038; Città, intesi tanto nelle loro singole e varie accezioni quanto nelle loro infinite interazioni, si possono ridefinire se ispirati ai concetti fondativi di Cultura, Arte, Scienza e Informazione. Se la Città è realtà sempre più mutevole nei suoi caratteri sociali, politici e fisici, il Disegnare (che svolge un ruolo di mediazione culturale e scientifica, come visione, rappresentazione, comunicazione secondo approcci molteplici) si configura quale osservatorio privilegiato e laboratorio indispensabile per ripensare la stessa città e il suo intorno – dalle città capitali ai centri minori – nella ricchezza dei processi e delle dinamiche che li connotano, dal passato, alla contemporaneità, al futuro, confermandosi come significativo contributo alla conoscenza. Il nostro invito a Torino ha proposto di discutere sulle competenze disciplinari e sul patrimonio di esperienze maturate all&#8217;interno della nostra comunità scientifica, per favorirne una ulteriore valorizzazione, con l&#8217;obiettivo di estendere nuove prospettive di ricerca e ampliare le possibilità di più meditati e aperti confronti interdisciplinari.<br />A partire dai suddetti concetti fondativi di Cultura, Arte, Scienza e Informazione, intesi come filtri irrinunciabili, gli argomenti e i temi proposti alla discussione, di seguito suggeriti, sono stati affrontati secondo chiavi di lettura da considerarsi in modi alternativi o in maniera integrata.<br />Sia il disegno per la città pensata che il disegno per la città costruita e/o in divenire si configurano come modelli concettuali per indagare, dall&#8217;analisi al progetto, gli infiniti processi costitutivi di architettura, città, territorio. La proposta avanzata è stata quella di coniugare&#8230; approcci di metodo e temi di indagine: </p>
<p>Approcci di metodo<br />Osservare, disegnare, leggere, raffigurare, vedere, dar forma, comprendere, esprimere, studiare, rappresentare, capire, comunicare, gestire</p>
<p>Temi d&#8217;indagine<br />• luoghi, dalla memoria alla prefigurazione<br />• trame e reti, materiali e immateriali, dal locale al globale<br />• realtà multiculturali che la città accoglie<br />• la città per l&#8217;utenza debole<br />• forme, relazioni e strutture che qualificano smarter cities<br />• la città in divenire Le relazioni sono state raggruppate in tre sessioni tematiche ancorate agli approcci metodologici suesposti, strutturati nell&#8217;ottica dell&#8217;analisi, del progetto, della comunicazione, in un panorama contestualizzato nel tempo e nello spazio.</p>
<p>Disegnare per la città pensata<br />La sessione è dedicata a tematiche relative all&#8217;idea di Città, dalle radici teoriche alle concezioni rette da istanze di diverso genere: dalle più concrete e funzionali a quelle ideali, artistiche e simboliche, anche per città solo immaginate. L&#8217;azione nobile del “Disegnare”, come processo ideativo e di comunicazione, rende possibile suggerire, evocare, descrivere e comparare invenzioni ideali, proposte progettuali, ipotesi alternative e vecchi e nuovi modelli di sistemi e ambienti urbani. La città, pensata anche come organismo concepito e vissuto nella virtualità, può intendersi quale spazio alternativo e complementare alla città reale.</p>
<p>Disegnare per la città costruita<br />La sessione è dedicata a tematiche relative all&#8217;analisi e all&#8217;interpretazione dei sistemi materiali e immateriali caratterizzanti città, territori e sistemi aggregativi consolidati e in trasformazione. Riflettere sulla città costruita attraverso il “Disegnare” significa riconoscere, registrare e selezionare criticamente tracciati, trame, presenze distintive e segni puntuali, strutture e infrastrutture, entità definite nella loro appartenenza al sistema urbano e territoriale, avendo cura di individuare e ricostruire stratificazioni, trasformazioni, mutamenti, con metodologie integrate, tradizionali e innovative. Significa anche riconoscere le relazioni caratterizzanti il rapporto tra le componenti urbane – tessuti, manufatti, materiali – e il loro contesto ambientale, per mettere in evidenza antiche e nuove strategie finalizzate alla sostenibilità degli interventi attuabili con attenzione rivolta anche verso le componenti naturali.</p>
<p>Rappresentare la città in divenire<br />La sessione è dedicata a ricerche e riflessioni inerenti le complesse dinamiche della città e del suo intorno. Le mutazioni delle città, nelle loro realtà multiformi non possono essere vissute, lette e trascritte in termini passivi, ma vanno affrontate con responsabilità consapevole e attiva. In questo senso il “Disegnare”, attraverso la selezione critica di modalità di comunicazione meditate e forme di elaborazione più finalizzate, può accogliere ed essere espressione anche delle istanze delle comunità coinvolte favorendo processi maggiormente partecipativi. Tali rappresentazioni trovano nel Disegno, nelle sue forme più innovative e avanzate basate anche su metodologie di matrice digitale, un utile laboratorio che si interroga e matura modi sempre aggiornati su realtà urbane anch&#8217;esse in perenne divenire: una fondamentale fucina culturale che, operando anche attraverso un irrinunciabile confronto interdisciplinare, si conferma come ambiente scientifico e culturale vitale, qualificato dalla propria riconosciuta specificità, luogo di discussione autorevole per rispondere criticamente all&#8217;impegnativo dibattito sulla continuità/discontinuità degli assetti urbani e della loro identità ma anche valido contribuito per migliorare la qualità della vita.</p>
<p>XII Congress UID – Turin, 17/19 September 2015<br />In the complexity of the current context, aimed at combining the local and global dimensions in all areas, the combination of Design &#038; City can be read according to integrated methodological approaches such as inseparable relationship, from time to time characterized by the specifics of the role that each of the two terms can take.<br />The XXXVII International Conference of Teachers of the Disciplines of Representation (XII Congress of the Italian Union of Design) continues the tradition of previous meetings organized by our Scientific Society and pursues a line of ever greater sharing and awareness, setting itself as an opportunity to reflect on strong inherent themes in the aforementioned idea of ??complexity: in particular the two terms Disegno &#038; Città, understood both in their individual and various meanings and in their infinite interactions, can be redefined if inspired by the founding concepts of Culture, Art, Science and Information. If the City is an increasingly changeable reality in its social, political and physical features, the Draw (which plays a role of cultural and scientific mediation, such as vision, representation, communication according to multiple approaches) is configured as a privileged observatory and indispensable laboratory for rethinking the city itself and its surroundings &#8211; from capital cities to smaller centers &#8211; in the richness of processes and dynamics that characterize them, from the past, to the contemporary, to the future, confirming itself as a significant contribution to knowledge. Our invitation to Turin proposed to discuss disciplinary skills and the wealth of experience gained within our scientific community, to further enhance it, with the aim of extending new research perspectives and expanding the possibilities of more meditated and open interdisciplinary comparisons.<br />Starting from the aforementioned foundational concepts of Culture, Art, Science and Information, understood as essential filters, the topics and topics proposed for discussion, suggested below, have been dealt with according to interpretative keys to be considered in alternative or integrated ways.<br />Both the design for the city and the design for the built and / or developing city are configured as conceptual models to investigate, from analysis to the project, the infinite constitutive processes of architecture, city, territory. The proposal put forward was to combine &#8230; method approaches and research topics:</p>
<p>Method approaches<br />Observe, draw, read, depict, see, shape, understand, express, study, represent, understand, communicate, manage</p>
<p>Investigation topics<br />• places, from memory to prefiguration<br />• plots and networks, both tangible and intangible, from the local to the global<br />• multicultural realities that the city welcomes<br />• the city for weak users<br />• forms, relationships and structures that qualify smarter cities<br />• the developing city The reports have been grouped into three thematic sessions anchored to the methodological approaches described above, structured in the perspective of analysis, project, communication, in a context contextualized in time and space.</p>
<p>Draw for the thoughtful city<br />The session is dedicated to issues related to the idea of ??the City, from theoretical roots to conceptions governed by instances of different kinds: from the most concrete and functional to the ideal, artistic and symbolic ones, even for imagined cities only. The noble action of &#8220;Drawing&#8221;, as an ideational and communication process, makes it possible to suggest, evoke, describe and compare ideal inventions, project proposals, alternative hypotheses and old and new models of urban systems and environments. The city, also conceived as an organism conceived and lived in virtuality, can be understood as an alternative and complementary space to the real city.<br />Draw for the built city<br />The session is dedicated to issues related to the analysis and interpretation of material and immaterial systems that characterize cities, territories and consolidated and changing aggregative systems. Reflecting on the city built through &#8220;Drawing&#8221; means recognizing, recording and critically selecting tracks, plots, distinctive presences and punctual signs, structures and infrastructures, entities defined in their belonging to the urban and territorial system, taking care to identify and reconstruct stratifications, transformations , changes, with integrated, traditional and innovative methodologies. It also means recognizing the relationships that characterize the relationship between urban components &#8211; fabrics, artifacts, materials &#8211; and their environmental context, to highlight ancient and new strategies aimed at the sustainability of the interventions that can be implemented with attention also focused on natural components.</p>
<p>Represent the city in the making<br />The session is dedicated to research and reflection on the complex dynamics of the city and its surroundings. The mutations of cities, in their multiform realities, cannot be lived, read and transcribed in passive terms, but must be faced with conscious and active responsibility. In this sense the &#8220;Draw&#8221;, through the critical selection of meditated communication methods and more finalized forms of elaboration, can also receive and be an expression of the instances of the communities involved, favoring more participatory processes. These representations find in Design, in its most innovative and advanced forms based also on digital matrix methodologies, a useful laboratory that questions and matures ways up to date on urban realities also in perennial becoming: a fundamental cultural forge that, operating also through an inalienable interdisciplinary comparison, it is confirmed as a vital scientific and cultural environment, qualified by its recognized specificity, a place of authoritative discussion to critically respond to the demanding debate on the continuity / discontinuity of urban structures and their identity but also valid, contributed to improving the life quality.</p>
<p>Autori/Authors<br />Atousa Aghaali, Salvatore Agosta, Laura Aiello, Marta Alonso Rodríguez, Susana Mora Alonso-Muñoyerro, Mario Annunziata, Giuseppe Antuono, Fabrizio I. Apollonio, Adriana Arena, Marinella Arena, Giovanni Asmundo, Barbara Aterini, Maria Cristina Azzolino, Robert Thomas Bachmann, Vincenzo Bagnolo, Gian Maria Bagordo, Marcello Balzani, Hugo Barros Costa, Hugo Antonio Barros da Costa e Rocha, Cristiana Bartolomei, Manuela Bassetta, Carlo Battini, Moisés Bazán de Huerta, Paolo Belardi, Alberta Bellia, Stefano Bertocci, Marco Giorgio Bevilacqua, Giorgia Bianchi, Carlo Bianchini, Isabella Bianco, Enrica Bistagnino, Antonio Bixio, Cecilia Bolognesi, Donatella Bontempi, Malvina Borgherini, Nazarena Bruno, Pedro M. Cabezos-Bernal, Marianna Calia, Daniele Calisi, Michele Calvano, Giuliana Campanella, Massimiliano Campi, Cristina Càndito, Mara Capone, Alessio Capone, Alessio Cardaci, Tiziana Cardinale, Vito Cardone, Laura Carnevali, Marco Carpiceci, Valentina Castagnolo, Giovanni Castaldo, Franco Cervellini, Filiberto Chiabrando, Bernardino Chiaia, Pilar Chías Navarro, Emanuela Chiavoni, Maria Grazia Cianci, Enrico Cicalò, Michela Cigola, Alessandra Cirafici, Juan J. Cisneros-Vivó, Paolo Clini, Luigi Cocchiarella, Sara Colaceci, Fabio Colonnese, Ugo Comollo, Sara Conte, Antonio Conte, Luigi Corniello, Carmelo Cozzo, Pablo Fdez. Cueto, Cesare Cundari, Giancarlo Cundari, Antonio D&#8217;Arpa, Giuseppe Damone, Mauro Luca De Bernardi, Laura De Carlo, Giulio De Carolis, Marco De Francesca, Francesco Paolo De Mattia, Massimo De Paoli, Matteo del Giudice, Emiliano Della Bella, Teresa Della Corte, Olga Derzhavina, Giuseppe Di Gioia, Giuseppe Di Gregorio, Francesco Di Lorenzo, Mario Di Puppo, Alekos Diacodimitri, Elisabetta Donadio, Andrea Donelli, Rita El Asmar, Tommaso Empler, Maria Linda Falcidieno, Federico Fallavollita, Patrizia Falzone, Laura Farroni, Marco Fasolo, Francesca Fatta, Federico Ferrari, Erika Ficarelli, Marco Filippucci, Riccardo Florio, Alessandro Forlin, Franco Forzani Borroni, Carmela Frajese D&#8217;Amato, Antonino Frenda, Arturo Gallozzi, Giorgio Garzino, Fabrizio Gay, Elena Gianasso, Paolo Giandebiaggi, Marco Gilli, Gaetano Ginex, Paolo Giordano, Stefano Giovannitti, Gian Marco Girgenti, Sebastiano Giuliano, Eleonora Gobbo, Renata Guadalupi, Guido Guidano, M. Pompeiana Iarossi, Manuela Incerti, Carlo Inglese, Sereno Innocenti, Elena Ippoliti, Alfonso Ippolito, Weile Jiang, Xiaotao Jiang, Masoud Karimi Alavijeh, Mariya Komarova, Mariella La Mantia, Angela Lacirignola, Víctor Antonio Lafuente Sánchez, Stefania Landi, Fabio Lanfranchi, Andrea Lingua, Mariangela Liuzzo, Massimiliano Lo Turco, Antonio Giulio Loforese, Daniel López Bragado, Ma Mar Lozano-Bartolozzi, Fabio Luce, Marcella Macera, Marta Magagnini, Francesco Maggio, Federica Maietti, Andrea Maiocchi, Anna Christiana Maiorano, Massimo Malagugini, Anna Maria Manferdini, Andrea Manti, Alessandro Marata, Elena Teresa Clotilde Marchis, Aitana Marcos Guinea, Graziano Mario Valenti, Anna Marotta, Rosario Marrocco, Maria Martone, Giovanna A. Massari, Carlotta Matta, Giuseppe Mazzacuva, Maria Evelina Melley, Valeria Menchetelli, Alessandra Meschini, Barbara Messina, Davide Mezzino, Luca Micotti, Antonio Mollicone, Vincenzo Montefusco, Cosimo Monteleone, Carlos Montes Serrano, Farzaneh Mosadegh, Ivana Mulatero, Marco Muscogiuri, Pablo Navarro Camallonga, Pablo Navarro Esteve, Riccardo Nelva, Romina Nespeca, Alessandro Nocentini, Giuseppa Novello, Valentina Nuccitelli, Azrin Aris, Anna Osello, Caterina Palestini, Rosaria Palomba, Daniela Palomba, Francesca Paluan, Floriana Papa, Daniele Papi, Leonardo Paris, Sandro Parrinello, Maria Ines Pascariello, Emanuela Paternò, Martino Pavignano, Cristina Pellegatta, Assunta Pelliccio, Sara Peñalver Martín, Paolo Perfido, Enrica Petrucci, Giulia Pettoello, Francesca Picchio, Chiara Pietropaolo, Andrea Pirinu, Maria Bruna Pisciotta, Manuela Piscitelli, Paolo Piumatti, Antonio Pizzo, Giuseppe Portolese, Giovanni Procacci, Paola Puma, Ramona Quattrini, Fabio Quici, Andrei D. Razin, Silvia Rinalduzzi, Andrea Rolando, Rocco Rolli, Matteo Romanato, Michela Rossi, Adriana Rossi, Daniele Rossi, Pablo Ruffino, Livio Sacchi, Rossella Salerno, Antonella Salucci, Giulia Sammartano, Giulia Santucci, Salvatore Savarino, Alessandro Scandiffio, Alberto Sdegno, Michele Segolini, Luca J. Senatore, Filippo Sicuranza, Giovanna Spadafora, Roberta Spallone, Antonia Spanò, Valentina Spataro, Gaia Lisa Tacchi, Giacinto Taibi, Riccardo Tavolare, Alessandro Ariel Terranova, Enza Tolla, Pasquale Tunzi, Francesca Maria Ugliotti, Maurizio Unali, Rita Valenti, Starlight Vattano, Cesare Verdoscia, Chiara Vernizzi, Antonella Versaci, Daniele Villa, Marco Vitali, Andrea Zerbi, Marco Zerbinatti, Ornella Zerlenga, Ursula Zich, Magdalena Zmudzinsk Nowak, Giovanni Zucchi</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/uid-2015-disegno-citta-cultura-arte-scienza-informazione-drawing-city-culture-art-science-information/">UID 2015 &#8211; Disegno &#038; Città. Cultura, Arte, Scienza, Informazione / Drawing &#038; City. Culture, Art, Science, Information</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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