<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Rizzo Daniela Archivi | Gangemi</title>
	<atom:link href="https://gangemi.com/contributore/rizzo-daniela/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://gangemi.com/contributore/rizzo-daniela/</link>
	<description>Gangemi Editore -  Shop</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Nov 2023 10:52:56 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://gangemi.com/wp-content/uploads/gangemi_favicon2-66x66.png</url>
	<title>Rizzo Daniela Archivi | Gangemi</title>
	<link>https://gangemi.com/contributore/rizzo-daniela/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>MitoMania. Storie ritrovate di uomini ed eroi</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/mitomania-storie-ritrovate-di-uomini-ed-eroi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Dec 2019 14:09:19 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/mitomania-storie-ritrovate-di-uomini-ed-eroi/</guid>

					<description><![CDATA[<p>«La Giornata di Studi è nata dallo scopo di arricchire la programmazione culturale della mostra MitoMania. Storie ritrovate di uomini ed eroi con un dibattito scientifico – aperto al pubblico – tra i maggiori studiosi dei temi legati all'esposizione e allo stesso tempo dalla necessità di generare una forte sensibilizzazione sulla dispersione del patrimonio archeologico ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/mitomania-storie-ritrovate-di-uomini-ed-eroi/">MitoMania. Storie ritrovate di uomini ed eroi</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«La Giornata di Studi è nata dallo scopo di arricchire la programmazione culturale della mostra MitoMania. Storie ritrovate di uomini ed eroi con un dibattito scientifico – aperto al pubblico – tra i maggiori studiosi dei temi legati all&#8217;esposizione e allo stesso tempo dalla necessità di generare una forte sensibilizzazione sulla dispersione del patrimonio archeologico della Puglia nei suoi molteplici aspetti tematici (archeologico, legislativo, collezionistico e antiquario), con particolare riferimento alla produzione ceramica apula.<br />Alla base vi è stata l&#8217;esigenza di un confronto scientifico che potesse creare un forte coinvolgimento dei cittadini stessi sui danni del crimine perpetrato contro il patrimonio culturale, sul valore dell&#8217;educazione a tale patrimonio come bene comune, sulla necessità della sua conoscenza per garantire una tutela efficace, infine sull&#8217;importanza dell&#8217;educazione alla cultura della legalità e della riappropriazione dell&#8217;identità, della memoria collettiva e della coscienza umana rappresentate nella storia e nel mito.»</p>
<p>Eva Degl&#8217;Innocenti <br />Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Taranto &#8211; MArTA</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/mitomania-storie-ritrovate-di-uomini-ed-eroi/">MitoMania. Storie ritrovate di uomini ed eroi</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Arte ritrovata</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/larte-ritrovata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 May 2019 14:09:12 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/larte-ritrovata/</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'Arte ritrovata raccoglie materiali archeologici databili in un lunghissimo arco di tempo compreso fra la tarda età del Ferro etrusca (fase orientalizzante) e il periodo imperiale romano.Nell'impianto dell'allestimento, suddiviso in tre sale, nella prima si rende omaggio a una scultura di grande valore artistico conservata al Museo Nazionale Romano, l'Artemide marciante.La seconda sala accoglie parte ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/larte-ritrovata/">L&#8217;Arte ritrovata</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Arte ritrovata raccoglie materiali archeologici databili in un lunghissimo arco di tempo compreso fra la tarda età del Ferro etrusca (fase orientalizzante) e il periodo imperiale romano.<br />Nell&#8217;impianto dell&#8217;allestimento, suddiviso in tre sale, nella prima si rende omaggio a una scultura di grande valore artistico conservata al Museo Nazionale Romano, l&#8217;Artemide marciante.<br />La seconda sala accoglie parte della fronte di un pregevole sarcofago con scena di Amazzonomachia di età romano-imperiale, custodita nell&#8217;Antiquarium comunale del Celio, da tempo chiuso al pubblico; accanto il rilievo sempre imperiale con Ercole e Onfale dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli.<br />L&#8217;ultima sala accoglie due spazi dedicati all&#8217;archeologia. Da un lato i resti degli affreschi in II stile pompeiano testimoniano la depredazione del patrimonio culturale attorno alla città di Pompei: i tre frammenti di parete dipinta con ariosa scenografia architettonica appartengono a uno o più ambienti di una villa extra-urbana, di cui sono noti altri resti purtroppo non rientrati in Italia, stilisticamente affine ad alcune sale della villa imperiale di Oplontis, la cosiddetta Villa di Poppea.<br />Dall&#8217;altro lato della sala troviamo invece una sintesi di reperti provenienti dal sequestro Horiuchi, compreso nella complessa operazione &#8220;Andromeda&#8221;, elementi che originariamente componevano corredi funebri preromani profanati in Puglia settentrionale, Sicilia ed Etruria meridionale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/larte-ritrovata/">L&#8217;Arte ritrovata</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il patrimonio ritrovato a Cerveteri</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/il-patrimonio-ritrovato-a-cerveteri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Jul 2017 14:08:53 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/il-patrimonio-ritrovato-a-cerveteri/</guid>

					<description><![CDATA[<p>La mostra “Il patrimonio ritrovato. I predatori dell'arte e le storie del recupero” allestita negli spazi di Casa Grifoni, nel cuore della cittadina di Cerveteri, è alla sua terza edizione dopo la prima esposizione al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia nel 2012 e la seconda al Museo Archeologico Nazionale di Vulci nel 2013. La ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/il-patrimonio-ritrovato-a-cerveteri/">Il patrimonio ritrovato a Cerveteri</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La mostra “Il patrimonio ritrovato. I predatori dell&#8217;arte e le storie del recupero” allestita negli spazi di Casa Grifoni, nel cuore della cittadina di Cerveteri, è alla sua terza edizione dopo la prima esposizione al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia nel 2012 e la seconda al Museo Archeologico Nazionale di Vulci nel 2013.  La scelta di Cerveteri, quale rinnovata sede dell&#8217;esposizione, ha un significato molto preciso, se si considera l&#8217;entità degli scavi clandestini che in passato hanno interessato le necropoli e i santuari di questa città etrusca. <br />Il tema dell&#8217;esposizione riguarda il patrimonio archeologico disperso, a causa degli scavi di frodo, perpetrati fin dagli anni Sessanta del secolo scorso sul territorio italiano e recuperato a seguito di una difficile attività di investigazione internazionale che ha portato, nel 1995, alla confisca di oltre 3000 reperti archeologici nascosti nel porto franco di Ginevra, in Svizzera, grazie  alla sinergia tra l&#8217;allora Ministero per i Beni e le attività Culturali, il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, la Procura della Repubblica di Roma e l&#8217;Avvocatura Generale dello Stato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/il-patrimonio-ritrovato-a-cerveteri/">Il patrimonio ritrovato a Cerveteri</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
