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	<title>Rizzo Tito Lucrezio Archivi | Gangemi</title>
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	<title>Rizzo Tito Lucrezio Archivi | Gangemi</title>
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		<title>I Capi dello Stato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2015 14:06:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Questo libro, frutto di ricerche archivistiche, dottrinali e di stampa, si propone come saggio di politica e insieme di dottrina, non appiattito su profili esclusivamente giuridici, ma vivificato dall'aderenza alla realtà storica, nel cui ambito l'identità umana di ogni Presidente, aiuta a comprenderne meglio la dimensione istituzionale. Le prerogative presidenziali, costituzionalmente delineate come raccordi moralmente ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo libro, frutto di ricerche archivistiche, dottrinali e di stampa, si propone come saggio di politica e insieme di dottrina, non appiattito su profili esclusivamente giuridici, ma vivificato dall&#8217;aderenza alla realtà storica, nel cui ambito l&#8217;identità umana di ogni Presidente, aiuta a comprenderne meglio la dimensione istituzionale. Le prerogative presidenziali, costituzionalmente delineate come raccordi moralmente autorevoli e sintesi unitaria fra i vari Poteri dello Stato, nel tempo sono andate estendendosi con le c.d. “esternazioni”, volte a scongiurare la paralisi del Parlamento per le speculari animosità di maggioranza ed opposizione. Pur memori della nota definizione del Calamandrei, sul Capo dello Stato come “viva vox Constitutionis”, non riteniamo inattuale il monito di Vittorio Zincone (1957), che la figura del Presidente di una Repubblica parlamentare debba risultare più vicina a quella del “confessore, che non del predicatore”.</p>
<p>Tito Lucrezio Rizzo (Roma 1952), laureato in Giurisprudenza alla Sapienza a 22 anni con lode, abilitato alla professione di Avvocato, è Consigliere Capo Servizio della Presidenza della Repubblica. Già Professore di Storia del pensiero giuridico”, insegna alla Scuola di specializzazione per le professioni legali, Università di Tor Vergata, nonché alla Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia. Vincitore 5 volte del Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio, è autore di oltre 200 pubblicazioni, tra cui i saggi: La legislazione sociale della nuova Italia (E.S.I., 1988), Il Clero palatino tra Dio e Cesare (Rivista militare, 1995), L&#8217;evoluzione storico-giuridica della dotazione del Capo dello Stato (Rivista della Guardia di Finanza, 1996), Il Potere di grazia del Capo dello Stato dalla Monarchia alla Repubblica (Rivista della Guardia di Finanza, 1998), Di alcune attribuzioni note e meno note del Capo dello Stato (Annali del Centro Pannunzio, 2005-2006), Le Ragioni del diritto (Gangemi editore, 2006), ora tradotto in cinese dalla Zhejiang University Press (2009), Il pensiero giuridico dal mondo classico al Nuovo mondo (Gangemi editore, 2008), Parla il Capo dello Stato (Gangemi editore, 2012). </p>
<p><a href="https://cdn.gangemieditore.com/import/materialiVari/TITO%20LUCREZIO%20RIZZO%20Radio%20vaticana%20intervista%2011.06.18.mp3">Scarica l&#8217;intervista a Radio vaticana dell&#8217;11 giugno 2018</a></p>
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		<title>Parla il Capo dello Stato</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/parla-il-capo-dello-stato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Oct 2012 14:05:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Fervono dibattiti di stampa, di politica e di studio, circa il ruolo rivestito dal Capo dello Stato, che nel corso della storia repubblicana - pur a Costituzione immutata - ha subito una crescente visibilità, tale da passare dall'interpretazione della funzione che in origine doveva risultare più vicina a quella del “confessore che non del predicatore” ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Fervono dibattiti di stampa, di politica e di studio, circa il ruolo rivestito dal Capo dello Stato, che nel corso della storia repubblicana &#8211; pur a Costituzione immutata &#8211; ha subito una crescente visibilità, tale da passare dall&#8217;interpretazione della funzione che in origine doveva risultare più vicina a quella del “confessore che non del predicatore” (così Vittorio Zincone), a quella in ultimo definita “a fisarmonica&#8221; (così Giuliano Amato), per la capacità espansiva dei poteri presidenziali in presenza di maggioranze deboli e inefficienti, come di una rilevante instabilità di sistema.</p>
<p>Tito Lucrezio Rizzo, Consigliere della Presidenza della Repubblica, Docente universitario e autore del libro “Parla il Capo dello Stato. Sessanta anni di vita repubblicana attraverso il Quirinale 1946-2006” (Gangemi Editore), con prefazione di Gaetano Gifuni, Segretario generale onorario della Presidenza della Repubblica, partendo dai riferiti presupposti ha analizzato le mutazioni intervenute nel tempo.<br />Oltre alla preziosa opportunità di conoscere e di servire l&#8217;Istituzione Presidenza della Repubblica nell&#8217;arco – ad oggi – dei cinque titolari avvicendatisi a far data da Pertini, l&#8217;A. si è avvalso dell&#8217;esame accurato di documenti di archivio, quotidiani d&#8217;epoca e contributi di dottrina, che hanno supportato un&#8217;analisi nella quale l&#8217;identità umana di ciascun Presidente si è proiettata nella dimensione istituzionale, al fine di capire meglio il ruolo effettivo di ciascun Capo dello Stato, attraverso il vissuto personale ed alla formazione politico-culturale di ciascuno.</p>
<p>Il libro vuole stabilire un ideale colloquio tra il Lettore e coloro che hanno ricoperto le più alte responsabilità istituzionali, con un taglio sì divulgativo ma non di cronaca mondana;  scientificamente documentato ma non rivolto al solo mondo accademico. L&#8217;ottica perseguita dall&#8217;A. è stata quella di fornire una ricostruzione seria ed attendibile, senza incorrere in fastidiosa erudizione. Ciò allo scopo di avvicinare il più possibile alle Istituzioni i giovani ed i meno giovani, ricostruendo i travagli, le tensioni ideali, i momenti difficili e quelli felici di un&#8217;Italia filtrata, nell&#8217;arco di oltre 60 anni, tramite l&#8217;esperienza pubblica degli inquilini del “Colle” per eccellenza.</p>
<p>Il tema ineludibile delle “esternazioni presidenziali”, trasversale ai vari mandati, è correlato alla centralità venuta ad assumere dal Capo dello Stato per cui oggi non si discute più della legittimità – ormai acquisita – delle stesse, ma solo dei limiti del correlato potere: qui viene evidenziato che ogni qualvolta il Capo dello Stato non possa altrimenti esercitare, con la necessaria incisività ed efficacia, la funzione di garanzia dei valori e dei principi contenuti nella Costituzione, ogni esternazione legata a quella garanzia va considerata come la forma più alta ed aggiornata del ruolo che il Presidente della Repubblica è chiamato ad interpretare, “viva voce della Costituzione”, come dice il Calamandrei.</p>
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		<title>Il pensiero giuridico dal mondo classico al nuovo mondo</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/il-pensiero-giuridico-dal-mondo-classico-al-nuovo-mondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Nov 2008 13:03:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Questo saggio si prefigge lo scopo di illustrare le matrici ideali di uno dei due pilastri su cui si fonda l'Unione europea: il diritto, che è di derivazione prevalentemente romanistica, a fianco del Cristianesimo, unitamente al quale ultimo costituisce il carattere identitario della civiltà europea nel suo insieme e della cultura occidentale in senso lato, ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo saggio si prefigge lo scopo di illustrare le matrici ideali di uno dei due pilastri su cui si fonda l&#8217;Unione europea: il diritto, che è di derivazione prevalentemente romanistica, a fianco del Cristianesimo, unitamente al quale ultimo costituisce il carattere identitario della civiltà europea nel suo insieme e della cultura occidentale in senso lato, debitrice &#8211; non semprememore &#8211; anche verso l&#8217;Ebraismo e l&#8217;Islam, che nell&#8217;Età del Basso Medioevo vi esercitarono una non trascurabile influenza. Senza alcuna pretesa di completezza nell&#8217;affrontare un argomento di così ampia portata, che richiederebbe ben altri spazi di trattazione e di approfondimento, si vuole qui esporre nei punti essenziali e con lamaggiore chiarezza possibile, lo svolgimento di un pensiero ricco di apporti nel corso dei secoli, sul problema di una giustizia tendenzialmente universale. Il punto di partenza è idealmente dato dalla speculazione filosofica del mondo greco, che rappresenta l&#8217;età aurea &#8211; in termini di originalità e di profondità &#8211; per il disegno di una giustizia astrattamente sentita; così come ilmondo romano rappresenta il punto di partenza &#8211; con il suo rigore logico e sistematico &#8211; per la traduzione in concreto della giustizia medesima in precetti normativi destinati a durare nei secoli, grazie al loro contenuto intrinseco di razionalità.</p>
<p>TITO LUCREZIO RIZZO (Roma,1952), Consigliere Capo Servizio della Presidenza della Repubblica, laureatosi in Giurisprudenza all&#8217;Università di Roma &#8220;La Sapienza&#8221; nel 1974 (110 e lode), è dal 1978 abilitato all&#8217;esercizio della professione di Avvocato. Professore di Storia del pensiero giuridico (Università Marconi &#8211; facoltà di Giurisprudenza); è anche Docente di Teoria generale del diritto (Masters di II livello presso le facoltà di Giurisprudenza e di Medicina dell&#8217;Università &#8220;La Sapienza&#8221;). Più volte vincitore del Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio (1988, 1996, 1998, 2001, 2003), è autore di oltre 70 pubblicazioni, tra le quali: La legislazione sociale della nuova Italia (E.S.I., 1988); Il Clero palatino tra Dio e Cesare (Rivista militare,1995); L&#8217;evoluzione storico-giuridica della Dotazione del Capo dello Stato (Rivista della Guardia di Finanza, 1996); Il potere di grazia del Capo dello Stato (Rivista della Guardia di Finanza, 1998), L&#8217;ente pubblico dalle origini alle privatizzazioni (Archivio giuridico /4, 2003); Di alcune attribuzioni note e meno note del Capo dello Stato (Annali del Centro Pannunzio, 2005/2006); Le ragioni del diritto (Gangemi Editore, 2006). Collabora con riviste scientifiche tra le quali, principalmente:Nuova Antologia, Rivista dellaGuardia di Finanza, Annali del Centro Pannunzio, Quaderni di Teoria del Centro Tocqueville Acton.</p>
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		<title>Le ragioni del diritto</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/le-ragioni-del-diritto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Dec 1969 23:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il presente saggio costituisce la sintesi ragionata di esperienze di studio, didattiche e scientifiche, maturate dapprima presso la facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Roma "La Sapienza" e, successivamente, presso la facoltà di Lettere dell'Università di Roma Tre. Proprio da quest'ultima esperienza didattica, è scaturito il desiderio di fornire uno strumento di lettura il più possibile ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/le-ragioni-del-diritto/">Le ragioni del diritto</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il presente saggio costituisce la sintesi ragionata di esperienze di studio, didattiche e scientifiche, maturate dapprima presso la facoltà di Giurisprudenza dell&#8217;Università di Roma &#8220;La Sapienza&#8221; e, successivamente, presso la facoltà di Lettere dell&#8217;Università di Roma Tre. Proprio da quest&#8217;ultima esperienza didattica, è scaturito il desiderio di fornire uno strumento di lettura il più possibile chiaro ed aderente alle esigenze di una cultura giuridica di base a quanti non provengono necessariamente da studi di diritto.<br />Anche coloro che hanno scelto detti studi potranno comunque trovarvi delle spiegazioni e dei chiarimenti immediati, per interrogativi che non sempre i manuali istituzionali sono in grado di offrire in prima lettura, data la necessaria vastità dei concetti e degli istituti che vi sono trattati, tra i quali solo chi ha già consumato il dono della gioventù, è in grado di cogliere l&#8217;essenziale e di offrirlo a coloro che tuttora ne gustano il frutto. Il lavoro che ora si viene dunque a licenziare, si articola in una carrellata sulle grandi linee del diritto privato, del diritto pubblico, di quello penale ed infine di un sistema di regole universalmente condivisibili, cui potrebbero uniformarsi i singoli ordinamenti positivi di un&#8217; agognata era di pace. L&#8217;auspicio cui si spera altresì di venire incontro, riguarda coloro che si interrogano sull&#8217;antico rapporto dialettico fra il diritto come è ed il diritto come dovrebbe essere. </p>
<p>Indice del volume:  I princìpi del diritto privato  /  I princìpi del diritto pubblico / <br />Perché la norma penale  /  La giustificazione ultima delle norme.</p>
<p>Tito Lucrezio Rizzo (Roma,1952), Consigliere Capo Servizio della Presidenza della Repubblica, conseguita la Laurea alla facoltà di Giurisprudenza dell&#8217;Università di Roma &#8211; La Sapienza con il massimo dei voti e la lode a 22 anni, ha ottenuto l&#8217;abilitazione all&#8217;esercizio dell&#8217;avvocatura. Dopo aver svolto per vari anni attività didattico-scientifica presso l&#8217;Istituto di Storia del Diritto italiano della citata Facoltà, è divenuto docente di Diritto al Master di Storia e Storiografia multimediale dell&#8217;Università di Roma-Tre.<br />Più volte vincitore del Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio (1988, 1996, 1998, 2001, 2003), è autore di oltre 60 pubblicazioni, tra le quali: La legislazione sociale della nuova Italia (E.S.I., 1988); Il Clero palatino tra Dio e Cesare (Rivista militare, 1995); L&#8217;evoluzione storico -giuridica della Dotazione del Capo dello Stato (Rivista della Guardia di Finanza, 1996); Il potere di grazia del Capo dello Stato (Rivista della Guardia di Finanza, 1998), L&#8217;ente pubblico dalle origini alle privatizzazioni (Archivio giuridico /4,2003); Di alcune attribuzioni note e meno note del Capo dello Stato (Annali del Centro Pannunzio, 2005/2006).<br />Collabora con riviste scientifiche quali, principalmente, la Nuova Antologia, la Rivista della Guardia di Finanza, gli Annali del Centro Pannunzio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/le-ragioni-del-diritto/">Le ragioni del diritto</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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