<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sodomaco Gianfranco Archivi | Gangemi</title>
	<atom:link href="https://gangemi.com/contributore/sodomaco-gianfranco/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://gangemi.com/contributore/sodomaco-gianfranco/</link>
	<description>Gangemi Editore -  Shop</description>
	<lastBuildDate>Mon, 24 Mar 2025 13:28:26 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.4</generator>

<image>
	<url>https://gangemi.com/wp-content/uploads/gangemi_favicon2-66x66.png</url>
	<title>Sodomaco Gianfranco Archivi | Gangemi</title>
	<link>https://gangemi.com/contributore/sodomaco-gianfranco/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Caro dottor Freud</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/caro-dottor-freud/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Jan 1999 13:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/caro-dottor-freud/</guid>

					<description><![CDATA[<p>N° 29 della collana "Le storie della Storia" fondata da Giuseppe Selvaggi e diretta da Silvio Traversa L'autore di 'Caro dottor Freud' invia al suo analista (reale o immaginario poco importa) nove lettere che subito si trasformano in nove storie. C'è un filo rosso che le lega? Forse sì forse no Certo! Al lettore il ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/caro-dottor-freud/">Caro dottor Freud</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>N° 29 della collana &#8220;Le storie della Storia&#8221; fondata da Giuseppe Selvaggi e diretta da Silvio Traversa </p>
<p>L&#8217;autore di &#8216;Caro dottor Freud&#8217; invia al suo analista (reale o immaginario poco importa) nove lettere che subito si trasformano in nove storie. C&#8217;è un filo rosso che le lega? Forse sì forse no Certo! Al lettore il piacere, arduo (come suggerisce Nelida Milani<br />nella prefazione), di cercarlo, non dimenticando che &#8220;il parlato/scritto/pensato, il monologo interiore, il flusso di coscienza coesistono in un complesso intreccio di interazioni che vanno dalle pagine &#8216;scritte per essere dette&#8217; alle pagine &#8216;scritte per essere lette come se dette&#8217; fino a quelle &#8216;scritte per essere dette come se non fossero scritte'&#8221;.</p>
<p>Gianfranco Sodomaco, nato in Istria nel 1946, vive ed insegna a Trieste. Ha pubblicato due romanzi, &#8216;Linee di demarcazione&#8217; (1981) e &#8216;Animec&#8217; (1984), per le edizioni Italo Svevo di Trieste, e due sillogi di racconti, &#8216;Trovare Trieste?&#8217; e &#8216;Avventure di un<br />povero istro&#8217;, per le edizioni Campanotto di Udine. Suoi racconti compaiono nelle antologie, edite da Lint/Trieste<br />e Stazione di Posta/Firenze: &#8216;Trieste, paesaggi della nuova narrativa&#8217; (1997) e &#8216;Trieste e un manicomio&#8217; (1998). È autore anche di opere teatrali: &#8216;Hist(e)ria&#8217;, &#8216;Blasphemia&#8217;, &#8216;Incroci&#8217;, &#8216;Compagno papà&#8217;, &#8216;Setting&#8217; (alcune sono state rappresentate a Trieste, Fiume, Pola).</p>
<p>&#8220;Leggendo Sodomaco, è difficile non lasciarsi investire ma soprattutto sommergere dalle ondate del testo, non subirlo, cioè, acriticamente, bensì ricavarne qualche spunto di riflessione linguistica Il parlato/scritto/pensato, il monologo interiore, il flusso di coscienza coesistono in un complesso intreccio di interazioni che vanno dalle pagine &#8216;scritte per essere dette&#8217; alle pagine &#8216;scritte per essere lette come se dette&#8217; fino a quelle &#8216;scritte per essere dette come se non fossero scritte&#8217; È una esperienza sconcertante non appena ci si accorge che i temi trattati, a prescindere dal linguaggio, appartengono quasi tutti all&#8217;area della negazione, sia essa malattia o morte o seduta psicanalitica o ospedale o dolente concatenarsi di rievocazioni Il &#8216;metaromanzo&#8217; è tale in quanto mette continuamente in discussione il proprio statuto portando a incandescenza i problemi di struttura e di scrittura Psicologia, psicanalisi, stile tentenzialmente &#8216;soggettivo&#8217; che indica una costante e protratta modalità di visione e interpretazione della realtà: una autentica e permanente strategia di difesa dell&#8217;Io, volta a controllare gli innumerevoli pericoli sia interni che esterni che ci minacciano di continuo. Stile come &#8220;controllo onnipotente&#8221; Ma lo stile è come un ponte gettato tra privato e pubblico, qualcosa che attraversa la soggettività, la rivela, se ne alimenta, ma al tempo stesso va al di là di essa, verso il fruitore Cosicchè, superata la prima difficoltà, a poco a poco si accetta questa super-lingua, di racconto in racconto l&#8217;ircocervo diventa sempre più domestico e credibile attraverso il meccanismo di identificazione Però il cammino per arrivare al piacere dello stile di Sodomaco è arduo. Perché? Perché il piacere è quasi sempre passivo, ritrovamento del già noto, della tradizione, della norma, dell&#8217;istinto gregario, dello stare in armonia con gli altri anziché contrapporsi ad essi. Invece qui abbiamo a che fare con un piacere dello stile attivo, connesso alla scoperta di cose nuove, alla trasgressione; la scrittura qui è incaricata di rendere più cruda la scoperta di un male che dilaga ormai inarginabile ben oltre i canonici orizzonti triestini, oltre i confini, oltre tutti i confini, psicologici e fisici. Un concetto di confine che non si manifesta come un modo di esistere, ma come il modo del solo divenire, del superare, dell&#8217;andar oltre&#8221;.<br />Nelida Milani</p>
<p>Gianfranco Sodomaco, nato in Istria nel 1946, vive ed insegna a Trieste. Pubblica, tra il 1981 e il 1992, due romanzi (&#8216;Linee di demarcazione&#8217; e &#8216;Animec&#8217;, edizioni Italo Svevo ­ Trieste) e due sillogi di racconti (&#8216;Trovare Trieste? &#8216; e &#8216;Avventure di un povero istro&#8217;, edizioni Campanotto ­ Udine). Nel 1993 &#8216;La Battana&#8217;, rivista culturale della minoranza italiana in Slovenia/Croazia, di cui è collaboratore, gli dedica una monografia firmata, tra gli altri, da Nelida Milani. Nel 1994, con il racconto &#8216;Il dottor K.&#8217; (presente in quest&#8217;opera), vince il premio letterario internazionale &#8216;Umberto Saba&#8217; e, con il racconto &#8216;Katica&#8217; (che apre &#8216;Caro dottor Freud&#8217;) partecipa agli Incontri Internazionali degli Scrittori &#8216;mitteleuropei&#8217; di Vilenica (Slovenia). Ai precedenti incontri erano stati invitati Pressburger, Sgorlon, Tamaro, Tomizza ecc. Suoi racconti compaiono nelle antologie (edite da Lint/Trieste e Stazione di Posta/Firenze): &#8216;Trieste, paesaggi della nuova narrativa&#8217; (1997) e &#8216;Trieste e un manicomio&#8217; (1998) e stralci sono stati ripresi dalla rivista austriaca &#8216;Lichtungen&#8217; di Graz (gennaio 1998). Tra il 1997 e il 1999 vengono messi in scena (a Trieste, Pola, Fiume) tre suoi lavori teatrali, tratti da altrettanti racconti: &#8216;Hist(e)ria&#8217;, &#8216;Blasphemia&#8217;, &#8216;Incroci&#8217;: quest&#8217;ultima pièce attinge anche da brani di Marisa Madieri (&#8216;Verde acqua&#8217;). Ha da poco ultimato due testi teatrali, &#8216;Compagno papà&#8217;, storia in tre atti di una tragedia familiare sullo sfondo dell&#8217;esodo istriano e del conflitto tra comunisti italiani e jugoslavi e &#8216;Setting&#8217;, un atto unico di ambientazione psicanalitica. </p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/caro-dottor-freud/">Caro dottor Freud</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
