<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sturm Saverio Archivi | Gangemi</title>
	<atom:link href="https://gangemi.com/contributore/sturm-saverio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://gangemi.com/contributore/sturm-saverio/</link>
	<description>Gangemi Editore -  Shop</description>
	<lastBuildDate>Mon, 24 Mar 2025 15:35:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://gangemi.com/wp-content/uploads/gangemi_favicon2-66x66.png</url>
	<title>Sturm Saverio Archivi | Gangemi</title>
	<link>https://gangemi.com/contributore/sturm-saverio/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Le Corti Europee del Teatro Barocco</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/le-corti-europee-del-teatro-barocco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Nov 2022 14:09:29 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/le-corti-europee-del-teatro-barocco/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Collana Il genio delle arti: storie e interpretazioni diretta da Marcello Fagiolo La grande tradizione scenica dell'Italia, della Francia e dell'Impero costituisce lo sfondo dei disegni dell'album Carignano (Accademia Reale di Belle Arti di Stoccolma) e dell'album di Sopron (Museo e Istituto Nazionale della Storia del Teatro di Budapest), espressioni di una cultura teatrale irradiata ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/le-corti-europee-del-teatro-barocco/">Le Corti Europee del Teatro Barocco</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana Il genio delle arti: storie e interpretazioni diretta da Marcello Fagiolo</p>
<p>La grande tradizione scenica dell&#8217;Italia, della Francia e dell&#8217;Impero costituisce lo sfondo dei disegni dell&#8217;album Carignano (Accademia Reale di Belle Arti di Stoccolma) e dell&#8217;album di Sopron (Museo e Istituto Nazionale della Storia del Teatro di Budapest), espressioni di una cultura teatrale irradiata nelle corti nazionali europee e di una rete di interrelazioni nell&#8217;evoluzione del teatro barocco, inteso non solo nella sua accezione letteraria e sociale, ma anche nel campo delle più avanzate scienze prospettiche, ottiche, acustiche, definendo i contorni di repertori figurativi e iconografici diffusi su scala internazionale. Il libro vede la luce in un doppio anniversario: a quattrocento anni dalla nascita di Molière, protagonista del teatro moderno, ma anche di quel fatidico 12 marzo 1622 che vide la canonizzazione congiunta in Vaticano dei grandi santi della Controriforma: Ignazio di Loyola, Francesco Saverio, Filippo Neri, Teresa d&#8217;Avila. Celebrazione trionfale della Chiesa controriformata, l&#8217;evento suggellava uno spartiacque della storia moderna, spirituale e politica, ma anche della cultura dell&#8217;effimero, delle rappresentazioni pubbliche, della scenografia sacra, della tradizione teatrale.</p>
<p>Saggi e contributi di: Marcello Fagiolo, Saverio Sturm, Jérôme de La Gorce, Martin Olin, Francesca Iozia, Alice Mattias, Adriano Prosperi, Aldo Roma, Terézia Anna Bardi, Sofia Ekman</p>
<p>MARCELLO FAGIOLO (Roma, 1941) si laurea in storia dell&#8217;arte con G.C. Argan nel 1963. Libero Docente in Storia dell&#8217;Architettura (1968), è stato Professore ordinario di Storia dell&#8217;Architettura a Firenze (dal 1974) e a Roma “La Sapienza” (2000-2011). Tra il 1980 e il 1997 dirige i Corsi Internazionali di Alta Cultura dell&#8217;Accademia dei Lincei. Fonda e/o dirige il “Centro di studi sulla cultura e l&#8217;immagine di Roma” (1981), il “Centro Internazionale di Studi sul Barocco in Sicilia” (1982), il “Centro di Studi sul Barocco della Provincia di Lecce” (1989). Consulente del Ministero per i Beni Culturali dal 1980, è stato Segretario scientifico dei Comitati Nazionali per Bernini e Raffaello, Coordinatore del Comitato Nazionale per Sisto V e Presidente dei Comitati Nazionali per Pirro Ligorio e per “Roma e la nascita del Barocco”. Presidente del Comitato Nazionale per lo studio e la conservazione dei giardini storici. Dal 1980 coordina alcuni programmi nazionali sul Barocco in Italia, in collegamento coi programmi dell&#8217;Unesco e del Consiglio d&#8217;Europa. Direttore dell&#8217;Atlante del Barocco in Italia (programma di 30 volumi regionali e 10 volumi tematici). Segretario della “Edizione Nazionale delle opere di Pirro Ligorio” (prevista in 40 volumi). Tra i suoi volumi sul barocco: La reggia di Caserta (1963); Bernini (con Maurizio Fagiolo, 1966); Barocco latino-americano (1980); Palermo “teatro del sole” (con M.L. Madonna, 1981); Lecce (con V. Cazzato, 1984); Barocco romano e barocco italiano (con M.L. Madonna, 1985); Atlante del Barocco in Italia: Terra di Bari e Capitanata (con V. Cazzato e M. Pasculli Ferrara, 1996); Bernini e la Roma di Alessandro VII (con A. Coliva, 1999); Roma barocca (con P. Portoghesi, 2006); Atlante del Barocco in Italia: le Capitali della Festa, 2 voll., Roma 2007; Roma barocca: i protagonisti, gli spazi urbani, i grandi temi (2013).</p>
<p>SAVERIO STURM (Padova, 1965) insegna Storia dell&#8217;Architettura presso il Dipartimento di Architettura dell&#8217;Università Roma Tre. Studioso del Barocco italiano e internazionale, dell&#8217;architettura degli ordini religiosi della Controriforma, in particolare dei Carmelitani Scalzi nel mondo europeo e ispano-americano, delle relazioni culturali e artistiche tra Italia e Svezia in età moderna e contemporanea, ha coordinato gruppi di ricerca per l&#8217;Atlante del Barocco in Italia e per progetti europei sui temi del viaggio di formazione, degli scambi culturali, delle contaminazioni figurative e architettoniche tra Baltico e Mediterraneo.<br />
Per i tipi di Gangemi Editore ha pubblicato la trilogia: L&#8217;Eremo di Montevirginio e la tipologia del Santo Deserto (2002, Premio De Angelis d&#8217;Ossat 2005); L&#8217;architettura dei Carmelitani Scalzi in età barocca. Principii, norme e tipologie in Europa e nel Nuovo Mondo (2006); L&#8217;architettura dei Carmelitani Scalzi in età barocca. La ‘Provincia Romana&#8217;: Lazio, Umbria e Marche (1597-1705) (2015). Tra le altre pubblicazioni: Sulla fondazione di Manziana. Dal tenimentum castri Sanctae Pupae al piano ideale del Santo Spirito (2014); Monasteri di clausura a Roma. Dalle soppressioni unitarie alla nascita del Fondo Edifici di Culto (con M. Bevilacqua e M. Caffiero, 2018); Foligno. I palazzi e la città dal Rinascimento al Neoclassico (2020).</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/le-corti-europee-del-teatro-barocco/">Le Corti Europee del Teatro Barocco</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Reuso 2019</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/reuso-2019/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Oct 2019 14:09:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/reuso-2019/</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'accento è posto sulle tematiche della documentazione, della catalogazione, del rilievo, delle conoscenze specifiche nell'ambito della storia e del restauro, della valorizzazione, con la consapevolezza che il patrimonio stesso si evolve e necessita di un adeguamento costante alle esigenze della società della quale costituisce memoria e testimonianza fisica. ReUSO è ovviamente un acronimo che suggerisce ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/reuso-2019/">Reuso 2019</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;accento è posto sulle tematiche della documentazione, della catalogazione, del rilievo, delle conoscenze specifiche nell&#8217;ambito della storia e del restauro, della valorizzazione, con la consapevolezza che il patrimonio stesso si evolve e necessita di un adeguamento costante alle esigenze della società della quale costituisce memoria e testimonianza fisica. ReUSO è ovviamente un acronimo che suggerisce la combinazione dei concetti di “restauro” e “uso” in chiave contemporanea e suggerisce quindi lo studio applicativo di diversi campi del sapere, un&#8217;applicazione teorica e pratica di tematiche che esprimano in maniera significativa ed emblematica le diverse e possibili modalità di declinazione della conoscenza del Patrimonio e dei relativi processi o progetti di conservazione ed eventuale riqualificazione. Temi che si sono dimostrati innovativi anche per quanto riguarda, in particolare, il progetto contemporaneo che si sviluppa quindi in un ambiente ricco di significati accumulati nel tempo, aggiungendo qualità e significato in maniera sostenibile.</p>
<p>Saggi di: Simonetta Acacia, Josep Adell-Argilés, Rosa Agliata, Maria Bruna Alba, Antonio Albardonedo Freire, José R. Albiol-Ibáñez, Chiara Alessi, Mario Algarín, Susana Mora Alonso-Muñoyerro, Vivian Mercedes Álvarez Isidrón, Alessandra Alvisi, Giuseppe Andrisani, Gabriella Arena, Ilenia Argentiero, Andrea Arrighetti, Pelin Arslan, Martina Attenni, Carlo Atzeni, Cheima Azil, Riccardo Azzara, Arianna Baldoni, Paola Barazzoni, Marina Bargón García, Gianluca Battistini, Pietro Becherini, Calogero Bellanca, Ali Belmeziti, Angelo Bencivenga, Anna Chiara Benedetti, Michela Benente, Graziella Bernardo, Stefano Bertocci, Daniela Besana, Isabel Bestué-Cardiel, Andrzej Bialkiewicz, Matteo Bigongiari, Rita Binaghi, Serena Bisogno, Lara Bissi, Mariangela Bitondi, Antonio Bixio, Cristina Boido, Alice Bolognesi, José L. Bonet-Senach, Alberto Bonetto, Eugenia Bordini, Vanessa Brasileiro, Leonardo Brescia, Silvana Bruno, Bruno Buratti, Camila Burgos Vargas, Susanna Caccia Gherardini, Eleonora Calbucci, Marianna Calia, Daniele Calisi, Simona Calvagna, Vincenzo Calvanese, Alessandro Camiz, Francesco Cammarata, Tiziana Campisi, Diana Laura Canela Navarro, Maria Vittoria Capitanucci, Gabriella Capitanucci, Francesco Capparelli, Luigi Cappelli, Alessio Cardaci, Giuliana Cardani, Tiziana Cardinale, Vieri Cardinali, Elena Carnaroli, Xavier Casanovas, Laura Lorena Casariego Martínez, Santi Maria Cascone, Stefano Cascone, Dario Cascone, Cristina Cassavia, Valentina Castagnolo, Roberto Castelluccio, Maria Elena Castore, Agostino Catalano, Stefano Cecamore, Cristina Cecchini, Carlo Cecere, Alessandra Cernaro, Samia Chergui, Emanuela Chiavoni, Andrea Chiesa, Maria Grazia Cianci, Ezgi Cicek, Michela Cigola, Federico Cioli, Anna Livia Ciuffreda, María Marcos Cobaleda, Simona Colajanni, Anna Maria Colavitti, Massimo Coli, Angela Patrizia Colonna, Fabio Colonnese, Angela Colucci, Daniela Concas, Annalisa Conforti, Federica Conte, Antonio Conte, Giuseppe Contessa, Domenico Copertino, Rossella Corrao, Fernando Cos-Gayón, Anastasia Cottini, Carmelo Cozzo, Maria Teresa Cristofaro, Cesare Crova, Edoardo Currà, Emanuela D&#8217;Andria, Giuseppe D&#8217;Angiulli, Viola D&#8217;Ettore, Roberta Maria Dal Mas, Salma Dalal Berkache, Giuseppe Damone, André Dangelo, Pierluigi De Berardinis, Fabrizio De Cesaris, Piero De Fazio, Gilberto De Giusti, Antonio De Lorenzo, Raffaella De Marco, Marco De Nobili, Elena de Ortueta Hilberath, Mariangela De Vita, Giacomo Delbene, Anna Dell&#8217;Amico, Guido Raffaele Dell&#8217;Osso, Adriano Dessì, Gianni Di Giovanni, Giuliana Di Mari, Giacomo Di Ruocco, Lorenzo Diana, Boualem Djebri, Rosa Maria Domínguez Caballero, Tessa Donigaglia, Giuseppe Donnarumma, Elisabetta Doria, Maria Grazia Ercolino, Sara Eriche, Fernando Errico, Reynaldo Esperanza Castro, Nadia Fabris, Lea Fanny Pani, Edoardo Fanteria, Laura Farroni, Fabio Fatiguso, Piero Favino, Andrea Feo, Federico Ferrari, Marco Ferrero, Pietro Ferrero, Maurizio Ferrini, Corrado Fianchino, Ornella Fiandaca, Loredana Ficarelli, Luca Finocchiaro, Pierfrancesco Fiore, Ersilia Fiore, Raffaela Fiorillo, Donatella Rita Fiorino, Matteo Floridi, Daniela Fondi, Marta Formosa, Marta Formosa, Anastasia Fotopoulou, Anna Frangipane, Chiara Frigieri, Marina Fumo, Francesca Galasso, Donato Gallo, Arturo Gallozzi, Angel Gándara Leyva, María Fernanda García Marino, Soledad García-Morales, Emilia Garda, Silvia Gargaro, Gianluca Gatto, Giovanni Gatto, Valentina Giacometti, Paolo Giandebiaggi, Massimiliano Giberti, Laura Gilabert Sansalvador, Vidal Gómez Martínez, Ana Gosalbez Muñoz, Alessia Gotta, Manuela Grecchi, Alessandro Greco, Marika Griffo, Antonella Guida, Riccardo Gulli, Mª Lourdes Gutiérrez-Carrillo, Yolanda Hernàndez Navarro, Noemi Iacobucci, Maria Italia Insetti, Giovanni Issini, Lorenzo Jurina, Baba-Ahmed Kassab Tsouria, Silvia La Placa, Paola La Scala, Nicola La Vitola, Giovanna Saveria Laiola, Alessandra Lancellotti, Marianna Larovere, Daniela Lattanzi, Enrica Leccisi, Fabrizio Leccisi, Francesca Lembo Fazio, Giulia Leone, Maria Federica Lettini, Bernardino Lindez Vílchez, Raffaella Lione, Shiqi Liu, Alessandro Lo Faro, Rubén C. Lois González, Nora Lombardini, Emma Lomoschitz Mora-Figueroa, María del Mar Lozano Bartolozzi, Angelo Lucchini, Simone Lucenti, Andrea Lumini, Alessia Maiolatesi, Gaetano Maiorano, Laura Elisabetta Malighetti, Chiara Malusardi, Rossana Mancini, Micaela Mander, Marika Mangosio, Chiara Marchionni, Ornella Mariano, Francesco Paolo R. Marino, Anna Marotta, Francesco Marras, Nicola Martinelli, Arturo Martínez-García, Antonello Martino, Nicola Masini, Elisabetta Matarazzo, Tessa Matteini, Manuela Mattone, Claudio Mazzanti, Gabriella Mazzone, Claretta Mazzonetto, Enrico Sergio Mazzucchelli, Ippolita Mecca, Marco Medici, Maria Evelina Melley, David Mencias Carrizosa, Fiorenzo Meneghelli, Andrea Meneghelli, Silvia Michelon, Mickeal Milocco Borlini, Giulia Miniaci, Valeria Minucciani, Giovanni Minutoli, Fabio Minutoli, Francesco Miraglia, Ferdinando F. Mirizzi, Giulia Misseri, Matteo Mizzaro, Miodrag Mladenovic, Silvia Mocci, Juan Carlos Molina Gaitán, Giulia Molinario, Luigi Mollo, Attilio Mondello, Giuseppina Monni, Valeria Montanari, Henry Montealegre, Michele Montemurro, Riccardo Montuori, Manlio Montuori, Ignacio Mora Moreno, Susana Mora-Alonso-Muñoyerro, Marco Morandotti, Laura Morero, Michele Morganti, Angela Moschella, Vincenzo Moschetti, Letizia Musaio Somma, Antonella Musicco, Roberto Nadalin, Gabriele Nannetti, José Navarro Navarro, Rossana Netti, Liliana Ninarello, Raffaele Nudo, Antonetta Nunziata, Fabrizio Oddi, E. Sibel Onat Hattap, Zeren Önsel Atala, Monica Orduña Monsalve, Giulio Pacente, Antonello Pagliuca, Oddino Palermo, Caterina Palestini, Luis Manuel Palmero Iglesias, Giovanni Pancani, Maria Onorina Panza, Barbara Paoletti, Sandro Parrinello, Andrea Pasquali, Ivana Passamani, Silvia Pecchioli, Antonio Pecci, Roberto Pedone, Arianna Peduzzi, Giulia Pellegri, Roberta Pellicani, Angela Pepe, Annalisa Percoco, Serena Pesenti, Floriana Petracco, Giulio Petri, Francesca Picchio, María José Piñeira Mantiñán, Michela Pirro, Francesco Pisani, Michelangelo Pivetta, Rolando Pizzoli, Pedro Plasencia-Lozano, Federica Pompejano,, Matteo Pontoglio Emilii, Raffaele Pontrandolfi, Martina Porcu, Carlo Pozzi, Giorgia Predari, Ida Giulia Presta, Stefania Proli, Antonio Pugliano, Maria Giovanna Putzu, Emanuela Quaquero, Edoardo O. Radaelli, Alessandro Raffa, Paola Raffa, Renata Rapisarda, Antonino Restuccia, Ylenia Ricci, Marco Ricciarini, María Dolores Robador González, Matteo Robiglio, Luca Rocchi, Giuseppe Francesco Rociola, Gianluca Rodonò, Lidia Roger-Sapiña, Andrea Romanelli, Emanuele Romeo, Michele Rossetto, Gabriele Rossi, Maria Laura Rossi, Riccardo Rossi, Federica Rosso, Federica Rosso, Marianna Rotilio, Luisa Rovero, Edna Sofia Rubio Juárez, Riccardo Rudiero, Michela Russo, Meriem Sahraoui, Angelo Salemi, Francesca Salvetti, Sergio Rodolfo Samano Tinoco, Giulia Sanfilippo, Antonello Sanna, Antonella Sanna, Roberto Sanna, Eleonora Sansone, Camilla Sansone, Maria Vittoria Santi, Filippo Santolini, Nicola Santopuoli, Vincenzo Sapienza, Francesca Sarno, Pierandrea Savini, Andrea Savorelli, Michela Scaglione, Manuela Scavone, Gaetano Sciuto, Leonardo Seccia, Francesca Segantin, Maria Seminara, Marta Isabel Sena Augusto, Lucia Serafini, Enrico Sicignano, Roberta Siciliani, Michele Signorelli, Daniele Silvestri, Raffaella Simonelli, Francesca Sisci, Aurelia Sole, Renè Soleti, Valentina Spataro, Giuseppe Spilotro, Corradino Sposato, Jolanta Sroczynska, Alberto Stefanazzi, Saverio Sturm, Magdalena Maria Tabak, Annalisa Taballione, Gaia Lisa Tacchi, Giacomo Talozzi, Marco Tanganelli, Giulia Tarei, Alessandra Tedeschi, Enza Tolla, Nicoletta Tomasello, Ugo Tonietti, José Antonio Torres de la Fuente, Francesco Tortori, Francesco Tosetto, Francesca Traisci, Viviana Trapani, Pier Pasquale Trausi, Silvia Trefolini, Giuseppe Trinchese, Ilaria Trizio, Pasquale Tunzi, Mariangela Turchiarulo, Andrea Ugolini, Emilia Valletta, Silvio Van Riel, Nicola Vannucchi, Monica Vargiu, Snežana Vecanski, Marco Veneziani, Giorgio Verdiani, Antonella Versaci, Regina Helena Vieira Santos, Cardinali Vieri, Elena Vigliocco, Francesca Vigotti, María del Carmen Vílchez Lara, Calogero Vinci, Matteo Vitale, Jacopo Giuseppe Vitale, Stefania Viti, Veronica Vitiello, Rolando Volzone, Annalaura Vuoto, Alberto Escovar Wilson White, Xin Wu, Vladimir Yeksarev, Nadia Yeksareva, Emanuele Zamperini, Chong Zhao, Claudia Zironi, Marcello Zordan, Marco Zuppiroli, Maria Jolanta Zychowska</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/reuso-2019/">Reuso 2019</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>UID 2018 &#8211; Rappresentazione materiale/immateriale &#8211; Drawing as (in) tangible</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/uid-2018-rappresentazione-materiale-immateriale-drawing-as-in-tangible/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Sep 2018 14:09:05 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/uid-2018-rappresentazione-materiale-immateriale-drawing-as-in-tangible/</guid>

					<description><![CDATA[<p>ISSN 2611-4062XV Congresso UID – Milano, 13/15 settembre 2018È forte la tentazione di aprire questa Prefazione agli atti del 40.mo Convegno dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione – il più importante dei nostri appuntamenti annuali, la cui prima edizione si tenne il 3-4-5 maggio 1979 a Santa Margherita Ligure – con qualche considerazione sul percorso ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/uid-2018-rappresentazione-materiale-immateriale-drawing-as-in-tangible/">UID 2018 &#8211; Rappresentazione materiale/immateriale &#8211; Drawing as (in) tangible</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ISSN 2611-4062</p>
<p>XV Congresso UID – Milano, 13/15 settembre 2018<br />È forte la tentazione di aprire questa Prefazione agli atti del 40.mo Convegno dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione – il più importante dei nostri appuntamenti annuali, la cui prima edizione si tenne il 3-4-5 maggio 1979 a Santa Margherita Ligure – con qualche considerazione sul percorso che ci ha condotto fin qui. È però anche facile rinunciare, perché il Comitato Tecnico Scientifico della UID ha deciso di ricordare adeguatamente la ricorrenza, avviando in realtà, considerato che nel 2020 cade poi il 40.mo anniversario della fondazione della nostra società scientifica (formalmente costituita il 4 agosto 1980), un biennio di celebrazioni e, soprattutto, di riflessioni su “chi siamo, da dove veniamo”, ma pure su “dove andiamo”, anzi: su dove “dobbiamo andare”. Ci sta lavorando uno specifico gruppo di lavoro della UID, coordinato dal Vice Presidente Mario Centofanti, e i primi prodotti sono stati preparati proprio per questo Convegno di Milano, nel cui programma è stata prevista una sessione ad hoc. Mi pare allora più opportuno segnalare come quest&#8217;appuntamento milanese segni in maniera definitiva l&#8217;inserimento del Politecnico di Milano tra le realtà più significative della comunità scientifica della rappresentazione. Forse da sempre è, dopo Sapienza-Università di Roma, la sede con il maggior numero di incardinati sul settore scientifico-disciplinare ICAR/17; di sicuro, è stata la prima in Italia in cui la nostra attività di ricerca e didattica ha iniziato a cimentarsi a più ampio spettro nei diversi campi dall&#8217;architettura, del design e dell&#8217;ingegneria. Però solo negli ultimi anni è riuscita ad affermarsi in maniera esplicita, grazie soprattutto a un gruppo di giovani preparati e motivati, che finalmente ha trovato un&#8217;autorevole, consapevole e riconosciuta leadership in Rossella Salerno. Dopo una serie di significative iniziative, anche a livello internazionale, che hanno avuto il Patrocinio della UID – come il Seminario Brainstorming BIM. Il modello tra rilievo e costruzione, promosso da Cecilia Bolognesi alla fine del 2016; il 5th INTBAU International Annual Event, organizzato nel luglio 2017 da Giuseppe Amoruso e la ICGG 2018, 18th International Conference on Geometry and Graphics, l&#8217;appuntamento biennale della ISGG che si è svolta ad agosto scorso per iniziativa di Luigi Cocchiarella – l&#8217;organizzazione del nostro Convegno annuale costituisce un traguardo di assoluto rilievo. Per il Politecnico di Milano e per la UID, che non poteva più fare a meno dell&#8217;importante e continuo contributo milanese. Ringrazio Rossella, Michela Rossi, Andrea Rolando e tutti i colleghi del Politecnico per il grande sforzo che hanno fatto. L&#8217;Introduzione di Rossella Salerno mi consente, quest&#8217;anno, di essere più breve rispetto agli anni scorsi. Mi limiterò, pertanto, ad alcune considerazioni sulla partecipazione al Convegno e a una lettura trasversale dei paper, non per Focus, cercando soprattutto di cogliere ed evidenziare i macro temi che risultano più o meno coltivati. A tal fine la lettura dei paper accettati per la pubblicazione agli Atti, finalizzata a scrivere questa Prefazione, è una delle esperienze più faticose ma nello stesso tempo più interessanti e istruttive, come Presidente della UID; determinante per rendersi conto dello stato dell&#8217;attività scientifica in corso nella nostra comunità. È infatti nei convegni che in genere vengono presentati, offrendoli alla discussione e alla verifica dei colleghi, i primi risultati delle ricerche in atto, ben prima che sulle stesse vengano redatti meditati articoli o, nei casi di temi di maggiore respiro, scritte corpose monografie.</p>
<p>XV Congress UID – Milan, September 13/15 2018<br />The wish to open this Preface to the 40th Conference of Professors in Representation Disciplines – the most important of our yearly meetings, the first edition of which took place in May 3-4- 5, 1979 in Santa Margherita Ligure – with some thinking about the path that led us here is strong. It also easy, though, to renounce, because UID&#8217;s Technical-Scientific Committee decided to adequately celebrate the anniversary, starting two years of celebrations and, most of all, reflections on “who are we, and where we come from”, or “where we are supposed to go”, considering that 2020 there will be the anniversary of our scientific society foundation (formally founded August 4, 1980). A specific work group of the UID coordinated by Vice President Mario Centofanti is working on the topic, and the first products have been prepared specifically for this Conference in Milan, whose program includes an specific session. It seems appropriate to point out how ultimately this appointment signs the entrance of the Politecnico di Milano amongst the most significant realities within representation scientific community. After Sapienza-Universitá di Roma, it is the seat with the greatest number of academics in the ICAR/17 scientific-disciplinary segment; for sure, it is the first in Italy in which our research and teaching activity begins to take on more broadly the fields of architecture, design and engineering. But only in the most recent years it managed to establish itself explicitly, especially thank to a group of young and motivated people, that finally found an influential, aware and recognized leadership in Rossella Salerno. After a series of significant ventures, even international, supported by the UID – such as “Brainstorming BIM. Il modello tra rilievo e costruzione” seminar, promoted by Cecilia Bolognesi in July 2016, the 5th INTBAU International Annual Event, organized in July 2017 by Giuseppe Amoruso and the ICGG 2018, 18th International Conference on Geometry and Graphics, ISGG&#8217;s biennial appointment that took place last August on Luigi Cocchiarella&#8217;s initiative – the organization of our annual Conference builds up a high end achievement. It is both for Politecnico di Milano and UID, the latter of which could not do without the important and continuous contribution from Milan. I thank Rossella, Michela Rossi, Andrea Rolando and all the fellows at the Politecnico for the great effort. This year the Introduction by Rossella Salerno allows me to by much briefer compared to previous ones. I will therefore limit my words to some considerations regarding the Conference&#8217;s participation and a paper&#8217;s cross-reading, not by focus, but trying to catch and highlight the macro-topics that seem to be cultivated. As UID President reading the accepted papers for the Acts publication, finalized to write the present Preface, is one of the most tiresome but in the meantime interesting and instructive experiences; it is necessary to realize the state of scientific activity carried out in our community. As a matter of fact the earliest results of underway research are offered to fellow&#8217;s discussion and verification during the Conferences. much earlier than articles&#8217; formal publication or, in the case of broader topics, substantial monographs.</p>
<p><strong>Autori/Authors</strong><br />Salvatore Barba, Adriana Rossi, Lucas Fabián Olivero, Fabio Bianconi, Marco Filippucci, Paolo Borin, Chiara Penzo, Andrea Giordano, Alessio Bortot, Fausto Brevi, Stefano Brusaporci, Pamela Maiezza, Alessandra Tata, Cristina Càndito, Mara Capone, Emanuela Lanzara, Alessio Cardaci, Piervaleriano Angelini, Camilla Casonato, Francesco Cervellini, Stefano Chiarenza, Aldo R. D. Accardi, Rosalinda Inglisa, Noemi Scarpato, Luigi Cocchiarella, Antonio Conte, Antonio Bixio, Wilson Florio, Ana Tagliari, Fabrizio Gay, Carlo Giannattasio, Peter P. Goché, Manuela Milone, Giuseppe Moglia, Matteo Del Giudice, Manuela Rebaudengo, Marco Muscogiuri, María del Pilar Pastor Altaba, Marco Canciani, Saverio Sturm, Barbara E. A. Piga, Fernando Ferraz Ribeiro, Kyane Bomfim Santos, Marina Moreira Santos Pereira, Larissa Gonçalves Maia da Silva, Julia Cruz Gaspari Veras, Marcelo Filgueiras Bastos, Michela Rossi, Giampiero Mele, Giorgio Buratti, Natascha Scagliusi, Haimon Diniz Lopes Alves, Jorge Roberto Lopes dos Santos. Maurizio Unali, Victor Hugo Velásquez, Fabrizio Agnello, Alessio Altadonna, Giuseppe Martello, Antonino Nastasi, Giuseppe Amoruso, Andrea Manti, Vito Sirago, Giuseppe Antuono, Adriana Arena, Martina Attenni, Valeria Caniglia, Marika Griffo, Carlo Inglese, Alfonso Ippolito, Fabrizio Avella, Carlo Battini , Rita Vecchiattini, Pietro Becherini, Carlo Bianchini, Luca J. Senatore, Lorenzo Catena, Cecilia Bolognesi, Fausta Fiorillo, Cristian Boscaro, Isabella Friso, Gabriella Liva, Giovanni Caffio, Antonio Calandriello, Daniele Calisi, Maria Grazia Cianci, Marco Canciani, Francesca Cecili, Mara Gallo, Carlo Persiani, Mirco Cannella, Laura Carnevali, Piero Barlozzini, Fabio Lanfranchi, Sofia Menconero, Michele Russo, Valentina Castagnolo, Gabriele Rossi, Pilar Chías, Tomás Abad, Emanuela Chiavoni, Francesca Porfiri, Gaia Lisa Tacchi, Massimiliano Ciammaichella, Maria Grazia Cianci, Sara Colaceci, Michela Cigola, Arturo Gallozzi, Marco Carpiceci, Fabio Colonnese, Antonio Conte, Valentina Spataro, Gaia Vicentelli, Luigi Corniello, Emilia Corradi, Cesare Cundari, Gian Carlo Cundari Maria Rosaria Cundari, Pierpaolo D&#8217;Agostino, Saverio D&#8217;Auria, Domenico D&#8217;Uva, Matteo Del Giudice, Giuseppe Di Gregorio, Francesca Condorelli, Edoardo Dotto, Stefano Bosco, Ernesto Echeverría, Enrique Castaño, Flavio Celis, Fernando da Casa, Sara Eriche, Patrizia Falzone, Laura Farroni, Silvia Rinalduzzi, Marco Fasolo, Matteo Flavio Mancini, Laura Floriano, Mariangela Liuzzo, Giuseppe Margani, Riccardo Florio, Raffaele Catuogno, Teresa Della Corte, Arturo Gallozzi, Michela Cigola, Francesca Gasperuzzo, Paolo Giordano, Gian Marco Girgenti, Guido Guidano, Giada La Rosa, Maria Pompeiana Iarossi, Giovanna D&#8217;Amia, Manuela Incerti, Stefania Iurilli, Carlo Inglese, Tommaso Empler, Leonardo Paris, Paola Quattrini, Domenico Iovane, Elena Ippoliti, Andrea Casale, Michele Calvano, Luca Di Nucci, Alfonso Ippolito, Martina Attenni, Massimiliano Lo Turco, Paolo Piumatti, Fulvio Rinaudo, Rosa Tamborrino, Francesco Maggio, Francesco Maglioccola, Maria Martone, Alessandra Marina Giugliano, Cosimo Monteleone, Emanuela De Feo, Letizia Musaio Somma, Rossana Netti, Daniela Oreni, Caterina Palestini, Lia M. Papa, Daniele Giovanni Papi, Franco Forzani Borroni, Ottavia Luppino Bertoni, Sandro Parrinello, Raffaella De Marco, Ivana Passamani, Matteo Pontoglio Emilii, Chiara Mariscotti, Paolo Perfido, Chiara Pietropaolo, Leopoldo Repola, Concepción Rodríguez-Moreno, José Pérez-Garrido, Carlos Roda-García, Jesús Ignacio San José Alonso, Valeria Cera, Luis Antonio García García, Anna Legittimo, Alberto Sdegno, Roberta Spallone, Rodolfo Maria Strollo, Claudio Baldoni, Alessandro Moroni, Antonio Miguel Trallero Sanz, Ilaria Trizio, Francesca Savini, Giovanni De Gasperis, Alessio Cordisco, Pasquale Tunzi, Graziano Mario Valenti, Jessica Romor, Cesare Verdoscia, Giovanni Mongiello, Mario Di Puppo, Riccardo Tavolare, Angela Dell&#8217;Acqua, Marco Vitali, Andrea Zerbi, Sandra Mikolajewska, Aylin Ayna, Leonardo Baglioni, Marta Salvatore, Vincenzo Bagnolo, Giovanni Maria Bagordo, Alessandro Basso, Marcello Balzani, Paolo Belardi, Federica Maietti, Nicola Tasselli, Daniele Felice Sasso, Valeria Menchetelli, Luca Martini,  Giovanna Ramaccini, Martín Benlloch Moya, Pedro M. Cabezos Bernal, Juan Cisneros Vivó, Monica Bercigli, Stefano Bertocci, Federico Cioli, Alessandro Bianchi, Mattia Belloni, Carlo Bianchini, Alfonso Ippolito, Antonella Romano, Simona Salvo, Martina Attenni, Enrica Bistagnino, Letizia Bollini, Belén Butragueño Díaz-Guerra, Mariasun Salgado de la Rosa, Javier Francisco Raposo Grau, Ignacio Cabodevilla-Artieda, Aurelio Vallespín Muniesa, Noelia Cervero Sánchez, Marianna Calia, Gerardo Maria Cennamo, Santi Centineo, Valeria Cera, Fabiana Carbonari, Emanuela Chiavoni, Enrico Cicalò, Luca Cipriani, Andrea Dresseno, Paolo Agostini, Filippo Fantini, Alessandra Cirafici, Alice Palmieri, Vincenzo Cirillo, Paolo Clini, Paolo Buroni, Ludovico Ruggeri, Renato Angeloni, Sara Conte, Caterina Cumino, Martino Pavignano, Maria Luisa Spreafico, Ursula Zich, Giuseppe Damone, Pia Davico, Anna Dell&#8217;Amico, Giuseppe Di Gregorio, Maria Linda Falcidieno, Maria Elisabetta Ruggiero, Francesca Fatta, Marinella Arena, Gianni Brandolino, Daniele Colistra, Gaetano Ginex, Domenico Mediati, Marina Tornatora, Agostino Urso, José Antonio Franco Taboada, Vincenza Garofalo, Giorgio Garzino, Fabrizio Gay, Irene Cazzaro, Hale Gonul, Fatma Sinem Ozgur, Sereno Innocenti, Massimo De Paoli, Stefano Fasolini, Alessio Capone, Pablo Jeremías Juan Gutiérrez, Mariangela Liuzzo, Sebastiano Giuliano, Alessandro Luigini, Marcello Balzani, Federica Maietti, Luca Rossato, Anna Christiana Maiorano, Massimo Malagugini, Alessandro Marata, Anna Marotta, Rosario Marrocco, Giovanna A. Massari, Alessandra Meschini, Ramona Feriozzi, Stefano Volante, Barbara Messina, Pierpaolo D&#8217;Agostino, Stefania Monaco, Mirko Siconolfi, Carlos Montes Serrano, Marta Alonso Rodríguez, David Durántez Stolle, Caterina Morganti, Cristiana Bartolomei, Alessandra Pagliano, Claudio Cammarota, Maria Ines Pascariello, Ivana Passamani, Francesca Trotti, Andrea Schincariol, Cristina Pellegatta, Nicola Pisacane, Alessandra Avella, Pasquale Argenziano, Carmine Maffei, Manuela Piscitelli, Ramona Quattrini, Nicoletta Frapiccini, Romina Nespeca, Veronica Riavis, Paola Cochelli, Andrea Rolando, Alessandro Scandiffio, Matteo Giuseppe Romanato, Luca Rossato, Wilson Florio, Ana Tagliari, Daniele Rossi, Pablo Angel Ruffino, Antonella Salucci, Salvatore Santuccio, Nicolò Sardo, Luca J. Senatore, Starlight Vattano, Daniele Villa, Ornella Zerlenga,  Martina Attenni, Maria Laura Rossi, Carlo Biagini, Paolo Ottobri, Letizia Simoni, Giorgio Verdiani, Giuseppe D&#8217;Acunto, Vincenzo Donato, Tommaso Empler, Michele Calvano, Adriana Caldarone, Federico Ferrari, Marco Medici, Arianna Fonsati, Anna Osello, Alessandro Damiani, Alessia Maiolatesi, Elza Luli Miyasaka, Leticia França Mattaraia, Márcio Minto Fabricio, Ingrid Paoletti, Giuseppa Novello, Maurizio Marco Bocconcino, Anna Osello, Giulia Pettoello, Luigi Stendardo, Francesca Picchio, Matteo Bigongiari, Mariangela Canestrale, Adriana Rossi, Umberto Palmieri, Cettina Santagati, Massimiliano Lo Turco, Raissa Garozzo, Valentina Treves, Chiara Vernizzi, Giulia Civita, Andrea Zerbi, Nazarena Bruno, Riccardo Roncella</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/uid-2018-rappresentazione-materiale-immateriale-drawing-as-in-tangible/">UID 2018 &#8211; Rappresentazione materiale/immateriale &#8211; Drawing as (in) tangible</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>UID 2017 &#8211; Territori e frontiere della Rappresentazione / Territories and frontiers of Representation</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/uid-2017-territori-e-frontiere-della-rappresentazione-territories-and-frontiers-of-representation/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Sep 2017 14:08:53 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/uid-2017-territori-e-frontiere-della-rappresentazione-territories-and-frontiers-of-representation/</guid>

					<description><![CDATA[<p>ISSN 2611-4062XIV Congresso UID – Napoli, 14/16 settembre 2017 Con questa 39.ma edizione, il più importante convegno dell'Unione Italiana per il Disegno continua il suo itinerario tra sedi importanti per la storia della rappresentazione. Dopo Firenze, ove fu messa a punto la prospettiva, Napoli, che vanta una delle scuole di rappresentazione grafica più antiche e ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/uid-2017-territori-e-frontiere-della-rappresentazione-territories-and-frontiers-of-representation/">UID 2017 &#8211; Territori e frontiere della Rappresentazione / Territories and frontiers of Representation</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ISSN 2611-4062</p>
<p>XIV Congresso UID – Napoli, 14/16 settembre 2017 <br />Con questa 39.ma edizione, il più importante convegno dell&#8217;Unione Italiana per il Disegno continua il suo itinerario tra sedi importanti per la storia della rappresentazione. Dopo Firenze, ove fu messa a punto la prospettiva, Napoli, che vanta una delle scuole di rappresentazione grafica più antiche e prestigiose d&#8217;Italia.</p>
<p>I territori della rappresentazione sono numerosi – comprendendo quelli della scienza, della tecnologia, dell&#8217;arte nelle sue innumerevoli manifestazioni, ma anche quelli della pedagogia, dell&#8217;educazione, dell&#8217;insegnamento e dell&#8217;apprendimento – e vastissimi, se non addirittura sterminati. La rappresentazione dell&#8217;architettura e dell&#8217;ambiente non occupa che qualche capitolo della più generale questione della rappresentazione che interessa l&#8217;umanità e che comprende quella del corpo, dello spazio, della terra e delle sue caratteristiche, manifestazioni e fenomeni (geologia, flora, fauna, antropizzazione), delle idee, dell&#8217;immaginazione: in una parola, dell&#8217;universo mondo nel quale essi prendono corpo e si sviluppano.<br />In molti casi quei territori si intersecano, si sovrappongono e si intrecciano, in maniera non sempre facilmente comprensibile. Sono sconfinati, perché la rappresentazione non ha frontiere o, il che è lo stesso, se le si pongono, sono valicabili e dinamiche, spostabili continuamente.<br />Sovente al di là di esse si aprono nuovi spazi da coltivare, nuovi territori da fecondare e nei quali mettere alla prova la propria identità, con il rischio – o la fortuna, se ci si colloca in ampie prospettive temporali – di vederla trasformata. Il superamento delle frontiere è infatti il solo modo per proseguire un itinerario fruttuoso e significativo, evitando il rischio di permanere in una situazione statica, di stallo, che presto si tramuta in consunzione. Non a caso, «Oltre il confine» è stato il titolo del Salone Internazionale del libro di Torino 2017, il cui manifesto ufficiale aveva l&#8217;immagine di un libro che scavalca un muro di confine.<br />Nel nostro caso, si tratta di una riflessione che si colloca in un altro momento di snodo epocale, dopo la rivoluzione infografica della fine del secolo scorso e per effetto della sua affermazione.<br />Dopo la realtà virtuale e la realtà aumentata oggi si annuncia infatti la cosiddetta ‘realtà mista&#8217;: misteriosa invenzione sulla quale la startup Magic Leap di Rony Abovitz sta lavorando dal 2011, in Florida, con ingentissimi finanziamenti di capitali-rischio, provenienti pure da alcune delle maggiori imprese del mondo digitale. Dovrebbe essere presentata entro l&#8217;anno prossimo – ma Microsoft pensa addirittura di anticiparla, quest&#8217;autunno, con qualcosa di analogo – e dovrebbe aprire una nuova era nella rappresentazione informatizzata. Farà, infatti, a meno di computer, PC, smartphone e apparecchi simili, per utilizzare solo un casco di visualizzazione e un paio di occhiali, in grado di fare apparire uno schermo, delle dimensioni desiderate, e consentire di interagire con il mondo reale, inserendovi immagini di oggetti virtuali.<br />Nel contempo si annuncia pure un forte e decisivo impulso alla costruzione robotizzata di edifici, mediante software e attrezzature già in avanzata sperimentazione, per varie vie, al MIT (si pensi al DCP: Digital Construction Platform) e in alcune università californiane.<br />In questi scenari, meno futuristici di quel che si pensa, la rappresentazione perde qualsiasi aspetto di improvvisazione e approssimazione, per diventare sempre rigorosa, assolutamente precisa e inequivocabile: in grado di delineare – materialmente e immaterialmente – spazi (stellari, territoriali, urbani e architettonici), oggetti, opere d&#8217;arte e quant&#8217;altro possa essere fruibile visivamente.<br />Con questa prospettiva, anche il successivo Convegno annuale della UID (Milano 2018), centrato sulla rappresentazione tra materiale e immateriale, lascia ben sperare per riflessioni profonde e finalmente attuali.<br />In realtà, quest&#8217;anno il tema del Convegno avrebbe dovuto essere solo «frontiere della rappresentazione»; ma per il significato negativo che non pochi, nella pericolosa deriva che ha preso in termini di valori umani la cosiddetta società civile, attribuiscono al primo termine, alcuni hanno proposto di premettere ‘territori&#8217;. Ciò ha comportato un considerevole aumento delle proposte di paper, ma ridotto la possibilità di discutere, come sarebbe stato invece auspicabile, solo delle frontiere della rappresentazione.<br />Il titolo di UID Napoli 2017 delinea infatti una tematica molto ampia; in tal senso ha risposto in pieno all&#8217;esigenza, manifestasi con forza negli scorsi anni e alla quale già si rispose con il tema del Convegno di Firenze, di dare a tutti i colleghi dell&#8217;area la possibilità di inviare un contributo. Ha quindi consentito di continuare ad avere (come, per la prima volta, lo scorso anno a Firenze) un&#8217;ampia e significativa panoramica sulla produzione scientifica dell&#8217;intero settore scientifico-disciplinare.</p>
<p>XIV Congress UID – Naples, 13/15 September 2017<br />With this 39th edition, the most important convention of the UID continues its route through important headquarters for the history of representation. After Firenze, where perspective was created, Napoli, proud to have one of the oldest and most prestigious schools of graphic representation in Italy.<br />The territories of representation are numerous – including the ones of science, technology, art and its manifestations, as well as pedagogy, education, teaching and learning – and broad, if not even boundless. Architectural and environmental representation is not more than a chapter of a broader question of representation that interests humanity and comprehends the one of bodies, of space, of earth and its characteristics, manifestations and phenomena (geology, flora, fauna, human colonization), of ideas, of imagination: in a word, the universe in which they were born and grown.<br />In several cases, such territories are entwined, overlapped and crossing, in a trend difficult to comprehend. Boundless, because representation has no frontiers or, which actually is the same thing, are crossable and dynamic, continuously movable. Often there are other spaces opened beyond it, to be cultivated, new territories to fertilize and in which to prove its identity, with the risk – or the fortune, if placed in broad temporal perspectives – to see it transformed.<br />Surpassing boundaries is perhaps the only way to pursue a fruitful and significant route, avoiding the risk of remaining in a static, stall situation that quickly turns in consumption. Not by chance, the title of the Salone Internazionale del Libro (International Book Fair) of Torino in 2017 was «Oltre il Confine» (Beyond Boundaries), the official manifesto of which had the image of a book that climbs over a border wall.<br />In our case, it is a thinking located in another greatly important crucial moment, after the computer generated images revolution at the end of the past century and for the effect of its affirmation.<br />After virtual reality and augmented reality, today in fact it is being announced the so called ‘mixed reality&#8217;: mysterious invention on which the start-up Magic Leap by Rony Abovitz is working still in 2011, in Florida, with great financing campaigns from venture capitals, and from some of the major digital companies. It should be presented next year – but Microsoft even thinks of anticipating it, this autumn, with something similar – and is meant to start a new era in the field of computer representation. In fact it will no longer need a PC, smartphone or other devices, but just a visualization helmet and an eyewear, capable of making a monitor appear (of the needed size) and to allow interaction with the real world, inserting virtual objects.<br />In the meantime, a strong impulse to robot construction has been announced, with software and devices in an advanced experimenting at this time, by the MIT (just think at the DCP) to east and other universities of the west coast.<br />In these scenarios, which are far less futuristic than you can think, representation loses any aspect of improvisation and approximation, to become much more rigorous, absolutely precise and unequivocal: capable of outlining – materially and non-materially – spaces (stellar, territorial, urban and architectural), objects, artworks and anything that can be “visually usable”.<br />With this perspective, the following UID convention (Milan 2018), focused on representation between material and non-material, gives good hope for profound and (finally) topical thinking.<br />Actually the theme of this year&#8217;s conventions was meant to be only «the frontiers of representation»; but for the negative meaning that not few people, in the dangerous drift that the so called “civil society” gained in terms of human values, attribute to the term, some have proposed to broach with ‘territories&#8217;. This lead to a considerable increase in papers, but decreased the possibility of arguing about, as otherwise would have been desirable, only the frontiers of representation.<br />The title of UID Napoli 2017 outlines in fact a very broad topic; in this sense, it fulfilled the exigency, strongly manifested in the last years and to which a partial response was given with the topic of Firenze, to give all the fellows from the scientific-disciplinary area the possibility of submitting. Therefore, it allowed to keep on having (as, for the first time, last year in Firenze) a broad and significant sight over the scientific.</p>
<p><strong>Autori/Authors</strong><br />Roberto de Rubertis, Mariasun Salgado de la Rosa, Javier Francisco Raposo Grau, Belén Butragueño Díez-Guerra, Chiara Vernizzi, Pasquale Tunzi, Cristina Càndito, Pilar Chías Navarro, Tomás Abad Balboa, Tiziana Abate, Veronica Fazzina, Agatino Bisicchia, Marco Fasolo, Valeria Talarico, Fabrizio Gay, Roberta Spallone, Daniele Calisi, Pablo Navarro Camallonga, Pablo Navarro Esteve, Hugo Barros Costa, Enrique Solana Suárez, Elsa Gutiérrez Labory, González Pérez, Fco Javier, Millán-Gómez, Antonio Cristiana Bartolomei, Alfonso Ippolito, Vallespín Muniesa, Aurelio, Cervero Sánchez, Noelia, Cabodevilla-Artieda, Ignacio, Ricardo Santonja, Guido Guidano, Aldo De Sanctis, Giuseppe Fortunato, Antonio Agostino Zappani, Giuseppe Amoruso, Andrea Manti, Martina Attenni, Michele Bennucci, Carlo Bianchini, Valeria Caniglia, Marika Griffo, Carlo Inglese, Alfonso Ippolito, Franco Cervellini, Giuseppe Antuono, Alessia Maiolatesi, Cristina Pellegatta, Ángel Allepuz Pedreño, Bernardo da Silva Vieira, Cosimo Monteleone, Caterina Palestini, José de Coca Leicher, Alessio Bortot, Antonio Calandriello, Hugo Barros Costa, Pablo Navarro Camallonga, Maria Bruna Pisciotta, Valentina Spataro, Carlos Montes Serrano, Marta Alonso Rodríguez, Leonardo Baglioni, Marta Salvatore, Manuela Piscitelli, Daniele Giovanni Papi, Franco Forzani Borroni, Marco Vitali, Vincenzo Cirillo, Kuznetsova Iryna, Us Viktoriia, Heher Anna, Gabriela Frulio, Riccardo Florio, Teresa Della Corte, Fatima Melis, Francesco Bergamo, Silvia Masserano, Alberto Sdegno, Maria Onorina Panza, Rosario Marrocco, Nadia Fabris, Jacques Laubscher, Pieter Greyvensteyn, Luis San Filippo, Mario Centofanti, Micaela Pleitavino, Marcela Cioccale, Juan Pablo Panero, Maria Grazia Cianci, Sara Colaceci, Matteo Flavio Mancini, Giovanna Spadafora, Saverio Sturm, Chiara Pietropaolo, Fabio Bianconi, Marco Filippucci, Francesco Maggio, Starlight Vattano, Matteo Giuseppe Romanato, Livio Sacchi, Gabriele Rossi, Manuela Incerti, Gaetano Ginex, Paolo Belardi, Valeria Menchetelli, Simone Bori, Luca Martini, Giovanna Ramaccini, Camilla Casonato, Marco Medici, Federico Ferrari, Nana Kuprashvili, Tamar Meliva, Wilson Florio, Ana Tagliari, Breno Tisi Mendes da Veiga, Maria Martone, Alessandra Pagliano, Luis Agustín Hernández, Angélica Fernández-Morales, Miguel Sancho Mir, Marinella Arena, Daniele Colistra, Domenico Mediati, Claudio Patanè, Claudia Valotto, Pietro Ferrara, Pedro M. Cabezos Bernal, Adriana Rossi, Cesare Verdoscia, Giovanni Mongiello, Mario Di Puppo, Riccardo Tavolare, Angela Dell&#8217;Acqua, Valentina Castagnolo, Anna Marotta, Elisa Bonacini, Laura Inzerillo, Marianna Marcucci, Cettina Santagati, Amparo Bernal López-Sanvicente, Mariateresa Galizia, Graziana D&#8217;Agostino, Francisco Martínez Mindeguía, Stefano Brusaporci, Mario Centofanti, Pamela Maiezza, Gianluca Serchia, Vincenzo Bagnolo, Edoardo Dotto, Alessandra Meschini, Ramona Feriozzi, Michela Cigola, Arturo Gallozzi, Luca J. Senatore, Roberto Di Maccio, Arturo Gallozzi, Luca J. Senatore, Gianluca De Rosa, Giovanni Caffio, Sara Porzilli, Marco Muscogiuri, Marco Giorgio Bevilacqua, Maria Letizia Ficocelli, Cristina Paolini, Nunziante Squeglia, M. Lucía Ojeda Bruno, M. Luisa Martínez Zimmermann, Raul Bueno Andrade Silva, Sandro Parrinello, Francesca Picchio, Pietro Becherini, Raffaella De Marco, Iovane Domenico, Gaia Vicentelli, Letizia Musaio Somma, Monica Bercigli, Vincenzo Moschetti, Sara Conte, Alessandro Bianchi, Enrica Bistagnino, Antonella Salucci, Paolo Clini, Romina Nespeca, Giulia Crinelli, Emanuela Chiavoni, Francesca Porfiri, Gaia Lisa Tacchi, Ramona Quattrini, Ludovico Ruggeri, Fabiana Carbonari, Emanuela Chiavoni, Mario Docci, Fernando Gandolfi, Eduardo Gentile, Ana Ottavianelli, Carlo Battini, Chiara Calderini, Rita Vecchiattini, Giuseppa Novello, Maurizio Marco Bocconcino, Vincenzo Donato, Fabio Quici, Elena Cabrera Revuelta, José Antonio Barrera Vera, Manuel Caballero Sánchez, María-José Chávez De Diego, Yago Fernández Rodríguez, Borja Molero Alonso, Fabio Luce, Jorge Francisco Martínez Piqueras, Eduardo María Baviera Llópez, Jorge Llopis Verdú, Francisco Hidalgo Delgado, Daniele Villa, Alessio Bortot, Cristian Boscaro, Cristina Cecchini, Francesca Condorelli, Maria Rosaria Cundari, Valerio Palma, Federico Panarotto, Luigi Siviero, Graziano Mario Valenti, Cinzia Conti, Jessica Romor, Cristian Farinella, Leonardo Baglioni, Lorena Greco, Maria Laura Rossi, Marta Salvatore, Anna Christiana Maiorano, Daniela Palomba, Massimo Malagugini, Alberto Sdegno, Paola Cochelli, Veronica Riavis, Ruben Camponogara, Anna Marconi, Laura Baratin, Oscar Mei, Elvio Moretti, Mara Capone, Rosaria Palomba, Giuseppe Di Gioia, Giulia Pellegri, Marco Carpiceci, Irene Di Bernardino, Fabio Colonnese, Luigi Corniello, Andrea Maliqari, Alessandro Nocentini, Gregory Warden, Francesca Gasparetto, Laura Baratin, Sara Bertozzi, Alessandra Cattaneo, Alessandro De Masi, Loredana Ficarelli, Giuliana Chierchiello, Enrico De Cenzo, Barbara Aterini, Fabrizio Agnello, Maria Antonietta Badalamenti, Alessandro Merlo, Massimiliano Campi, Raffaele Catuogno, Rosa Anna Genovese, Paola Puma, Saverio D&#8217;Auria, Fabrizio De Silla, Rodolfo M. Strollo, Fausta Fiorillo, Salvatore Barba, Francesco Fassi, Antonella di Luggo, Marianna Calia, Isabella Friso, Ornella Zerlenga, Luca Cipriani, Filippo Fantini, Cesare Cundari, Giovanni Maria Bagordo, Gian Carlo Cundari, Maria Rosaria Cundari, Giuseppe Antuono, Hidetoshi Suzuki, Yasushi Yamaguchi, Nicola di Battista, Massimiliano Lo Turco, Cettina Santagati, Letizia Bollini, Paolo Giandebiaggi, Lopresti Laura, Fuertes, Laura Lara Marianela, Gavino Sergio, Speroni Luca, Defranco Gabriel, Marcello Balzani, Federica Maietti, Rossella Salerno, Maria Ines Pascariello, Luigi Cocchiarella, Federico O. Oppedisano, Daniele Rossi, Maurizio Unali, Agostino Urso, Martino Pavignano, Caterina Cumino, Maria Luisa Spreafico, Ursula Zich, Alessandro Luigini, Enrico Cicalò, Giuseppe Nicastro, Rita Valenti, Emanuela Paternò, Matteo Pontoglio Emilii, Maria Pompeiana Iarossi, Giampiero Mele, Matilde Rossini, Elisa Beatriz Bombassei, Félix Bombassei, José Molinuevo, Hernan Lucero, Leandro Giorgetti, Pia Davico, Massimo Lesseri, Juan Palblo Olmos Lorduy, Manuel Cogollo Posada, José Antonio Palacio, Victor Arturo Lorenzo,  Flavio Celis, Ernesto Echeverrìa,Enrique Castaño, Manuel de Miguel, Ivana Passamani, Andrea Pirinu, Naomi Ando, Enza Tolla, Antonio Bixio, Giuseppe Damone, Guillem Bosch Folch, Isabel Crespo Cabillo, Mariangela Liuzzo, Calogero Marzullo, Federica Ribera, Emanuela De Feo, Rodolfo Mejìas Cubero, Elena Ippoliti, Andrea Casale, Michele Calvano, Francesca Guadagnoli, Federico Fallavollita, Paolo Borin, Fabrizio I. Apollonio, Federico Fallavollita, Elisabetta C. Giovannini, Riccardo Foschi, Carmela Crescenzi, Leopoldo Repola, Andrea Giordano, Pablo Jeremías Juan Gutiérrez, Carlos L. Marcos, Alessio Cardaci, Antonio Conte, Stefano Chiarenza, Vincenza Garofalo, Barbara Messina, Antonio Álvaro Tordesillas, Noelia Galván Desvaux, Francisco Mucilli, Agustin Adami, Ariel Shigeru Uema,  José Antonio Franco Taboada, Tommaso Empler, Elena Teresa Clotilde Marchis, Michele Russo, Francesca Fatta, Manuela Bassetta, Andrea Manti, Andrea Marraffa, Domenico Mediati, Gerardo Maria Cennamo, Maria Rosaria Cundari, Laura Carnevali, Fabio Lanfranchi, Andreani Marta, Bertagni Stefano, Biagini Carlo, Mallo Filippo, Sara D&#8217;Amico, Alessandro Basso, Andrea Rolando, Daniela Oreni, Alessandro Scandiffio, Assunta Pelliccio, Marco Saccucci, Ernesto Grande, Faustino Patiño-Cambeiro, Guillermo Bastos, Julia Armesto, Faustino Patiño-Barbeito, Juan Ignacio Prieto-López, Carlo Caldera, Matteo Del Giudice, Andrea Lingua, Giuseppe Moglia, Manuela Rebaudengo, Romolo Continenza, Ilaria Trizio, Alessandra Tata, Stefano Bertocci, Marco Ricciarini, Domenico D&#8217;Uva, Valeria Cera, Simona Scandurra, Mirco Cannella, Malvina Borgherini, Annalisa Sacchi, Maria Grazia Berlangieri, Francesca Maria Ugliotti, Daniela De Luca, Anna Osello, Cristian Boscaro, Michela Rossi, Giorgio Buratti, Carlos L. Marcos, Fabrizio Avella, Gerardo Maria Cennamo, Stefano Savoia, Antonio Bixio, Giuseppe Damone, Giuseppe La Greca, Cecilia Bolognesi, Alberto Pavan, Lia Maria Papa, Barbato Davide, Barile Salvatore, Carlos Balcala, Muguiro Nestor O., Pizarro Miguel A., Basayo John M., Rubén Actis Danna, Jorge Eduardo González, Alumna Pana, Sofía, Salvatore Barba</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/uid-2017-territori-e-frontiere-della-rappresentazione-territories-and-frontiers-of-representation/">UID 2017 &#8211; Territori e frontiere della Rappresentazione / Territories and frontiers of Representation</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;architettura dei Carmelitani Scalzi in età barocca</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/larchitettura-dei-carmelitani-scalzi-in-eta-barocca-3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2015 14:05:50 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/larchitettura-dei-carmelitani-scalzi-in-eta-barocca-3/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Collana ROMA STORIA, CULTURA, IMMAGINE diretta da Marcello Fagiolo n.27La vicenda evolutiva delle fondazioni secentesche dei Carmelitani Scalzi entro i confini dello Stato Pontificio ne inquadra il primo fertile ciclo insediativo fuori dal mondo iberico d'origine, rappresentando, per l'intensità del fenomeno, una sorta di reviviscenza in area romana dell'eroica epopea vissuta tra il 1562 e ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/larchitettura-dei-carmelitani-scalzi-in-eta-barocca-3/">L&#8217;architettura dei Carmelitani Scalzi in età barocca</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana ROMA STORIA, CULTURA, IMMAGINE diretta da Marcello Fagiolo n.27</p>
<p>La vicenda evolutiva delle fondazioni secentesche dei Carmelitani Scalzi entro i confini dello Stato Pontificio ne inquadra il primo fertile ciclo insediativo fuori dal mondo iberico d&#8217;origine, rappresentando, per l&#8217;intensità del fenomeno, una sorta di reviviscenza in area romana dell&#8217;eroica epopea vissuta tra il 1562 e il 1582 da Teresa d&#8217;Avila e Giovanni della Croce.<br />L&#8217;esplorazione della genesi e formazione di questi complessi porta alla luce, al di là degli specifici processi esecutivi, significati aggiuntivi collegati allo sviluppo dei contesti di inserimento e alle particolari condizioni sinergiche – ovvero conflittuali – in ragione dei cangianti equilibri tra le alleanze o le inimicizie di attori e detentori di interessi diversi, già identificati dalla storiografia come protagonisti essenziali delle dinamiche urbane e della loro rilettura esegetica. Una miriade di alleati, comprimari, cardinali protettori, vescovi promotori, ammiratori devoti, eredi di nobili casate o principi designati di corone europee si confrontano e si fronteggiano in queste pagine con altrettanto numerosi religiosi di Ordini differenti, proprietari confinanti, amministratori di spazi pubblici e privati, spesso in delicati tessuti storici consolidati, lasciando tuttavia un raggio d&#8217;azione da assoluti protagonisti ai più o meno anonimi esponenti carmelitani. Dalle figure gerarchiche centrali e provinciali, ai meticolosi estensori della normativa edilizia; dai frati-architetti, ai professionisti affiliati; dagli agiografi e cronachisti, ai custodi di complessi ampli, stratificati e, in buona parte dei casi, drasticamente trasformati rispetto alle condizioni originarie a causa di intense campagne di soppressioni, demolizioni, anacronistiche rifunzionalizzazioni.<br />L&#8217;analisi di un fenomeno che potrebbe considerarsi di nicchia offre qui l&#8217;occasione di una lettura originale di un secolo di architettura barocca nell&#8217;area romana allargata, sotto la lente focale della particolare committenza congregazionale.</p>
<p>Saverio Sturm insegna Storia dell&#8217;Architettura presso il Dipartimento di Architettura dell&#8217;Università Roma Tre. Studioso del Barocco italiano e internazionale, incaricato di ricerca presso il Centro di Studi sulla Cultura e l&#8217;Immagine di Roma, in questa collana ha pubblicato L&#8217;eremo di Montevirginio e la tipologia del Santo Deserto (2002; Premio De Angelis d&#8217;Ossat 2005) e L&#8217;architettura dei Carmelitani Scalzi. Principii, norme e tipologie in Europa e nel Nuovo Mondo (2006). </p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/larchitettura-dei-carmelitani-scalzi-in-eta-barocca-3/">L&#8217;architettura dei Carmelitani Scalzi in età barocca</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;architettura dei Carmelitani Scalzi in età barocca</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/larchitettura-dei-carmelitani-scalzi-in-eta-barocca-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Nov 2012 14:05:17 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/larchitettura-dei-carmelitani-scalzi-in-eta-barocca-2/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Collana ROMA STORIA, CULTURA, IMMAGINE diretta da Marcello Fagiolo n.27La vicenda evolutiva delle fondazioni secentesche dei Carmelitani Scalzi entro i confini dello Stato Pontificio ne inquadra il primo fertile ciclo insediativo fuori dal mondo iberico d'origine, rappresentando, per l'intensità del fenomeno, una sorta di reviviscenza in area romana dell'eroica epopea vissuta tra il 1562 e ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/larchitettura-dei-carmelitani-scalzi-in-eta-barocca-2/">L&#8217;architettura dei Carmelitani Scalzi in età barocca</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana ROMA STORIA, CULTURA, IMMAGINE diretta da Marcello Fagiolo n.27</p>
<p>La vicenda evolutiva delle fondazioni secentesche dei Carmelitani Scalzi entro i confini dello Stato Pontificio ne inquadra il primo fertile ciclo insediativo fuori dal mondo iberico d&#8217;origine, rappresentando, per l&#8217;intensità del fenomeno, una sorta di reviviscenza in area romana dell&#8217;eroica epopea vissuta tra il 1562 e il 1582 da Teresa d&#8217;Avila e Giovanni della Croce. L&#8217;esplorazione della genesi e formazione di questi complessi porta alla luce, al di là degli specifici processi esecutivi, significati aggiuntivi collegati allo sviluppo dei contesti di inserimento e alle particolari condizioni sinergiche – ovvero conflittuali – in ragione dei cangianti equilibri tra le alleanze o le inimicizie di attori e detentori di interessi diversi, già identificati dalla storiografia come protagonisti essenziali delle dinamiche urbane e della loro rilettura esegetica. Una miriade di alleati, comprimari, cardinali protettori, vescovi promotori, ammiratori devoti, eredi di nobili casate o principi designati di corone europee, si confrontano e si fronteggiano in queste pagine con altrettanto numerosi religiosi di Ordini differenti, proprietari confinanti, amministratori di spazi pubblici e privati, spesso in delicati tessuti storici consolidati, lasciando tuttavia un raggio d&#8217;azione da assoluti protagonisti ai più o meno anonimi esponenti carmelitani. Dalle figure gerarchiche centrali e provinciali, ai meticolosi estensori della normativa edilizia; dai frati-architetti, ai professionisti affiliati; dagli agiografi e cronachisti, ai custodi di complessi ampli, stratificati e, in buona parte dei casi, drasticamente trasformati rispetto alle condizioni originarie a causa di intense campagne di soppressioni, demolizioni, anacronistiche<br />rifunzionalizzazioni. L&#8217;analisi di un fenomeno che potrebbe considerarsi di nicchia offre qui l&#8217;occasione di una lettura originale di un secolo di architettura barocca nell&#8217;area romana allargata, sotto la lente focale della particolare committenza congregazionale.</p>
<p>SAVERIO STURM insegna Storia dell&#8217;Architettura presso la Facoltà di Architettura dell&#8217;Università di Roma Tre. Studioso del Barocco italiano e internazionale, in questa serie ha pubblicato: L&#8217;eremo di Montevirginio e la tipologia del Santo Deserto (2002; Premio De Angelis d&#8217;Ossat per giovani studiosi di Storia dell&#8217;Architettura 2005); L&#8217;architettura dei Carmelitani Scalzi. Principii, norme e tipologie in Europa e nel Nuovo Mondo (2006).</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/larchitettura-dei-carmelitani-scalzi-in-eta-barocca-2/">L&#8217;architettura dei Carmelitani Scalzi in età barocca</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Madonna del Sorbo</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/la-madonna-del-sorbo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Mar 2012 14:05:01 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/la-madonna-del-sorbo/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nelle pubblicazioni dedicate alla storia del territorio formula vincente e' l'integrazione di più aspetti, socio-economici, etnoantropologici, finanche geologici, scenario in cui gli stessi monumenti, inquadrati in un così ampio contesto, rilucono nella giusta atmosfera. Il risultato appare un'inedita circumnavigazione attorno a un argomento chiave, segmentato in superficie come i diversi paragrafi apribili per la consultazione ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/la-madonna-del-sorbo/">La Madonna del Sorbo</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle pubblicazioni dedicate alla storia del territorio formula vincente e&#8217; l&#8217;integrazione di più aspetti, socio-economici, etnoantropologici, finanche geologici, scenario in cui gli stessi monumenti, inquadrati in un così ampio contesto, rilucono nella giusta atmosfera. Il risultato appare un&#8217;inedita circumnavigazione attorno a un argomento chiave, segmentato in superficie come i diversi paragrafi apribili per la consultazione informatica, esaustivo come solo un ponderoso tomo può offrirsi. Attraverso stratificate, dense quanto offuscate memorie, come sovente accade nel nostro territorio, questo volume ci conduce al Santuario della Madonna del Sorbo, nell&#8217;antico agro veientano. Difficile sottrarsi al fascino di una pubblicazione animata da uno spirito di indagine così totale. Merito di chi vi ha posto energie e competenze, di Lanfranco Mazzotti e Mario Sciarra curatori, e degli studiosi che hanno contribuito a più voci, è di aver colmato un vuoto critico con un impegno che assume un carattere compensatorio e in qualche modo di risarcimento, nel momento in cui anche i restauri condotti dal 2003 per il recupero dei ruderi nella zona conventuale e per il completamento della chiesa e degli ambienti adiacenti si avviano a conclusione. Questo antico insediamento segnato da un lento declino dalla fine del Settecento per il trasferimento della comunità monastica a Roma, visse uno stato di completo abbandono nel secondo dopoguerra. Solo dopo i drammatici crolli del 1963 nella chiesa e le illecite spoliazioni seguirono i primi interventi conservativi&#8230; Dal 1966 l&#8217;azione di tutela ha invertito la rotta della storia del Santuario con il recupero di quanto era ancora possibile, e la riscoperta, tra l&#8217;altro, dei significativi lacerti di affreschi nel convento. Tra gli obiettivi prossimi del nostro impegno, augurandoci che le risorse lo consentano, andranno posti gli interventi nel catino absidale con l&#8217;Assunzione della Vergine e anche una restituzione virtuale in loco, con il supporto di riproduzioni al vero, del lungo racconto di questo libro. [ANNA IMPONENTE, Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Lazio]
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/la-madonna-del-sorbo/">La Madonna del Sorbo</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Eremo di Montevirginio e la tipologia del Santo Deserto</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/leremo-di-montevirginio-e-la-tipologia-del-santo-deserto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Jan 2002 13:01:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/leremo-di-montevirginio-e-la-tipologia-del-santo-deserto/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Collana ROMA STORIA, CULTURA, IMMAGINE diretta da Marcello Fagiolo n.10L'architettura del Santo Deserto esprime una delle tipologie eremitiche meglio definite nella sfera degli ordini contemplativi, riproposto dai Carmelitani Scalzi con spettacolari rielaborazioni in età barocca. I riferimenti sono quanto mai precisi: il "mito" delle origini, l'esplicita rilettura operata da Teresa di Gesù, l'insediamento del primo ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/leremo-di-montevirginio-e-la-tipologia-del-santo-deserto/">L&#8217;Eremo di Montevirginio e la tipologia del Santo Deserto</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana ROMA STORIA, CULTURA, IMMAGINE diretta da Marcello Fagiolo n.10</p>
<p>L&#8217;architettura del Santo Deserto esprime una delle tipologie eremitiche meglio definite nella sfera degli ordini contemplativi, riproposto dai Carmelitani Scalzi con spettacolari rielaborazioni in età barocca. I riferimenti sono quanto mai precisi: il &#8220;mito&#8221; delle origini, l&#8217;esplicita rilettura operata da Teresa di Gesù, l&#8217;insediamento del primo convento di Giovanni della Croce nel 1568 nella sconfinata meseta castigliana. La fondazione di Montevirginio scaturisce dal  sodalizio di collaborazione tra i Carmelitani e la famiglia Orsini, emulazione del modello ispanico in un singolare contesto ambientale, permeato dagli influssi culturali della Roma barocca.<br />Come l&#8217;eremitismo di ogni tempo, il &#8216;Santo Deserto&#8217; si caratterizza non tanto come chiusura o restringimento di spazi fisici e mentali, quanto per le sue proiezioni esterne, che rivisitano continuamente i linguaggi tradizionali per reinterpretare gli archetipi. La fuga mundi come allontanamento da &#8220;questo&#8221; mondo per approdare a un &#8220;altro&#8221; mondo: sognato, immaginato, descritto con ricchezza di contorni e di immagini. E il mondo sognato, riprodotto in ogni angolo dell&#8217;eremo, è lo stesso eremo, incarnazione del desiderio, fuga verso l&#8217;orizzonte illimitato. <br />dalle prefazioni di Marcello Fagiolo e Silvano Giordano</p>
<p>Saverio Sturm (Padova, 1965) si è laureato in architettura a Roma e ha conseguito il Dottorato di ricerca in Storia dell&#8217;Architettura e dell&#8217;Urbanistica presso l&#8217;Università degli Studi di Firenze. Studioso delle tipologie dei Carmelitani Scalzi in ambito italiano e spagnolo, è autore anche di vari saggi sullo sviluppo urbano e la storia dell&#8217;architettura a Roma in età moderna e contemporanea, sull&#8217;arte barocca e sull&#8217;architettura degli ordini religiosi della Controriforma. Collabora alla redazione di alcuni volumi regionali dell&#8217;Atlante del Barocco in Italia, e svolge attività di ricerca presso il Centro di Studi per la Cultura e l&#8217;Immagine di Roma.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/leremo-di-montevirginio-e-la-tipologia-del-santo-deserto/">L&#8217;Eremo di Montevirginio e la tipologia del Santo Deserto</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;architettura dei Carmelitani Scalzi in età barocca</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/larchitettura-dei-carmelitani-scalzi-in-eta-barocca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Dec 1969 23:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/larchitettura-dei-carmelitani-scalzi-in-eta-barocca/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Collana ROMA STORIA, CULTURA, IMMAGINE diretta da Marcello Fagiolo n.15La ricerca di una regola normativa impostata secondo precisi principii di ordine ideale, poetico e funzionale determina - in quello straordinario tornante della storia europea coincidente con la transizione dal '500 al '600 - l'elaborazione delle tipologie dell'architettura carmelitana, in cui permangono valenze figurative classiche accanto ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/larchitettura-dei-carmelitani-scalzi-in-eta-barocca/">L&#8217;architettura dei Carmelitani Scalzi in età barocca</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana ROMA STORIA, CULTURA, IMMAGINE diretta da Marcello Fagiolo n.15</p>
<p>La ricerca di una regola normativa impostata secondo precisi principii di ordine ideale, poetico e funzionale determina &#8211; in quello straordinario tornante della storia europea coincidente con la transizione dal &#8216;500 al &#8216;600 &#8211; l&#8217;elaborazione delle tipologie dell&#8217;architettura carmelitana, in cui permangono valenze figurative classiche accanto alla volontà di interpretare adeguatamente il misticismo neocontemplativo dei discepoli di Teresa d&#8217;Avila e Giovanni della Croce. In queste pagine vengono messe in luce le connessioni geografiche e storiche in cui tali principii, norme e tipologie si sono incarnati e sviluppati, per irradiarsi da un lato nell&#8217;universo coloniale latinoamericano e mediorientale, dall&#8217;altro penetrando nel cuore delle nazioni europee fino a radicarsi profondamente nel tessuto sociale e religioso di quella Roma dove, secondo Fernand Braudel, &#8220;la storia e la geografia si incrociano&#8221; in una suggestiva stratificazione. È qui che Bernini, in una sintesi prodigiosa, riesce a mettere in scena nella cornice architettonica della Cappella Cornaro momenti diversi dell&#8217;iconografia di santa Teresa, della sua storia, del suo mito. <br />Dalla dialettica sinusoidale tra l&#8217;estrema concretezza dei problemi e delle scelte e l&#8217;astrazione delle forme e degli ideali scaturisce la genesi, nel profondo del vissuto spirituale dei Carmelitani, di questa particolare espressione dell&#8217;architettura barocca.<br />Dalla prefazione di Marcello Fagiolo</p>
<p>Saverio Sturm si è laureato in architettura a Roma e ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia dell&#8217;architettura e dell&#8217;urbanistica presso l&#8217;Università degli Studi di Firenze. Studioso del barocco italiano e internazionale, è incaricato di ricerca presso il Centro di Studi sulla Cultura e l&#8217;Immagine di Roma, e collabora alle attività della cattedra di &#8220;Storia dell&#8217;architettura e dell&#8217;urbanistica moderna&#8221; presso la Facoltà di Architettura &#8220;Valle Giulia&#8221; di Roma. In questa collana ha pubblicato L&#8217;eremo di Montevirginio e la tipologia del Santo Deserto (2002).</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/larchitettura-dei-carmelitani-scalzi-in-eta-barocca/">L&#8217;architettura dei Carmelitani Scalzi in età barocca</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studi sui Fontana</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/studi-sui-fontana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Dec 1969 23:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/prodotto/studi-sui-fontana/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Collana ROMA STORIA, CULTURA, IMMAGINE diretta da Marcello Fagiolo n.21Il volume attraverso le vicende dei Fontana racconta da un punto di vista ravvicinato l'epopea della cultura architettonica tra Manierismo e Barocco. Si tratta di una sorta di storia enciclopedica dei Fontana, dove sono confluite le ricerche più recenti sulle opere di questi architetti, nel quadro ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/studi-sui-fontana/">Studi sui Fontana</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana ROMA STORIA, CULTURA, IMMAGINE diretta da Marcello Fagiolo n.21</p>
<p>Il volume attraverso le vicende dei Fontana racconta da un punto di vista ravvicinato l&#8217;epopea della cultura architettonica tra Manierismo e Barocco. Si tratta di una sorta di storia enciclopedica dei Fontana, dove sono confluite le ricerche più recenti sulle opere di questi architetti, nel quadro sociale della migrazione delle maestranze ticinesi a Roma e con l&#8217;aggiunta di alcuni correlati sull&#8217;Europa orientale. La prima parte del volume è dedicata all&#8217;attività professionale dei Fontana tra Roma e Napoli. La seconda parte fornisce nuovi contributi sulle biografie, declinati attraverso un&#8217;analisi delle vicende patrimoniali e familiari. La terza parte presenta il quadro dei repertori biografici, primo tentativo di sistemazione di una complessa e intrigata genealogia familiare, che tende a definire e decodificare un puzzle di nomi che partendo dall&#8217;area del Mendrisiotto si estese in tutta Europa. Contributi di ANNA BEDON, MARIO BEVILACQUA, WOJCIECH BOBERSKI, GIUSEPPE BONACCORSO, SABINA DE CAVI, GIULIANA DE TOMMASO,WILLIAM EISLER, MARCELLO FAGIOLO, LORENZO FINOCCHI GHERSI,MARGHERITA FRATARCANGELI, HELLMUT HAGER, ALESSANDRO IPPOLITI,MARIUS KARPOWICZ, MICHELA LUCCI, SILVIA MANGIASCIUTTO, TOMMASO MANFREDI, NICOLETTA MARCONI, LUCIA PALMISANO, MIMMA PASCULLI FERRARA, STEFANO PIERGUIDI, CRISTINA RUGGERO, JÓZEF SKRABSKI, MILA SPICOLA, ANDREA SPIRITI, CHRISTINA STRUNCK, SAVERIO STURM, MARISA TABARRINI, DIMITRI TICCONI, PAOLA CARLA VERDE, ALESSANDRO VISCOGLIOSI, SIMONA ZANI.</p>
<p>MARCELLO FAGIOLO è Professore ordinario dal 1976 di &#8220;Storia dell&#8217;Architettura&#8221; (prima a Firenze e poi a Roma &#8220;Sapienza&#8221;). Direttore del Centro di Studi sulla Cultura e l&#8217;Immagine di Roma e ideatore di una rete di Centri di Studi sul Barocco (Roma, Napoli, Siracusa, Lecce, Malta, Foligno, Reggio Calabria, Pescia). Coordinatore di varie ricerche nazionali CNR, MURST e MIUR sul Barocco. Consulente dell&#8217;Unesco per il barocco mondiale e Direttore dell&#8217;Atlante del Barocco in Italia (in oltre 30 volumi). Consulente del Ministero per i Beni Culturali, dal 1980 ha promosso e/o presieduto vari Comitati Nazionali sul Rinascimento, sul Barocco, sulla storia di Roma e sulla cultura &#8220;antiquaria&#8221;. Dal 1983 è stato prima Vicepresidente e poi Presidente del Comitato Nazionale per i giardini storici. Autore di oltre 250 pubblicazioni.</p>
<p>GIUSEPPE BONACCORSO, Ricercatore e docente universitario di Storia dell&#8217;architettura presso la Facoltà d&#8217;Ingegneria dell&#8217;Università di Roma &#8220;Tor Vergata&#8221;. Ha svolto attività di ricerca presso l&#8217;Università IUAV di Venezia, l&#8217;Österreichische Akademie der Wissenschaften e la Bibliotheca Hertziana, Max-Planck-Institut für Kunstgeschichte. Studia in particolare la storia dell&#8217;architettura dell&#8217;età barocca e del Novecento italiano, temi sui quali ha pubblicato e curato numerosi contributi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/studi-sui-fontana/">Studi sui Fontana</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
