<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Gangemi Editore - Shop Express</title>
	<atom:link href="https://gangemi.com/gangemi-editore-catalogo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://gangemi.com/negozio/</link>
	<description>Gangemi Editore -  Shop</description>
	<lastBuildDate>Fri, 31 Jul 2026 16:04:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>

<image>
	<url>https://gangemi.com/wp-content/uploads/gangemi_favicon2-66x66.png</url>
	<title>Gangemi Editore - Shop Express</title>
	<link>https://gangemi.com/negozio/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Marcus Aurelius in the digital age</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/marcus-aurelius-in-the-digital-age/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 16:04:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/?post_type=product&#038;p=75375</guid>

					<description><![CDATA[<p>In the heart of the Capitoline Museums, the Marcus Aurelius Exedra designed by Carlo Aymonino – one of the first examples in Rome of contemporary architecture integrated into ancient surroundings – also acted as a workshop where memory and design, history and technology came face to face. This book tells the story of the monument’s ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/marcus-aurelius-in-the-digital-age/">Marcus Aurelius in the digital age</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In the heart of the Capitoline Museums, the Marcus Aurelius Exedra designed by Carlo Aymonino – one of the first examples in Rome of contemporary architecture integrated into ancient surroundings – also acted as a workshop where memory and design, history and technology came face to face. This book tells the story of the monument’s long journey – relocations, restorations and placements – as well as the birth of its digital twin: a voice that records data and environmental conditions, turning the statue and the space where it stands into a sentient organism.<br />
Points clouds, numerical models, sensors and algorithms are not mere exercises in style, but tools for care: they prevent risk, improve energy management, and provide more informed approaches to conservation and fruition. Engineers, architects, art historians and restorers have created a collective narrative by weaving together diverse fields of knowledge.<br />
Their aim? To demonstrate how ancient heritage can become a vehicle of knowledge, paving the way for a future capable of preserving and passing on our precious historical legacy.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/marcus-aurelius-in-the-digital-age/">Marcus Aurelius in the digital age</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mario Baccini. Dentro il potere</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/mario-baccini-dentro-il-potere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 13:00:05 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/?post_type=product&#038;p=75369</guid>

					<description><![CDATA[<p>"Questo non è un libro neutro. Non aspira a esserlo. È un libro che prende posizione e difende l’idea di una politica fondata sulla competenza, sulla responsabilità e sul rispetto della verità dei fatti". La mia storia personale e istituzionale è il racconto di un percorso costruito attraverso il lavoro, l’impegno civile e la convinzione ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/mario-baccini-dentro-il-potere/">Mario Baccini. Dentro il potere</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Questo non è un libro neutro. Non aspira a esserlo. È un libro che prende posizione e difende l’idea di una politica fondata sulla competenza, sulla responsabilità e sul rispetto della verità dei fatti&#8221;.</p>
<p>La mia storia personale e istituzionale è il racconto di un percorso costruito attraverso il lavoro, l’impegno civile e la convinzione che la politica rappresenti, prima di ogni altra cosa, una forma di servizio. Un’idea maturata fin da giovane e alimentata dai valori del popolarismo europeo, della dottrina sociale cristiana e della sussidiarietà, che hanno orientato ogni tappa della mia vita pubblica. Per me, infatti, la politica non è mai stata una professione né un esercizio del potere. È una responsabilità che richiede ascolto, equilibrio, coraggio e capacità di assumere decisioni anche quando risultano difficili o impopolari. Governare significa tenere insieme interessi diversi senza perdere di vista il bene comune. Dentro il Potere è il racconto di questo percorso: non la cronaca di una carriera, ma la testimonianza di un’esperienza umana, istituzionale e politica vissuta attraversando alcuni dei momenti più complessi della storia recente del nostro Paese.<br />
Un viaggio fatto di successi e sconfitte, di incontri straordinari, di errori, di scelte difficili e di una convinzione rimasta immutata nel tempo: che le istituzioni appartengano ai cittadini e che la credibilità di chi le rappresenta si misuri ogni giorno nella coerenza tra ciò che afferma e ciò che realizza.<br />
Perché gli incarichi passano, il consenso cambia, il potere è per sua natura temporaneo. Ciò che rimane è la fedeltà ai propri valori, il rispetto delle persone e la consapevolezza di aver messo ogni esperienza, ogni responsabilità e ogni scelta al servizio della comunità. È questa, oggi come ieri, la misura più autentica della politica.</p>
<p>Mario Baccini nasce a Roma il 14 dicembre 1957. Laureato in Scienze della Comunicazione, ha coniugato l’esperienza professionale con una lunga attività nelle istituzioni, ricoprendo incarichi ai più alti livelli della Repubblica. È stato più volte eletto alla Camera dei Deputati e al Senato, dove ha svolto anche le funzioni di Vicepresidente. Ha ricoperto gli incarichi di Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri e di Ministro per la Funzione Pubblica, vivendo da protagonista alcune delle stagioni più significative della vita politica italiana. La sua esperienza nelle istituzioni è accompagnata da un’intensa attività nel campo dell’economia sociale: in tale cornice ha promosso e presiede l’Ente Nazionale per il Microcredito, contribuendo alla diffusione di strumenti di inclusione finanziaria e di sostegno all’imprenditorialità, con particolare attenzione ai giovani, alle donne e a chi vive situazioni di fragilità. Ha costituito altresì e presiede la Fondazione Foedus, luogo di incontro tra cultura, impresa, solidarietà e cooperazione internazionale, che promuove l’italianità quale risorsa strategica per il dialogo tra i popoli e la crescita economica. Nel 2023 è stato eletto Sindaco di Fiumicino. Alla guida di una delle città più strategiche d’Italia, porta d’ingresso del Paese verso il Mediterraneo e il mondo, ha avviato un progetto di governo fondato sulla sicurezza, sulla rigenerazione urbana, sullo sviluppo sostenibile, sulla valorizzazione del mare, del Tevere e delle grandi infrastrutture, con l’obiettivo di coniugare crescita, qualità della vita e tutela del territorio. Nel corso della sua esperienza politica ha sviluppato una riflessione costante sui temi della rappresentanza, della partecipazione democratica e del rapporto tra cittadini e istituzioni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/mario-baccini-dentro-il-potere/">Mario Baccini. Dentro il potere</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In the beginning was the stockfish</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/in-the-beginning-was-the-stockfish/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 08:00:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/?post_type=product&#038;p=75172</guid>

					<description><![CDATA[<p>More often than not, it is on the back cover that a publisher stakes a book’s present and future; every word, therefore, ought to be carefully considered and weighed. Yet the authors - as anyone who takes the bait and is fortunate enough to venture into these pages will discover - have a taste for ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/in-the-beginning-was-the-stockfish/">In the beginning was the stockfish</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>More often than not, it is on the back cover that a publisher stakes a book’s present and future; every word, therefore, ought to be carefully considered and weighed. Yet the authors &#8211; as anyone who takes the bait and is fortunate enough to venture into these pages will discover &#8211; have a taste for risk: for straying beyond the bounds of convention and giving themselves free rein. Not, however, to the extent of claiming that this is ‘the story of the Fish that changed the world’.<br />
Alas, Mark Kurlansky, author of one of the most comprehensive studies of the subject, got there first. For both authors, the coup de foudre came when they encountered the phrase ‘the Fish that united Europe’, coined by Otello Fabris, a historian of medieval and Renaissance gastronomy. Europeans at heart from the very beginning, they came to realise that what had drawn them to write about cod &#8211; with a scarcely concealed partiality for ‘stockfish’ &#8211; was precisely the slender thread which, through ‘the kinship between a multitude of recipes that developed along the stockfish trade routes’, has helped &#8211; and perhaps done more than treaties themselves &#8211; to foster a common sensibility: one essential to overcoming parochial divisions and building together the great European home. Among the many strands woven into this story, art could hardly be left out. The authors therefore wished to pay tribute to the countries that formed the cradle of this brief treatise, at once serious and irreverent, yet containing within it a far broader history: a history of ancient trade, little-known political affairs, intriguing folk traditions and thrilling voyages of maritime exploration. To this end, they offer the reader a rich array of images and illustrations, the fruit of painstaking research into lesser-known works from the golden age of Flemish painting &#8211; a collection that may well grow in the next… edition.</p>
<p>ERMINIA GERINI TRICARICO holds a degree in Law and a Master’s degree in Criminal Law and Criminology. She worked at the Italian Chamber of Deputies. A writer of short stories, she co-authored, with Massimo Lopez and Francesco Maria Spanò, VIP Very Important Peperoncino – Crea dipendenza e fa bene alla salute (Gangemi Editore, 2021). She also contributed to the anthology Mia madre era – Donne e famiglie del Novecento (Gattomerlino Edizioni, Rome, 2018).</p>
<p>FRANCESCO MARIA SPANÒ is Director of Culture &amp; Identity Development at Luiss Guido Carli University in Rome, as well as an Ambassador of both the Italian Chilli Pepper Academy and the Neapolitan Academy of Salt Cod. His publications include Gerace: Città magno-greca delle cento chiese (Gangemi Editore, 2019); VIP Very Important Peperoncino; Wine: History and Stories from the Bible to Artificial Intelligence (Gangemi Editore, 2024); The Black Truffle of Calabria (Gangemi Editore, 2024); and Il cuoco segreto di casa Spanò (Gangemi Editore, 2026). He is a prominent contributor to the national debate on the history of food and culinary culture.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/in-the-beginning-was-the-stockfish/">In the beginning was the stockfish</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Warhol vs Banksy</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/warhol-vs-banksy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 13:00:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/?post_type=product&#038;p=75353</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un confronto tra due artisti e due personalità apparentemente distanti: Andy Warhol, l’artista più fotografato al mondo, famoso e onnipresente, contro l’anonimo Banksy, che ha reso la sua arte un evento mediatico mondiale. Da una parte Warhol, le cui opere sono diventate prodotti di consumo e il cui nome è ormai un vero e proprio ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/warhol-vs-banksy/">Warhol vs Banksy</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un confronto tra due artisti e due personalità apparentemente distanti: Andy Warhol, l’artista più fotografato al mondo, famoso e onnipresente, contro l’anonimo Banksy, che ha reso la sua arte un evento mediatico mondiale. Da una parte Warhol, le cui opere sono diventate prodotti di consumo e il cui nome è ormai un vero e proprio marchio; dall’altra Banksy, grande esperto di comunicazione, che continua a far parlare di sé trasformando il vandalismo di strada in un evento internazionale da prima pagina, capace di raggiungere l’intero pianeta, usando il suo anonimato per diventare icona, e dunque marchio, allo stesso modo di Warhol. Il focus della mostra è proprio questo: investigare in parallelo gli obiettivi e gli intenti dei due artisti che più hanno lavorato sulla propria immagine pubblica. L’arte diventa azione e la provocazione al mercato dell’arte emerge in forma esplicita.</p>
<p>A comparison between two artists and two personalities that appear far apart: Andy Warhol, the most photographed artist in the world &#8211; famous and omnipresent¬ &#8211; versus the anonymous Banksy, who has turned his art into a global media event.<br />
On¬one side, Warhol, whose works have become consumer products and whose name is now a true brand; on the other, Banksy, a master of communication, who continues to<br />
generate attention by transforming street vandalism into an international front-page event capable of reaching the entire planet, using his anonymity to become an icon &#8211; and thus a brand &#8211; in much the same way as Warhol e focus of the exhibition is precisely this: to investigate, in parallel, the goals and intentions of the two artists who have most actively worked on their public image. Art becomes action, and the provocation directed at the art market emerges in an explicit form.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/warhol-vs-banksy/">Warhol vs Banksy</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Storia di Lisa</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/storia-di-lisa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:00:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/?post_type=product&#038;p=75169</guid>

					<description><![CDATA[<p>Memorie storiche, foto d’autore e opere d’arte raccontano la vita straordinaria di Lisa Schneider e il suo profondo legame con Pericle Fazzini. Mariastella Margozzi, storica dell’arte, per oltre vent’anni alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna, già dirigente del Ministero della Cultura, si è occupata dei movimenti artistici del XX secolo e in particolare di autori come ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/storia-di-lisa/">Storia di Lisa</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Memorie storiche, foto d’autore e opere d’arte raccontano la vita straordinaria di Lisa Schneider e il suo profondo legame con Pericle Fazzini.</p>
<p>Mariastella Margozzi, storica dell’arte, per oltre vent’anni alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna, già dirigente del Ministero della Cultura, si è occupata dei movimenti artistici del XX secolo e in particolare di autori come Sironi, De Chirico, Modigliani.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/storia-di-lisa/">Storia di Lisa</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giuliopoli</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/giuliopoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/?post_type=product&#038;p=75183</guid>

					<description><![CDATA[<p>Questo libro fotografico è molto più di una raccolta di immagini: è il racconto di una comunità che ha custodito la propria identità attraverso i volti, i gesti e i luoghi della vita quotidiana. Le fotografie restituiscono dignità alla memoria, trasformando i ricordi delle famiglie in un patrimonio condiviso. Tra le immagini emergono anche gli ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/giuliopoli/">Giuliopoli</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo libro fotografico è molto più di una raccolta di immagini: è il racconto di una comunità che ha custodito la propria identità attraverso i volti, i gesti e i luoghi della vita quotidiana. Le fotografie restituiscono dignità alla memoria, trasformando i ricordi delle famiglie in un patrimonio condiviso. Tra le immagini emergono anche gli chef di Giuliopoli, simbolo di una tradizione che ha saputo portare il nome del paese ben oltre i suoi confini, senza mai recidere il legame con le proprie radici.</p>
<p>(dal testo di Antonio Blasioli)</p>
<p>Alberta Maranzano, componente del direttivo della Pro Loco di Giuliopoli è referente per le attività culturali. Nata in Abruzzo ha vissuto a Giuliopoli fino all’età di dieci anni con la famiglia, poi trasferitasi a Roma.<br />
Laureata in Scienze Biologiche, ha insegnato Scienze dell’alimentazione presso l’Istituto Professionale di Stato per l’Alimentazione di Roma. Per molti anni è stata impegnata sui temi dell’ambiente e ha partecipato a iniziative per la tutela del territorio. Nel 2012 è tornata a vivere nella sua terra di origine. L’Associazione Pro Loco di Giuliopoli costituita il 9 settembre 1981 ha sede legale nel Comune di Rosello &#8211; frazione di Giuliopoli, piazza Vittorio Emanuele 15. Aderisce all’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia APS. Svolge la propria attività ai fini della promozione turistica e della valorizzazione delle realtà e delle potenzialità naturalistiche culturali, storiche e sociali del territorio. Presso la sede della Pro Loco di Giuliopoli è attivo un Punto FAI, che promuove e sostiene varie iniziative della Delegazione FAI di Lanciano e del FAI nazionale.</p>
<p>Sostenitori del progetto La fotografia come memoria collettiva di Giuliopoli Antonelli Tiziana, Bending Emma, Beneduce Fernando, Beneduce Gianacarlo e Giulia Sammarone, Beneduce Giulia, Beneduce Marina, Beneduce Rosaria, Buzzetti Fabrizio, Cimone Paola, Colaizzo Laura, Colaizzo Marco, D’Amico Maria Domenica, Di Croce Nicola e Antonella Gangemi, Di Menna Giuseppe e Marilena Nobis, Di Girolamo Emma-Nuela, Di Girolamo Francesca, Di Girolamo Mario, Di Girolamo Stefano, Di Tommaso Anna, Di Tommaso Sante, Francescelli Enzo, Francescelli Pasquale, Iannariello Antonella, Iannariello Loredana, La Penna Romano, Luciano Settimio, Manchisi Marco, Manchisi Marina, Maranzano Alberico, Maranzano Alberta, Maranzano Antonietta, Maranzano Daniele, Maranzano Eliodoro, Maranzano Eva, Maranzano Lisa, Maranzano Mario e Lucie D’Haeyer, Maranzano Nicoletta, Marcotullio Anna Pia, Marcotullio Massimo e Maria Vittoria Bellellli, Marcovecchio Michele, Margiotta Arturo, Margiotta Augusto, Margiotta Carmine, Margiotta Cecilia, Margiotta Fernanda, Margiotta Giuseppe, Margiotta Lino, Margiotta Mary, Margiotta Silvia, Martella Cristiana, Milone Adelina, Montalbò Pina, Motterlini Mauro e Daniela Di Girolamo, Motterlini Simone e Caterina Mariani, Palmieri Adalberto, Palmieri Angelo, Palmieri Gianluca, Palmieri Giulio e Vera Montalbò, Palmieri Mario, Palmieri Massimo, Palmieri Maurizio, Palmieri Rina, Palmieri Stefany, Panzirone Francesca, Pellegrini Enzo, Pellegrini Fiorella, Pellegrini Patrizio, Porcaro Alessandro, Roccheforti Maranzano Floriana, Sabatini Giulio e Mirella La Penna, Sabatini Giuseppe, Sammarone Angela, Sammarone Anna, Sammarone Claudio, Sammarone Cosimo, Sammarone Fabio e Alessia D’Angelo, Sammarone Lia, Sammarone Mario e Ghislaine Henry, Sammarone Massimo e Marisa Piovella, Sammarone Nadia, Stellin Lucia, Stellin Marta, Stucchi Luca, Tundo Marisa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/giuliopoli/">Giuliopoli</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>El escultor cubano José Vilalta de Saavedra</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/el-escultor-cubano-jose-vilalta-de-saavedra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/?post_type=product&#038;p=75319</guid>

					<description><![CDATA[<p>José Vilalta de Saavedra (La Habana, 1862-Roma, 1912) viajó a Italia en fecha desconocida. Culminó su formación como escultor en Carrara, Florencia y Roma, donde realizó importantes obras para La Habana y otras ciudades en Cuba. A pesar de sus evidentes méritos y de haber sido el primer artista cubano en realizar esculturas públicas, no ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/el-escultor-cubano-jose-vilalta-de-saavedra/">El escultor cubano José Vilalta de Saavedra</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>José Vilalta de Saavedra (La Habana, 1862-Roma, 1912) viajó a Italia en fecha desconocida. Culminó su formación como escultor en Carrara, Florencia y Roma, donde realizó importantes obras para La Habana y otras ciudades en Cuba. A pesar de sus evidentes méritos y de haber sido el primer artista cubano en realizar esculturas públicas, no existía hasta ahora una monografía sobre su obra. A partir de una exhaustiva revisión de la exigua bibliografía existente y con el apoyo de muchas fuentes inéditas, aquí se abordan su trabajo y su azaroso destino, e incluso se le atribuyen esculturas hasta ahora desconocidas.</p>
<p>Alessandra Anselmi es Licenciada en Letras y Filosofía, Especialista en Historia del Arte Medieval y Moderno (Università degli Studi di Roma La Sapienza) y Doctora en Historia del Arte Moderno (Universidad Autónoma de Barcelona). Ha sido becaria de importantes instituciones, como el Ministerio de Instrucción Pública (Italia), la Casa de Velázquez, el Ministerio de Asuntos Exteriores, la Fundación Carolina (España) y el Warburg Institute (Reino Unido), entre otras. Sus investigaciones se caracterizan por un enfoque interdisciplinario. Ha publicado libros y ensayos, referidos a la Roma barroca y al mecenazgo español en Roma y Calabria en los siglos XVII y XVIII. Más recientemente sus estudios se han orientado hacia Cuba, sobre todo a La Habana, entre la segunda mitad del siglo XIX y la segunda mitad del siglo XX. Enseña Historia del Arte moderno y contemporáneo en el Alma Mater Studiorum-Università di Bologna.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/el-escultor-cubano-jose-vilalta-de-saavedra/">El escultor cubano José Vilalta de Saavedra</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>IIC L’Industria Italiana del Cemento 864</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/iic-lindustria-italiana-del-cemento-864/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 08:00:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/?post_type=product&#038;p=75307</guid>

					<description><![CDATA[<p>Rivista semestrale di architettura e ingegneria. 6 Cover2 • Alessandro Acciarino 8 Riuso iconico • Tullia Iori 13 Il Salone B rinasce • Alberto Bologna e Pier Luigi Violetto 23 Nuova vita per un’icona del brutalismo • Veronica Cuccolini 26 Brutalismo astratto • Leone Carlo Ghoddousi 29 Una fortezza da rimettere in città • Carlo ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/iic-lindustria-italiana-del-cemento-864/">IIC L’Industria Italiana del Cemento 864</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Rivista semestrale di architettura e ingegneria.</p>
<p>6 Cover2<br />
• Alessandro Acciarino</p>
<p>8 Riuso iconico<br />
• Tullia Iori</p>
<p>13 Il Salone B rinasce<br />
• Alberto Bologna e Pier Luigi Violetto</p>
<p>23 Nuova vita per un’icona del brutalismo<br />
• Veronica Cuccolini</p>
<p>26 Brutalismo astratto<br />
• Leone Carlo Ghoddousi</p>
<p>29 Una fortezza da rimettere in città<br />
• Carlo Vannini</p>
<p>33 Architettura, Ingegneria, Design: Olivetti a Firenze<br />
• Giuseppe Galbiati, Franz Graf, Giulia Marino</p>
<p>36 Cemento in dialogo con la montagna<br />
• Roberto Germanò</p>
<p>41 Un maso in calcestruzzo<br />
• Chiara Maialetti</p>
<p>44 Un corridoio di cemento a sbalzo sul bosco<br />
• Lidia Alessandra Zianna</p>
<p>46 Una scuola prefabbricata tra le Dolomiti<br />
• Alessia Pilato</p>
<p>50 Un bunker tra memoria bellica e rigenerazione produttiva<br />
• Roberto Ragione</p>
<p>52 Inventare una casa minima di cemento<br />
• Silvia Aloisio</p>
<p>57 Il cemento come misura del progetto<br />
• Luca Reale</p>
<p>62 Nella factory tutto è liquido<br />
• Daniele Frediani</p>
<p>66 Complimenti a Smiljan Radic<br />
• Tullia Fidelbo</p>
<p>71 Curve di calcestruzzo e vetro<br />
• Gianluca Capurso</p>
<p>74 Un ventaglio per la musica<br />
• Matteo Moscatelli</p>
<p>80 Un donut sopraelevato per osservare il paesaggio<br />
• Matteo Moscatelli</p>
<p>84 Gibellina, Capitale dell’Arte Contemporanea<br />
• Lorenzo Grieco</p>
<p>88 Cemento tra attesa e allerta<br />
• Roberto Ragione</p>
<p>92 Tessiture sotto il sole<br />
• Daniele Frediani</p>
<p>98 L’infinita profondità dello spazio interiore<br />
• Caterina Padoa Schioppa e Roberto Ragione</p>
<p>104 Coltivare funghi nel cemento<br />
• Chiara Maialetti</p>
<p>108 Cemento per la resilienza costiera<br />
• Alberto Bologna</p>
<p>112 Seconda vita con cemento rosa e mattoni riciclati<br />
• Veronica Cuccolini</p>
<p>116 Il verbale del calcestruzzo<br />
• Carlo Vannini</p>
<p>120 Cemento grezzo e memoria industriale: ecco Shell<br />
• Lidia Alessandra Zianna</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/iic-lindustria-italiana-del-cemento-864/">IIC L’Industria Italiana del Cemento 864</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Abitare la Terra n.67-68/2025 &#8211; Dwelling on Earth</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/abitare-la-terra-n-67-68-2025-dwelling-on-earth/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:00:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/?post_type=product&#038;p=75297</guid>

					<description><![CDATA[<p>editoriale / editorial Alessandro Ippoliti Lucio Anneo Seneca Lettera a Lucilio / Epistulae Morales ad Lucilium Lucia Galli Renzo Piano Il Centro di chirurgia pediatrica in Uganda per Emergency / Emergency’s Pediatric Surgery Centre in Uganda for Emergency Stefania Tuzi César Manrique La cura del patrimonio come forma di resistenza civile a Lanzarote / Heritage ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/abitare-la-terra-n-67-68-2025-dwelling-on-earth/">Abitare la Terra n.67-68/2025 &#8211; Dwelling on Earth</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>editoriale / editorial<br />
Alessandro Ippoliti</p>
<p>Lucio Anneo Seneca<br />
Lettera a Lucilio / Epistulae<br />
Morales ad Lucilium<br />
Lucia Galli</p>
<p>Renzo Piano<br />
Il Centro di chirurgia pediatrica in Uganda per Emergency /<br />
Emergency’s Pediatric Surgery Centre in Uganda for Emergency<br />
Stefania Tuzi</p>
<p>César Manrique<br />
La cura del patrimonio come forma di resistenza civile a Lanzarote /<br />
Heritage Care as a Form of Civil Resistance in Lanzarote<br />
Veronica Balboni</p>
<p>Arturo Franco<br />
Decadimento e cura. Tempo e trasformazione in due progetti del Matadero di Madrid /<br />
Decay and Care. Time and Transformation in two projects within the Matadero complex in Madrid<br />
Federica Morgia</p>
<p>Il fuoco come pratica di cura /<br />
Fire as a Practice of Care<br />
Anna Lei</p>
<p>Football for Humanities Centri comunitari tra salute pubblica, sport e istruzione / Community Centres at the Intersection of Public Health, Sports, and Education<br />
Alessandra Capanna</p>
<p>Peris + Toral Arquitectes<br />
GREENH@USE<br />
Abitare collettivo tra desiderio, fragilità e interdipendenza /<br />
Collective dwelling between desire, fragility, and interdependence<br />
Luca Reale</p>
<p>Wabi-Sabi<br />
a cura di Leone Spita<br />
Venezia 82<br />
Abitare la cura nei paesi africani /<br />
Living care in African countries<br />
Jacopo Mannello</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/abitare-la-terra-n-67-68-2025-dwelling-on-earth/">Abitare la Terra n.67-68/2025 &#8211; Dwelling on Earth</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bollettino d&#8217;Arte 63-64 anno 2024</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/21bollettino-darte-2024-63-64/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 08:04:48 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://gangemi.com/?post_type=product&#038;p=75201</guid>

					<description><![CDATA[<p>SOMMARIO FABRIZIO MAGANI, Presentazione ANNA MELOGRANI, Fotografare con le parole CARLO BIRROZZI, Il ruolo del Gabinetto Fotografico Nazionale e del Catalogo Generale dei Beni Culturali per lo studio e la salvaguardia del patrimonio culturale italiano ANDREA BACCHI, La fotografia come strumento di tutela. Federico Zeri e la collezione Barberini PAOLA NICITA, La collezione Barberini tra ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/21bollettino-darte-2024-63-64/">Bollettino d&#8217;Arte 63-64 anno 2024</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>SOMMARIO</p>
<p>FABRIZIO MAGANI, Presentazione<br />
ANNA MELOGRANI, Fotografare con le parole<br />
CARLO BIRROZZI, Il ruolo del Gabinetto Fotografico Nazionale e del Catalogo Generale<br />
dei Beni Culturali per lo studio e la salvaguardia del patrimonio culturale italiano<br />
ANDREA BACCHI, La fotografia come strumento di tutela. Federico Zeri e la collezione Barberini<br />
PAOLA NICITA, La collezione Barberini tra conservazione, dispersioni e interesse pubblico: il ruolo di Adolfo Venturi e Giulio Cantalamessa per le gallerie fidecommissarie romane<br />
MARCELLO MOSCONE, Giulio Cantalamessa e il Catalogo delle opere d’arte soggette<br />
a vincolo fidecommissaro di Casa Barberini</p>
<p>APPENDICE DOCUMENTARIA<br />
Catalogo delle opere d’arte soggette a vincolo fidecommissario. Fidecommisso Barberini (1892) di GIULIO CANTALAMESSA<br />
Verbale di ricognizione del patrimonio artistico fidecommissario dell’ecc.ma Casa Barberini<br />
ordinata dal Ministero della Pubblica Istruzione (1907)<br />
di FEDERICO HERMANIN e ROBERTO PARIBENI</p>
<p>TAVOLE DI CONCORDANZA</p>
<p>ABBREVIAZIONI ARCHIVISTICHE<br />
Abstract</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/21bollettino-darte-2024-63-64/">Bollettino d&#8217;Arte 63-64 anno 2024</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
