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	<title>Gangemi Editore - Shop Express</title>
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	<description>Gangemi Editore -  Shop</description>
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	<title>Gangemi Editore - Shop Express</title>
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		<title>La forza dell&#8217;illusione</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/la-forza-dellillusione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:00:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il volume è disponibile in preordine: prenota subito la tua copia   Tra potere e amore, l’illusione più fragile. Nell’Italia del regime, Edoardo Masetti serve lo Stato convinto che giustizia e ordine possano coincidere. Ma il potere che lo circonda è più ambiguo di quanto immagini: non chiede solo obbedienza, chiede adesione, dedizione, rinuncia, silenzio. ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3><strong>Il volume è disponibile in preordine: prenota subito la tua copia</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra potere e amore, l’illusione più fragile.</p>
<p>Nell’Italia del regime, Edoardo Masetti serve lo Stato convinto che giustizia e ordine possano coincidere. Ma il potere che lo circonda è più ambiguo di quanto immagini: non chiede solo obbedienza, chiede adesione, dedizione, rinuncia, silenzio. Tra fascicoli riservati e incarichi sempre più delicati, Masetti incontra Valeria, figura luminosa e fuori dal comune. In lei cerca amore, forse rifugio; ma ogni sentimento, in quel mondo, può trasformarsi in altro. Quando il potere entra nell’anima, l’amore diventa la più sorprendente delle realtà.</p>
<p>Sandro Menichelli, Roma, è un consigliere di Stato. È autore di saggi in tema di Islam e di storia contemporanea.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Bollettino d&#8217;Arte 63-64 anno 2024</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/21bollettino-darte-2024-63-64/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 13:00:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>SOMMARIO FABRIZIO MAGANI, Presentazione ANNA MELOGRANI, Fotografare con le parole CARLO BIRROZZI, Il ruolo del Gabinetto Fotografico Nazionale e del Catalogo Generale dei Beni Culturali per lo studio e la salvaguardia del patrimonio culturale italiano ANDREA BACCHI, La fotografia come strumento di tutela. Federico Zeri e la collezione Barberini PAOLA NICITA, La collezione Barberini tra ...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>SOMMARIO</p>
<p>FABRIZIO MAGANI, Presentazione<br />
ANNA MELOGRANI, Fotografare con le parole<br />
CARLO BIRROZZI, Il ruolo del Gabinetto Fotografico Nazionale e del Catalogo Generale<br />
dei Beni Culturali per lo studio e la salvaguardia del patrimonio culturale italiano<br />
ANDREA BACCHI, La fotografia come strumento di tutela. Federico Zeri e la collezione Barberini<br />
PAOLA NICITA, La collezione Barberini tra conservazione, dispersioni e interesse pubblico: il ruolo di Adolfo Venturi e Giulio Cantalamessa per le gallerie fidecommissarie romane<br />
MARCELLO MOSCONE, Giulio Cantalamessa e il Catalogo delle opere d’arte soggette<br />
a vincolo fidecommissaro di Casa Barberini</p>
<p>APPENDICE DOCUMENTARIA<br />
Catalogo delle opere d’arte soggette a vincolo fidecommissario. Fidecommisso Barberini (1892) di GIULIO CANTALAMESSA<br />
Verbale di ricognizione del patrimonio artistico fidecommissario dell’ecc.ma Casa Barberini<br />
ordinata dal Ministero della Pubblica Istruzione (1907)<br />
di FEDERICO HERMANIN e ROBERTO PARIBENI</p>
<p>TAVOLE DI CONCORDANZA</p>
<p>ABBREVIAZIONI ARCHIVISTICHE<br />
Abstract</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/21bollettino-darte-2024-63-64/">Bollettino d&#8217;Arte 63-64 anno 2024</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Impresa Cultura &#8211; 22° Rapporto annuale Federculture 2026</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/impresa-cultura-22-rapporto-annuale-federculture-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 08:00:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il 22° Rapporto Federculture si propone come uno strumento per comprendere lo stato attuale del sistema culturale italiano e le profonde trasformazioni che lo stanno attraversando. Cambiamenti rapidi ed epocali stanno modificando non solo l’economia e la società, ma anche il modo in cui la cultura viene prodotta, distribuita e fruita. L’avvento dell’intelligenza artificiale, la ...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 22° Rapporto Federculture si propone come uno strumento per comprendere lo stato attuale del sistema culturale italiano e le profonde trasformazioni che lo stanno attraversando. Cambiamenti rapidi ed epocali stanno modificando non solo l’economia e<br />
la società, ma anche il modo in cui la cultura viene prodotta, distribuita e fruita. L’avvento dell’intelligenza artificiale, la crescente digitalizzazione dei processi produttivi, le trasformazioni geopolitiche internazionali e i mutamenti nei flussi commerciali e turistici<br />
rappresentano fenomeni destinati a influenzare profondamente il settore culturale per<br />
molti anni.<br />
In questo contesto, il Rapporto richiama l’attenzione sul valore della cultura e delle<br />
industrie culturali, evidenziando le opportunità e le criticità che emergono da una fase di<br />
cambiamento tanto intensa quanto complessa.<br />
Ricordando che la cultura non è soltanto un patrimonio da conservare, ma costituisce<br />
una risorsa strategica per lo sviluppo economico, sociale e civile del Paese.</p>
<p>Testi di Giulia Alonzo, Isabella Andrighetti, Lorenza Baroncelli, Francesca Bazoli, Alberto Bonisoli, Barbara Boschetto, Massimo Bray, Marco Buttarelli, Flavia Camaleonte, Andrea Cancellato, Paolo Carelli, Francesca Caruso, Emilio Casalini, Lorenzo Cavallo, Daniele Cipriani, Danilo Daresta, Davide De Luca, Chiara Di Blasi, Silvia Di Sante, Andrea Dominici, Paola Dubini, Padre Enzo Fortunato, Michelangelo Giombini, Alessandro Giuli, Francesco Mannino, Elisa Marzilli, Francesco Moneta, Matteo Montebelli, Emanuele Montibeller, Anthony Muroni, Ottone Ovidi, Della Passarelli, Margherita Piattella, Oliviero Ponte di Pino, Paolo Rizzo, Davide Russo, Giuseppe Savà, Anna Sfardini, Francesco Spano, Emanuele Vietina.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Cesare Bazzani architetto (1873-1939)</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/cesare-bazzani-architetto-1873-1939/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 13:00:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il volume accompagna la mostra dedicata a Cesare Bazzani (1873-1939), tra i maggiori protagonisti dell’architettura italiana del primo Novecento, approfondendo il rapporto tra l’architetto e la città di Anzio attraverso un ricco corpus di disegni, fotografie e documenti, in gran parte inediti. I saggi e il catalogo delle opere ripercorrono la genesi del Paradiso sul ...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il volume accompagna la mostra dedicata a Cesare Bazzani (1873-1939), tra i maggiori protagonisti dell’architettura italiana del primo Novecento, approfondendo il rapporto tra l’architetto e la città di Anzio attraverso un ricco corpus di disegni, fotografie e documenti, in gran parte inediti.<br />
I saggi e il catalogo delle opere ripercorrono la genesi del Paradiso sul mare e degli altri progetti elaborati da Bazzani per la città, offrendo una nuova lettura della stagione di sviluppo urbano promossa negli anni Venti.<br />
Attraverso un’approfondita ricerca storico-documentaria, il volume mette in luce il ruolo di Cesare Bazzani nella costruzione dell’identità moderna di Anzio e contribuisce ad ampliare le conoscenze sulla sua attività progettuale.</p>
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		<item>
		<title>Renato Guttuso. Il respiro della terra</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/renato-guttuso-il-respiro-della-terra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:00:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La pittura di Renato Guttuso si fonda su un confronto diretto e ininterrotto con la realtà, intesa come esperienza storica, sociale e morale. Attraverso il colore e la forza della figurazione, l’artista ha costruito un linguaggio capace di unire impegno civile e rigore formale, tensione narrativa e consapevolezza critica. Questo volume ripercorre i principali ambiti ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La pittura di Renato Guttuso si fonda su un confronto diretto e ininterrotto con la realtà, intesa come esperienza storica, sociale e morale.<br />
Attraverso il colore e la forza della figurazione, l’artista ha costruito un linguaggio capace di unire impegno civile e rigore formale, tensione narrativa e consapevolezza critica.<br />
Questo volume ripercorre i principali ambiti della sua ricerca – dal lavoro al paesaggio, dalla natura morta al ritratto, dall’eros alla riflessione politica – restituendo la coerenza di una visione che attraversa l’intero arco della sua produzione.<br />
Una selezione di scritti dell’artista e un’ampia documentazione iconografica offrono strumenti essenziali per comprendere il rapporto tra pensiero e pratica pittorica in una delle opere più significative del Novecento italiano.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>R.U.S.T.</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/r-u-s-t/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Le GRANDI LASTRE OSSIDATE di Ilaria Oda Paccini. La lenta e incredibile trasformazione nel tempo dei dipinti rappresenta il senso profondo dell’opera: il continuo mutare dell’ambiente naturale che entra in dialogo con l’azione umana. Quest’ultima esprime il significato narrativo dell’opera attraverso il soggetto dipinto ad olio. Le lastre non dovranno essere restaurate e non si ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/r-u-s-t/">R.U.S.T.</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le GRANDI LASTRE OSSIDATE di Ilaria Oda Paccini.<br />
La lenta e incredibile trasformazione nel tempo dei dipinti rappresenta il senso profondo dell’opera: il continuo mutare dell’ambiente naturale che entra in dialogo con l’azione umana.<br />
Quest’ultima esprime il significato narrativo dell’opera attraverso il soggetto dipinto ad olio. Le lastre non dovranno essere restaurate e non si dovrà bloccare il processo di ossidazione: la ruggine, come la vita, deve essere libera di esprimere tutte le proprie gamme cromatiche, per poi finire.</p>
<p>ILARIA ODA PACCINI è una medaglista, scultrice e pittrice.<br />
La sua ricerca pittorica si sviluppa su grandi lastre di metallo ossidato, poi dipinte a olio.<br />
I suoi progetti espositivi sono spesso off-site e sono occasione per realizzare grandi pitture in live-painting. Espone in Italia e all’estero presso siti archeologici e musei.<br />
Una sua opera in alluminio è (forse) ancora visibile a New York, presso La MaMa ETC di Manhattan, New York City (USA). Da un anno collabora scrivendo articoli per “Gufetto Press”, nella sezione arte.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Organi a canne e acustica nelle chiese</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/organi-a-canne-e-acustica-nelle-chiese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 10:43:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il volume raccoglie gli interventi presentati in occasione del Convegno “Organi a canne e acustica nelle chiese” organizzato dall’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della Conferenza Episcopale Italiana tenutosi a Genova nel giugno del 2025 e articolato in cinque sessioni. La prima sessione “Organi a canne: uso liturgico, evoluzione storica, ...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il volume raccoglie gli interventi presentati in occasione del Convegno “Organi a canne e acustica nelle chiese” organizzato dall’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della Conferenza Episcopale Italiana tenutosi a Genova nel giugno del 2025 e articolato in cinque sessioni. La prima sessione “Organi a canne: uso liturgico, evoluzione storica, tutela” è stata dedicata all’originalità e all’innovazione dell’arte organaria storica italiana, all’uso liturgico dell’organo e degli strumenti musicali e agli organi come beni culturali che è necessario tutelare nell’esperienza degli organi di tutela in Liguria.<br />
La seconda sessione è stata dedicata alla conoscenza dell’organo come strumento nella sua complessità, alle problematiche di restauro e del suo inserimento negli edifici di culto e infine alla catalogazione degli strumenti storici esistenti, nonché alle prospettive relative ai restauri e ai contributi 8xmille.<br />
Nella terza sessione è stata invece affrontata la comprensione del fenomeno acustico e i fondamenti dell’acustica architettonica nella creazione del paesaggio sonoro.<br />
La quarta sessione è stata dedicata invece al rapporto fra acustica e architettura con particolare attenzione all’interazione del suono con la forma e i materiali dello spazio sacro e della sua funzione liturgica, approfondendo l’uso della tecnologia acustica e di come questa abbia modificato radicalmente la percezione sonora degli edifici storici.<br />
Infine nella quinta sessione, dedicata al complesso e articolato tema della progettazione acustica nelle chiese, sono stati affrontati alcuni aspetti essenziali e fondativi per la progettazione di un nuovo edificio di culto.<br />
I riferimenti contenuti nel volume offrono un chiaro quadro espositivo dei principali fattori interpretativi relativi al tema dell’acustica e dell’uso degli strumenti musicali negli spazi celebrativi e alla loro conservazione e valorizzazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/organi-a-canne-e-acustica-nelle-chiese/">Organi a canne e acustica nelle chiese</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Ordine e caso</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/ordine-e-caso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 08:00:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>L’autore di questa organizzazione tematica ha scoperto una nuova strada per comprendere cosa sia una città e come si articola la sua architettura. Tutto ciò è un “dono letterario” che invita e rende sempre più vari i saperi nel rivelare i molti segreti che ci attendono. Franco Purini Antonio Riondino, laureato in Architettura nel 1986 ...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’autore di questa organizzazione tematica ha scoperto una nuova strada per comprendere cosa sia una città e come si articola la sua architettura. Tutto ciò è un “dono letterario” che invita e rende sempre più vari i saperi nel rivelare i molti segreti che ci attendono.<br />
Franco Purini</p>
<p>Antonio Riondino, laureato in Architettura nel 1986 sotto la direzione scientifica di Franco Purini presso l’Università di Roma “La Sapienza”, è Professore di Progettazione Architettonica e Urbana presso il DArCoD Dipartimento di Architettura, Costruzione, Design del Politecnico di Bari. È componente della Società Scientifica Ludovico Quaroni e del DO.CO. MO.MO. Italia. Ha pubblicato saggi e monografie a carattere scientifico, fra cui: Ludovico Quaroni e la didattica dell’architettura nella Facoltà di Roma fra gli anni ’60 e ’70. Il progetto della città e l’ampliamento dei confini disciplinari, Gangemi Editore. Ha ricevuto premi e riconoscimenti in concorsi di progettazione, fra cui il Leone di Pietra alla 10a Biennale di Architettura di Venezia del 2006.<br />
I suoi interessi scientifici sono principalmente rivolti alla teoria e alle tecniche della composizione architettonica con particolare riferimento alle relazioni grammaticali e strutturali che attraversano la forma urbana nella sua estensione storica fino alla contemporaneità.</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Moderno Mediterraneo</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/moderno-mediterraneo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 13:00:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>L'opera dei due architetti milanesi nel contesto mediterraneo, con particolare attenzione alla Campania, mette in luce una modernità radicata nei luoghi e nelle culture. “Che cos’è il Mediterraneo? Mille cose insieme”. Il Mediterraneo, nella lettura di Braudel, non è un semplice spazio geografico, ma un sistema complesso di relazioni, culture e temporalità sovrapposte. È una ...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;opera dei due architetti milanesi nel contesto mediterraneo, con particolare attenzione alla Campania, mette in luce una modernità radicata nei luoghi e nelle culture.</p>
<p>“Che cos’è il Mediterraneo? Mille cose insieme”. Il Mediterraneo, nella lettura di Braudel, non è un semplice spazio geografico, ma un sistema complesso di relazioni, culture e temporalità sovrapposte. È una molteplicità di paesaggi, di civiltà e di forme dell’abitare. È una misura interpretativa, capace di orientare lo sguardo sul rapporto tra modernità e tradizione. Leggere il Mediterraneo significa, allora, riconoscere una relazione di lunga durata, in cui il progetto contemporaneo si radica nei caratteri permanenti dei luoghi, trasformandoli senza negarne l’identità.<br />
In questo scenario si colloca il volume &#8220;Moderno Mediterraneo. Gio Ponti e Piero Bottoni&#8221;, che propone una rilettura critica dell’architettura moderna d’autore come processo di continuità, capace di rinnovarsi senza recidere il legame con la storia.<br />
Attraverso un’indagine interdisciplinare, il volume esplora l’opera dei due architetti milanesi nel contesto mediterraneo, in particolare in Campania, restituendo il senso di una modernità radicata nei luoghi, nei paesaggi e nelle culture. Le architetture, i progetti e le riflessioni di Gio Ponti e Piero Bottoni emergono così come espressione di un pensiero progettuale capace di coniugare memoria, innovazione, misura e sperimentazione.<br />
Il testo offre una lettura ravvicinata delle opere e dei temi dell’abitare, del rapporto tra architettura e paesaggio, nonché del ruolo dell’architetto nella costruzione di nuovi scenari culturali. Inoltre, amplia lo sguardo attraverso studi critici che arricchiscono e aggiornano il dibattito, restituendo tutta la complessità e l’attualità del tema.<br />
&#8220;Moderno Mediterraneo. Gio Ponti e Piero Bottoni&#8221; si configura come uno spazio di confronto, che invita a riconoscere nel Mediterraneo una matrice ancora viva e feconda. Un laboratorio di idee da cui ripensare, oggi, il progetto di architettura tra tutela, trasformazione e valorizzazione del patrimonio.</p>
<p>Pasquale Cucco<br />
Ingegnere edile e architetto, dottore di ricerca, è Ricercatore in Architettura Tecnica presso il Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università di Salerno. Ha svolto attività di didattica e ricerca in ambito internazionale, collaborando con istituzioni accademiche quali Riga Techinical University, École Nationale Supérieure d’Architecture de Versailles, Universidad Nacional de Rosario, ISCTE Instituto Universitário de Lisboa, Aichi Shukutoku University di Nagoya. Responsabile scientifico e componente di progetti di ricerca nazionali e internazionali, prende parte con continuità a convegni, seminari e workshop in Italia e all’estero. È curatore di volumi e Guest Editor in collane e riviste di rilievo. La sua attività di ricerca si concentra sui temi della conoscenza, conservazione e valorizzazione dell’architettura e dei paesaggi del Mediterraneo, con particolare attenzione ai contesti di eccezionale valore universale. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche tra monografie, saggi e articoli in riviste nazionali e internazionali.</p>
<p>Federica Ribera<br />
Architetto, dottore di ricerca, dal 2003 è docente di Architettura Tecnica presso l’Università degli Studi di Salerno, dove dal 2020 ricopre il ruolo di Professore Ordinario. È componente del collegio dei docenti del dottorato in “Ingegneria Strutturale, Architettura e Patrimonio Storico, Architettonico e Paesaggistico” dell’Università di Salerno e del collegio docenti del dottorato d’Interesse Nazionale in “Visual Arts, Performing Arts, New Media, New Technologies, Music and Cultural Heritage” presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Dal 2024 è direttrice del Master di II livello “LIVHE – Living Heritage”, dal 2025 Componente del Senato Accademico dell’ateneo salernitano.<br />
Responsabile scientifico di numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali, la sua attività si concentra sui temi della storia delle costruzioni, del recupero e della conservazione del patrimonio edilizio, con particolare attenzione all’architettura del Novecento. È autrice di numerose pubblicazioni scientifiche, tra monografie, contributi in volume e articoli in sedi nazionali e internazionali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/moderno-mediterraneo/">Moderno Mediterraneo</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>World Heritage and Africa: Less is More World Heritage and Future as an Eternal Present. Atti</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/world-heritage-and-africa-less-is-more-world-heritage-and-future-as-an-eternal-present-atti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2026 13:00:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Volume della collana OPEN ACCESS scaricabile gratuitamente   ARCHITECTURE HERITAGE and DESIGN | 19 Series founded and directed by Carmine Gambardella XXIV International Forum Le Vie dei Mercanti The XXIV International Forum “Le Vie dei Mercanti” continues the path of previous editions by presenting World Heritage as a living organism able to connect memory, identity, ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/world-heritage-and-africa-less-is-more-world-heritage-and-future-as-an-eternal-present-atti/">World Heritage and Africa: Less is More World Heritage and Future as an Eternal Present. Atti</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3><strong>Volume della collana OPEN ACCESS scaricabile gratuitamente</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>ARCHITECTURE HERITAGE and DESIGN | 19 Series founded and directed by Carmine Gambardella</p>
<p>XXIV International Forum Le Vie dei Mercanti</p>
<p>The XXIV International Forum “Le Vie dei Mercanti” continues the path of previous editions by presenting World Heritage as a living organism able to connect memory, identity, and future. After the reflections on “World Heritage and Food to Feed,” the 2026 edition broadens its focus to Africa and to the idea of the future as a dynamic continuity of the present.</p>
<p>The theme World Heritage and Africa: Less is More recognizes Africa as the cradle of<br />
humanity and a laboratory of sustainability. Its cultural landscapes and vernacular architectures demonstrate how the integration of environment, traditional techniques, and community life can generate resilient, low-impact solutions. “Less is More” becomes an ethical and design paradigm: enhancement of local resources, natural materials, essential construction processes, circular economy, and community participation. Heritage protection is thus understood as an active process of social and economic regeneration, based on light settlement models attentive to biodiversity and the memory of places.</p>
<p>The theme World Heritage and Future as an Eternal Present interprets heritage as a<br />
dynamic system, not only a legacy of the past but a living structure shaping the future.<br />
Architecture and planning act as mediators between memory and innovation, integrating<br />
digital technologies, advanced education, and knowledge dissemination. Sustainability<br />
embraces public health, quality of life, and environmental responsibility within an inclusive global vision.</p>
<p>The logo of the XXIV International Forum synthesizes these values: Africa as a universal<br />
reference, the golden ratio as harmony between nature and culture, and the cell as a symbol of life and continuity. Heritage thus emerges as a balance between history and design, tradition and innovation.</p>
<p>CARMINE GAMBARDELLA</p>
<p>UNESCO Chair on Landscape, Cultural Heritage, and Territorial Governance; President and CEO of the Benecon University Consortium – Research Centre on Cultural Heritage, Ecology, Economy. Seal of Merit awarded by the Ministry of University and Research, as a mark of distinction demonstrating its commitment to preparing programs aimed at responding promptly and with greater autonomy to the renewed demands for new learning and research in a rapidly changing economic, social and technological world. Full Professor of Drawing at the Pegaso University and at the University of Campania. President of the International Forum ‘Le Vie dei Mercanti’ since its first edition in 2003 to the XXIII edition in 2025. Editor and Founder of the series “Surveying is/or Project”, “Knowledge Factory” and “Architecture, Heritage and Design”. Component of the Scientific Committee of International A Class Magazine ‘Abitare la Terra’/‘Dwelling on Earth’ (Gangemi Editor International Publishing). He covered various roles for the University of Campania, including the Pro Rector of Institutions, Academic Senator, Director of the Department of Architecture and Industrial Design Luigi Vanvitelli, Dean of the Faculty of Architecture Luigi Vanvitelli, Director of the Department of Culture of Design, Director of Doctoral School in the Discipline of Architecture, Coordinator of the PhD in Protection, Safety and Representation of the Environment and Structures and Territorial Governance, Coordinator of the PhD Program in Surveying and Representation of Architecture and the Environment. He is author of numerous scientific international papers, publications and proceedings on surveying and representation of the built and natural heritage.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Il volume è pubblicato con licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 4.0 Internazionale (CC-BY-NC-ND 4.0).</em></p>
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