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	<title>CHIAROSCURO. RICERCHE DI STORIA E STORIA DELL&#039;ARTE Archivi | Gangemi</title>
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	<title>CHIAROSCURO. RICERCHE DI STORIA E STORIA DELL&#039;ARTE Archivi | Gangemi</title>
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		<title>Il tempo sulla pietra</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 May 2019 14:08:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Collana Chiaroscuro. Ricerche di storia e storia dell'arte diretta da Tommaso di Carpegna Falconieri e Grazia Maria FachechiLa raffigurazione dei mesi dell'anno è un tema che vanta una storia molto lunga. Le sue origini sono da ricercarsi nell'Antichità, ma è in pieno Medioevo che si registra il suo sviluppo più significativo. Quando, sul finire dell'XI ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana Chiaroscuro. Ricerche di storia e storia dell&#8217;arte diretta da Tommaso di Carpegna Falconieri e Grazia Maria Fachechi</p>
<p>La raffigurazione dei mesi dell&#8217;anno è un tema che vanta una storia molto lunga. Le sue origini sono da ricercarsi nell&#8217;Antichità, ma è in pieno Medioevo che si registra il suo sviluppo più significativo. Quando, sul finire dell&#8217;XI secolo, la scultura diventa un veicolo privilegiato della Chiesa per accogliere grandi programmi figurativi indirizzati a presentare ai fedeli le chiavi della salvezza, i mesi entrano infatti “di diritto” nella decorazione di importanti edifici sacri, dialogando con le storie del Vecchio e del Nuovo Testamento, e facendo emergere, in controluce, la temporalità dell&#8217;uomo sulla terra. Il libro vuole sottolineare l&#8217;importanza della scultura quale mass medium per la diffusione dei cicli monumentali dei mesi nell&#8217;Europa dei secoli XII e XIII, e la ricchezza di significati che essi trasmettevano. Solo in apparenza meramente descrittive delle attività stagionali che scandiscono il passaggio del tempo, queste immagini, corrispondenti ai proverbi dei mesi ancora oggi in uso, ma la cui origine si perde nella notte dei tempi, erano infatti capaci di evocare di volta in volta numerose e diverse associazioni. In questo vasto e diversificato orizzonte polisemico, c&#8217;è però spazio per una nuova interpretazione, la quale poggia su un duplice piano, insieme simbolico e precettistico, e si lega, per certi versi, e sorprendentemente, all&#8217;improvviso cambiamento climatico definito dagli studiosi Massimo Solare Medievale.</p>
<p>The representation of the months of the year has a long history, and while its origins are to be found in Antiquity, it is the Middle Ages that sees the subject&#8217;s fullest development. It was only in the late eleventh century, when sculpture became the preferred medium for the Church to promote great figurative programs whose goal was to present the faithful with the key to their salvation, that the months were included in the decoration of important sacred buildings, creating a dialogue with stories from the Old and New Testament, to illuminate the temporariness of human life. This book underlines the importance of sculpture as a mass medium for the diffusion of the cycles of the months in the Europe of the twelfth and thirteenth centuries, and emphasizes the richness of meaning they contain. In the merely descriptive appearance of seasonal activities that mark the passage of time, these images, corresponding astonishingly to proverbs still in use today but whose original meanings have been lost in the mists of time, were capable of evoking a gamut of multiple associations. However, in this wide and polysemic panorama, there is still room for a new interpretation, which is based on both symbols and precepts and somehow tied, surprisingly, to the sudden climate change phenomenon defined by scholars as the Medieval Climatic Anomaly or Medieval Climate Optimum.</p>
<p>GRAZIA MARIA FACHECHI è Professoressa Associata di Storia dell&#8217;Arte Medievale all&#8217;Università di Urbino. I suoi campi d&#8217;interesse sono: la miniatura, il rapporto testo/immagine, la scultura, con particolare attenzione alla policromia. Attualmente collabora a un progetto (coordinato dal Metropolitan Museum of Art di New York) sulla “Scultura romanica in legno in Europa”. Negli ultimi tempi si è interessata anche all&#8217;uso delle tecnologie digitali per la visualizzazione del “com&#8217;era”. Il suo ultimo libro (Gli affreschi delle Palazze: una storia tra Umbria e America), scritto con Tommaso di Carpegna Falconieri, contiene la ricostruzione 3D del contesto originario di un ciclo di affreschi, staccati dalle pareti nel XX secolo, venduti a collezionisti americani e ora conservati in diversi musei degli Stati Uniti. Con Gangemi Editore ha pubblicato anche il catalogo di una delle più importanti collezioni di sculture lignee in Italia (Museo Nazionale del Palazzo di Venezia: sculture in legno), frutto di una ricerca finanziata dalla Getty Foundation (Los Angeles).</p>
<p>GRAZIA MARIA FACHECHI is Associate Professor of Medieval Art History at the University of Urbino. Her fields of expertise are: illuminated manuscripts, the relationship between text and image, and sculpture, with a focus on polychromy. She is currently participating in a project (supervised by the Metropolitan Museum of Art in New York) on “Romanesque Painted Wooden Sculpture in Europe”. Recently, she has also become very interested in digital visualization technologies for the reconstruction of lost artworks and contexts. Her most recent book (The Palazze frescoes: a tale between Umbria and America, in collaboration with Tommaso di Carpegna Falconieri) contains the 3D reconstruction of the original settings of a cycle of frescoes, detached from the walls in the XX century, sold to American collectors and now preserved in different American museums. With Gangemi Editore she also published the catalogue of one of the most important collections of wooden sculptures in Italy (Museo Nazionale del Palazzo di Venezia: sculture in legno), as a result of research funded by The Getty Foundation.</p>
<p>MANUEL ANTONIO CASTIÑEIRAS GONZÁLEZ è Professore Ordinario di Storia dell&#8217;Arte Medievale all&#8217;Universitat Autònoma de Barcelona, dove è stato anche direttore del Dipartimento d&#8217;Arte e Musicologia (2014-2015) e Professore Associato (2010-2018). In precedenza ha coperto la carica di curatore e direttore della collezione romanica del Museu Nacional d&#8217;Art de Catalunya di Barcellona (2005-2010) e di Professore Associato presso l&#8217;Università di Santiago di Compostela (1997-2005). La sua attività di ricerca si concentra sull&#8217;arte romanica e sulla pittura medievale, oltre che sul pellegrinaggio e sui fenomeni di scambio artistico nel Mediterraneo. Attualmente sta scrivendo con Gangemi Editore una monografia sulla percezione latina dell&#8217;Oriente bizantino nel tardo Medioevo. Il libro è il risultato di un progetto di ricerca condotto durante l&#8217;anno 2017-2018 grazie alla Samuel H. Kress Fellowship del Center for Advanced Study in the Visual Arts/National Gallery of Art (Washington). </p>
<p>MANUEL ANTONIO CASTIÑEIRAS GONZÁLEZ is currently Professor of Medieval Art History at the Universitat Autònoma de Barcelona (UAB), where he acted as the Head of the Department of Art and Musicology (2014-2015) and Associate Professor (2010-2018). Previously he was Chief Curator of the Romanesque Collection in the Museu Nacional d&#8217;Art de Catalunya of Barcelona (2005-2010) and Associate Professor in the University of Santiago de Compostela (1997-2005). His research focuses on Romanesque Art and medieval panel painting, though he has also worked extensively on pilgrimage and the question of artistic exchange in the Mediterranean. He is currently writing for Gangemi Editore a book on the Latin perceptions on the Byzantine East in the Late Middle Ages as a result of his research during 2017-2018 as Samuel H. Kress Fellow at the Center for Advanced Study in the Visual Arts-National Gallery of Art, in Washington D.C.</p>
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		<title>Lost and Found</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/lost-and-found/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Feb 2019 14:09:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Collana Chiaroscuro. Ricerche di storia e storia dell'arte diretta da Tommaso di Carpegna Falconieri e Grazia Maria FachechiIl libro raccoglie undici saggi sul tema “Lost and Found”, messo a fuoco attraverso le molteplici traiettorie dei regards croisés di studiosi di discipline diverse della Sezione di Lettere del Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM) dell'Università degli Studi ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana Chiaroscuro. Ricerche di storia e storia dell&#8217;arte diretta da Tommaso di Carpegna Falconieri e Grazia Maria Fachechi</p>
<p>Il libro raccoglie undici saggi sul tema “Lost and Found”, messo a fuoco attraverso le molteplici traiettorie dei regards croisés di studiosi di discipline diverse della Sezione di Lettere del Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM) dell&#8217;Università degli Studi di Urbino Carlo Bo.</p>
<p>In questo libro leggeremo storie diverse, di ‘cose&#8217; perdute e ritrovate, storie definite e particolari, che però comporranno, in un quadro generale, un paesaggio unico e armonico, per quanto vario, in grado di darci un&#8217;idea del valore della memoria e di quanto le scienze umane possano essere indispensabili per recuperarne quell&#8217;energia vitale, senza la quale nessuna civiltà può riconoscersi e dunque esistere. </p>
<p>In this book we will read various stories, of ‘things&#8217; lost and found, small scenes, that together will, however, compose a broader picture, a varied but unique and harmonious landscape; it will give us an idea of the value of memory and of just how much the humanities are indispensable in giving us that vitality, without which no civilization can know itself and therefore exist.</p>
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		<item>
		<title>Medievalismi italiani &#8211; Italian medievalisms</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/medievalismi-italiani-italian-medievalisms/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 May 2018 14:09:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Collana Chiaroscuro. Ricerche di storia e storia dell'arte diretta da Tommaso di Carpegna Falconieri e Grazia Maria FachechiL'Italia ha una lunga tradizione medievistica. Sono infatti numerosi e autorevoli gli studiosi italiani che hanno dedicato la loro attività di ricerca all'indagine dell'affascinante e complesso millennio medievale. Tra questi, diversi hanno tentato di decifrare non solo il ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana Chiaroscuro. Ricerche di storia e storia dell&#8217;arte diretta da Tommaso di Carpegna Falconieri e Grazia Maria Fachechi</p>
<p>L&#8217;Italia ha una lunga tradizione medievistica. Sono infatti numerosi e autorevoli gli studiosi italiani che hanno dedicato la loro attività di ricerca all&#8217;indagine dell&#8217;affascinante e complesso millennio medievale. Tra questi, diversi hanno tentato di decifrare non solo il medioevo ‘storico&#8217; a partire dalle fonti dell&#8217;epoca, ma anche il medioevo ‘immaginato&#8217;, cioè le rappresentazioni e reinvenzioni del periodo medievale nel mondo contemporaneo. Questo ampio fenomeno, che porta il nome di ‘medievalismo&#8217;, influenza profondamente le società occidentali in molti aspetti, dall&#8217;arte alla politica, dalla cultura di massa alla religione, e l&#8217;apporto dato in particolare dall&#8217;Italia è stato ed è tuttora cospicuo. Nel presente volume, studiosi affermati e giovani ricercatori offrono il loro contributo sul tema con una serie di indagini focalizzate sul ruolo ricoperto dall&#8217;idea di medioevo nella genesi e nello sviluppo di alcuni fondamentali processi socio-politici italiani dal XIX al XXI secolo.</p>
<p>Il volume contiene abstract in italiano e in inglese.</p>
<p>Italy has a long tradition of medieval studies. Many highly regarded Italian scholars have dedicated their research activities to the investigation of the fascinating and complex thousand years known as the ‘Middle Ages.&#8217; Among these, several have attempted to understand not only the ‘real&#8217; Middle Ages on the basis of historical documents, but also the ‘imagined&#8217; Middle Ages, the representations and reinventions of the medieval period in the modern world. This widespread phenomenon, known as ‘medievalism,&#8217; has a profound effect on many aspects of Western society, from art to politics, from popular culture to religion, and Italy&#8217;s contribution to this process has been and remains considerable. This volume gathers together a series of studies in which senior scholars and younger researchers address Italy&#8217;s medievalism(s) through essays focused on the role played by the concept of the Middle Ages in the birth and development of fundamental social and political processes in Italy from the XIX to the XXI century.</p>
<p>The book contains abstracts in both English and Italian.</p>
<p>Del medioevo siamo sia figli che genitori. Ne siamo i figli, lo sappiamo bene, perché i lasciti di quell&#8217;epoca sono moltissimi; ma ne siamo anche i genitori, perché il medioevo lo abbiamo in buona parte inventato. Gli abbiamo dato nome e forme, lo abbiamo sognato, ricreato, rivissuto, riempiendolo di significati e trasfigurandolo nel nostro presente. E tutto questo è ‘medievalismo&#8217;. Dai miti romantici e risorgimentali, dalla propaganda fascista alle voci del tradizionalismo cattolico, dalle declinazioni della storia al femminile alle elaborazioni di concetti cardine come ‘barbarie&#8217; e ‘repubbliche marinare&#8217; fino alle fascinazioni per l&#8217;Oriente e per l&#8217;Ordine templare, il libro propone una riflessione inusuale e stimolante attraverso i ‘medievalismi italiani&#8217;.</p>
<p>saggi di: Tommaso Di Carpegna Falconieri, Riccardo Facchini, Davide Iacono, Geraldine Leardi, Stella Losasso, Sonia Merli, Maria Chiara Pepa, Francesco Pirani, Francesca Roversi Monaco</p>
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		<item>
		<title>Gli affreschi delle Palazze / The Palazze frescoes</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/gli-affreschi-delle-palazze-the-palazze-frescoes/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Jul 2017 14:08:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Collana Chiaroscuro. Ricerche di storia e storia dell'arte diretta da Tommaso di Carpegna Falconieri e Grazia Maria FachechiGli affreschi del monastero delle clarisse di S. Maria inter Angelos presso Spoleto, detto Le Palazze, staccati dalle pareti e ora conservati in vari musei, la maggior parte dei quali sulla costa orientale degli Stati Uniti d'America, hanno ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana Chiaroscuro. Ricerche di storia e storia dell&#8217;arte diretta da Tommaso di Carpegna Falconieri e Grazia Maria Fachechi</p>
<p>Gli affreschi del monastero delle clarisse di S. Maria inter Angelos presso Spoleto, detto Le Palazze, staccati dalle pareti e ora conservati in vari musei, la maggior parte dei quali sulla costa orientale degli Stati Uniti d&#8217;America, hanno attirato l&#8217;attenzione di molti importanti studiosi. Sulla «splendida serie dugentesca delle Palazze» – come la chiama Roberto Longhi – mancava però fino ad ora uno studio complessivo, cioè una lettura integrale del ciclo di pitture e un&#8217;analisi del contesto entro il quale esso fu ideato. Verso questi obiettivi si è orientato il progetto di ricerca internazionale e multidisciplinare di cui oggi, dopo quattro anni di lavoro, possiamo vedere i risultati: la ricostruzione virtuale della chiesa e del coro delle monache con gli affreschi di nuovo riuniti e sistemati sulle pareti, realizzata con sofisticate tecnologie digitali ed esplorabile nel DVD qui allegato, e i saggi degli autori italiani e americani di questo libro, che Bruno Toscano nella Prefazione definisce «così prezioso e anche così nuovo».</p>
<p>The frescoes from the Clarrisan monastery of S. Maria inter Angelos near Spoleto, known as Le Palazze, detached from the walls and now preserved in several museums, mostly on the East Coast of the United States of America, have attracted the attention of many important scholars. But until now, on the «splendid thirteenth century cycle of frescoes at Le Palazze» – to quote Roberto Longhi – there was no complete study, offering an integral reading of all the paintings and an analysis of their original context. In order to achieve these aims, an international and multidisciplinary project started four years ago, and now we can see the results: the virtual reconstruction of the church and the nuns&#8217; choir with the frescoes in their original settings on the walls, made with advanced digital technology, and the essays of Italian and American scholars of this book, which in the Preface Bruno Toscano says is «so precious and so unique».</p>
<p>prefazione di / preface by BRUNO TOSCANO<br />saggi di / essays by GIOVANNI GASBARRI, CRISTIANO GIOMETTI, JONATHAN KLINE, MAUREEN C. MILLER</p>
<p>TOMMASO DI CARPEGNA FALCONIERI (Università degli studi di Urbino Carlo Bo) è uno storico medievista. Le sue ricerche vertono prevalentemente sulla storia di Roma, della Chiesa romana e dell&#8217;Italia centrale, sulla storia culturale e sul medievalismo, con un particolare interesse per le fonti e per le relazioni tra i fatti e le loro rappresentazioni. Tra i suoi libri: Cola di Rienzo, Roma, Salerno Editrice, 2002; Il clero di Roma nel medioevo, Roma, Viella, 2002; L&#8217;uomo che si credeva re di Francia, Roma-Bari, Laterza, 2005; Medioevo militante. La politica di oggi alle prese con barbari e crociati, Torino, Einaudi, 2011 (tradotto anche in spagnolo e francese; la traduzione inglese è in stampa); (con C. Cerioni), I conventi degli ordini mendicanti nel Montefeltro medievale, Firenze, University Press, 2012; (con C. Grasso e A. Feniello), Fonti medievali. Una antologia, Roma, Carocci, in stampa.<br />TOMMASO DICARPEGNA FALCONIERI (University of Urbino Carlo Bo) is a medieval historian. His principal research themes are the history Rome, the Roman Church, Central Italy, cultural history, and medievalism, with a specific focus on historical sources and the relationships between facts and their representation in imagination. Among his books: Cola di Rienzo, Roma, Salerno Editrice, 2002; Il clero di Roma nel medioevo, Roma, Viella, 2002; The Man Who Believed he Was King of France, Chicago, University of Chicago Press, 2008; Medioevo militante. La politica di oggi alle prese con barbari e crociati, Torino, Einaudi, 2011 (also translated into Spanish and French; the English translation is in press); (with C. Cerioni), I conventi degli ordini mendicanti nel Montefeltro medievale, Firenze, University Press, 2012; (with C. Grasso and A. Feniello), Fonti medievali. Una antologia, Roma, Carocci, in press.</p>
<p>GRAZIA MARIA FACHECHI (Università degli studi di Urbino Carlo Bo) è una storica dell&#8217;arte medievale. Si occupa di miniatura, del rapporto testo-immagine, di scultura, con particolare attenzione al tema della policromia, su cui sta attualmente lavorando nell&#8217;ambito di un progetto (coordinato dal Metropolitan Museum of Art di New York) dedicato alla statuaria in legno di epoca romanica in Europa. Di recente si è interessata anche ai nuovi modelli di analisi di monumenti e opere d&#8217;arte basati sull&#8217;uso delle tecnologie digitali. Con Gangemi Editore ha pubblicato il catalogo della più importante collezione di sculture lignee in Italia (Museo Nazionale del Palazzo di Venezia. Sculture in legno, 2011), frutto di una ricerca finanziata dalla Getty Foundation di Los Angeles, mentre è in corso di stampa il volume, scritto in collaborazione con Manuel Castiñeiras (Universitat Autònoma de Barcelona), dal titolo Il tempo sulla pietra: la raffigurazione dei mesi nella scultura medievale.<br />GRAZIA MARIA FACHECHI (University of Urbino Carlo Bo) is a medieval art historian. Her fields of expertise are illuminated manuscripts, the text-image relationship, sculpture, with a focus on polychromy. At present she is participating in a project (supervised by the Metropolitan Museum of Art in New York) on Romanesque painted wooden sculpture in Europe. Recently, she has also become very interested in digital visualization technologies for art and architecture. With Gangemi Editore she published the catalogue of the most important wooden sculpture collection in Italy (Museo Nazionale del Palazzo di Venezia. Sculture in legno, 2011), as a result of research funded by the Getty Foundation in Los Angeles, and is about to publish a book, written with the collaboration of Manuel Castiñeiras (Universitat Autònoma de Barcelona), entitled Il tempo sulla pietra: la raffigurazione dei mesi nella scultura medievale. </p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/gli-affreschi-delle-palazze-the-palazze-frescoes/">Gli affreschi delle Palazze / The Palazze frescoes</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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