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	<title>T+A Territori di Architettura Archivi | Gangemi</title>
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	<title>T+A Territori di Architettura Archivi | Gangemi</title>
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	<item>
		<title>ISity. Dispositivi progettuali per la Statale 16 di Senigallia</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/isity-dispositivi-progettuali-per-la-statale-16-di-senigallia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Mar 2018 14:08:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il volume raccoglie i risultati di una ricerca progettuale svolta dall'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" per conto dell'Amministrazione Comunale di Senigallia. Prendendo spunto da una nuova condizione urbana, venutasi a creare con il mutamento di ruolo della Strada Statale 16 adriatica, ci si misura con gli effetti indotti sulla città da questa significativa ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il volume raccoglie i risultati di una ricerca progettuale svolta dall&#8217;Università degli Studi di Roma &#8220;Tor Vergata&#8221; per conto dell&#8217;Amministrazione Comunale di Senigallia. Prendendo spunto da una nuova condizione urbana, venutasi a creare con il mutamento di ruolo della Strada Statale 16 adriatica, ci si misura con gli effetti indotti sulla città da questa significativa riconversione dell&#8217;infrastruttura e ci si interroga sulla natura degli strumenti che governano il progetto della trasformazione.<br />Il modello dell&#8217;indagine individua i problemi e ne prefigura la soluzione, tentando allo stesso tempo di avviare una riflessione disciplinare sulla natura del progetto urbano. Mentre si rinuncia in anticipo a prefigurazioni formalizzate, si predispone viceversa un dispositivo orientato di criteri, che contempla più scale di approfondimento in ragione della natura della riqualificazione prevista e della ricomposizione dello spazio pubblico.</p>
<p>Antonella Falzetti (Roma, 1964) è Professore Associato di Composizione architettonica e urbana presso l&#8217;Università degli Studi di Roma &#8220;Tor Vergata&#8221;, Responsabile del &#8220;Laboratorio di progettazione architettonica&#8221; del DICII. Per i tipi della Gangemi ha pubblicato la monografia Paesaggi da decifrare. Gli sguardi del progetto, Roma 2012; (a cura di) La città in estensione. The extended city, Roma 2017; ha curato l&#8217;Opera in 7 volumi della Collana T+A Territori di architettura.</p>
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		<title>La città in estensione / The extended city</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/la-citta-in-estensione-the-extended-city/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Oct 2017 14:08:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Collana T+A Territori di Architettura diretta da Luigi RamazzottiNel volume sono esposti e messi a confronto i principali risultati di una ricerca PRIN condotta per conto del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, nelle Università di Roma, Napoli e Palermo. Le indagini si sono proposte di esplorare, entro differenti ambiti geografici e in situazioni spaziali, ...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana T+A Territori di Architettura diretta da Luigi Ramazzotti</p>
<p>Nel volume sono esposti e messi a confronto i principali risultati di una ricerca PRIN condotta per conto del Ministero dell&#8217;Istruzione dell&#8217;Università e della Ricerca, nelle Università di Roma, Napoli e Palermo. Le indagini si sono proposte di esplorare, entro differenti ambiti geografici e in situazioni spaziali, economiche e sociali differenti, il significato di una nuova entità insediativa: la città in estensione. Si tratta di una congettura sulla forma della città e sulla sua sostanza, a partire dalla quale si configurano pazientemente modelli di indagine e sondaggi progettuali unificati da una premonizione comune: la materia urbana “poteva avere un&#8217;altra forma, ma soprattutto essa era o poteva essere un&#8217;altra cosa”. Il libro compendia criticamente quanto esposto più in dettaglio nelle sei pubblicazioni delle Unità di Ricerca. Ma si arricchisce anche dell&#8217;apporto critico di qualificati studiosi esterni, ai quali si devono i preziosi contributi che completano, con argomentazioni calzanti, la materia trattata.</p>
<p>This book presents and compares the principal results of a PRIN research project conducted on behalf of the Ministry of Education, Universities and Research, by the Universities of Rome, Naples and Palermo. Working within diverse geographic environments and different spatial, economic and social situations, the investigations explored the meaning of a new entity of settlement: the extended city. This conjecture on the form of the city and its substance served as a setting out point for the patient configuration of research models and design investigations united by a common premonition: the city “could have assumed another form, but above all that it was or could have been something else”. The book presents a critical summary of the more detailed publications produced by the Research Units. At the same time, it is also enriched by critical contributions authored by external scholars, whose pressing arguments complete the subjects explored.</p>
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		<title>Morfologia urbana e tessuti storici &#8211; Urban Morphology and Historical Fabrics</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/morfologia-urbana-e-tessuti-storici-urban-morphology-and-historical-fabrics/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Jul 2016 14:08:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Collana T+A Territori di Architettura diretta da Luigi RamazzottiQuesto volume indaga sul problema di come i piccoli centri storici possano non solo sopravvivere quali testimonianze di una straordinaria civiltà architettonica ma, soprattutto, avere un loro sviluppo alternativo alla metropoli. Propone di rivolgersi allo spazio antico per rivisitarlo con occhi nuovi, come fertile occasione di riflessione ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana T+A Territori di Architettura diretta da Luigi Ramazzotti</p>
<p>Questo volume indaga sul problema di come i piccoli centri storici possano non solo sopravvivere quali testimonianze di una straordinaria civiltà architettonica ma, soprattutto, avere un loro sviluppo alternativo alla metropoli. Propone di rivolgersi allo spazio antico per rivisitarlo con occhi nuovi, come fertile occasione di riflessione imposta dalla crisi e preludio ad un nuovo equilibrio tra territorio e città. Contro la tendenza ad indicare, per questi, un uso soprattutto abitativo, propone di restituire alle aree centrali la capacità di accogliere nuove strutture che nascano dalla specializzazione del tessuto, così come è sempre accaduto nella formazione della città italiana attraverso processi di “annodamento” edilizio e urbano.</p>
<p>This text explores the question of how small old towns may survive as testimonies of an extraordinary architectural civilization and, above all, how we can adopt them as a development model alternative to that of the contemporary metropolis. It looks at the ancient space, by revisiting it with new eyes, as a fertile opportunity for a reflection imposed by the crisis, and as a prelude to a new equilibrium between the territory and the city. Against the tendency to propose the sole residential use for these towns, it suggests to reinstate in the central areas new structures arising from the specialization of urban fabrics, following the process of urban and building “knotting”, as has always happened in the history of Italian cities.</p>
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		<item>
		<title>Strada Paesaggio Città &#8211; Road Landscape City</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/strada-paesaggio-citta-road-landscape-city/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Dec 2015 14:06:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Collana T+A Territori di Architettura diretta da Luigi Ramazzotti La consapevolezza della modernità porta a interrogarsi sulla natura morfologica e dimensionale dei nuovi luoghi per comprenderne il senso delle relazioni spaziali e tentarne un'elaborazione estetica. A partire dal concetto di città in estensione, si è voluto elaborare un quadro interpretativo e progettuale nel territorio interno ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana T+A Territori di Architettura diretta da Luigi Ramazzotti </p>
<p>La consapevolezza della modernità porta a interrogarsi sulla natura morfologica e dimensionale dei nuovi luoghi per comprenderne il senso delle relazioni spaziali e tentarne un&#8217;elaborazione estetica. A partire dal concetto di città in estensione, si è voluto elaborare un quadro interpretativo e progettuale nel territorio interno della Sicilia definito dalla strada che congiunge Palermo e Agrigento, il Tirreno e il Mare Africano, contrassegnato da numerose città-paese, dalla campagna agricola, dai luoghi ibridi della città diffusa. In questo paesaggio il progetto di architettura è stato assunto per determinare e proporre strategie e forme per lo sviluppo del territorio. </p>
<p>The awareness of modernity implies the analysis of morphological and dimensional aspects of the new places in order to understand the meaning of spatial relationships and develop an aesthetic definition of the processes. Starting from the concept of the city in extension developed, an interpretative and design framework has been developed within the Sicilian territory which is distinguished by the road connecting Palermo with Agrigento, the Tyrrhenian Sea with the African Sea and characterized by several city-villages, the rural countryside as well as the hybrid places of the urban sprawl. In this landscape the architecture project has been taken into consideration to identify and promote strategies and forms for the development of territory.</p>
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		<item>
		<title>Campagna urbana &#8211; Urban countryside</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/campagna-urbana-urban-countryside/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Jan 2015 14:05:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Collana T+A Territori di Architettura diretta da Luigi Ramazzotti Il territorio a nord-est di Roma, appena più su dell'incrocio tra il Tevere e la via Salaria, in estensione lungo il tracciato dell'antica via consolare: è questa l'area residuale dove negli ultimi sessant'anni ha messo radici un improbabile individuo urbano. Una piccola città, inattingibile e discontinua, ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana T+A Territori di Architettura diretta da Luigi Ramazzotti </p>
<p>Il territorio a nord-est di Roma, appena più su dell&#8217;incrocio tra il Tevere e la via Salaria, in estensione lungo il tracciato dell&#8217;antica via consolare: è questa l&#8217;area residuale dove negli ultimi sessant&#8217;anni ha messo radici un improbabile individuo urbano. Una piccola città, inattingibile e discontinua, che esemplifica una delle tante modalità della dispersione insediativa nella campagna agricola e nel paesaggio. La ricerca, nel riferirsi ad un ambito morfologico circoscritto tra Passo Corese e Osteria Nuova, solleva alcune questioni di interesse più generale per le discipline del progetto. Si interroga infatti sull&#8217;adeguatezza dei procedimenti conoscitivi e sulla possibilità di individuare una grammatica compositiva aderente alle scritture dei luoghi.</p>
<p>The territory northeast of Rome, a little beyond the area where the via Salaria crosses the Tiber and sprawls along the old Roman consular road: this is residual land where in the last sixty years an improbable urban settlement has put down its roots. It is a small, discontinuous and difficult to reach city, an example of one of the many ways in which settlements have expanded and spread into the agricultural countryside and landscape. The research focuses on a morphological area between Passo Corese and Osteria Nuova and raises several general issues regarding design disciplines. It questions the suitability of knowledge-gathering processes and the possibility to identify a compositional grammar well-matched to the traits of the setting.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Sistemi agrourbani &#8211; Agrourban systems</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/sistemi-agrourbani-agrourban-systems/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2014 14:06:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Collana T+A Territori di Architettura diretta da Luigi RamazzottiIl paesaggio della piana del Sarno, tra il Vesuvio e i monti Lattari, è fatto di parti densamente edificate, come Pompei e Scafati, e di campagne produttive variamente urbanizzate. La sua rigenerazione si fonda su un'idea di città verde discontinua, inclusiva delle zone agricole, che rilegge la ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana T+A Territori di Architettura diretta da Luigi Ramazzotti</p>
<p>Il paesaggio della piana del Sarno, tra il Vesuvio e i monti Lattari, è fatto di parti densamente edificate, come Pompei e Scafati, e di campagne produttive variamente urbanizzate. La sua rigenerazione si fonda su un&#8217;idea di città verde discontinua, inclusiva delle zone agricole, che rilegge la “città in estensione” di Giuseppe Samonà alla luce degli attuali problemi insediativi. La proposta è un sistema multipolare, costruito da cluster agrourbani di residenze produttive separate da aree rurali e connessi alla riqualificazione del fiume Sarno. La strategia qui delineata ha tra i suoi obiettivi il contenimento della dispersione edilizia, un migliore uso del suolo e dei canali, soluzioni ai rischi dell&#8217;esondazione e alle esigenze dell&#8217;esodo.</p>
<p>The landscape of Sarno plain, among Vesuvio and Lattari mountains, is made up of dense areas, as Pompei and Scafati, and of fruitful countryside even if differently urbanized. Its regeneration is based on the idea of green discontinuous city, including rural areas, thinking the Giuseppe Samonà&#8217;s “extended city” over, related to the current urban problems. The proposal is a multi-polar system, built up by small agrourban clusters separated by rural areas and connected to the reclamation of Sarno river. The main goals of this strategy are to reduce sprawl, to improve soil and canals utilization, to face overflowing risks and exodus needs.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Costruire la seconda natura &#8211; Building the second nature</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/costruire-la-seconda-natura-building-the-second-nature/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 May 2014 14:05:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Collana T+A Territori di Architettura diretta da Luigi RamazzottiIl territorio a ovest di Palermo, compreso da Isola delle Femmine a Partinico, si caratterizza per una edilizia sparsa, nuclei più densi e radi terreni coltivati. La seconda natura si sta trasformando in campagna urbanizzata, con l'eccezione dell'area intorno a Partinico dove sono presenti campi agricoli più ...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana T+A Territori di Architettura diretta da Luigi Ramazzotti</p>
<p>Il territorio a ovest di Palermo, compreso da Isola delle Femmine a Partinico, si caratterizza per una edilizia sparsa, nuclei più densi e radi terreni coltivati. La seconda natura si sta trasformando in campagna urbanizzata, con l&#8217;eccezione dell&#8217;area intorno a Partinico dove sono presenti campi agricoli più ampi. Questo destino ineluttabile può trovare un&#8217;alternativa nell&#8217;ipotesi de “La città in estensione” di Giuseppe Samonà (1976) che diviene riferimento privilegiato per gli sviluppi teorici e progettuali del Prin 2009. Tali esiti danno corpo alla presente pubblicazione dell&#8217;Unità di ricerca della Facoltà di Architettura di Palermo, in cui si propone di progettare la città e il paesaggio come un insieme unitario.</p>
<p>Sprawl, dense small towns and the countryside characterize the territory west of Palermo, between Isola delle Femmine and Partinico. The anthropized nature is turning into sprawl, with the exception of the area around Partinico mainly consisting of wide agricultural fields. This inescapable fate can find an alternative in the “Extending town” hypothesized by Giuseppe Samona (1976) that becomes the prime reference for the theoretical and projectual developments of the Prin 2009. These results compose the publication of the Research Unit of the Faculty of Architecture of Palermo, in which is proposed to design the town and the landscape as a unified whole.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Forme a venire &#8211; Forms to come</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/forme-a-venire-forms-to-come/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Feb 2014 14:05:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Collana T+A Territori di Architettura diretta da Luigi RamazzottiCon saggi di:Francesca Bruni, Daniela Buonanno, Angela D'Agostino, Mariateresa Giammetti, Maria Italia Insetti, Francesco Rispoli, Luigi Stendardo, Francesco Viola, Giovanni ZucchiLa città in estensione è la premessa concettuale di una ricerca che ha mirato a definire strategie per la valorizzazione del territorio della città diffusa, individuando metodi ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/forme-a-venire-forms-to-come/">Forme a venire &#8211; Forms to come</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana T+A Territori di Architettura diretta da Luigi Ramazzotti</p>
<p>Con saggi di:<br />Francesca Bruni, Daniela Buonanno, Angela D&#8217;Agostino, Mariateresa Giammetti, Maria Italia Insetti, Francesco Rispoli, Luigi Stendardo, Francesco Viola, Giovanni Zucchi</p>
<p>La città in estensione è la premessa concettuale di una ricerca che ha mirato a definire strategie per la valorizzazione del territorio della città diffusa, individuando metodi di lettura relazionale, come layering di sistemi geografici, infrastrutturali, insediativi, agricoli.<br />La ricerca si è occupata di due aree: la prima è individuata dalla corona dei centri minori disposti sui rilievi montuosi del Vallo di Diano (SA); la seconda è una pianura priva di limiti orografici a nord-ovest dei Campi Flegrei (NA). In entrambi i casi si impone l&#8217;idea della forma come mezzo piuttosto che come fine. Un canovaccio: una disciplina regolativa per una forma a venire non predeterminata ma aperta a costellazioni di senso.</p>
<p>Città in estensione is the conceptual premise of a research project aiming to develop strategies for the enhancement of sprawling territories, by means of relational reading methods, such as the layering of geographical, infrastructural, settlement and agricultural systems.<br />This study has dealt with two areas: the former lies in the Vallo di Diano (SA), and is crowned by the villages, which are laid out along the surrounding hillsides; the latter is kind of an unlimited plain to northwest of the Phlegraean Fields (NA). In both cases the point of view is the idea of the form as a means rather than as a goal. A plot: a regulating discipline for a form to come, which is not predetermined but open to sense making constellations.</p>
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