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	<title>Pagliaroli Tiziana Archivi | Gangemi</title>
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	<title>Pagliaroli Tiziana Archivi | Gangemi</title>
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		<title>1° Rapporto sulla devianza minorile in Italia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Dec 2008 13:03:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Collana I numeri pensati n.1Questo primo Rapporto annuale sulla devianza minorile vuole quindi proporsi come uno strumento di approfondimento conoscitivo della difficile, faticosa, ma anche densa di esperienze, realtà del lavoro di recupero socio educativo dei minori devianti che si realizza presso i servizi minorili della giustizia italiana, senza tralasciare le diverse tappe in cui ...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana I numeri pensati n.1</p>
<p>Questo primo Rapporto annuale sulla devianza minorile vuole quindi proporsi come uno strumento di approfondimento conoscitivo della difficile, faticosa, ma anche densa di esperienze, realtà del lavoro di recupero socio educativo dei minori devianti che si realizza presso i servizi minorili della giustizia italiana, senza tralasciare le diverse tappe in cui si snoda, fin dalla fase processuale e gli strumenti in termini di risorse e di sistema che utilizza.<br />I contenuti più salienti del Rapporto sono rappresentati dai dati statistici sul numero degli utenti che i servizi prendono in carico, dalla descrizione del funzionamento del sistema integrato degli interventi, delle specificità locali in cui si realizza, ma anche dalle riflessioni che ne scaturiscono, attraverso il contributo degli operatori che direttamente lavorano con i minori nelle diverse realtà territoriali.</p>
<p><strong>Indice</strong></p>
<p>Presentazione<br />Capo Dipartimento f.f. Emanuele Caldarera</p>
<p>Nota introduttiva: le ragioni di un Rapporto sulla devianza minorile</p>
<p>1. Il sistema e il ruolo della giustizia minorile in Italia: principi, organizzazione, funzioni e prospettive</p>
<p>2. I minorenni denunciati e i provvedimenti giudiziari<br />    I minorenni denunciati in base alle statistiche prodotte dall&#8217;Istat<br />    I provvedimenti giudiziari e il processo penale minorile</p>
<p>3. I flussi di utenza nei Servizi minorili della giustizia<br />    Gli Uffici per i servizi sociali per i minorenni<br />    I Centri di prima accoglienza<br />    Gli Istituti penali per i minorenni<br />    Le Comunità</p>
<p>4. Gli scenari regionali della devianza<br />    Piemonte e Valle d&#8217;Aosta<br />    Liguria<br />    Lombardia<br />    Trentino Alto Adige <br />    Veneto <br />    Friuli Venezia Giulia <br />    Emilia Romagna <br />    Toscana <br />    Umbria <br />    Lazio <br />    Marche <br />    Abruzzo <br />    Molise <br />    Campania <br />    Puglia <br />    Calabria <br />    Basilicata <br />    Sicilia <br />    Sardegna </p>
<p>5. La devianza minorile in Italia. Alcuni tratti connotativi</p>
<p>6. Un quadro di sintesi</p>
<p>Bibliografia</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/1-rapporto-sulla-devianza-minorile-in-italia/">1° Rapporto sulla devianza minorile in Italia</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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		<title>Condotte suicidarie. Un&#8217;analisi nel sistema degli Istituti penali minorili</title>
		<link>https://gangemi.com/prodotto/condotte-suicidarie-unanalisi-nel-sistema-degli-istituti-penali-minorili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Segreteria Gangemi Editore spa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Dec 1969 23:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Collana I numeri pensati n.2Tre anni fa (15-16 giugno 2007) nel corso del Convegno "Prevenzione delle condotte suicidarie nel carcere minorile" veniva presentato il risultato di una ricerca locale condotta dal Centro per la Giustizia Minorile di Roma in collaborazione con il Garante dei Detenuti del Comune di Roma e il Dipartimento di Scienze Neurologiche, ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/condotte-suicidarie-unanalisi-nel-sistema-degli-istituti-penali-minorili/">Condotte suicidarie. Un&#8217;analisi nel sistema degli Istituti penali minorili</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Collana I numeri pensati n.2</p>
<p>Tre anni fa (15-16 giugno 2007) nel corso del Convegno &#8220;Prevenzione delle condotte suicidarie nel carcere minorile&#8221; veniva presentato il risultato di una ricerca locale condotta dal Centro per la Giustizia Minorile di Roma in collaborazione con il Garante dei Detenuti del Comune di Roma e il Dipartimento di Scienze Neurologiche, Psichiatriche e Riabilitative dell&#8217;Università &#8220;La Sapienza&#8221; di Roma. Esperti clinici italiani e stranieri offrivano il loro elevato contributo di conoscenza ed esperienza diretta alla comprensione del fenomeno. Progressivamente ha preso forma l&#8217;esigenza di avviare un&#8217;analisi e un confronto sulla dimensione del fenomeno rispetto all&#8217;intero contesto della giustizia minorile, delle carceri in generale, nonché della società civile. Avere un quadro di riferimento complessivo e corredato di dati statistici consente di integrare in una visione unitaria i fattori di rischio legati alla vulnerabilità dei ragazzi in età evolutiva e quelli connessi alla condizione di ragazzi &#8220;devianti&#8221; in una situazione &#8220;ambientale&#8221; di privazione della libertà. L&#8217;esplorazione del fenomeno all&#8217;interno degli Istituti penali per i minorenni è basata sul fatto che il carcere costituisce di per sé un fattore di rischio e che l&#8217;ascolto degli operatori del carcere rappresenta la valorizzazione di un sapere esperto, concreto da cui trarre indicazioni per conoscere il fenomeno, ridurne i rischi, individuare soluzioni organizzative ed ipotesi operative. Pertanto, accanto alla finalità divulgativa, di far conoscere il fenomeno nella sua dimensione quantitativa e contribuire ad una informazione eticamente corretta su eventi la cui tragicità non deve essere nascosta o negata, questo lavoro di studio e analisi, che si presenta quale prima ricerca in Italia, nel settore, vuole evidenziare e suggerire direzioni di intervento, per far sì che la conoscenza del quotidiano possa trasformarsi in politiche e risposte istituzionali strutturate.</p>
<p><strong>Indice</strong></p>
<p>Presentazione <br />Bruno Brattoli </p>
<p>Prima parte La ricerca interistituzionale: “Prevenzione delle condotte suicidarie nel carcere minorile”. Atti del Convegno – Roma 15-16 giugno 2007 <br />Indirizzi di saluto (gli Enti Promotori e Patrocinanti) Gianfranco Spadaccia, Dante Pomponi, Alessandra Mandarelli, Walter Veltroni, Teresa Caratelli, Carmela Cavallo</p>
<p>1.1 Il progetto interistituzionale di ricerca condotto presso l&#8217;Istituto penale per i minorenni di Roma.<br />Introduzione (Donatella Caponetti)<br />Una ricerca sulla prevenzione del suicidio e degli atti auto lesivi nell&#8217;istituto penale minorile (Ugo Sabatello)<br />Il contesto della ricerca: il carcere nel sistema penale minorile (Lucia Chiappinelli)<br />Un&#8217;indagine pilota: minori autori di reato con condotte suicidarie e auto lesive, Roma 2001-2003 (Carmela De Giorgio) <br />La ricerca interistituzionale e la fase di sperimentazione a Casal del Marmo<br />Nota introduttiva (Francesco Burruni, Nadia Fedeli e Lucrezia Cirigliano) <br />La metodologia: il campione e gli strumenti (Francesco Burruni)<br />I risultati (Nadia Fedeli)<br />La discussione dei dati (Lucrezia Cirigliano)<br />Come “sopravvivere” negli IPM: strategie tempestive di prevenzione del suicidio (Joseph V. Penn)<br />Esperienze di suicidio in Istituto (Maria Laura Grifoni)</p>
<p>1.2. Suicidio giovanile e psicopatologia: gli interventi della tavola rotonda<br />Clinica e prevenzione del suicidio giovanile (Paola Carbone)<br />Prevenzione del suicidio e degli atti auto lesivi (Gabriel Levi)<br />Disturbi psichici nel suicidio dei giovani (Bo Runeson)</p>
<p>1.3. Problematiche emergenti. Il rischio suicidale nella popolazione adolescenziale e nei giovani immigrati: gli interventi della tavola rotonda<br />La devianza minorile: aspetti educativi e rieducativi (Magda Brienza)<br />La devianza dei giovani immigrati: aspetti interculturali (Oana Pavel)<br />Le condotte auto lesive nella popolazione adolescenziale (Mauro Ferrara)<br />La funzione contenitiva (Gianluigi Monniello)<br />Una riflessione in chiave comunicativo-espressiva (Patrizia Patrizi, Vera Cuzzocrea)</p>
<p>Seconda parte<br />I dati statistici sul fenomeno nella società e nel carcere <br />2.1. Introduzione: suicidio e anomia della società postmoderna. Percorsi di riflessione (Tiziana Pagliaroli) <br />2.2. Suicidi e tentativi di suicidio in Italia. Confronto con la situazione europea: un&#8217;analisi statistica dei dati (Maria Stefania Totaro)<br />2.3. Suicidi e tentativi di suicidio in Italia e in Europa: proposte di lettura e interpretazione dei dati (Tiziana Pagliaroli)<br />2.4. Suicidi, tentativi di suicidio e atti di autolesionismo negli Istituti penitenziari per adulti (Tiziana Pagliaroli)<br />2.5. L&#8217;entità del fenomeno tra la popolazione carceraria adulta: un&#8217;analisi statistica dei dati (Maria Stefania Totaro)</p>
<p>Terza parte Un&#8217;indagine esplorativa sulle manifestazioni del fenomeno negli istituti penali per i minorenni in Italia <br />3.1. Condotte suicidarie: la ricognizione dei dati e l&#8217;indagine qualitativa (Isabella Mastropasqua, Tiziana Pagliaroli)<br />3.2. L&#8217;indagine quantitativa e l&#8217;analisi dei dati (Maria Stefania Totaro)<br />3.3. L&#8217;indagine qualitativa: le testimonianze degli operatori (Giuditta Sturniolo)</p>
<p>Conclusioni (Isabella Mastropasqua)<br />Bibliografia </p>
<p>L'articolo <a href="https://gangemi.com/prodotto/condotte-suicidarie-unanalisi-nel-sistema-degli-istituti-penali-minorili/">Condotte suicidarie. Un&#8217;analisi nel sistema degli Istituti penali minorili</a> proviene da <a href="https://gangemi.com">Gangemi</a>.</p>
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