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Architettura ecosistemica

L'equilibrio ambientale della città

Formato: 22 x 24 cm

Legatura: Filorefe

Pagine: 304

Anno edizione: 1998

ISBN: 9788874488483

EAN: 8874488483

UB. INT. : T303H T507C V01c

Contenuto

Il volume è organizzato in tre sezioni: “Percorso storico ­ movimenti e tendenze”, “I protagonisti contemporanei”, “La nuova generazione”.
L’America Latina, un continente travagliato da storie politiche e sociali tragiche, dove la cultura ispanica è dominante e le tradizioni locali hanno sofferto l’impatto della cultura coloniale. Dove però, la forza di una natura esuberante, la libertà data dai grandi spazi, ha vinto sulla mentalità coloniale e le influenze europee hanno trovato un terreno fertile ed originale di creatività.
L’Argentina riflette bene questo cambiamento, questa consapevolezza di riuscire a camminare sulle proprie gambe senza complessi.
Dai lontani tempi della venuta di Le Corbusier, che “illuminò” generazioni di architetti, di Alberto Sartoris in missione culturale (1936-37), degli esuli di una Europa devastata da lotte politiche e guerre, il tempo ha lavorato a sfavore del vecchio continente, i gruppi di oggi, pur riproponendo nei nomi l’intera geografia del globo sono argentini, appartengono definitivamente alla terra che li ha ospitati, si esprimono con linguaggi originali e riconoscibili.
Rigore geometrico sposato all’allegria sono le caratteristiche principali della ricerca architettonica argentina. Gioia compositiva, ogni “pezzo” è libero, si conquista il suo posto nello spazio con sfrontatezza, l’apparente pluralità di linguaggi fa parte dello spirito latino americano, è il significato della metamorfosi.

In architettura si richiede oggi con urgenza che le concezioni degli organismi edilizi e urbani e le tecniche costruttive aderiscano alle esigenze di un bilancio ambientale positivo. La ricerca sulle nuove tecnologie per l’utilizzo di energie alternative da fonti rinnovabili e la definizione di nuove forme architettoniche e costruttive in funzione di una visione ecologica dell’habitat umano, concorrono a formare una più completa metodologia sugli scopi, i metodi e i risultati della progettazione.
In questo quadro appare sempre più necessario diffondere informazioni sulle trasformazioni attuali delle tecniche e dei metodi progettuali per attuare il necessario raccordo fra il mondo dell’innovazione tecnoscientifica e quello della produzione.
Questo volume è destinato ad architetti ed ingegneri operanti e alle Pubbliche Amministrazioni come guida alla progettazione e al suo controllo nei settori del risparmio energetico della bioclimatica e della sostenibilità.
Il volume analizza inoltre:
– i metodi per la valutazione delle ricadute nell’eco-sistema delle scelte progettuali in termini di bilancio energetico, di emissioni nocive e di alterazione degli assetti atmosferici, acustici, geologici, idrologici, biologici e psicofisici;
– la potenzialità di una progettazione architettonica volta alla sperimentazione di sistemi e tecniche innovative in materia di contenimento dei consumi energetici e di utilizzazione di fonti energetiche alternative in vista di una qualificata integrazione dei relativi apparati tecnologici nella composizione degli edifici;
– le normative di interesse ecologico vigenti nella UE e nei singoli Paesi membri al fine di armonizzare le competenze dei progettisti e degli amministratori italiani con quelle dei loro colleghi europei.

Manfredi Nicoletti architetto, ordinario di Progettazione Architettonica alla “Sapienza”, vice presidente dell’International Academy of Architecture è vincitore di numerosi concorsi internazionali tra cui il Museo dell’Acropoli di Atene, il Palazzo di Giustizia di Reggio Calabria, la Città Universitaria di Udine, la Ristrutturazione dell’Ile Seguin a Parigi, l’Ospedale Generale di Agrigento, i Palazzi di Giustizia di Piazzale Clodio a Roma, il Palazzo dello Sport di Palermo, le Aereostazioni della Sicilia.
Dal 1968 si occupa di Architettura Bioclimatica e dei problemi ecologici della Città. Consulente della CASMEZ e del Ministero dell’Ambiente, nel 1972 creò il corso “Ecologia e Morfologia Urbana” alla “Sapienza” e nel 1978 pubblicò il libro “L’ecosistema Urbano”. Nel 1995, con C. Gallo, ha fondato il corso “Architettura Ecosistemica” presso l’Università di Roma. È membro del Comitato Scientifico del PLEA (Passive and Low Energy Architecture) e del Centro di Architettura Bioclimatica ENEA, Premio Internazionale WREN (World Renewable Energy Network) e presidente dell’International Centre “Ecosustainable Architecture” (IAA).Insieme all’ENEA e alle Università di Roma, Stoccarda e Atene ha promosso il concorso internazionale “Solar Buildings” patrocinato dall’E.C.

Cettina Gallo architetto, è responsabile del Centro Nazionale di Architettura Bioclimatica dell’ENEA, dove svolge un lavoro costante di diffusione di un’architettura che utilizza le fonti rinnovabili di energia, i materiali ecocompatibili, le tecnologie innovative, allo scopo di garantire la tutela dell’ambiente ed il comfort degli abitanti. Da anni promuove tali principi mediante seminari, convegni, pubblicazioni, progetti (di questi ultimi si ricordano il Centro Informazioni di Casaccia ed il Centro Multifunzionale di Lerici).
Nell’ambito di queste attività, ha curato una Mostra itinerante sull’Architettura Bioclimatica con l’IN/ARCH (Istituto Nazionale di Architettura), che è stata presentata in oltre quaranta sedi nel mondo.
Ha coordinato inoltre il Settore Edilizio per la Conferenza Nazionale Energia e Ambiente.

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