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Berlusconi umanista
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Autori: Giro Francesco
Introduzione: Antonio Tajani
Formato: 15 x 21 cm
Legatura: Filorefe
Pagine: 144
Anno edizione: 2026
ISBN: 9788849256192
EAN: 9788849256192
UB. INT. :
Contenuto
Silvio Berlusconi era un umanista, leggeva i classici, aveva sempre fra le mani l’Elogio della follia di Erasmo da Rotterdam e il Discorso sulla dignità dell’uomo di Pico della Mirandola, che lui stesso negli anni ’90 fece pubblicare nella Biblioteca dell’Utopia della casa editrice che portava il suo nome. Della Storia d’Europa nel secolo decimonono di Benedetto Croce leggeva, quasi fosse il suo vangelo laico, il primo capitolo, la religione della libertà. Quando esplose il fenomeno del ’68, Berlusconi, appena trentenne, non lo rifiutò. Al contrario, volle leggere La Nausea di Jean-Paul Sartre e conoscere la sua visione dell’uomo come perenne progetto di cambiamento. Il libro di Francesco Giro ci condurrà nel viaggio mentale di un uomo e nella mitografia di un imprenditore e leader politico, sempre aperto all’azione e per questo imprevedibile e carismatico.
FRANCESCO GIRO, 1963. Laureato in filosofia a Roma, ha svolto per oltre trent’anni attività politica, prima come consigliere regionale del Lazio e poi come parlamentare alla Camera dei deputati e al Senato. È stato Sottosegretario alla cultura dal 2008 al 2011. Per i tipi di Gangemi ha pubblicato i saggi “La città chiara” (2012), “Interesse capitale” (2021), “Silvio Berlusconi e la città ideale” (2024) e la silloge poetica “Poesie” (2025) vincitrice del Premio Internazionale Mario Luzi.
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