Fuori commercio

Corte Suprema di Cassazione – Relazione sull’amministrazione della giustizia nell’anno 2025

Roma, 30 gennaio 2026

A cura di: D'Ascola Pasquale

Formato: 17 x 24

Legatura: Filorefe

Pagine: 336

Anno edizione: 2026

ISBN: GE6663

EAN: GE6663

UB. INT. :

Contenuto

CAPITOLO PRIMO
LEGGE E GIUSTIZIA
1. La Corte di cassazione
2. Precedente giudiziario e principio di eguaglianza
3. Il valore del precedente giudiziario
4. Il ruolo della motivazione
5. Pluralità delle fonti del diritto e complessità dell’interpretazione
6. L’interpretazione della legge integrata dai principi costituzionali
7. L’interpretazione adeguatrice in base ai principi costituzionali ed europei
8. L’incidenza del fatto nell’interpretazione della legge
9. Il giudice dinanzi alla tutela dei c.d. nuovi diritti
10. La Corte di cassazione come Corte tra le Corti
11. L’interpretazione conforme alle norme del diritto dell’Unione europea
12. La nomofilachia come valore metodologico
13. Giustizia tra legge e giurisdizione
14. Attività interpretativa dei giudici di merito e legge
15. Limiti all’attività interpretativa del giudice e discrezionalità del legislatore
16. Il contrasto della legge con la Costituzione e con il diritto europeo
17. La riserva assoluta di legge nell’individuazione dei fatti di reato
18. Segue. Applicazioni nella recente giurisprudenza di legittimità
19. Il problema dell’overruling sfavorevole nei confronti dell’imputato

CAPITOLO SECONDO
LA CORTE E LE CORTI
1. Premessa
2. Il dialogo con la Corte Costituzionale
2.1. Diritto vivente e obbligo di interpretazione costituzionalmente orientata
2.2. Le decisioni della Corte Costituzionale nel 2025 su questioni di legittimità
costituzionale sollevate dalla Corte di cassazione in materia processuale
2.3. Il riferimento ai principi espressi nella giurisprudenza costituzionale nelle
pronunce della Corte di cassazione
3. La c.d. doppia pregiudizialità
3.1. Il concorso tra i due rimedi nella giurisprudenza della Corte di cassazione
3.2. La giurisprudenza costituzionale dell’anno trascorso sulla c.d. doppia
pregiudiziale a fronte delle ordinanze di rimessione della Corte di cassazione
4. Il dialogo con la Corte europea dei diritti dell’uomo
4.1. Settore civile: La revocazione europea di cui all’art. 391-quater c.p.c.
4.2. Segue: Il richiamo alle sentenze della Corte EDU in materia processuale
4.3. Segue: L’attenzione alla tutela dei soggetti deboli o psicologicamente fragili
4.4. Segue: Il rapporto tra il giudizio interno e il giudicato sovranazionale
4.5. Settore penale. Le prime applicazioni dello strumento impugnatorio previsto dall’art. 628-bis c.p.p.
4.6. Segue: L’esigenza di conoscibilità e di prevedibilità del precetto penale
4.7. Segue: L’applicazione dei principi convenzionali in tema di maltrattamenti
in famiglia e violenza di genere
4.8. Segue: La tipologia della sanzione irrogabile per il reato di diffamazione
4.9. Segue: L’espulsione dello straniero
4.10. Segue: La confisca di prevenzione
4.11. Segue: Le altre forme di confisca
4.12. Segue: La proporzionalità nel sequestro probatorio
4.13. Segue: Il rapporto tra inammissibilità e improcedibilità ex art. 344-bis c.p.p.
4.14. Segue: L’accesso all’impugnazione
4.15. Segue: Processo in assenza e requisiti della vocatio in ius
4.16. Segue: Riqualificazione giuridica del fatto e correlazione tra accusa e sentenza
4.17. Segue: La tutela del contraddittorio nel dibattimento
4.18. Segue: La tutela dei diritti fondamentali nelle procedure di cooperazione giudiziaria penale
5. Il dialogo con la Corte di Giustizia
5.1. Settore civile. La migrazione internazionale: un esempio fruttuoso di dialogo tra le Corti
5.2. Segue: Rinvii pregiudiziali alla CGUE promossi dalla Corte di cassazione
e decisioni adottate all’esito della pronuncia della CGUE in via pregiudiziale
5.3. Settore penale. Il rapporto tra il riconoscimento della protezione
internazionale e le procedure di estradizione
5.4. Segue: Il coordinamento tra il mandato di arresto europeo e il
riconoscimento delle sentenze di condanna a pene detentive
5.5. Segue: La tutela del diritto alla salute nel mandato di arresto europeo
5.6. Segue: L’esecuzione del mandato di arresto europeo in caso di rischio di
violazione del diritto all’imparzialità e all’indipendenza del giudice
5.7. Segue: La tutela dell’immunità funzionale e il rischio di discriminazioni
politiche nel mandato di arresto europeo
5.8. Segue: La proporzionalità nella disciplina del trattenimento amministrativo delle persone straniere
5.9. Segue: Il controllo giurisdizionale nel sequestro dei dispositivi informatici
6. I Protocolli di intesa tra la Corte di cassazione e le Corti sovranazionali
europee: quadro, funzioni e prospettive

CAPITOLO TERZO
LE RIFORME ORDINAMENTALI
1. Le riforme ordinamentali

CAPITOLO QUARTO
IL RINVIO PREGIUDIZIALE
1. Inquadramento generale dell’istituto
2. I singoli casi esaminati in fase di filtro presidenziale nel 2025
2.1. I decreti di inammissibilità
2.2. I decreti di ammissibilità
3. I rinvii pregiudiziali decisi dalla Corte di cassazione nel 2025
4. Osservazioni conclusive

CAPITOLO QUINTO
I RAPPORTI CON LE ALTRE GIURISDIZIONI
1. Pluralità delle giurisdizioni e sindacato della Corte di cassazione
2. Il riparto di giurisdizione tra giudici ordinari e giudici speciali
2.1. Il riparto tra giudice ordinario e giudice amministrativo
2.2. Il riparto tra giudice ordinario e giudice contabile
2.3. I rapporti con la giurisdizione tributaria
3. La giurisdizione nelle controversie transfrontaliere

CAPITOLO SESTO
LA GIURISPRUDENZA DELLE SEZIONI UNITE CIVILI
1. Premessa
2. Diritto processuale
3. Diritti della persona ed immigrazione
4. Proprietà e diritti reali
5. Obbligazioni e contratti
6. Responsabilità civile
7. Diritto e crisi dell’impresa
8. Diritto tributario
9. Rapporti di lavoro subordinato e controversie previdenziali
10. Disciplinare avvocati e magistrati

CAPITOLO SETTIMO
LA GIURISPRUDENZA DELLE SEZIONI UNITE PENALI
1. L’interpretazione delle riforme più recenti
2. La giurisprudenza in materia di diritto sostanziale
3. La giurisprudenza in materia di diritto processuale
4. Le decisioni in materia di prevenzione

CAPITOLO OTTAVO
LA GIURISPRUDENZA DELLE SEZIONI SEMPLICI, CIVILI E PENALI
1. Premessa
2. Le decisioni più significative rese dalle Sezioni civili
2.1. La Sezione Prima civile
2.2. La Sezione Seconda civile
2.3. La Sezione Terza civile
2.4. La Sezione Lavoro
2.5. La Sezione Tributaria
3. Le decisioni più rilevanti delle Sezioni penali
3.1. La Sezione Prima penale
3.2. La Sezione Seconda penale
3.3. La Sezione Terza penale
3.4. La Sezione Quarta penale
3.5. La Sezione Quinta penale
3.6. La Sezione Sesta penale

CAPITOLO NONO
LE RIFORME IN AMBITO TRIBUTARIO E IL CONTENZIOSO DI LEGITTIMITÀ
1. Le riforme, la Corte di cassazione e il contenzioso tributario
2. L’istituzione della Sezione Tributaria della Corte di cassazione: normamanifesto
dell’importanza del contenzioso tributario
2.1. Le potenzialità del rinvio pregiudiziale nel contenzioso di legittimità in
materia tributaria
3. I primi riverberi delle riforme sul contenzioso di legittimità: la revisione del
sistema delle sanzioni tributarie
3.1. Le incertezze sui rapporti tra processo penale e processo tributario
4. Il cantiere aperto delle definizioni agevolate: la norma d’interpretazione
autentica in materia di estinzione dei giudizi

CAPITOLO DECIMO
LE NOVITÀ PROCESSUALI INTERVENUTE NEGLI ULTIMI ANNI, IN MATERIA
CIVILE, E IL LORO CONCRETO IMPATTO SULLA GIURISDIZIONE
1. Premessa
2. La nuova fase introduttiva e di trattazione del processo ordinario di
cognizione in primo grado
3. Il procedimento semplificato di cognizione nel giudizio di primo grado
4. L’udienza c.d. cartolare
5. La tutela processuale di persone, minori e famiglia
6. L’abrogazione del c.d. filtro in appello
7. Il procedimento per la definizione accelerata dei ricorsi per cassazione
inammissibili o manifestamente infondati

CAPITOLO UNDICESIMO
LE NOVITÀ PROCESSUALI E SOSTANZIALI INTERVENUTE NEGLI ULTIMI ANNI IN
MATERIA PENALE E IL LORO CONCRETO IMPATTO SULLA GIURISDIZIONE
1. Premessa
2. Modalità di trattazione delle udienze
3. Gli istituti di cui agli artt. 24-bis e 628-bis c.p.p.
4. La nuova disciplina dell’interrogatorio cautelare preventivo
5. Il processo penale nella transizione dall’analogico al digitale: orientamenti
della giurisprudenza di legittimità e principi CEDU
5.1. La giurisprudenza di legittimità e della Corte EDU
5.2. Le principali questioni
5.3. Sintesi delle deroghe al deposito telematico degli atti di parte nella
interpretazione della giurisprudenza di legittimità post d. lgs. 10 ottobre
2022, n. 150
6. Le riforme di diritto penale sostanziale
6.1. Il nuovo reato di femminicidio e l’analisi dei dati
6.2. L’esecuzione della pena e il carcere
6.3. I suicidi in carcere
6.4. Le riforme in materia di sicurezza sul lavoro e la tutela penale

CAPITOLO DODICESIMO
L’ORGANIZZAZIONE DELLA CORTE E I RIFLESSI
SULL’ORGANIZZAZIONE DEL CONTENZIOSO
1. L’esperienza degli uffici per il processo nel triennio 2022-2025
2. Il nuovo assetto organizzativo delle Sezioni civili. Il procedimento di spoglio
e i riflessi nella progettualità del contenzioso sezionale
3. Oltre la scheda di spoglio: dalla bozza di PDA alle udienze
4. L’esperienza degli uffici per il processo nel triennio 2022-2025 e il nuovo
assetto organizzativo delle Sezioni penali. Il procedimento di spoglio e i
riflessi nella progettualità del contenzioso sezionale
5. L’UPP e gli altri attori: il personale amministrativo e la sua integrazione
6. Il ruolo dei tirocinanti negli UPP sezionali
7. Il monitoraggio: controllo dello stock del contenzioso, elementi di
programmazione nomofilattica e flussi ordinari
8. I dati dell’attività della Cassazione civile
9. I dati dell’attività della Cassazione penale
10. Le iniziative formative presso la Corte di cassazione

CAPITOLO TREDICESIMO
IL PROCESSO CIVILE TELEMATICO, L’EVOLUZIONE INFORMATICA
NEL SETTORE PENALE E L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
1. Il processo civile telematico
1.1. L’obbligatorietà del PCT e del deposito telematico degli atti, ormai a regime
1.2. Le potenzialità del PCT e la correlata riorganizzazione della Corte
1.3. Criticità presenti
2. Il processo penale telematico
2.1. Attività concluse: Desk Penale
3. L’informatica giuridica: la reingegnerizzazione ItalgiureWeb
4. Anonimizzazione e pubblicazione dei provvedimenti giudiziari
4.1. La pubblicazione dei dati personali nei provvedimenti giudiziari:
quadro normativo.
4.2. Il provvedimento della Prima Presidente della Cassazione n. 78/2023:
contenuti e rilevanza.
4.3. La WebApp di pseudonimizzazione per la Corte di cassazione:
caratteristiche e stato dell’arte
4.4. Analisi dei dati sul quinquennio dei provvedimenti oscurati su
SentenzeWeb
4.5. Considerazioni finali e proposte per la soluzione dei problemi applicativi 305
5. L’intelligenza artificiale
5.1. Premessa e inquadramento sistematico
5.2. Le linee direttrici fondamentali della L. 132/2025
5.3. Il rapporto tra IA e giustizia nella L. 132/2025
5.4. Le Raccomandazioni del CSM (delibera plenaria, 8 ottobre 2025)
5.5. L’uso dell’IA per la ricerca giurisprudenziale: profili di liceità
e potenziamento delle banche dati
5.6. IA e organizzazione giudiziaria
5.7. Considerazioni conclusive

CAPITOLO QUATTORDICESIMO
LA DIMENSIONE APPLICATIVA DELLE RIFORME
NELLA PROSPETTIVA DELLE CORTI D’APPELLO
1. L’analisi dei dati provenienti dalle Corti d’appello per il settore civile
1.1. Giurisdizione e organizzazione
1.2. I dati del Ministero della Giustizia sui flussi nel periodo 1° luglio 2024/30
giugno 2025
1.3. I dati del Ministero della Giustizia sul monitoraggio degli obiettivi PNRR
– I semestre 2025
2. L’analisi dei dati provenienti dalle Corti d’appello per il settore penale
3. I dati del Ministero della Giustizia sui flussi degli Uffici di merito nel periodo
1 luglio 2024/30 giugno 2025 nel settore penale

Parole chiave

Condividi su