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Sociologia n.3/2025
A cura di: Bixio Andrea
Autori: Marchetti Maria Cristina, Moro Giovanni, Guerra Alessandro, Bevilacqua Stefania Adriana, Allegri Giuseppe, Valente Michaela, Spina Ferdinando, Iagulli Paolo, Corso Lucia, Ridolfi Giorgio, Diotallevi Luca, Punzi Corrado, Merler Alberto, Pascali Michelangelo, Limoccia Leandro, Corradi Valerio, Antonilli Andrea, Di Tommaso Gaetano, Romualdi Iolanda, Berzano Luigi
Gerhard Rohlfs
Una vita per i dialetti
Autori: Gemelli Salvatore
Formato: 17 x 24 cm
Legatura: Filorefe
Pagine: 296
Anno edizione: 1990
ISBN: 9788874483211
EAN: 887448321X
UB. INT. : T707C V21f
Contenuto
Questo saggio su GERHARD ROHLFS vede la luce postumo, ma il testo è stato curato interamente dall’Autore, il quale sullo stesso lavorò fino all’estremo tempo della sua vita, impossibilitato soltanto a completare e a stendere informa definitiva le Note.
Esso, frutto di fitta corrispondenza, di interviste, di studio lungo, paziente, organico e mirato delle Opere del grande glottologo tedesco, reca stimmati di scientificità non cattedratica, ma carica di vitalità e di umanità. Questo lavoro, che è la sintesi perfetta di Salvatore Gemelli, dell’Uomo che faceva il medico, che scavava e leggeva nell’animo umano e che scriveva Storia, è un’Opera destinata a superare i limiti del tempo e dello spazio nei quali è nata!
SALVATORE GEMELLI (Anoia Superiore 1939 – Locri 1988), Medico-chirurgo (1968), Aiuto (1972), Primario Geriatra (1980) all’Ospedale “Fimognari”, di Gerace; e, successivamente, Docente nella Scuola di Specializzazione di Geriatria e Gerontologia dell’Università di Pavia. Il suo impegno sociale fu non già dovere professionale, ma vocazione naturale e manifestazione di un’anima generosa.
Organizzò numerosi Convegni di medicina geriatrica e di problematica sociale, promosse Conferenze, Dibattiti, Corsi di Formazione e di Aggiornamento sull’Assistenza e sui Problemi degli Anziani. Fondò le Associazioni “Amici dell’Ospedale di Gerace”, “Amici degli Anziani e degli Handicappati” e I’“Università della Terza Età e del Tempo Libero” di Locri e Siderno. Ebbe numerosi riconoscimenti, tra cui il “Pegaso d’oro” del Giugno Locrese (1972) al merito scientifico e l’“Astragalo” (1982) per la promozione umana e sociale, oltre al “Premio Villa San Giovanni” per la saggistica. Fu appassionato esponente della cultura regionale.
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