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Il giardino della memoria

Un progetto per ricordare con Falcone e Borsellino le vittime di mafia

Formato: 17 x 24 cm

Legatura: Filorefe

Pagine: 96

Anno edizione: 1997

ISBN: 9788874487387

EAN: 887448738X

UB. INT. : T433D V03d V92g V36f

Contenuto

L’esperienza progettuale descritta in questo libro è unica nel suo genere. Nasce dall’ipotesi di trasformare un luogo di morte ­ quello della strage di Capaci ­ in luogo nel quale la vita riconquisti gli spazi fisici e della memoria collettiva.
Il progetto, che l’autore ha cominciato a sviluppare subito dopo la strage, per contenuti, modalità e significati, si offre al dibattito antimafia per proporre un luogo, una forma, una rappresentazione simbolica.
L’idea del Giardino della Memoria rappresenta il primo esempio nel mondo di museo ipogeico dell’antimafia e, in alternativa ai monumenti tradizionali, vuole costituire un luogo di memoria fatto di creature vive (alberi, acque). Il percorso previsto per il visitatore futuro simboleggia un viaggio, dalla voragine aperta dalla mafia, fino ai luoghi della liberazione e della rinascita.
Il Giardino è metafora della costruzione di una società fondata sull’incontro e l’esperienza di partecipazione. Per suscitare questo coinvolgimento collettivo, l’autore non usa un linguaggio tecnico destinato solo agli addetti ai lavori ma scrive con uno stile narrativo che parte dalla sua esperienza personale.
Il risultato è una bella scrittura che racconta l’originalità di un progetto.

CARMELO FRANCHINA (Castell’Umberto, Me, 1949), architetto, funzionario dell’ufficio Programmazione della Regione siciliana dal 1986. Si interessa di progettazione, urbanistica ed uso delle risorse territoriali.
Ha collaborato a periodici (La goccia, Centonove, Città d’Utopia) con articoli d’opinione e racconti. Ha scritto un’opera di narrativa, ancora inedita, dal titolo “Lo specchio necessario”.
Dopo la strage di Capaci ha elaborato l’idea del progetto “Il Giardino della memoria”, che viene esposto in questo volume.

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