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Il LI.ME.S. padano-veneto a nord est

Peculiarità Ambientali e Territoriali dell'incontro tra Adriatico e LiMeS, prima di valicare le Alpi, verso Europa, Carpazi e Balcani

Formato: 17 x 24 cm

Legatura: Filorefe

Pagine: 176

Anno edizione: 2012

ISBN: 9788849224146

EAN: 8849224141

UB. INT. : T407G V03i V91e V91g

Contenuto

Partendo dall’analisi delle problematiche delle reti composte dalle infrastrutture stradali e ferroviarie che formano il tratto padano del Corridoio pan-europeo n. V, disteso tra Torino e Trieste, il libro indaga alcune peculiarità ambientali e territoriali del Nord Est italiano. In particolare esso riporta gli atti di un Convegno di approfondimento sul tema del sistema metropolitano lineare padano veneto, già delineato nella ricerca di preminente interesse nazionale intitolata Dalla città metropolitana al corridoio metropolitano: il caso del corridoio padano, con Coordinatore nazionale il prof. Roberto Busi, dell’Università degli studi di Brescia, i cui esiti sono riportati nel libro Una città di 500 Km. Letture del corridoio padano, edito da Gangemi nel 2011. I contributi del presente volume rappresentano pertanto un momento di riflessione interdisciplinare su alcune tra le principali problematiche sottese dal sistema degli insediamenti che si snodano, in una consequenzialità talvolta lineare, talaltra nodale, tra le Alpi e l’Adriatico. In particolare si è dato dapprima spazio alle considerazioni inerenti la fenomenologia sistemica del Li.Me.S (Linear metropolitan system), più prossime alle tematiche sottese alla ricerca PRIN citata, per creare un sostrato su cui innestare, poi, le riflessioni di studiosi di diverse discipline, onde favorire una lettura della stessa problematica metropolitana da più punti di vista. Nei vari testi, seppur con differenti angolazioni, il connubio tra infrastrutture, architettura, ambiente, paesaggio ed economia consente una rilettura dei fenomeni di trasformazione del sistema degli insediamenti dell’area di studio, secondo visioni originali e non date, che se da un lato corona gli sforzi dell’unità locale di ricerca dell’Università degli studi di Udine, dall’altro alimenta nuove possibilità di ricerca interdisciplinare su un tema di per sé vastissimo e di grande attualità.

SEBASTIANO CACCIAGUERRA è da sempre il convinto sostenitore della “Cultura del Progetto” e della essenzialità e dendriticità delle scienze planologiche; sono le discipline che continua a sperimentare e mettere in pratica da oltre un quarantennio ed a trasmettere, insegnando da oltre un trentennio le Urbanistiche, ad allievi architetti ed ingegneri civili, nella tranquilla plaga friulana, al margine orientale, (non solo geografico) della realtà italica; ma sono anche le discipline delle quali lamenta la utilizzazione scarsa e strumentale, testimoniata dal degrado, da troppi anni evidente, del ricchissimo e prezioso sistema geografico ambientale, culturale ed artistico italiano. Sebastiano Cacciaguerra è autore di molti progetti urbanistici e di oltre un centinaio tra libri, pubblicazioni ed articoli che, applicandosi a filoni di ricerca prevalenti per problematiche o attualità dei temi, fa tuttavia dilagare immancabilmente, come dovrebbe essere doveroso per queste discipline, verso la interazione con gli altri argomenti scientifici che vi convergono attraverso la Cultura del Progetto.

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