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Sociologia n.3/2025
A cura di: Bixio Andrea
Autori: Marchetti Maria Cristina, Moro Giovanni, Guerra Alessandro, Bevilacqua Stefania Adriana, Allegri Giuseppe, Valente Michaela, Spina Ferdinando, Iagulli Paolo, Corso Lucia, Ridolfi Giorgio, Diotallevi Luca, Punzi Corrado, Merler Alberto, Pascali Michelangelo, Limoccia Leandro, Corradi Valerio, Antonilli Andrea, Di Tommaso Gaetano, Romualdi Iolanda, Berzano Luigi
Nicola Misasi
Il pittore della Calabria
Autori: Papaluca Giorgio
Formato: 17 X 24 cm
Legatura: Filorefe
Pagine: 240
Anno edizione: 2013
ISBN: 9788849225044
EAN: 8849225040
UB. INT. : T438B V22a V91f
Contenuto
L’intento dell’autore è quello di far conoscere, particolarmente ai calabresi, la figura di Nicola Misasi, lo scrittore nazionalpopolare, molto noto nel ‘900 non solo in Italia ma anche all’estero. In Germania vennero tradotti i suoi Racconti calabresi. Oggi è dimenticato e quasi sconosciuto. Giorgio Papaluca mette a fuoco la volontà indomita, il lavoro costante e durissimo dello scrittore cosentino che, da autodidatta, approdò al giornalismo decantando le bellezze della Sila, delle donne, il carattere adamantino degli uomini. Nicola Misasi mise a fuoco i comportamenti caratteristici dell’epoca: la gelosia, la vendetta, l’onore che era tutto una religione; difese la Calabria dagli insulti e dai giudizi ingiusti e laceranti di storici e uomini politici del Nord. Il 13 novembre 1884, in virtù della legge Casati (12.11.1859), fu nominato professore straordinario di italiano e storia al Liceo Classico di Montalbano Calabro. Morì a Roma il 23.11.1923. Mussolini ordinò i funerali di Stato e trasmise al sindaco di Cosenza il seguente telegramma: “Con Nicola Misasi la Calabria perde il suo figlio più illustre e devoto”.
Giorgio Papaluca è nato a Grotteria e vive a Siderno (R.C.). Dopo aver conseguito la laurea in Lettere classiche, si è dedicato all’insegnamento come ordinario nelle scuole di Avviamento professionale, nelle scuole medie e negli Istituti tecnici. È stato preside titolare nelle scuole medie e negli Istituti tecnici. Ha scritto le seguenti opere: Il sacrificio di Vigliena, CEM, 1951; I cinque martiri di Gerace, Giuli, R.C., 1951; 30 anni, Annuario dell’I.t.c. di Siderno, Frama Sud Chiaravalle Centrale, 1981; Lo sparviero e l’usignolo, voll. 2, Age, Ardore, 1994; Le nostre radici, Age, Ardore, 2001; La Judeca, Age Ardore, 2003; Caturello, Age, Ardore, 2006. Ha Collaborato alla stesura del libro su Cosimo Iannopollo e su «2000», annuario dell’I.T.C. di Siderno. Nel 1989 gli è stata conferita la medaglia d’oro dal Presidente della Repubblica quale benemerito della Scuola e della cultura. Nel 2004, al premio letterario “Città di Siderno”, ha avuto un riconoscimento speciale “per il grande contributo dato alla cultura calabrese”. È stato componente del Consiglio di Amministrazione dell’Università della Calabria.
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