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Il centro storico di Roma

Storia e progetto

4 edizioni dal 2004

Formato: 21 x 29,7 cm

Legatura: Cartonato

Pagine: 386

Anno edizione: 2004

ISBN: 9788849206463

EAN: 8849206461

UB. INT. : T505b V02b V27d

Contenuto

OPUS/2
Collana de La Sapienza diretta da Roberto Cassetti e Marcello Fagiolo
Comitato scientifico: Emanuela Belfiore, Beatriz Blasco Esquivias, Giovanni Carbonara, Roberto Cassetti, Joseph Connors, Marcello Fagiolo, Francesco Paolo Fiore, Paolo Portoghesi, Franco Purini, Marco Romano, Samir Younés

Questo libro rompe con una tradizione consolidata: quella di considerare il Centro storico di Roma come una struttura a sé stante, avulsa dal resto della città. Nel momento in cui a Roma viene adottato un nuovo piano, esplora, non solo la forma e l’organizzazione del centro storico, ma anche i suoi rapporti con la città, nonché le idee che lo hanno generato e quelle che hanno prodotto nuove forme di spazi urbani. Amplia il suo orizzonte, in altri termini, verso il processo di trasformazione della cultura urbana. Amplia il suo orizzonte, in altri termini, verso il processo di trasformazione della cultura urbana. Il libro individua così, su queste nuove basi, il rapporto che si deve stabilire con l’antico: non di cristallizzazione, ma di ricomposizione dell’edilizia e dello spazio urbano, come logica evoluzione del concetto di divenire della città. E definisce altresì il ruolo che il centro storico può assumere nell’organismo urbano: non di parte a sé da separare dal resto, ma di componente di un sistema di “cuori” urbani integrati e complementari tra loro che vivifichino l’intera città, nonché di modello di composizione dello spazio da rimettere alla base della costruzione della città futura.
Scritti di Emanuela Belfiore, Sergio Bonamico, Giovanni Carbonara, Roberto Cassetti, Giancarlo Cataldi, Maria Grazia Corsini, Paolo Fancelli, Marcello Fagiolo, Vincenzo Fontana, Vittorio Franchetti Pardo, Gian Luigi Maffei, Giorgio Muratore, Alessandra Muntoni, Renato Nicolini, Gian Luigi Nigro, Camillo Nucci, Marcello Pazzaglini, Marco Petreschi, Elio Piroddi, Franco Purini, Gianfranco Spagnesi.

Roberto Cassetti è autore del saggio “L’evoluzione dell’idea di centro storico nelle politiche della città nell’ultimo secolo” (pp.23-53). In esso tenta di descrivere i processi e le idee che ne hanno continuamente plasmato e riplasmato il rapporto con il resto della città dall’Unità d’Italia ad oggi: l’idea della città ottocentesca e l’impressione su quella esistente del nuovo ordine urbano; l’intreccio di correnti di pensiero nella città tra le due guerre e l’impronta sul centro storico della nuova spazialità monumentale; il nuovo ordine funzionale delle città del dopoguerra e l’affermarsi del concetto di conservazione del centro storico; e, infine, le idee espresse in Europa negli anni Duemila, da riprendere e approfondire nell’ultimo piano di Roma, come modello di un nuovo ordine urbano basato sull’integrazione funzionale e sulla ricomposizione dello spazio collettivo.

Emanuela Belfiore è autore del saggio “Centro storico e cuore della città, l’evoluzione del concetto di centralità nell’organizzazione urbana” (pp. 246-265). In esso analizza le politiche messe in atto nel tempo per salvaguardare i caratteri dell’identità e della forma del centro storico e per diffonderne nel resto della città alcuni fattori del suo peso funzionale e della sua qualità formale: dal dibattito sul cuore della città di Hoddesdon alle esperienze dei centri direzionali, alle più recenti teorie ed esperienze di centralità in rete. Sulla base di tale riflessione teorica, si effettua quindi un bilancio del Prg di Roma del 1965 e di quello del 2003, evidenziandone obiettivi e scelte, punti di forza e di debolezza.

Prof. Roberto Cassetti
coordinatore del Dottorato in Riqualificazione e Recupero Insediativo Università di Roma “La Sapienza”

È stato presidente della Commissione Ricerca Scientifica della Facoltà di Architettura Valle Giulia (1999-2010), consulente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati (1989-92), membro della Commissione per le Politiche di Assetto Urbano nel Mezzogiorno del Ministero per gli Interventi Straordinari nel Mezzogiorno (1981-84), membro del Comitato scientifico dell’Istituto Regionale di Studi per la Pianificazione Economica e Territoriale del Lazio (1981-84) consulente della Direzione Politiche Regionali della Commissione della Comunità Europea (1976-78).

Ha fondato e dirige, con M. Fagiolo, la Collana della Sapienza, Opus, Collana ufficiale della Facoltà di Architettura Valle Giulia e del Dottorato di Ricerca in Riqualificazione e Recupero Insediativo (Gangemi, Roma). Nei sui scritti ha indagato le trasformazioni della struttura funzionale e della forma urbana di Roma e della sua regione, le grandi ondate di cambiamento di cui rappresentano espressione, e l’evoluzione conseguente dei valori, dei principi e dei modelli dell’urbanistica, cui ha dato un contributo in numerosi piani territoriali di cui è autore: dal Quadro di Riferimento Territoriale e dal Piano Territoriale Regionale del Molise, 1973 e 1975, al Piano Territoriale della Puglia meridionale, 1976; dal Quadro di Riferimento Territoriale Nazionale per il Piano Generale dei Trasporti, 1985, al Quadro di Riferimento Territoriale per gli interventi nel Mezzogiorno del Ministero per gli Interventi Straordinari nel Mezzogiorno, 1983; dal Quadro di Riferimento Territoriale del Lazio, 1980, al Quadro di Riferimento Territoriale Regionale,1998 e allo Schema di Piano Territoriale Generale del Lazio della Regione Lazio, 2001, in cui ha elaborato i concetti di «complesso integrato» di funzioni strategiche (una suddivisione delle funzioni centrali in grandi insiemi integrati), di «profilo funzionale» della rete (un quadro di principi e di indicatori per la definizione degli equilibri quantitativi di prospettiva, ossia per il calcolo e la distribuzione spaziale delle funzioni centrali), di «decentramento ad ondate» (un insieme di strategie spaziali per raggiungere progressivamente i livelli di funzioni centrali delineati nello scenario), e di «sistema di reti» (un complesso di azioni per ristabilire le interconnessioni e le continuità della trama urbana, dello spazio agrario e dell’ambiente naturale), e sta tentando di effettuare la stessa sintesi per il panorama europeo, per tessere la trama della nuova “idea” di città (dei nuovi codici della pianificazione e del disegno urbano) che va facendosi strada nella progettazione della città contemporanea.

Tra i suoi libri: L’Idea di città del XXI secolo. I nuovi paradigmi della terza ondata (in preparazione); Urbanistica in transizione. Principi e metodi, con P. L. Paolillo, Mimesis 2016; I nuovi paradigmi dell’urbanistica. L’Idea di città della terza ondata, Gangemi 2016; La città compatta. Dopo la Postmodernità. I nuovi codici del disegno urbano (2° edizione riveduta), Gangemi 2014; Roma e Lazio 1945-2007. La formazione di una regione urbana (4 edizioni), Gangemi 2008; Roma e Lazio, l’Urbanistica. Idee e piani dall’Unità ad oggi (4 edizioni), Gangemi 2006; Roma contemporanea. Storia e progetto, a cura di con G. Spagnesi (5 edizioni), Gangemi 2006; Roma e Lazio 1870-1945. La costruzione della capitale e della sua regione (6 edizioni), Gangemi 2005; Il centro storico di Roma. Storia e progetto, a cura di con G. Spagnesi (4 edizioni), Gangemi 2004; Roma e Lazio. Idee e piani (2° edizione riveduta, 6 edizioni), Gangemi 2004; Roma, il verde e la città. Giardini e spazi verdi nella costruzione della forma urbana, a cura di con M. Fagiolo (6 edizioni), Gangemi 2002; Roma e Lazio. Idee e piani (4 edizioni), Gangemi 2001, Metropoli e qualità dell’ambiente, a cura di con E. Belfiore (6 edizioni), Gangemi 1992; Taranto Progetto ’80. Progetto di sviluppo metropolitano della provincia ionica, 2 volumi, L’organizzazione urbana e l’assetto del territorio e I bisogni della collettività, con E. Belfiore e con C. Cecchi et al., Franco Angeli 1987.

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