11 luglio – 27 settembre 2026, Orosei, Monte Granatico (NU). Mostra RENATO GUTTUSO. Il respiro della terra, catalogo Gangemi editore

11 luglio – 27 settembre 2026, Orosei, Monte Granatico (NU). Mostra RENATO GUTTUSO. Il respiro della terra, catalogo Gangemi editore

11 luglio – 27 settembre 2026, Orosei, Monte Granatico (NU). Mostra RENATO GUTTUSO. Il respiro della terra, catalogo Gangemi editore

 

Il Comune di Orosei comunica che sabato 11 luglio sarà inaugurata, presso il Monte Granatico, la mostra “Renato Guttuso – Il respiro della terra”, un’importante esposizione dedicata a uno dei principali protagonisti dell’arte italiana ed europea del secondo Novecento.

L’esposizione, visitabile fino a domenica 27 settembre, presenta 34 opere originali del Maestro siciliano, all’interno di un percorso curato dallo storico dell’arte Lorenzo Canova. L’iniziativa rappresenta un appuntamento di particolare rilievo culturale per Orosei e per l’intero territorio, contribuendo a consolidare il ruolo del paese quale riferimento regionale per la promozione e la valorizzazione della grande arte contemporanea.

La realizzazione del progetto è stata sostenuta dal Museo “Don Giovanni Guiso”, che ha favorito il coinvolgimento delle istituzioni e la collaborazione con l’Associazione Metamorfosi, ideatrice del percorso espositivo. L’allestimento sarà ulteriormente arricchito dalla presenza di tre opere provenienti dalla Collezione Guiso, una delle quali custodita presso il Museo stesso, confermando l’impegno dell’istituzione nella tutela e nella diffusione del patrimonio artistico e culturale.

Programma inaugurale – Sabato 11 luglio
Ore 11.00 – Conferenza stampa di presentazione presso la Sala consiliare del Comune di Orosei
Ore 12.00 – Inaugurazione ufficiale della mostra al Monte Granatico

interverranno

Elisa Farris, Sindaca di Orosei
Andrea Dettori, in rappresentanza dell’Assessorato regionale alla Cultura e Pubblica Istruzione
Pietro Folena, Presidente di Metamorfosi
Lorenzo Canova, Curatore della mostra
Coordinamento degli interventi a cura di Pietro Pani, Direttore del Museo

Condividi su