Il giardino della metamorfosi

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Domenica 19 luglio 2026 ore 17.00, Noccioleto di Montelabate, – Perugia. Presentazione del volume IL GIARDINO DELLA METAMORFOSI, Gangemi Editore

Domenica 19 luglio 2026 ore 17.00, Noccioleto di Montelabate, – Perugia. Presentazione del volume IL GIARDINO DELLA METAMORFOSI, Gangemi Editore

Domenica 19 luglio 2026 ore 17.00, Noccioleto di Montelabate, – Perugia. Presentazione del volume IL GIARDINO DELLA METAMORFOSI, Gangemi Editore

 

Sabato 19 luglio, alle ore 17.00, il noccioleto di Montelabate (PG) ospita la presentazione del libro Il Giardino della Metamorfosi di Rita Costi. L’incontro, inserito nel programma di Suoni Controvento 2026, all’interno della rassegna Tra le Righe – Incontri Culturali, precederà il concerto del maestro Remo Anzovino, in programma alle ore 18.30.

L’autrice dialogherà con Giannermete Romani in un luogo immerso nella natura, dove parole, paesaggio e musica si incontrano in un’unica esperienza. Per raggiungere il luogo dell’evento è necessario percorrere a piedi un breve tratto immerso nel verde fino al noccioleto di Montelabate, che ospita sia la presentazione del libro sia il successivo concerto. Il percorso è parte dell’esperienza proposta dal festival e conduce il pubblico nel cuore del paesaggio che rende unica questa tappa di Suoni Controvento. Il libro ‘Il Giardino delle Metamorfosi, edito da Gangemi Editore nasce dalla narrazione di un viaggio all’interno nel giardino di Calcata (in provincia di Viterbo) progettato e vissuto dagli architetti Paolo e Giovanna Portoghesi. Un luogo reale e insieme simbolico, in cui corpo e terra, anima e luce, memoria e trasformazione si intrecciano.

“Non c’è una trama ma un’esperienza da attraversare – ha dichiarato l’autrice – Sono arrivata al giardino di Calcata in modo fortuito. Mi sono così ritrovata da sola, immersa in una meravigliosa “sala d’attesa”. Non conoscendo il percorso né la storia procedevo nello spazio verde ‘zigzagando’ eppure man mano venivo guidata, quasi trascinata, dagli elementi naturali e architettonici presenti. A poco a poco ho sentito mutare la mia disposizione interiore entrando in un dialogo silenzioso tra il luogo e la mia coscienza. È stato un viaggio, non solo fisico ma profondamente emotivo. Il racconto è un tentativo di restituire, per via narrativa e simbolica, la densità di un’opera che io ho trovato non solo architettonica, ma esistenziale.”

 Nella presentazione romana, nella sede dell’editore del libro, Gangemi il libro di Rita Costi ha avuto la ‘consacrazione’ da parte del grande critico d’arte Claudio Strinati: “Un libro di grande stile, che restituisce una sorta di ‘testamento spirituale’ dell’opera dell’architetto Portoghesi. Per la sua intensità è un libro destinato a durare nel tempo” ha detto lo studioso. Segretario dell’Accademia di San Luca e già promotore della mostra del Caravaggio alla Scuderia del Quirinale

Mentre a Milano, nella libreria “Bocca, la libreria più antica d’Italia, ad esprimere gli apprezzamenti per il volume della giornalista modenese è stato di Sebastiano Daverio, figlio del l’indimenticato Philippe Daverio. Nella tappa umbra di domenica 19 luglio, il racconto si farà preludio poetico al concerto del maestro Anzovino, in cui ogni elemento entrerà in risonanza con l’altro, preparando il pubblico a un’esperienza di profonda bellezza

 

 

 

 

 

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