La XIV edizione del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica Giancarlo Dosi entra nella fase decisiva. Nel 2026 sono state candidate 304 opere, firmate da oltre 380 autrici e autori, e sono state raccolte oltre 2.000 valutazioni. Le autrici rappresentano oltre un quinto delle firme censite nei metadati editoriali. Il risultato è la selezione delle opere più meritevoli, che accedono ora al giudizio del Comitato Scientifico del Premio, presieduto da Giorgio De Rita, Segretario Generale del Censis.
Le 50 opere selezionate restituiscono un panorama ampio e attuale della divulgazione scientifica, spaziando dalla fisica quantistica, dalla matematica e dallo studio dell’universo fino alle neuroscienze, alla salute, alle dipendenze e alle diverse forme di intelligenza animale e vegetale. Grande attenzione è riservata anche alle trasformazioni tecnologiche, con riflessioni sull’intelligenza artificiale, sulle emozioni nelle macchine, sui brevetti e sul trasferimento tecnologico. Architettura, design e rigenerazione urbana dialogano con i temi della sostenibilità e del futuro delle città, mentre storia, filosofia, linguaggio, alimentazione e memoria culturale aiutano a rileggere il rapporto tra conoscenza e società. Completano il quadro le sfide economiche, giuridiche e politiche del presente, tra nuovi capitalismi, materie prime, lavoro, disuguaglianze, diritti, questioni di genere e crisi ambientale. Una selezione multidisciplinare che mostra come la scienza possa offrire strumenti essenziali per comprendere il passato, interpretare il presente e immaginare il futuro.
Il Comitato selezionerà le terne finaliste che si sfideranno durante la cerimonia conclusiva, in programma giovedì 17 dicembre 2026 alle ore 15:00 presso il CNR di Roma (Piazzale Aldo Moro, 7). Durante l’evento, gli autori finalisti avranno due minuti di tempo per presentare la propria opera davanti al pubblico e alla “giuria di sala”, che decreterà i vincitori delle singole aree scientifiche e, infine, il vincitore assoluto del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica 2026.