ARCHITETTURA INCISA A ROMA. INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA E PRESENTAZIONE DEL CATALOGO 10 dicembre 2009 Palazzo Poli

ARCHITETTURA INCISA A ROMA. INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA E PRESENTAZIONE DEL CATALOGO 10 dicembre 2009 Palazzo Poli

Un gruppo di studenti coinvolto in una ricerca sull’incisione sotto l’egida di due prestigiosi tutor universitari, Franco Purini (Valle Giulia) e Alessandro Anselmi (Roma Tre) che, insieme a Portoghesi, Aymonino e Fuksas, hanno accettato di cimentarsi sul terreno dell’incisione conferendo prestigio e interesse al progetto e agli elaborati finali che andranno ad arricchire le collezioni del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Nasce cosí “Architettura Incisa”, una mostra sull’incisione che verrà inaugurata a Roma il 10 dicembre 2009, frutto di un progetto curato da Sandra Suatoni e svolto in collaborazione con le Facoltà di Architettura “Valle Giulia” e “Roma Tre”, con la collaborazione dell’Istituto Nazionale per la Grafica, il cui catalogo è pubblicato per i tipi della Gangemi Editore.

Specchi, Pozzo, Juvarra e, soprattutto, Giovan Battista Piranesi, sono i grandi architetti del “Secolo del Rame” che fecero dell’incisione calcografica un potente veicolo-manifesto del loro universo formale e concettuale, con immagini che travalicano la funzione accademica e pedagogica cara al Settecento. Muovendo da quegli esempi, Architettura Incisa attualizza e ripropone in forma sperimentale una pratica pressoché ignota agli architetti dell’era globale e del disegno computerizzato. Assieme ai rinomati Alessandro Anselmi, Franco Purini, Carlo Aymonino, Massimiliano Fuksas, Paolo Portoghesi, testimoni della cultura artistica del progetto, una trentina di allievi delle Facoltà di architettura di “Valle Giulia” e “Roma Tre”, hanno intrapreso un percorso a ritroso, meditato e riflessivo, attraverso tecniche antiche e procedimenti rituali. Ne è conseguito il recupero degli strumenti grafici manuali per comunicare il pensiero architettonico. Emerge il gesto che traccia il segno: prima sulla carta poi, con la punta metallica, sul rame, in una dinamica “fisica e poetica” che coinvolge tempo e materia. Cosí “dei disegnatori di misure avevano scoperto cosa significano segno e segnare ancora prima che possano avere nome ed utilità” (G. Strazza).

Ideato da Sandra Suatoni dell’Istituto Nazionale per la Grafica, il progetto si è sviluppato con il contributo prezioso e autorevole di Franco Purini e Alessandro Anselmi, carismatici direttori dei laboratori universitari di disegno. Il risultato è una nutrita e ispirata rassegna di opere “attualissime con segni antichissimi” (P. Santoro), stampate nella storica Stamperia dell’Istituto Nazionale per la Grafica ed esposte in mostra nelle sale di Palazzo Poli a Fontana di Trevi. Luogo prestigioso e memorabile che, nella collegata Calcografia dell’Istituto, conserva la più grande raccolta di matrici esistente al mondo, in cui rientra il nucleo, imponente e celebre, del “sublime” Piranesi. Del comitato scientifico fanno parte esperti dell’incisione e del disegno d’architettura con interventi in catalogo: Strazza, Santoro, Anselmi, Purini, Moschini, Sacchi, de Rubertis, Neri, De Fiore.

Roma, Istituto Nazionale per la Grafica, Palazzo Poli, via Poli 54
10 dicembre 2009 – 21 febbraio 2010
orari 10. 00– 19.00 chiuso il lunedí, il 25 dicembre, il 1 gennaio
24 e 31 dicembre 10.00 – 14.00
ingresso gratuito

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